lume023-Birra d'Orzo nel mito, è bevanda contadina antica, e nelle terre lungo il Nilo, nacque per dono di antenati: le donne scoprono che l'Orzo bagnato germoglia al sole e diventa un malto dolce. Un giorno chicchi dimenticati, in acqua fermentata, produssero una bevanda viva, torbida erbacea e nutriente, così i sacerdoti dei granai, dedicarono la scoperta, a Osiride re del grano, di rinascita e fermentazione. Da allora la birra, accompagna contadini e artigiani, in feste e offerte ai morti, lungo il fiume sacro, e tramandan la ricetta: Germoglia l'orzo in getti verdi, Essicca i germogli al sole lieve, questi son detti malto. Strofina il malto secco tra le mani, lascia dentro pur le bucce, spezza i chicchi grosso modo. Lascia il malto in acqua calda, per almeno una mezzora, finché l'acqua divien dolce. Filtra e sfeccia il mosto con colino, e vai a bollire lentamente, aggiungi Luppolo se ne hai, foglie o germogli rampicanti, dopo mezzora decozione, lascia raffreddare. Aggiungi lievito di birra, saccharomyces cerevisiae, lascia fermentare alcuni giorni, da 3 a 7 giorni, in recipiente non chiuso, come fosse un vino. Nasce così una birra semplice, rustica torbida e viva.
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