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voce: digestione


alloroAlloro, febbre e purificazione (3) 03-Bosco di allorilingua latingreco | foto cibospezie | audiolibro | alloro_oleolito-bacche.mp4 | olivetardive-dicembre_arance.mp4 | alloro_raccolta-olio-bollitura.mp4 |musica 01_ShirdiSai_04.mp3
aparinecardoAparine e Cardo, smuove il ristagno (12) 12-Galium aparine,lingua italico | foto erbefiori | audiolibro | galiumaparine-attaccamani-curamani.mov | carciofi_coltiva-in-ortoverno.mp4 | carciofi_solfatopotassio_aiuta.mp4 |musica mongongo2023.m4a
limoneLime alcalino con arancio e mandarino (16) 16-I primi Agrumi lingua indocina | foto limoribeto | audiolibro | arancioamaro-poteri.mp4 | aglio_limone_pulisce_sangue.mp4 | agrumi_zolfo-e-ferro-smossi.mov |musica cetra2024.m4a
cotognoCotogna cotta, il tempo rende dolce (17) 17-Il Cotogno, cuglingua italico | foto mezzeto | audiolibro | frutteto_cotogno_rimedi.mp4 | frutteto_potaspollona-comune.mp4 | cotogno_cura-tosse-febbre-vecchiaia.mp4 |musica 26_pace_Eu_sou_filho_da_luz.mp3
cumfaerratioFarro, nutrire ciò che ancora non si vede (26) 26-Farro ha glume lingua slavonico | foto hanfez | audiolibro | flora_amaranto_e_morella_usi.mp4 |  | film_marcellino-pane-e-vino1955.mp4 |musica canto_marcellino_panevino.mp4
gojigouciBacca della longevità e della misura (31) 31-Chi ascolta le lingua cinese | foto frutteto | audiolibro | frutti_goji_potatura.mp4 | frutti_goji.mp4 |  |musica canto_perdono.m4a
mentnepetaMentuccia svelena, Cataria calma il cuore (32) 32-Mentuccia e Menlingua italico | foto cibospezie | audiolibro | flora_mentuccia-nepitella.mp4 | nepeta_cataria.mp4 | verde_cataria-usi.mp4 |musica 992_wakan_shenandoah.mp3
cetrioloCetriolo, la misura della freschezza (40) 40-Il Cetriolo (Culingua italico | foto tomato | audiolibro | ortomilpa_cetrioli.mp4 | cetrioli_uso-e-conserva.mp4 |  |musica 16-springWater.mp3
rapanelloLa crescita sotto terra (46) 46-Le Brassica Raplingua italico | foto ortoverno | audiolibro | ortoverno_cimerapa-friariello.mp4 | flora_senape-nera_cibo.mp4 | orto_ravanello_benefici.mp4 |musica 251118ayami-sestier.m4a
veronicaVeronica blu, amore senza possesso (53) 53-Jane Eyre, orfalingua latingreco | foto erbefiori | audiolibro | libro-piante-amore.pdf | veronica-fiorceleste-tappeto.mp4 | ellera-terrestre-cucina-usi.mp4 |musica 991_Peyo_02.mp3
galangaAlpinia Ildegarda, aiuta cuore e Papua (62) 62-Galanga aiuta ilingua indocina | foto cibospezie | audiolibro | flora_galanga_simil-zenzero.mp4 |  |  |musica 16-AllahHe.mp3
cardomarianoCardomariano drena fegato e reni (69) 69-Il CardoMarianolingua alchemico | foto asparcardo | audiolibro | flora_cardomariano_cibo.mp4 |  |  |musica 12-aya-aya-huasca.mp3
armillariaFamigliola buona e funghi della longevità (72) 72-La Micoterapia lingua slavonico | foto funghi | audiolibro | funghi_armillaria-mellea_famigliola.mp4 | fungo-moor-auricularia-giuda.mp4 | funghi_coltivati-su-balle-orto.mov |musica africa-arpa.mp3
fejoaIl frutto che sa attendere (99) 99-Feijoa sellowialingua lusitano | foto mezzeto | audiolibro | feijoa_fioritura-frutti.mov | feijoa-brasiliana.mp4 | feijoa_frutti-usi-liquore.mp4 |musica sdaime_trabalho_sao-miguel-2-cura.mp4
malvabiscoMalva emolliente consola dolcemente (118) 18-Malva e Ibisco lingua latingreco | foto erbefiori | audiolibro | ibisco-siriano-karkade-edulemalva.mov | malva_tisana_completa.mov | altea_benefici.mp4 |musica 86_Maa_He_Maa.mp3
massaggioIl tocco silenzioso che rivaluta il corpo (142) 42-Il sogno mostralingua cinese | foto acquaetere | audiolibro | massaggio_punti_cura-torcicollo.mp4 | massaggio-mano-libera-naso.mp4 | massaggio_kagasana_squat.mp4 |musica 6_sergioleo_morricone.mp4
moscarioAlice e Thor, le prove da superare (158) 58-Nella mitologialingua slavonico | foto funghi | audiolibro | funghi_muchamor_kamchatka1.mp4 | funghi_muchamor_kamchatka2.mp4 | funghi_muchamor_muscaria.mp4 |musica 9-sacredSpirit07.mp3
rucolaTenere vivo il rapporto senza perdersi (182) 02-lume182-INTEGRAlingua latingreco | foto ortomilpa | audiolibro | flora_rucola_benefici.mp4 | rucola-selvatica_benefici.mp4 |  |musica ayami2018.m4a
migliosorgoLa forza che resiste (201) 23-lume201-FORTE: lingua cinese | foto hanfez | audiolibro | blu_musica_gimnopedia.mp4 | sorgo_regioni-aride_cina.mp4 | film_prateria0_semina-plumcreek.mp4 |musica ngonde2020.m4a
zafferanoZafferano risotto, custodire il fuoco (202) 24-lume202-PROTEGGlingua latingreco | foto aglieto | audiolibro | ortoverno_zafferano_isabella.mp4 | zafferano_25marzo_vergine_spagna.mp4 |  |musica chamei-mamae-jurema.mp3
urinamarolRiportare il flusso alla vita (261) 12.䷋-lume261-La lingua alchemico | foto minerali | audiolibro | minerali_urinacqua_su-ortomilpa.mp4 | acqua-rain-e-pollina-concime.mp4 | acquapiovana_canarie-dromedari.mp4 |musica 95_mitsogho01.mp3
mentarespiroLasciare che il respiro accada (274) 25.䷘-lume274-L'Ilingua italico | foto cibospezie | audiolibro | flora_menta_storia-usi_pavone.mp4 | menta_benefici.mp4 |  |musica
lombricoTrasformare lo scarto in nutrimento (309) 63.䷾-lume309-Doplingua alchemico | foto fauna | audiolibro | terra_lombricompostiera_5mesi.mp4 | terra_lombricompostiera-ogigia.mp4 | terra_lombricompost_vasca_topinamb.mp4 |musica eucaliptus.mp3
ciliegioGiugno ciliegiaio disseta con amore (311) 01-lume311-Dama inlingua latingreco | foto drupociliegio | audiolibro | frutteto_ciliegio_potatura.mp4 |  |  |musica 47_meu_presente_Odemir.mp3
ribetoCustodire ciò che matura (316) 06-lume316-Suono dlingua slavonico | foto limoribeto | audiolibro | frutti_uvaspina.mp4 | frutti_ribes_potatura.mp4 |  |musica 91_icaros_medicina_femina.mp4
meloMela al giorno toglie medico di torno (323) 13-lume323-Una mellingua italico | foto meleto | audiolibro | mela_johnny-appleseed.mp4 | melo_sidro_spagna.mp4 | mele-selva_curano-alito.mov |musica 996_PizzicoSottoOlivo.mp3
finocchioAccogliere ciò che ancora ferisce (330) 20-lume330-La Cartlingua alchemico | foto cibospezie | audiolibro | ortoverno_finocchio_coltura.mp4 | manuale-salute-santa-idelgarda.pdf | finocchio-selvatico-fiori-usi.mp4 |musica 02_comprami.mp3
sedanoLascia maturare ciò che cresce nascosto (332) 22-lume332-Segretolingua italico | foto ortoverno | audiolibro | orto_sedanorapa.mp4 |  |  |musica 260526ayami_canto-agli-avi.m4a
saturejaVivere e integrare il desiderio (334) 24-lume334-Attornolingua quechuamami | foto cibospezie | audiolibro | flora_stevia-piante-curative.mp4 | flora_santoreggia_coltura.mp4 |  |musica Aum.mp3
carotaLasciare le radici nel buio (335) 25-lume335-Afroditlingua geeza | foto erbefiori | audiolibro | daucus-carota-selvatica-fiorieduli.mov | erbalta-ferma-zanzare-inquinanti.mp4 | flora_aglio-vigne_carota-selva_arata.mp4 |musica 260601ancilla.m4a
maggioranaL'erba che calma spasmi e vertigini (341) 03-lume341-L'IMPERlingua arabindi | foto cibospezie | audiolibro | flora_maggiorana_erbapersa.mp4 |  |  |musica 35_daime_luz.mp3
spezieGuidare le forze verso la meta (345) 07-lume345-IL CARRlingua latingreco | foto cibospezie | audiolibro | flora_nigella-damascena_pardini.mp4 | flora_nigella_drbianchi.mp4 | nigellasativa-cuminonero-fiori-usi.mp4 |musica 995_ma-devi-shango.mp3

(): 32 quid censiti


3:lume003-Bosco di allori, porta quiete nel corpo e visione nella mente, specie nel vapore che sale lento dal suo tè, misto ad altre piante. Alloro è pianta medicinale e simbolica, le foglie e le bacche, usate fresche o secche, aiutano contro tosse, bronchiti, febbre, coliche, cattiva digestione e gas intestinali. In tisana favorisce la sudorazione aiutando ad abbassare la febbre; ha effetti digestivi, espettoranti, calmanti e tonificanti; può migliorare il sonno e favorire sogni leggeri. Impacchi e pediluvi con alloro rilassano, migliorano la circolazione e riducono la stanchezza. Le foglie sono anche repellenti contro insetti e tarme, mentre l'olio, ricavato dalle bacche, è usato per disturbi nervosi. Laurus nobilis è amato in cucina, poichè rilascia il suo aroma lentamente, mentre le sue foglie vanno rimosse prima di servire. L'alloro può esse confuso con specie ornamentali tossiche, come il lauroceraso. Il lume consiglia di usare la pianta di alloro con attenzione e continuità, poichè, come dice Barbanera, la fede attira la guarigione.| Laurus nobilis, simbolo di gloria e poesia, accompagna Dafne ed Apollo, Dante e i Rasenna. Compare tra le piante del Paradiso terrestre, accanto a pino, abete, ulivo e vite. Sempreverde fino a tre metri, fiorisce in aprile e produce bacche usate come esche. I boschi lauretum sono luoghi sacri oracolari: a Delfi le foglie servivano per fumigazioni e catarsi. Pianta che stimola, disinfetta, cura influenze e astenia, sostiene la digestione, è anti-catarrale e repellente per insetti. Dalle foglie e bacche si ottengono liquori, tisane, decotti e unguenti: utili per tosse, febbre, coliche, dolori articolari, insonnia e bronchiti. L'olio laurinato allevia spasmi, traumi e reumatismi. In cucina è condimento di selvaggina e popolare liquore digestivo. Alloro cinge e protegge, rito unito a mito e vita quotidiana.# |ALLORO Laurus nobilis, lavrano alaru dafne, è simbolo di gloria, figura il legno croce, che i tre penitenti, Dante Virgilio e Stazio, incontrano con altre piante, come pino e abete, che affiggono radici, nel Paradiso terrestre. Pino ha dolce frutto, ma è difficile mangiare, la chiona alta sua si allarga, contrariamente a forma abete. Cerro robusto abeti e faggi, con Alloro Pepe Mirra e Incenso, il Melo piccoli fiori, il Pruno albero spinoso, Datteri fichi e gelsi, Ulivo e Vite spirituale, ricorre tredici volte, assieme a rose viole e gigli, Frumento paglia e Lino, Canna Edera e Trifoglio. DANTE chiede a muse, di essere ispirato, a narrar vision di Dio, in giardino Eden, richiede arte parola, invoca Apollo e Dafne, Virgilio diparte, e arriva Beatrice, che gli cambia pelle, lavandolo con acqua, di Iperico e Dafne, fiori di ascensione, di notte Sangiovanni, a divenire un Povi, ascende al primo cielo, dafnofago poeta, tiene alloro in testa, e incenso di copale, vede la poesia, che circonda terra, scopre Apollo Pan, essere un aspetto, del Dio di Empireo, tutto fuoco intero. Alighieri da infanzia, suo daimon fà chiamata, annuncia vocazione, a seguire un cammino, notturno nella selva, entra in vicol cieco, impedito a proseguire, prega la Madonna, a vigilar destino, e ripristinar speranza, a chiunque sia smarrito. Mappa e purga del Dolore, aiuta chi è smarrito, a ritrovare il senso, a proseguir cammino, nei regni del destino, interno suo divino. Dafne in mito |Ovidio, donna sfugge Apollo, innamorato di lei, inseguita invoca aiuto, vien salvata mutata in pianta. Pianta arborescente, sempreverde fin 3 metri, produce foglie fiori bacche. Aprile sboccia fiori, ombrelle giallo verde, odoroso Lauro dioica, femmine e maschili, femmine fan bacche, mature estate, colte in novembre, usate come esca, x tordi intrappolare. Lauretum boschi sono, luogo di ciuffenna, templi di Pan-Cervi, con edera insegna, suo aroma penetrante, richiama vaticinio, di pizie e sibille, tien fulmine lontano. |Delfi lauro bosco, dafnofagi di Apollo, foglie fumigazione, donne slave a masticar, pur edera talvolta, o zenzero aggiunto, catarsi e sudore, in comuni malattie. Alloro stimolante, potente germicida, cura ogni influenza, a Zenzero associato, prima coricarsi, sudar mi ha stimolato, cura esaurimento, nella convalescenza, contiene geraniolo, pinene e fellandrene, bevuto dopo pasti, la digestion sostiene. Dafne aiuta pancia, è anti-catarrale, aroma che possiede, stimola a poetare, e peto sa sfiatare; in casi di fatica, astenia indigestione, olio di sue drupe, usa contro insetti, repelle le mosche, spalmato sul pelame. Nei piatti selvaggina, usa foglie colte a marzo, durante fioritura, impana con pastella, ebraica ricetta, su fondo pirofila, strato foglie alloro, adagia alici aperte, ricopri pane mollo, bagnato aceto/vino, pomodoro a pezzi, olive tagliuzzate, aglio cappero portulaca, un pizzico di sale, ricopri con lattuga, stendi secondo strato, forno 30 gradi cottura. Laurino siciliano, con foglie/bacche, sorseggia dopo pasto, aiuta la pancia: 400 grammi bacche, o 100 grammi foglie, in 800 alcol puro, chiudi tappo ermeti, poni a buio fresco, agita ogni tanto, dopo 1 mese filtra, unisci sciroppato. Alloro come unguento, riduce ghiandole collo, metà bacche e olio oliva, cuoci in recipiente, in vapor acqua bollente, 15 minuti lento, filtra e usa per massaggi: il macero in oliva, detto olio Laurinato, lenisce spasmi e traumi, di articolazioni, contrasta la fatica, insonnia e bronchite, 30 bacche Lauro al sole, pesto dopo 20, mesto ad olio oliva, pongo con la tela, sopra reumatismi, alla mattina o sera. quid_alloro-febbri-vinolio-drbianchi.m4a
lume003-Gandhi e Shirdi arrivarono in barca sulla costa del Tirreno. Il sentiero entrava in un bosco di allori, sempreverdi anche quando la stagione cambiava. Gandhi raccolse una foglia e la sfregò fra le dita: il profumo riempì l'aria. Shirdi disse che la costanza è come l'alloro: non ha bisogno di gridare per restare vivo. Camminando, parlarono della febbre, della fatica e dei momenti in cui il corpo chiede riposo, poi, presso una locanda locale, presero un indimenticabile tè di alloro. L'alloro diventò così immagine di purificazione e ritorno all'equilibrio; non tutto ciò che cura deve essere forte: alcune cure accompagnano semplicemente il corpo mentre ritrova il proprio ritmo. Prima di ripartire, Shirdi lasciò una foglia sul sentiero. Oracolo dell'Alloro: lascia andare ciò che appesantisce: febbre, pensieri confusi, stanchezza; purifica, persevera e porta a compimento; se un infuso scalda, trasforma la fatica in chiarezza, nutre il corpo e calma il cuore, fermati, respira e osserva come il corpo risponde.

12:lume012-Galium aparine, detta Aparine o attaccamani, è una pianta annuale rampicante che cresce in orti, siepi e margini, sostenendosi con piccoli uncini. Le giovani parti sono usate tradizionalmente in cucina ed erboristeria; il suo carattere aderente ha contribuito alla sua fama popolare di: pianta che si attacca e trascina. Il Cardo invece comprende diverse specie, tra cui Carduus, Cynara e Silybum: piante spinose, rustiche, importanti come alimento, foraggio, preparazioni legate alla digestione e nella produzione del caglio vegetale, per la trasformazione del latte in formaggio. La loro presenza nei terreni marginali ricorda che, ciò che appare infestante può avere una funzione nel paesaggio. La parabola del buon pastore e quella del servo fedele introducono una stessa risonanza: riconoscere, custodire, vigilare e agire con responsabilità. Il Lume invita a osservare dove qualcosa si è fermato, e chiedersi che cosa possa rimetterlo in movimento; ecco un piccolo gesto concreto: guarda un angolo del tuo orto, del giardino o della casa, e chiediti cosa stai lasciando ristagnare. Barbanera dice: il Cardo teme l'arsura; rincalzane il colletto. Cardo di Sardegna produce buon miele.| Galium aparine, chiamata anche attaccamani o goosegrass, è una rubiacea annuale rampicante con nodi pelosi. Cresce da maggio a ottobre in orti e sotto siepi, con fiori bianchi. La pianta depura sangue e latte, scalda la vescica e favorisce la circolazione. In infuso o decotto, aiuta ureteri, pelle, gengive, articolazioni e muscoli, contrastando scorbuto, dolori reumatici e irritazioni cutanee. I pastori e slavi la usano in unguenti antisettici su ferite, ustioni, allergie e infiammazioni. Radici torrefatte e fusti macinati servono per tonificare, mentre il tè depura linfatico e stimola sudore. Aparine allevia febbre, adenoidi, cistite, prostata, diarrea, calcoli renali e colecisti. Il succo fresco calma epilessia, ansia, stress, insonnia, menopausa e dolori al seno, oltre a punture d’insetti e forfora. La pianta contiene cumarina, profuma di fieno e va usata con cautela in caso di allergie alle rubiacee o in combinazione con farmaci diuretici, lassativi e antigotta. I giovani germogli sono commestibili e simili al fieno greco, sciogliendo muco e nutrendo l'organismo.# |Galium APARINE, caglio |ATTACCAMANI, detto goosegrass, erba appiccicosa, femmina invadente, mannaia scattalingua, asprello pelalenghe, pelosi suoi nodi, aiuta caldo infuso, vescica infreddolita, depura sangue e latte, rubiacea annuale, gracil radice fusto, avvolge rampicante. Slavi usano galium, a fare unguento pelle, antisettico dato, lo pestano in mortaio, succo e vaselina, spalmano su mani, a curarle da ferite, ustioni e allergie, irritazioni e infiammazioni. Cresce maggio-ottobre, orti e sotto siepi, fiorellini bianchi, cercano erboristi, freschi non anneriti: radice torrefatta, purifica tonifica, pastori usano fusti, in fasci riuniti, fanno rinfrescanti, bevanda di frutti, essiccati e macinati, o tostati tutti; bevo succo fresco, aiuto gli ureteri, se bevuto caldo, scalda la vescica, depura con vigore, e circola sangue, tè di aparine, sapor legno delicato: decotto x pelli, brodo anti-scorbuto, |Scorbuto effetti ha, dolori articolari, muscolari e pallore, |emorragie piaghe, |gengive marinai, C aparine sa curare; fa mantenere snelli, forfora curare, aggiunto acqua bagno, tratta eritemi, su scottatur solari, artrite reumatoide, auto-immuni vari. Aparine buon profumo, fieno falciato, produce cumarina, e depura linfatico, allergie ad aparine, o rubiacee piante, a chi assume farmaci, diuretici e lassativi, antigotta e neoplasti. Aiuta alleviare, febbre ghiandolare, adenoidi tonsille, aiuta liberare, reni e vescica purga, previene cistite, e prostata disturbi; abbassa la febbre, purificando sangue, purga da narcotici, abbassa pressione, stimola sudore, che raffredda il corpo, fol fresche tritate, sfiamma gonfiore; arresta emorragia, prostata ipertrofa, enuresi e diarrea, calcoli reni e colecisti, combatte mal di orecchi, suo succo fresco, calma epilessia, isteria ansia e stress, insonnia e menopausa, pur dolori al seno, punture di insetti, forfora e gotta, epatiti ormonali. |Aparine-tè-cinese, simile a Fieno greco, legume Trigonella, pianta sciogli muco, suoi giovani germogli, son piatto naturale. verde_galium_malvarisotto.mp4
lume012-Raseno giunse all'Urbe fondata da Evandro e incontrò Lisa, presso un orto cresciuto ai margini delle mura. Tra le siepi, l'Aparine si arrampicava aggrappandosi a tutto ciò che incontrava, mentre poco più in là, il Cardo alzava le sue spine verso il sole. Lisa gli ricordò la parabola del buon pastore, che conosce le proprie pecore e riconosce ciascuna per nome. Raseno pensò allora al servo fedele, chiamato non soltanto ad attendere, ma a vigilare e agire al momento giusto; così guardò le piante e pensò che, anche la cura comincia dal riconoscere ciò che abbiamo davanti, senza confonderlo con ciò che vorremmo trovare. La pianta Aparine aderiva alle mani, raccoglieva e seguiva il movimento, e sembrava dire: lascia scorrere; mentre il Cardo, più fermo, proteggeva il proprio spazio e sembrava dire: trasforma ciò che ristagna. Forse anche il corpo, come un orto, chiede attenzione, qualcosa scorre, qualcosa si accumula, qualcosa deve essere trasformato, e non tutto ciò che punge è nemico, non tutto ciò che si attacca è inutile. Prima di intervenire, occorre riconoscere la qualità di ciò che abbiamo davanti. Oracolo dell'Aparine e Cardo: osserva ciò che ristagna, riconosci ciò che vuole scorrere, e fai il gesto necessario, senza forzare.

16:lume016-I primi Agrumi vennero dall'Asia accompagnando i viaggiatori lungo la Via della Seta; giunsero in Europa passando per Costantinopoli, là dove crebbe il giardino delle Esperidi, con cedri e aranci amari di Birmania. Un giorno nacque il Limone, frutto di gialla scorza, nato da un fortunato incrocio di radici tra cedro e arancio amaro. Il Limone divenne poi il compagno fedele di marinai e contadini siciliani, poiché il suo succo aiutava l'acqua potabile dei pozzi e preveniva lo scorbuto a bordo delle navi. Ancora oggi, il limone e i gli agrumi in genere, sono usati a rinfrescare il corpo, sostenere la digestione e purificare gli ambienti, come il prezioso bicchiere di Acqua, Limone e due foglie di menta fresca, capace di dissetare nel cuore dell'estate, mutando amarezza in dolcezza, dolore in chiarezza, oltre l'asprezza iniziale. Anche il cedro Mano di Buddha (佛手 FoShou), coltivato nei giardini daoisti in memoria degli immortali, con i suoi spicchi a forma di dita aperte, sembra evocare un gesto di benedizione, longevità e serenità, mentre il suo profumo purifica e armonizza casa e spirito, scioglie nodi e meridiani, dissolvendo le paure, porta gioia nei bambini, e sollievo agli anziani, favorendo il qi anteriore. Arance e mandarini aggiungono calore e gioia spontanea, nell'aria profumata creata dalla loro presenza.| LIMONE (Citrus limon), piccolo albero spinoso alto fino a 6 metri, con foglie che cambiano colore e fiorisce tutto l'anno nei climi miti. Origina in Asia sud-orientale, ama il caldo e teme il gelo: cresce bene a 28°C, persino in zone desertiche. In passato, veniva usato dai marinai per purificare l'acqua e prevenire lo scorbuto. Le sue proprietà antisettiche e digestive lo rendono un rimedio prezioso: fluidifica il sangue, stimola la bile e rafforza l’immunità. In cucina è re degli aromi: olio al limone, limoncello, condimenti e infusi. Le bucce, lasciate a macerare, rilasciano profumi intensi e benefici. L'arancio amaro, più resistente al freddo, è antiossidante e tonico per sangue e tessuti. Il Mandarino (Clementino) fu importato dall'Algeria e ama i climi miti, come il kumquat, piccolo e decorativo, dal gusto dolce-acidulo. Ponciro (arancio trifogliato), è usato come portainnesto, è spinoso e resistente, ma produce frutti non eduli. Cedro e Bergamotto, spontanei in Asia, crescono bene in Calabria e Sicilia: si usano per infusi, canditi, profumi e liquori. Alcuni cedri, come la Mano di Buddha, hanno forme curiose e virtù digestive. Agrumi piante solari, medicinali e rituali, che profumano le mani, curano le stagioni e insegnano l’arte della trasformazione.# LIMONE alberello, Citrus fin 6 metri, con rami spinosi, e foglie a varie età, che mutano colore, giovan rosse e verde, fior dolce profumo, fiorisce tutto anno, nel clima adatto. Agrume di montagne, origin sudest Asia, coltiva tutto mondo, ma India è primaria, lime لیمو limu pure, mal sopporta freddo, ama 28 gradi, e fiorisce acqua deserto. Sesto offre Limone, assieme acqua calda, quan vede marinai, da viaggi impegnativi, lime tagliato a metà, e messo in cisterne, disinfettava acqua, potabili rende. Limone ed arance, han scorza delicata, che muffa se bagnata, senza il conservante, diventano amabili, battericida a gocce, in acque tropicali; se tocca placche gola, succo antinfluenza, previene raffreddori, esso disinfetta, depura i tessuti, fluidifica il sangue, sapore acido aiuta, secrezion biliare. Emilia mi ha insegnato, digestivo salutare, in olio chiuso in vaso, Limone a riposare, conservo per due mesi, prima di usare, profumo per pesce, e verdure insaporare. Limoncello litro alcol, due kili di bucce, liquor digestivo, di Italia meridionale, 100 zucchero o miele, 20-30 canapa grammi, macera 2 settimane, mesci miele preparati. |ARANCIO amar resiste, freddi centro Italia, profumo buccia aiuta, sonno ed ottimismo, arancia frutto inverno, purga organismo, antiossidante a sangue, immunitario amico: previene ematomi, vertigini da orecchio, aiuta i capillari, tesse connettivi sani, fragili a causa, infezioni diete insani, ha effetto antistamini, cur gengive sangue; cartilago articolazio, occhi e gengive, piante sotto veste, preserva gelo inverno, altre con pacciame, rincalzo con pietrisco a farle svernare, con meno gelo rischio: sotto i dieci gradi, riparo vasi Agrumi, prima di ritrarli, ne poto i getti verdi, lascio quel vestiti, di scorza legno duro, cappotto x freddo, formato in autunno. |MANDARINO cugino, di prete Pierre Clement, lo importa da Borneo, in Algeria lo fece, in Italia dopo arance, clementino + amato, soffre sbalzi freddo, in veranda è riparato. |KUMQUAT Fortunella, cresce lento e fitto, sempreverde con spine, in vaso e veranda, dolci aciduli arance, ovali o tonde trovi, frutti da novembre, a febbraio cogli. Kumquat rotondo, Fortunella japonica, foglie piccole chiare, + frutti tondi, Kumquat ovale, Fortunella margarite, alleva globo libero, alto 40 centime; aman Fortunelle, 25-38 estati calde, inverno van letargo, senza fare gemme, kumquat portainnesto, spesso è Ponciro. |PONCIRO portainnesto, di varie fortunelle, subisce calcare, clorosi fastidio, frutti verdi ha, Ponciro non è citro, Arancio trifogliato, fior bianchi profumati, gialli a maturazione, buccia con peluria, Corea Cina Indocina, è pomme di Siria, coltiva nel mondo, oltre la fascia mite; cespuglio irregolare, a crescita rapida, boccioli di estate, apre primaver seguente, prima delle foglie, fan siepe ornamentale, gradevole profumo, mature frutte gialle, sapor acido-amaro, usati in marmellate, liquori o triturato, ricurve spine date, la varietà Monstruosa, ha rami contorti, propaga seme o talea, portainnesti forti. |CEDRO Bergamotto, spontaneo in Indocina, coltiva in Azzorre, Toscana e Sicilia, Calabria rivier Cedri, cresce spontaneo, frutto tavola bevanda, analcolico amato: scorza usa infusi, corretta con cedrina, Cedro florentino, buon lava mani e viso, Cedrangolo amar corteccia, è antifebbre, repelle zanzare, inverno defoglia sempre; cultivar Cedro, divise in due gruppi, acidi e dolci, tra i primi man-di-Budda, dolce corsicano, grecio etiope e calabro, usati in Palestina, e festa tabernacolo: albedo succosa, parte bianca della buccia, diffuso in Calabria la liscia di Diamante, grosso taglio profumato, usato x canditi, man di Budda varietà, ha dita come spicchi: digestivo a fine pasto, Campania coltiva, consumo crudo aggiunto, sale o bicarbonato, + ibridi vi sono, tutti temon bassi climi, maggio festa di Forlì, cedri sanPellegrini. frutti_cedro-manobuddha.mp3
lume016-Raseno ed Emilia passeggiavano in un agrumeto, guarda il limone! dice Emilia, è una pianta del sole, he teme il gelo inverno, ma nei climi miti fiorisce tutto l'anno. Il succo di Limone disinfetta la mia pelle e aiuta digestione e bile, sostiene difese dell'organismo, mentre la sua scorza profuma di limoncello. Raseno osserva: ogni agrume ha un carattere, l'Arancio amaro resiste al freddo, e dona forza ai tessuti; Il Ponciro, spinoso e robusto, regge il gelo e protegge gli altri agrumi, come un portainnesto; il Mandarino porta dolcezza ma vuole inverni gentili. Kumquat piccolo e generoso, si mangia con la buccia, mentre il Cedro e Bergamotto hanno scorza che, trasformata in canditi o estratta dell'olio, reca profumi e rimedi. Guarda quel Cedro Mano di Buddha! dice Emilia, ha una forma insolita e preziosa. Raseno continua: io amo il limone per condire macedonie di banane e altra frutta, mentre nell'estate siccitosa mi disseta acqua con limone e menta. Emilia conclude: caro Raseno, sapevi che il limone alcalinizza, depura fegato e vie biliari, sfiamma gengive e verruche, calma artrite e scorbuto, e regola sangue pressione? Il succo del Lime poi, è usato in Indocina a calmare le febbri, le diarree dle viaggiatore, le infiammazioni di bocca e gola, e schiarire la pelle, mentre una cura antica per sverminare intestini, di umani e animali, consiste in un Limone ogni giorno, per due settimane a scalare. Il succo di limone in Etiopia è un buon collirio, usato misto ad acqua, pulisce orecchi e ferite, mente in Cina, bere Lime e acqua al mattino, stimola il Qi dello stomaco e calma l'acido urico. Oracolo del limone: come il calore del sole trasforma l'aspro in aroma, così, praticare la pazienza può smussare le nostre asperità.

17:lume017-Il Cotogno, cugino di meli e peri, nella grande famiglia delle Rosacee, offre frutti duri e aspri da crudi, ricchi di acido malico, ma la cottura scioglie gli zuccheri e li rende dolci e preziosi. Anche le emozioni sono così: i primi amori, gli errori e le delusioni sembrano acerbi, eppure, accolti con pazienza, diventano saggezza e bontà. La cotogna si raccoglie quando si stacca facilmente dal ramo, si conserva da sola, ma con il suo etilene aiuta gli altri frutti a maturare: come gli amici migliori, cresce e fa crescere. Cotogna colta presto può essere mangiata cruda, ed utile ai reumatismi e alla pancia; quella più dura si cuoce al forno e diventa un rimedio naturale contro la stipsi e un aiuto per la convalescenza. Cotogna cotta è ricca di pectina, addensa marmellate, accompagna pane, yogurt e carni, favorisce la digestione, protegge l'intestino e calma le infiammazioni. Ildegarda consigliava il suo succo caldo, con cannella zenzero o miele, per calmare lo stomaco, il reflusso e i reumatismi. Le nonne la offrivano anche contro diarrea, allergie stagionali e tosse, mentre in forma di decotti di radice. Le cotogne mature profumano una stanza intera senza dire una parola, così anche un cuore gentile diffonde il bene in silenzio.| La Cotogna cruda è dura e aspra per l'acido malico, ma cotta diventa dolce e benefica, ricca di pectina, utile per marmellate, digestione e salute intestinale. Viene usata anche in decotti contro parassiti. Il succo di cotogna (spesso speziato) è rimedio popolare per reumatismi, reflusso e disturbi gastrici. Ha proprietà astringenti, antinfiammatorie e antiallergiche.# COTOGNA mela o pera, Cydonia oblonga, specie distinta, da Malus domestica, Rosaceae come pesco, ciliegio e susino, mandorlo e pruno, duraturi frutti, su rustica struttura, suo sapore aspro, dipende da ricchezza, acido malico, e zuccheri complessi, cottura li addolcisce, e in semplici li scinde. Cotogna quan colgo, stacca facilmente, le serbo separate, in cassette riparate, assieme frutta acerba, etilene a maturare. Cotogna cotte mangia, o aggiungi a marmellate, ricche di pectina, addensante naturale, aggiungi kefir-yogurt, o accompagna carne e torte: cotte assieme vino, aiutano intestino, cotogna astringe e sfiamma, aiuta digerire, decotto di radice, ricetta contro tenia, con radici melograni, e legno dulcamara. |Cotogno succo fai, bollire frutti in acqua, finché ammorbidisce, acqua di cottura, aggiungi vaniglia, zenzero o cannella, o anice stellato, o un frutto di mela, acquista consistenza, come succo Pera, bolli e imbottiglia, serba in luogo asciutto. Succo di cotogna, quando apri e bevi, mischia un terzo acqua, scaldalo un poco, poi aggiungi se credi, miele cucchiaino, bevi in mesi inverno, scaccia reumatismi, e Stomaco aiuta, secondo Ildegarda, |calma-reflusso, e con sua quercetina, cura ulcere interne, sfiamma |emorroidi, |sanguinamento uterino. Cotogna amano i nonni, come |antidiarrea, cura gastro-intestino, controlla glicemia, riduce allergie, e |calma-istamina, |bronchite da fieno, e |allergica-asma, Cotogne mature, profumano a coppia, lascia in tua stanza. med_ildegarda11.m4a
lume017-Raseno ed Emilia visitano un vecchio contadino tra i meli, e lo interrogano sul mistero del melo cotogno, un frutto acerbo da lasciare ammezzire. Il vecchio rispose: Afrodite donò agli uomini la cotogna, dicendo di non giudicare ciò che è acerbo, poichè solo il tempo e il calore rivelano il vero cuore; ogni frutto ha il suo tempo. Emilia sorrise: forse anche il cuore matura così, le emozioni sono il nostro melo di Cotogono! Ogni esperienza, anche un amore non corrisposto, ci insegna qualcosa di noi, non abbiate fretta di diventare adulti, disse il vecchio, gli errori non sono nemici, ma maestri di strada. Raseno ascolta poi un altra storia: un ricco editore parte per l'Africa alla ricerca del cognato scomparso. Lo ritrova stregone di un villaggio, felice di una vita semplice, ricca di amicizia, natura e libertà. L'editore comprende che il vero successo non è possedere di più, ma trovare il luogo e le persone con cui vivere secondo la propria natura, scegliendo una vita essenziale fatta di relazioni, tempo e libertà. Così è anche per ognuno di noi, non serve correre verso il domani, chi ascolta il proprio cuore cresce davvero. Come la cotogna, ogni persona può diventare dolce, quando il tempo, l'amore e l'esperienza ne riscaldano il cuore. Barbanera dice: anche un piccolo ruscello riesce a riflettere il cielo.

26:lume026-Farro ha glume molto aderenti, ma produce suoi germogli, ammollo 12–24 ore, germina in 2–3 giorni, spunta il germoglio corto, tu usalo in insalate, in zuppe aggiunti a fine cottura, o appena scottati in padella, avrai un guscio intenerito. Caffè di farro tostato, fai germogliare leggermente, asciughi bene e tosta lento, in padella o nel forno, poi macina grossolano, infuso tipo l'orzo, avrai bevanda scura e nocciolata. Farro rotto naturale, cuoci intero molto a lungo, anche 2–3 ore, oppure ammollo a lungo e cuoci, diventa base a zuppe dense. Quando il farro germoglia, la gluma rimane lì, diventa più morbida e idratata, si può mangiare il chicco intero, oppure fanne infusi e zuppe. Sua germinazione aiuta, a migliorare digestione, attivare enzimi e cambiar gusto. Marcellino pane e vino è un film ambientato in Spagna, narra la storia di un neonato abbandonato alla porta di un convento francescano. I frati decidono di tenerlo, e crescerlo con affetto. Marcellino cresce curioso, vivace ma anche solo, non ha amici della sua età. Un giorno esplorando il convento, scopre una soffitta polverosa, dove si trova un grande crocifisso. Colpito dal volto sofferente di Gesù, Marcellino inizia a portargli pane e vino, sottratti alla cucina dei frati. Miracolosamente, il Cristo prende vita, accetta il cibo e parla col bambino. Tra i due nasce un tenero legame, Gesù vede il suo cuore puro e gli promette di portarlo dalla sua mamma, in Paradiso. Il bambino muore serenamente tra le braccia del crocifisso, mentre i frati scoprono il miracolo. Marcellino è spirito infantile, capace di vedere e sentire ciò che gli adulti non colgono. La sua offerta di pane e vino, simbolo di eucaristia, riceve in cambio un dono immenso: la presenza viva del sacro. La fede innocente e sincera di un amore, anche piccolo, ha il potere di toccare il divino in gesti umili, al di là delle formalità.| Farro è cereale antico, originario dell’Anatolia, dal sapore intenso e consistenza soda. Tre varietà principali: monococco, dicocco (vero farro) e spelta, con 14, 28 e 42 cromosomi. Resiste meglio alle malattie del frumento e non richiede fertilizzanti chimici. Richiede lavorazioni complesse (svestitura, sbramatura) ed è adatto a climi montani. Ricco di amidi, vitamine e minerali, alimento completo e nutriente. Usato in zuppe, polente e brodi; ruolo sacro nei riti romani (Cumfarreatio) e simbolico nell’Eucarestia. Differenze organolettiche e genetiche rispetto a frumento moderno; spelta simile al grano tenero. Primo grano domesticato da Triticum selvatico, progenitore di frumento duro e tenero. Chicchi a forma d’uovo, resa variabile, cucina tradizionale e rituale.# Farro è cereale antico, dalle sponde del Mar Nero fino ai nostri campi, parente stretto del frumento duro, ma con caratteristiche proprie: sapore più intenso e consistenza più soda. Appartiene alla stessa specie del frumento tenero moderno e ne esistono tre varietà principali: monococco, dicocco (il vero farro) e spelta, che differiscono per numero di cromosomi (14, 28, 42). Il farro ha una resa minore rispetto al frumento, ma è più resistente alle malattie e non richiede fertilizzanti chimici. Richiede lavorazioni complesse (svestitura, sbramatura), è molto nutriente e adatto a climi montani. Originario dell'Anatolia, ha un ruolo sacro in antichi riti nuziali romani (Cumfarreatio), poi trasposti nel simbolismo cristiano dell’Eucarestia. Si cucina in zuppe, polente e brodi, ed è apprezzato per il suo sapore rustico. Le sue qualità nutrizionali (amidi, vitamine, sali minerali) lo rendono un alimento completo.# |FARRO sta al frumento-duro, come un bisnonno al nipote, sono stessa specie, mentre diverge dal monococco, che genera frumento tenero. Nel sapore e consistenza, variano i grani, Farro è più nocciolato, del tenero e duro, Spelta invece somiglia, a Granotenero sapore, forte e color scuro, consumato in zuppe riso, rende 7 a 1 chicco, pure Sprenta vestito, che nel monococco, rende 15 a uno; glume che mai spoglia, dopo macinato, è cibo a bestie soma, Granfarro spiga senza reste, chiede svestitura, come orzo sbramatura, asciutto e macinato, in aia o in mortaio, battuto con maglio, esige vernalizzi, in appennini climi, proviene da Anatolia, fugge var concimi, è cotto a polenta, per brodo gallina, e dà vita al rito nozze, dieta |Cumfaerratio, consumazion di 1 piatto farro, da parte dei due sposi, rito ereditato, nella eucarestia cristiana, per celebrar mistiche nozze, tra Cristo e il suo fedele. Tre specie grani coltivati, han diverso numero cromosomi, 14 o 28 o 42, Farro frumenduro e frumentenero: Farro primo domesticato, dal selvatico Triticum Boeticum, e Triticum dicoccoides, poi nasce Frumento durum, da incrocio selva e dicoccon, infine ancora più complesso, nasce Frumento tenero aestivum, originato dallo spelta, a sua volta figlio di un incrocio, di un selvatico e il dicoccoides. Farro e Frumento simili, stessa famiglia di grano, ma con differenze DNA, specie in frumento moderno, Farro regge malattie, più del frumento, ha consistenza più soda, e un sapore più deciso, Frumento d'altra parte, è primario coltivato, a produrre la farina, nel duro oppure tenero. tutte famiglia Graminacee, nate dal Mar Nero, da selva a coltivato, cioè domesticato, a mezzo incroci selezione, naturale oppure umana, genoma ancor mistero, nelle diverse varietà, chicchi a forma uovo, amido zuccheri e minerali, alimento completo a vitamine. 
lume026-Giuseppe figlio di Giacobbe, chiarisce i sogni al faraone, e ciò gli porta la grandezza, per la sua innata saggezza. Lui ricorda il suo passato, tra i fratelli suoi gelosi, che ai mercanti dell'Egitto, lo vendettero come schiavo. Dopo prove e privazioni, diventa interprete di sogni, anche del grande faraone. Questi sogna sette vacche grasse, divorate da sette vacche magre, e sette spighe piene, seguite da sette spighe secche. Giuseppe comprende che il sogno annuncia sette anni di abbondanza, seguiti da sette di carestia e consiglia di accumulare scorte, salvando l'Egitto e il suo popolo, granaio del mondo antico. Jung rivela che l'inconscio, sente processi già in movimento, e in simboli li esprime, prima che appaiano alla coscienza: il sogno è una sua voce, che a volte anticipa il futuro, e guida verso l'equilibrio. Giuseppe insegna che chi ascolta i sogni, può riconoscere i cicli della vita e orientare le scelte, mutando le prove in saggezza e redenzione. Anche Marcellino, nel silenzio dell'anima, offrì pane e vino con gesto sincero, e nella solitudine incontrò, il volto nascosto della grazia. Il cuore innocente apre varchi dove la mente dubita. Cerca il tuo Cristo nel solaio con fede bambina, fame di cielo e mani pulite. Ciò che è piccolo agli occhi del mondo, è grande per lo Spirito, e quando sarà tempo, chi ami verrà a prenderti per mano. Nutri l'invisibile con gesti visibili. Re di denari dice: chi ha onore è un signore.

31:lume031-Chi ascolta le piante, vive la forza che custodiscono: ogni pianta d'orto ha le sue virtù, sostegno per il corpo e per lo spirito. Il Peperone porta vigore immediato, leggerezza e freschezza, alleggerendo la giornata. Il Peperoncino è guerriero ardente, stimola il fuoco interno e la circolazione. Il Pomodoro è solare, difende cuore e pelle portando colore, vitalità e antiossidanti quotidiani. La Patata è alimento base, dona stabilità, forza e nutrimento. La Melanzana è custode silenzioso, calma sangue e digestione con nutrimento morbido e pacato. Goji è il saggio cinese, tonico per fegato, reni e vista, mentre Alchechengi è il discepolo gentile: supporta anch'esso occhi e reni, con dolcezza e leggerezza. Le bacche di Goji nutrono sangue e longevità con effetti antiossidanti; sono frutti del Ningxià, usati per carenze di yin e sangue, affaticamento e vertigini, impotenza e calore interno, colorito giallastro e visione offuscata; sostengono la salute degli occhi, alleviano tosse e insonnia e calmano i nervi. Consumate regolarmente portano vigore, lucidità e lunga vita. Oracolo del lume: Lascia andare, assorbi e respira, non raccogliere tutte le chiavi del mondo, scegli quelle che aprono davvero la tua porta interna. Barbanera dice: con arte e con ingegno si acquista mezzo regno.| Le bacche di Goji, dette anche wolfberry (nome commerciale che evoca la capace di conferire, a chi le consuma, vitalità e protezione del potere animale) sono frutti rossi e oblunghi, ricchi di minerali (calcio, ferro, potassio, magnesio, zinco, selenio, fosforo e rame), antiossidanti ed enzimi, utili nei periodi di affaticamento fisico e mentale. Maturano tra agosto e ottobre e vanno raccolte con cura. Supportano la resistenza fisica e psichica e la giovinezza. La tradizione le usa crude, essiccate o in zuppe con carne, verdure, tuberi ed erbe; si preparano anche tè, succhi, liquori e pane. Aiutano il benessere di occhi e fegato-reni, calmano ipertensione, diabete e disturbi urinari. Estratti di bacche hanno effetti antitumorali, calmanti su stress e insonnia, e sostengono memoria e concentrazione. Consumate regolarmente, aiutano a depurare l’organismo, migliorare il pH sanguigno e rinforzare il sistema immunitario.# LYCIUM bacche |Gouqi, dette wolfberry, tiene due specie, Lycium barbarum, 寧夏枸杞 detto Ningxià goji, e Lycium chinense 枸杞, Solanace atropina; arbusti perenni, alti fin 3 metri, foglie lanceolate, himalay chinensis, Mongolia e Tibet, Xinjiang e Ningxià, pure in mediterraneo, crescere san. Lycium barbarum, di facile coltivazio, produce bacche rosse, con qi salutare, fiori da Giugno, matura in Agosto, cogli fino a Ottobre: giovane piantina, 1 anno cresce 1 metro, presso del pollaio, innaffio senza meno, bacca di Goji, minerali e antiossidante, alcaloide atropina, mantieni dose basse, crude in giornata, 20 gr al giorno; in cinese medicina, frutti giovinezza, foglie e radici, anticoagulanti, aumentan resistenza, fisica e psichica, con calcio e ferro, potassio e magnesio, zinco e selenio, fosforo e rame, enzimi e coenzimi. Bacche di |Ningxià, son diamanti rossi, mature oblunghe rosse, colte con cura, essiccate stuoie sole, o cotte x zuppa, con pollo o maiale, verdure e + erbe, con tuberi assieme, bollite con radice, liquirizia o giuggiole, germogli e foglie gouci, consuma a verdure: se bacche essicco, o ne faccio liquore, succhi e marmellate, han sapore mirtillo, tè con biscotti, aggiunte a colazione, insalate e impasto pane; se assumo bacche Goji, in periodi di fatica, fisica e mentale, o ipertensione, infezioni urinarie, prevenir disturbi a occhi, e colesterolo alto. Estratti di bacche, unici al mondo, fanno |ipoglicemia, controllano diabete, mangiate abitualmente, aiutan prevenzione, di cancro ed |epatiti, calma |invecchiamento, insonnia e stress, |elisir di lunga vita, per monaci eremiti, di Asia centrale, che curano la |vista, affinano |memoria, contro le |allergie, tamponano |pH, acido-base sangue. Chi assume bacche, constata in pochi giorni, benessere organismo, e aiuto |immunità, aiuta ferro e calcio, e abbassa la arteriosa, depura organismo, con goji bacca rossa. libro_gojibacche-benefici.m4a
lume031-Goji, la bacca rossa del Ningxià, nutre con poco ciò che molti cercano con troppo. Ricca di minerali, antiossidanti ed energia vitale, sostiene vista e memoria, resistenza e longevità; matura lentamente tra estate e autunno, e va raccolta con cura. Seba, nel sogno dei Quattro Poli, nota che la redenzione non consiste nel diventare perfetti, ma nel riconciliarsi con sé stessi. Il Super-io trasforma ogni dono in obbligo, dove ogni opportunità diventa un debito che genera fatica: un libro da studiare, un metodo da padroneggiare, un raccolto da completare, una pratica da eseguire. Il Sé invece suggerisce una via più semplice: meglio poco e reale che molto e senza fiato. Il Polo Rosso insegna l'innocenza: la sessualità non è un difetto morale o un senso di colpa, piuttosto è un auto-perdono, riconoscendo e assolvendo l'io dalle molte etichette di cui, suo malgrado, è stato oggetto sin dalla infanzia. Il Polo Verde insegna la partecipazione: non sempre bisogna produrre, spesso basta comunicare, coltivare, raccogliere e offrire. Il Polo Giallo insegna a semplificare: 360 lumi in cerchio, la completezza nasce dalla costanza e dalla totalità dei punti di vista; una piccola opera quotidiana vale più di un gran progetto incompiuto. Il Polo Blu insegna la quintessenza: non serve padroneggiare ogni tecnica o biblioteca se il principio essenziale è stato compreso. Questo lume ti dice: Sii come il Goji, concentra molte virtù in una sola bacca, capace di nutrire il cuore con molti aspetti della vita. Così, se il Super-io cerca sicurezza nell'accumulo, il Sé cerca pienezza nella selezione, la vita è limitata ma le possibilità sono infinite: rinunciare senza colpa è una forma di saggezza. Quando appare una nuova opportunità, chiediti: nutre uno dei miei quattro poli, oppure aumenta solo il mio inventario? Una via che ha cuore ti lascia più leggero dopo averla percorsa.

32:lume032-Mentuccia e Menta romana, entrambe dette Nepitella, son digestive espettoranti, antisettiche e dissetanti; calmano tosse, gas e crampi addominali, ma in alte dosi possono affaticare il fegato; sconsigliate in gravidanza. Amano cucina e tisane, macedonie e liquori, e in sinergia con Artemisia, Lonicera e Catariam potenziano digestione, riposo e depurazione. Artemisia stimola fegato e intestino, regola il ciclo mestruale, ha azione antimalarica, mentre Lonicera, nei fiori, disintossica e sfiamma. Nepeta cataria è Catnip, rilassante e sedativa, calma nervi e dermatiti e stimola i gatti, inducendo euforia, rotolamenti e leccate per circa 10 minuti. Menta-Nepeta profuma tra menta e timo, e in tisane digestive, con calma esprime virtù: ti fa conoscere i tuoi doni; se saprai darle valore, riporti in vita la ninfa che rinfresca ogni calore. Buona tisana!| Mentuccia (Calaminta nepeta, Nepitella), originaria di Nepi, ha fusti quadrangolari e stoloni striscianti; Plinio la usava contro morsi di serpenti e punture di scorpione, in impacchi, oli e polveri, mentre oggi è impiegata in cucina, liquori, ripieni e frittate. Possiede olio essenziale con mentone, pinene, pulegone e limonene, con azione digestiva, antispasmodica, febbrifuga, calma singhiozzo, dolori viscerali, insonnia, mestruali e bassa pressione; infusi di foglie curano flatulenza, nervosismo e mal di testa, ma dosi eccessive in gravidanza possono essere abortive. La Nepeta felina (Mao bohe) è la mentuccia dei gatti, con nepetalattone, che stimola comportamento psicoattivo e amorevole nei felini, senza dipendenza; foglie secche per cuscini o fumate hanno effetti blandi sugli umani e repellenti per insetti. La Turkestan-Mint (Lagochilus inebrians), arbusto delle steppe, usato in tè sedativi dai Tajiki, Uzbeki e tartari cinesi, addolcito con miele, calma nervi e ferma emorragie. I gatti reagiscono alla Nepeta in quattro fasi, con giochi, fusa e rotolamenti; anziani o obesi mostrano minore interesse. La Dactylis glomerata, avena per gatti, serve come foraggio, aiuta digestione, immunità, purga e rigurgito dei peli. Tutte queste piante combinano proprietà alimentari, medicinali e comportamentali, migliorando benessere di uomini e animali, con effetti stimolanti, calmanti o afrodisiaci secondo specie e dosi.# |MENTUCCIA Nepitella, Calaminta nepeta, viene da |Nepi, quadrangoli fusti, pelosi rami in alto, ramificati in fiori, rizoma strisciante, produce + stoloni. Plinio usa Mentuccia, nella Valnerina, con foglie reca impacchi, contro morso di serpenti, due grammi in litro vino, e punture scorpioni, unisce foglie in olio, assieme aceto e sale, poi fa scorta foglie secche, polverizzate e bruciate, contro ogni veleno, oppur le sparge a terra, mentuccia fuga gli scorpioni. Olio essenziale, per distillazione, 55 componenti, mentone e pinene, pulegone e limonene, e piperitenone. Mito di Ovidio, narra di Plutone, invaghito di una ninfa, Myntha profumata, Proserpina moglie, scoperta relazione, la muta in vegetale, Plutone allor decide, un gesto amore, le dona profumo, inebriante felino, freschezza della menta, in calore passione. Demetra per punire, arti erotiche di ninfa, rende senza frutto, tutte specie menta, Nepetella medioevo, erba medicinale, oggi trascurata, resta uso alimentare, foglie e sommità, ideale sui boleti, carne pesce e verdura, cardi e carciofi, olive in salamoia, zuppe e liquori, liquor di Calabritto, o ricotta in Irpinia, ripieno di ravioli, o frittata pasquale, detta la frocia. Nepetella mellifera, da giugno a ottobre, al sole o mezzombra, fol fiori essicca, a riparo da luce, lei corregge sapore, e odor medicine; tutte parti pianta, aroma canforato, digestivo e antispasmo, febbrifugo espettorante, calma singhiozzo, ronzii in orecchi; infusi di foglie, in caso flatulenza, stomaco debolezza, calma depressione, insonnia e mestruali, calma spasmi nervosi, dolori viscerali, su muscoli entero, cura mal-di-testa, bassa pressione: come la Ruta, se presa in gravidanza, in dosi eccessive, può causare aborto; agisce vermifuga, foglia cura ferite, 2 gocce antisettico, vie aeree sinusite, essenza fredda pelle, blanda anestesia, calma prurito persistente. |NEPETA 猫薄荷Mao bohe, mentuccia dei felini, perenne rurale, simile a melissa, differisce fior, rosa-bian-azzurro, profuma di mentol; aroma foglie-cuore, nepetalattone, neurostimolante, sedativo o eccitante, dipende dal gatto, eguaglia feromone, non dà dipendenza, psicoattivo amore: gatto annusa foglie, si struscia e fa fusa, pochi minuti, poi perde interesse, raramente mangia, su alcuni non agisce, fol secche vendute, cuscini per umani, blanda euforia, a umani topi insetti, li rende beati, o repelle insetti. Fumata foglie secche, cura singhiozzo, fiori maggio-agosto, pediluvi deodoranti, tisane calmanti, solve acido stomaco, come la menta, seda spasmo gas catarro, sonno concilia, masticar foglie, calma mal-denti, germogli su carni, o insalate pasti. |Turkestan-Mint, Lagochilus inebrians, arbusto di steppe, usato nel tè, inebria sedativa, tajiki ed uzbeki, e tartari di Cina, addolcito con miele, foglie in ottobre, tostano fragranza, seda nervi scossi, russa farmacia, calma dermatiti, e ferma emorragia. |GATTO e NEPETA, vivon 4 fasi, vengon attratti, lattone inebriante, Gatto annusa erba, lecca sue foglie, mastica e ferma, fissa cielo assente, dondola la testa, poi strofina guance, contro erba poi, tutto corpo langue: si rotola su erba, alcuno fa le fusa, colpisce con schiena, perde interesse, ma dopo 2 ore, ripete la sequenza, a gatti obesi/anziani, evita Nepeta; reazioni + intense, testa contorce, saliva convulsioni, sale accoppiamento, fusa e miagolii, colpi amore oggetti, cammina ondeggiando, danze corteggi. Mentuccia felini, aiuta Gatti Lince, amori a primavera, senza astinenza, gatto visita Nepeta, ogni giorno và, più sani e felici; qualcuno ha paura, soffia qualcosa, invisibili farfalle, con ogni cosa gioca; se domestico gatto, raro vede erba, perde capacità, di percepirne effetti. Avena per gatti, dei Negozi animali, che cura ferite, gastrointestinali, purga ossa piume, e rigurgito dei peli, è Dactylis glomerata, erba mazzolina, foraggio perenne, pannocchia fibra, ha sali minerali, aiuta immunità, sfiamma intestini, aiuta loro feci, caccia i boli peli. quid_mentuccia-freddori-cefalee.m4a
lume032-Si racconta che la ninfa Mintha amasse passeggiare tra prati e sorgenti. La sua bellezza attirò lo sguardo di Ade, ma la gelosia di Persefone trasformò la giovane in una piccola pianta umile, destinata a esser calpestata dagli uomini. Ade, non potendo restituirle la forma originaria, le donò un profumo intenso e inconfondibile. Così la ninfa divenne la menta: più la si sfiora più libera il suo aroma; più viene schiacciata, più diffonde la sua essenza. Da allora mentuccia insegna un segreto agli uomini: non sempre possiamo scegliere ciò che ci accade, ma possiamo scegliere cosa farne, alcuni dolori ci rendono amari, altri ci rendono saggi, dipende da come li custodiamo. Nelle campagne del sud Italia, si dice che menta e mentuccia nacquero dalle lacrime di una giovane donna, che attese il ritorno dell'amato; per questo il suo profumo, ricorda l'assenza e la speranza insieme. Quando ami, non trattenere ciò che senti, ma non diventarne prigioniero. Alcuni amori restano, altri passano come vento d'estate, tutti però lasciano un seme. Osserva i gatti davanti alla Nepeta: si avvicinano e ne godono il profumo, a volte fino all'estasi, poi riprendono il loro cammino. Così dovrebbe essere il cuore, capace di accogliere, lasciar andare e tornare sereno. Come una brocca d'acqua con Menta e Limone, che nelle giornate più calde può rinfrescare corpo e anima, così gratitudine e pazienza, rinfrescano l'anima, quando le emozioni diventano troppo intense. La pazienza è l'acqua, la cura è il sole, chi le unisce scopre che ogni amore, anche quando finisce, può diventare profumo. Mentuccia ancor sussurra al vento: non temere di amare, ciò che è vero non va perduto, ma si trasforma.

40:lume040-Il Cetriolo (Cucumis sativus) nasce dall'incontro tra acqua, terra e luce; è un frutto leggero, cresciuto nei giardini estivi dove il sole scalda senza consumare, e la terra conserva umidità. Originario dell'Asia meridionale, giunse nel Mediterraneo attraverso antichi scambi tra popoli, fino a diventare un alimento quotidiano delle culture calde. La sua natura è quella dell'equilibrio: cresce come pianta rampicante, sostenuta da ciò che incontra, e richiede calore, luce e irrigazione costante. Se manca l'acqua si indebolisce, se riceve troppa umidità perde vigore: il Cetriolo insegna che ogni crescita nasce dalla giusta misura. Composto in gran parte da acqua, rinfresca e idrata il corpo nei periodi caldi. Le fibre sostengono la digestione e i minerali contribuiscono al naturale equilibrio dell'organismo; nella tradizione popolare il cetriolo è usato come alimento fresco, in insalate, conserve e preparazioni con yogurt ed erbe aromatiche. La sua freschezza è entrata anche nelle pratiche di cura: fette di cetriolo vengono applicate sulla pelle per donare sollievo dopo il calore, sfiammare pruriti e scottature, ridurre le borse occhiaie, lenire arrossamenti e rinfrescare il volto, mentre altre varietà, più amare e selvatiche, vengono usate come estratti o infusi in Asia. Il coltivatore accompagna il Cetriolo, gli offre sostegni, acqua e spazio, lasciando che acqua e luce trovino in esso la loro armonia. Le ampie foglie proteggono il frutto e ricordano che, ciò che nutre spesso cresce nella semplicità.| Cetriolo romanesco (Cucumis sativus), cinese (Momordica charantia) o di Polignano, o l'amaro tropicale, il kiwano del deserto, tutti usi culinari: fresco in insalata, sottaceti o salsa tzatziki. Il Momordica amaro, per tisane o estratti, il romano e il kiwano, come frutto rinfrescante: 95% acqua, idratante e depurante, vitamin C K e digestivo, riduce febbre e costipazione, e pruriti cutanei, Cetriol+olio+lime, è detergente naturale.# |CETRIOLO mezzo lungo, di Polignano in Bari, varietà del Mare Puglia, idratante e rinfrescante, chiede un clima caldo soleggiato, a crescere per bene, 7 ore luce diretta, terreni ricchi di sostanza, irrigazione regolare, per suolo umido poco acquoso, oppure innaffia a mezzombra, e prova sue varianti. Cetriolo consuma fresco, crudo e a volte senza buccia, poiché legger amara, o in acqua ed aceto, fan cetrioli marinati, o in insalate miste salse, come salsa tzatziki, di cetrioli yogurt e aglio. Cetriolo ha foglie alternate, lungo tutto il fusto, frutto lungo è dono egizio, Lazio è in capofila, col lungo romanesco, cetriolini sottaceto, fresco è digeribile, altrimenti usa col sale, al modo di ottomani. |MOMORDICA Charantia, |CetrioloAmaro cinese, frutto oblungo puoi trovare, in etno-frutterie, bitter melon gusto amaro, cucurbitacea rampicante, di Asia Africa e Amazzonia, apprezzati frutti e foglie, pianta subtropicale, edule medicinale. Foglie e frutti secolari, in medicine cinesi, indiane e africane, purgante di epatiti, stimola appetito, cura ulcera disturbi, infezioni gastrointestinali, 15 giorni estratto, riduce assai glucosio, 86% dopo pranzo. Foglie frutto e semi, nutrienti con ferro, fosforo e calcio, vitamine A B e C, beta carotene e potassio, licopene e triterpeni, eccelle sugli ascaridi. Bangkok università, scopre riesce inibire, HIV e poliomielite, e pylori di gastrite, frutto estratto acquoso, abbassa LDL colesterolo, lasciando HDL buono, nel fegato e siero, in sol due settimane, riduce trigliceridi. Momordica estratto, in 4 mesi previene, complicanze da diabete, danni a reni e occhi, nervi e vasi sangue, nevriti e cataratta. Estratti bitter melon, antitumore a pelle fegato, tisana buon bevanda, per diabetici e linfociti, una/due tazze al giorno, previene il mellito, spremuta 2 frutti freschi, pur 2 volte al giorno, oppure estratto secco, per cicli 1-2 mesi, evita associare, farmaci erbe ipoglicemizzanti, troppo calo glicemia, può causare inconvenienti, come in gravidanza. |KIWANO melon cornuto, Cucumis metuliferus, è pianta annuale, frutto a pianta rampicante, di Africa e Papua, buccia spessa a spine, ha sapore acquoso poco intenso, che ricorda il cetriolo, e appena banana e limone, retrogusto in agrodolce, può fruttificar due stagioni, in estate e a dicembre; kiwano in anni trenta, importato in Oceania, tagliato in sezione, somiglia al kiwi frutto, polpa verde gelatina. 
lume040-Dopo una lunga giornata d'estate, quando il calore sembra essere rimasto anche dentro il corpo, una persona torna a casa stanca. Il sole ha consumato energie, i pensieri sono ancora veloci, la pelle cerca sollievo. Prende un cetriolo fresco dal giardino, lo taglia lentamente e appoggia due fette sugli occhi. Per qualche minuto non deve fare nulla, deve solo ricevere freschezza. Nel silenzio, immagina di camminare tra due file di cetrioli sotto il cielo del Solleone. Una figura femminile blu, leggera come acqua e vento, avanza tra le foglie verdi. Davanti a lei scorre un piccolo canale d'irrigazione: la terra arida incontra l'acqua e torna fertile. Il Cetriolo ricorda una legge semplice della vita: ciò che cresce non sempre ha bisogno di più forza, ma della giusta misura. L'oracolo del Cetriolo domanda: dove nella tua vita hai bisogno di accogliere più freschezza? Dove puoi smettere di forzare e permettere alle cose di crescere secondo il loro ritmo? Ricevere acqua senza affondare, espandersi senza consumarsi, conservare leggerezza anche quando il mondo chiede troppo: questa è la sua lezione. Trovare il proprio Yin quando tutto intorno sembra chiedere Yang. Barbanera dice: Pioggia di Giugno a san Giovanni non vuole inganni, ortolano accorto reca acqua all'orto.

46:lume046-Le Brassica Rapa producono radici grandi, tonde o poco allungate, con polpa dolce-terrosa; si consumano crude, cotte o in zuppe e sono ricche di fibre, vitamina C, antiossidanti e minerali utili al metabolismo e alla regolarità intestinale; nell'orto la rapa viene lasciata maturare nel terreno secondo i ritmi della stagione. Il proverbio contadino lega la semina e la raccolta a giorni precisi, ricordando che la crescita agricola rispetta un calendario naturale. I Ravanelli (Raphanus sativus) hanno radici più piccole e croccanti, dal sapore piccante amarognolo, si mangiano soprattutto crudi e favoriscono la digestione grazie ai composti solforati; aiutano il fegato e depurano l'organismo. Il Daikon è varietà asiatica del ravanello, è più grande e delicato: stesse vitamine e carotenoidi, è usato crudo, cotto o marinato, ha effetti digestivi e rinfrescanti. Il ravanello selvatico (Raphanus rapanistrum) ha proprietà diuretiche e depurative, è supporta le vie respiratorie. Il Ramolaccio è simile alla rapa ma più piccante, si consuma crudo o grattugiato. Il Rafano (Armoracia rusticana) è una radice più pungente, usata come condimento, ha composti volatili che stimolano digestione e circolazione. Infine Raponzolo (Campanula rapunculus) o Rapunzel nella tradizione germanica, offre radici croccanti e foglie adatte a insalate e minestre. Rapunzel è una radice ponte fra racconto e orto, riporta la fiaba dentro la terra, dove ogni vivente ha un proprio tempo, con crescita rapida o lenta, che se viene forzata, perde la sua qualità. La radice insegna una misura semplice: prima di raccogliere, lascia crescere. Barbanera dice: 15 di Agosto, se vuoi buona Rapa per giorno di Maria sia nata, poi la cogli al primo dicembre, giorno dell'avvento, dove ravanello ha il viso bello.| Rape e ravanelli, radici simili ma diverse: le rape, grandi e tonde, dal bianco al viola, hanno pelle spessa e sapore dolce-terroso; i ravanelli, piccoli e allungati, dal rosso al bianco, con pelle sottile, hanno gusto piccante-amarognolo. Il daikon asiatico, grosso e verde, è ricco di vitamina C e betacarotene, ottimo crudo, cotto o marinato, con proprietà digestive e depurative. Le rape si consumano crude, cotte o in zuppe, ricche di fibre, vitamina C, antiossidanti, minerali, utili contro anemia e tosse. Il ravanello comune (Raphanus sativus) cresce veloce, si raccoglie più volte l’anno, ama suolo sciolto, ed è digestivo grazie allo zolfo; si associa bene in orto a carote e lattughe. Il ravanello selvatico (R. rapanistrum), detto “amareddu”, è usato cotto o ripassato, con effetti diuretici, depurativi, utili a reumatismi e catarro. Il ramolaccio, più grosso e piccante, ricorda la rapa e si consuma crudo o grattugiato. Il rafano o barbaforte, radice bianco-gialla dal sapore forte, entra in salse e condimenti. Il Raponzolo (Campanula rapunculus), radice croccante e foglie commestibili, legato al mito di *Rapunzel*, si coltiva e si consuma in insalate o minestre. La senape (Brassica nigra o alba), dalle foglie e semi piccanti, è usata come condimento, in bagni e pediluvi curativi contro bronchiti, reumatismi e raffreddori.# RAPE e RAVANELLI, entrambe verdure radicate, con alcune differenze, di aspetto, gusto e uso, Rape son più grandi e tonde, con pelle liscia e spessa, color dal bianco al viola. I ravanelli son più piccoli, di forma più allungata, con pelle sottile, e colore dal bianco al rosso, poi il Ravanello cinese, verde radice grossa, detto daikon in Asia, pur consumato crudo, cotto o marinato, ha C B betacarotene, digestive e depurative. Rape han sapore dolce, e leggermente terroso, mentre i ravanelli, hanno un sapore piccante, leggermente amarognolo; nell'uso in cucina, le rape in insalate, zuppe e contorni cotti, mentre i ravanelli, son consumati crudi, in insalate o a fette snack, o come condimento, per piatti come il sushi. Rape ricche in C, fibre e antiossidanti, mentre i ravanelli, pur fonte di vita C, potassio e fito buoni. |RAPA verde o viola, bianca o nera appare, tubero radice, adatto per l'inverno, cruda oppure cotta, essiccata e conservata, coltivata dai buddhisti, nel tempio di |Shaolin, cugina è Cavolrapa, che se cresce aiuta pure, con minerali e vitamine, radice inverno nutre pure. Rapa bianca sfiamma, cura fatica e tosse stanca, è bianca dolciastra, radice tonda tozza, ha fosforo e calcio, ferro e potassio, aiuta emoglobina, contrasta anemia. Rape bianca rossa e gialla, son ricche di fibre, potassio calcio e C, consuma crude grattugiate, oppur cotte al vapore, lesse o saltate, per zuppe o ravioli. |RAVANELLO coltivato, raphanus sativus, semina da Marzo, e mangi ogni stagione, ama suolo sciolto, è cibo e medicina, ha zolfo digestivo, frutto suo siliqua, strozzata fra 1 seme e l'altro. Carota e Ravanello, consociano radice, una và profonda, altra in superficie, Bietole e insalata, fa seme oppur dorme, lento il prezzemolo, ombrellife conforme. Lattuga e Ravanello, sia stessa aiuola, dopo 3 settimane, picchetto 1 Ravanello, dopo 1 mese Lattuga, infine le carote, il veloce ravanello, ogni 15 raccoglie. Rapanus rapanistrum, è ravanello selvatico, diffuso amareddu, mangia lessate e ripassate, salta in padella agli-olio-persica, delizie assicurate, radice cuoci a strisce, ottimo sapore, utile a chi soffre, reumatismi ritenzione, diuretico eccellente, depuratore sangue, vince inappetenza, e scioglie catarro, buon x nevralgie, decotto in latte caldo. Ramolaccio selva, rapesto rapastrello, radice a forma di ago, simile a 1 Rapa, brassica annuale, ispida ramificata, con gracile radice, piccante a insalata: grattata su patate, fatte a tocchetti, da giovane pianta, si colgon le cime, simile a fratello, RAFANO barbaforte, debole nell'orto, facile soccombe, radici bianco-gialle, usate a fare salse, mentre giovan foglie, usa in insalate, a dar sapore forte. |RAPONZOLO campanula, detto raperonzolo, Campanula rapunculus, rampusoi rapunzel, porcino di piante mangerecce, alla sagra di Borghi in Romagna, ogni 15 aprile: sali ai paesini, portando uova sode, pane vin sui prati, radice olio vuole, rapunzel gustose, lunghe schiacciate, foglie x minestra, o brodo di pollo, fior indaco campana, fittone io colgo. Bienne fusto ramoso, alto meno peloso, radice fusiforme, carnosa e croccante, foglie base amare, buone in insalate, radice ha inulina, dai peli puoi mondare; pannocchia fiori eretti, calice viola azzurro, biancastro talvolta, fiorisce maggio-giugno, capsula giugno, semi come polvere, color marrone spunto. Semina a fin estate, distanzia x radice, su suolo lavorato, oppure in semenzaio, a inizi primavera, cogli radice foglie, gustose in insalate, radice cruda mordi. Raponzolo inverno, ha radice tuberosa, getti primavera, conditi come asparagi, infuso foglie fiori, pare rinfrescante, antisettico vulnerario, collutorio orale. |SENAPE nera Mustarda, Brassica nigra, diffuso condimento, foglie sotto aceto, o semi frantumati, messi in mosto vino, cui nome mosto-ardente, buono digestivo; da evitar se irritato, a vie urinarie, emetica revulsiva, bianca purgativa, Senape Bianca meno piccante, è coltivata, per sua farina, industrial confezionata. Entrambe per bagni, x le |bronchiti, |congestioni |nevralgie, polmon |reumatismi, annua polimorfa, gialli fiorellini, ciuffi e steli fini, porta molte foglie. Maggio fin Settembre, apice infiorato, autunno porta frutti, baccelli di semi, essicco tarda estate, voglio conservar, buoni da mangiare, oppure germinar: foglie cotte mangio, uguali a spinaci, foglie giovan crude, aggiungo insalate, cime avan fiorita, broccoli cucinati, ama sole e muore, a freddi invernali; su piedi freddi, pesto semi in calzini, in casi congestione, a bronchi e polmoni, immergo miei piedi, in suoi caldi decotti, |fomenti-pediluvi, o raffreddori e |spasmi, semi in acqua calda, aiuta piedi e mani. ravanel-fagioln_semine-a-luglio.m4a
lume046-RAPUNZEL vive chiusa nella torre come una pianta in vaso stretto: lontana dal mondo, ma non immobile. In quel tempo sospeso, qualcosa dentro di lei si ordina e matura. Rapunzel è la Bella Addormentata nel bosco, una principessa colpita da un incantesimo che la fa cadere in un sonno lungo cent'anni, insieme al suo regno. L'arrivo di un principe, dopo il tempo stabilito, la risveglia con un bacio, riportando la vita al castello. Il regno intero segue il suo ritmo, come un campo che riposa. La rapa e la fiaba insegnano uno stesso ciclo: un sonno lungo non è fine, ma incubazione della vita; ciò che sembra fermo sta trasformandosi; l'ombra è preparazione. Nel linguaggio della natura, ogni crescita ha una fase nascosta: radici che si rafforzano, energie che si accumulano, forme future che non sono ancora visibili. Quando arriva il risveglio, non è un miracolo improvviso: è il risultato di un tempo rispettato. Così anche nell'orto e nella vita: ciò che matura troppo in fretta è fragile, ciò che attraversa il suo inverno interiore diventa forte. Il lume insegnante che: nei cicli della vita, la crescita a volte nasce nel silenzio, come una seme chiuso sotto terra o una principessa chiusa nella torre, dove pausa e silenzio sono parte della crescita stessa. Quando arriva il momento di uscire dalla torre, il risveglio non cancella il tempo trascorso, lo porta con sé. Che cosa nella tua vita sta crescendo senza essere ancora visibile?

53:lume053-Jane Eyre, orfana cresciuta in un ambiente freddo e ostile, diventa istitutrice presso la residenza di Rochester. Jane e Rochester si innamorano, ma lei scopre che l'uomo ha una moglie, Berta, segregata nella soffitta perché folle. Jane, ferita e sconvolta, fugge via nonostante l'amore che prova. Dopo molte difficoltà e riflessioni, Jane decide di tornare da Rochester. Scopre che un incendio ha distrutto la residenza, la moglie è morta tra le fiamme e Rochester, tentando di salvarla, è rimasto cieco e menomato. Jane sceglie di stare con lui: il loro amore crea un legame profondo oltre i normali sensi; Rochester, orgoglioso e tormentato, diventa più umile e consapevole dopo la tragedia, pronto ad accettare una vera uguaglianza. Alla fine, si sposano e Rochester recupera parzialmente la vista, riuscendo a vedere il loro primo figlio. Jane viaggia per affermare la propria indipendenza e trovare un amore che la riconosca come pari, cerca la pienezza della vita nella libertà di amare e vivere l'amore senza paura di perdere se stessa. Oracolo blu: come il piccolo fiore blu della Veronica, che annuncia la stagione nuova, la vera unione non nasce da apparenza o ricchezza, ma da rispetto reciproco, il legame più forte è quello che non ha bisogno di una catena.| |DAMIANA africana, è Turnera diffusa, ricava stricnina, che stimola spinale, erezione e minzione, fino eiaculazione, foglia tonica-nervina, cura depressione: alte dosi reca, insonnia lieve cefalea, prostata irretita, e ricorda cantaridina, olio balsamo Damiana, insetticida fungicida, tonico sessuale, per molti antidepressiva. |MuiraPuama amazzonia, x sangue disturbi, erba usano inglesi, nervose indigestioni, crisi mestruali, nevralgie e dissenterie, psiche esaurimento, depressioni nervose, tratta impotenze, di maschi e signore muirapuama. libro_femdom-uno_ladysas.m4a
lume053-A Temiscira, sulle rive del Mar Nero, Ippolita, regina delle amazzoni, custodiva la propria libertà. Quando Gesù arrivò, non trovò una donna da conquistare, ma una persona da incontrare. Qui regna la libertà disse Ippolita, ma il cuore può ancora sentirsi in esilio. Egli rispose: L'amore non incatena, rende pari. Camminarono senza cercare di vincersi: forza e resa, orgoglio e abbandono, destino e scelta. Ippolita pensò alla sorella Jane, che aveva dovuto fuggire per non perdere se stessa. Solo chi è libero di andarsene può davvero scegliere di restare. Una lacrima cadde sulla roccia, da quel punto nacque un piccolo fiore celeste: la Veronica. Non era un pegno di possesso, ma un segno di riconoscimento. Oracolo: Amore e indipendenza sono lo stesso respiro, due ali che si aprono solo in chi non ha paura di essere libero. L'amore maturo non chiede di diventare metà di qualcun altro, chiede di restare interi abbastanza da poter camminare insieme. Domandati: l'amore per l'altro annulla la mia libertà, dignità e capacità di scelta? A volte, un rapporto può diventare pienamente reciproco solo quando le condizioni di potere cambiano.

62:lume062-Galanga aiuta il cuore, secondo Ildegarda. Alpinia officinarum, della famiglia dello zenzero, originaria della Malesia, ha un rizoma profumato, che contiene galangina, cineolo e altri composti, studiati per le loro proprietà, antiossidanti e antispasmodiche, digestive, e antinfiammatorie. In cucina è usata come spezia capace di sostituire pepe e curry. Ildegarda di Bingen consigliava la galanga secca, come rimedio per il cuore: una piccola quantità sciolta lentamente sotto la lingua, o preparata in vino caldo, un antidolore medievale. Per lei il cuore è il centro dell'energia vitale, viriditas che media l'incontro tra corpo e anima. La tradizione erboristica europea ha usato la radice per digestione difficile, debolezza, crampi e stati di affaticamento: la radice fresca o in polvere, calma vertigini e angina pectoris, crampi mestruali e febbre da infezioni. In farmacia si trova in compresse, da usare in emergenza. Il medico Hertzka la prescriveva per rinforzare il cuore (come prezzemolo e diaspro), e consigliava di portarne una boccietta ovunque, come preventivo dell'infarto. Altre culture hanno attribuito qualità particolari a piante simili: in Papua Nuova Guinea alcune specie di galanga vengono usate nella medicina locale e nei rituali del sogno assieme ad altre piante (Kaempferia galanga, Homalomena agara, mesembrantemo, cannabis), per guarigione di ferite e bruciature, concentrazione o stati onirogeni della coscienza; dall'Asia all'Europa emerge una stessa intuizione: alcune radici non nutrono soltanto il corpo, ma accompagnano anche i viaggi interiori dell'essere umano.| La galanga (Alpinia officinarum), pianta perenne simile allo zenzero, contiene cineolo, cardinene e galangina con effetti antiossidanti, antispasmodici e antinfiammatori. Originaria della Malesia, appartiene alla famiglia dello zenzero ed è usata in cucina come spezia, sostituto di pepe e curry. Ildegarda la consigliava secca per il cuore, sciolta sotto lingua o in vino caldo come rimedio contro dolori. La radice, fresca o in polvere, è utile contro dolori muscolari, debolezza cardiaca, vertigini, angina pectoris, affaticamento, problemi digestivi, crampi mestruali, febbre e infezioni. In farmacia si trova come polvere, tintura o compresse da usare in emergenza. Il medico Hertzka la prescriveva per rinforzare il cuore e prevenire infarto. Nella Papua Nuova Guinea si usa un’altra varietà (Kaempferia galanga), oneirogena, utile anche per guarire ferite e bruciature. Alcuni clan papuani usano la Homalomena agara bollita come bevanda narcotica per indurre sonno e sogni. In Sudafrica la Kanna (Mesembryanthemum tortuosum), pianta desertica, veniva masticata dagli Ottentotti per aumentare forza e concentrazione nella caccia.# GALANGA perenne, |Alpina officinarum, cresce 1 metro di altezza, foglie lunghe 30 cm, strette e in due file, produce fiori bianchi, ha radice come zenzero, cineolo e cardinene, galangina enzima antiossidante, effetto antispasmo, sfiammatorio e antimateria. Galanga di |Malesia, di Zenzero famiglia, trova posto in cucina, sostituto a pepe e curry, condimento a insalata, olio aceto sale. Ildegarda la usa secca, come medicin cinese, per il cuore sotto lingua, sciogli lentamente, o in Vino antidolore, 1 cucchiaino radice, tritata in quarto vino, cuoce 10 minuti, bevi calda a piccin sorsi. Radici sette anni, tagliate a pezzi 10 cm, radice calda in sé, bevi spesso in vino caldo, chi ha dolori a schiena o fianchi, a causa succhi nocivi, il dolor scomparirà; chi ha dolor debole cuore, la mangi sufficiente, e meglio si sentirà; in Polvere o Tintura, Compresse in farmacia, da portare con sè, per emergenza o necessità, prendere 1-2 compresse. 1 punta di coltello, di polvere galanga, in bocca sotto lingua, o a bimbi succo di lampone, Hertzka dottore, decenni di esperienza, galanga rafforza il cuore, aiuta rapida e sicura, contro vertigini e dolore, insufficienza cuore e stomaco, Angina pectoris, infarto prevenzione, esaurimento affaticamento, problemi circolatori, problemi stomaco e intestini, pienezza nausea flatulenza, crampi mestruali, febbre e infezioni influenzali, rinforza sistema immunitario. |PAPUA usano altra pianta, Galanga Kaempferia, con zenzero Maraba, ne mangiano rizoma, oneirogeno effetto, condimento e medicina, accelera guarigione, bruciature e ferite. |AGARA pianta, è aracea Homalomena, famiglia di Magnolia, con foglie Ereriba, nativi clan di Papua, fanno una bevanda, bollendo fol-corteccia, per narcotici effetti, sfruttati la sera, a intossicar cadere, in sonno e sogni avere. |KANNA mesembranthemo, expansum tortuosum, in deserto Kalahari, ha mana di ottomani, Ottentotti radici, masticavan bolo in bocca, acuivano occhi, per cacciare ed esser forti. med_ildegarda03.m4a
lume062-Taras il viandante, portava con sé una piccola radice profumata, raccolta lungo le antiche vie delle spezie. Diceva ai bambini: alcune piante non servono solo per guarire il corpo, ma ricordano al cuore che, dentro di noi esiste ancora un fuoco. La galanga cresce nascosta sotto terra: nessuno vede la sua forza finché non viene scavata, spezzata e liberata: così anche il cuore umano custodisce energie invisibili che emergono soltanto nelle prove. Ildegarda insegnava che il cuore è il luogo dove pensieri, emozioni e corpo si incontrano, e una radice calda può diventare simbolo di coraggio quando la vita sembra raffreddarsi; ma ogni dono possiede un'ombra: alcune piante portano sogno, altre oblio. Le vie antiche raccontano il doppio volto del viaggio interiore, ciò che apre gli occhi e ciò che cerca di dimenticare il dolore. Taras sorride e racconta una storia con musica e gesti. Una radice diventa stella, il fumo diventa memoria, il sogno diventa canto. L'oracolo della galanga dice: non cercare sempre la guarigione fuori di te, a volte devi solo ritrovare il fuoco nascosto che hai dimenticato. Proverbio: Non metter bocca dove non ti tocca.

69:lume069-Il CardoMariano è pianta vigorosa e spinosa, dai fiori morbidi e paffuti, pianta magica e focosa secondo la tradizione popolare, le cui foglie serbano un tesoro che fa scappare i serpenti. Simbolo dello casa reale scozzese, il Cardomariano simboleggiava lo scudo che protegge dai ladri e dai pericoli, sia oggetti che informazioni, per questo divenne il logo della prima enciclopedia britannica, anno '771. La protezione materna è come il suo latte divino che aiuta fegato e cistifellea, attraverso la silimarina, gialla sostanza che aiuta la digestione, drena reni, flusso venoso e altri liquidi interni. Barbanera dice: 12 Aprile, sui carciofi canta il cucco, si dorme dappertutto, e fino a sant'Ubaldo, il freddo lotta con il caldo.| CARDOMARIANO purga, |Silybum-marianum, ha numerose spine, macchie di lactarum, cardo fegato Scozia, ruderi e incolti, capolini solitar, ricettacoli carnosi; gocce seno cadute, Maria che fuggiva, da erode in Egitto, e figlio copriva, gocce succo gambo, usa contro ferite, colliri e verruche, piorrea reumatism. Bienne robusta, fior porpora agosto, decotto radice, latte mestruo a posto, foglie radici semi, evita a ipertesi, amar silimarina, drena fegato e reni, decongestion venoso, ed epatiti seri. cardomariano-decottisemi-epatogioia.m4a
lume069-Taras presenta il Cardomariano Silybum, pianta spinosa e robusta di incolti e ruderi, capace di un metabolismo resiliente, fiorisce con capolini violacei, foglie venate di bianco. Secondo una leggenda, Maria, durante la fuga in Egitto, mentre allattava il suo Bambino, perse gocce latte che caddero sulle foglie di un cardo selvatico, segnando per sempre le venature bianche della pianta. Il Latte mariano della Vergine segna questa pianta come un erba di confine, nei fossati dei castelli, tra resistenza e nutrimento. Dentro al corpo umano, la pianta agisce su fegato e reni, proteggendoli. La silimarina, suo amaro principio attivo, stimola il drenaggio biliare, depura e smuove le tossine. Questo cardo di Maria ha un azione decongestionante delle vene, diuretica e tonica, utile in epatiti, e squilibri digestivi. Il suo gambo e foglie, quando giovani e fresche, si possono spellare e succhiare, a primavera, recando un sapore amaro-dolce rinfrescante; se bolli le sue foglie in acqua-sale, mezz'ora, oppure a vapore, come il Carciofo, reca effetto astringente e febbrifugo. Il lume del Cardo Mariano dice: un sacrificio ponderato aiuta a ritrovare la propria strada, anche a mezzo di un aiuto, dai la chiave del tuo cuore solo a chi è pronto a battagliare per te, col suo coraggio e fascino, e la delicatezza del conforto.

72:lume072-La Micoterapia cinese considera i funghi medicinali autentici alleati dell'equilibrio dell'organismo, se ricchi di acqua e sostanze nutritive, vengono associati all'energia Yin, che rilassa e ristora; la cottura ne esalta invece l'aspetto Yang, rendendoli più tonificanti e digestivi. I funghi più coriacei vengono spesso essiccati, polverizzati o usati in decotti, mentre lo Shiitake, bollito lentamente, è noto per la sua azione desalinizzante e depurativa. Ogni fungo, dei quindici protagonisti, custodisce un talento: |Armillaria mellea, fungo autunnale che forma gruppi numerosi su ceppi, legno morto e, talvolta, alberi vivi, favorisce la digestione ed è leggermente lassativa, è commestibile solo dopo adeguata cottura e può provocare disturbi se consumata cruda o preparata male. |Vescia gigante ha un azione antiemorragica; |Auricularia sostiene la circolazione e aiuta a contrastare ipertensione e nausea. |Agaricus brasiliensis apporta vitamine, sostiene il tono dell'umore e le difese naturali, e viene studiato per le sue proprietà antitumorali. |Coprinus comatus aiuta il metabolismo degli zuccheri, ma non deve essere associato all'alcol. |Cordyceps sinensis è un tonico che dona energia e vitalità e può rigenerare l'organismo. |Coriolus versicolor rafforza il sistema immunitario ed è impiegato come supporto nelle epatiti. |Hericium custodisce memoria e sistema nervoso. |Maitake e |Polyporus drenano tossine e rafforzano le difese. |Pleurotus contribuisce all'equilibrio di colesterolo e glicemia. |Wolfporia extensa favorisce serenità, equilibrio emotivo e benessere di cuore e milza. A vegliare su tutti gli anziani saggi della foresta, restano il |Reishi e il |Ciagà, celebri adattogeni, apprezzati per il sostegno alle difese naturali e per la loro fama di funghi della longevità, forza e resistenza.| La micoterapia utilizza 13 funghi medicinali, nutrienti come le alghe, capaci di prevenire tumori e riequilibrare l’organismo. I funghi coriacei si bollono e polverizzano, usandoli in decotti o salse. Sono ricchi d’acqua, agiscono sul piano Yin, rilassando milza e reni. La cottura li rende Yang, utili in frittate o piatti speziati, depurano fegato e favoriscono il sonno. Shiitake secchi bolliti in acqua, consumati a stomaco vuoto, desalinizzano l’organismo. La Famigliola buona (Armillaria mellea), bollita in acqua e aceto, è commestibile e lassativa. La Vescia gigante è antiemorragica, l'Auricularia combatte ipertensione e nausea. L'Agaricus brasiliensis è antidepressivo e anticancro, ricco di vitamine. Il Coprinus comatus regola diabete, ma è tossico con l’alcol. Il Cordyceps sinensis rigenera organi e stimola la sfera sessuale. Il Coriolus versicolor rafforza il sistema immunitario e contrasta epatiti. L'Hericium sostiene il sistema nervoso e contrasta Alzheimer. Il Maitake e il Polyporus rafforzano immunità, drenano tossine e calmano infezioni. Il Pleurotus è antitumorale, antidiabete e riduce colesterolo. La Wolfporia extensa agisce su milza, cuore e depressione. Il Reishi e il Ciagà sono potenti adattogeni, anticancro e prolungano la vita.# |Micoterapia, 13 funghi medicinali, nutriente come alghe, cento grammi al giorno, prevengono tumori, a prostata e mammella, funghi a mensola coriacei, taglia fino e fai bolire, pure venti minuti, avan polverizzare, e aggiungere a salse, o farne dei decotti, da 15 minuti. Fungo ricco a umidità, agisce sempre Yin, su milza-rene rilassante, azione raffreddante, a opposto sta Muscaria, e sciamani psicoattivi, lontano birra e alcool, cottura rende Yang, frittato o salato, con aglio prezzemol spezie, fungo purga fegato, a chi mangia molta carne, rilassa reni e sonno, e se segui ciclo uso, desalinizza organismo: tre shiitake secchi, in mezzo litro acqua, bollire a fiamma bassa, pur trenta minuti, funghi puoi mangiare, ma acqua che ricavi, consuma a stomaco vuoto, più volte a giornata. |1.FAMIGLIOLA buona, è Armillaria mellea, in acqua-aceto bollito, come Marasmius gambe-secche, su prati-radure, facili a trovare, hanno buon sapore, primavera autunno, cerchi streghe fanno. Chiodino gallica o mellea, Famigliola buona, varia color e forma, su legno pianta, rossiccio su faggio, brunscuro su castagno, bruno su olmo-pioppo, cespitoso e slanciato; su legno nocciolo, gran cappello cannella, beige su tiglio, giallino su gelso, fa piccolo su abete, e pochi per cespo, causa marci radici, su alberi foreste. Esso stacca corteccia, da legno sottostante, pianta secca e muore, poi compaiono funghi, cappello forma chiodo, coni gial rossiccio, in gruppi base ceppi, o radici terra, anello bian striato, fiocchi gialli gambo, dritto oppur flesso, lamelle bian rosee, chiazze rosse vedo; odor aglio pungente, nei funghi vecchi, sapor agrodolce, retrogusto amaro, buono cappello chiuso, gambo indigesto, tossine termolabil, inattiva bollendo: 15 minuti acqua-aceto, evita freezer, gelo fissa emotossine, mentre i piccoli sodi, sottolio serba fine. Fungo cede acqua e sali, aiuta digestione, freschi o essicati, per tisane o purga suolo, Porcino o Gallinaccio, sotto quercia e castagno. Armillaria Famigliola, lassativa da secoli, mentre Vescia giga, cioè la Langermannia, è anti-emorragia, o Auricularia orecchio Giuda, contro nausea e ipertensione, ama legno di Sambuco, o fungo Lingzi, calma disturbi sonno, e rinforza immunità. |13.Agaricus brasiliensis, detto ABM, Cagomelo du Sol, migliore antibioti, vitamina D B, in cinese è Ji songrong, previene osteoporosi, buon antidepressivo, tien coenzima Q, inibisce la istamina, e cura neoplasie, più ossigeno trasporta, tonifica meridiani, di fegato e rene, cresce ottobre-aprile.|2.AURICULARIA a forma orecchio, su mango olmo sambuco, in Cina è aggiunto ai piatti, a migliorar sapore, circolazion respirazione, assorbe rame al suolo, e lenisce mal di denti, previen trombosi vasi, come gli altri funghi, calma tosse secca, colite e sinusite, smaltisce acido latte. |3.COPRINUS comatus comune nei prati, accumula vanadio, prezioso antidiabete, ha sapore delicato, in luoghi inquinati, arsenico raccoglie, tossico risulta, mangiato assieme ad alcool. |4.Cordyceps sinensis, altopiano tibetano, ne mangiano i Yak, che brucano erba, essiccato è ugual cacao, rigenera potente, tutti organi del corpo, è ancora coltivato, germina entro larve, e produce psicotrope, che spingono insetto, a salire rami alti, a diffondere le spore, a insetto mummificato, blocca sintesi RNA, di leucemie e noplasie, aiuta sfera sessual. |5.Coriolus coriaceo, a mensole sovrapposte, su ceppi morti latifoglies, è Tremetes versicolor, varia suo colore, ha pelle vellutata, che usaron pure i Ming, sotto forma infuso, Yun-zhi fungo-nuvola, nippo Kawaratake, è atossico anticancro, cura sindrome fatica, epatite A B C, bronchite e catarro, e cistite ad ogni età, tonifica la milza, risolve spossatezza, a cuor fegato polmoni, ma appar controindicato, a chem-immunosoppressivi, e organ midollo trapianto. |6.Hericium fungo raro, su querce ancora vive, faggio noce platani, a 4 metri altezza, parassita mediterraneo, cappello a Testa di scimmia, carne bianca o rossastra, prelibato un po coriaceo, molto usato in Cina, quale tonico nervoso, contro senile demenza, sclerosi multipla e Alzheimer. |7.MAITAKE Grifola frondosa, da Grifone vien suo nome, detto fungo danzante, Mai-danza e take-fungo, castagno saprofita, ama calore e umidità, dopo temporali estivi, coltivato fin 2kili, fungo intero e micelio, adattogeno re funghi, induce apoptosi nei tumori, rafforza immunità, calma stress e cistiti, ipertensione arteriosa, evitar con chemio farma. |8.Polyporus umbellatus, edule saprofita, cresce Asia Europa, in ammassi 20 kili, molto simile al Maitake, ha cappello forma a fiore, mentre Grifola è a ventaglio, calma urinar-infezioni, gran drenante di tossine, che riflette sul mentale, con vigoria felice, inibisce DNA, nelle celle tumorali, associato col Maitake, la Malaria sa calmar, ha un effetto inibizione, su Plasmodio falcipar, e veneree malattie, piccin dosi suo estratto, sà i capelli stimolar. |9.Plerotus coltivato, in Germania nella guerra, assorbe chiazze di petrolio, plastica sà digerire, come altri funghi, è immunostimolante, anti-diabete e neoplasie, in alte dosi aiuta ossa, estrogeni e testosterone, ovulazione e menopausa, sfiamma molte allergie, riduce gras colesterolo, cioè disarmonia milza-fegato. |10.Wolfporia extensa, ipogeo come patata, parassita le radici, di conifere e Pino, Poria cocos nord di Cina, colto in terra tarda estate, essiccato aiuta milza, che porta mente calma, con effetto uguale Prozac, cura cuore e depressione, tosse catarro e artrosi. |11.Reishi amar legnoso, su ceppi latifoglie, specie castagno e querce, rosso-arancio laccato, in polvere in decotti, adattogeno senile, lo usan scalatori atleti, di religin daoista, rinforzar spirito shen, che alloggia vita al cuore, calma vertigini e insonnia, problemi epatici e rinite, distrofia muscolare, artrite reumatoide, stress e anoressia, Alzheimer e diabete, e può prolungar la vita, di 7-16 anni, anticancro antiallergia, dà rapido sollievo, su zuccher fungi e virus, fà pelle più brillante, ipnoti-sedativo, veloce aiuta sonno, associato a Valeriana, Passiflor Melatonina, calmando irritazione, diabete e dispepsia. |12.CIAGA' fungo russo, Inonotus obliquus, cresce in 15 anni, fino al peso 5 kili, su corteccia Betulla, crea mensole massicce, color giallo-bruno, ricercato da erbaliste; panacea di zanarke, su ferita tumor pelle, omeopatica dose, pochi grammi trattamento, zanarka va usare, lo stesso fungo x anni, e come un amuleto, tratta febbri di malaria. 
lume072-Nel cuore del bosco, quando l'estate lascia spazio all'autunno, compare la Famigliola buona, Armillaria mellea, conosciuta anche come chiodino. Cresce in grandi cespi ai piedi degli alberi e sui ceppi, unita come una famiglia sotto la stessa chioma. Il suo nome sembra già raccontare il suo insegnamento: ciò che vive insieme può diventare più forte, ma ogni legame richiede attenzione. L'Armillaria cresce infatti nutrendosi del legno e può vivere anche a spese di alberi ancora vivi. La stessa forza che riunisce può, se non è equilibrata, consumare ciò che sostiene. Il cappello color miele, cannella o bruno porta piccole scaglie, mentre l'anello sul gambo ricorda una piccola armilla, il bracciale che ha dato origine al nome. Nel bosco però, l'apparenza non basta: esistono funghi simili e la conoscenza deve precedere la raccolta. Quindici custodi del bosco compaiono in compagnia simbolica: Shiitake, Reishi, Hericium, Maitake, Coriolus, Cordyceps e gli altri funghi della tradizione orientale rappresentano forme diverse della stessa domanda: come sostenere l'equilibrio senza forzare la natura? La medicina del bosco non è soltanto ciò che ingeriamo, è anche imparare a osservare, aspettare, distinguere e rispettare i limiti. Famigliola buona e funghi medicinali raccontano due aspetti dello stesso principio: la salute non è soltanto forza individuale, ma relazione, equilibrio e capacità di trasformazione. Oracolo della Famigliola: non cercare la forza nell'accumulo. Guarda come il micelio lavora sotto la terra: ciò che sostiene davvero la vita spesso rimane invisibile.

99:lume099-Feijoa sellowiana, originario del Sud America e appartenente alla famiglia del mirto, è un arbusto sempreverde, coltivato anche in diverse zone d'Italia, dove gli inverni non sono troppo rigidi. I suoi frutti sono profumati e aromatici, con una polpa che può ricordare ananas, pera, fragola e guava; quando sono maturi diventano morbidi e possono cadere spontaneamente. La buccia, che molti scartano, è ricca di antiossidanti, mentre il frutto intero può essere tagliato a metà con un cucchiaino. Il frutto apporta vitamina C, B6, potassio, magnesio, iodio e rame; sostiene il sistema immunitario, la digestione e la salute della pelle. La Guava, appartenente al genere Psidium, è una parente della stessa famiglia botanica e produce frutti ricchi di vitamine. Le foglie della guava sono usate nella medicina popolare per decotti digestivi e contro disturbi intestinali, tuttavia la pianta teme il gelo del clima italico. Feijoa e guava ricordano una stessa legge: il frutto più dolce non è quello colto prima, ma quello che ha saputo attendere. Barbanera dice: il tempo è il primo maestro della maturità.| Fejoa tu consuma, pur con la buccia, quando cerchi dissetare, o tagliandola a metà, e usando un cucchiaino, amata digestiva, aiuta pelle e cuore-sangue, con vitamine C e B6, che aiuta il nervoso, anche in gravidanza, ha potassio e magnesio, rame iodio e calcio, antiossidanti nella buccia, assieme a vitamina C, prevengon vari cancro; rafforza immunità, alleviando virinfluenza, mentre foglie polpa e semi, antibatteri e |antifungini, proteggono la pelle, accelerando cur ferite, bacche mature saporite. FEIJOA sellowiana, è mirto sudamerica, coltiva in Italia, come siepe alimento, ha frutti profumati, sapor ananas fragola, arbusto sempreverde, 70 anni pure campa, siepe 4 metri, resiste a siccità, teme gelo precoce, ama habitat olivo, -7 gradi letale, come suolo alcalino, a pH sopra 8, manifesta cloro ferrica. Foglie verde blu, grigio argento sotto, fior bianco esterno, porpora a interno, fiorisce maggio-giugno, fiori ben vistosi, eduli ermafroditi, polpa bian granulosa, molto zuccherina, matura otto-novembre: colgo frutti a terra, da ottobre a dicembre, i frutti immatur, frigoserbo 1 mese, i freschi con yogurt. |GUAYAVA fragola, è Psidium Cattleianum, guayabita del Perù#, Guava 1 metro su, con semina o talea, 2 anni poi frutta, foglie verdi e fiori, bianchi profuma. Frutti antidiabete, in Brasile e India, ama sole e adatta, su selve costiere, alberello sempreverde, fronde - luce, ornamento in vaso, frutta riproduce: dai poco concime, e dolce potatura, Psidium Guajava, rustica ritorto, teme le gelate, ed alcalin clorosi, fiori ermafroditi, a rami di stagioni; frutti rossi-gialli, consumali freschi, succosi e globosi, deperiscon presto, maturo lassativo, verde astringente, pectina vita C, nella buccia rende; frutto verde-giallo, cala pressione, pietanza digestiva, polpa agrodolce, mesoamerica coltiva, orto familiar, in Sicilia matura, scalare fin Natal. Mastica foglie, avan bere alcolici, riduce gli effetti, abbassa glicemia, mastican indios, calma |mal-di-denti, tosse |mal-di-gola, vomito |dissenteri, decotto foglia Psidium, inibisce batteri, colera e parassiti, a bimbi sofferenti. 
lume099-Una leggenda racconta di una donna che attese a lungo il ritorno dell'amato partito per la guerra. Le sue lacrime caddero sulla terra, nel luogo dell'attesa nacque un piccolo albero dai frutti profumati. Da allora, dicevano gli anziani, chi mangia quel frutto impara a distinguere l'impazienza dalla speranza. La Feijoa non si raccoglie con la forza, il frutto rimane sull'albero e matura, finché il tempo lo rende dolce, poi si stacca e cade da sé, nelle mani di chi sa attendere. Seba guarda il frutto a terra e comprende che, alcune cose non possono essere accelerate, anche l'anima ha bisogno di tempo. Dante e Ibn 'Arabī diventano allora due voci lontane che raccontano il ritorno della luce: l'orgoglio precipita, l'umiltà risale, Michele separa il vero dall'illusione, Gabriele annuncia il principio e Raffaele custodisce la possibilità della guarigione. Oracolo della Feijoa: non forzare la maturazione, ciò che cade al tempo giusto è pronto per essere raccolto; la maturità non è una conquista, è un dono del tempo.

118:lume118-Malva e Ibisco subtropicale, tra cui Hibiscus sabdariffa e altre specie coltivate, sono piante ornamentali e alimentari diffuse in molte regioni del mondo. L'ibisco è anche associato a rituali e offerte in diverse culture. La Malva è buona cotta in minestre con cipolla, carota e patate, oppure utilizzata in ripieni e creme; foglie e fiori estivi possono essere consumati crudi in insalata. È tradizionalmente considerata emolliente e digestiva e viene associata a Portulaca e Plantago. Gli infusi di foglie e fiori sono tradizionalmente utilizzati per lenire tosse e raffreddore, irritazioni della bocca e della gola. Malva e Salvia possono accompagnare l'igiene della bocca e delle gengive. L'Ibisco offre fiori dal sapore vivace, utilizzati per infusi e bevande. Ne esistono numerose varietà nel mondo e alcune preparazioni sono note per il loro contenuto di composti antiossidanti. Hibiscus sabdariffa è il Karkadè, bevanda diffusa anche in Eritrea e in altre regioni africane: dissetante, dal gusto acidulo e rinfrescante, accompagna la digestione e il piacere della convivialità.| Malva, Altea e Ibisco, riassunto. Malva (silvestre, neglecta, rotundifolia) cresce in prati e abitati, prostrata o in vaso; foglie essiccate all’ombra. Fiorisce maggio-agosto con 5 petali rosa e strisce rosse; semi a giugno, semina in primavera su terreno lavorato. Brodo con Tarassaco, Ortica, Pulmonaria, cipolla e pollo: emolliente, digestiva, sfiamma pelle, allevia denti doloranti, igiene orale; foglie su punture e scottature. Altea ha foglie vellute e fiori rosa simili a Malva; mucillagi fluidificano catarro, calmano tosse e trachea, dilatano bronchi e uretere, semi polverizzati rompono pietre renali. Radici secche rinfrescano e aiutano la crescita dei denti nei bimbi; infusi dei fiori calmanti. Pianta associata a Ganesha e Kali. Ibisco (esculento, rosa-sinensis) sub-tropicale, frutti simili a okra, fiore nazionale Hawaii; simbolo bellezza fugace, dura un giorno. In India offerto a Ganesha, in Turchia a Solimano; specie resistenti freddo e siccità, coltivabile in vaso, siepi o alberelli, richiede rinvasi ogni 2 anni, esposizione graduale al sole. Ibisco cannabinus usato per fibre, gonnellini nelle isole Salomone.# |MALVA silvestre, neglecta e rotundifolia, pianta bienne in prati, ama gli abitati, le prime 2 confuse, 1 lobi pronunciati, seconda tondi fusi, fusto alza prostrati, cresce pure in vaso, essicca foglie ombra, in vetro serbata. Fiorisce maggio-agosto, 5 petali rosa, con 3 strisce rosse, semi a giugno dona, serba fresco asciutto, semina primavera, su suolo lavorato, sfalcio ben aiuta; da primavera autunno, Malva e Tarassaco brodo, ortica e Pulmonaria, bollire in 2 litri, cipolla e pollo acqua, aggiungo sminuzzati, basili e finocchiella, alfin uovo camicia, con Chenopodia lessa. Malvarosa cibo, emolliente e digestiva, sfiamma pure pelle, urinari e digerente, mastica radice, allevia mal di denti, igiene cavo orale, pure per i bimbi, foglie su punture, di vespe o scottature. |ALTEA foglie vellute, fiori rosa Malva, althaino io guarisco, mucillagi in acqua, fluidifica catarro, calma tosse grassa, dilata coronarie, bronchi e le uretere, polver semi in vino, rompe pietre rene; radici sbuccia secca, Amni visnaga indi, rinfrescano calmando, masticano i bimbi, x crescita di denti, giocattoli di Altea, infuso dei fiori, calma gola e trachea. Altea come fiore Ibisco, offrilo a Ganesha, e Kali con ardore. |IBISCO esculento, sub-tropicale buon cibo, colto frutto immaturo, par okra inscatolato, ibisco rosa-sinensis, originario di Hawaii, fiore nazionale, di Hawaii case reali: donato in ghirlande, ai turisti benvenuti, lo portano hawaiane, tra i capelli lunghi, dietro orecchio sinistro, dice stato single, dietro al destro dice, son impegnata dunque; fiore dura 1 giorno, simbolo bellezza, fugace tien colore. Solimano il magnifico, riceve Ibisco biancorosa, a corte di Istanbul, da ambasciator fiammingo, in India è per Ganesha, bianco sia lealtà, rosso sia pazienza, fiore nazionale, in Malesia e sud Corea; amato in Australia, Aotearoa e Centroamerica, dove specie cinesi, incrociano hawaiane, Siriaca + rustica, luglio-ottobre infiorate, siriaco ben sopporta, freddo e poca siccità, dopo fase attecchimento, ricchi fior darà: a evitargli stress, trapianta fuor fiorita, allargasi a cespuglio, a terra balcon vaso, rinvasi ogni 2 anni, potature fin stagione. Hibiscus famiglia, x siepe città, alberelli coltivate, resiste inquinamenti, e climi impluvi, ha fiori imbutiformi, semplici o plurimi, annuali o perenni, tropicali temon freddi, cosi cresci in vaso, esposto a clima mite: abitualo graduale, prima sotto ombra, poi al sole aperto. Ibisco cannabinus, coltivano x fibre, su isole Salomone, usate in gonnellini. quid_ibisco-fioredule-malvace.m4a
lume118-Emilia racconta che, quando comparvero i primi dolori del mondo, la Terra pianse rugiada sulle erbe dei prati. Da quelle lacrime nacque la piccola Malva, dalle foglie morbide e dai fiori rosa, attraversati da sottili vene rosse, memoria delle ferite che ogni creatura porta nel cuore. Il Sole le chiese perché non cercasse il profumo delle rose né lo splendore dei gigli. La Malva rispose: il mio dono non è stupire, ma lenire. Da allora cresce lungo sentieri e case, dove uomini e animali possono trovarla senza fatica. Le sue foglie addolciscono il respiro e la gola, calmano la pelle e lo stomaco, confortano denti e gengive, mentre l'Altea, sua sorella vellutata, custodisce nelle radici una forza che accompagna la guarigione. L'Ibisco, loro cugino dai grandi fiori, insegna invece che la bellezza può durare un solo giorno e proprio per questo va donata senza risparmio; in infuso ci dona il Karkadè. I nostri avi dicevano che la Malva non guarisce soltanto il corpo: insegna la dolcezza, come un cuore mite che accoglie il dolore senza trattenerlo, trasforma l'amarezza in quiete. Chi incontra la Malva ricorda che la forza più profonda non sempre cresce spinosa o maestosa, talvolta fiorisce umile ai bordi del sentiero, pronta a curare chi si ferma ad ascoltare.

142:lume142-Il sogno mostra un passaggio da una ricerca esterna a una capacità interiore; la donna-guida e l'uomo-logos rappresentano funzioni psichiche che stanno nascendo dentro il sognatore. Il Logos può dialogare con l'Eros, come la mente con il corpo e le emozioni: il principio maschile (spade) ora è anche capace di contenere (coppa). Il sogno non invita a cercare nuove tecniche o esperienze straordinarie, ma a riconoscere e coltivare una capacità già presente. Parola e tocco possono diventare strumenti di ascolto dell'energia emotiva, entro i confini della persona. Il ritmo lento delle mani richiama la percezione dell'interezza corporea. Nella tradizione del Qigong e del Tuina, pressioni, sfregamenti e picchiettamenti vengono praticati su mani, piedi, viso, orecchie, nuca e altre zone del corpo; il micro-massaggio delle dita richiama il Laogong (PC8), Palazzo del Lavoro, punto 8 del del canale Pericardio, associato al lavoro delle mani e alla relazione tra corpo e cuore. La riflessologia interpreta mani e piedi come mappe del corpo, mentre il Tuina usa tecniche manuali per accompagnare rilassamento e mobilità. Qigong, Yoga e Pranayama completano il lavoro attraverso respiro, movimento e attenzione. Nella tradizione taoista il percorso Jing → Xin → Shen indica il passaggio dell'energia vitale: dal sacro al cuore fino allo spirito. Il massaggio diventa allora ascolto: dove porti attenzione, il corpo può tornare a farsi sentire. Oracolo del tocco: ogni pressione scioglie un nodo, ogni carezza illumina un punto nascosto; dove porti attenzione, il Qi riprende a scorrere.| Un sistema di 360 punti extra-canale, utilizzato in Tuinà, Shiatsu e Coreano, stimola vitalità e calma tramite massaggi mirati con olio di rosmarino (3 gocce ogni mattina e sera). I punti su sopracciglia, mani, piedi, testa e collo attivano organi, rilasciano tensioni e calmano mente. Di giorno si trattano polsi interni per lenire dolore e stimolare gioia; la sera si massaggiano ginocchia, caviglie e ombelico, strofinando contratture per sciogliere blocchi e riscaldare nuca, reni, legamenti. Tra i punti più vitali: Yintang (FM1): calma lo Shen, utile per insonnia e cefalea. Taiyang (FM2): per emicranie e nevralgie. Anmian (FM5): favorisce il sonno e quieta il cuore. Sishencong (FM6) e GV20: elevano il Qi, calmano psiche e spasmi. KI1 Yongquan (pianta del piede): radica energia, ricollega alla Terra. PC8 Laogong (palmo): snodo energetico, purifica cuore e mente. GV4 Mingmen: attiva la Porta della Vita, alimenta energia renale e vitale. Massaggiando il perineo (CV1) e l’ombelico (DUQI) si attivano sogni e coscienza emozionale. Rituali come cantare durante il massaggio, usare piuma d’oca per sfiorare la pelle e evitare saponi mantengono l’odore naturale, e aiutano la pelle a restare in contatto con la coscienza originaria.# |360punti fuor canale, FM usati in Tuinà, coreano e shiatzu, su punti sopracciglia, mani piedi Testa e Collo, con Olio Rosmarino, 3 gocce ogni mattina, zone interne polso, lenisce mio dolore, stimola la gioia, poi prima andare a letto, ungo e massaggio, ginocchi e caviglie, e ombelico pancia: sfregare contratture, sblocca tensione, strofina bene reni, collo e legamenti, scalda pure nuca, e calma psiche venti. Con piuma oca passa, zone della pelle, lenisce tristezza, con risa crepapelle, Terra mio sostegno, riparo e mediazione, parla nei sogni, a mezzo emozioni, massaggio zona anale, stimola sogni, facilita discorso, liber da tensioni. Canta mentre spalmi, aiuti massaggio, vinci irrequietezze, stimoli olfatto, rotula massaggi, stimolo ad osare, fare passo avanti, e scopo realizzare; sfrega erbe in fiore, tu evita saponi, che soffocan tuo odore, di pelle tendenza, tua originar coscienza. |FM1-YINTANG, Yintáng 印堂, Stanza-sigilli, atrium impressionis, su linea mediana corpo, pituitaria tra sopracciglia e ipotalamo, calma lo Shen, vertigini e insonnia, ostruzioni nasali, sinusiti paranasali, cefalea frontale, convulsioni infantili, e malattie oculari. |FM2-Tàiyáng 太陽, Grande Yang, regione templare, in zona depressione, angolo esterno sopracciglio, cura nevralgie trigemine, malattie oculari, cefalea emicrania, paralisi facciale, congiuntivite e vertigo. |FM3-Bítōng 鼻通, estremo-naso casus patens, punto più alto di solco narice, apre il naso e tratta, rinite e sinusite. |FM4-Yìmíng 翳明, splendor oculi, osservare la luce, bordo inferiore mastoide, dietro TB17, illumina gli occhi, calma lo Shen, tratta miopia, e glaucoma iniziale, cataratta e acufeni, insonnia e parotite, mentale confusione, vetrino e cefalea. |FM5-Ānmián 安眠, somnus tranquillus, Suono del sonno, accanto fm4, giova a organi di senso, insonnia e irrequietezza, palpitazio e vertigo, mentale confusion. |FM6-Sìshéncōng 四神聰, Riunione quattro Dei, quatur foramina sagace, quattro punti a rombo, attorno |DU20-Bǎihuì, sul vertice testa, aiuta Yang discesa, calma Shen e spasmi, sottomette vento e dolori. |FM7-Jiāchéngjiāng 夹承浆, vaso liquores, Osso malare, iuxta foramen, due punti laterali, attorno REN24-fosssetta-mento, blocca il dolore, espelle il vento, tratta ulcere di bocca, nevralgie trigemine, e paresi facciale. |FM8-Qiānzhèng 牵正, Punto di correzione, su guancia sotto lobo orecchio, senti tubercolo sensibile, espelle il vento, tratta ulcere di bocca, paresi e mal di denti. |FM9-Zǐgōng 子宫, Palazzo-bambino uterus latino, 3cun a lato REN3, regola ciclo mestruale, dissolve calor humidus, aiuta salir qi della Milza, tratta cistite e infertilità, e disturbi mestruali. |FM10-Dìngchuǎn 定喘, Arresta l'asma, stabiliens anhelitum, lato settima vertebra cervicale, attorno DU14, tratta disarmonie polmoni, bronchite e tosse convulsiva, collo rigido e asma, dolor mani e orticaria. |FM11-Shíqīchuíxià 十七椎下, extra vertebra-sacrale, centro alto di osso sacro, fortifica la schiena, regola Scaldo inferiore, per dolor lombosacrali, che irradiano a gambe, paraplegia da trauma, paralisi infantili. |FM12-Huátuójiājí 华佗夹脊, punti paravertebrali di Huatuo, foramina iuxta spinam, bilaterali su colonna, mezzo cun bordo inferiore, di ogni vertebra cervicale, toracica e lombare, collega Vescica e Dumai, versicalis et regens, aiutando flusso qi, trattano disturbi, come i due canali citati, organi interni e locomotore, di colonna vertebrale. |FM13-Sìfèng 四缝, Quattro suture, quatur rimae articolares, cioè piccole nocchie, di tutte dita mano, aiuta circolo qi e sangue, aiuta digestione, ed espelle parassiti, tratta tosse convulsiva, atralgie delle dita, malnutrizione infantile, diarrea e parassiti. |FM14-Bāxié 八邪, Otto demoni, octo heteropatia, massaggio valli di Tekur, 4 membrane fra le dita, espelle vento e algor, rilassa muscoli-tendini, tratta febbre irrequieta, parestesia delle dita, dita contratte e mal di denti, cefalea e cervicali, e dolori agli occhi. |FM15-Shíxuān 十宣, dieci-polpastrelli, dieci avvenimenti, insegna Tekur Prasad, davanti le unghie, agopunto con sanguinamento, aiuta ripresa dei sensi, tratta malattie febbrili, rigidità delle dita, colpo calore e shock, coma e perdita coscienza, convulsioni infantili. |FM16-Jiānnèilíng 肩内陵, foramen intra alam, fortificazione interna della spalla, estremità di spalla, sotto li15 Jiānyú, con ago riscaldato, calma dolor rigida spalla, atrofia spalla congelata, paralisi arti superiori. |FM17-Làozhěn 落枕, distorsio colli, collo rigido, sul dorso della mano, metacarpo tra le nocchie, espelle il vento, tratta collo rigido, dolori a spalla e braccio, acute gastriti, dolor laringe e faringe. |FM18-Yāotòng 腰痛, foramen-lumbaginis, Palazzo estremo, ancor su dorso mano, prima piega polso, quarto e quinto metacarpo, aiuta qi region lombare, tratta lombalgia, mal di schiena inferiore, su entrambe i lati. |FM19-Bāfēng 八风, Otto venti, otto venti, sul dorso del piede, membrana interdigitale, bordo punti di Tekur, tra dorsale e plantare, 4 infradito, tratta dolor dorso piede, parestesia dita del piede, dolori piede debole, disturbi circolatori, e gangrena arto inferiore, tratta mal di denti, mestruali irregolari, agopunto lieve sangue, con ST44 GB43 LV2. |FM20-Huánzhōng 环中, Foro intermedio sacro-femoralis, poco sotto centro gluteo, tra coccige e GB30 Huántiào, disperde vento e umidità, e ostruzione dei canali, tratta stasi di energia, ischialgia arti inferiori, artrite reumatoide anca, assieme emiplegia. |FM21-Bǎichóngwō 百虫窝, Focolaio microbico, nidus bestiolorum, 3 cun sopra rotula, sopra SP10 Xuèhǎi, tratta prurito e orticaria, rosolia eruzione cutanee, regola sangue e vento, moxa consentita. |FM22-Lánwěixué 阑尾穴, Appendice appendiciti, luogo che duole se premuto, sulla tibia sotto ginocchio, fra Stomaco 36 Zúsānlǐ e St37, posti in verticale, tratta dolori epigastrio, appendicite acuta e cronica, atrofia muscolare, paresi arto inferiore. |FM23-Xīyǎn 膝眼, Oculus-genus, occhi del ginocchio, due punti situati, in fossette rotula ginocchio, specie quando è flesso, presso Stomaco 35, tratta dolore a gamba, articolato artrite del ginocchio, qui moda è consentita. |CV1-HUIYIN, RiunioneYin, tra genitali e ano, ha tenuta di orifizi, in relazione al Qi del Rene, luogo partenza dei canali, Dumai Renmai e Chongmai. |GV4-MINGMEN, Porta di Vita o destino, tra II e III vertebra lombare, punto legato ai Reni, luogo radice di yuanqi, energia originaria anteriore, con i Reni e detto kunda, dove è conservato Yang. |GV20-BAIHUI, Tianmen apice di testa, con ghiandola pineale, fa salire qi in alto, a fontanella gorgogliante, calma Shen con ormoni, melatonina e serotonina. |YUZHEN, Cuscino di Giada, tra I vertebra cervicale, e la base del cranio, fossetta di occipite, stimolare questo punto, porta maggiore chiarezza, concentrazione e memoria, funzioni visive e olfattive. |DUQI punto ombelico, conserva e accumula qi interno, punto di accesso al Dantian, tra questo punto e Mingmen. |KI1-YONGQUAN, Fontana-Gorgogliante, capta il qi della Terra, nel punto più incavato del piede, dove il qi canale Rene, fluisce verso alto, come da fonte gorgogliante. |PC8-LAOGONG, Sala centrale del lavoro, al centro palmo mano, che afferra le cose, è punto Fuoco Pericardio, e punto Gui di Sun Simiao, calma lo shen rinfrescando, purifica Cuore dal calore. 
lume142-Seba e il sogno di un viaggio di trasformazione: Una guida conduce il sognatore in una città sconosciuta, simbolo della psiche, dove affronta una prova che modifica il suo modo di vivere l'eros. In una città esotica segue una guida improvvisata fino a un insolito edificio dove si svolgono esperienze collettive tra terapia e socializzazione. Un uomo lo sottopone a un test: attraverso il solo dialogo, senza contatto fisico, suscita in lui una forte risposta emotiva e un'esperienza corporea percepita come acqua. Al risveglio, il sognatore riflette sul rapporto tra corpo e immaginazione, tra emozione e acqua, comunicazione ed eros: l'acqua nella ciotola-prepuzio diventa immagine dell'energia emotiva. Secondo Jung, la guida femminile può essere letta come Anima, compagna verso territori interiori inesplorati; salire le scale indica un aumento di coscienza, mentre spogliarsi e indossare una maschera segnala l'abbandono dell'identità abituale. Il sogno narra la scoperta di uno spazio relazionale sicuro, nel quale emozioni intense possono essere vissute senza invasione. La scena centrale mostra che la parola può evocare una risposta del corpo senza violarne i confini. Oracolo: ciò che prima sembrava possibile solo grazie a un'altra persona, inizia a diventare una risorsa interna. Ascolta il corpo come una mappa, la trasformazione nasce dall'incontro tra respiro, presenza e immaginazione; la trasformazione consiste nel restare presenti mentre corpo ed emozioni cambiano, il maestro non viene imitato, piuttosto viene incontrata una capacità interna: quella di accompagnarsi con fiducia.

158:lume158-Nella mitologia norrena Jörmungandr è figlio di Loki e della gigantessa Angrboda, insieme a Hel e al lupo Fenrir. Gli dèi, temendone la potenza, lo gettano nell'oceano che circonda il mondo; il serpente cresce fino a circondare Midgard e a mordere la propria coda. Anche Alice attraversa un mondo nel quale le proporzioni, le regole e le identità cambiano continuamente. Nella fiaba di Lewis Carroll, Alice esplora stati di coscienza dove vive esperienze oniriche o immaginarie intense, un mondo di elfi, fate e gnomi, realtà autonome che si riflettono nelle fiabe e nei sogni dei bambini, dove spesso compare anche il fungo delle mosche, l'agarico moscario dal cappello rosso e dai puntini bianchi, che appartiene a una lunga storia di usi rituali e immaginari legati alla visione e all'estasi. In Siberia il moscario è usato dagli sciamani golde e tungusi ed è chiamato Muchamor, mentre in Italia, a metà 800, il suo uso contadino venne studiato dal dottor Batista Grassi, che infine lo indicò come aiuto alla digestione, miglioramento dell'umore e surrogato del vino, il cui prezzo, in quel periodo, salì alle stelle a causa della Fillossera, una malattia delle vigne giunta dal nord America. Alice è la mente critica che non smette di stupirsi, dubitare e immaginare. Oracolo del muchamor: la grandezza di ciò che affrontiamo può essere invisibile nella forma in cui ci appare; crescere vuol dire anche, preservare la meraviglia. Barbanera dice: Giornata senza risata è giornata sprecata.| Amanita muscaria, fungo rosso con macchie bianche, ha una lunga storia di utilizzo, come rimedio e sostituto del vino, specie in periodi scarsità. Batista-Grassi medico, lo descrive in 800: il fungo è usato a curare la tristezza e migliorare l'umore, con effetti euforici che si manifestano dopo il consumo. Le sue proprietà psicoattive sono state sperimentate da diverse persone che hanno trovato sollievo da depressione e malinconia attraverso l'assunzione di piccole dosi. Il fungo è legato a tradizioni culturali, specie tra i popoli siberiani dove è detto Mukamor, viene utilizzato in rituali e come alimento. La pratica di bere urina per prolungare gli effetti dell'amanita è comune, e si narra di leggende che coinvolgono la sua assunzione per contattare entità spirituali. Il fungo ha importanza rituale anche tra gli slavi, che lo utilizzano in cerimonie e scambi culturali: storia fiaba e mitologia evidenziano il suo ruolo nella medicina tradizionale e nelle pratiche spirituali, dove Amanita muscaria diviene un simbolo di connessione tra natura, cultura e spiritualità.# |Amanita MUSCARIA, |Batista-Grassi medico, scrive in 800, muscario rimedio, supplisce al vino scarso, a causa fillossera, reca gradi ebbrezza, in epoche di magre: esso cura disistima, e la peste emozionale, Agarico di fiabe, lo chiamano dorata, tignosa mattacchion, bianco ovolo cocca, fratello al Cesarion, terrestre solitario, di selve aghifoglie, ama pure querce, in luoghi pure aperti, vegeta in Estate, fino tardo Autunno, lontano dalle strade, è Cappuccetto rosso. Uomo di selva, caccia e raccoglie, consuma pure funghi, vari ogni volta, ha incontrollata voglia, di ridere spesso, maggior empatia, delizie e tormento: ne bastano due, a dare inebriamento, se son trangugiati, senza masticare, 150 grammi, pesa 1 ordinario, calcola Batista, medico italiano: 1 grammo funghi secchi, egual 22 freschi, lui cura uomo triste, gli dà 200 grammi, pone in zuppa verdure, fritti nel burro, dopo mezzora, ha vertigini e subbuglio, sente su arrivare, sdraia calmo suolo, x un paio di ore, ha immagini di gioco, allegre e pur vaghe, vive fantasie, si alza canta e urla, salta e schiamazza, ride a piacere, quan vuole si contiene. Infine tal paziente, dorme intera notte, a mattin mi dice, ho goduto mia sorte, tutto intero giorno, tristezza era passata, felice mi rivela, fungo è toccasana. Altro giorno mangia, fungo fresco 2 grammi, mastica a lungo, in paese |Rovellasca, seguono altri 2, il giorno ben si sente, infine 3 e ancor 3, benessere si estende: umore calmo gaio, limpido il pensiero, muscoli + forti, lavora e parla allegro, pranza in appetito, ride e fa schiamazzo, poi visita un malato, allor diventa serio, ma uscito lui riprende, a ridere vociare, normale suo respiro, le guance accalorate; alle ore nove a un tratto, ogni sintomo taceva, il giorno dopo ancora, allegro resisteva. Nonna raccontava, che pure sua famiglia, un tempo fu colpita, in profon malinconia, prostrata da + lutti, malarie da curare, ingoiano il muscario, decisero provare: la cura dura giorni, + settimane a fare, 1 grammo secco a testa, vanno continuare, già dopo due ore, arriva buon umore, calore circolante, famiglia nutre amore. Batista poi descrive, test sulle donne, una soffre depressioni, dolori e doglie, gentile signorina, solita ber vino, 28 anni sana, ha corpo gracilino: ingoia lei 2 grammi, agarico seccato, fa colazione a pane, cappuccino caldo, arrivano tremori, di correre ha voglia, lievi capogiri, perde sua vergogna; parla balbetta, vuol piangere sfogarsi, ha guance accalorate, poi va rilassarsi, dopo due ore, prende altri due grammi, con acqua accompagnati, inizia fare salti; crede essere brilla, come se ha bevuto, dice che negli occhi, ciò è riconosciuto, comica scollaccia, e deplora imbarazzo, recita su piazza, grida a tutto campo: sgridata sta suo posto, poi fà osservar, sono un pò ubriaca, gran bene mi puo far, pupille dilatate, normal temperatura, dopo di 2 ore, addormenta quieta pura; sveglia e ritorna, saltare dir scemenze, libera fa scherzi, senza interferenze, cena frugalmente, e i sintomi van via, allegra tien piacere, fino le ore sette, poi mattina dopo, vergogna un poco sente. Emilia robusta, 3 grammi fungo secco, misto a zabaglione, solleva tronco legno, forza con amore, e parla a suo marito, senza alcun pudore: ebbe tentazione, a bere sua pipì, passa fuor la notte, cantando sin mattina, ringrazia del raccolto, presso domo fuoco, allegra tutto giorno, lavora e fa riposo. |MUCHAMOR sacro fungo, Amanita muscaria, Wa paq di Tartaria, fungo parlante amato, in Siberia a Lapponia, sostituisce vino-cibo, e fa veder la storia, quando celebran rito: nato da saliva-pioggia, o sputo di Gesù, pur diavolo lo assaggia, ma resta svenuto, lo usano gli slavi, emigrati in ogni luogo, in Italia viene usato, quando vino è vuoto. Sub-artica usanza, recuperare e bere orina, quando effetti inebrianti, vanno cessando, e offrono pipì, pure ad ospite speciale, urina cervo o renna, invitano a partecipar: inebriato a sua volta, fa stesso gesto, diluita sua pipì, fino al settimo grado, come omeopatia, muscario fungo fù, 1 prezioso commercio, in regioni lontane, scambiato di certo. Narra leggenda, che otto coriachi, per contattare ayami, van presso case ricchi, usciti ad orinare, intercettan lor pipì, la bevono di fiato, e inebriano così. Muscaria nome dice, succo di tal fungo, suo latte fatale, a mosche insetti vari, il lappone viandante, sciamano santa Klaus, lo mastica con latte, nel mito renna volante. Uppsala accademia, spedì Linneo in Lapponia, vestito da Sami, e tamburo local prova, esso apparteneva, a saman Nilsson Pont, in carcere morto, per conversion rifiuto, 8 giorni incatenato, senza acqua e cibo, lui mai rinnega, suo culto curativo. Fungo slavo e tamburo, religione natale, presso slavi di Etruria, in patera rituale, un piatto sagomato, a forma fungo cappello, butterate verruche, con umbone in rilievo: boleto sta x piatto, 1 patera per funghi, vaso pasto rituale, a slavi rossi fieri, con estatico sorriso, ascoltano storie, dei Bersek confine. Buon muchamor fungo, allegro fa cantare, lo usano kamciatki, coriachi e tuvani, umani e animali, lo sentono a naso, in terre siberiane, ha storia millenaria; amico come vino, visionario inebriante, cura ed alimento, che ispira pure Dante, cresce dappertutto, in foreste betulla, usato con tabacco, nella Siberia brulla. Inebriante essiccato, in buche di ritrovo, acido ibotenico, muta in muscimolo, urina lo conserva, ebbrezza si riversa, a dosi molto alte, dorme la coscienza. |AmanitaMuscaria, raccolta in mesi caldi, essiccata si conserva, anche tutto anno, |Tungusi con minestre, usan 1 al giorno, gira tra i corpi, ebbrezza di ritorno: 1 o due ore dopo, comincia eccitamento, allegri e tumultuosi, canta senza freno, suo spazio visionario, a ganja lo avvicina, suo muscolare spasmo, alla coca lo confina: si preparano Tungusi, avanti assunzione, con moduli rituali, x sua |interrogazione, effetto dura giorni, pause con ritorni, al centro della yurta, viaggia sciamano, con spiriti aiutanti, a mezzo fungo fiato. libro_altrove_soma-bersekindra.m4a
lume158-Alice è una bambina curiosa, segue un coniglio bianco e cade nel Paese delle Meraviglie, un mondo assurdo dove nulla rimane uguale a sé stesso. Cresce e rimpicciolisce, incontra creature strane, attraversa dialoghi senza senso e metamorfosi che mettono in crisi la sua identità: il Cappellaio matto, lo Stregatto, Flatlandia e la Regina di Cuori. Alla fine si risveglia, era tutto un sogno, ma il viaggio lascia un segno, nel caos ha imparato a dubitare delle convenzioni e a cercare un senso senza pretendere che il mondo glielo consegni. Altrove, Thor giunge alla dimora di Utgarda-Loki e viene sottoposto a prove apparentemente semplici: mangiare, correre, bere, sollevare un gatto, lottare con una vecchia. Fallisce quasi tutto. Poi scopre che nulla era ciò che sembrava: il rivale nel mangiare era il Fuoco, il corridore era il Pensiero, il corno da cui beveva conteneva il mare, la vecchia era la Vecchiaia contro la quale nessuno può vincere, e il gatto era in realtà Jörmungandr, il serpente di Midgard che avvolge il mondo come un Uroboros. Alice e Thor entrano in un mondo in cui le categorie abituali smettono di funzionare. Questo lume dice: e se non fosse come pensi? Quale altra realtà potrebbe esserci dietro ciò che stai vedendo? non necessariamente hai fallito, forse non avevi ancora capito a che gioco stavi giocando o stai giudicando una situazione secondo le regole sbagliate; non giudicare la tua forza dalla forma apparente della prova, ciò che credi di non riuscire a fare potrebbe essere, in realtà, molto più grande di quanto avevi immaginato.

182:sogni02-lume182-INTEGRAZIONE: L'incontro con l'altro porta alla luce aspetti di noi che da soli rimarrebbero nascosti: qualità, ferite, desideri e parti ancora da armonizzare. La carta dei sogni dell'Integrazione ricorda che ciò che è diverso non deve essere eliminato, ma può trovare una nuova composizione. La vera unione non nasce dalla cancellazione delle differenze, ma dalla capacità di farle dialogare. La coppia che danza, le mani che offrono, l'arpa nella stanza bruciata, la pioggia sulla foresta e i volti vicini raccontano lo stesso movimento: avvicinare ciò che sembra separato, imparando ad abitare la relazione senza perdere il proprio centro. L'amore non chiede di diventare metà di qualcun altro, ma di incontrare un'altra persona portando con sé la propria interezza. Il calendario contadino di Barbanera accompagna il simbolo con una semplice memoria della terra: Chi semina in ottobre miete in giugno. Ogni relazione, come ogni seme, ha bisogno di tempo, cura e stagioni per mostrare il frutto.| |RUCHETTA Rucoletta, Brassica eruca, taglia tenere foglie, condite insalata, mix altre erbe, col nome mescolanza, selvatica muralis, erba ruga mangia: recita proverbio, insalata buona bella, se è Pimpinella, strega di Ruchetta, senza scopa era, fa zenzer vino caldo, lo beve di un fiato, vola mistico piano. Rucola a svogliati, che mangiano semi, Ruchetta coltivata, eruca sativa foglie, + larghe ed incise, di specie selva, Sativa fior bianco, giallo in antenata; buona insalata, cruda o cotta a vapore, sapore due specie, è simile pungente, + forte la selva, se cresce aride terre, Rucola rimedia, indigesto e inappetenze. 1 ciclo vita breve, vita C |antiscorbuto, sua forza disinfetta, ha sostanze solforose, poche settimane, da semina a primavera, ama il pieno sole, regge pure inverno. 
lume182-Emilia incontra la Rucola, una pianta dal sapore deciso, che non passa inosservata. Il suo gusto pungente ricorda che anche nelle relazioni qualcosa deve rimanere vivo: la presenza, la parola sincera, la capacità di dire ciò che sentiamo. A volte, entrando in rapporto con qualcuno, possiamo consegnare all'altro una parte della nostra forza. Cerchiamo nello sguardo altrui valore, direzione o conferma, dimenticando che ciò che desideriamo ritrovare fuori spesso è una qualità che chiede di nascere dentro di noi. Il Lume domanda: dove si trova oggi la mia autorità interiore? Nel mio centro o nelle mani dell'altro? Quale parte di me sto affidando all'altro e quale parte di me chiede di tornare viva? Quando una relazione diventa guida assoluta, giudizio o dipendenza, una parte di noi chiede di essere riportata a casa. Integrare non significa allontanarsi dall'altro, ma tornare abbastanza presenti a noi stessi da poter incontrare davvero qualcuno. La relazione cresce quando due persone possono avvicinarsi senza perdersi, sostenersi senza possedersi, cambiare senza cancellarsi, proprio come nel gesto semplice di condividere un sorso di rucolino: come la Rucola mantiene il suo sapore anche quando viene unita ad altri ingredienti, così anche noi possiamo rimanere noi stessi dentro il rapporto.

201:sogni23-lume201-FORTE: si lancia all'attacco affiancato dal leone suo guardiano. I forti manifestano la propria potenza con efficacia, poiché spinti a raggiungere i loro scopi da una necessità interiore. In che misura il potere è un imperativo in te? Stai rincorrendo il potere pur privo di quei valori che ne regolano l'uso? O ti stai negando il potere perché non ti sei impegnato ad assumerti del tutto la responsabilità della tua vita? Scegli ora di avere accesso al potere di cui disponi e usalo con efficacia per intensificare i valori tuoi e degli altri in cui credi. Tuo compito è prendere iniziativa usando forza ed efficacia per aggiustare le cose della tua vita, ma ricorda: la forza non è solo spingere, è anche resistere, adattarsi e continuare a nutrire ciò che conta. Immagini oniriche simili: piccolo re siede su un grande trono: agire potentemente crea una base di potere, tuo compito è vivere ciò che ti sostiene. Qualcuno pesta i piedi ad un altro e cammina pesante: non ci sono errori da affrontare, solo cose; accetta qualunque cosa ti stia succedendo, così da poter controllare la tua volontà. Tagliare, stanno abbattendo la foresta: eccessiva forza porta con sé i germi della sua stessa distruzione; che cosa ti spinge a usare il potere? Bimbo estratto dal grembo della madre con parto cesareo: nella realtà non tutto è destinato a sopravvivere, sacrificati per nuovo valore, anche se il rischio è alto. Mani tentano di afferrare un vortice di energia: per ottenere efficacia segui l'energia, non contrastarla. Spingono l'automobile su per la strada: determinazione vuol dire terminare il lavoro nonostante tutte le resistenze; potenzia il possibile. Vulcano erutta: forza significa esprimere piuttosto che controllare; libera nuova energia indebolendo il controllo. Bilancia inclinata: chi è impegnato al massimo può far oscillare la bilancia degli opposti, sia che tu vinca o perda, partecipa con tutto ciò di cui disponi. Barbanera dice: il poco basta e il troppo guasta. Grani e avena, orzo e favino si fan per primo.| Miglio è cereale antico, resistente alla siccità ma sensibile al freddo. Cresce in 90 giorni e si raccoglie scalarmente, conservato in chicchi; viene usato per alimenti, foraggi, pacciamature e tetti di paglia; ha alto valore nutrizionale, facile digestione, ricco in niacina e lecitina: favorisce stomaco, milza e appetito, utile nel recupero post-malattia; ha effetti antibatterici e antinfiammatori su bocca e pelle, e fu cibo base di polenta in Veneto e Lombardia. Sorgo è affine al mais, ama terreni poveri e climi secchi, si semina in primavera e si raccoglie in agosto, utile per polli e biogas; è ricco di amido, base alimentare in Africa e Asia, adatto a celiaci. Grano Saraceno, detto grano nero, è ricco di proteine e minerali, ha ciclo breve e si usa per farina, pasta e pane. Lacrima di Giobbe è una graminacea asiatica edule, nutre famiglie locali ed è usato in Cina e Malesia. Il Sesamo ha semi bianchi e neri, nasce in climi caldi e teme il freddo: è molto oleoso, profumato, e usato per pani e zuppe cantonese.# MIGLIO Panicum miliace, Panicum italicum, rimane un cibo ricco, alto valore nutrizionale, Miglio |Panico Sorgo, Cereal Minori 黍shu, con glutini scarsi, pacciame tetti e stuoie, steli per mangime, crusca ai pesci trote. Miglio regge siccità, sensibile al freddo, coltivato nelle steppe, di Africa Eurasia, in due sicilie è coltivato, da Maggio seminato, su suolo rotto e callato, cresce in 90 giorni, scalare viene colgo, stoccato in forma chicco, e macinato a bisogno; coltura in quattro mesi, buon accestimento, miglio glutinoso, ricresce dopo colto, lasciano stoppie, adatte per foraggio, colto a inizio spigatura, puree becchime da pollaio; piantato con mais, semi maturi gonfi, rilasciano buccia, semplice sfregamento, + piccoli e tondi, estremità appuntite, in Venezia assediata, sopravviver permise. Polenta di miglio, piatto Veneto base, trentino e lombardo, 3 stemmi con miglio, ai comuni di Miagliano, Miglianico Chieti, ricordano fieri, cibo foraggio e bevande. Miglio intero decorticato, facile digestione, ha niacina e lecitina, molto acido silicico, blando inibitore, di enzimi tiroidei, adatto ai sedentari, e convalescenti seri: prepara senza ammollo, avan cottura sciacqui, o crudo in insalate, lessato a crocchette, FONIO è mini miglio, di Etiopia e Sudan, cucinato x nozze, laboriosa sua cottura; le varietà nane frondose, aman caldo e azoto, ricercato dagli uccelli, è minestra in carestie, assieme ceci e fave, dr Bertaldo Ivrea 600, ne canta celebre polenta, di panico latte. Miglio aiuta milza e stomaco, sciogliendo acido gastrico, calmando la diarrea, per milza debolezza, aiuta l'appetito. Può nutrire yin e sangue, recupero postpartum, regola freddo e umido, e la forza del corpo, rafforza cervello e reni. Miglio ricco in vita B2, riduce crescita batteri bocca, antibatterico e sfiammatorio, di bocca e di pelle, previene essudazione, desquamazione della pelle, scroto maschile e perineo donne, a trattare il prurito, la dermatite labiale, curare il beriberi, neurite e psoriasi. |SORGO Saggina, Sorghum vulgare rubens, flavum giallo, nigrum pannocchie scope, saccharatum coltivato, sinistra Garigliano, attorno ai campi mais, a marzo seminato: zappa quando poco, elevato da terra, ama sterili terre, si coglie in Agosto, granella polli porci, e pani emergenza, foraggi foglie secche, kaffir di Nigeria. Sorgo bicolore, kafir corn o Dhurra, in Messico e Usa, in India e Nigeria, resiste climi secchi, granella 70 amido, India pane e birra, piatto base africano. Konso colgon Sorgo, avanti fiume esonda, Canne Zucchero cugina, detta Holcus cafer, culmo alto 2 metri, sorgo semi nutritive, nodi han molte foglie, varietà tardive; sorgo paglia accestisce, granella di meno, ha radici come mais, fascicoli embrionali, radici avventizie, capaci estrarre acqua, germina 14 gradi, mentre mais 12 gradi; obbliga seminar, 15 giorni dopo mais, fin aprile e maggio, adatto a celiaci, sorghi zuccherini, fusto cibo e biogas, halepense o sorghetta, selvatico infestan. |Grano-SARACENO, Manciuria poligonace, cotto in acqua calda, 20 minuti sale, detto grano nero,, glutine + amido, amminoaci proteine, zolfo lipidi sale, coltivan x farina, pasta polenta pane, semina a primavera, e cogli sette-ottobre, poichè ha ciclo breve, come il Miglio sorgo. |Lacrima di Giobbe, Coix lachryma-jobi, Imi in mandarino, la mangi se la trovi, altra pianta granella, che nutre famiglie, graminacea Malesia, che usan mandarini. |SESAMO indicum, giuggiulena in Sicilia, alegria in Spagna, heiZhi-ma in Cina, annuale fittonante, nasce isole Sonda, resiste siccità, clima caldo incontra; teme freddo e sale, fusto ramificato, foglie opposte ha, basali sono larghe, fior bianco punti neri, semi bian-ner, tostati local uso, guarnisce pani ver: seme a marzo-aprile, 8 kili a ettaro, a 20 giorni dirada, scerba piante fila, taglia a fol gialle, poni a seccare, finir maturazione, cogli a seme pane; sesamo nero + oleoso, forti profumi, in zuppa cantonese. riso-miglio_metodo-garlanda.m4a
lume201-In terre dove il sole è forte e la pioggia si fa attendere, crescono due fratelli, il Miglio e il Sorgo, resistenti alla siccità e amici dei terreni poveri. Custodiscono in piccoli chicchi una grande forza di vita. Il Miglio cresce in novanta giorni, silenzioso e paziente, come una musica di Vivaldi: nutriente, gentile e facile da digerire. Il Sorgo ama il caldo e i venti delle pianure; alto e fiero, sfama popoli d'Africa e d'Asia, offrendo i suoi chicchi là dove altri cereali si arrendono. Accanto a loro cresce il Grano Saraceno, la lacrima di Giobbe e il Sesamo, dai semi bianchi e neri, piccoli ma ricchi, simbolo di abbondanza: piccoli chicchi, grandi trasformazioni. Miglio, Sorgo e Sesamo insegnano una stessa legge: non sempre la forza ha bisogno di molto; talvolta ciò che sa vivere con poco diventa più resistente. Il loro insegnamento continua nella fermentazione. In ogni continente l'uomo ha imparato a trasformare l'amido dei cereali in una bevanda condivisa. In Asia il riso si allea con microrganismi ed enzimi; nelle Americhe il mais diventa Chicha attraverso una pre-digestione tradizionale; in Europa l'orzo germinato porta con sé gli enzimi necessari alla birra. In Africa, Miglio e Sorgo diventano bevande rustiche e conviviali. La fermentazione aggiunge così un'altra immagine: la materia non deve essere forzata per trasformarsi. Ha bisogno di tempo, condizioni favorevoli e di una comunità invisibile che lavori al suo interno. Questo Lume appare quando devi scoprire quale forza possiedi davvero, non quella che impone, ma quella che resiste, si adatta e continua a nutrire. La vera forza è sapere trasformare ciò che hai in qualcosa che possa sostenerti e sostenere gli altri.

202:sogni24-lume202-PROTEGGERE significa custodire ciò che sta nascendo senza soffocarlo. Come il bulbo dello zafferano rimane nascosto nella terra durante l'inverno prima della fioritura, così alcune emozioni hanno bisogno di silenzio, tempo e cura. Proteggere significa impedire che il fuoco interiore venga disperso troppo presto, preservare la nostra natura essenziale da ciò che potrebbe distruggerla, custodire ciò che è fragile, come una madre che salta il vuoto stringendo il figlio: richiede forza, presenza e amore. La sicurezza è un valore fondamentale nelle prime fasi della crescita: costruire un rifugio, fermarsi, permette alla trasformazione di maturare. Mettere confini in questo caso guarisce, come una benda su una ferita. Dire No con fermezza può essere un atto d'amore verso se stessi. La fiducia comprende anche il lasciarsi aiutare, prevedere i pericoli, come aprire un ombrello prima della pioggia, evita perdite inutili. Alcuni semi devono restare nascosti finché non saranno abbastanza forti da emergere alla luce. Lo zafferano insegna che il fuoco non va represso, ma custodito. La vera forza consiste nel sapere quando contenere e quando lasciare andare; non sempre puoi evitare il dolore, ma puoi impedire che si allarghi. Mano grande che dà sostegno: la fiducia cresce quando vivi come se fossi sostenuto. Lei nuda che si protegge: se ti senti sopraffatto, custodisci il tuo spazio più intimo. Ponte levatoio e castello: troppe difese trattengono nel passato; apriti quando è il momento. Serratura e chiave: dire No protegge ciò che sta maturando. Cappello rigido: valuta sempre il prezzo di ciò che guadagni. Braccio bendato: la ferita va protetta per poter guarire. Foresta cintata: i limiti rendono possibile la crescita. Ombrello sotto la pioggia: prevedere i pericoli significa custodire il proprio cammino.| Zafferano (Crocus sativus) è pianta perenne, bulbi fioriscono ogni anno, produce stimmi rossi da essiccare. Ottobre germoglia, Novembre fiorisce, ogni fiore dà tre stimmi, raccolti al sole per risotti e spezie. Resiste a freddi fino a -15°C; foglie crescono fino a Marzo, poi seccano; bulbo sopravvive e si moltiplica. Bulbi piccoli del primo anno sono più produttivi al terzo; trapianti nuovi richiedono anno di adattamento. In cucina è digestivo, stimola nervi, antispasmodico, calma sindrome premestruale e favorisce la digestione. Tonico per pelle, fegato, prostata e circolazione; in India unito a canapa, burro e parmigiano nel risotto. Usato anche da tintori e monaci per colorare stoffe, saponi, profumi e rimedi tonici. Al-Muktar lo combinava con Iperico: migliora circolazione, calma nervi, protegge cuore e pelle. Croco cugino dello zafferano, mito narra Kore e Ade: viaggio nell’aldilà con sacerdoti krokonidai. Legato ai polsi dei neofiti per protezione nel ritorno sicuro, rituale di Settembre. Croco lega Medea e Prometeo, bulbo dai poteri simbolici, collegato a Pancratium maritimum e canto Alessandrino. Fiori usati da Koribanti e Korykia per ornare templi, quarantene, moribondi e malati. Bulbi e fiori, simboli di protezione, passaggio e purificazione, ricordano cura e spiritualità, tra uso pratico e leggenda. Zafferano e croco uniscono mito, medicina, arte e rituale: cibo, colori, profumi e poteri sacri.# ZAFFERANO fiori, sono Crocus sativus, parenti del Croco, in giardino o balcone, bulbi perenni, fioriscono ogni anno, stacca fil rossi, essicca conservando; dicono lucchesi, spianta bulbi ogni anno, a togliere i guastati, dopo lungo interrato, bulbi ambientano bene, pure per 3 cicli, producon fior e figli. Ottobre germoglia, a Novembre fiorisce, in Aquila coltivato, come pianta protetta, cogli stimmi al sole, ogni fiore ne dà 3, stimmi rossi cogli essicca, per risotti ghiotti; pianta inizia a primi freddi, e resiste a -15: raccogli al mattino, a completa fioritura, poi scerba a Marzo, quando foglie crescon molto, poi aprile-giugno, iniziano a seccare, il bulbo sopravvive, inizia moltiplicare, i bulbi di anno prima. se a Giugno espianti, serba in buio asciutto, contro ogni fungo, serba in scatola carta, fino al prossimo trapianto, bulbi piccini anno dopo, sono più produttivi, al terzo anno impianto; se li metti in nuovo campo, hai bassa fioritura, durante primo anno, è anno adattamento, ma cresce second'anno. |Zafferano è digestivo, stimola il nervoso, antispasmodico a Dioscoride, tonico-eupeptico ai persiani, che usano la polvere, a frizionare gengive, irritate e doloranti. Polvere messa nel risotto, calma sindrome premestruale. Spezia stami gialli yang, cura stitichezza, prostata e fegato, in India unito suo risotto, con canapa e burro, cepa e parmigiano, usato anche dai tintori, a colorare stoffe in giallo, di monaci shaolin, o far saponi e profumi, tonici di pelle. Al-Muktar usava petali, assieme ad Iperico, aiuta circolazione, rimuove stasi sangue, allevia depressione, protegge cardiovasi, calma nervi e diabete, disintossica pelle, in pediluvi o cuscino, Tè 5 fili beve. |CROCO fiore è, cugina a Zafferano, suo mito narra Kore e Ade, mentre coglie fiori, narcotico viaggio, aldilà ponte grotte, fiume acheronte, con sacerdoti accompagnatori, detti Croco krokonidai, verso mese Settembre, i devoti alla |Theokrokon, legan lacci croco, ai polsi di neofiti, cosi da viaggio in Ade, ritornano sicuri. Croco autunno lega, Medea a Prometeo, bulbo dei poteri, Pancratium maritimum, di Xristo Pankrator, canto nato in Alessandria, tra i fedeli |Koribanti, a Kore la |Korykia, doppio-serpente drago, regina madre scura, nata là in |Crimea, fior Iris alata, su stemma di casate, e isola di |Creta, fiori croco ad ornare, templi |quarantena, di |moribondi e malati, o per sereno trapassare. cibo_zafferano_benefici.mp3
lume202-Lo Zafferano è una spezia di modulazione emotiva: regola intensità ed energia, con stimmi rosso sangue che, in piccole quantità, portano fuoco alla cucina e al corpo. Raccolti in autunno, gli stimmi profumano, colorano e trasformano; lo zafferano entra nel risotto, nella cucina e nei rituali come una luce condensata. Il bulbo continua però la propria vita sotto terra, nel passaggio tra mondi e stagioni. Scompare alla vista e poi ritorna in superficie con il fiore. Per questo lo Zafferano diventa immagine di un fuoco che non deve essere spento, ma custodito: tra emozione e quiete, tra intensità e misura, tra ciò che muore e ciò che ritorna. Anche l'Iperico viene associato alla luce e all'umore, mentre lo Zafferano accompagna simbolicamente il ritorno della vitalità. Ma ogni fuoco richiede misura: ciò che sostiene può diventare eccessivo se non viene ascoltato. Come il bulbo, anche alcune parti di noi hanno bisogno di restare nascoste prima di poter fiorire. Proteggere non significa trattenere per sempre: significa custodire abbastanza a lungo perché ciò che è fragile possa diventare forte. Questo Lume appare quando qualcosa dentro di te ha bisogno di essere protetto senza essere soffocato. Non spegnere il fuoco: impara a custodirlo.

261:ijing12.䷋-lume261-La Stagnazione (否pǐ, l'inibito): Cielo e terra non comunicano, c'è mancanza di connessione, il flusso è interrotto. Il nobile amministra con cautela le proprie forze; qui la costanza non dà frutti, poiché il grande se ne va e giunge il piccolo, tutto appare bloccato, persino le tue idee più brillanti e i tuoi sforzi non producono risultati. Concentrati allora sui minimi dettagli della realtà più prossima a te; quando ciò che facciamo non produce risultati, non sempre serve aumentare lo sforzo. La Stagnazione invita a conservare energia, a curare i dettagli minimi e a non cercare immediato riconoscimento, focalizza invece su priorità diverse dai risultati esteriori. La stagnazione non è necessariamente la fine, può essere una fase nella quale occorre smettere di forzare e osservare dove il flusso può ricominciare. Cosa puoi fare quando nulla funziona? Quale piccolo flusso puoi riattivare? Barbanera dice: da sera a mattino ogni mosto muta in vino.| Acqua regola vita, lla sua mancanza causa stipsi, tossine e malattie. Stitichezza e cattiva digestione avvelenano sangue. Osmosi regola scambi cellulari per equilibrio acido-base (pH), fondamentale per salute. Claude Bernard parla di omeostasi interna. Cibi mal combinati causano fermentazioni e patologie. Carne e xantina stimolano come droghe, e portano gotta, tumori, acidosi. Salute sta in pH leggermente alcalino (7.4). Amaroli (urinoterapia) è usata in tradizioni eremitiche per depurare.# Acqua è memoria vita, così sua scarsità, porta tristezza, lascia corpo in malattia, restano i rifiuti, nei dreni e intestino, corpo allor sottrae, acqua dai tessuti; senza succhi digestivi, la stipsi rivive, causa Stitichezza, e tutte malattie, diffondono batteri, da feci in intestine: le feci trattenute, a causa enteri succhi, dan putrefazione, anaerobica in rifiuti, allora purifica il sangue, a contrastare stitichezza, il colore della cacca, è diagnosi più svelta. Stitichezza è ritardo, passaggio di feci, costipazio è passaggio, ostruito di feci, intestino ostruito, rimedia con febbre, affanno respiro, acido e mal di teste. Masticare bene, fino a bere cibo, aiuti acido cloridro, così se mangi carne, bevi sul finale, del cibo digerito. Cellule a pulirsi, sottraggono energia, a pulire acqua sporca, resta poco qi, acqua insufficiente, Bevi acqua pulita, prima regola mattina. Liquidi impuri, causa arteriosclero, scorie e ipertensione, aritmia del cuore, se cellula vive, in fogna senza ossige, costretta a mutare, in cancerose sfide. Celle cancerose, sono in ogni organismo, ma in persona sana, immunità le vince, chiedere perdono, a persone ferite, sconfigge cause male, con spirito giusto. Acqua intermediaria, di tutte funzioni, conduce regola calore, umidifica mucose, occhi bocca naso, gola e articolazio, aiuta digestione, ed evacuazione scarti, epatici e renali. |OSMOSI delle cellule, tra 2 soluzioni, a diversa concentrazio, passa la meno densa, verso la più densa, solvente nel soluto, stempera essenza. Osmosi movimento, dal meno concentrato, a quello più salino, via membran mucose, fan transitare acqua, da parte dei tessuti, incessanti scambi corpo, fra intestino e sangue, cellule e organi, capillari e pori acqua, proteine a gruppi quattro, formano un poro, dove passa acqua, molecole o gocce, su EZ globul rosso, salivari e lacrimali, o tessuti polmonari, renali e oculari, cerebrali e ghiandolari. Claude Bernard 860, pioniere medicina, paragona corpo umano, al pH suolo agrario, minerali e organismi, influenzano colture, o var patologie. Terreno son liquidi, plasma sangue linfa e succhi, amniotico ed extracellula, e sostanze nutrienti, se fuori muta, interno resta stabile, Bernard lo chiama, equilibrio omeostasi: in animali a sangue caldo, omeostasi è base di salute, glicemia calor pressione, ossigeno e anidride, pH osmosi EZ acqua, endocrino aiuto. Omeostasi alterata, |Acqua-EZ depolarizza, su cellule membrana, precede malattia, equilibrio acido-base, 922 danese enuncia, pH è potenziale Idrogeno, misura ioni idrogeno H+, fra 0 e 14, Acqua pura ha pH7, valore acido è sotto, più alto è basico alcalino. Acido cloridrico è pH0, è succo gastrico del corpo, il più acido che scioglie, nei neonati è pH1-5, basizzato da succo Pancreas, che tampona equilibrio, in suolo e intestino. Cellule collaborano, e assolvono funzioni, come scatole cinesi, neuroni reti aperte, se mangi troppo cibo fritto, offendi digestione, o cattive combinazioni, dan putrefazioni, cioè fermentazioni, Flora distruzioni, batteri indeboliti, attivano antibiosi, corpo è denutrito, pur se siam golosi; se tardi defecare, intestino ostruito, emana pestilenze, acido produce, emicrania indigestione, eruzioni e febbrile, e alito fetore. |Combinazioni vedi, Amido con Carne, vanno a fermentare, frutta e dolciumi, fanno stessa azione, pasta con arance, carne e torta frutta, mischiano elementi, litigano appunto; se Carne ingerita, contiene xantina, una droga eccitante, simile a nicotina, pur con caffeina, ha molte affinità, chi consuma + carne, fuma in quantità; come ogni eccitante, ha fase euforia, segue depressione, e ciclo ricomincia, come dice Schopenhauer, carne fa lavorare, reni organi e cuore, alza il tasso urea, con ammoniaca dose. |Gotta dipendenza, crisi astinenza, creano sofferenza, arti gonfiano dolenti, febbre + giorni, attacco va-viene, in cronica artrite, eccesso cristallizza, aci urico punte, deposita giunture, di notte poi punge. Salute è pH basico leggero, con margine manovra, fino a pH7.45, e pH acido 6.8, cervello è + alcalino, 7.9 e 8, come linfa e orecchio interno, bocca e saliva. Limone è ph 2, aceto ph 4, con coca-cola arance. Pioggia acido lattico e vaginale, son tutti pH 4.5, URINA è pH6, e sangue è pH7. Taras mi invita, a bere mia pipì, come fan le Renne, tra Nenet e Inuit, |AMAROLI acqua vita, urino terapia, insieme a digiuno, de-tossica e ravviva, contiene vitamine, ormoni e antibioti, annulla veleni, serpi scorpi e insetti, veleno in micro-dosi, omeopatico lavora, amaroli tra eremiti, stordisce con cura. Amaroli e succo Ortica, oppure amanita, veicola sostanze, che corpo assume prima, composti azotati, scambiano molecole, via canti rituali. Sudore e Saliva, tra pH7 e 8, come oceano salino, bicarbonato sodio è pH 9, fosfati e |candeggina-pH10, soda bucato pH 12, |Idrossido-sodio ph14. 
lume261-C'era una volta l'Acqua, custode silenziosa della vita, cantata dagli eremiti delle fonti che in essa vedevano la madre di ogni cosa. Quando l'acqua scarseggia, il corpo deve conservare ciò che può; la digestione, l'intestino e l'eliminazione dipendono dall'equilibrio dei liquidi. Taras, in viaggio con Talete, guardò uno stagno fermo. Sulla superficie comparvero piccole luci danzanti, erano fuochi fatui, antica immagine della materia che si trasforma quando la decomposizione produce gas, come il metano. Ciò che ristagna cambia, disse l'Acqua, ma non sempre nella direzione che desideri. L'acqua attraversa il corpo, partecipa al trasporto delle sostanze, alla regolazione della temperatura e al funzionamento dei reni e dell'intestino. Il corpo cerca continuamente un equilibrio interno: l'omeostasi, che non significa immobilità, ma aggiustamento continuo. Taras pensò allora alle fonti, alle paludi, ai fiumi e ai sentieri dell'acqua. Quando il flusso ritorna, ciò che era separato può nuovamente incontrarsi. Tu, come l'acqua, non forzare ciò che è bloccato, ma comincia da ciò che è più vicino. Taras guardò ancora il piccolo rivolo ai suoi piedi: era già in movimento!

274:ijing25.䷘-lume274-L'Innocenza (无妄 wú wàng): il Tuono si muove sotto il Cielo, l'azione giusta nasce spontaneamente, senza voler forzare il risultato. Seba strofina la foglia di menta sulle gengive, il suo profumo fresco libera il respiro, mentre un infuso, dopo il pasto, aiuta la digestione. Come la pianta di menta cresce, si diffonde e torna ogni anno, anche il corpo possiede ritmi propri. La pianta offre ciò che può offrire, e proprio questa semplicità appartiene all'Innocenza: non ogni sintomo chiede una battaglia, non ogni problema degli altri richiede il tuo intervento; smetti di aggiungere tensione a ciò che già esiste. Anche il respiro del Qigong segue questa legge: lasciare accadere, ascoltare, intervenire solo quando serve. La saggezza è dunque anche misura. Quale responsabilità ti appartiene e quale puoi lasciare andare? Barbanera dice: si tenga a dieta chi vuol aver buon sonno e faccia lieta.| Menta romana (pulegium, Bohe cinese) è una pianta perenne che si propaga facilmente tramite talee o stoloni, e produce ibridi spontanei con le stesse virtù. Le sue foglie dentellate, rosa fiori e aroma fresco offrono proprietà medicinali: infusi e estratti inibiscono istamine, trattano morsi velenosi e hanno potenziale anticancerogeno. La varietà Mentastro o menta rotundifolia Glaciale, è ideale in tisane, gelati e insalate; va innaffiata regolarmente e tollera mezz’ombra. Menta piperita, ibrida romana e acquatica, ha stoloni rossicci e spiga fresca o secca: lenisce muscoli e polmoni, calma crampi mestruali, contratture e mal di testa. Il mentolo naturale è antisettico, espettorante e decongestionante, ma dosi eccessive irritano. Uso esterno: frizioni, bagni, balsami per respirazione, nausea, pelle e asma.# MENTHA romana, Mentha pulegium, 薄荷 Bohe cinese, facile propaga, con ibridi spontanei, identiche virtù. Menta prende nome, da ninfa amor di Ade, che Persefone gelosa, in erba la muta, tutte mente perenni, riproducono da pezzi, talea o stoloni. Menta Romana, ha foglie dentellate, molti fiori rosa, odor sapore fresco, estratto di sue foglie, unita a trigonella, inibisce istamine, e tratta pure il cancro. Valnerina leggenda, spiega origine virtù, di Mentastro e Mentucca, che resistono inverno, Maria aveva sete, durante Fuga in Egitto, beve acqua che stilla, da una pianta di menta; grata del dono, benedisse la piante, col nome erbabuona, in spagnolo hierba buena, in tedesco Frau Minze, Menta Nostra Signora, Menthe Notre Dame, simbolo perseveranza, scaccia insetti nocivi, e serpenti veleni: bere infuso menta, o masticar sue foglie, rimedia ai morsi velenosi, e succo menta bollito, contro scolopendre. Binomio amore-morte, ovunque presente, menta timo e rosmarino, coccolavano i defunti, e duran san Valentino, ci si scambia mazzi menta. |MENTASTRO sen fiore, sapore insalate, Menta rotundifolia, è detta GLACIALE, odore penetrante, perenne foglie verdi, fiori bianco crema, da luglio a settembre, innaffiala spesso, o poni a mezzombra, usa in tisane, bevande e gelati, carne pesce e uova. |Piperita ibrida, aquatica e romana, stoloni rossicci, spiga fresca secca, lenitiva rilassa, muscoli e polmoni, balsamo inalante, massaggia su dolori: frizioni su colonna, o bagno caldo, lenisce contratture, crampi mestruale, ogni tè Menta aiuta, lucido sognare, antisettico mentolo, espettora respiro: mentolo artificiale, usato a forti dosi, morte sa provocare, invece Menta e Ruta, calma alito cattivo, esterna è deodorante, antisettica di pelle, calma prurito, è deodorante bocca, aiuta allattamento, cura nausea e depressione, fatica e mal di testa, pelle asma e cinetosi: foglie appen schiacciate, calmano nausea, olio di mentolo, o balsamo di tigre, strofina fronte e naso, calma mal di testa, e relativa febbre, aiuta naso chiuso, gola bronchi polmoni, facilita respiro, da asma e raffreddori, allevia irritazione, di cronica tosse, suo uso regolare, decongestiona asma, ma se ne usi troppa, produce irritazione. Menta invadente, trapianto nel vaso, cimo nuovi getti, a renderla compatta, foglie in dispense, o cumulo disfatta. 
lume274-Seba, dopo uno sfregamento delle mani e un massaggio alla nuca e al sacro, prova il qigong degli Otto Pezzi di Broccato: venti minuti di movimento lento in cui braccia e respiro salgono verso il Cielo, mentre i piedi restano radicati nella Terra. Respira con il diaframma, lasciando che pancia e addome si espandano e ritirino: inspira, espira, raccoglie il Qi nel dantian inferiore e nel Mingmen, la porta della vita. Poi sperimenta diverse forme di respiro, Nadi Shodana, Bhastrika, respiro del Leone, ma il Qigong rimane il contenitore: lento salire e scendere, apertura e chiusura, senza forzare. Sul prato sente il profumo della menta fresca che lo raggiunge, penetrante, e sembra aprirgli petto e narici in modo naturale. Così abbandona le tecniche e rimane fermo: il dantian è caldo, la mente è chiara, il petto è aperto. Questo Lume appare quando puoi smettere di correggerti continuamente e lasciare che il corpo ritrovi il proprio ritmo spontaneo. Che cosa accade quando non forzi più il cambiamento? Quale parte di te sa già come tornare al proprio centro?

309:ijing63.䷾-lume309-Dopo il compimento (既濟 jìjì): Acqua sopra il Fuoco. L'acqua può contenere il fuoco e il fuoco può scaldare l'acqua. L'esagramma mostra un equilibrio raggiunto, ma proprio per questo richiede vigilanza. Il compimento non è una conclusione definitiva: è una soglia. Come il lombrico mescola la terra e contribuisce al ciclo della materia organica, trasformando ciò che sembra concluso in una nuova possibilità, anche ciò che consideriamo finito può continuare a mutare. Il successo nasce allora dai piccoli gesti: cura i dettagli, osserva il flusso, non credere di avere già raggiunto la meta. Ciò che sembra scarto può diventare parte di un processo più grande, purché venga lasciato al tempo della trasformazione. Dopo il compimento occorre osservare ciò che già esiste, custodire l'equilibrio e compiere il piccolo gesto che permette al processo di continuare. La costanza produce frutti modesti ma reali; l'attenzione impedisce al successo di diventare distrazione. Quale piccolo gesto può mantenere vivo ciò che hai già fatto nascere?| Lumbricus rubellus, scavano e aerano il terreno, digeriscono materiale organico e trasformano residui in humus fertile. Creano cunicoli che migliorano ossigenazione e drenaggio, favorendo radici sane. Emilia usa composti di sfalcio, paglia e letame, che regolano pH, trattengono umidità e controllano batteri dannosi. Lombrichi ermafroditi depongono uova, curano le proprie ferite e mantengono equilibrio biologico del terreno. Fermentazione controllata con acqua, calore e ossigeno, elimina virus e patogeni, mentre enzimi e microbi completano il ciclo nutritivo. Urina, diluita e miscelata, integra azoto, calcio e altri nutrienti, agendo da fertilizzante e bio-pesticida. Metano prodotto da digestione anaerobica può essere usato come energia, mentre lieviti e batteri trasformano cellulosa e glucosio. Il ciclo tra lombrichi, microbi e materia organica garantisce un suolo sano, fertile e resistente, sostenendo crescita vegetale e sicurezza alimentare.# LOMBRICO 蚯蚓 rende neutro, acido terreno, attratto da Ortica, instancabile aratore, scava e digerisce, mescola e trasmigra, terriccio ricco e fine, alfine mi rigira: recupero terricci, di Talpe e Lombrichi, impiega per i vasi, in semine e rinvasi, lombrico a primavera, grossa cinta arancio, uova con veleno, scoraggia uccelli assaggio; nel composto vedo, Lombrico capolino, rosso e appuntito, Emilia lo alza al dito, mi dice è figlo terra, Lumbricus rubellus, e altri suoi cugini, completano a vicenda, lavoro per le piante, cunicoli a radice, sensibili a ultraviola, studia erba copertura, alleva 1 metro cubo, carton paglia letame, terreno a rami strati, costante umidità, come impasto argilla, troppacqua li fà pallidi, nutri a scarti regolar, loro aman tè caffè, evitar aglio e cipolla, al centro loro terra, una conca pei rifiuti, coperti a poca terra, se questa appare asciutta, dalle un poco acqua, daranno uova e humus, ogni tanto raccogli, e spargi su terrazze, lor humus per i fiori. |Lombrichi escono a notte, dai loro cunicoli, cercan fili paglia, foglie accartocciate, verme ermafrodita, con organi escretori, un paio a segmento, a far ripetizioni; con setole si muove, respira via pelle, rimanda sottoterra, i sassi lentamente, un Merlo poi lo nota, da coda lo afferra, lo tira ma si spezza, sua vita si preserva: se testa sotto vive, rigener corpo intero, metto tavola su terra, con dita tamburello, istinto di lombrico, esce a quel richiamo, per evitar le Talpe, o una pioggia bagno, ricorda il verme |Dune. Lombrichi alleati, aiutan fertilità, nel cumulo rivela, un grado fermentazio, trattiene umidità, come il Rosso California, vivono venti anni, al gelo e siccità, crescono veloci, ogni giorno stesso peso, curan proprie ferite, han forza cicatrizzante, scavan gallerie, aerando il terreno, per radici delle piante. |COMPOSTO di Emilia, decompone proteine, mineralizza pH e umidità, aria al Carboazoto, pH sale a 8, salnitro e ammoniaca, e ossidi azoto, infin tampone tende, pH7 neutrale. Se dai Aria e Acqua, ossigeno ossida, enzimi fermenti, così sfalci freschi, acqua ed azoto, degradano prima, di scarto legnoso; a inizi stagione, rigira innaffia buca, acqua 50 percento, + vita intestina, riduce sotto 30, e cessa sotto 20. Umidità sopra 70, anaerobico attiva, tu gira composto, materia con calore, essicca-calcifica, muore virus polio, epatite micrococchi, strepto e salmonelle, brucella tuberco, resiste solo antrace, e tetano clostrido. Carbonio in eccesso, microbi rallenta, eccesso di Azoto, ammoniaca trapela, enzimi degradanti, richiedono azoto, a decompor materia. Steiner suggerisce, Ortica e Camomilla, Tarassaco e Quercia, Valeriana e Achilla, se annaffi con vino, cresce cumulo calore, lievita melassa, fatta in autunno, 10 litri acqua calda, 1 lievito sciolto, 300 gram zucchero, beverone ingrosso. |LATRINA di URINA, costruita su soletta, di mattoni pietre, con foro tegoletta, ogni Corpo produce, chimiche sostanze, adatte per suolo: Urina 400 kili, dona maschio adulto, 50 kili feci, un anno consulto, urina piccin dosi, è fertilizzante, serba 28 giorni, poi miscela in acqua, rapporto 1:1, poi versa sul terreno, x cavoli cetrioli, fragole pomodori, 1persona 1anno, nutre cavoli buoni, solfo potassi calcio, magnesio ritrovi. Cucchiaio terriccio, litro fermenta, in acqua fino a che, odora di ammoniaca, bio pesticida, aggiungi cener acqua, assieme aglio-pepe, nebulizza pianta; dietro canneto, lontano da sguardi, concludo bisogno, osservo + parti, al fondo sta terra, a rifornire flora, + microrganismi, scompongono la cosa; lavo con acqua, cener copro interno, urina incanalata, colta a vaso esterno, intorno la latrina, siepe ad abbellir, insetto-repellenti, Salvie e Rosmarin. Torba fonte azoto, mucchi vegetali, acqua stagnante, blocca processo, ossigeno scema, anaerobico eccesso, se azoto manca, rallenta composto, oppur sale odore, se presente troppo: se ossigeno manca, cumulo soffre, intestino costipato, ingrato odore dà, composti azoto-zolfo, attirano mosche, che in putrefazione, lavorano forte. Terreni vivi invece, uccidono anaerobi, a causa di calore, microbi antibioti, entro 10 giorni, se hai ossigen puro, aerobi batteri, composto igien sicuro; rivolto con forcone, enzima vivo viene, giusta umidità, fermenta e sopravvive, cresce in interno, calore aerobi fuoco, vince odore e mosche, e perdita di azoto: durante prima fase, aumentano batteri, che mangiano carbonio, lavorano forieri, così loro calore, trasmette alla pila, 50 gradi al centro, in 5 giorni arriva: quando han terminato, calore pure scende, loro combustione, muore oppure attende, iniziano lombrichi, assieme millepiedi, odor di bosco fino, in acqua diluito, agisce nel giardino. Raseno scava |fosse-digestione, per DIGESTIONE-scarti, acqua poi versa, Terra beve e gioca, paure e disgusto, assimila composto, muta esperienza, di offeso ricordo, libera energie, dando via rimorso, sa che terra è viva, e muta composto: 4 dita spessore, letame sulla paglia, poi cenere legna, su cumulo che bagna, dopo 60 giorni, il Burro nero arriva, rigira aggiunge urea, ogni quindicina; cumulo rivolta, dopo 18 giorni, ha terra acqua soffio, fuoco interior, scalda primi giorni, febbre uccide germi, acqua li evapora, e cuoce ingredienti. Fieno di animali, frutta agli umani, scarti alla terra, in piccoli scavi, ciò che suolo crea, natura digerisce, nulla va scartato, di essere che vive, serve acqua/ombra, a enzimi fermenti. |BATTERI efficienti, vengono inibiti, dal calore e freddo, oltremisur forniti, aman ph giusto, Microbi Efficaci, posti in maggioranza, contrastano ossidanti, batteri sottostanti, nel suolo e intestino, aiutan microflora, migliora ogni aiola. Batteri di Metano, fermentano composto, cinesi con 1 tubo, lo portano sul posto, sorgente di biogas, o digestori vasche, 1 per famiglia, assieme 1 paio vacche; metano dai rifiuti, fatuo di palude, brucia in cimiteri, raffredda pure cute, usato da millenni, in India pur Sichuan, a cucinare i cibi, e la casa riscaldar; batteri graduali, riportano equilibrio, mangiano tutto, velen mercurio uranio, spezzano il ferro, veloce ossidazione, detta combustione, reca acqua e calore. |ENZIMI mic flora-fauna, Fungi e batteri, muffa lievitante, lavorano a catena, riescono innescare, reazioni + capaci, di rompere 1 legame: semi orzo malto, son fatti germinare, per amido spezzare, e alcol generare, producono amilasi, batteri simbionti, che vivon in bovini, intestini mondi; spezzan cellulosa, enzimi pian piano, vivono in letame, che produrrà |METANO, anaerobico respiro, è fermentazione, la combustion metano, è respirazione: ripeton lungo ciclo, esaurendo materia, mentre le piante, incorporano luce, lieviti e batteri, spezzano glucosio, x estrarre il sole, lavorano a ritroso. Consumano animali, organica sostanza, scambi tra interspecie, strategia vitale, cellule e ambiente, barattano sfida, 1 Esclericha coli, si adatta a intestino, spegne vari enzimi, e gluco mangia fino; ogni Cellula respira, dentro mitocondri, un tempo avea batteri, ospiti simbionti, piano li ha integrati, entro propri mondi, e crebbe il Dienneà, danzando girotondi. terreno_gestire_lombrichi-orto.mp3
lume309-Sotto la terra, dove l'occhio non arriva, Emilia trova un piccolo lavoratore che non ha fretta e non cerca la luce, mangia ciò che è stato lasciato indietro e, passando attraverso il buio, lo restituisce diverso. Il lombrico avanza senza occhi, eppure trova il passaggio. Mescola ciò che era separato: foglie e terra, umidità, aria e tempo. Scava e mastica, sale e scende, aprendo corridoi invisibili. Emilia lo osserva e pensa che forse anche certe cose dentro di noi chiedono di essere attraversate lentamente. Un frammento cade, qualcosa lo accoglie e qualcosa lo trasforma; senza rumore, il terreno diventa più ricco e pronto a generare. Il lombrico conosce il gesto di entrare, nutrire e trasformare. Forse anche tu hai qualcosa che consideravi uno scarto. Potresti lasciarlo per un poco nella terra della tua attenzione, senza pretendere di sapere subito che cosa diventerà. Che cosa dentro di te sta già trasformandosi, anche se ancora non lo vedi? Quale piccolo gesto potrebbe nutrire questo processo oggi?

311:amore01-lume311-Dama in Attesa mentre Cupido sussurra al suo orecchio: quando arriverà il mio amato? L'attesa amorosa diventa esercizio di immaginazione, pazienza e consapevolezza. Le carte di Barbier, evocando miti e sentimenti, con letture di 1, 2 o 3 carte, esplorano l'amore come viaggio dell'anima: corpo-mente-spirito, testa-cuore o passato-presente-futuro. Nel viaggio iniziatico di Dante vi sono tre donne: Francesca nell'Inferno, Santa Lucia nel Purgatorio e Matelda nel Paradiso. Santa Lucia, come aquila, guida Dante alla soglia del Purgatorio; Matelda lo bagna nel fiume Lete, affinché dimentichi le illusioni del mondo e sia preparato all'incontro con Beatrice. Francesca può rappresentare ciò che appartiene al passato, Matelda il presente della rinascita e Beatrice la direzione verso cui l'anima tende. Così l'attesa amorosa non è solo desiderio di qualcuno che ancora non c'è: è preparazione a diventare capaci di riconoscere ciò che arriva. Oracolo: ripeti affermazioni d'amore per attrarlo nella tua vita: Io sono Amore; non inseguire il frutto prima che sia maturo. Coltiva il terreno, lascia che il desiderio prenda forma e permetti al tempo di rivelare ciò che è destinato a incontrarti. Barbanera dice: a san Paolino (22 giugno) ogni ciliegia sia quattrino; c'è il grano e manca il vino.| Il ciliegio selvatico (Prunus avium) è albero di bosco, amato da uccelli, erbivori e umani. Il suo legno è pregiato, la resina aromatica, i frutti nutrienti. Le ciliegie, drupe dolci o acide, sono depurative e rivitalizzanti, utili se consumate a stagione. L'amareno (Cerasus) è varietà rustica, resistente e medicinale. Utili foglie, piccioli e semi, usati anche in liquori. Il ciliegio si ibrida facilmente e crea habitat nei boschi. Cura consigliata: una settimana di succo o confettura.# |CILIEGIO selvatico, è pianta di foresta, che assorbe luce luna, albero Prunus avium, come il canino, nutre uccelli e umani, ibrida ecotipi, in gruppi dentro boschi, spontanei o piantati, appetiti a molti, pure da erbivori, caprioli e cinghiali, sensibili a insetti, e malattie vari, corteccia foglie fiori, suo legno resistente, mobili strumenti, resina un aroma, da masticar coi denti. Ciliegia drupa buona, mangiala a stagione, così lavora in te, alla mejo condizione, la Cura di Ciliegie, se fai 1 settimana, suo succo oppure vino, o in marmellata, è sangue della terra, buon ricostituente, depura organismo, e nutre la tua mente. |AMARENO canino, è Cerasus prunus, ha frutti attraenti, aciduli e succosi, buona rustica pianta, resiste a siccità, orna paesaggi, uccelli a rifugiar; fruttifica spesso, abbondante e precoce, se coltivo amareni, senza irrigazione, uso aromatici, medicinali e liquori, Amareno ebbe parte, farmacopea antica: integratore cibi, amarene vitamine, i piccioli dei frutti, usa fitoterapia, foglie e semi macinati, entrano liquori, lungo strade city, suoi frutti pure trovi. Amareno di siepi, sfruttato in topiaria, sa espandersi da solo, mediante polloni, crea macchie dense, e resiste potatura. quid_ciliegie-e-cuccarine.m4a
lume311-Attesa amorosa è un esercizio di immaginazione, paziente come il Ciliegio, che in primavera veste di fiori e solo più tardi offre i suoi frutti, come l'autentico amore, che chiede tempo a maturare. Il miracolo del Ciliegio è una leggenda assai diffusa: un ciliegio abbassò i rami per donare i suoi frutti a Maria, in fuga verso l'Egitto, mentre ad Acquapendente un ciliegio secco torna in vita grazie all'amore che ritorna nei cuori inariditi. Le ciliegie nutrono sangue, nervi, pelle e cuore; i loro piccioli, in infuso, sono tradizionalmente associati alla depurazione e al sostegno dei reni. Rosse come il cuore e ricche di vitalità, la loro dolcezza nasce da una lenta maturazione. Il ciliegio fiorisce in modo spettacolare, frutto di un'attesa ricompensata, pur se per breve tempo: attendi qualche settimana, perché la pazienza amorosa e la speranza hanno un loro ritmo. Se le ciliegie compaiono nei sogni, possono diventare immagine di un desiderio che trova compimento nel momento giusto. L'oracolo suggerisce di non inseguire ciò che manca, ma di coltivare ciò che già vive dentro di sé. Nelle carte di Barbier, l'amore è un viaggio dell'anima: passato, presente e futuro; corpo, mente e spirito; testa e cuore. Ripeti: Io sono Amore. Diventa terreno fertile, come il ciliegio che attende il frutto maturo al suo giusto tempo. Il ramo si abbassa da sé e ciò che sembrava lontano trova la strada per arrivare. Le ciliegie tirano a coppie: così anche l'amore cerca una sua corrispondenza, una reciprocità che non può essere forzata. Attendere significa preparare dentro di sé il luogo in cui ciò che si desidera potrà essere accolto. Quale amore stai aspettando? Che cosa dentro di te, può già cominciare a maturare mentre aspetti?

316:amore06-lume316-Suono di flauti riempie l'aria tra Orfeo e le baccanti: gli occhi brillano d'amore e ogni cosa sembra irradiare bellezza. Una parola gentile può diventare balsamo, uno sguardo può trasmettere dolcezza, una voce seducente può risvegliare energia: è il Gioioso Bagliore di uno Sguardo Amoroso. Il Femminile numinoso è nutriente e distruttivo, come la Dea iniziatrice, Signora del desiderio e custode della soglia: Shakti, Kali, Xuan-Nu, dea taoista del mistero. Se l'amore trasfigura, anche il sacro può riemergere là dove l'Io non riesce più a controllare tutto, oppure, il corpo e il desiderio possono diventare luoghi liminali di disciplina, affidamento e trasformazione. Guardati attorno e scegli qualcosa che vedi: stringilo con lo sguardo e consideralo amore. Poi proietta quella qualità verso l'esterno, come nel qigong: orienta la coscienza e dichiara: Vedo amore, esprimo amore. Sono amore che osserva la bellezza in tutte le cose. Ora prova a irradiare quella bellezza verso il mondo, mentre resti stabile nel centro del tuo corpo.| |Ribes da talea primaverile, teme gelo tardivo e siccità, frutta su rami di un anno e vive in ombra fino a 12 anni. Bacca del solstizio, bianca o rossa, fresca o sciroppata, ricca di vitamine, calcio e potassio. Ribes rosso: bacca solstizio senza spine, cresce su suoli sassosi. Rustica ma teme gelo tardivo. Bacche dolce-acidule, fresche o sciroppate. Ribes nero: antinfiammatorio, diuretico, antiallergico. Gemmoderivati per rinite. Uvaspina: più spinosa, frutti trasparenti, astringente.# Ribeto sotto quercia riduce irrigazione, aiutando geometria, di struttura suolo, riduce la fatica, aiuole fragola-ribeto. |RIBES rosso detto, red-currant uva volpi, siepi orto-frutteto, cresce in suoli sassi, arbusto perenne, alto 1-2 metri, portamento ricadente. Bacca del solstizio, matura fine giugno, ha rami senza spine, con molte lenticelle, rustica nei freddi, ama estati miti, letame assieme ombra, talea ceppaia siti: rincalzo piante madri, accestisce autunno, prelevo a primavera, suoi fusti radicati, teme geli tardi, vento forte e siccità, foglie caduche palme, fior autofertilità. Insetti api bombi, aiuta impollinar, bacche traslucide, colore varietà, polpa dolce-acidula, molti piccin semi, matura in estate, in 3 settimane. Pota rinnovo, ribes abbonda 4 anno, frutta ogni Ribes, sui rami 1 anno, colgo a riprese, restano su piante, in ombra senza danno, mantien 12 anni. Ribes bacche bianche, ricche in vitamine, come frutti selva, calcio aiuta frutti, potassio li colora, fresche in macedonia, rosse surgelate, mantengono sapore, pure sciroppate, conserva x inverno, al forno essiccate, o vini e piatti riso, dolci o insalate. Ribes Nere rinfrescanti, diuresi-depurative, immuno rinforzanti, vascolari protettive, foglia Ribes nero, pur antireuma, liberan corpo da purine, e troppo aci urico, sfiamma processi acuti, cronici a sangue, effetto ipotensivo, antiallergico appare: infusi contro febbri, influenze allergie, stimola surrenali, abbassa glicemie, artrite reumatismi, dermatosi digestion, gola infiammata, corticosteroidi ancor, un poco lassative, bianche e nere son. Pastiglie Ribes nero, pure in farmacie, rimedio a infezioni, di urinarie vie, x minzioni dolorose, bevi succo ribe, 1 2 bicchieri, per batteri inacidire. Gemme fresche ribes nero, contro rinite allergie. |JOSTABERRY ibrido, Ribes nidigrolaria, ribes-nero + uvaspina, nato in Olanda, di ribes ha foglie, eretto sen spine, frutto uva-spina, di forma e fiorire. Vigoroso cespuglio, alto fin 2 metri, dritti fusti lisci, resiste freddi venti, ma teme gelate, quando inizia produzion, Josta innaffia quando, metti nel suol, fin indipendenza, o nella siccità, semplici tu pota, in inverno a diradar, accorcia rami alti, asporta i + vecchi, compost o pacciame, inverno se senti. Josta frutti buoni, sono senza odore, fiorisce precoce, s'incrocia coi ribes, josta immatura, ha gusto uva spina, quando matura, al ribes assomiglia, matura scalare, a luglio completa, secon microclima, cambia altalena. |UVA-SPINA arbusti, Ribes grossularia, detti uva-crispa, uva-marina gooseberry, origini scandinave, sono i ribes spinosi, frutti giugno luglio, mangiati da golosi: alte dosi bacche acerbe, recano fastidi, arbusti di Uvaspina, men vigore del ribes, alti fin 1 metro, han rami branche spine, nuovi getti tu lega, spine da 1 centime, fior piccoli verdi, grappoli o singoli, fiorisce fine marzo, freddo riduce fiori, beve acqua avan fiorire, x dare i frutti, sensibile a zolfo, li fa cascare tutti. Frutti colti estate, rosa viola gialle, buccia trasparente, sapor dolce profuma, foglie frutti e radice, essicca lentamente, serba in vasi chiusi, x forza astringente. Depura digestiva, diureti lassativa, re-mineralizza, duran convalescenza, cura diarrea e sete, e scarso appetito, macera in acqua fredda, canovaccio filtro, macero-decozione, residuo detto feccia, arbutina anti cistite, l'urinario cura, ipertrofi prostatica, urina ritenuta, uvaspina assaggia, trasparente o scura. 
lume316-Il piccolo popolo degli elfi custodisce da secoli il segreto del Ribes e dell'Uva Spina, nelle terre di Scozia e Irlanda: viviamo tra i loro rami spinosi e chi spezza la pianta senza motivo perde la fortuna del raccolto. In Finlandia e Svezia il Ribes Nero conserva la forza del sole estivo per affrontare i lunghi inverni, mentre in Russia protegge la casa e la salute della famiglia. In Maremma, sotto le grandi querce, Ribes e Uva Spina amano l'acqua e temono la siccità. Le bacche maturano tra giugno e luglio: vanno colte quando sono ben colorate, profumate e si staccano facilmente dal grappolo. Ribes Nero è particolarmente ricco di vitamina C e antiossidanti; Ribes Rosso e Bianco sono più delicati, ma tutti offrono frutti da mangiare freschi o da conservare. L'Uva Spina fiorisce in primavera e produce bacche dorate, rosate o violacee, protette da spine lunghe. È rifugio per il Piccolo Popolo e ricorda che: ciò che nutre può anche difendersi; i suoi frutti chiedono rispetto e il momento giusto della raccolta. Il consiglio degli elfi è semplice: ogni frutto raccolto al momento giusto vale più di cento raccolti acerbi. Anche nell'amore, proteggere ciò che cresce significa sapere quando avvicinarsi, quando attendere e quando finalmente raccogliere.

323:amore13-lume323-Una mela al giorno: nella carta di Barbier, mordere la prima mela è il gesto con cui si attraversa una soglia, come il primo bacio che apre una nuova stagione dell'esistenza, richiama il coraggio di seguire il cuore e accogliere ciò che è finalmente maturo. Melo è Malus domestica, uno degli alberi da frutto più adattabili al mondo. Cresce dall'equatore fino al circolo polare e accompagna la specie umana fin dalle sue origini; nelle regioni tropicali può essere sempreverde, mentre nei climi freddi perde le foglie in inverno, per preparare una nuova primavera. Le mele puoi consumarle crude, cotte, essiccate, spremute o trasformate in sidro e aceto: il succo di mela e carota è una bevanda rinfrescante, mentre sidro e aceto di mele aiutano la digestione, il Ph e l'equilibrio della flora intestinale. Il melo richiede diradamento dei frutti e trappole contro la Carpocapsa, insetto che danneggia le mele, in cambio offre frutti conservabili per molti mesi. Il Melo è il frutto del Paradiso, il giardino recintato persiano, presente nel nome di diverse città, come Almaty in Kazakhstan o Pomezia in Italia. In Cina la mela (苹果 píngguǒ) richiama la parola pace 平 e l'armonia; nella tradizione celtica è Avalon, l'isola delle mele, luogo di guarigione e rinascita; nel mondo ellenico è il frutto della scelta e del destino: il pomo della Discordia, il giudizio di Paride, i pomi d'oro delle Esperidi e la corsa di Atalanta, un frutto che cambia il corso di una vita. Anche nelle fiabe come Biancaneve la mela segna spesso il passaggio dall'innocenza a una nuova coscienza. Così, quando addenti una mela, dille nel tuo cuore: i tuoi semi vivranno in me e insieme gioiremo in tutte le stagioni.| Il melo è un albero adattabile, presente dall'equatore fino al circolo polare, albero della vita con legame speciale con la specie umana. Le mele sono un alimento costante per l'umanità, ricche di antiossidanti, pectina e benefici per cuore, denti, glicemia e reni. ? Il tempo delle mele, film 1980: storia di una ragazza che affronta i primi turbamenti dell'adolescenza: amore, amicizie, scuola e conflitti familiari. Vive la sua prima cotta e sperimenta emozioni contrastanti di chi sta crescendo, tra entusiasmo e delusioni, in un periodo delicato ma prezioso, fatto di scoperte, sogni e inciampi.# |MELO equatoriale, in Africa sempreverde, 800 metri altezza, selvatico e coltivato, altre latitudini, soffre freddo inverno, perde le foglie, al fine ibernare: cachi pero e melo, fan leader centrale, melo basso fusto, x bipede primate, melo adatta a climi, caldi freddi e medi, lo trovi in equatore, fin circolo polare, unico alimento, costante a specie umana. Mele antiossidanti, proteggono cuore, la buccia pectina, controlla glicemia, scegli + adatta, ai tuoi gusti cucina, cuoci le farinose, ama cruda asprigna. Melette di selva, ancorate lungo i rami, fino fin Gennaio, serba in ceste paglia, è buono alimento, medicina emergenza, cura denti e disseta, umana sussistenza: specie umana nasce, adatta a mele rosse, specie umana e melo, son chiave-serratura, mangiare 1 mela, frutto edule buccia, non serve strumento, cottura fuoco stufa. Melo fà fittone, se cresce + profondo, i primi 10 anni, espande poi a ventaglio, ama fior Nasturzi, e |Zucche-sottostanti, viene protetto bene, da Querce circostanti; se i rami verticali, producon solo foglie, inclino rami al Melo, con pesi cordicelle, dirado frutti a maggio, o taglio a metà; se |carpocapsa baca mele, rivesto tronco con cartone ondul, per bozzoli bruciar, oppure uso trap gialle, con liquore zuccherino, per farfalla maschio intrappolar: mele posso essiccare, a fette sul sifone, anellate dentro filo, sciacquo nel limone, serbo in buste carta, poi da consumare, poi faccio 1 spremuta, carote e Melegrane. Faccio |melecotte, in forno o pentolino, poca acqua fuoco medio, senza coperchio, acqua evaporando, lascia caramello, la mela vince stipsi, è medico + bello: massaggia |gengive, pulisce da sporco, vince diarrea, solleva bene i reni, insulina naturale, con Mirtilli neri, sidro fermentata, aci malico sviluppa, solve le renelle, che in urine butta. |ACETO-di-MELE, supereroe della natura, migliora enzimi digestivi, purga fegato tossine, |regola-pH, acido-base del corpo, controllo glicemia, zucchero stabile nel sangue, support immunità, antimicrobico appar; aiuta pelle e capelli, tonico viso e conservante, oxymel cura ferite, a Ippocrate dottore, sui capelli con rosmarino, lascia sani e lucenti, 3 rametti rosmarino, o 2 cucchiai essiccato, Salvia foglie e Camomilla, Ortica foglie essiccate, Acqua 500 ml: metti erbe in una ciotola, resistente al calore, porta acqua a ebollizione, e versa sulle erbe, copri e lascia in infusione, circa 30 minuti, filtra infuso con colino, poni lozione in bottiglia spray, dura una settimana, serbato in frigorife. Spruzza lozione sui capelli, umidi dopo shampoo, massaggia delicato, radici cuoio capelluto, senza risciacquare, usa pure quotidiano, a rinvigorir capelli: Rosmarino stimola i capelli, con circolazione cuoio, Salvia controlla sebo e forfora, Camomilla calma lucida, Ortica rinforza, e contrasta la caduta. PARADISO vuol dire, giardino alberi frutta, Rift Valley frutteto, biblica valle |Eden, presso golfo Aden, Melo albero vita, Fico e Kako frutto, Pero buon sentiero; se scimpanzè Bonobo, mangia la frutta, Mela mattina e pranzo, cura malattie, come acque minerali. 
lume323-Seba e Pamela uscivano da scuola sempre dalla stessa porta, ma quel pomeriggio sembrava diverso. L'estate era vicina e il vento muoveva appena le foglie dei meli lungo il sentiero. Lei aprì lo zaino, tirò fuori una mela e ne morse un lato. Rimase in silenzio qualche passo, poi la osservò controluce, come se aspettasse qualcosa. Non hai fame? chiese lui. Lei sorrise senza rispondere, dopo un po' gli porse la mela. Lui esitò di fronte a quel gesto, poi ne addentò l'altro lato. Continuarono a camminare senza cercare parole grandi per quel momento. A volte crescere accade quando smetti di difenderti da una domanda. Arrivati al bivio, ciascuno prese la propria strada, nessuna promessa, nessun bacio, nessuna dichiarazione, solo una mela condivisa. Molti anni dopo avrebbero dimenticato quasi tutto di quel giorno: i vestiti, i voti, il motivo della passeggiata. Eppure il sapore di quella mela sarebbe rimasto intatto nella memoria, come certi sogni che, pur non spiegando nulla, continuano a parlare. Anni dopo, durante un viaggio in Nepal, Seba ricevette uno spicchio di mela da un sadhu, non era lo stesso frutto, ma riconobbe lo stesso movimento: un dono semplice capace di creare un legame. Il giardino che ognuno cerca forse non è un luogo lontano, ma quello spazio che nasce quando troviamo il coraggio di condividere il nostro frutto, senza sapere quale vita nascerà da quel seme. L'oracolo del Melo chiede: quale cosa dentro di noi è già giunta a maturazione e aspetta solo di esser accolta? Mordere la prima mela è come il primo bacio, quando superati i timori, si trova il coraggio di seguire il cuore. La mela continua a ricordare che ogni nutrimento è anche una relazione, e che ogni seme custodisce una storia capace di rinascere.

330:amore20-lume330-La Carta dell'Abbraccio parla di dolore e assimilazione e porta qui una memoria semplice: la presenza dell'altro può sostenere senza sostituirsi al nostro processo. Accogliere non significa lasciare che ciò che ferisce occupi tutto lo spazio, ma permettergli di trovare un posto senza governare la vita. Il Finocchio, Foeniculum vulgare, pianta aromatica associata alla digestione e alla cucina, offre un'immagine concreta di questo passaggio, dal cibo al nutrimento. Semi e parti della pianta sono usati in diverse tradizioni dopo i pasti, come accompagnamento del cibo. Il suo rapporto con la digestione offre risonanza al movimento dell'assimilazione: ciò che entra nel corpo deve essere trasformato perché possa diventare nutrimento. Anche un'esperienza difficile può richiedere un processo analogo; non tutto ciò che accade può essere accolto immediatamente, a volte occorre prima creare uno spazio nel quale possa essere ascoltato. Barbanera ricorda: l'amore è come un ottimo vino, migliora col tempo. Forse anche alcune esperienze hanno bisogno di tempo, prima che possiamo riconoscere ciò che hanno lasciato in noi: non respingere ciò che fa male, ma crea uno spazio abbastanza sicuro perché possa essere attraversato. Circondati di amore e accetta l'amore nella tua vita, grande o piccolo che sia.| Finocchio selvatico (Foeniculum vulgare), detto anito o Madaro, cresce su suoli incolti, biennale o perenne, fusto fino a 2 metri, fiori gialli ad ombrella, semi da giugno ad agosto. Teneri germogli e foglie si raccolgono a fine inverno, usati per pesce, ravioli o insalate. In cucina, fusto e semi fungono da digestivo, antispasmo e depurativo; tisane con semi alleviano meteorismo, disturbi intestinali e ciclo femminile. Semi e foglie, insieme a anice, cumino o prezzemolo, compongono sciroppi, decotti e gemmoderivati. Finocchio aperitivo e alteratore di gusto nelle osterie veneziane, distingue bevitori esperti da inesperti. Radici e fusti bruciati nei falò purificano ambienti e persone, e come talismano proteggono da malocchio, incantesimi e morsi velenosi. Soldati e popolazioni lo usavano per coraggio e forza; rametti tengono lontane mosche, pidocchi e zecche grazie a canfene, anetolo e limonene. Foglie e semi aromatizzano zuppe, verdure, carni, pane e ricette tradizionali come pesto, curry e acquacotta. Olio essenziale e infusi hanno proprietà galattogene e rassodanti, a basse dosi stimolano latte e vitalità, ad alte dosi sono narcotici o abortivi. Semi e decotti sono afrodisiaci, alleviano singhiozzo, coliche, asma, pertosse e nausea, mentre l'Anice stellato (Illicium verum) integra digestione e azione antivirale.# FINOCCHIO Selvatico, anito o Madaro, biennale o perenne, Foeniculum silvestre, fennel o fenuggiu, odora di foraggio, sole suoli incolti, cugina |Finocchiella, a fin inverno cogli, tener fili foglie, per pesce e ravioli. Fusto fin due metri, fiori ad ombrelle, 5 petali gialli, semi giugno-agosto. Osterie veneziane, offrivano a clienti, finocchi e piccante, a impedire bevitori, discernere ciufega, dai vini migliori, altera il gusto, clienti infinocchiati. Finocchio selvatico, origina ortolano, dolce base carnosa, in parte sotterrata, detto grumolo aperitivo, trapianto a metà autunno, rincalzo a colletto, e cogli a Natale, o fai produzione seme, è digestivo antispasmo, sfiamma e depura. Fennel semi antispasmo, come quelli di ANICE, Pimpinella anisum, o |CUMINO cymino, contro alito cattivo, bolli 100gr semi, in litro acqua tisana, 1 tazzina dopo pasto, vermifugo e vulnerario. Sciroppo 5 radici, con Asparago e Pungitopo, Sedano e Prezzemolo, o gemmoderivato, per spasmi intestini, disturbi del ciclo, meteorismo digestivi. Finocchio come fetus, tuo spirito rinasce, sconfigge malocchio, fatture e incanti, in forma talismano, o fusti da bruciare, accendino dei falò, camino oppure stufa, purifica gli ambienti, e corpi di invasati, legato a Prometeo, con esso ruba il fuoco. Lo mangiano i soldati, ad aver coraggio e forza, cura male agli occhi, e morsi velenosi; rametti sui giacigli, tengon lontane mosche, pidocchi pulci e zecche; ha canfene e anetolo, limonene e ossalato calcio, germogli dei suoi semi, aggiungi ad insalate, getti e tener foglie, frullati o come salsa, in padella ripassati, con acciughe e pinoli, son pesto del Cilento, con olio e parmigiano, o nel curry indiano, miscela di spezie. Semi foglie e steli, accompagnan zuppe varie, patate e melanzane, porchetta e tarallini, castagne lessate, e salamoia olive. Finocchiella e uova, fagioli cepa olive, con tenera cicoria, e cime di vitalba, bollire la mistura, versa fette pane, brusco a fin cottura, ricetta acquacotta; suo olio essenziale, sa rassodare il seno, aiuta latte a basse dosi, con Galega e Fienogreco, narcotico ad alte dosi, con prezzemolo abortivo. Afrodisiaco pare, suoi semi in vin bianco, o aceto e liquori, o con latte capra, miele e liquirizia, cura frigidità, elimina singhiozzo. |ANICE seme, per colica bimbi, calma spasmi e nausea, espettorante che, aiuta latte e nervoso, singhiozzo e pertosse, asma e bronchiti, aerofagia e vomito, in zona intestino. |ANICESTELLATO, Illicium verum è, albero tropicale, fa 8 punte baccello, come liquirizia, decotto digestivo, assieme lime menta, buon aperitivo, su vomito diarrea di origine batter, tiene + |anetolo, |bronco-espettorante, infuso anti-virale, e anti-influenzante. med_ildegarda04.m4a
lume330-Talvolta la vita ci ferisce non per ciò che accade, ma per la difficoltà di riuscire a digerirlo. Una parola rimane nello stomaco, un'offesa ritorna, una paura si gonfia come vento trattenuto. Il Finocchio cresce anche dove pochi lo coltivano. Il sole lo attraversa, il vento lo piega senza spezzarlo e il suo profumo si libera proprio quando viene sfiorato. Così accade anche nell'amore, ciò che ci ha feriti può avere bisogno di tempo prima di trovare un posto dentro di noi. L'Abbraccio non cancella ciò che fa male e non ci chiede di approvarlo; crea uno spazio abbastanza sicuro perché possiamo attraversarlo senza esserne divorati. Una parola gentile, una presenza silenziosa, un corpo vicino possono diventare il primo nutrimento quando ancora non sappiamo che cosa fare del nostro dolore. Accogliere non significa trattenere, significa permettere all'esperienza di trovare lentamente una forma. Come il Finocchio accompagna il cibo senza sostituirsi ad esso, così l'amore può accompagnare il dolore senza negarlo. Chiediti: che cosa sto ancora cercando di espellere, quando forse avrei bisogno prima di ascoltarlo?

332:amore22-lume332-Segreto d'Amore. Le fanciulle guardano nelle profondità dello stagno e ciò che cercano appare lentamente sulla superficie. Il sedano-rapa cresce proprio così: mentre le foglie emergono, la parte più importante del raccolto si forma sotto terra. Il sedano italico comprende forme da costa e da radice; il sedano-rapa di Verona si semina in primavera, si trapianta e si attende per molti mesi, fino al raccolto dall'estate avanzata. Crudo è croccante; cotto entra in zuppe, stufati e altri cibi che nutrono, accompagnato magari da fiori o semi di finocchio. La Carta dell'Amore invita a guardare nell'acqua profonda, e a custodire un segreto finché il tempo abbia fatto il proprio lavoro. Come la terra conosce il momento giusto, anche Barbanera lo ricorda nei suoi proverbi: Giugno, finché non è otto non togliere il cappotto; non tutto ciò che cresce va raccolto subito. Cosa posso lasciare maturare ancora un poco, senza forzarlo?| Sedano italico (apium graveolens) è noto per le sue proprietà terapeutiche e usato in cucina; efficace contro i reumatismi, stimola la produzione di latte materno. Contiene androsterone e supporta il livello di testosterone. Può essere macerato nel vino con cannella, creando una tisana che, se assunta per 10 giorni, ha proprietà benefiche per il corpo. Il sedano si coltiva in due varietà principali: Sedano-costa e Sedano-rapa, entrambi facili da piantare. Il primo cresce in circa 130 giorni e può essere raccolto da ferragosto fino ai primi geli. Sedano-rapa di Verona ha radici ricche di vitamine, minerali e fibra: ottimo per migliorare la digestione e il sistema cardiovascolare, grazie al potassio; si può mangiare crudo nelle insalate o cotto in zuppe, ravioli e stufati. Sedano aiuta a controllare il glucosio nel sangue, tuttavia, è importante consumarlo con moderazione, soprattutto per chi ha allergie alimentari.# SEDANO italico, fatto in zuppa o vapore, allevia reumatismi, aiuta a fare latte, fonte androsterone, avan testosterone, macera nel vino, 30 grammi + cannella, 10 giorni filtra, smiela e bevi bella. Apium graveolens, coltivo 2 specie, bienne Sedano-costa, e Sedano-rapa, riccio oppur liscio, semina a marzo, tarda 20 giorni, poi trapianta maggio; 130 giorni matura, dopo il trapianto, cogli da ferragosto, fino ai primi geli, conserva celle frigo, ha poche calorie, il Sedano costa, produce apigen proteine, che causa in alcuni, alimentari allergie: mangio radice bianca, tien ferro calcio, selen magnesio rame, sodio e potassio, aiuta celle fegato, + reni e bronchi, aggiunta a insalate, aiuta digestioni, mentre cruda o cotta, purga pure corpo, Sedan-rapa in vaso. |SEDANO-RAPA di Verona, foglia scura e stelo vuoto, leggero spezza fame, caro amico al cuore, reca ascorbico al sangue, e calma ipertensione, sua radice possiede, carboidrati e proteine, pochi lipidi e più acqua, in 100 grammi ortaggio, ha 23 calorie, per zuppe ravioli e stufati, se mangiato crudo, aggiunto alle insalate, dà un tocco croccante, migliora digestione, e sistema cardiovascolare, se cuoci pure al forno, taglialo a fette, in olio sale e spezie. Sedano-rapa benefici, vitamine e minerali, specie K per le ossa, in 64 microgrammi, di suo prodotto crudo, poi ha B1 B2 B3, ed ascorbica C, fosforo ferro e calcio; controlla glucosio sangue, in chi consuma regolare, sedano rapa tollerato, ma consumi moderato, chi soffre di allergie, sviluppate agli alimenti. |SEDANO-cinese, detto khan choy, come varietà europea, ma steli + sottili, e gusto + forte, color pur verde scuro, togli coste esterne, del duro vietnamita, sapore quando cotto, gambi cavi e croccanti, serba pure in frigo, chiuso a settimane, abbassa pressione, reumatismi e scorbuto. Sedano ricco, di ferro e potassio, vitamine A C D, B1 e B2, suo succo caldo, cura ittero e febbre bassa, aiuta la minzione, e reidrata corpo. |FINOCCHIO ortoverno, annuale o biennale, radice per inverno, trapianta a metà autunno, rincalza a colletto, e cogli a Natale, alcune lascia a seme, odora di foraggio, dolce base carnosa, in parte sotterrata, è digestiva antispasmo, sfiamma e depura, è bianca aperitiva, che osterie veneziane, offrivano a clienti, assieme a piccante, altera il gusto, a impedire bevitori, discernere ciufega, dai vini migliori, clienti infinocchiati. 
lume332-Nel terreno, quasi invisibile, una radice cresceva lentamente; fuori sembrava accadere poco: qualche foglia, un po' d'acqua, il passare delle giornate, ma sotto la terra il sedano-rapa preparava in silenzio ciò che un giorno sarebbe diventato nutrimento. Nessuno poteva accelerarlo tirandolo verso l'alto, servivano acqua, tempo, pazienza e una misura giusta. Anche il corpo conosce questa forma di attesa. Ci sono pensieri che hanno bisogno di sedimentare, desideri che devono trovare una radice, relazioni che diventano più chiare soltanto quando smettiamo di forzarle. Come uno stagno, anche la parte più profonda di noi può sembrare immobile mentre qualcosa si prepara sotto la superficie. Avvicinati lentamente a quell'acqua e osserva ciò che emerge, senza cercarlo: lascia che ciò che è nascosto trovi il proprio tempo. Ora immagina una radice che cresce nel buio e sente l'acqua intorno a sé, poi chiediti: che cosa, nella mia vita, sta maturando senza avere ancora bisogno di essere mostrato?

334:amore24-lume334-Attorno al tema del desiderio, molte tradizioni hanno esplorato il rapporto fra piacere e consapevolezza. Nel racconto di Li Yu, Il tappeto da preghiera di carne, il piacere separato dalla profondità interiore conduce alla perdita di sé; Li Yú mette in guardia contro l'illusione che la felicità risieda solo nel corpo: il corpo isolato dall'anima non riesce a colmare il vuoto dell'esistenza. Nel Kama Sutra l'eros è considerato una forma d'arte e conoscenza, nella quale il corpo può diventare espressione di armonia, relazione e libertà. Nella medicina popolare esistono le piante afrodisiache, capaci di stimolare il desiderio: Satureja hortensis e Satureja montana, conosciute come santoreggia o erba pepe, sono piante aromatiche mediterranee, considerate digestive, toniche e stimolanti; sono usate in cucina per insaporire carni, pesci, legumi e formaggi, sono piante. Il profumo intenso e caldo e l'olio essenziale di timolo della Santoreggia le ha valso il nome di erba del satiro, collegandola alla forza istintiva e alla dimensione passionale dell'essere umano. Un'altra pianta invece, la Stevia rebaudiana, originaria del Paraguay, è usata per addolcire bevande troppo stimolanti ,come il matè: le sue foglie, contenenti glucosidi dolci, aggiungono a ciò che appare amaro e pungente una nota di dolcezza. Georges Bataille interpreta l'erotismo come un'esperienza che supera i confini abituali dell'individuo, un apertura che contiene però un rischio: ciò che permette di oltrepassare i limiti può anche dissolvere il senso del sé. Nel Diario del seduttore di Kierkegaard, il seduttore estetico rappresenta il desiderio separato dalla profondità dell'essere: la ricerca dell'intensità, quando diventa fine a sé stessa, trasforma l'altro in oggetto e il piacere in fuga dall'interiorità. La tradizione taoista ricorda che il desiderio non deve essere spento, ma integrato in un equilibrio più ampio fra corpo, anima e consapevolezza. Santoreggia e Stevia custodiscono allora due immagini complementari: il fuoco e la compensazione: una accende la forza vitale, l'altra insegna a renderla armoniosa. Barbanera dice: sciocchi e ostinati fan ricchi gli avvocati; la moderazione è la salute dell'anima.| Satureja hortensis (erba pepe estiva) e Satureja montana (invernale): aromatica erbacea diffusa in Italia; montana più pungente, perenne, aroma timo-limone. Usate in cucina per carne, pesce, insalate, legumi (erba dei fagioli), Vermouth; fresche o essiccate. Proprietà medicinali: digestiva, antinfiammatoria, antiossidante, afrodisiaca, antivirale, espettorante, diuretica, tonifica cuore, abbassa LDL, aumenta HDL. Oli essenziali (carvacrolo, timolo, eugenolo) curano influenza, tosse, bronchite; decotti e infusi alleviano stanchezza, mal di gola, prurito, spasmi muscolari; pediluvi e infusi sui capelli prevengono caduta e pidocchi. Minerali: ferro, potassio, calcio, magnesio, zinco, selenio. |Stevia rebaudiana: piccola perenne sudamericana, foglie dolci usate da Guarani per dolcificare mate. Proprietà anti-diabete, ipertensione; glucosidi stabili, resistenti a cottura. Cresce su sabbie, paludi, praterie; teme gelate, ama sole o penombra, riproduzione da seme o talea. Fiori ermafroditi, raccolti in Italia aprile-luglio-ottobre, 2 cicli annui.# |Satureja hortensis, detta erba pepe, aromatica estiva, erbacea annuale, diffusa in Italia, mentre la invernale, Satureja montana, + intensa e pungente, poco usata in cucina, è pianta perenne, sapor timo limone, diuresi promuove, e vasodilatazione. Erba pepe in cucina, aromatizza carne pesce, insalate e formaggi, Erba dei fagioli, aiuta digerir legumi, e cresce ugual periodo, fresca o essiccata, eccola in Vermouth, battericida e fungicida. Infuso santoreggia, cur cattiva digestione, riduce dolor gastro, e gas fermentazione, lenisce prurito, su punture vespe, strofina una foglia, a provare sollievo, su spasmi muscolari, è antinfiammatoria, antiossidante, afrodisiaca antica, Erba del Satiro, allenta inibizioni, a monaci e dottori. |Antivirale olio, poche gocce vermifugo, grazie a carvacrolo, che puro sulla pelle, causa irritazione; suo timolo eugenolo, cura influenza, asma e bronchite, scioglie muco tosse, e sfiamma raffreddore, con suoi tannini, infezioni ai reni, polmoni e intestini. Aiuta cuore affaticato, liberando arterie, da colesterol LDL, aumenta HDL buono: ma la estiva rallenta, coagulazio sangue, rischio emorragia, a pazienti in chirurgia. Ferro e Potassio, x globuli rossi, vitamine e minerali, zinco e selenio, per ossa e denti, calcio fosforo magnesio. Infuso o tisana, allevia stanchezza, sfiamma intestino, con 20 grammi, foglie e germogli, fresche o essiccate, fin 4 tazze giorno, contro i radicali, protegge dai tumori, o in gargarismi, cura mal di gola. Foglie e infiorescenze, essicca luoghi bui, serba in mazzetti, sminuzzi solo all'uso, decotto in pediluvi, elimina stanchezza, tonifica la pelle, e sgonfia le caviglie; foglia sminuzzata, astringe pori viso, infuso sui capelli, sgradevole ai pidocchi, previene la caduta. |STEVIA Rebaudiana, asteracea |Paraguay, indigeni Guarani, la chiamano caa-ehe, la usano a coprire, gusto amaro Mate, da valle Rio Monday, erba dolce espande. Stevia anti-diabete, cura ipertensione, dolcifica con foglie, fresche od in polvere, glucosidi stabili, ad alte temperature, conserva nel forno, calde bevande tue. Piccolo arbusto, perenne in natura, cresce su sabbie, di paludi e praterie, resiste 0 gradi, ma soffre clima geli, ama potassio azoto, ferro e manganesi; innaffia stagion secca, o dopo raccolta, riproduce per seme, mesciato con sabbia, sopra suolo smosso, al sole o penombra, moltiplica a talea, a primavera torna. Fiori ermafroditi, piccoli e numerosi, in Italia trapianta, aprile con pioggia, 6 piante a metro quadro, interfila 60 centime, a luglio ed ottobre, 2 raccolti ottieni. Eros, desiderio, identità e trasformazione interiore in racconti di iniziazione erotica che si muovono in direzioni opposte: uno avverte dei pericoli del piacere senza anima, l'altro mostra il dolore e la bellezza dell’anima che passa attraverso il corpo. Una parabole taoista, buddhista e induista assieme insegna: l’eccesso distrugge, mentre l’equilibrio tra corpo e spirito porta alla realizzazione.# Il |tappeto da preghiera di carne (Yù pútuán zhī tōuqíng bǎojiàn) di Lǐ Yú, è un romanzo erotico e filosofico, considerato uno dei testi più audaci della letteratura cinese classica. Il protagonista, Weiyangsheng, è un giovane colto ma ossessionato dal piacere carnale, cerca la liberazione nel sesso, ma trova vuoto, solitudine e decadenza. Convinto che la vera realizzazione si trovi nel sesso, rifiuta gli insegnamenti confuciani, e abbandona la vita da studioso per vivere in libertà e lussuria. Sposa una donna bellissima, ma insoddisfatto, cerca amanti ovunque. Per aumentare la sua potenza sessuale, si sottopone persino a un trapianto di pene da un dongiovanni morente. Questo intervento lo trasforma in un satiro priapo, un mostro di prestazione.. ma non di felicità. Il suo viaggio erotico degenera: l'avidità sensuale lo rende cinico, disilluso, infelice. Alla fine, abbandonato da tutti, riconosce l’inutilità della sua ossessione. Si ritira, pentito, e abbraccia una vita monastica. Lǐ Yú non condanna il piacere, ma mette in guardia contro l’illusione che la felicità risieda solo nel corpo. Il piacere estremo senza equilibrio spirituale porta alla rovina. L’opera invita a integrare piacere, affetto e saggezza, una visione taoista e buddhista. Film |KamaSutra: (a tale of Love) di Mira Nair (India, 1996): nell’India del XVI secolo, Maya e Tara sono due giovani donne cresciute insieme ma divise dal destino. Tara è una principessa promessa a un re dissoluto, mentre Maya, sua ancella, viene umiliata e poi sedotta proprio dal futuro sposo di Tara. Cacciata dal palazzo, Maya si rifugia in una casa dove si insegnano le arti del Kama Sutra, il sapere erotico come via per la realizzazione e la libertà. Diventa una cortigiana raffinata e indipendente, ma il passato ritorna: si innamora del giovane scultore Jai Kumar, ma la loro relazione sfida le regole del potere e della società. Il film intreccia arte e sensualità, in un mondo dove la donna è sia oggetto che soggetto del desiderio. Il film è una celebrazione del desiderio come forza vitale. Mira Nair trasforma il Kama Sutra da manuale a rito di liberazione: Maya incarna la femminilità che si autodetermina. In un contesto oppressivo, la sensualità diventa strumento di conoscenza e auto-affermazione. Ma non senza dolore. Il vero amore richiede libertà, integrità e coraggio. Entrambe le opere esplorano il potere e il rischio del desiderio. I protagonisti cercano liberazione nel corpo, ma scoprono che l'anima ha le sue leggi: mentre Lǐ Yú ammonisce con tono morale, Mira Nair celebra il corpo come via sacra e creativa: può il piacere condurre alla verità? L'Amante è la versione vietnamita dello stesso tema: Saigon anni '20, una ragazza francese adolescente intreccia una relazione con un ricco uomo cinese più adulto. Il rapporto è segnato da una forte passione fisica, ma anche da disparità culturali, sociali e psicologiche. Lui la ama, ma lei lo vive come un passaggio. Alla fine si lasciano, segnati da un amore interiore. Il film è un inno alla iniziazione all’amore e al desiderio. La giovane donna sperimenta una forma di potere e vulnerabilità al tempo stesso. L'amante cinese rappresenta l’altro, l'esotico, ma anche l'unico che le offra una forma di amore reale in un mondo rigidamente normato. La narrazione è una meditazione sulla memoria, sul desiderio perduto e sul prezzo dell’amore non vissuto fino in fondo. L’Amante racconta un rito di passaggio silenzioso, in cui eros diventa scrittura del sé e ricordo incarnato. libro_femdom-due_ladysas.m4a
lume334-Santoreggia accende il fuoco del desiderio. Stevia insegna la trasformazione dell'amaro in dolce. Due piante diverse custodiscono una stessa memoria: l'energia vitale non chiede di essere repressa né inseguita senza misura, ma ascoltata e coltivata. Il desiderio è un fuoco, può illuminare il cammino oppure consumare ciò che tocca. Può aprire una porta verso la conoscenza di sé oppure diventare una ricerca continua di qualcosa che manca. Il corpo è il luogo dove l'anima incontra il mondo: attraverso il piacere, il contatto, l'attrazione e la presenza, possiamo imparare ad ascoltare ciò che realmente ci nutre. Come il fuoco della santoreggia, il desiderio ha bisogno di una direzione. Come la dolcezza della stevia, la saggezza non cancella ciò che è amaro, ma lo trasforma. L'oracolo del lume domanda: Sto seguendo il mio desiderio o sto cercando nel desiderio qualcosa che ancora non riconosco? Il piacere non è un nemico da vincere né un padrone da seguire. È una forza da abitare: il corpo è una soglia, il desiderio è un maestro, la scelta è tua. Quando il cuore inizia a battere in modo nuovo, quando il corpo chiama e l'anima non capisce ancora, sei entrato in una foresta sacra: Tocca senza possedere. Senti senza perderti. Ama senza separare il corpo dall'anima. Quando il fuoco trova il suo cuore, il desiderio diventa conoscenza.

335:amore25-lume335-Afrodite è associata a fertilità e generazione, e alla Daucus carota, chiamata anche frustinaga. La carota selvatica cresce in terreni aridi e sassosi, dai margini rurali ai luoghi abitati. Fiorisce dalla primavera all'estate con ombrelle bianche che, maturando, si richiudono come un nido d'uccello. Al centro compare spesso il fiore purpureo detto goccia di sangue della regina Anna, legato alla leggenda della regina che si punse ricamando. Nel Medioevo entrò nella medicina monastica dove ai semi furono attribuiti diversi impieghi, anche legati al ciclo femminile. Le sue radici fittonanti accumulano riserve durante la siccità; i fiori attirano numerosi insetti impollinatori e possono favorire la biodiversità dell'orto, aiutando colture come pomodoro e lattuga. La pianta è oggi conosciuta soprattutto per il contenuto di carotenoidi della radice, che assieme ai semi trova impiego nella tradizione alimentare e medicinale. Alcuni usi popolari ne hanno esteso l'impiego alla pelle e alla convalescenza, ma la carota selvatica può essere confusa con specie tossiche come la cicuta, richiede quindi un riconoscimento accurato. Quando la terra offre poco, la radice non si arrende alla stagione, ma prepara nel buio ciò che ancora non può fiorire. Come la carota trasforma l'attesa in nutrimento, così anche i desideri rimasti senza risposta scendono come radici: non fioriscono subito, ma preparano una forza che ancora non conosci: mentre il fiore si apre alla luce, la radice continua a scendere nel buio, crescere allora, significa anche imparare da entrambe le direzioni.| Daucus carota, detta frustinaga o bastonagia, cresce su suoli aridi e sassosi, fiorendo da primavera a estate con ombrelle bianche ornate dal fiore purpureo detto 'goccia di sangue della regina Anna'. I fiori attirano impollinatori e chiudono a nido d’uccello a maturità. Radice fittonante accumula riserve, commestibile giovane ma poi fibrosa; foglie e semi usati in insalate, minestre o decotti. Simile alla cicuta, richiede cautela: può dare dermatiti, ma il fiore porpora aiuta il riconoscimento. In orto è alleata di pomodoro e lattuga, migliora il microclima e attira vespe utili. Tradizionalmente è vermifuga per capre e agnelli, contraccettivo naturale per via degli effetti estrogenici, e stimola utero e mestruazioni. Radice e semi freschi hanno impiego medicinale: crudi per coliche, eczemi, pruriti e scottature; decotti per digestione e meteorismo. Ricca di betacarotene, vitamine A, B, C, D, E, PP e minerali, sostiene immunità, vista e abbronzatura, protegge polmoni, stomaco, fegato e reni. In cosmesi cura pelle secca e rugosa, sfiamma piaghe, migliora emoglobina e ossa. I frutti forniscono olio aromatico per liquori digestivi.# Emilia cita CAROTA, selva |Daucus carota, dauko io irrito, frustinaga e bastonagia, fusto verde posti sole, aridi e sassosi, rurali e cittadini, dove radica fittoni, fiorisce Primavera, fino tutta Estate, attira insetti, con ghiande profumate, dopo fior fecondi, infiorescenze mature, aculei doppia fila, chiude a nido uccello, fior come ricamo, di regin Anna pizzello: la regina si punse, con ago a ricamare, cosi goccia sangue, divien porpora fiore, al centro fiore bianco, sterile miniatur, attira artigiani, insetti impollinare, lepidotte coleotte, dipteri imenotte; climi secchi lunghi, ritardano crescita, ma inducon risposte, adattive di radice, carota si accumula, sotterra provviste, eduli radici, diventan poi fibrose, mangiale con foglie, crude a insalata, o zuppe minestre, precauzion raccolta, confusa con Cicuta, o dermatiti foglia: in allergi persone, porpora permette, evitar confusione, suo fior muta color, in acqua riposta, se tagliata fresca, effetto colore, i tessuti impregna. Come + ombrellife, simbionte di orto, attira vespe fiori, stimola Pomodoro, reca fresco microclima, Lattuga vicino, resiste invadente, a monocult profitto, Daucus |vermifugo, x capre ed agnelli, buon contraccetivo, stimola estrogeni, blocca progesterone, x utero necessario, a mantenere feto, previen ingravidazio; radice fin estate, semi foglie fresche, 40 gram radice, decotto litro 10 minuti, polpa cruda di carota, x colica eczema, meteorismo prurito, scottatura eritema; radice biancastra, legnosa sapor acre, diuretica e ricca, vita A betacarotene, B C PP D ed E, minerali e glucosio, aiuta immunità, conserva fresco posto: cruda o cotta vapore, conserva virtù, sollievo occhi stanchi, aiuta la vista, aiuta abbronzatura, ombrello radiazion, stimola resistenza, a polmoni infezion: ossa rinforza, cura rughe pelle secca, sfiamma piaghe cute, pelle screpolata, innalza emoglobina, reni fegato tonifica, stomaco protegge, norma suoli e intestini, frutti fan olio, aroma liquori digestivi. 
lume335-La carota selvatica cresce dove il terreno sembra offrire poco; mentre tutto rallenta, la sua radice scende in profondità e custodisce ciò che servirà alla stagione futura. I suoi fiori richiamano la vita e, quando il tempo è maturo, si raccolgono su sé stessi come un piccolo nido. Anche il cuore conosce questo movimento: aprirsi quando è il momento di donare, raccogliersi quando è tempo di custodire. Ogni ferita lascia un piccolo punto porpora, come il fiore della regina Anna: non è solo il segno della perdita, ma della memoria. Alcune perdite aprono una strada verso una libertà che prima non era possibile abitare; non cancellano il dolore, ma gli danno un posto nella trama della vita. L'amore distende ciò che l'invidia irrigidisce; la misura restituisce forza dove l'eccesso disperde energia. Come la radice accumula nutrimento senza fretta, anche tu puoi trasformare una perdita in riserva di vita. Forse non tutto ciò che ti è stato tolto è davvero perduto. Qualcosa, nel profondo, sta ancora mettendo radici.

341:tarot03-lume341-L'IMPERATRICE, potenza che dà forma alla vita: abbondanza, fertilità, intelligenza creativa, desiderio e capacità di generare. Donna e madre che riconosce il proprio valore, e porta nel mondo ciò che in lei ha trovato forma. Il trono, la corona, lo scettro e l'aquila appartengono alla sua sovranità. Il suo potere consiste nel rendere fertile ciò che incontra: corpo e pensiero, eros e intelligenza, cura e autonomia. Può rappresentare la madre e la sua influenza, ma anche la capacità di creare senza chiedere continua autorizzazione. Ma quando la forza generativa non trova più una relazione viva con ciò che vuole nutrire, la sua ombra può diventare vanità, sterilità, dispersione o aridità. L'Imperatrice compiuta risuona con principessa Maggiorana, una memoria vegetale del nutrimento, presenza che accompagna ciò che è stato perduto, per essere trasformato in risorsa interiore. L'Imperatrice dice: ritrova ciò che hai affidato all'altro e rendilo nuovamente fecondo dentro di te. La perdita può diventare terreno, il desiderio può tornare creativo, la relazione può smettere di essere dipendenza e diventare scelta. La carta indica la capacità di generare nuovamente, dando forma a ciò che ora può nascere. Barbanera dice: Chi guarda ad ogni vento non si mette mai in mare.| |MAGGIORANA profuma, dolce origano sia, speziato e pungente, Persa erba amica, viene da oriente, origina in deserti, amica di asceti, ispira bontà verde, Persica gentile, in terre soleggiate, |Origano-cugina, radici superficie, spighe rosa-viola: fresca od essiccata, amata in cucina, adatta in gargarismi, persa amica sia; perenni fusti eretti, a inizio fioritura, colgo foglie e cime, essicco in ombra, divido cespi fiorite; aroma funghi salse, legumi e vini erbe, insalate-in-pomodori, + sonno |stimolante, infusa sedativa, |antispasmo e |digestiva, pure bagno-schiuma, antireuma |sudativa: se combatte bene, sincope |vertigini, amica Maggiorana, lascio presso figli, calma nervosismo, vince indigestioni, risolve meteorismo, aiuta sensazioni. |Imperatrice Teodora Comnena. FAUL: giovane |Rosa che sfidò, l'odio dei nemici, come Giovanna d'Arco, ma per questo rifiutata, dalle suore di clausura; dopo la sua morte, papa Alessandro IV, la fè traslar su baldacchino, fin dentro al monastero, che in vita la respinse, realizzando allor suo sogno. BOSCH: La sposa perfetta, come la madre ideale, non è una serva ma una |regina-amazzone, e il suo cuore palpita dei suoi desideri, nno di quelli altrui. CINA 64: Prima del Compimento. AFRO: |Iemanjà per Alice, Dea del mare, amore materno e protezione, Nostra Signora del Mare. Venere quinto cielo. BOCCACCIO: La vita è un camino d'amore senza limiti di età, però chi ricopre cariche pubbliche, mantenga discrezione e moderazione. 
lume341-Maggiorana era una principessa persiana e aveva perso il suo servo. Da allora la stanza rimase aperta al vento; non mancava soltanto chi la serviva: mancava lo specchio nel quale una parte di lei aveva imparato a riconoscersi. Cercò quella presenza nelle stanze, nei corridoi, nei gesti rimasti senza risposta. Poi comprese che nessuno avrebbe potuto sostituire chi aveva custodito un frammento del suo amore. Il dolore non chiedeva un nuovo servo, chiedeva di ritrovare dentro di sé ciò che era stato affidato all'altro. Nel giardino cresceva la Maggiorana, erba gentile d'Oriente, fresca o essiccata, compagna della cucina e delle preparazioni quotidiane. Il suo profumo era lieve e rasserenante, e colto nell'infuso, aiutava il sonno, calmando nervosismo e indigestioni, sincopi e |vertigini. Le sue aromatiche foglie, fresche od essiccate, condivano insalate di pomodori, funghi, legumi e vini all'erbe, ispirando bontà e gentilezza in terre soleggiate. Maggiorana comprese che, il vuoto poteva diventare terra, capace di accogliere qualcosa di nuovo: la metà perduta cambiava luogo. Da presenza esterna diventava memoria interiore. La principessa allora sentì nuovamente il proprio corpo, il proprio desiderio e la propria capacità di scegliere. Oracolo persiano: in ogni legame autentico, riconosci come tua metà la luce che avevi affidato all'altro, poiché il ponte resiste in te, invisibile nel cuore.

345:tarot07-lume345-IL CARRO. Il Carro rappresenta la volontà che prende una direzione e governa forze diverse verso una meta. È movimento, conquista, viaggio, ambizione e capacità di avanzare senza perdere il controllo di sé. Il condottiero sul carro non deve distruggere le forze che lo spingono: deve imparare a guidarle. Le energie contrapposte che lo accompagnano ricordano che desiderio e disciplina, impulso e prudenza, passione e ragione possono procedere insieme soltanto quando esiste una direzione consapevole. La vittoria del Carro non è semplice velocità, ma padronanza del movimento. Anche il viaggio pone una domanda: quanto della mia direzione nasce da una scelta libera e quanto da forze che mi trascinano? In questo Lume, le spezie diventano una piccola moltitudine di energie: Noce moscata, Cannella, Chiodi di Garofano, Cardamomo, Curcuma, Calamo e Nigella portano qualità differenti, ma unite acquistano una nuova funzione. Come il Carro, non chiedono uniformità: chiedono governo, misura e coordinamento. Il dono della lama è avanzare senza disperdersi: scegli la meta, raccogli le tue forze e guida il viaggio. Barbanera dice: 10 Agosto, San Lorenzo stelle cadenti, arrivano i venti, stelle tremule e appannate, sono piogge assicurate.| La Cannella, con le sue proprietà analgesiche e stimolanti la digestione e la circolazione, è parte di un’antica miscela di spezie usata anche per alleviare tosse e muco. La Noce moscata, seme profumato, agisce sul sistema nervoso, stimola l’appetito e i sogni, aiuta la digestione e calma dolori articolari e muscolari; se assunta in dosi elevate, può avere effetti allucinogeni o abortivi. La Curcuma, radice dal sapore amaro-pungente, protegge il fegato, riduce infiammazioni articolari e digestive. I Chiodi di garofano, con il loro potere antidolorifico e antisettico, alleviano mal di denti e tosse. Il Cardamomo favorisce la digestione e calma i nervi, mentre il calamo ha funzione espettorante e rilassante muscolare. La Nigella, semi usati in cucina e medicina, apporta benefici con i suoi oli essenziali e proprietà nutritive.# |CANNELLA corteccia, Cinnamom zeylanicum, analgesico Alloro, con poter carminativo, stimola fuoco digestivo, e la sudorazione, respiro ed urinario, e sangue circolazione, betel zenzero cannella, 8 spezie infusione allevian tosse muco, e stimolan digestione. Filippo Sassetti, riporta nel 600, che i frutti di cannella, fan ebbri i suoi colombi, ed altri uccelli selva. |MIRISTICA fragranza, albero sempreverde, che reca un seme, mandorla essiccata, ovale arrotondata, noce di Mascate, luogo iniziale, di Arabi mercanti, che da Indonesia, la portano in Eurasia, Africa e Tartaria, spezia eccitante, per suo aroma forte, in tasca o sul collo, psicotropo dei poveri, pillola di amore, ai primi 900, se ingerita troppo, sopra 5 grammi, simil-stupefacente, dà allucinazioni, sudorazion palpitazioni, o sà essere abortiva; contiene eugenolo, che calma mal di denti, potassio calcio ferro, miristicina e safrolo. Noce moscata, è seme decorticato, mentre parte esterna, mallo detto macis, è spezia men pregiata, usata in cucina, per dolci e budini, creme e cannelloni, ravioli e tortellini, a base formaggio, carne o spinaci: amano tedeschi, sua spolverata, sopra vin caldo, formaggio carne e uova. Infuso aiuta pancia, 1 pizzico per volta, ritorna appetito, e stimola i sogni, efficace a trattare, cervello degrado, infezioni renali, mancanza di controllo, pur nella minzione: aiuta sonnolenza, rilassa spasmi muscolari, asma e indigestione, nausea vomito diarrea, dolori articolari, pressione arteriosa, impotenza maschile, cattiva circolazione, olio essenziale, ad argilla mesciata, applica su gonfiore, sollievo da dolore, muscolare e articolare, e con acqua miele, rende pelle chiara, riduce cicatrici, la trovi in dentifrici, assieme a cannella, antisetti antimicrobico. Hildegarda consiglia, Biscotti per nervi, a pulir amaro cuore, aprire sensi ottusi, mangia ogni giorno, ecco ricetta, 3 spezie polverizza, 45gr Cannella, 45gr nocemoscata, 10gr chiodigarofa, 1kg farina farro, 1 bicchiere acqua, burro uova e lievito, zucchero bruno e sale, molte mandorle grattate: la pasta lavorata, a rotolo nel frigo, dura taglia a pezzi, cuoci a 280, 5-8 minuti; fortican biscotti, occhi chiari e buon udito, gusto olfatto e tatto fine, coraggio e cuore allegro, adulti fino a 5, ai bimbi solo 3, sennò diventan furbi, ciò aiuta concentrarsi, nello studio a scuola. Noce Moscata agisce, sui nervi e intelligenza, a mandorle mesciata, aiuta concentrare, come Sardonice pietra, che indossata a pelle, e leccata spesso, fortica 5 sensi. |CURCUMA spontanea, indonesian Temoe, sapore amar pungente, la radice protegge, in infuso x fegato, o digerir proteine, riduce pur batteri, e sfiamma tonsille. Curcuma potente, antidolore naturale, ottimo ORAC spice, sfiamma articolare, con Eugenia chiodi, Origano e Ginger, aiuta la salute, con Pepe e Cannella. |CHIODI GAROFANO, repel pidocchi vesti, precauzione a chi ha, ipertensione ritmi, olio di Cloves, ha virtù antidolore, che riduce mal di denti, e mitiga tosse: sono Fiori secchi, pungenti sulla lingua, a zenzero alleato, inalo e spurgo naso, gocce di fomenti, x tosse secco fiato, disinfettano bocca; Chiodi masticati, calman cefalee, anestetici locali, o Orac primari, aggiungili al riso, e spezie miscelati. Semi |CARDAMOMO, eletta cardamom zingi, agiscono sui nervi, sistem circolatorio, digesti respiratori, riduce gas intestini, precauzion chi ha ferite, ulcere sanguigni. Acoro |CALAMO piccante, infuso espettorante, i muscoli rilassa, emetico importante, polvere da fiuto, assunta ugual tabacco, allevia congestione, al sinusale reparto. |NIGELLA DAMASCENA, fiore color cielo, detto damigella, fanciulla scapigliata, ha molti stami a Maggio, Ranuncolace annuale, di campi e giardini, ha foglie filiformi, Venere capelli, Nigella nigra semi, viene da Damasco, va in Inghilterra, in vecchi cottages, Love-in-a-Mist, fiori azzurri o bianchi, solitari su stelo, 25 sepali, che attirano api, si muovono in cerchio, attorno al centro fiore. Nigella sativa, è Cumino nero coltivata, roman coriander, semi con fiori, lo usano islamici, succedaneo al pepe, aromatizza vino; olio semi è spezia, misto in insalata, omega 3 e 6, oleico e linoleico, ha vitamina B, semi con miele, sebbene contiene, alcaloide damescenina, e melantina saponina, usa poca quantità. Damigella arvensis, è meno frequente, vive stessi ambienti, fiori + semplici, semi + tossici, frutto a piramide rovesciata, usa su abiti, repelle vari insetti. med_ildegarda06.m4a
lume345-Si narra che nelle isole Molucche, da un uovo custodito dagli spiriti del mare e del vulcano, nacque la Noce-moscata: un albero profumato capace di scaldare il cuore, risvegliare i sogni e conservare la memoria degli avi. Intorno a lei si raccolsero altre spezie: Cannella, Chiodi di Garofano, Cardamomo, Curcuma, Calamo e la Nigella scapigliata. Ognuna portava una forza diversa: calore, sollievo, respiro, digestione, protezione, visione. Ildegarda le conosceva e insegnava a unirle con misura, persino nei biscotti di farro, miele, mandorle, burro, uova e spezie, perché nutrire il corpo poteva sostenere anche cuore e intelletto. La Luna guidava intanto il viaggio notturno, trasformando le spezie in piccole stelle. Seba comprese che nessuna di quelle forze doveva dominare le altre: ciascuna aveva un compito e una direzione. Come nel Carro, avanzare non significa eliminare ciò che tira in senso diverso, ma imparare a governarlo. Il viaggio richiede volontà, misura e una meta capace di riunire forze differenti. Questo Lume insegna a raccogliere le proprie energie, scegliere una direzione e procedere senza perdere il governo di sé.



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