|foto erbefiori Il giardino Terabuti unisce scuola, gioco e tempio: piccoli spazi tra frutteti e sentieri di paglia ospitano fiori come Giglio, Narciso, Tulipani, Iris, Calendule, Margherite e Gerani. La disposizione segue criteri funzionali e simbolici: cuore centrale, zone settoriali, spazi per meditazione e raccolto, sempre in armonia con bisogni, risorse e clima. Ogni giardino riflette il suo creatore, evocando stili di popoli, foreste o deserti, e invita i bambini a esplorare. |Edera (Hedera helix), longeva rampicante, simbolo di protezione domestica, ha foglie medicamentose: analgesiche, espettoranti, antireumatiche, ma bacche tossiche. Impiegata in cataplasmi, decotti o vini, allevia calli, cefalee, tosse e nevralgie; i gitani ne usavano foglie e radici per rinforzare piedi e curare disturbi vari. Il Geranio decora aiuole e sentieri, portando colore e gioia sotto i meli o accanto ai gigli.# |Terabuti scuola, giardino e pure tempio, aiuole fazzoletti, tra alberi da frutto, divisi da passaggi, e paglia dappertutto. |Narciso e |Tulipano, Ismene in qualche luogo, assieme Iris belli, viola bianco e giallo, seguono gerani, margherite e topinambur, beccagallina e gigaro, e calendula in passaggio. Inizio esplorazione, da ombelico centro, a zone per settori, irradio mi concentro, seguo qual criterio, per osservazione, facile accesso, a ogni coltivazione; cuore del Giardino, ricerca uno stile, risponde a bisogni, inconsci da scoprire, progetto esecuzione, figlio di risorse, denaro clima e suolo, e loro connessione. Giardino evoca stile, di popoli del mare, foreste e deserti, e i bimbi fa giocare, raccolgo frutti ortaggi, zen meditazione, ogni giardino è, impronta suo creatore; diviso giardino, in spazi funzionali, specchi acqua e orto, nuclei o siepi vari, sentieri di trifogli, boccioli di Rose. |GIGLIO di sanantonio, Lilium candidum, fior Madonna profuma, maggio e giugno, acqua sangiovanni, infiorate cerimonia, suoi bulbi consumati, acqualatte cotti: emollien su contusioni, e dolori orecchi, spasmi macchie pelle, ulcere ed ustioni, suoi petali in alcol, cicatrizzano ferita, suo decotto purga, genitali riequilibra. |IRIS florentina, Giaggiolo di Firenze, diffuso sue campi, somiglia elsa spada, profumeria estrae, irone essenza viola, decotto piccin dosi, diuresi di polmoni. Iris rizoma fresco, ha sgradevole odore, nauseante sapor acre, colto giugno-agosto, lavato da radici, scorteccia e seccato, muta odor violetta, è usato masticato: pezzi x lattanti, o polver dentifrici, sacchetti profumati, armadi biancheria, palline suo rizoma, fungon da cauteri, a sostanze vescicanti, impregnate ieri; se + rizomi Iris, divido ogni 4 anni, trapianto verso sud, se gelo li ha scalzati, Iris Fiorentina, è bel fiore profumato, blu giallo viola bianco, rizoma suo essiccato, odora mio bucato. |EDERA Helix, 网wang longeva 400 anni, fusto grosso toglie, luce ai concorrenti, pur se avviluppa, non beve linfa loro, Ellera ledra ivy, illara pur chiamate, nasconde folletti, proteggono le case: foglie in aceto, su pelle ispessita, su sciatica e artrosi, analgesica agiva, rimuove calli duroni, foruncoli piaghe, scotte colpi sole, scurisce lucidando, 50 gram decotto, spremuto come shampoo; foglie + attive, versante a tramontana, ha foglie x 3 anni, rampicante liana, striscia 50 metri, fa bacche uccelli, tossiche ad umani, usate in unguenti: balsamica capace, buona espettorante, infuso foglie estive, secca lentamente, porta via la tosse, purga antibiliare, purga bronchi gola, da muco catarrale: decotto di foglie, bevi con cautela, pur 2 volte giorno, allevia mal di testa, cefalee mestruali, bagni antireumati; fior Ivy macerati, dentro buon vino, cura dissenteria, a nonno contadino, pesta foglie fresche, o succo bacche, applica friziona, nevralgie combatte, su arti doloranti, massaggio espande. |Gitani e nativi, rinforzan |piediscalzi, cammina su edera, coperta di rugiada, o foglie in aceto, in vasi dentro tenda, rinforzano piedi, nei luoghi senza erba. Radice Ledra aiuta, denti testa milza, lenisce mal-orecchi, disturbi di vista, Nonno usava bacche, a fermar epistassi, curava epilessia, malattia dei santi. |GERANI sui sentieri, espandono colori, in aiuole profumate, o sotto alberi melo, rallegrano giornate, assieme al Giglio vivo, giardino come quadro, allieta sensazioni, tutto si bilancia, accordo cielo-terra. Lakosky cura piante, dicembre 924, Geranio Pelargonio, con cancro inoculato, pone spira attorno gambo, fissata da bambù, bobina di rame, agiva come antenna, coglie e concentra, energia di oscilli, da cosmiche onde, ad altissima frequenza: diametro circuito, era 30 cm, determina gamma, di frequenze catturate, a rafforzar oscilli, di cellule pianta, nel nucleo del Geranio. Ciò permise pianta, di sopraffare oscilli, di celle cancerose, in 3 settimane vince, tre anni con anello, rimasto in posizione, pianta fù robusta, primo esemplare. Geranio al 21 aprile, poco soffre gelo, fiorisce pur autunno, perenne dentro ai vasi, con fiori bianchi e rosa, o petali rossi, usati per frittate, vini di accompagno, ricotta e formaggi, e allontanar zanzare.
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quidf gemello 329
lume329-Giglio di Maria, Giglio di Sant'Antonio, è il Lilium-candidum, Madonna Lily, fiore dell'Annunciazione nell'arte cristiana: l'arcangelo Gabriele porta un giglio bianco alla Vergine Maria, purezza e accoglienza nel proprio spazio interiore, maternità della bellezza. Yolanda narra che il Giglio nacque da Oxum, quando alcune gocce del suo latte caddero a Terra, mentre altre disegnarono la Via Lattea nel firmamento del cielo. Oxum, signora di acque dolci, scese poi a raccoglier gigli alla cascata, trovò un giovane che cercava amore e guarigione, così gli offri tre fiori di primavera, Giglio, Iris e Geranio, tre forme di bellezza nei mesi di maggio e giugno. La cascata rappresentava il fluire delle emozioni e il rinnovo della cura, mentre il fiore era simbolo di dolcezza e abbondanza. Il Geranio, dai fiori bianchi, rosa o rossi, protegge la casa e tiene lontane le zanzare, resiste al gelo ed è fiorente quasi tutto l'anno; si coltiva in vaso o terra; i suoi petali sono aggiunti alle frittate, vini aromatici e formaggi. Nei giardini della Madonna, e presso la cascata di Oxum, cresce anche il Giaggiolo, o Iris florentina, nei colori bianchi, blu, gialli, o viola, e la cui essenze profumata dà fragranza ai profumi. La pianta si moltiplica dividendo i suoi rizomi ogni quattro anni circa, regalando fiori nuovi.|
oracolo 329
lume329-Giglio di Maria, Giglio di Sant'Antonio, è il Lilium-candidum, Madonna Lily, fiore dell'Annunciazione nell'arte cristiana: l'arcangelo Gabriele porta un giglio bianco alla Vergine Maria, purezza e accoglienza nel proprio spazio interiore, maternità della bellezza. Yolanda narra che il Giglio nacque da Oxum, quando alcune gocce del suo latte caddero a Terra, mentre altre disegnarono la Via Lattea nel firmamento del cielo. Oxum, signora di acque dolci, scese poi a raccoglier gigli alla cascata, trovò un giovane che cercava amore e guarigione, così gli offri tre fiori di primavera, Giglio, Iris e Geranio, tre forme di bellezza nei mesi di maggio e giugno. La cascata rappresentava il fluire delle emozioni e il rinnovo della cura, mentre il fiore era simbolo di dolcezza e abbondanza. Il Geranio, dai fiori bianchi, rosa o rossi, protegge la casa e tiene lontane le zanzare, resiste al gelo ed è fiorente quasi tutto l'anno; si coltiva in vaso o terra; i suoi petali sono aggiunti alle frittate, vini aromatici e formaggi. Nei giardini della Madonna, e presso la cascata di Oxum, cresce anche il Giaggiolo, o Iris florentina, nei colori bianchi, blu, gialli, o viola, e la cui essenze profumata dà fragranza ai profumi. La pianta si moltiplica dividendo i suoi rizomi ogni quattro anni circa, regalando fiori nuovi.
|semine: 2024-04-21 trap.Iris-viola8-bian1-gial1 2022(23ott_trap.idem-recinz 1nov_2tulipani-laghetto 25apr_geranio_vt3) 2019(27mag_lilium8-marcello)
|raccolta: 2026-05-31 gigliofior-init 26apr_irisgiallo 19apr_iriviola) 2025(1giu_giglioMaria-fior 27apr_Irisviola+gialli 13apr_irisviola-init) 2023(11giu_giglioMaria_init 30apr_irisviola+giallo) 29mar22(giglioMaria) 21mar(tulipano,ismene,narciso,geranio-vaso)