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voce: narciso


santolinaIl fiore dorato che ha memoria (41) 41-La Santolina, dlingua italico | foto erbefiori | audiolibro | flora_santolina_usi.mp4 | flora_santolina_plus.mp4 | flora_santolina-etnobotanica.mp4 |musica 36_a_lua_ea_terra.mp3
giglioirisLa bellezza dell'intimità (329) 19-lume329-Piena Ilingua slavonico | foto erbefiori | audiolibro | flora_giglio_maria-sanantonio.mp4 | flora_narciso.mp4 | erbe_edera_tosse-e-passione.mp4 |musica 38_o_rei_que_veio_pra_rainha.mp3

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41:lume041-La Santolina, detta erba cipressina, è una pianta aromatica dai fiori gialli (dal greco xantos) e dal caratteristico profumo che repelle alcuni insetti; nella tradizione popolare è impiegata per preparazioni aromatiche e per usi esterni: foglie e fiori sono antiprurito, possono essere strofinati sulla pelle su punture di zanzara. Tisane di fiori essiccati aiutano il cuore, sedano crampi muscolari e dispepsia nervosa, ansia e colica epatic, mentre assieme a camomilla, sfiamma occhi stanchi con tamponi, anche usati sugli orecchioni, calma fastidi sulla pelle, ed entra nella ricetta dei clisteri e e dell'Acqua di San Giovanni per profumare la pelle; assieme ad Artemisia può aiutare un poco i sogni la notte dell'Ascensione. Se ne fai un oleolito, come Lavanda ed Elicriso, metti suoi capolini, in vasetto vetro, copri con olio girasole oppure olio di oliva, poi dopo 40 giorni, filtra e poni in bottiglia scura con etichetta; spalma sulla pelle a calmare pruriti di ogni genere. Il suo aroma intenso la rende compagna di altre piante profumate, come Lavanda, Salvia, Menta ed Elicriso. Santolina cresce bene in luoghi luminosi e asciutti, e la sua ecologia diventa parte del simbolo: non chiede un ambiente perfetto, ma prospera dove ha sole, spazio e poco ristagno. Barbanera dice: chi non ha coraggio abbia almen le gambe.| Santolina etrusca dai fiori gialli, a profumare biancheria e guardaroba, allontana tarme, pulci, funghi e parassiti. La polvere della parte aerea, assunta in dosi di 2-5 grammi, agisce come repellente per insetti e vermifugo intestinale. Contiene canfora, cineolo e acido rosmarinico, conferisce proprietà sedative, stimolanti ed euforizzanti. Suo olio essenziale, simile a quelli di eucalipto e alloro, è utile anche in cucina, su arrosti e carni: hanno azione antimicrobica, contrastano Candida e Klebsiella, e infusa con camomilla lenisce occhi stanchi e irritati: un assunzione quotidiana per una settimana amplifica i benefici. Ad alte dosi, gli estratti causano euforia ed ebbrezza, per la presenza di tujone e cineolo. Santolina va evitata in gravidanza, allattamento o allergia alle Composite. Se ingerita a digiuno, i suoi effetti compaiono dopo 20 minuti e durano fino a 4 ore. Fumata ha azione immediata, specie se mescolata a damiana, erba gatta, passiflora, luppolo o lavanda. Acqua di San Giovanni del 23-24 giugno (santolina + Iperico/erba-diSanGiovanni + salvia + rosmarino + artemisia + camomilla e altre): prepara macerando in acqua di fonte fiori ed erbe profumate raccolte al tramonto, la rugiada e la luna della notte ne potenziano il potere. Al mattino l'infuso si filtra e si usa per lavarsi il viso, donando fortuna, salute e protezione.# |SANTOLINA etrusca, santolina chamaecyparissus, canfora profumata, fiori tubo giallo, in estivi capolini, posta in guardaroba, assieme lavanda, serba biancheria, perenni ramettini, da pulci e tarme, funghi e parassiti. Polver parte aerea, da 2-5 grammi, insetti repelle, e vermi intestini, seda ed inebria, canfora e cineolo, come eucalipto e alloro: accompagna con arrosti, olio essenziale, vince infezioni, Candida alba, Klebsiella pneumonia; impiegata assieme camomilla, infuso rimedio eccellente, per occhi stanchi e irritati, assunta giornalmente, per una settimana, reca massimi benefici. Estratti di Santolina, a dosaggi molto alti, inducono in cavie, euforia ed ebrezza, a causa tujone e cineolo, stimolanti/inebrianti, canfora che seda/inebria, e acido rosmarinico, che è un GABAergico. Santolina ridurre, in gravidanza allattamento, o chi è allergico alle piante, della famiglia Ambrosia: se ingerita a vuoto, sale dopo 20 minuti, dura 4 ore, fumata è immediata, assieme a damiana, o erba gatta, ganja passiflora, luppolo lavanda. |ACQUA-SANGIOVANNI, affascina i bambini, infuso fior spontanei, preserva da malattie, attira fortuna, amore e felicità: 23-24 Giugno, magica rugiada, scende dagli Dei, soddisfa desideri, allor prepara acqua, sanGiovanni profumata, per attirar fortuna, allontanar malanni, chiedere salute, e realizzare sogni: macera su davanzale, meglio se acqua fonte, i petali di fiori, e foglie di aromi, poi al mattino, filtra e lava viso, il resto in vetro scuro, conserva per un anno, talismano amico, Iperico sia primo, erba sangiovanni, antidepressiva, con Timo Salvia Origano, Artemisia e Rosmarino, fol Noce e Camomilla, Rosa e Santolina, Elicriso e Balsamina. Molte erbe usate, per questo rituale, Iperico è la prima, erba San Giovanni, poi Corbezzolo e Sambuco, Rosmarino e Salvia, Menta ed Artemisia, Verbena o altro Bach, ognuna viene aggiunta, per un dato motivo, secondo zona Italia, varia la miscela, disponibili nel luogo, fai un sopralluogo, affidati ai tuoi sensi, raccogli fiori belli, profumati e officinali, che conosci di sicuro, aggiungi aroma di orto, cogli il 23 di giugno, nel posto in cui ti trovi: poni erbe a tramonto, dentro acqua bacinella, esposta a luce Luna, per tutta la notte, filtra a mattina, tale acqua profumata, usa a lavarti viso, e offrirla a familiari, per diffonder benefici, salute e prosperità, buona festa San Giovanni, e buon solstizio estate! 
lume041-La Santolina fiorisce dorata, umile e luminosa, tra pietre, vento e luoghi assolati. Un fiore piccolo, ma capace di restare a lungo nella memoria per il suo profumo. Una fiaba racconta di un viaggiatore che, durante un temporale, trovò rifugio in un antico tempio abbandonato. Di notte vide una giovane donna accendere lanterne rosse tra le colonne spezzate, accanto a cespi di Santolina. Mi chiamo Santolina, disse. Sono morta qui molti anni fa e nessuno ricorda più il mio nome. Il viaggiatore tornò ogni notte, le portava fiori e candele e le raccontava storie del mondo dei vivi. Poco a poco il fantasma divenne più umano, finché gli dèi gli concessero di tornare alla vita sotto forma di bambina. Anni dopo il viaggiatore la incontrò, non seppe riconoscerla dal volto, ma la riconobbe dalle poesie che ricordava. La Santolina insegna che la memoria non trattiene la vita: la accompagna nel cambiamento. Amore e perdita appartengono allo stesso flusso, e ciò che finisce può lasciare spazio a una nuova forma. Oracolo della Santolina: non combattere ogni fine, alcune cose chiedono di essere ricordate, altre di essere lasciate andare.

329:amore19-lume329-Piena Intimità: gli innamorati si sono guardati negli occhi e vi hanno visto l'universo intero, è stato più di una scintilla. Immaginati mentre guardi negli occhi un innamorato perfetto e ripeti: solo noi due. Come ti fa sentire tutto questo? Poi dichiara: creo legami splenditi, sbalorditivi, intimi e perfetti, i miei rapporti sono armoniosi ed equilibrati. Mettiti d'impegno per trovare legami intimi e amore nella tua vita. Barbanera dice: se a san Giuseppe fà seren, buona entrata vien.| Il giardino Terabuti unisce scuola, gioco e tempio: piccoli spazi tra frutteti e sentieri di paglia ospitano fiori come Giglio, Narciso, Tulipani, Iris, Calendule, Margherite e Gerani. La disposizione segue criteri funzionali e simbolici: cuore centrale, zone settoriali, spazi per meditazione e raccolto, sempre in armonia con bisogni, risorse e clima. Ogni giardino riflette il suo creatore, evocando stili di popoli, foreste o deserti, e invita i bambini a esplorare. |Edera (Hedera helix), longeva rampicante, simbolo di protezione domestica, ha foglie medicamentose: analgesiche, espettoranti, antireumatiche, ma bacche tossiche. Impiegata in cataplasmi, decotti o vini, allevia calli, cefalee, tosse e nevralgie; i gitani ne usavano foglie e radici per rinforzare piedi e curare disturbi vari. Il Geranio decora aiuole e sentieri, portando colore e gioia sotto i meli o accanto ai gigli.# |Terabuti scuola, giardino e pure tempio, aiuole fazzoletti, tra alberi da frutto, divisi da passaggi, e paglia dappertutto. |Narciso e |Tulipano, Ismene in qualche luogo, assieme Iris belli, viola bianco e giallo, seguono gerani, margherite e topinambur, beccagallina e gigaro, e calendula in passaggio. Inizio esplorazione, da ombelico centro, a zone per settori, irradio mi concentro, seguo qual criterio, per osservazione, facile accesso, a ogni coltivazione; cuore del Giardino, ricerca uno stile, risponde a bisogni, inconsci da scoprire, progetto esecuzione, figlio di risorse, denaro clima e suolo, e loro connessione. Giardino evoca stile, di popoli del mare, foreste e deserti, e i bimbi fa giocare, raccolgo frutti ortaggi, zen meditazione, ogni giardino è, impronta suo creatore; diviso giardino, in spazi funzionali, specchi acqua e orto, nuclei o siepi vari, sentieri di trifogli, boccioli di Rose. |GIGLIO di sanantonio, Lilium candidum, fior Madonna profuma, maggio e giugno, acqua sangiovanni, infiorate cerimonia, suoi bulbi consumati, acqualatte cotti: emollien su contusioni, e dolori orecchi, spasmi macchie pelle, ulcere ed ustioni, suoi petali in alcol, cicatrizzano ferita, suo decotto purga, genitali riequilibra. |IRIS florentina, Giaggiolo di Firenze, diffuso sue campi, somiglia elsa spada, profumeria estrae, irone essenza viola, decotto piccin dosi, diuresi di polmoni. Iris rizoma fresco, ha sgradevole odore, nauseante sapor acre, colto giugno-agosto, lavato da radici, scorteccia e seccato, muta odor violetta, è usato masticato: pezzi x lattanti, o polver dentifrici, sacchetti profumati, armadi biancheria, palline suo rizoma, fungon da cauteri, a sostanze vescicanti, impregnate ieri; se + rizomi Iris, divido ogni 4 anni, trapianto verso sud, se gelo li ha scalzati, Iris Fiorentina, è bel fiore profumato, blu giallo viola bianco, rizoma suo essiccato, odora mio bucato. |EDERA Helix, 网wang longeva 400 anni, fusto grosso toglie, luce ai concorrenti, pur se avviluppa, non beve linfa loro, Ellera ledra ivy, illara pur chiamate, nasconde folletti, proteggono le case: foglie in aceto, su pelle ispessita, su sciatica e artrosi, analgesica agiva, rimuove calli duroni, foruncoli piaghe, scotte colpi sole, scurisce lucidando, 50 gram decotto, spremuto come shampoo; foglie + attive, versante a tramontana, ha foglie x 3 anni, rampicante liana, striscia 50 metri, fa bacche uccelli, tossiche ad umani, usate in unguenti: balsamica capace, buona espettorante, infuso foglie estive, secca lentamente, porta via la tosse, purga antibiliare, purga bronchi gola, da muco catarrale: decotto di foglie, bevi con cautela, pur 2 volte giorno, allevia mal di testa, cefalee mestruali, bagni antireumati; fior Ivy macerati, dentro buon vino, cura dissenteria, a nonno contadino, pesta foglie fresche, o succo bacche, applica friziona, nevralgie combatte, su arti doloranti, massaggio espande. |Gitani e nativi, rinforzan |piediscalzi, cammina su edera, coperta di rugiada, o foglie in aceto, in vasi dentro tenda, rinforzano piedi, nei luoghi senza erba. Radice Ledra aiuta, denti testa milza, lenisce mal-orecchi, disturbi di vista, Nonno usava bacche, a fermar epistassi, curava epilessia, malattia dei santi. |GERANI sui sentieri, espandono colori, in aiuole profumate, o sotto alberi melo, rallegrano giornate, assieme al Giglio vivo, giardino come quadro, allieta sensazioni, tutto si bilancia, accordo cielo-terra. Lakosky cura piante, dicembre 924, Geranio Pelargonio, con cancro inoculato, pone spira attorno gambo, fissata da bambù, bobina di rame, agiva come antenna, coglie e concentra, energia di oscilli, da cosmiche onde, ad altissima frequenza: diametro circuito, era 30 cm, determina gamma, di frequenze catturate, a rafforzar oscilli, di cellule pianta, nel nucleo del Geranio. Ciò permise pianta, di sopraffare oscilli, di celle cancerose, in 3 settimane vince, tre anni con anello, rimasto in posizione, pianta fù robusta, primo esemplare. Geranio al 21 aprile, poco soffre gelo, fiorisce pur autunno, perenne dentro ai vasi, con fiori bianchi e rosa, o petali rossi, usati per frittate, vini di accompagno, ricotta e formaggi, e allontanar zanzare. libro_amorinfanzia2_groddeck.m4a
lume329-Giglio di Maria, Giglio di Sant'Antonio, è il Lilium-candidum, Madonna Lily, fiore dell'Annunciazione nell'arte cristiana: l'arcangelo Gabriele porta un giglio bianco alla Vergine Maria, purezza e accoglienza nel proprio spazio interiore, maternità della bellezza. Yolanda narra che il Giglio nacque da Oxum, quando alcune gocce del suo latte caddero a Terra, mentre altre disegnarono la Via Lattea nel firmamento del cielo. Oxum, signora di acque dolci, scese poi a raccoglier gigli alla cascata, trovò un giovane che cercava amore e guarigione, così gli offri tre fiori di primavera, Giglio, Iris e Geranio, tre forme di bellezza nei mesi di maggio e giugno. La cascata rappresentava il fluire delle emozioni e il rinnovo della cura, mentre il fiore era simbolo di dolcezza e abbondanza. Il Geranio, dai fiori bianchi, rosa o rossi, protegge la casa e tiene lontane le zanzare, resiste al gelo ed è fiorente quasi tutto l'anno; si coltiva in vaso o terra; i suoi petali sono aggiunti alle frittate, vini aromatici e formaggi. Nei giardini della Madonna, e presso la cascata di Oxum, cresce anche il Giaggiolo, o Iris florentina, nei colori bianchi, blu, gialli, o viola, e la cui essenze profumata dà fragranza ai profumi. La pianta si moltiplica dividendo i suoi rizomi ogni quattro anni circa, regalando fiori nuovi.



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