
quidf: lume042-La leggenda di Tomatl narra che, durante la nascita della Pizza Margherita, uno spirito rosso di Messico e Perù si unì allo spirito del latte e a quello del basilico. Insieme ispirarono un cuoco, del porto di Napoli, a creare un cibo di unione tra popoli diversi. Amore e guerra si intrecciano tra Teseo e Ippolita, regina fiera di Temiscira, invincibile guerriera, cresciuta in bronzea disciplina. Lei guida le amazzoni tomatl, mentre lui, erede di una città stato ellena, naviga fino al Ponto a incontrare l'amazzone; nello scontro che segue, Cupido li colpisce entrambi sotto l'armatura, col tremore inatteso di un invisibile dardo. Ippolita ascolta ma non cede, Teseo impara la pazienza, e tra forza e tenerezza, nasce un equilibrio raro, dove il coraggio appar fiducia, cresce tra prove e rispetto, e muta lo sguardo dei guerrieri nel sentire comune, che cresce forte, se nutrito e allenato a esprimere emozioni. Oracolo di Tomatl: le emozioni sincere nutrono il cuore e le relazioni, si adattano a spazi e climi, tutte pronte a dare il meglio e trasformare ogni difficoltà. Presenza, acqua, sole, cura e reciproca fiducia trasformano il seme in frutto. Così anche una relazione cresce quando trova spazio, attenzione e coraggio di condividere: ogni parola sincera e ogni gesto d'amore sono semi che possono maturare.
quidp: lume042-Pomodoro coltivato in verticale sui terrazzi, o strisciante in terre aride, a sfruttar la umidità, sole e cenere potassio. Tomato serbato in grappolo essiccato, o come sugo per l'inverno, è ricco in licopene, carotenoide dalle proprietà antiossidanti, aiuto per pelle e cuore negli eccessi del sole estivo, e in cucina è universale: in zuppe sughi ed insalate, panini succhi e Pizze, dove si incontrano culture, e sapori delle genti. Trapianta la piantina, quando ha tra 5 e 7 foglie, ama terre acqua e potassio, per frutti dolci e consistenti, rincalzo e pacciame, e olla-irrigazione, per radici e fiori produttivi, evitando eccesso di azoto, che riduce zuccheri e sapore. Coltiva da primavera a ottobre in diversi climi: San Marzano e Pantano, Pachino e Datterino, Cuor di bue e Pera d'Abruzzo, sia rampicanti o basse. Fiori e frutti amano cenere, o solfato a stimolare maturazione e dolcezza; le femminelle radica in acqua, i semi messi a bagno in acqua, per giorni lascia fermentare per separare la gelatina che inibisce la germinazione, poi sciacqua, asciuga e serba al buio, in buste o vasi vetro, per la prossima stagione. Barbanera dice: se piove e viene il sole, fagiolini e pomodori.
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