
quidf: lume358-Un uomo tornò nel paese dei suoi antenati, dopo molti anni. Credeva di aver lasciato tutto alle spalle, ma davanti alla vecchia casa vide un mandorlo in fiore. È sempre stato qui? domandò. No, rispose una voce alle sue spalle. È tornato! L'uomo riconobbe allora la voce della donna e il giardino della propria infanzia; oltre gli alberi, erano tornate parole che non aveva mai pronunciato, persone che aveva perdonato tardi, e desideri che aveva creduto morti. Non poteva cambiare ciò che era accaduto, però poteva ascoltare ciò che il passato gli stava finalmente dicendo. Il mandorlo aveva già fiorito. Ora toccava a lui. Come nel viaggio del poeta, brano dei Dik Dik, di fine novecento, l'uomo partito è infine tornato, identico fuori ma internamente cambiato: abbi il coraggio di affrontare il tuo passato e di rinascere.
quidp: tarot20-lume358-IL GIUDIZIO: nella pianura di San Lazzaro, dove sorge il camposanto, l'angelo è in attesa del segnale divino, per far echeggiare lo squillo sulla valle silenziosa, a ricordare che l'uomo nasce nudo e nudo torna alla terra. Il Giudizio è risveglio, memoria e chiamata, ciò che era sepolto può tornare alla luce trasformato, come un seme che non ripete l'albero precedente ma ne continua la vita. Il Mandorlo fiorisce quando l'inverno è ancora passato, annunciando che una nuova stagione è già presente prima di essere riconosciuta. Il ritorno del viandante al giardino degli avi diventa un richiamo: non per rivivere il passato, ma per ascoltar la canzone con una coscienza nuova. Questa carta risveglia la parte dormiente e primordiale di tutti, la chiama a compiti a cui siamo destinati, attraverso prove ed esami della vita: ascolta ciò che dal passato torna a chiedere di essere integrato. Buona notizia, guarigione resurrezione, nascita o rivelazione dell'Anima. Barbanera dice: dopo autocritica ed |espiazione può partire un rinnovamento; dove si fà buona guardia regna buona pace.
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