tarot01-lume339-Il BAGATTO. Il Tarocco del Bagatto, ovvero ciabattino, artigiano, alchimista, mago, prestigiatore, giocoliere, corteggiatore, apre il cammino, è il primo passo dopo il Matto, la scintilla che entra nel mondo della forma. Davanti a sé possiede gli strumenti del fare: coppa, moneta, spada e bastone, acqua, terra, aria e fuoco, non possiede ancora la compiutezza ma possiede possibilità, mani, parola, ingegno e capacità di trasformazione, che gli permettono di creare o manipolare. La sua ambiguità appartiene alla carta: il potere personale dipende da come vengono usate le risorse disponibili. Il tavolo del Bagatto diventa il banco dell'esperienza: materia, corpo, pensiero, desiderio e volontà devono trovare una relazione. Il suo movimento è l'inizio di una via. Anche il cappello, nella tradizione, suggerisce il rapporto fra pensiero e trasformazione, mentre l'uroboro richiama il ciclo che dall'impulso iniziale genera una catena di eventi, principio creativo che deve ancora trovare una forma nel mondo. Anche la Bardana rende visibile questa funzione: penetra e apre, mentre la Consolida ne mostra un'altra: sostiene e ricongiunge. Il Bagatto, prima di iniziare a lavorare le risorse che ha davanti, si domanda: che cosa posso fare con ciò che è già nelle mie mani?
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