lume106- Yemanjá, rainha delle acque, canta l'Aloe babosa come un ponte tra l'umano e il divino, tra la sofferenza e la guarigione. Immagina di essere come l'Aloe, una foglia portatrice di linfa curativa che resiste al sole e alla sete, calma il fuoco delle ustioni, placa il dolore sotto la pelle, cura ferite visibili e invisibili nella danza della rigenerazione. Yemanjà è Aloe che disinfetta e disperde l'ombra della congiuntivite, placa la colite, lenisce le piaghe del corpo e dell’anima. Padre Romano Zago ne fece un elisir di foglie, miele e spirito/grappa: colui che ne beve il succo due volte al giorno due volte l'anno rinnova il sangue e scioglie le tossine, perché il ciclo si rinnovi e la a forza interiore torni a fiorire. Anche gli animali figli della Terra possono attingere a questo dono che libera da parassiti e dolore mentre l'arpista suona e canta: |Mitombo mya obaka: heyong me nga dziba, Tara oh me dziba, Nzamè oh, la gentilezza partorisce amore
|
🎧 ascolta
|
⏹ ferma