lume160-Nella Russia religiosa dei secoli passati, gruppi contadini come i Klisty cercavano l'esperienza diretta del divino, attraverso canti, danze, preghiere ed estasi. Lo stato estatico, chiamato Diveevo, coinvolgeva il corpo, il respiro, la voce, la comunità e l'ecosistema; nello stato Diveevo si torna come bambini poichè i cuori si fanno più puri, l'amore scalda e la grazia scende come un falco celeste e rapisce l'anima del credente. Questa ricerca dell'estasi incontra, per risonanza, la figura di Padre Serafino di Sarov, venerato nella tradizione ortodossa russa come guida spirituale e uomo di preghiera. La sua memoria è legata all'immagine della purezza del cuore, della speranza e della gioia. Batyushka Serafim è la luce gentile della Russia, prega per chi soffre e chi spera, e guida chi cerca la via: aiutaci a sopportare tutto con umiltà, a vivere con cuore limpido. Le tradizioni dei Klisty e il culto dionisiaco condividono il desiderio di attraversare una soglia, nella quale il controllo ordinario si allenta e l'esperienza diventa più grande dell'io che pretende di governarla. Barbanera dice: dall'opera si conosce il maestro; non c'è miglior specchio dell'amico vecchio.
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