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voce: cristallo


dantenovoDante scruta cielo e rinasce con Beatrice (28) 28- Raseno cena colingua alchemico | foto filosofi | audiolibro | brian_austin_lambert01.mp4 | brian_austin_lambert03.mp4 | brian_austin_lambert18.mp4 |musica arpaviggiano_quadrigliantica.mp3
jaiselzuniDharamsala e Amritsar fin deserto Thar (61) 61- |Seba incontralingua arabindi | foto indionesia | audiolibro | paesi_india_thar-desert.mp4 | paesi_india_vita-campagna.mp4 | africaverde_buche-pioggia.mp4 |musica 01_Guru-yogananda.mp3
faunolazioCristo Fauno e Maja, fuochi di Ascensione (150) 50- Fuoco della dalingua latingreco | foto eurafrica | audiolibro | storia_suditalia-conquistato.mp4 | storia_coloni-indigeni-africatartaria.mp4 | film_lupo-bianco.mp4 |musica 05_hophop-somarello.mp3
diasproIldegarda cura cuore con Diaspro e fede (154) 54- Diaspro rosso lingua alchemico | foto minerali | audiolibro | socrate_diotima_simposio.mp4 |  | alchimia-taoista.mp4 |musica 12-Gloria.mp3
sposabludiscesascesa della Sposa Celeste (167) 67- |SposaCeleste,lingua alchemico | foto agrobuti | audiolibro | arpa-mbeng-ntam.mp4 | musical_promessi-sposi.mp4 |  |musica 02-parlami-damore-mariu.mp3
quarzoAronne pettorale di quarzo e gemme (168) 68- festa del Dodilingua alchemico | foto minerali | audiolibro | minerali_pietre-gemme-ildegarda.mp4 | minerali_quarzo-ialino_rocca_saman.mp4 | 0119_ildegarda08.m4a |musica 21_il_dono_del_cervo.mp3
danagostinDante disegno in commedia liturgia (192) 52-lume192 EMOZIONlingua alchemico | foto filosofi | audiolibro | film_shaolin16.mp4 | film_shaolin17.mp4 | film_agostino_vita2.mp4 |musica santodaime_cruzeiro-irineu31-60.mp4
laozuLaozi e gli esagrammi della mutazione (222) 13-lume222 FORMA: lingua cinese | foto filosofi | audiolibro | qigong_agopunti_chiave_cinese.mp4 | qigong_xing-shen-zhuang_cinese.mp4 | film_laozi-in_hangu-pass.mp4 |musica yo-bxa-tomodaime.mp3
fospotassiph acido-basi, salnitro e ok nitrati (223) 14-lume223 CONCENTlingua alchemico | foto minerali | audiolibro | potassio-idrosel_antisiccita.mp4 | minerali_sodacaustica_sgorga-scarichi.mp4 | ossido_grafene_effetti.mp4 |musica 95_mitsogho04.mp3
andreacrisAndronico Cristo risorge a Pasqua X-185 (247) 47-lume247 CRISI: lingua alchemico | foto umanstoria | audiolibro | canto_maria-theotokos-crimea.mp4 | storiaNC_andronico-zar-decreto.mov | storia_cronologia_X-185.mp4 |musica 260413ayami_risaia.m4a
caricacquaTalete ama ghiaccio trote e piogge (251) 01.䷀ lume251 |Illingua alchemico | foto acquaetere | audiolibro | doc_schauberger_tragendeWasser.mp4 | film_thrive2foster_chikumbutso.mp4 | sator_sigillo.mp4 |musica len-acqua-energia.mp3
pulsarcitostoroide ronzio nei magneti di Ferlini (255) 05.䷄ lume255 |Atlingua slavonico | foto filosofi | audiolibro | filosofi_pitagora-tesla-provadel9.mp4 | film_nikola-tesla_1980.mp4 | filosofi_pitagoratesla369.mp4 |musica 94_Iquitos03.mp3
mercurioMercurio conduce, obelischi di Tartaria (270) 21.䷔ lume270 |molingua alchemico | foto acquaetere | audiolibro | doc_etere_natura.mp4 | doc_cupola_motorelettrico.mp4 | storia_reset24_vimana_messina.mp4 |musica musica_ritmo_medievo.mp3
tufoeyurtecase e yurte tra basalto e tufo radon (287) 40.䷧ lume287 |Lalingua slavonico | foto minerali | audiolibro | minerali_caratteri-e-durezza.mp4 | casa-artigiana_tapial-spagna.mp4 |  |musica
albicoccoAlbicocche aiutano, occhi e salute (312) 02-lume312-L'innamlingua latingreco | foto drupociliegio | audiolibro | frutteto_albicocco_potatura.mp4 | frutteto_albicoccopruno_innestoantico.mp4 | prunosusine-gialle-rosse.mp4 |musica 7-epopeaMalusahi-Rajuli.mp3

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28:lume028- Raseno cena con le tre sue anime: Emilia verde natura, Lisa rossa passione e Amma gialla ascesa, il cui film, ricorda il viaggio iniziatico di Dante aiutato proprio da tre donne: Francesca in Inferno, come passato da integrare. Santa Lucia come aquila che lo guida alla soglia del Purgatorio. Matelda che nell'Eden lo bagna nel fiume Lete, per farlo dimenticare delle illusioni del mondo, poi nel fiume Eunoè (memoria del bene) per prepararlo all'incontro con Beatrice, il risveglio spirituale. Amma (film del 2006) è la mistica indiana Mata Amritanandamayi, nota per i suoi abbracci: durante i suoi viaggi incontra migliaia di persone a cui offre conforto e amore attraverso il gesto del darshan: l'abbraccio come forma di benedizione/assoluzione. Tutti abbiamo bisogno di amore, accettazione e pace interiore; medita sul potere del contatto umano, dell’empatia e della presenza visiva e sensoriale di amore nel quotidiano, un amore che ascolta, accoglie, consola e trasmette la forza del gesto gratuito. Ricerca il sacro attraverso il corpo, la natura e la relazione profonda con l’altro. |Chi-più-intende-più-perdona, perdonando si acquista trionfo| Riassunto anagogico del viaggio di Dante nel Purgatorio, viaggio Iniziatico della Salvezza. Nel Purgatorio, Dante intraprende un cammino di liberazione interiore: dopo aver toccato il fondo dell’Inferno, risale rigenerato come un neonato, pronto alla rinascita spirituale. Con l’aiuto di Virgilio conquista il libero arbitrio purificato, base della sua autonomia morale. Giunto nell’Eden, incontra Beatrice, simbolo di sapienza e amore, che lo guida nel risveglio mistico. Le anime-caprette, i colori del Grifone, le figure del Rebis e le nozze alchemiche rappresentano fasi di trasformazione dell’anima. Dante viene rimproverato da Beatrice per aver tradito la propria vocazione, scegliendo la sofferenza come rifugio e rinunciando alla felicità spirituale. Il suo pianto diventa atto sacro: come neve che si scioglie, il cuore si apre alla compassione divina. Attraverso i fiumi del Lete e dell’Eunoè, Dante dimentica il male e ricorda il bene: è pronto al matrimonio virginale con Beatrice, l’unione mistica tra anima e spirito. Lo sguardo di lei, come smeraldi, è strumento di elevazione. Il carro dell’umanità, violato dal drago-serpente, diventa simbolo del mondo ferito, ma redimibile. Il viaggio prosegue nei cieli: ogni simbolo (Dioscuri, Grifone, Aquila) rappresenta una soglia iniziatica, dalla bestialità alla conoscenza, dalla redenzione alla visione cosmica. La Divina Commedia diventa rito sacro e manuale esoterico, costruito su armonie numeriche e geometria sacra. Dante, iniziato e trasfigurato, sale verso Dio come spirale d’amore, in un cosmo che parla con luce e giustizia. L’umanità, già salvata nella mente divina, è invitata a ricordarsi di sé, riscoprendo la propria origine eterna e destino luminoso.# Dante narra Purgatorio, 25 canti dei Dioscuri, orizzonte Sudest sudovest, mentre il monte resta fermo, quando esce si ribalta, Virgilio e Dante avvinghia, al pelo torace di Lucifero, tenendo testa in alto, ma presso cosce gira testa, in giù a poter uscire inferno, con la testa alta ora, lungo gambe di Lucifero, per uscire con la testa, iniziazione dei neonati, niente parti ipodalici, giunto a spiaggia del Monte, poeta si scopre capovolto, sul piano detto australe, e alla fine Purgatorio, ribalta ancora il fuso orario, e Saturno in Paradiso, ribalta orbita al poeta, da senso orario ad antiorario. Dante muove nei Tre mondi, senza smettere ruotare, attorno a centro stella Barga, pizzicando questa corda, dove narra in circolare, Dante muove anche nel Cosmo, lascia dietro molte tracce, elicoidi cilindri e coni, nel geocentrico Uno, dove colloca il compasso, a costruire Stella Barga, come un cavatappi, entra a spiral dei cieli, qualsiasi punto scegli, quello è sempre il centro, ognuno per se stesso, è centro d'infinito, giri a destra o sinistra, a spirale attorno al centro: appena fummo in cima a scala, Virgilio intenso mi guardò, dicendo figlio hai visto molto, pene eterne e temporanee, sei giunto ora in un punto, dove io non posso andare, con le mie sole forze, ti ho condotto qui a ragione, con ingegno e con arte, tuo piacere prendi per duce, tuo piacere sia tua guida, fuor de l'erte vie tu sei, fuori ripide vie strette, vedi il sol ti brilla in fronte, vedi erba fiori e arbusti, che qui la terra da sé produce, finché vegnano a te, lieti e belli occhi Beatrice, che lagrimando a te, mi spinsero aiutarti, tu puoi andar tra elli, non avrai altre parole e gesti da me, liber giusto e sano è tuo arbitrio, la libertà che cercavi, ora l'hai trovata, il tuo potere di scegliere, è diventato incorruttibile, e sarebbe errore non usarlo, io ti corono e ti mitrio, Virgilio dà il su addio, la doppia regalità, di Parola e Silenzio, dono dei Dioscuri, è la madre dei Gemelli, nella Buiti tradizione, quando parla il Povi, o quando osserva e tace. Dante ben capisce, che ultime parole, proferite dal maestro, che gli diede Primavera, la viridis dei Dioscuri, gli regala erba e turioli, teneri arbusti e fiori, che a suo piacere usa, in eterna prima Eden, dove tutto sempre nasce, e dove Dante nuovo muove. Celebrare nozze sacre, lui terrà con Beatrice, unione due poteri, è di ogni anima libera, Dante tenne ambo le chiavi, del cor di Federigo, dice Pier Vigne del suo khan, eco risuon da basso Inferno, quan Dante insinua il sospetto, che ogni uomo ha diritto, di posseder due chiavi, che aprano il cuore, se ha spirito libero, canti 13-37-62, parla di un khan, che libero deve esser, se possiede i due poteri; nel canto 36 troviamo, Casella parla di Roma, sul Bosforo e ogni fiume, dove angelo raccoglie anime purganti, e qui abita un Papa, che avoca a sé i due poteri, spirituale e temporale, mentre al canto 61, Dante vien libero incoronato, con queste due corone, iniziato al quarto grado, dei Misteri orfeo-pitago, progetto politico dantesco, mostra il punto più alto, che raggiunger può individuo, diventare imperatore, e papa di se stesso, cerca il centro d'Infinito, ma sa legger populismi, demagogie e consensi masse. Dante era cataro, pitagorico e alchimista, templar mistico e sufi, massone gnostico e fedel Amore, ascoltiamolo parlare, rincorriamo sue visioni, come il rito di Virgilio, indaghiamo le ragioni, a esser liberi per Eden. Duomo di Barga è dedicato, a san Cristoforo protettore, di viaggiatori e pellegrini, di più viaggi spirituali, qui dipinte due corone, sul portale laterale, miracol d'oro san Nicola, e due templari protettori, quello a destra fu ferito, dalle bombe di alleati, alla leggenda di Crociate, dove fanciullo Adeodato, rapito da Emiro Saraceno, costretto a servir da giannizzero, usando uno vaso d'oro, il ragazzo prega San Nicola, di liberarlo da quel sorte, il giorno dopo arriva il Santo, che lo prende pei capelli, e lo riporta alla sua madre, che piange felicità, Adeodato dopo serve, al banchetto re cristiano, usando stesso vaso d'oro, due banchetti allegorici, due poteri a confronto. Adeodato templare, vuol dir dedicato a Dio, dopo esperienza mondana, inizio del cammino, verrà tirata pei capelli, ricondotto a servir Spirito, necessarie il mondano, a produrre la scelta, Adeodato sceglie di pregare, intervento del Santo; nel linguaggio sapienziale, libertà appar servizio, scrive Dante in Purgatorio, a maggior forza e miglior natura, liberi soggiacete, quella cria la mente in voi, che ciel non ha in sua cura, Marco Lombardo dice, lui vescovo cataro,da uomini liberi sottomessi, a forza maggiore di voi, e a natura migliore, questa forza crea dentro, intelletto simposio, da cui influssi astrali, non preoccupan più. Liberi sottomessi, alla libertà dono Amore, tutto da conquistare, Dante cerca libertà, la trova quan Virgilio, lo sottomette a due corone, cioè alle leggi libertà, di equilibrio e armonia, serenità bellezza pace, giustizia e sapienza, prudenza elevazione, amore e rispetto, decoro e dignità, leggi a cui Kan e Papi, dovrebber esser sottomessi, scegliendo la libertà, sottometti alle sue leggi, che al servizio mondo poni. Catari e Templari, lasciaron chiese segni, tre corde a pizzicare, un accordo alto e vivo, che risuona in Libertà, ingresso dentro Eden: la divina foresta, folta e rigogliosa, che occhi temperava, il novo giorno ero pronto, senza aspettar lasciai la riva, prendendo la campagna, lento sui pendii, brezza dolce e regolare, profumata sulla fronte, soave vento tremol fronde, tutte quante piegan pronte, a prima ombra il santo monte, mentre sulle loro cime, gli uccellini cantano arte, con pien letizia accolgon alba, intra foglie accompagnati, da fruscio alle loro rime e le foglie in accompagno, come accade quando Eolo, scioglie il vento di scirocco. Alba eterna primavera, scioglie sensi in libertà, liber tocco vento e fiori, con il canto degli uccelli, nel tepore di scirocco, sulle labbra sente casa, Dante prima era smarrito, mentre al canto 62, torna al luogo primo Adamo, nella veste dei lettori, assonnato in selva oscura, sorge ai sensi attivi, presso un fiume adamantino, che gli vede innazi, tutte l'acque sono monde, dopo dolorosi morti, che ci ebbero trafitto, il mondo è sempre uguale, sol simmetrico diventa, opposto ai nostri occhi, esplode in sua bellezza, canto 1 e 62, simmetrici ed opposti, Pasqua di Resurrezione, Dante sorge sotto Vergine, nel luogo virginale, all'alba del mondo: coi piè e occhi ristretti, passai di là dal fiumicello, per mirar rami fioriti, e mi apparve all'improvviso, meraviglia che distrae, una donna soletta, cantando fior da fiore: orsù bella donna, che sei scaldata da amore, fatti un poco avanti, così capisco cosa canti, Tu mi rimembri Proserpina, quando perdette la madre, nei misteri di Demetra, e la madre a sua volta, perse la primavera. Dante sale lento, attraversa anche le soglie, senza capir tutto, del dono del Grifone, ascesa al mondo Spirito. Io mi rivolsi ad amoroso suono, colei che mi conforta con sua voce, ma mia memor poco ricordare, se non sorretta da Dio, poichè rimirando Beatrice, lo mio affetto fu, libero da ogn'altro disire, fin che piacere eterno diretto, raggiava in suo bel viso, poi rifletteva in me, il mio cuore liberato, da tutti i desideri, immerso in suo sorriso, spirituale trasparenza, donata dal Grifone, in terra mentre vivo. Liberiamoci anche noi, per qualche istante dai desii, fino quan Beatrice ci risvegli, con un dolce rimprovero: volgiti e ascolta, ché non sol miei occhi è paradiso, raffina il tuo udito, e i confini del cuore, a sentir eco lontano, che dissolve nel cosmo, vibrazione in armonia, fin trentunesimo Purgatorio, quan Dante apprese dal Grifone, il Mistero di Amore, rispecchiato in Beatrice, congiungendo anima sua, terrestre e divina, di aquila e leone, con anima di Donna, guida spirituale, con sguardo di smeraldi, dentro estasi totale, carnale e sublimata, spalancando loro porte, per Anima uscir entrare, così occhi di Beatrice, divenner Paradiso, in ogni canto incrocio sguardi, che lo rinvigorisce, schioccante sferzata, di orgasmo in Paradiso, cui Dante mai si manca, perché senza Eros, sua Anima mai canta, leggi il Paradiso, per esser Paradiso. Ora è giunto il tempo, per Aquila guardare, Beatrice si dissolve, insieme ad ogni storia, Dante avrà imparare, a far meno anche di lei, senza provarne sofferenza, accecato ed abbagliato, da luce Aquila-san Giovanni, fà incontro con Spirito, in suo profondo cuor, traversa Arco di Fuoco, cammino in Solitudine, dove Aquila evolve, lo Spirito in Materia, mistero sen parola, che è libero a trovarlo, chi scardina se stesso, da tutti i condizionamenti, e con Spirito fa festa, e vede tutti i cieli. Grifone somma leone e aquila, rappresenta Gran Tartaria, impero nato dal Xristos, poi diffusa in tutti i mari, potenze simili a Dioscuri, doppia natura del Daimon, fà da ponte uman-divino, fra Dante e il Paradiso, con terrene zampe feline, balza il volo nello Spirito, Grifone muta il suo passato, e diviene allegoria del Cristo, in forza doppia sua natura, Dante sfrutta a intelligenza, a deviare i più saccenti. Orfeo riscatta stor d'amore, con Beatrice eterna ngombi, amante eterna del Poeta, sul Grifone dai colori, oro rosso e bianco, auredo rubedo albedo, fasi alchemiche compiute, in alto dei cieli, in compagnia di sue ali, che fino al ciel arrivan. Daimon personale e collettivo, padron destino a tutti, al suo collo aggioga il Carro, con Beatrice e umanità, nemmen trionfali Fasti a Roma, conobber carro così bello, più del carro del Sole, africano vero Augusto, la nostra doppia natura, terrestre e divina, come due ruote portan peso, del viaggio nostra vita. Carro tiene due corone, Beatrice fra i Beati, ci appartiene e ci riguarda, nostro esistere nobilita. Quando settentrion del primo cielo, con stelle a forma candelabri, senza alba nè tramonto, mai stata offuscata dalla nebbia, a ciascun indica il dovere, come fà l'Orsa Maggiore, che indica strada al Timoniere, per giungere in porto, si fermò allor la gente, si voltò verso il carro, come fonte di pace, un dei vecchi grida e canta, per tre volte tale stofa: Vieni sposa dal Libano, e in coro tutti gli altri, beati al nuovo bando, cantano alleluia! con la voce loro corpo: Benedetto tu che vieni!, gettan fiori tutt'intorno, rinati in coro alleluiando, si alza Cantico dei Cantici, ministri e angel messaggeri, spargon gigli a piene mani, nel Giudizio Universale, quan due ruote son riunite, in Beatrice meritata, a continuar la stor d'amore: Dimmi o amore anima mia, dove vai a pascolar gregge, dove lo fai riposar meriggio, così che trovi il posto, il coro allor risponde: Se non lo sai bella tra donne, seguiò'orme del gregge, mena a pascolar tue caprette, presso dimore dei pastori Dov'è andato il tuo diletto, o bella fra le donne, noi lo possiam cercare con te? La sposa allor risponde: il mio diletto è in suo giardino, fra le aiuole del balsamo, pascola gregge e coglie gigli, Io son per lui e lui è per me, pascola il gregge tra i gigli, mio diletto bianco e vermiglio, lo riconosci fra mille e mille, ha capo di oro puro, il suo Libano è Paradiso, da cui arriva Beatrice. Dante dopo il viaggio, da Capretta appar Pastore, con Beatrice pascola gregge, noi caprette infinite, diventate carro fiori, gettati da angeli alla luce, dei colori del Grifone, oro bianco e vermiglio, i colori del diletto, nell'incanto delle Nozze, tra due anime del Rebis, come nozze Siva e Sakti. Salmo duplice che canta: |Benedetto tu che vieni, nel nome del Signore! sei diletto della Sposa, hai i colori Grifone, ecco il rito dell'Unione: dentro nuvola di fiori, che da mani angeli sale, e ricade dentro il carro, una donna allor mi apparve, indossava un velo bianco, incoronata con ulivo, sotto un verde mantello, vestita rosso fiammante, e il mio spirito tremante, ha stupore in sua presenza, sentì sua gran potenza, di antico amore vivo, tremavo in ogni cella, sua vista mi trafisse, già nella puerizia, quan vidi Maria statua, che calpestava il serpe, con ansia di un bambino, cercavo io il maestro, Virgilio era scemato, mio dolce padre e guida, mie guance accolser pianto, con rosea serenità, e nell'alba pioggia fiori, apparve donna in tre colori, verde pace e bianca liber, e rossa come amore. Il mio spirito divino, rivisse la ferita, di amor terreno boccio, nei brividi di Orfeo, attratto in corpo e cuore, che irrompe anche lo spirito, Eros mortale e immortale, condiviso con qualcuno. Vidi fianco sinistro al carro, ruota detta spiritual, odo suono del mio nome, mi voltai verso la donna, drizza li occhi verso me, pur suo vel scendea di testa, cerchiato a fronde di Minerva, ovvero rami ulivo-pace, non permette veder viso, regale atto ancor proterva, come chi parla e si riserva, argomenti forti per la fine. Smetti pianger per Virgilio, ti conven per altra spada, Beatrice appar Jurema, ammiraglio a poppa e prora, che sorveglia i marinai, e li sprona a fare bene, donna amazzone guerriera, mi fa viver scontro amore, in prosa musica e teatro, mi rimprovera così: guarda ben sono Beatrice! come degnasti accedere monte? a questa sede uomo felice? Dante e voi care caprette, perchè in vostra vita, avete scelto infelicità? sceglier solo il dolore, come mare a naufragare, è una colpa non prevista, dai comportamen terreni, che ci aiutano a credere, che infelicità sceglie noi, mentre è viceversa, tal è peccato originale, a Dante rimproverato, nell'Eden Paradiso. Li occhi mi caddero alla fonte, in fiume vedo il mio riflesso, poi li volsi verso l'erba, la vergogna gravò mia fronte, tanto da sfuggir lo specchio, come madre al figlio par superba, così lei sembrava a me, amor rimprovero sapor amaro, la donna infine tacque, e coro angeli a cantare, offre parole a Dante, in te Domine ho speranza, salvami da errore, piega tue orecchie verso me, a liberarmi da confusione, tu sei mio Dio protettore, in casa e fuori a farmi salvo, mia fortezza e rifugio sei, mia guida e sostentamento, mi trai fuor da quel laccio, che mi han teso occultamente, perchè tu sei mio protettore, e mi hai redento in verità, liberandomi da vanità, esulto tua misericordia, tu getti sguardo a mia abbiezione, e salvasti anima mia, dalle angustie del nemico, e apristi campo pei miei piedi! ecco salmo 30 Bibbia, dalla Vulgata al latino, da san Girolamo per Dante, in canto 30 Purgatorio, quan nemici di noi stessi, carichiamo infelicità, non certo per sadismo, ma per rafforzar orgoglio, nostre volute durezze, ci procurano alibi, per viver rinunciare, e di vanitas morire, dunque lotta a liberarti, per percorrere la terra, fin le stelle di Universo, dove Dante ha messo i piedi, a scardinare ogni fobia. Io sen lacrime e sospiro, prima di angeli a cantar, armonie ruote celesti, mi compativano com se, vibrazion di compassione, avesser detto Donna! perché lo fai a pezzi? allora gelo intorno al cor, come neve su Appennino, da venti freddi di Schiavonia, si scioglie poco a poco, quando Afro manda i venti caldi, si trasforma in acqua e fiato, e uscì fuori bocca e occhi, quel rimprovero sudato, ecco pianto coi singhiozzi, ella ferma in su la coscia, in carro stando volse e disse: angel creature così poscia, voi vigilate eterna luce, giorno e notte sapete tutto, ogni passo che Terra compie, così la mia risposta, ha scopo a farsi sentire, da colui che piange oltre il fiume, dolor commisurato a colpa; intenda colui che piagne, al di là di questo fiume, colpa e duolo una sol misura, non solo influenza Cieli, indirizza ciascun essere, al suo fin virtù di stella, che a sua nascita presiede, ma pur generosa grazia divina, che piove da nubi alte, cui nostra vista neanche scorge, come terren fertil dotato, si fà maligno e silvestro, cioè sterile e selvaggio, co mal semente e non coltivato, sostenni Dante col mio volto, conducendo a retta strada, ma quan morii tradì memoria, e si diede ad altre donne, da carne a spirito mutai, gli fui men cara e men gradita, rivolse passi a via fallace, seguendo false immago di bene, che non mantengono promessa, allor lo richiamai nel sogno, narrato in Vita Nova, e anche in altro modo, ma a lui importò ben poco! e cadde tanto in basso, che divenne inefficace, ogni mezzo per salvarlo, salvo mostrargli genti perdute, così visitai uscio dei morti, in Limbo soglia dello inferno, piangendo volsi preghier Virgilio, che l'ha condotto fin quassù, fato di Dio sarebbe infranto, se Dante superasse il Lete, e gustasse acqua del fiume, senza provare un pentimento, gustae vivanda senza scotto, pentirsi è lacrime versare; a Dante è chiesta confessione, accurata di sue colpe, e un pentimento lacrimante, suo peccato è la superbia, orgoglio a scegliersi infelice, lo scialare dei talenti, tradir suo angelo custode, Daimon scelto dalle stelle, e da Grazia Divina, Beatrice questo gli ricorda, aver tradito la sua Donna, che lo ha iniziato Amore, al gran disìo di elevazione, donna del corpo e intelligenza, donna di anima e intelletto, donna di Spirito e Sapienza, Daimon che parla a voce Dio; Dante la vide a nove anni, lei lo ri-sveglia a diciott'anni, quan presentano i Dioscuri, alimentando il gran disìo, Dante ha dolore per sua morte, e manca promessa scriver opera, per Beatrice donna sua anima, sorgente di Dante, Eros Amore e Carità, Filosofia Fisica e Teologia, la ritrova in se stesso, ricomponendo Orfeo sofferto, come spiga chicchi grano, specchia tanti in uno solo, come fosse una sol corda, che da ngombi appar mogongo. Rapporto Amore in utopia, si rispecchia nel rimpianto, di anima innamorata, che ha desiderio di specchiarsi, di ricambiarsi nell'altro, per conoscere se stessi, chimera di viver sempre, l'un nell'altro in ogni evento, quan la perde lu si perde, confondendo le altre strade, in cui specchiarsi e tanto cadde. Grifone è detto pur Chimera, che accompagna anime morti, realizza incontro fuori mondo, con la forza del rimpianto, lo costringe a entrar nel fuoco, al solo nome di Beatrice. Confessione aiuta Dante, a ri-conquistare libertà, tradì sua anima missione, come il Cristo di Dafoe, volsi miei passi a false cose, e il vostro viso si nascose, quando sciali tuoi talenti, scegli di essere infelice, due amanti invitti narran storia, nella forma di Commedia: mai ti appresentò natura o arte, piacer quanto mie belle membra, in cui terrena io fui rinchiusa, e che or son sparse sottoterra, e se tal sommo piacere, ti venne meno con mia morte, qual cosa mortale trasse il disio? Ben dovevi dopo delusione, di ben fugaci terren fallaci, levarti in alto dietro a me, non più terrena e passeggera, non ti dovea gravar in basso, ad aspettar più colpo sorte, una giovan donna o un altro bene, che vano effimero ha uso breve, nostra natura tiene due ruote, carne e divinità, corpo mortale si decompone, Spirito eterno soffia quan vuole, come il vento di alto amore, perché non mi hai seguita, elevandoti su vanità finita? esser materia e non-materia, è un elaborare il lutto, come morte di se stessi, e ri-connetter propria anima, quando il corpo si dissolve, lo Spirito si coagula, e quando questo si dissolve, nuovo Corpo si coagula; tal Commedia fu studiata, dalla Scuola di san Marco, come fonte di sapienza, Dante-Adamo torna ain Eden, e noi tutti insieme a lui, nel fulgor del Sesto Giorno, tra Sette stelle-candelabri, che camminano da soli, a destra Giove Marte e Sole, i pianeti maschili, Mercurio al centro è controllore, Luna Venere e Saturno, i pianeti femminili, alla sinistra del carro. Sette stelle dantesche, a settentrion del primo cielo, gente verace tra il grifone, al carro volse la sua pace, le sette luci arrivan tosto, dal Cristallo motor primo, recan Spirito e Materia, macrocosmo e microcosmo: SATURNO è astronomia, discrezione di sapienza, SOLE fede è aritmetica, LUNA grammatica e giustizia, MARTE musica e lavoro, MERCURIO dialettica e purezza, VENERE filosofia e dolcezza, GIOVE è impegno e geometria, passa il Carro fino al Lete, che riflette stel Polare. Quattro virtù di |Eros, trasformate in Cardinali, ancelle di Anima Beatrice, Psiche trova suo Eros, |Grifone-Cristo anima eleva, a livello dello Spirito, fà che Dante con Beatrice, uniscan loro anime, mentre nel Carro umanità, San Paolo vegliardo, mostra con spada in mano, in territorio virginale, Mercurio e Venere incontro, in forme uman Dante e Beatrice, nuovo Adamo è riscattato, accolto amato dal gran cielo, al Sesto Giorno di Creazione, nel Mistero di Materia, Eros muove le sue corde, vibra corpo e anima tutta, e riunisce umanità, reintegrata alla purezza, della prima sua esistenza. Dante dice che la Bibbia, non contiene Umanità, mentre è questa umanità, che contiene ogni Bibbia, con tutti i suoi linguaggi, insieme a tutti i pellegrini, nel terrestre labirinto, nel mister doppia natura, del Cristo e del Poema, quando si scardina il sigillo, dello Spirito nei canti. Grifone media il contatto, diretto tra Dio e Dante, ovvero tra Dio e noi, in primavera union sacrée. Ortica del pentimento mi punse, dopo la breve confessione, Dante viene invitato, alzar occhi su di lei, la vede bella pur col velo, sviene vinto da visione, ecco evento quinta morte, e quinta resurrezione, diventa Sacerdos et Dux, Pastore e Guida, immerse in Lete, a cancellare ogni dolore, poi si immerge in Eunoè, acque di memorie buone: quan rinvenni vidi Matelda, disse aggrappati a me!, mi aveva immerso nel fiume, sino alla gola, e tirandosi dietro me, scivolava come gondola, fui vicino a sponda opposta, sentii gli angeli cantare: mi aspergerai con tal dolcezza,, la bella donna aprì le braccia, mi abbracciò la testa, e mi immerse a bere acqua, poi mi affida a quattro donne, ciascuna copre col suo braccio, noi siam ninfe e in cielo stelle, create ancelle di Beatrice, ancor prima che Lei nacque. Ti condurremo ai suoi occhi, altre tre donne aguzzan tua vista, perché tu possa osservar lume, che c'è al loro interno, esse hanno vista più profonda, dopo iniziarono a cantare, poi mi portano con sé, sul petto del Grifone, dove Beatrice guarda noi. Guarda i suoi occhi sen risparmio, sei davanti agli smeraldi, suoi occhi verdi da cui Amore, ti lanciò i suoi amori dardi. Or velo Beatrice copre a metà, svela profondi occhi smeraldo, Si celebra Sacra Unione, grazie a cui Dante avrà guida, vivida presenza di Beatrice, estasiarsi del suo sguardo, solo sfiorando il fulgore, di sua doppia bellezza, fisica e spirituale, si fondon due anime, nel Matrimonio Virginale, mentre i Sette Cieli continuano a brillare, sulle teste degli amanti, a irradiare le armonie, di sette arcobaleni, ancora fermi in riva al Lete, mentre le sette ninfe, guidano il rito con cura, e i segreti di Creazione, son luminosi testimoni. Beatrice è Venere, illuminata dalla Luna, mentre tutti i figli Adamo, passati presenti e futuri, schermati nel Carro, per sempre sono spettatori, di bellezza cerimonia. Triade la Tetrade, Dio precipita in Materia, e il suo dolore è il Cristo, che pronuncia le parole, dalle labbra di Beatrice, che infuocata spegne il pianto, come in Jesi nganga ha fatto, ancora un poco e non mi vedrete, ma poi mi rivedrete, se il dolor di Dio è Cristo, solo Cristo può placarlo, può durar pochi secondi, contemplazione di tragedia, per capir la verità, sangue che ingrossa il fiume Storia, indifferente alle macerie, ai cadaveri e ai rapaci, e alle bestie selvagge. Beatrice spiega a Dante, il messaggio del Grifone, il destino del carro-vaso, che il serpente-drago ruppe, fu e non è ora, ma chi n'ha colpa creda, che vendetta di Dio sarà, poichè in mente di Dio, umanità è salva da sempre: se piange il Paradiso, piangono i sette pianeti, e i motori che li muovono, Empireo guarda la Storia, rimanendone fuori, imitando il Cielo allora, siam contenuti e paralleli, Dante usa poema, a uscire di continuo, entrar presente eterno, a cui siamo impreparati; recita Giovanni, che un Dux messo di Dio, sarà inviato a Terra, a salvare la sua Chiesa, e la bestia che hai veduta, era e non è più, sale dall'abisso, e chi abita la terra, si meraviglia che, veden che bestia era, e non è e verrà di nuovo, con sette teste monti, indaghi tal mistero, la mente che ha sapienza. Il VASO siamo noi, e noi fummo dannati, ma poi non lo siam più, da sempre pria del Cristo, perché la storia mondo, corre parallel sapienza, di Dio presente eterno. Grifone ha assolto bene, sue due missiond'Amore, unire Dante a Beatrice, e Umanità a Dio, dentro un tempo non segnato, da lancette di orologi, né dal suono di campane, nell'Eden ricreato, in atto cerimoniale. Umanità sempre salva, nella mente di Dio, non può essere compreso, nemmeno da Dante, perché sovra mia veduta, vostra parola vola tanto, sopra mio intelletto, che più cerca e men comprende. Beatrice disse lui, perché tu riconosca quella scuola, e capisca sua dottrina, tu seguita mie parole, perché tu veggi, vostra via da la divina, distan cotanto quanto, da terra discorda il ciel, che si muove più in alto, nel Primo Mobile cristallo. |Barga segna meditazione, all'ingresso Paradiso, deve entrar uomo iniziato, pronto a comprenderlo, e noi assieme a lui, come ha fatto Virgilio, quand'iniziò Dante al Purgatorio, frastornando il Poeta, con geografia di stelle, e lasciandol senza fiato, con la dura salita, stessa cosa fà Beatrice, gli offre enigma forte, di teologia rivelazione, la salvezza umanità. Beatrice dice a Dante, che umanità è salva, da sempre avanti Cristo, il Poema è la riforma! mentre Martin Lutero si è giocato, tutte carte di riforma, predestinando la salvezza, per grazia gratuita, che Dio concede all'uomo, per i meriti di Cristo, bacchettata a chi si sente, di posseder mistero Dio, e se ne fà pur vanto, con tutte quelle scuole, che san renderci spesso, meschini e arroganti. L'enigma ha soluzione, nel Numero reale, che porta a geometria, qual forma perfezione, in tre cantiche sue ali, l'Aquila ci irradia, col suo poter regale, Custode dello Spirito, dell'Essere Eterno: numero 9 è Beatrice, 3 è trina Perfezione, il Numero conduce, al cuor dei medievali, dentro le loro chiese, tu vedi Geometria, che riordina potenza, del mondo di parole, nei simboli archetipi, che generano altre immagini, e insieme si muovono, su un piano oscillante, in sferica armonia, ad alta intensità, di vibrazioni e sincronie, in Quarta dimensione, per questo è necessario, Guardar Opera vibrare, e oltrepassar lo scoglio, necessario ma obsoleto, di cercar culture affini; sfida all'Uomo di oggi, che pensa ha visto tutto, mentre dal passato, ci giunge un ipercubo, in perfetta quadratura, del cerchio in quattro parti, 25 canti ciascuna, governata ognun da un Daimon, e la sua pianta maestro. Divina Commedia, Opera Trina e Tetragona, 4 Passaggi e Sigilli, che svelano cose, mai viste né dette, il Passaggio Centaurico, immerge in terra Lupa, della violenza umana, Intelligenza esploratrice, premiata a elevazione. Passaggio dei Dioscuri, iniziazione a Conoscenza, e premiato col dono, di Anima Intellettiva, colei che è catturata, da cosmica intelligenza. Passaggio Eden al Grifone, porta Dante fuori Storia, congiunge al Punto Zero, nella linea 1-63, irradiazion della Giustizia, che disegna il confine, fra Smarrimento e Salvezza. Grifon domina 25 canti, dal 63 a 87, col compito elevare, l'Anima allo Spirito, siglati dal suo sigillo, che insegna che noi stessi, siamo custodi dello Spirito, di questa eterna fissità, che possiamo ascoltare, e anche interrogare, a superar spavento, di smarriti pellegrini, precari del pianeta; titanica impresa, sceglier prima strada, i dàimon si fan complici, e mutano senso, da cospiratori astuti, uniscono le forze, e agiscono nei canti, in duetto melodramma. Grifone testa d'Aquila, abbandona scena in 66, perché l'Aquila possa, piombar Eden con artigli, e nei canti 85 86 88, lavora a conquistar Spirito, e da 88 a 100, dal Saturno a Infinito, Aquila farà volare Dante, in alto altissimo, là dove noi temiamo entrare, dove il Tempo non è tale. Beatrice conduce iniziazione, pur solo una terzina, in lungo discorso oscuro, che sfida ogni esegeta, c'è bisogno d'intuizione, di una logica del cuore, di un essere leggero, per avvicinar mistero, emozioni del guardare, che attivano aisthesis, nel modo del trattare, poetico e discrittivo, digressivo e transuntivo, difinitivo e divisivo, probativo ed esemplare, frastornare e ammaliare, velare il Lettore, a poterlo distoglier, da ver sostanza argomento, ammaliarlo a risucchiarlo, in incantesimo che faccia, da muro a ver sostanza, perché sol sotto il velame, de li versi strani si nasconde, vera sostanza di argomento, la fatica dell'enigma, è parte del percorso. Dante rivela in versi, come lui inizia umani, Virgilio gli prospetta, altro viaggio che farà, vedrai i dannati e i purganti, poi vedrai i Beati, Beatrice invece parla enigmi, nel territorio dello Spirito, nel Presente continuo, si avvicina e dice a Dante: Fratel perché non mi domandi, mentre cammini con me? come a color troppo reverenti, dinanzi a un maggior grado, che emettono incerta voce, capitò a me che mormorai: Beatrice mia voi conoscete, miei desideri e necessità, lei rispose io vorrei, che tu liber da tema e vergogna, da non parlare più confuso, sì che non parli più come om che sogna, Io posso insegnare e iniziare, solo a chi ha domande da fare, sappi che il vaso che serpente ruppe, fu e non è più, ma chi ne ha colpa sappia, che vendetta Dio non teme suppe, quel carro ingoiato in selva, chi chiama Chiesa oppure Impero, riguarda invero umanità, da sempre è salva in mente a Dio. L'aquila che lasciò penne in carro, che divenne un mostro preda al gigante, non sarà sempre senza eredi, ma è vicina una costellazione, al riparo da ogni sbarramento, forse quella di Acquario, Ninfe di acqua incontaminata, darà al mondo un'epoca speciale, che ucciderà meretrice e quel gigante, che traffica con lei. Forse mia narrazion buia, come sfinge men ti persuade, perché affatica tuo intelletto, come fan responsi sibillini, ma presto le Naiadi coi fatti, solveranno questo enigma, senza danno a pecore o biade. Tu prendi nota e riferisci, le mie parole a quelli vivi, e che credon che la Vita, sia solo corsa verso morte; intrigante profezia, aquila non resta senza eredi, imperiali dinastie, Cielo Giove parla ad Adamo, l'erede di aquila Comneno, non è normal rampollo, ma è un messo celeste, a cui Dio offre un nome: 500 un 10 un 5, anagramma di DVX, una guida o condottiero, caccerà lupa di villa in villa. Acqua Spirito risveglia, nei canti del Grifone, con due bagni in fiumi Eden, salvezza eterna rivela, Beatrice dà il consiglio, prendi nota e racconta ai vivi, le mie stesse parole, anche se non le comprendi, a umanità che vive nel dolore; e tieni a mente quando scrivi, di non celar pianta che hai visto, qui spogliata due volte. Chiunque depredi o la danneggi, offende Dio nei suoi scopi, Adamo la morse ed ebbe pena, desiderò Cristo molti anni, a riscattare la sua morte, tuo ingegno comprenda, che la pianta è così alta, con la chioma capovolta, per ragione eccezionale, cioè giustizia di Dio, ma poichè vedo tuo intelletto, le mie parol ti abbaglia, conserva immagine sommaria, di ciò che ti ho detto, conserva una frasca di palma. Fai domande parol ben chiare, quando entri in zona Spirito, affronterai quesito Divin Giustizia, come albero di conoscenza, cioè il motore di ogni cosa, nel cielo dello Spirito, dove Adamo è salvo beato, liberato dal Cristo, assieme anime dei Giusti, in sua discesa agli Inferi, Umanità è salva da sempre, nella mente di Dio. Dante-Adamo torna all'Eden, accolto nuovamente, da tutti i misteri di Creazione, si purifica col pentimento, la confessione e il bagno in Lete, poi viene unito con Beatrice, suo angelico daimon, condotto all'Albero Conoscenza, rivive storia Umanità, la prima cacciata d Eden, e indebolimento sua natura, imbarbarimento e crudeltà, corruzione e oblio di Dio, diventa umanità dolente, calata al Tempo della Storia. Beatrice e Ninfe con il pianto, stempera dolore annulla, confermando il mistero, di una eterna salvezza, e cita Adamo nuova Sapienza, che Dante deve apprender: Adamo cadde sul pianeta, quando nacque contadino, a fine Età dell'Oro, età edenica in Demetra, che donava tutti i frutti, senza far fatica, ora uomo li guadagna, col sudore della fronte. Adamo cade sul pianeta, tremil anni avanti Abramo, divenne padre di un pastore, e di un agricoltore, Adamo è semine e raccolti, iniziator del Purgatorio, da Beatrice ancora cinto, con nuovo cordone ombelicale, all'ingresso del Paradiso, con bastone pellegrino, di memoria delle immagini, a ricordare la fatica, per estrarre e trascrivere, l'iniziatico messaggio, libro a futuro cammino: come cera timbro da suggello, figura impressa in mia memoria, aquila incarna allegoria, dell'alta divinità, fuoco celeste del Sole, di anima e nobiltà, appartenente tutta a Dio. Dante diviene nel Poema, vapore del mercurio, che con Aquila compagna, attraversa Arco di Fuoco, tra i due estremi confini, simmetrici ed opposti, Rosa Beati e Selva Oscura, sigillando in canto 100, sublimazione di immortale, per la visione di Dio. Dante vola in cielo Saturno, nel segno dei Gemelli, a nord-ovest porta Inferno, e nel buio puoi vederlo, coro di stelle che brilla, nell'estate boreale, col daimon suo alato, sale al Cielo Stelle Fisse, orbitando volgendosi, insieme a stelle dei Gemelli, e dall'alto guarda la terra, il giardino che ci fa feroci, e le sette orbite planete; nell'alto cieli Arco di Fuoco, si muove l’Uomo trasformato, rinato da se stesso, nelle mani del Grifone, che sua Anima ha elevato, allo stato dello Spirito, spiriti che Aquila ha ripreso, dominando il Corpo vivo. Dante rivela che lo Spirito, crea Materia no il contrario, e la perfezion della materia, è totale assenza di materia, che genera materia. |SOLE lanterna del mondo, sorge da diversi punti orizzonte: ma da punto in cui quattro cerchi intersecano, essa nasce con tre croci, con stagione più mite, e Ariete stella propizia, a equinozio primaverile, sole sorge in Ariete, era alba allo Inferno, ora su Eden è mezzogiorno, e Dante inizia il suo volo, son passate sei ore, là nel Paradiso, 4 cieli congiungendosi, formano 3 croci, il mondo cambia sotto nostri occhi, l'Uomo è cambiato, anche il punto di vista, a veder 4 cieli tutti insieme, bisogna volare come Dante, su note Ngombi e fra le stelle, scompare terra sotto i piedi, sopra nuvole sol sempre splende, e oltrepassando Sfera di Fuoco, Dante raggiunge la Luna, nel territorio di armonia, dove Creante e Creato, ovvero Triade e Tetrade, si fondono insieme, a dare Settade stelle: prendete cerchio massimo volta stellata, circonferenza di eclittica, poi Equatore Celeste, cioè eclittica solare, nei due punti intersezione, di questi due cieli hai due equinozi, nel punto gamma il 21 marzo, in cui sorge Ariete Sole. Cielo equatore e cielo sole, producono una croce, in sfera armillare tolemaica, 4 cerchi massimi cieli estesi, uno orbita Celeste, due Equatore Celeste, tre circonferenza Orizzonte, quattro orbita Solare, che passa 12 costellazioni, viaggio del Sole zodiacale; il cerchio esterno è orbe Celeste, cioè volta stellata, che incide perpendicolarmente, su Equator Celeste a 360, Orizzonte cambia nel punto di vista, dello Osservatore, permette aver sole movimenti, anche durante la notte, Purgatorio trova a sud-est. Tre croci vedi al sorger Sole, quattro cieli fan tre croci, poichè nel punto gamma, congiungon tutti e quattro i cieli, e nel punto dove sorge il sole, tre croci manifestano il cosmo, la cosmesi del mondo, in tutta sua bellezza, sogno architetti a geometria, di |cattedrali di energia, proiezion piana a quattro cieli, da sguardo estatico poetico, Dante-Pitagora che vola, dentro armonica di sfere, inclinando i ciel di qualche grado, e farli in musicale simmetria, di un gotico rosone: quella che quattro cerchi giugne, con tre croci esce congiunte, sul punto gamma sorge il sole, qui si trova il Cuore Sacro, sul cinquantesimo canto, il punto alto della Croce, dove giace lo Infinito, il Dannato e il Salvo stanno ai fianchi, pur coincidenti con l'Eterno, sotto guida di san Giacomo, mappa di Spes e Libertà. Cuore Cristo irradia Croce, e le tre croci del Calvario, 25 canti dei Dioscuri, fatica salir tenebre e luce, sacrificio per conquista, di anima e salvezza, croce Buon Ladrone canto 63, dove appare il Grifone, Beatrice sfiora la Salvezza, vaso che il serpente ruppe, sarà svelato in canto 87, da Aquila daino. Uomo avvicina a infinito 4, con perfezione Geometria, con quadrato sfera e triangolo, strumenti Gran Geometra, dove sublime perfezione, per difetto coincide, con grandezza del Mistero, come in cattedrali. Poema geometrico in 100 canti, dal punto vista sapienziale, cioè anagogico non-letterale, a un qualsiasi medievale, quattro cieli forma ottagono, inscritto in circonferenza, dalla Stella di Barga, a Castel Monte e Duomo Pisa. Dante ama sfera aristotelica, e le stelle del cielo, dentro fatica ventennale, di ottagono a 4 passaggi, abbondano il san Giovanni, nei pavimenti in Duomo a Pisa, informato a rinascimento, tanti ottagoni scolpiti, sopra e sotto le sue mura, architetti e scalpellini, tutto scritto nel silenzio, in suggestioni che troviamo, quando svegliamo a mezzogiorno. Dante vola a mezzogiorno, col segno Cancro a sudest, noi tutti ancor dormiamo, emisfero boreale a notte, è pieno giorno in Purgatorio, e notte sulla Terra, un emisfero tutto bianco, e l'altro invece nero, vidi Beatrice voltata a sinistra, e intenta a fissare il sole. Dante vola via da storia, per ascender Paradiso, vola al primo plenilunio, che cade dopo 21 marzo, fissa la data Crocefissione, e Pasqua Resurrezione. Poema partitura, fa uso astrologia, da canto 18 Paradiso, parte il volo Aquila, al 32 del Purgatorio, piomba su albero e carro, che Voltaire non comprendeva; canto 2 esorta Lettori, tornate ai vostri lidi, se vostro Spirito è assente, non continuate a seguirmi, da canto 1 e 2, si vola da Eden alla Luna, dal 14 al 15, vola dal Sole fino a Marte, cioè da Spiriti Sapienti, a Spiriti Combattenti, nel canto 14 Salomone, spiega a Dante ultimo giorno, resurrezione dei Corpi, a integrar Spiriti eterni; a fine dialogo con Salomone, Dante è risucchiato al Cielo Marte: lumi bianchi tra poli mondo, Galassia luci deboli e forti, nel profondo cielo Marte, fan giunture di quadranti, 8 raggi o 4 diametri, disegnan Croce Greca: croce greca ha uguali braccia, croce latina diseguali, e attorno alla croce, disegna il moto sole, da Ariete alla Bilancia, nel moto giornaliero, sul braccio orizzontale, secondo occhi visuale, e da Cancro al Capricorno, sul braccio verticale. Calcola in un anno, in dodici posizioni, solstizi ed equinozi, dei 4 cardinali, la Croce ha com due poli, magneti nord e sud, come sopra e sotto, di una medaglia in magnetite, il sole che da Ariete, gira in senso orario, toccando Cancro scende, verso la Bilancia, nell'ora del tramonto, poi cambia polarità, poichè torna indietro, nel buio dei miei occhi, ripassa per il centro, che ora è Capricorno, Yin o polo sud, da mezzanotte alle due; mentre Cancro è centro, Yang o polo nord, da mezzogiorno a due. Stesso ragionamento fò, sul braccio verticale, due vertici dei tropici, che passano equatore, il centro della croce, dodici posizioni, nell'arco di un anno, le stesse posizioni, nel ritmo giornaliero, due ore per ciascuna. Lungo asse croce greca, orizzontale e verticale, si muovevano dei lumi, cioè spiri combattenti, che scintillano intensi, quan si incontrano e oltrepassano: di corno in corno tra cima e basso, vidi corpuscoli muoversi, in diverse direzioni, veloci lenti lunghi e corti, cambiano aspetto in raggio luce, che talvolta illumin ombra, che la gente si procura, con ombrelli ingegno e arte, per difendersi dal sole; danzan Spiriti Combattenti, di corno in corno, cioè i vertici di croce, dei guerrieri crociati, Gurkha e Samurai, come lo era Cacciaguida, morto in battaglia cavaliere, illuminandosi a ogni incontro, come fosse via Lattea, nel cielo Marte rosso fiamma, come polver filtra una finestra, recando un gran piacere; in cieli tersi all'improvviso, passa una stella cadente, sembra che si sposti, in un punto poi si accende, non sparisce nessun astro, e il fenomeno si eclissa; dal corno destro di tal croce, si mosse una luce, percorse raggio della croce, è Cacciaguida stella rossa, dal corno destro inferiore, scorre lungo tutto il raggio, poi esce dalla croce, per incontrare Dante, nel punto Zero centro cerchio, dentro la croce dei Beati, che si muovon scintillando. SFERA di Marte in Tolomeo, è una minore contenuta, in quella maggiore a cipolla, con due raggi che da centro sfera, forman due bracci della croce, che illuminano il Cristo, ma chi prende la sua croce, e segue Cristo vede bene, luce rossa in quel biancore, la figur del Salvatore, Cristo in luce bianca; il raggio è generato, dal luogo del Calvario, dove strazio è consumato, di Maria e di san Giovanni, assieme alle pie donne, luogo deposizione, di un corpo martoriato, nel cielo martiri combattenti, dove croci sono varie, separate fra di loro, a modello del Calvario, Croce bianca del Cristo, che si inscrive in circonferenza, infinita di raggi, che partono dai piedi, di quella stessa croce, Cacciaguida parla a Dante, osserva i bracci croce, nominò Giosuè spirito, che viene come lampo, scorre rapido tra due punti, mentre il nobile Maccabeo, ha luce e voce a stesso tempo, luce gira su se stessa, sua gioia muove trottola, poi al nome Carlo Magno, seguo il volo falcone, poi Goffredo di Buglione, e Roberto Guiscardo, riuniti alle altre luci, Cacciaguida infin riprese, il canto cielo tra i cantori, Cielo di Marte mi saluta, pianeta della Musica, nel suo rosso fulgore, con pioggia di astri lampi, o come stelle cadenti, anticipa esplosione, che si vedrà nel Cielo Giove, in cui Dante è risucchiato, la sesta stella avea colore, più candido di Marte, Giove anime ospitate, come uccelli volan fiume, rallegrandosi a vicenda, del pasto consumato, si raggruppano in cerchio, cantavan volteggiando, dentro ai lumi le creature, muovon ritmo loro canto, poi mutandosi in lettere, D Le e altre, tacevano un poco, Spiriti Giusti nella luce, tutta orbita di Giove, danzano formando, un grafema luce dorata, che si staglia su argentato, sfondo di cielo Giove, che ha sostituito, il vermiglio di Marte. Grifone in suoi colori, in trionfo siderale, saluta il suo Protetto, colori mio diletto, annuncian conclusione, di Opera suo viaggio, per 35 volte, danzano gli Spiriti, forman lettera una a volta, che risplende in tutta l'orbita: 35 lettere che Dante, annota mentalmente, tra vocali e consonanti, Diligite Iustitiam, Qui Iudicatis Terram, in seguito i Beati, si fermarono alla M, della quinta parola, in modo tale che Giove, argento splende in oro, vibrando corda d'arpa, del 18-32 canto, del dialogo che unisce, Grifone con Aquila, a distanze siderali, tra Eden e Giove, conserva il seme d'ogne giusto, disse il Grifone in Purgatorio, mentre ri-legava carro umano, ad Albero Conoscenza, riconciliandola ancora, con la Divina Giustizia; ora rispondon Spiri Giusti, che a Dio si son riuniti: Amate la giustizia, voi che giudicate a Terra, riconciliatevi a Dio, se volete amministrare, la Giustizia sulla Terra, come scuola elementare, dove impari ogni grafema, la classe in coro la pronuncia, a conquistar parola, per cominciare a capire, bisogna tornare bambini, diventare iniziati, all'inizio del segreto, 7 x 5 è 35, 5 è la Bilancia, in mano alla Giustizia, è Legge e Civiltà, partorita in buone Leggi, 7 è strumento di creazione, come il CREATOR l'ha usato, è numero increato, che ha creato se stesso, allor per fare un 5 Legge, per giudicare in Terra, sette volte occorre conciliarsi, allo Spirito Divinità, tornare sette volte, dove Grifone lega il Carro, cioè dove si conserva, il seme di ogni Giusto, divinità che pulsa dentro, riconcilia Essere a Divenire; casate vanno in decadenza, come anche le città, cose terrene son mortali, proprio come umani, che non posson veder fine, a cose che durano di più. Qui la Storia appar dissolta, accettate tal realtà, è ucciso leone verde, rotolate in Infinito, dentro Eterno serve calma, compitando lettera per lettera, il messaggio dei Beati. Vidi scendere altre luci, dov'era il colmo emme, e lì quetarsi cantando, il ben che a sé le move, e vidi ciascuna fermarsi, nel punto assegnato, tutte le luci dei beati, dopo aver formato giglio M, con piccoli movimenti, forman testa e collo Aguglia, su sfondo argento Giove, Dio dipinge sen modelli, quella virtù che forma i nidi, geometria di ogni poema. La M di Bilancia, ingigliata in luci d'oro, dove altre forman Aquila, sua testa vedi al Polo Nord, e artigli al polo Sud, nell'orbita di Giove, che con danza delle stelle, sarà occupata lentamente, da Spiri Giusti un tempo umani, attingon stessa intelligenza, M è monarchia modello, Giglio araldico russo, Aquila è imperator khagan, che mette cose a posto, secondo Numero e Geometria, Musica e Astronomia, linguaggi che usa Dante, per render chiaro imperatori, solo uomini da cuor puro, incamminati verso lo Spirito, pensano al Cielo con bontà, e con cuore semplice cercatelo, perché si fa trovare, nel pane e vino Eucarestia, che Dio nega a nessuno, san Pietro e san Paolo, moriron per sua vigna, eppure ancora vivi, mentre Chiesa è Umanità, sviata da malo esemplo, di chi la governa sen volare, dove ogni Aquila vola, ma marcisce e disconosce, eternità del nos destino, e insegue solo vanità: Giustizia Divina di Giove, operò contro Fetonte, perché non distruggesse Terra, poichè salute è salvezza, come Beatrice ha predetto, nel 67 Purgatorio, guardando Dante in aisthesis, uscendo in estasi da Storia, là nel Sesto Cielo Giove, 6 cosmetica e kòsmos, bellezza ordine universo, salute di uomo e api, che pretende equilibrio, di tutte e quattro le sue forze, corpo intelligenza anima e spirito. Geometria interna ai canti, contien Poema e Terra, e le sfere dei Cieli, al centro giace Infinito, fitta rete cui tutto vibra, anche a cosmiche distanze, nel poema data-base, su cui Dante ha lavorato, per vent'anni di sua vita. Triangolo e Quadrato, generan Dozzina, dodici versi per le mappe, di Uovo Cosmico infinito, guardato da un Drago, sigil che serra enigma forte, il percorso di Salvezza, da consumare in terra, e sollevarci da miserie, a raggiunger felicità. rowbotham1_latitudini_boraustrali.m4a
|Dante, il Cielo e l’Architettura del Viaggio Spirituale: Dante costruisce il suo viaggio seguendo una mappa celeste: il firmamento diventa guida del Poema e dell’anima. L’emisfero australe e boreale si uniscono come medaglia sacra, proiettando nel cielo le costellazioni dell’Almagesto di Tolomeo. Il poeta conosce stelle e segni zodiacali, li nomina con precisione: Andromeda, Aquila, Centauro, Croce del Sud, Ariete, Pesci e molti altri. Nel cielo meridionale (cerchi oltre l'equatore), il Centauro trafigge il Lupo, sotto la Croce: visione rovesciata, come vista dall’Empireo. Dante, sulla spiaggia del Purgatorio (sud-est), osserva l’alba in Sagittario. Venere brilla nei Pesci, il Sole sorge in Ariete, tracciando un diametro zodiacale da Oriente a Occidente. Le stelle indicano il tempo, il ritmo della salita, la fatica dell’ascesa. L’anima si concentra su sé stessa, come in estasi: si attiva la dimensione intellettiva, che contempla e desidera. Incontra Manfredi, riflette sulla libertà, sale con fatica il monte: ogni passo è misura cosmica. Si parla di equatore celeste di Primo Mobile e cupola cristallina: è la struttura segreta dell’universo e del Poema stesso. Dante impara il tempo attraverso il cielo: il sole ruota in senso orario* scandendo le 24 ore tra segni zodiacali, da Ariete alle 6 fino a Pesci alle 4. È un orologio cosmico, dove ogni segno regna due ore. Il Purgatorio è sotto la costellazione del Capricorno, punto di risalita. Traguardo non è solo la pace, ma la Libertà: desiderio profondo, meta dell’anima e del cammino spirituale.# |Dante traccia viaggio, seguendo mappa cielo, firmamento che circonda, il Pianeta ed il Poema, emisfero australe a sinistra, e boreale alla destra, congiungete i cardinali, a creare una medaglia, proiezion volta stellata, a Danzica stampato, su tavole in rame, e atlanti epoca d'oro, con dipinte le stelle, Tolomeo costellazioni, prese da Almagesto, cresciuto regolare, Dante studia e cita, ulteriori conoscenze: Andromeda e Acquario, Aquila ed Altare, Nave Poppa e Vela, Bussola ed Ariete, Auriga Boote e Cancro, Cane Maggiore e Minore, Capricorno e Cassiopea, Centauro con la lancia, tra zampe ha il Crocefisso, che Dante riconosce, ai piedi Purgatorio, velando i Pesci in scorta, mi volsi a man destra, e vidi quattro stelle, Cefeo Balena e due Corone, Australe e Boreale, Corvo e Cratere, Cigno e Delfino, Dragone e Cavallino, Eridano e Gemelli, Ercole e Idra, Leone con Lepre, Bilancia Lupo e Lira, Ofiuco Orione e Pegaso, Perseo e Pesci australe, Freccia e Sagittario, cioè Chiron con arco, Scorpione e Serpente, Toro e Triangol Boreale, Orsa Maggiore e Minore, la Vergine finale. Sole sorge in Ariete, a inizio del poema, traccia diametro zodiacale, dal primo canto Ariete, Centauri al dode canto, sono in segno Pesci, Dante è qui a sud-ovest, su spiaggia Purgatorio, nel segno Sagittario, Centauro in alto a destra. Alba poco prima, Venere è nei Pesci, su orizzonte zodiacale, vede coda al pesce australe, altri due pesci in boreale, poi Dante guarda a Est, dove sorge il Sole, si sposta sulla destra, vede Croce Sud brillare, tra le zampe del Centauro, che trafigge il Lupo, lui osserva tale cielo, dal punto di Empireo, dunque è rovesciato, poichè è visto dall'alto, come in cataclisma. Tolomeo geografia, in Bologna i.477, disegna griglia della mappa, del secondo Passaggio, imponente monumento, abbandonato la spiaggia, dove incontra Manfredi, in faticosa salita, prega Virgilio rallentare, siede e guarda di levante, contemplando dur salita, che avevano percorso. Quando anima si desta, a causa gioia o di un dolore, attira a sé nostra virtù, e si concentra su di essa, abbiamo una sol anima, che possiede tre dimensioni, vegetale sede vita, sensitiva sede percezioni, intellettiva intelligenza, quando si ode o si vede, contempla se stessa, come fece Bab Aziz, assorbe tutta attenzione, il tempo corre non si accorge, Manfredi pieno di stupore, il sole salito in cielo, pur di cinquanta gradi, io non mi ero accorto, quando giungemmo al luogo, che avevamo chiesto, il sentiero nella roccia, estremità da ogni lato, aiutarsi a mani e piedi, raggiungemmo orlo parete, dove pendio è più spazioso. Maestro mio che strada ora?, Nessun tuo passo vada in basso, prosegui in alto dietro me, finché ci appare informatore: lo sommo era alto, che vincea la vista, da mezzo quadrante a centro lista, cioè più di 45 gradi, ero stanco quando dissi, o dolce padre volgiti, e rimira com'io rimango, da solo se non ti fermi, lui rispose Figlio mio, cerca arrivar fin qui, indicandomi un ripiano, che circonda tutto il monte, sue parole fanno sprono, a tal punto mi sforzai, camminando pur carponi, finché giunsi sul ripiano; alza Intelligenza a stelle, è la motivazione, radice erotica di Amore, cioè gran Desiderio, arriviamo alle stelle, al mezzo cerchio del moto, che si chiama |Equatore, sempre tra il sole ed il verno, mentre Equator Celeste, che inscrive la Terra, è Cupola cristallo, nono cielo primo mobile, che fa girar la Commedia, prima ancor essere scritta, anche al centro Terra stessa. Stella Polare al centro Terra, circondata dal Primo Mobile, dove orbita il Poema, il Tempo vola quando assorti, anima vita e percezione, intelligenza sede di amore, sede di affanni e del mistero, quale desìo lei si rivolge? Il suo traguardo è Libertà, dice Virgilio a Catone, Guardian del Purgatorio, marito di libertà, traguardo Inferno è la Pace, del Purgatorio è Libertà, che carica Sapienza, illuminando con Verità, indizi cogli nel Poema, per giungere a Empireo. Dante cita il viaggio sole, quando è a scuola da Saturno, narra bene i fusi orari, un orologio elementare, è impossibile sbagliare: a NORD OVEST Yorosolima, a NORD EST vedi l'India, a SUD EST monte Purgatorio, a SUD OVEST Eden terrestre, incorniciate sotto cupola, Primo Mobile zodiacale, che descrive viaggio Sole, in andata e ritorno, ai due tropici solstizi, 21 giugno e dicembre, sanGiovanni e Cristo, passando per due volte, sopra lo equatore. Sole già sull'orizzonte, meridiano su Czargrad, la notte ruota in posa opposta, spunta fuori al fiume Gange, in congiunzione con Bilancia, finché notte è men del giorno, guance bianche e rosse Aurora, passa il tempo e fanno arancio, quando appena passa l'alba: se in India è notte fonda, a Yoros c'è tramonto, mentre io sono all'alba, ci dice il Duomo a Barga, Sole ruota in senso orario, visto dal tropico del |Cancro, reca orologio di giornata, a ogni segno 30 gradi, il Sole sosta ogni due ore, come organi meridiano, per total 24 ore, calcolando in senso orario, |Ariete inizia a sei mattino, presso Eden a sudovest, Toro arriva alle otto, i Gemelli alle dieci, il Cancro a mezzogiorno, segna tempo equinoziale, Leone regna alle quattordici, la Vergine alle sedici, Bilancia alle diciotto, ora del tramonto, Scorpione a ore venti, Sagittario a ventidue, fino a mezzanotte, nel segno Capricorno, sulla spiaggia Purgatorio, situata qui a SUD EST, poi arriva Acquario, alle due del mattino, seguon Pesci ore quattro, poi ricomincia Ariete.

61:lume061- |Seba incontra Taras a Dharamsala, tra cedri e templi di valli himalayane, visitano Amritsar, città affollata dove il Tempio d’Oro dei Sikh accoglie pellegrini con pasti caldi, silenzio e accoglienza. Il Rajasthan lo conduce poi tra Jaipur e mercati, donne ornate di monili, e tolleranza religiosa che scalda il cuore. Ad Ajmer visita il mausoleo di un santo sufi poi via a Jodhpur dei Rathore, dove il vento del deserto diventa maestro e guida interiore. A Jaisalmer il miraggio di arenaria e fortezza carovaniera lo avvolge, tra steppe e dromedari pazienti. Camminare sul deserto è meditazione: fame, sete e vento insegnano la resilienza quotidiana e la bellezza della sopravvivenza. Chapati, zuppa e melone del deserto son dieta di sostegno e gioia semplice, come le cialde degli Zuni, dove orti Latdekwi e terrazze trattengono acqua, mais, zucche e girasoli. Il deserto dissolve le illusioni della civiltà cristallo, rivelando l’essenziale: vita, acqua, nutrimento e spazio interiore. Seba percepisce in cuore l'amoruta, dolcezza segreta della ghiandola pineale, più intensa di ogni piacere esteriore, sale su dalla pancia e diventa beatitudine interna che trasforma ogni relazioni in condivisione, liberando dall’attaccamento compulsivo al corpo e al sesso. Il piacere diventa esperienza interiore, come meloni e pesche che dissetano e nutrono con gioia pura: Pesche e meloni delizia dei ghiottoni. Meditazione e viaggio si fondono: il deserto insegna, i giardini Zuni ispirano, vento e sole tracciano il ritmo cosmico, mentre il passo del dromedario insegna pazienza e attenzione alla vita minuta., mostrando che natura, cultura e saggezza interiore possono convergere. Il viaggio diventa trasfigurazione: dall’Himalaya al Thar, dall’acqua alle steppe, dall’esteriore all’amoruta interiore.| Tra digiuni e fatiche Seba giunge a Dharamsala, città himalayana dove McLeod Ganj offre riposo, silenzi e templi immersi nei cedri. Un mese di meditazione lo porta poi ad Amritsar, cuore del Punjab, dove il Tempio d’Oro Sikh accoglie pellegrini con pasti e ospitalità. In treno raggiunge il Rajasthan, tra Jaipur e le donne ornate di monili, specchio di una tolleranza islamica che scalda il cuore; ad Ajmer trova la moschea sufi, mentre a Jodhpur incontra il vento guerriero dei Rathore. Il viaggio prosegue fino a Jaisalmer, miraggio nel deserto del Thar, con mura di arenaria e antica fortezza carovaniera: a dorso di dromedario Seba sperimenta la lentezza paziente del “nave del deserto”, guida silenziosa e maestro spirituale. Medita sul sole che nasce e tramonta, sui venti che cambiano direzione, sentendo il ritmo cosmico della natura. Il deserto si rivela istinto puro: dissolve illusioni della civiltà e riporta al bisogno essenziale di acqua, cibo e riparo. Chapati, zuppa e melone diventano sostegni vitali, insieme al tè caldo che conforta nelle notti fredde. Tra villaggi aridi scopre orti-giardino simili ai waffle degli Zuni e Hopi, che coltivano meloni per nutrire e dissetare. Il racconto intreccia l'esperienza indiana con l’eredità dei Pueblo del Nuovo Messico: dal 1873 al 1904 gli Zuni usarono giardini a cialda, poi abbandonati dopo la costruzione di una diga. Quando la diga si prosciugò, negli anni 2000, tornarono alla tradizione per affrontare siccità e venti aridi. I Latdekwi Zuni, con argilla e pacciame, conservano acqua in celle quadrate di un piede, bordate da piccoli dossi. Questi sistemi permettono la coltivazione di mais, fagioli, zucche e girasoli, integrando terrazzi e canalizzazioni d’acqua. Tecniche simili si ritrovano tra Hopi, Navajo, Tarahumara, e nelle Ande, Canarie ed Egitto: culture diverse unite dal sapere dell’acqua.# Tra digiuni e freddi, scioperi e gimcane, arrivo in Himachal, |Dharamsala city, cammino pure a piedi, tra valli himalayane, Dharamsala appare, luogo in cui svernare; la cittadina in alto, detta McLeo Ganji, conifere di cedro, esperienze riposanti, yogurt con miele, e templi tra colline, aiutano entro me, viaggi della psiche: tutta uman realtà, vulnerabile appare, in cima a montagna, che domina la valle, umani come 1 fiore, che radica nel suolo, il ciel sovrasta tutto, eterno silenzioso; dopo 1 mese buono, lascio questo luogo, giungo ad |Amritsar, dei Sikh è capoluogo, Punjab valle Indo, terre cinque fiumi, granaio agrario indiano, fabbrica di fumi; city par stracolma, insegne di negozi, ma tempio di oro Sikh, lavora aiuta molti, offre pasti a tutti, letto ed acqua calda, ad ospiti che vanno, li a trovar la calma. In treno e autobus, proseguo in Rajastan, dopo giorni e notti, fino al |deserto-Thar, più donne di Jaipur, son belle coi monili, oscillano a ogni passo, magnifici orecchini: anello della Sunna, incontro in un bazar, Islam tradizionale, apre a ogni cultura, sua tolleranza pura, riscalda mi emoziona, mi sento come a casa, vijnana in me risuona. Mia anima corre, alla moschea di Ajmer, casa e mausoleo, di 1 sufi amico vero, il vento di Jodhpur, mi porta dai Rathore, clan di guerrieri, deserto Thar mi vuole: se medito sul treno, diretto a |Jaiselmèr, miraggio senza tempo, la city nel deserto, su via carovaniera, mi accoglie e rinfresca, tra mura di arenaria, antica sua fortezza; deserto in Rajastan, fuoco vento steppe, in groppa a Dromedario, sento le brezze, vita goccia di acqua, miracolo che aspiro, appare come sogno, 1 miraggio che respiro: mio spirito si unisce, ai miti del deserto, vede ed intuisce, sua natur del vento, le brezze di Novembre, portano il pensiero, a meditar su orme, sentieri del mistero; mi assale nostalgia, del + divino piano, imito il mio soma, al suo profondo fiato, mio guru |DROMEDARIO, sa calmar mia mente, efficiente mi porta, su desolate steppe: sua lenta camminata, come uman campione, suo passo è 3 dei miei, nave del deserto, paziente silenzioso, adatto ai gran spazi, con calma cerca cibo, senza disperarsi; fame sete e nervi, su steppe desolate, faccio io col vento, meditazion mirate, cerco andar letargo, come il Dromedario, cammina sul pietrisco, aggira l'ostacolo; rinasce |Sole a est, come aria |bollicina, o bicchiere acqua, graduale si alza, descrive arco in cielo, testa sovrastante, svanisce a occidente, emisfero distante: presso mezzanotte, inizia alzarsi vento, viene da sotto, poi a mezzogiorno, migra vien sin qui, calore e sole sono, rapporti sequenziali, come lampo e tuono. |Deserto puro istinto, selvaggia insistenza, Lui tira fuor da me, una via sopravvivenza, crolla ogni utopia, di civiltà cristallo, fuori propaganda, dissolve come nube; emerge gran bisogno, di viver quotidiano, trovare acqua e cibo, crudo e cucinato, |zuppa+Chapati, su fuoco di sterpaglia, un posto x la notte, tra insetti e sabbia. Melone del deserto, mio fornisce acqua, |Tè-limone e sale, diventa più importante, osservo le mie mani, e cerco le risposte, respiro vento caldo, e freddi della notte. Nei villaggi del deserto, tra clima arido-steppa, appare un orto waffle, come fanno ZUNI-HOPI, con meloni del deserto, per nutrire e dissetare, e questo viaggio meditare. I giardini |waffle-Zuni, estesi in Nuovo Mexico, Statu Uniti i.873, usati fino al 904, quan diga sul fiume Zuni, oblia l'usanza amica, nel deserto semi-arido, alta quota Zuni Pueblo, mentre anno 2000, diga resta senz'acqua, a fronteggiare siccità, clima caldo secco ventoso, e ritorna eredita. Zuni sviluppano design, di giardino circondato, da un muro di argilla o canne, mentre ordito della cialda, poteva avere anche pacciame, di ghiaia o fieno, a trattenere l'acqua, nel terreno più a lungo, e ritardare evaporazio. Sebbene vivon presso fiume, Zuni lottavano col clima, caldo e secco del deserto, con loro pratica Latdekwi, trattiene quanta più acqua, in letti rettangolari, in quadrati 1x1 piedi, due o tre celle di larghezza, a consentire accesso piedi, celle interne scavate, leggermente meno profonde, del terreno circostante, e racchiuse a dossi argilla, con cui fanno vasellame, olle e anfore per acqua. Zuni usan terrazzamenti, a portare terren fertile, e deflusso di acqua, da altipiani del deserto, fin nei loro giardini. Zuni usano ladteki, a coltivare loro milpas, mais fagioli zucca e girasoli, come altre popolazioni, che riscoprono coltivazione, a terrazze simil waffle, in Egitto Canarie e Italia, Hopi e Navajo usan terrazze, come i Tarahumara Messico, mais fagioli e zucche, o patate maca e varie, sulle Ande Sud America, terrazze alimenti base, adatta aride montagne, a conservare acqua. sadguru_ghiandolapineale.m4a
Gli Zuni svilupparono ingegnosi orti-giardini chiamati Latdekwi, simili a paradisi arabo-persiani, organizzati in griglie di piccole parcelle. Le aiuole, a forma di cialda (waffle), sono circondate da terrapieni che deviano le rare piogge, catturano umidità e proteggono le colture da vento e animali. Ogni cella misura circa un piede quadrato, con bordi rialzati e un sottile strato di ghiaia o paglia per trattenere l’acqua. L'irrigazione è mirata al centro delle cavità, così da convogliare l’acqua alle radici senza danneggiare i bordi. Questa tecnica consente di coltivare in aree desertiche con pochissima acqua, sfruttando persino terrazzi e canali di filtraggio. Nelle cialde crescono mais, zucche, girasoli, peperoncini, tabacco e altre piante, garantendo cibo anche in tempi di scarsità. Ogni famiglia Zuni poteva così mantenere un piccolo orto domestico, capace di fornire provviste vitali. Il metodo ha forti valenze culturali e linguistiche: termini e saperi tradizionali trasmessi di generazione in generazione. Jim Enote continua questa pratica per custodire conoscenze indigene e difendere acqua e terra. Nel 2017 Curtis Quam ha ricreato un giardino waffle con la sua famiglia, piantando ortaggi vari e riscoprendo la lingua madre. Il giardino diventa così un luogo di educazione, memoria e resilienza comunitaria. Piccoli ruscelli, sorgenti e cisterne, spesso sacri, completano il sistema di gestione idrica, capace di sostenere anche nei periodi di crisi.# |Zuni osservan pedoclima, a coltivare orto giardini, chiamati |Latdekwi, Paradisi arabpersiani, dividon suolo a griglia, aiuole a nido d'ape, circondati da terrapieni, che permettono deviare, rara pioggia sulle piante, o catturare umidità, e proteggere le piante, dal vento e animali, tesaurizzando acqua deserto, nelle buche del waffle, per un orto di famiglia, dietro la capanna. All'interno del ladteki, dividono orto in quadrati, di 1 piede ciascun lato, bordi alti 2-3 pollici, a tutti i quadrati definiti, aggiungon sottile strato ghiaia, o terriccio fieno paglia, nelle celle quadrate, prima di piantagione, aiuta idrica ritenzione, in queste piccole pits, dirige acqua alle radici, durante irrigazione, concentra innaffio sull'interno, per non appiattire i berms, e ripararli al necessario, attendi che tutt'acqua, immerga nelle cialde, prima nuovo annaffio. Zuni usano |terrazzamenti, a filtrare acqua fino ai campi, come risaie alluvionali, o altopiani di orzo Tibet, in cialde coltivano colture, mais e squash e girasoli, peperoncini e tabacco, e riscoprono la lingua, necessaria alla gestione, di cialde dentro terrapieni. |Waffle vuol dire cialda, con piante in ogni cavità, dove raccoglie acqua-sciroppo, che sapere frutto dà, Jim Enote ancor coltiva, a preservare tal sapienza, a proteggere la terra, tradizioni e acqua indige, ogni cella interna cialda, copre un piede terren quadro, appena sotto il livello suolo, pareti terra son rialzate, come letti infossati, coltiva cibo in poca acqua, in regioni aride del mondo, equivalenti culturali: ogni famiglia del villaggio: abbia un giardino sul retro, che rechi cinque secchi mais, a sopravvier le famiglie, nei tempi vacche magre, quando è in crisi civiltà. Curtis Quam educatore, è un Zuni coraggioso, che nel 2017, ripianta suo giardino waffle, con muri suolo argilloso, pianta cipolle e pomodori, piante assetate in depressioni, cetrioli carote e zucchine, zucca gialla e basilico, con tutta sua famiglia, ciò lo aiuta a preservare, lingua Zuni lingua madre, imparata dai suoi nonni, per condurre mais e zucca, amaranto e var piselli, abbeverare acqua piovana, catturata da cisterne, lingua indigena trasmette, la conoscenza dei suoi avi, nel proteggere risorse, entro cinte luoghi sacri, pure piccoli ruscelli, son protetti qual riserva, se falliscono acquedotti, o disseccano le dighe, una sorgente o una cisterna, basta a sostenere un waffle.

150:lume150- Fuoco della danza, rende avventurosi, ottimisti Cavalli, Sagittari amanti di libertà. Entusiasta in enneagramma cerca nuove esperienze, desidera varietà a evitar dolore e noia. Tu impara a vivere il presente, pur con difficili emozioni, affronta l'inverno o tornerà più feroce. Oxóssi caccia ciò che ama, non ciò che teme, ogni lupo ha sua ragione, ascoltalo e poi scegli. Il fuoco che scaccia il freddo, è lo stesso che brucia le illusioni, Teresa lotta col suo ego, Ildegarda scrive ciò in visioni: viriditas è in tua linfa, accettala là, oltre la superficie; se vuoi la Primavera, brucia il ramo secco, Il rito è vivo dice Jung, spirito sa trovar la via, brucia orgoglio in umiltà. Il popolo sa riconoscere, chi parla con le viscere, dove l'estasi del cuore, sgorga senza ritenzione, Davide sale al monte Amiata, per scendere nel mondo, ma Giuseppe da Copertino, in alto levita leggero mentre i Benandanti combattono, in sogni lucidi dormendo. Margherita Porete la beghina, coltiva terra e visioni, pur bruciato il nome suo, resta sempre fuoco puro: chi cerca l'assoluto, và vuotarsi fin sparire, amore vero non vuol premio, ma scompare in ciò che ama. Rumi si specchia dove il sé, è dissolto nel cristallo, dove mistica discende, nel reame del reale. Ciò che la neve cela, l'estate rivela.| Saturno visita Roma e incontra Giano, poi Fauno e sua figlia Maja a cui insegna i rituali, per celebrare arrivo primavera. Fauno è protettore dei campi, con Maja simbolo di rinascita, aiutano abitanti dei paesi, dei monti Lepini, a superare paure invernali, come l'arrivo dei lupi: nella festa di Ascensione, i falò vengono accesi per illuminare la speranza e celebrare la nuova stagione. Pastori e i contadini, invocano Fauno e Maja, per avere buoni raccolti e protezione, dagli animali predatori, svolgono danze e canti, che esprimono la gioia, per l'arrivo Primavera, mentre mimano la lotta, tra questa e il freddo inverno; alla fine cerimonia, il lupo è chiamato a render conto, dei suoi attacchi e poi esortato, a ritirarsi senza danni, infine avvien macellazione, di una scrofa in sacrificio, offerta a Maja a rinnovare, il ciclo delle stagioni. Il culto Fauno e Maja, si diffonde in tutto il Lazio, è viene accolto dai cristiani.# |Saturno andato a Roma, ospite di Giano, lasciò in terra |Pontina, |Fauno e Maja figlia, Fauno insegna rito, di fuochi di Ascensione, detti pure faùne, con sua figlia Maja, aiuta superar paure, di lupi e freddo inverno, e accoglier Primavera. |Ascensione Cristo, 40 giorni dopo Pasqua, e dopo altri 10, accade Pentecoste. Fauno avea calzari, e fu protettore campi, sua figlia a Maggio appare, lunga tunica bianca, e capelli a trecce oro, con vaso fiori e frutti. Mattia racconta storia, di Fauno e di Saturno, ai Falò di Bassiano, sui monti Lepini, la sera di Ascensione, si accendono i falò, a illuminar speranza, nei cuori degli umani. Abitanti del paese, in gran parte son pastori, qualcuno è contadino, soddisfa agraria bisogni, invocando Fauno e Maja, ad aver più agnelli sani, a vincer vari lupi, protegger maialini, e la grandine sui campi: terrore più grande, era lupo e freddo inverno, sera |Calendimaggio, su spiazzo del villaggio, fan catasta legna, e portan scrofa gravida, i piccoli a cantare, danzare a girotondo: Primavera vien donando, la dea Maja sta arrivando, pioggia e vento andate via, venga il sole nelle vigne, su per pascoli e nei campi, rivestitevi di gioia, e cantate viva Maja! Largo largo largo, il dio Fauno sta arrivando, viene viene viene, e gli affanni se ne vanno, i dolori dello inverno, la tristezza della pioggia, la malinconia del vento, via via venga il sole, con gioie e con gli amori. Calata la notte, anziano accende il fuoco, con brace sua capanna, adulti divide in gruppi, di uomini e donne, per recitan la lotta, tra inverno e primavera, due squadre a ramo lungo, nudo e spoglio il primo, con fronde e fiori l'altro; si aprono allo scontro. Recita il gruppo maschile, resta Inverno nevoso! esuberante e minaccioso, mentre il gruppo femminile, canta e danza bello, affrettati Primavera! La lotta resta incerta, ma infine donna arretra, inverno incalza forte, primavera oltre capanne, ecco Inverno ha vinto, e resterà con noi, frenetici danzando, maschi infine stanchi, cadono accasciando, lasciando incustodito, ramo tronco inverno. Su orme del silenzio, Primavera in punta piedi, decide avvicinarsi, le donne prendon palo, lo gettano nel fuoco, mentre altre fan bracciali, di vimini agli ometti, li svegliano gridando: Inverno è finito, Primavera è venuta, inverno è andato via, gloria a Maja e lode a Fauno! Così pur gli sconfitti, invitati a rallegrarsi, riprendono le danze, fino al cuore notte, per rito di catarsi, che paur di lupo scaccia, dal villaggio e greggi, e riporta la speranza. Con preghiera trepidante, a favore degli dei, si evoca presenza, della bestia più feroce, a venire al tribunale, parla anziano araldo: in nome del dio Fauno, Lupo ti ordino venire, a sottoporti a giustizia, per i danni che hai commesso, in inverno a greggi e umani; corre brivido ai presenti, poiché lupo sceglie uno, a esporre sue ragioni, così carponi avanza, gira attorno al fuoco, e a luce delle braci, suo corpo appar coperto, grigi peli un pò rossicci, come manto di animale: voi mi avete chiamato, sono qui per mia difesa, io divenni vostro nemico, quando voi tagliaste i boschi, da cacciatori foste altro, e noi perdemmo selvaggina, accettammo allor la lotta, favoriti da inverno, con voi uomini e arnesi. Lupo sappi che contrasti, volontà dei gran khan, fu Saturno a insegnar noi, a pascolare e coltivare, costruendo tal villaggi, poi a Fauno ci affidò, per protegger dai tuoi attacchi, tu alleato a oscurità, uccidi greggi mentre dormiamo, togli astuzia da tue colpe, e in nome Fauno ti ordiniamo, di lasciare boschi villaggio, arretrare oltre montagne, vai in foreste sterminate, dove abbonda selvaggina, sotto freddo e piogge, sei stato nostra rovina, ora basta perché Maja, arriva col bel tempo, e con gioia Primavera, va via lupo con tuoi simili, sennò in falò finirai! Disorientato dal giudizio, il lupo striscia piano indietro, scomparendo oltre capanne, per la gioia della gente, che ora danza fino ad alba. Infine anziano fa tacere, per il rito della scrofa, che condotta nel macello, le sue grida diffondeva, presso il fuoco braccia forti, tengon ferme testa e zampe, mentre uomo più capace, cerca vena giugulare, con affilato selce compie, pochi istanti movimenti, convulse urla soffocate, poi la vittima moriva, quindi appesa a rami quercia, son divisi suoi prosciutti, già famosi di Bassiano, ma interiora anziano prende, e le getta al fuoco omaggio, per Maja calendimaggio, che Primavera porta, brucia viscer scrofa pregna, a rinnovar ciclo stagione, e la fedelta lepina, a dio Fauno e figlia Maja, a continuar la protezione, rito giunge a conclusione, e tutti lasciano sereni, tornar loro occupazioni. Culto a Fauno e Maja, si diffuse in tutto Lazio, poi con Roma espande, con i Salii sacerdoti, ne arricchirono cerimonie, fino a nuova religione, con decreto imperatore, Costantino abroga evolve, reca buon rivelazione, e gli abitanti di Bassiano, fanno patti integrazione, Fauno e Maja assieme a Cristo, nella festa di Ascensione, quaranta giorni dopo Pasqua, celebrar falò memoria, nel racconto degli anziani, lotta Inverno e Primavera, inter percorso della Storia, dove miti e fantasia, son riuniti per la gloria, del passaggio degli Dei, orme e tracce nella pietra, nei palazzi muratori, o conchiglie sopra i monti; ogni anno a |Bassiano, accendon fuochi Primavera, per la festa della gioia, e della vita che rinnova, testimoni son gli ulivi, fuochi faune o di Ascensione, poco importa il loro nome, rischiarano le notti, per chiamar bella stagione. 00_seba_libro44.m4a
sintesi: Ibn Arabi è mistico andaluso del XII secolo, unisce filosofia greca/egizia e islamica. Dio crea e anima il mondo con il Respiro del Compassionevole. Tutto ciò che esiste è segno di questo soffio/spiro, e lo spirito umano, se trasparente, lo riflette. Il cuore puro diventa specchio limpido della luce divina, senza trattenerla né distorcerla. Respirare è accogliere il divino, non solo vivere biologicamente. La sua poesia influenza poeti come Rumi e Dante, con i quali condivide un cammino spirituale che trasforma l'anima. Le sue opere, come le Rivelazioni della Mecca, o i noccioli di Saggezza, viaggiarono dal Mediterraneo all'India, esplorando la sostanziale unità dell'essere umano al divino, e la conoscenza interiore viva, la Ma'rifa, che nasce dall'esperienza dei soffi e non dai libri: Ibn Arabi e Dante salgono al Paradiso guidati dall'amore, mentre il primo si annulla per conoscere Dio, il secondo subisce una mutazione temporanea per grazia della Madonna. Entrambi i cammini mutano l'anima nel silenzio che sa, nella luce del cuore dove si fonde amante, amato e amore stesso. Kino sente di altri mistici, Ildegarda di Bingen e Teresa d'Avila, che hanno vissuto esperienze simili cercando la connessione col divino attraverso visioni e preghiera, e come lui, divenenedo trasparenti, come vetro sotto il sole. San Giuseppe da Copertino e Davide Lazzaretti, dopo aver vissuto estasi e visioni, hanno fondato comunità basate su valori morali e spirituali. I Benandanti del Friuli, legati alla vita agricola, usavano preghiere e sogni lucidi per combattere i sortilegi malvagi. Al-Hallaj gridò l'indicibile: Ana al-Ḥaqq, Io sono la Verità; anche Margherita Porete fu condannata al rogo, ma trasmise una spiritualità radicale che enfatizza l'unione diretta con Dio, il fanā dei sufi: Rumi danzava col divino, ruotando sul proprio asse come il cielo, cantava che amore è radice di ogni moto e chi ama si perde per ritrovarsi. Nel vortice del Sema, gira svuotandosi, finché resta solo il cuore che ascolta.# ILDEGARDA di Bingen, monaca e veggente, parlava con l'anima accesa, vide il cosmo come una sinfonia viva, dove ogni creatura vibra con Dio. Lei curava, scriveva, insegnava, cantava le sue visioni tra cielo e terra, tra corpo e spirito. Teresa d'Avila invece camminava dentro: nel Castello dell'anima, attraversava stanze sempre più luminose, e con la preghiera, silenzio e amore, l'anima diventava dimora di Dio. Là dove il sé si spegne, inizia il fuoco che trasforma. |San Giuseppe da Copertino, nato in famiglia povera, visse in condizioni semplici, in una stalla quando piccolo. Ebbe moltissime estasi, fenomeni straordinari come levitazioni, stati mistici intensi. Aveva difficoltà negli studi e conduceva una vita pratica umile. La comunità contadina locale lo seguiva e lo considerava un uomo di Dio, in cui la dimensione spirituale si manifesta in modo tangibile. |Davide Lazzaretti, nato contadino/barrocciaio, visioni mistiche dopo febbri alte, crisi interiori che lo portarono a credere in una missione divina. Si ritirò in un’eremo, visse esperienze di preghiera, profezie, scrisse poesie, messaggi spirituali. Fondò una comunità sul Monte Labbro: lavoro condiviso, valori morali e spirituali, educazione, solidarietà; condivisione dei beni, presenza di famiglie contadine. Ebbe conflitti con autorità religiose e civili, con accuse varie, ma fu seguito da molta gente del popolo per la sua parola, il suo stile di vita, le sue pratiche spirituali. |Benandanti del Friuli: gruppo popolare contadino (16‑17° secolo), che affermava di uscire dallo spirito mentre dormivano per combattere streghe, proteggere i raccolti, viaggiare in visioni, non erano mistici nel senso letterale, ma avevano esperienza visionaria, legame profondo con il mondo agricolo, dimensione spirituale popolare. |Margherita da Cortona: ex concubina, vissuta in povertà, poi penitente, vicina al popolo, con esperienze di visione, misticismo pratico, fatta santa per i vissuti spirituali forti: ogni tanto coltivava la terra, ma era vicina al popolo di povertà con le visioni del suo percorso spirituale. |Margherita Porete (1300), mistica francese con esperienza simile ai sufi e ai mistici medievali. Beghina di Valenciennes, scrisse Lo specchio delle anime semplici, una spiritualità radicale e liberante. Condannata dall'Inquisizione per eresia, fu arsa sul rogo a Parigi nel 1310 per aver rifiutato di rinnegare il suo libro. Nel suo testo, Porete descrive un dialogo tra Amore, Anima e Ragione, allegorie di amore divino, anima umana e ragione discorsiva. L'opera propone una visione dell'unione mistica con Dio che trascende ogni attaccamento, anche quello verso Dio stesso, sostenendo che l'amore puro è svuotato da ogni desiderio e mira esclusivamente all'unità con l'Assoluto. Concetto simile al fanā del sufismo, dove l'annientamento del sé conduce alla fusione con il divino. La sua mistica si distingue per assenza di mediazione ecclesiastica, enfatizza una relazione diretta e immediata con Dio, simile alla maʿrifa sufica. Porete, come Ibn Arabī, concepisce l'anima come uno specchio trasparente che riflette la luce divina senza alterarla, il vuoto che si fa cristallo riflettente e focalizzante. Margherita propone un cammino di purificazione e unione con il divino attraverso l'amore disinteressato e l'annientamento del sé.

154:lume154- Diaspro rosso africano, è una pietra possente, offre vigore e giustizia, tenendolo sul cuore, può alleviarne i dolori, liberando da pressioni esterne, così insegna Ildegarda, attraverso le sue visioni: le gemme son strumenti, di protezione e guarigione, riflettendo la bellezza del creato, e contrastando forze negative. In un mondo pien di sfide, ricorda Sant'Agnese, che nel suo giorno rivela, la lucertola per il |maggese. Ogni pietra ha il suo potere, ma il vero coraggio è nel tuo cuore: abbraccia la tua luce interiore, esplora le tue potenzialità, a trovare la forza dentro te, anche nei momenti di incertezza, lascia che il tuo cuore gemma, ti guidi verso la verità.| Ildegarda di Bingen ha visioni dovute a emicranie (scotoma scintillante), ode musica angelica e scrive Scivias, legando pietre e guarigioni con fede. Gemme sono riflesso del creato, ma odiate dal diavolo perché ricordano lo splendore perduto. Pietre = protezione, elevazione spirituale, medicina divina. Diaspro rosso protegge madre e neonato, placa rabbia, sostiene chakra radice, stimola kundalini. Usato per sordità monolaterale, raffreddore, artrite, sciatica, dolori cardiaci e incubi. Rubino (febbre, epidemie, laser), corniola/cornalina (epistassi, utero), crisolito (contro demoni), sardio (epidemie, sordità, febbre), sardonice (libido, collera), topazio (insonnia, epilessia, veleno nei cibi), crisoprasio (artrite, epilessia, esorcismi), ambra (febbre, cuore, vescica).# ILDEGARDA di Bingen, al tempo di Xristos, sibilla del Reno, nobile famiglia, mandata in convento, emicrania aura, studia filosofia, e mistica che cura; scrive libro |Scivias, Conosci le strade, riporta sue visioni, in tutto ventisei, fin da sua infanzia, a causa emicrania, scotomia scintillante, lei frattale canta: pioggia angeli vede, musica sottile, cori di arpe Dante, giunti dalla luce, fa musica e canti, linguaggio segreto, capaci a portar, coscienze di empireo; testi suoi segreti, scrive in lingua ignota, liturgia di amore, melodia di corde, del penetrato cuore, x uomini fedeli, al messaggio Amore, diffonde nel canato, nuova religione, santuari san Michele, che Padre Pio ritrova, badessa di convento, benedettino Reno, insegna a consorelle, uscir a dare gioia, domenica togliete, ordinar tuniche nere, adorne di gioielli, per essere + belle: gemme con cristalli, piante e minerali, visioni guarigione, a togliere + mali, a mezzo della fede, veicola ricette. Dio ha posto uomo, gemme + bella, sulla terra rispecchia, tutto il suo creato, mentre diavolo detesta, le pietre preziose, gli ricordano splendore, prima che cadesse, ogni pietra tiene, fuoco e umidità, fuoco elemento, in cui lui sconta pena; aiutan pietre gemme, azioni buone e oneste, che giovano a uomo, per volontà divina. Dio aveva ornato, primo angelo di gemme, Lucifero si vide, riflessa imago Dio, ricevette conoscenza, e apprese che Dio, voleva usare gemme, a crear altre meraviglie, suo spirito gonfiò, di orgoglio eguagliare, Dio otenza superare, così perse fulgore, e perse ornamento, così come |Adamo, dopo la caduta. Dio rinnovò tutto, in Adamo rinato, mise forza e splendore, in pietre preziose, lasciò sulla terra, in Suo onor benedizione, medicina elevazione, cura e protezione. Ildegarda ci insegna, che pietre preziose, raggiungon mente spirito, da cui nascon malattie, tutte cellule del corpo, fan rigenerazio, rafforzano difese, salute migliorando. Ildegarda vide che, Adamo fu redento, da messia Xristos, nos anima ha poteri, cosmici e divini, che ogni gemma attiva, con forza luce quarzo, che atomi oscilla, emettono onde, cristalline geometrie, vibran ritmo forme, precise e conosciute, su pelle o fasci nervi, impulsi di guarigione, e rigenerazione, in sistema nervoso: uomo può imparare, da sue debolezze, mutarle in punti forza, è sviluppo personale, rafforzare qualità, per benessere creato, virtù forze di anima, son cuore umanità, come dice Dante, umano nasce per amar. |CRISTALLO è vita intelligente, El Dante conquista, dentro Tenebre canto 50, salis sapienza Purgatorio: Buio d'inferno e notte, privata di qualunque stella, sotto un cielo nubi tenebrata, non velò mai la mia vista, come quel fumo che ci avvolse, né mi irritò gli occhi, da non poterli tenere aperti, inabissandomi al silenzio, allor mia saggia guida, si avvicinò mi offrì suo braccio, scorta sapiente di luce, che parla di anima in coraggio, a chi non crede nel profondo, e in fuliggine si acceca, parola nascosta nelle tenebre, anche dentro cattolicesimo: |ANIMA eterna ed infinita, territori Amor Sapienza, Anima è musica suono, vibrazion che cristallizza, soffio divino in materia, e informa il minerale, vegetale ed animale, creando ambiente scambio, in cui tutto immerge e vive, come gemma Ildegardiana. Donna dopo parto, porti DIASPRO in mano, protegge suo neonato, dal fischio del serpente, ovvero da malaria, che fugge sua presenza, diventa inoffensivo. Ildedarga ci invita, a controllar nostra rabbia, con aiuto di 1 gemma, scegli qual ti chiama. |RUBINO a zaffiro gemello, nasce da un eclisse, di luna che annuncia, sociale cambiamento, carestia epidemia, il sole dopo arriva, fa brillar la luna, allor rubino nasce, raro come eclisse, ma usato per il Laser, radiazioni emesse, a mezzo di onde corte, cura malattie, improvvise da influenza, morbillo o epidemia: chi ha febbre con artrite, con brividi infettivi, pone rubino su ombelico, verso mezzanotte, quan caldo lo rimuove; pur su mal di testa, metti finché caldo, poi rimuovi presto, emicrania passerà; se agisce dopo un ora, conserva nei vestiti, utensili cucina, a farli resistenti, gli spiriti maligni, fuggon sua presenza, lui stabilizza umore, di mutevoli persone. |CORNIOLA rosso arancio, ha ossidi ferro, se riscaldata, dà color + intenso, tratta secondo chakra, e protegge da influenze. CORNALINA ossido rosso, mentre Sardio è bruno, entrambe calcedoni, trovi nella sabbia, ferma epistassi, se bevi vino caldo, dove è posta cornalina, ricorda goccia sangue, gioco omeopatia; la vera vien da India, + scura è maschile, + chiara è femminile, aiuta utero e denti. |CRISOLITO è olivina, trasparente peridot, che Saulo a efesini, dice caccia demoni, contro Principi e Potestà, demoni di aria, che odiano ordine, temono tal pietra, più di carne e spade: avversario si avvale, di clima perturbare, clima che muta, fa tutti deragliare, una buona confessione, a volte può aiutare, Crisolito aiuta, posto sopra cuore, aumenta il saper fare. |SARDIO ha 1 sol colore, calcedonio bruno chiaro, come foglie autunno, nasce al pomeriggio, tra vari acquazzoni, scaccia epidemie, ovvero sciagure, messo sulla testa, con un berretto lana, reciti tal frase: come Dio fece cadere, primo Angelo in crepaccio, così ti levi tal follia, per ridarti buon senso, e la persona guarirà. Chi perde 1 udito, dopo malattia, metta Sardio in vino, poi avvolga gemma in Lino, o canapa tessuto, su orecchio malato, metta un pò di ovatta, riacquisterà udito; se hai febbre forte, Sardio in urina, di primo mattino, e recita formula, a liberar persona, occorre grande fede, come in gravidanza. |SARDONICE ha strisce, bianche nere e rosse, portato sulla pelle, in bocca inumidito, aumenta percezioni, e scende indisciplina, collera poi fugge, di fronte a sua purezza: se hai libido forte, poni gemma su inguine, se donna su ombelico. |TOPAZIO indiano è, sanscrito Pita, piteda della Bibbia, giallo corindone, citrino Scozia e Spagna, Siberia e Madeira, incolore rosa o verde, oppure azzurro cielo, calma nervi e fà, pensare chiaramente, agisce contro insonnia, artrite e congiuntive, emorroidi epilessia. Matteo ebbe la pietra, a illuminar fedeli, ridar la vista ai ciechi, anello vera fede, Topazio ogni mattina, premuto sul tuo cuore, assieme le parole: Dio grande in tutto, mi tenga presso sé, con sua benedizione, fortifichi mia fede, leva ogni disonore, nel sole mezzogiorno; seguendo tal preghiera, tal gemma spaventa, gli spiriti maligni, che fà fuggir da umani, così se mangi e bevi, fissa anello al dito, topazio suderà, se cibo tien veleno, come il mar che spuma, quan getta impurità. Topazio che riposi 3 volte nel vino, cura milza e febbre, e aiuta menopausa, topazio sopra il fumo, di vin caldo More, gli reca + forza. |CRISOPRAZIO verde mela, vuol dire verde-oro, cresce in verde opaco, dopo del tramonto, forte in mezzaluna, messo sulla pelle, artrite fa sparire, reumatica paralisi, che limita mobilità, messo sulla gola, finché diventa caldo, collera sparirà; epilettico lo porti, per demoni scansar, 1 ossesso versi acqua, sopra 1 crisoprazio, dicendo tal preghiera: oh acqua io ti verso, sopra questa pietra, con forza che Dio usò, a congiunger sole e luna, bevuta tale acqua, almeno 5 giorni, il demonio molla presa. Crisoprasio ha nichel, è calcedonio verde, associa due chakra, di cuore e di gola. |AMBRA di Liguria, Electron vecchio nome, elettrica attrazione, su tomba di Maometto, cura febbre e otalgie, frattur palpitazioni, messa in birra o vino, o latte x vescica. |Quarzo e Agopuntura, P7,LU7 LIEQUE Rekketsu, blitz a 1,5 cun dal polso, in piccola depressione vicino Processus styloideus radii, collegato al punto Apertura del Vaso Concezione |RenMai. Elimina Vento e attiva discesa nel meridiano Polmone, calma i dolori e stimola diuresi via reni, elimina catarro e apre e regola il Ren Mai. Indicato su raffreddore, brividi di febbre, naso chiuso, tosse con catarro, respirazione difficoltosa, respiro corto, asma, mal di testa, rigidità alla nuca, mal di testa laterale, emicrania, ipertensione, perdita coscienza, mestruazioni dolorose, sterilità, amenorrea, disturbi cavità orale e gola, mal di denti, paresi facciale, nevralgia del trigemino, disturbi articolazione polso e avambraccio, dolori a mano, polso e pollice, emiparesi, sangue urine, minzione dolorosa, dolori ai genitali, spermatorrea, problemi di memoria, palpitazioni, sensazione di costrizione nel petto e costole, problemi di muco e gola secca. med_ildegarda12.m4a
Braccialetto diaspro rosso reca vigore, coraggio e giustizia: tieni il diaspro premuto a pelle nuda sul cuore, per 10 minuti, finché diventa molto caldo, poi raffredda e ripeti più volte al giorno nei dolori forti. Sordità monolaterale: scaldarlo in bocca, inserirlo tiepido nel condotto con ovatta. Raffreddore/catarro: scaldarlo in bocca, appoggiarlo al naso e praticare nadi-sòdhana. Dolori ai fianchi/sciatica/artriti: tenerlo sulla zona finché si scalda. Sogni agitati/inganni: tenerlo vicino; in bocca dirige i pensieri e chiarisce i sogni. Lavora su Mulādhāra radice, armonizza gli altri chakra, stimola kundalini a ribellarsi a pressioni esterne e a liberare il cuore; riduce rabbia e migliora la concentrazione.# |DIASPRO rosso braccialetto, reca vigore e saggezza, assieme al coraggio, e Giustizia divina, quan tuona e lampeggia, il diavolo va in moto, fugge via dal diaspro, a causa di purezza, e nobiltà di gemma. Diaspro posto al cuore, assorbe cuore pene, ha primo posto in cielo, nel punto primavera, gemma di radice, nasce a ore 10, dopo di tramonto, Diaspro opaco o rosso, lavora primo chakra, possiede ritmo onde, stimola kundalini, serve a chi ha bisogno, ribellar pressioni, politiche o psicologiche, e liberare il cuore, aiuta concentrare, riduce la rabbia, armonizza tutti chakra, specie muladhara; se una persona è sorda, solo da un orecchio, scaldi diaspro in bocca, lo metta in condotto, coprendo con ovatta, sua forza cura udito; chi ha grande infreddatura, metta diaspro in bocca, col fiato lo riscalda, poi lo mette al naso, e chiuda le narici, con nadi-sodana, calore sale in testa, solleva dal catarro; se senti venire, dolore ai fianchi, artrite zone corpo, metti il diaspro sopra, premi finché scalda, e sciatica sparisce. Diaspro meraviglia, stimola pur cuore, premuto a pelle nuda, finché divien bollente, circa 10 minuti, levalo e raffredda, normal temperatura, poi ripeti cura, parecchie volte al giorno, in caso gran dolori: diaspro freddo influenza, pulsazioni cuore, ma ferma suo lavoro, quan diviene caldo, chi fa sogni agitati, abbia vicino un diaspro, inganni e fantasmi, allora fuggiranno; diaspro messo in bocca, penetra i pensieri, dirige in senso giusto, con stabile chiarezza, e in sogno ci consiglia.

167:lume167- |SposaCeleste, il Silenzio-che-Tocca. Nella notte dell'8 dicembre, sotto un cielo limpido, i dodici terabanzi si raccolgono al tempio. Nel centro del cerchio, un cristallo su un ceppo vibra di una luce tenue. Il silenzio è pulsante e di attesa. Ognuno porta un dono: voce, pianta, gesto, radice, visione. il cristallo vibra con frequenze che ricordano la terra, aria, fuoco, acqua, etere, poi si uniscono in un solo respiro. Appare una figura alta, esile, metà viso rosso e metà nero: è |Ayami, spirito ancestrale e guida del rito. Parla senza voce e penetra senza ferire: Ti amo e sarai mio sposo. Ti insegnerò ciò che è stato dimenticato, ma se non accetti, perderai il tuo scopo e lentamente morirai. Ma se accetti, sarai ponte fra i mondi. Oracolo della carta: Lei ti ama, ma non ti corteggia. Se accetti, diventi ponte, se rifiuti ti smarrisci. Il silenzio è la soglia: attraversala. Il giovane che la vide per primo, ora guida i compagni. Il suo corpo è tempio, la sua voce canale, il suo cuore grembo di visioni. Da lei ricevette tre simboli che lo aiutano nei sogni, nelle cure, nei gesti che salvano. Ayami danza tra i dodici, in forme mutevoli: donna, vecchia, tigre alata. Accarezza ogni fronte, sfiora con tocco d’amore che guarisce le ferite del cuore, e risveglia la memoria delle origini. Nelle nozze mistiche, la Sposa Celeste (sposo blu per le donne) dona visione, alleanza e iniziazione. Così nasce il Silenzio-che-Tocca: una preghiera senza parole, dove ogni corpo diventa cielo.| Raseno esplora il tema della Sposa Celeste, archetipo spirituale e guida dell’anima, presente in diverse culture e tradizioni. Inizia con Numa Pompilio, che, secondo Tito Livio, riceve oracoli notturni dalla dea Egeria, divenuta sua sposa mistica. Ella lo ispira a fondare riti sacri e consacrare boschi e acque come luoghi di comunicazione col divino. Salomone, re sapiente, canta la sua unione mistica con la Sapienza nel Cantico dei Cantici, esprimendo l’amore divino attraverso immagini sensoriali: giardino chiuso, fontane, aromi e vino. La Sposa è fonte di conoscenza e bellezza spirituale. Nell'Odissea, Ulisse incontra tre volti della Sposa Celeste: Circe, Nausicaa e Penelope. Circe è la maga lunare, che lo trasforma e inizia; Nausicaa è la fanciulla divina che lo accoglie e lo veste di nuova luce; Penelope è la teologa dell’inconscio, che tesse e disfa, simbolo di attesa e reintegrazione dell’eroe. La Luna* in forma di Dea Bianca triforme (fanciulla, madre, anziana), è la tessitrice del destino (Moire, Parche), la cui funzione è guidare l’anima attraverso i cicli naturali, i sogni e le trasformazioni interiori. Nel mazdeismo persiano* la Sposa Celeste è la Daênâ, la coscienza luminosa dell’individuo, che lo accoglie alla morte come fanciulla splendente. Ella è l’incarnazione delle virtù coltivate in vita e guida l’anima sul Ponte Chinvat, verso il mondo dello Spirito. In ogni cultura, la Sposa è guida mistica, madre spirituale, coscienza divina: da Egeria a Sapienza, da Nausicaa a Daênâ (Diana), la sua funzione è risvegliare, purificare, condurre l’anima alla conoscenza di sé e all’unione col divino. Simile a Beatrice per Dante (e Ayami, Miriam, Fatima, ecc.), essa rappresenta l’Amore salvifico che trascina l’anima oltre la morte e l’ignoranza, verso la luce dell’Assoluto.# Tito Livio narra, incontro con la Sposa, Numa |Pompilio a notte, incontra dea |Egeria, la quale esorta il re, a istituire riti sacri, come Terme in un bosco, con al centro grotta buia, da cui esce acqua perenne. Numa vi si reca, per i suoi appuntamenti, consacra il bosco alle Camene, che vedeva in tal radura, tutte ancelle di Egeria, ora sua Sposa Celeste, che nei suoi colloqui, svela oracoli a Pompilio. |SALOMOINE scrive e ama, della sua divin Sophia, sapienza estende vigorosa, e governa l'universo, lei che ho amato e corteggiato, fin da mia giovinezza, ho bramato averla sposa, innamorato a sua bellezza, in comunione con il Dio, Signore di universo, che a ogni scienza l'ha iniziata. Salomone usa linguaggio, Amore Mistico in un canto, Cantico dei Cantici terreno, dove scrive questo: mi baci con tua bocca, tue tenerezze più del vino, fragranza i tuoi profumi, attirami dietro a te! Sono bruna abbronzata al sole, poichè i figli di mia madre, mi hanno messo a guardia vigne, e la mia vigna trascurata, o amore di anima mia, dove vai a pascolar gregge, dove riposi al meriggio, presso dimore dei pastori, oh mio diletto sei per me, un sacchetto di mirra, riposa tra i miei seni, come un grappolo di Cipro, nelle vigne di Engàddi. Come sei bella amica mia, i tuoi occhi son colombe; come sei bello mio diletto, grazioso in nostro letto, e le travi nostra casa, sono cedri del Libano, nostro soffitto son cipressi. Vieni dal Libano, o sposa vieni! scendi da vetta del monte, dalla cima del Senir, dalle spelonche dei leoni, dai monti dei leopardi, Tu mi hai rapito il cuore, con un solo tuo sguardo, e una sola perla tua collana! Soave è il tuo amore, mia intima sposa, più inebriante del vino, è il profumo dei tuoi unguenti, tue labbra stillan nettare, miele e latte sotto tua lingua, e il profumo di tue vesti, è come quello del Libano. Giardino chiuso tu sei, mia sposa sorgente, una fontana sigillata, i tuoi germogli e frutti dolci, un paradiso di melagrane, alberi incenso e nardo, e fior di zafferano, cannella e cinnamòmo, mirra àloe e tutti aromi. Fontana irrora i giardini, pozzo d'acque dal Libano, alzati vento a settentrione, vieni vento del meridione, soffia nel mio giardino, ed effondi i suoi aromi, venga l'amato mio nel suo giardino, e ne mangi i frutti buoni. |ODISSEA e Iliade, inno alla Grande Madre, presenza del femminile, come base realtà vivente, interiorità umana, fonda inconscio culto, della Sposa Celeste, in tutti i popoli dove, assumon ruolo di spose, madri oppure amanti, che attraverso dono Amore, recan vita e sapienza, famiglia e comunità, simbiosi a leggi di Universo, poichè Dea Bianca o Virgo Sposa, ha carattere lunare, astro governa fecondità, e i cicli naturali. Dea-Luna accoglie il sonno, con sua falce-culla, dove i sogni Uomo-Bambino, son nutriti a lattea sua luce, ma è anche Dea oscura, con infallibile falce, che chiude una esistenza, e dischiude ultraterrena. Riportano le fiabe, la divina Tessitrice, che tesse trame della Vita, con Amore presso Dio, al telaio sua funzione, è lunare tripla Moire, ritmo triade lunazioni, Cloto Lachesi e Atropo, Parche che filano, tessono la trama, in dimensione spazio/tempo, di esistenza collettiva, assieme individuale, e recidon ultimo filo, cioè cordone ombelicale, da cosmo utero gestazione. Dea triforme ha molti volti, in poesie oppur sculture, Cinthia-Selene o Diana-Artemide, Proserpina-Ecate stessa luna, che mutevole tesse mondi, in tre aspetti basilari, infero celeste e terreno, governa leggi entrata-uscita; e nessuno può violare, dimensione a cui appartiene, come nel mito di Atteone. Tre donne segnan tappe, del percorso di |ULISSE: Circe Nausica e Penelope, sono anima dell'Eroe, il femminil che muove trama, di Odissea narrazione, Odisseo in balìa tempesta, vede zattera sfaldarsi, salpato da Ogigia, la figlia di Cadmo lo vide. Ino bella caviglia, ebbe pietà di Odisseo, ch'errava con angoscia, come folaga alata fuor dall'acque, dopo averlo rassicurato, dai colpi tremendi Poseidone, lo invita a denudarsi, ricever dono tessuto, e nuotare in terra dei Feaci: distendi il velo sotto il petto, non avrai più timore, di soffrire o di morire, e quando arrivi a riva, scioglilo e tornalo al mare, molto lontano da terra. Leucotea tesse a Odisseo, bianca e sottil placenta velo, con cui il naufrago si accinge, a rinascere a Scheria, un isola benedetta, terra dei beati Feaci, mondo di Luce e di Amore, che ad accoglierlo prepara; dopo averlo lavato, purificato e vestito, di panni candidi nuova vita, la placenta torna al mare, ha svolto sua funzione, rigenerante e salvifica. Grande Madre prese Odisseo, sotto sua protezione, attraverso volto suo infero, della maga Circe, Luna Nera tessitrice, in un vallone la sua casa, fatta di pietre lisce, intorno lupi e leoni, che lei strega con le droghe: compagni Ulisse allibiti, a veder mostri paurosi, si fermano nell'atrio, della dea trecce belle, Circe dentro a cantare, con bella voce tesse tela, arazzo grande e immortale. Circe-Ecate riccioli belli, nata da Sole e da Oceano, incarna binario dualismo, Fuoco celeste e Acque abissali, come Luna è mediatrice, a mezzo del suo canto, e dal Telaio che attenua, il fuoco raggi solari, con argento raggi lunari. Signora a Çatal Hüyük, in pianura di Konya, in Anatolia centrale, e Vergine Madre cretese, Signora di Cucuteni, siede su un trono attorniato, da lupi e felini, nella grotta di Sibilla. Dea Bianca ritorna, nella struggente nostalgia, di sposa terrena Penelope, che abita i piani interiori, domina i sogni notturni, lei è mente creatrice, che lancia sfida con arco, come Artemide cacciatrice, falce di luna crescente. Dimessa e spavalda, si nasconde e si mostra, con ritmi fasi lunari, tesse trame diurne, per poi disfarle al tramonto, illusion dei cinque sensi, che creano stato ordinario, di consueta coscienza, ma di notte uno ad uno, disfa i fili intrecciati, dalla mente razionale, per nuove trame in stato sogno, ordisce oniriche scene, in sue stanze una gran tela, sottile e smisurata, come sudario per Laerte, Velo di Maya per gli Indiani, usa immagini interiori, il tempo perde consistenza, intuizioni folgoranti, in questo etereo tessuto. Penelόpeia vine da pènos, tessuto latino pannus, lèipo vuol dire sciolgo, Penelope scioglie tela, in attesa del marito, il maschile mancante, per reintegrarlo in sé, e superar separazione. Luna aiuta realizzare, lo sposalizio divino, come Nausica-Selene, mostra via del ritorno, i panni tessuti e pronti, per caldo abbraccio del naufrago, in uno stato di sogno, Nausica è sua Ayami, vera Sposa Celeste, che accoglie Sposo a condurlo, al cospetto genitor divini. Athena-Sophia le appare in sogno, come un soffio di vento, sulla testa di fanciulla, proferisce tal parola: Nausica indossa vesti, vivaci delle nozze, bisogna che sia bella, e offri vesti a chi poi viene. Dea Bianca dall'abisso, parla anche a Odisseo, disperso tra i flutti, col volto di Leucotea, Vergine Madre a muover tutto. Odisseo fanciullo nudo, partorito dalle acque, orrido di salsedine, ancelle fuggono qua e là, Nausica in isola Feaci, figlia a Re e Regina, invita ancelle a non temere, uomo-bimbo appena comparso, non fuggite a vista d'uomo! poichè nessuno vien fra noi, dei mortali avvezzi a guerra, questi è un misero naufrago, un dono piccolo del cielo, bisognoso sulla spiaggia. Atena infuse in lei coraggio, e il tremor di membra tolse, dritta stava ad aspettarlo: Io mi inchino mia signora, sei dea o sei mortale? mi lascio da te guidare, beatissimo in cuore, come Adamo appen cacciato, coperto solo con un ramo, di una palma Salomone, e una foglia sicomoro. Odisseo si lava al fiume, dal sale in dorso e spalle, e dalla testa toglie alghe. Odisseo su riva fiume, fà battesimo rituale, che consente di cambiare, sua condizione umana, in coscienza più elevata, unto in olio abbondante, ora Nausica può donare, candide vesti nuovo corpo, luce che esalta ulteriormente, lo stato grazia e di bellezza, con sue chiome fior giacinto, siede su riva al mare, Odisseo si rende degno, dello sguardo Sposa Celeste, attratta magneticamente, Nausica in cuore esclama: Oh se un uomo così, potesse chiamarsi mio sposo, e gli piacesse restare, ancelle all'ospite date, da bere e da mangiare, Eroe si è guadagnato, in suo percorso travagliato, che su quest'isola lo ha portato, il suo animo temprando, ha perseguito perfezione, adepto crea i presupposti, affinché Sposa Celeste, bruci d'amore a suo devoto, accresce in lei il desiderio, di innalzarlo ancora più, da condizione imperfetta, per poterlo presentare, a Padre e Madre Divini, e ottenere a lui il perdono, accoglienza ospitalità, realizzando mistiche nozze. |Sposa-Coscienza, in |PERSIA-MAZDEA, sotto dinastia Achemenide, di Dario I e Serse, Khan dominava terre, di tre continenti, Egitto Nubia e Cirenaica, Tracia Europa e Macedonia, Mar Nero Georgia e Armenia, fin Caspio e Lago Aral, del Sinai fino all'Indo. Persia è Tartaria, Moldavia e Bulgaria, Romania Turchia e Cipro, Sudan Siria Libano, Azerbaigian e Iran, Oman Kazakistan, Uzbeki Turkmenistan, Afghani Pakistan. Mazdeismo dei persiani, ha Dio Ahura Mazda, il Signore Pensante, Zoroastrismo è sua scuola interna, contenuta nella Gatha, il canto religioso, in lingua avestica rituale, corpus testi zoroastriani. Ahura Mazda affiancato, da baga divinità: Mithra e Atar fuoco, Anahita il cuore centro, Hvara Khshaeta il sole, Mah luna e Zam terra, Apam Napat le acque, Vayu il vento soffio. Asha è la verità, ordine rituale cosmo-sociale, si oppone a drug, la menzogna ignoranza, disordine cosmo-sociale, e ogni essere è chiamato, a scegliere fra i due, determinando suo destino, collocazione in cosmo e storia, sul modello della scelta, dei due figli gemelli, di Ahura Mazda, Spenta Mainyu il santo, e Anra Mainya il malvagio, il primo detto Ormadz, il secondo è Arimane. Ahura Mazda ha altri aiuti, detti Amshaspend, Vohu Manah il buon pensiero, suo simbolo è il Bue, Asha rettitudine, ovvero il Fuoco, Khshathra il regno dei Metalli, Armaiti è devozione Terra, Haurvatat è mondo Acque, Ameretat piante immortali. Mithra dio dell'onestà, amicizia e contratti, nel canato persiano, ha caratteri marziali, orda pezzata dei Mingjiao, nei Veda è detto Indra, e suo culto e Misteri, arrivan Mediterraneo, insieme al Cristianesimo. L'uomo giusto e sincero, nel viver quotidiano, otterrà stato di Maga, vede realtà superiori, partecipa opera creazione. Uomo ha cinque parti, corpo anima e spirito, prototipo e fravashi, doppio Angelo custode, teologia zoroastriana, cioè fanciulla Daena, Fravashi e Daena, due entità luminose, del mondo dello Spirito, detto bwiti menok, partecipano eternità. Tutti hanno una fravashi, compresi Angeli e Arcangeli, protegge contro forze male, e compion scelta straordinarie, fravashi in lingua irani, vuol dire colui che ha scelto, seguon uomini su Terra, mondo visibile gêtik, a combatter forze di Ahrimane. Divenuti anime di umani, tengon vivo il ricordo, del mondo Luce sorgente, a patto decidi seguir loro, piuttosto che intrappolarsi, in attrazioni di Ahrimane, cioè brama di potere, di possesso e lussuria. Amare propria fravashi, proprio Angelo custode, ha ricompensa di salvezza, e ritorno al paradiso, le virtù che hai coltivato, durante vita terrena, plasmano essere di luce, la Daênâ che ti guida, a fine di tua vita, conduce anima in cammino, al mondo dello Spirito, sul Ponte Chinvat, passaggio tra i due mondi. Avesta narra incontro, di anima con la Daênâ, alla fine terza notte, quando appare alba, sembra ad anima del fedele, esser portata tra piante e profumi, come un vento soffiando, dalla regione del sud, un vento dolce profumo; sembra ad anima del fedele, come se stesse inalando, quel vento da narici, e si chiede donde soffia, e gli par che sua coscienza, avanza a lui in quel vento, in forma leggiadra fanciulla, da bianche mani alta statura, dritta e seni prominenti, corpo e stirpe gloriosa, bella come una virgo. Anima del fedele le chiede: che fanciulla sei tu? oh giovane di buoni pensieri, buone parole e buone azioni, io son tua propria coscienza! ognun ti amò per tal grandezza, bontà bellezza e tuo profumo, tua vittoria e libertà, da tristezza con cui mi appari, quan vedevi un uomo disonesto, ti sedevi cantando Gâtha, adorando buone acque, del figlio ad Ahura Mazda, così rinfranchi il fedele, da vicino o da lontano. Ero graziosa e mi rendesti, più graziosa e più bella, attraverso buon pensiero, buona parola e buon agire, è cammino del Mazdeismo, Sposa Celeste è tua coscienza, guida splendente del ritorno, al Paradiso primordiale, che Dante sogna a notte Pasqua, suo ingresso al Paradiso, dove incontra la sua Sposa, in versi di Commedia. Avesta insegna a perseguire, virtù pensieri e sentimenti, in parole e azioni, a destare attenzione, della Sposa Celeste, che le consente riversare, su controparte terrena, sua potenza salvifica, e sua Divina Sapienza, in dimensione spazio-temporale. libro_amante-celeste_zolla.m4a
Sposa Celeste di Leo Sternberg: nel 924, un giovane del popolo Goldi racconta la propria iniziazione sciamanica: durante un sogno, viene visitato da una donna alta 71 cm, dai tratti umani ma soprannaturali, metà viso rosso e metà nero. Ella si presenta come la àyami* spirito ancestrale femminile, Sposa Celeste dei suoi avi sciamani, venuta a trasmettergli l’arte di guarire, ora che gli anziani sono morti. La àyami lo sceglie come sposo e lo avverte: se rifiuta le nozze spirituali, morirà. Il giovane accetta, dando inizio a un rapporto di amore, iniziazione e potere, che segna il suo destino come sciamano. La Sposa appare in molte forme: giovane, vecchia, lupo, tigre alata. Lo istruisce in sogno, lo porta in altri mondi, gli affida tre spiriti aiutanti: pantera, orso e tigre, che intervengono nelle sue pratiche di cura. Durante i rituali, la àyami entra in lui come fumo, parla con la sua voce, guida i gesti e accoglie le offerte rituali. Il corpo del giovane diventa veicolo della divinità femminile. La loro unione è mistica e dimensionale: amore e possesso si intrecciano, fino a fondersi in un’unica coscienza sciamanica, in cui maschile e femminile si uniscono per generare guarigione e conoscenza. La àyami, Sposa Celeste, è guida, amante, maestra e spirito custode: incarna la connessione diretta col sacro, attraverso estasi, sogno e trasformazione interiore.# |LeoSternberg narra, in anno 924, un incontro esperienza, di un giovane golde, con sua |SPOSACELESTE, in un processo iniziazione, sotto stato di estasi, sotto danza ritmata, al suono di un tamburo, di un canto o di un arpa. Un giorno stavo a dormire, nel mio letto di pena, e uno spirito si avvicina, come donna bellissima, molto esile e alta, 71 centimetri, viso e vesti donna golde. I capelli sulle spalle, in piccole trecce nere, presenta il viso a più sciamani, metà nero e metà rosso, ecco lei mi disse: Sono àyami dei tuoi avi, gli ho insegnato l'arte saman, ora questa insegno a te, poichè i vecchi sono morti, e nessuno qui rimane, per guarire i clan malati. Tu diverrai sciamano! Ti amo e sarai mio marito, perché ora non ne ho, ed io sarò tua moglie, Ti darò spiriti aiutanti, nell'arte di guarire, e ti assisterò io stessa, la gente ci porterà il cibo, ma se tu non accetti nozze, dunque non mi obbedisci, tanto peggio per te. Io ti ucciderò. |Ayami donna da allora, sempre venne a visitarmi, giaccio con lei come con mia moglie, ma non abbiam bambini, vive sola senza genitori, in una capanna su montagna, cambia spesso dimora, a volte viene in altro aspetto, di una vecchia o di un lupo, che suscita spavento, a volte è tigre alata, e mi trasporta altre regioni, a vedere villaggi, che parlan lingua |Goldi, e mutano essi in tigri. Ora la mia àyami, non viene così spesso, allora mi istruiva, e veniva tutte sere, mi diede tre assistenti, jarga la pantera, doonto ovvero l'orso, e amba cioè la tigre. Essi mi visitano in sogno, e appaiono ogni volta, che li chiamo e faccio cure, e se uno si rifiuta, àyami lo costringe. Quan pratico sciamanismo, son posseduto da Ayami, e suoi spiriti ausiliari, penetrando come un fumo, quando Ayami è in me, parla a mezzo di mia bocca, e poi dirige tutto, e quando mangio offerte, o bevo sangue di maiale, non io mangio e bevo, ma soltanto la mia Ayami, mentre a curandere, essa appare come un maschio. Portatrice di sapienza, sogno visione o profezia, tiene col suo allievo, rapporto amor-passione, vere nozze spirituali, celebrate e consumate, su altro piano dimensionale.

168:lume168- festa del Dodici Therabuti. Nel tocco del silenzio si cela la preghiera più dolce che cresce ad ogni respiro, nell'attesa del dono supremo: la fusione d’amore tra corpo e spirito. Oracolo: la tua anima danza come come la rosa che sboccia: segno di una rivelazione interiore imminente. attraverserai un cammino dove luce e ombra si fondono, e nel confronto con le tue paure e ombre troverai la saggezza, come Dante, nel suo cammino dell'anima verso casa, ascolta il sussurro del divino che arriva come il vento sulla rosa: ti guida verso l'equilibrio tra mente e spirito, un ponte invisibile che unisce mondi diversi dentro di te. I maestri interiori (santi, dervisci, antichi saggi) ti indicano di fidarti del silenzio e della contemplazione. Abbandona il bisogno di controllo e apriti alla danza della vita, dove il corpo e lo spirito si fondono in amore e accoglienza. Questo è il tuo invito a viaggiare oltre la parola, verso la pace che nasce dall'unione con ciò che è più grande di te. |freddo a gennaio fa ricco il granaio| Ildegarda vede l'uomo come centro d'universo, formato dai quattro elementi terra, fuoco, acqua e aria, influenzato dal meteo, vento e piante, e tramite le gemme mantiene guarigione fisica, mentale e spirituale. L'uomo è giardiniere della natura, che scambia ed è influenzato da pensieri ed energie. Il peccato originale ha trasformato la bile lucente in bile nera, generando malattie collegate a collera e malinconia. La cura consiste in digiuno, obbedienza, vita monastica, e l’uso di cibo, profumi, musica e gemme per liberare la mente da tossine e pregiudizi. Le pietre rafforzano l'anima e le virtù, riducendo la causa di malattie legate a rabbia, tristezza, impazienza e sensi di colpa. Minerali come oro, argento e rame, attivati da saliva, acqua o vino, sono rimedi personali e agiscono attraverso la pelle. Le dodici pietre del pettorale di Aronne, simbolo delle tribù d'Israele (Gran Tartaria), rappresentano la difesa della città di Dio e lo splendore divino. Calcedonio calma la collera. Quarzo rutilato aiuta la concentrazione; occhio di tigre allontana malocchio e attira denaro; cristallo di rocca cura occhi, tiroide e rinvigorisce; ametista protegge da ubriachezza e malefici; smeraldo cura occhi, febbre e purifica il sangue; zaffiro favorisce saggezza, calma collera e disturbi oculari. Le gemme agiscono su corpo, mente e spirito, rafforzando fede e virtù, e mantengono equilibrio contro influenze cosmiche e ambientali. Digiuno, acqua calda e canto accompagnano la loro azione, mentre la fiducia in Dio completa la guarigione. L’uomo partecipa di Dio tramite la forza sessuale, che deve essere equilibrata per preservare salute e vitalità. Indossare pietre grezze nate dal sole e dagli elementi previene influenze negative. Le gemme, attivate da suoni e luci celesti, regolano ormoni, sistema nervoso e immunitario, aprendo finestre sensoriali verso mondi spirituali. Così il quarzo, la calcite e altre pietre sono strumenti di equilibrio e guarigione, usati sin dall’antichità da sacerdoti e sciamani, per risanare corpo e anima.# Ildegarda vede umano, centro di universo, fatto in 4 elementi, terra fuoco acqua aria, apprende influenze, di meteo cielo e terra, vento freddo e piante, a mezzo delle gemme, mantiene guarigione, fisica e mentale, luce spirituale. Intera creazione, riflette dentro uomo, così lui diviene, adatto giardiniere, che gioca con natura, a sostenere vita, scambia e catalizza, a mezzo del pensiero, influenza ed è influenzato. Adamo stava bene, finchè disobbedì, e fu malinconico, così satana potè, instillare tristezza, che muta la Bile, cioè cristallo lucente, in bile nera liquefatta, che sale al cervello, come gas di collera, generando malattie, ad essa collegate. La cura consiste, in digiuno eremita, oppure obbedienza, o monastica vita, al fine preservarsi, da collera seduzioni, apprezzare cose buone, cibo e profumo rose, musica o gemme; se liberi mente, da etichette pregiudizi, riduci suggestioni, assieme a tossine, credere è creare, tuo corpo sa già tutto, scopri cosa chiede, vedi interior flusso: ansia e depressione, in modo ricorrente, dan gastriti infette, a tratto digerente, orecchi-naso-gola, o eczema sulla pelle, reumatiche affezioni, e malattie veneree; se fai sudare pelle, aiuti respirazio, usa la tua forza, a fare coltivazio, pelle ben traspira, aiuta percezioni, se vesti lino o lana, canapa o cotone. Guarigione con pietre, inizia rafforzando, anima virtù, che agiscono sul corpo, influenzano causa, di tutte malattie, rabbia e frustrazione, smodatezza e tristezza, ateismo e sensi colpa, impazienza e cecità. Ildegarda cita, minerali curativi, oltre perle fiume, oro argento e rame, a contatto di vettori, saliva acqua vino aceto, come si lecca ferita, come bimbi tedeschi, mentre sputan su ferita, o portan dito in bocca, a sedare e curare, antibiotica saliva, unita a forza gemme, rimedio personale, a stare ancora bene: effetto delle pietre, agisce per via pelle, a men che Dio non voglia, sfida è guarigione, 1 malattia comprende, senso ancor non visto, a rafforzare fede, o doti latente. 12 Pietre primarie, della città di Dio, pietre apocalisse, difesa dal nemico, simbolo bellezza, e splendore divino. Giovanni in visione, vide nuovo cielo e terra, poiché i precedenti, scomparsi con il mare, nuova Gerusalemme, scendeva dal cielo, pronta come sposa, adorna per suo sposo, mentre una voce, usciva dal trono: ecco io faccio, nuove tutte cose, scrivi tal parole, certe e veraci, Io sono Alfa e Omega, Principio e Fine, a chi ha sete darò gratis, acqua fonte vita, e chi sarà vittorioso, erediterà tutti i beni, io sarò il suo Dio, ed egli sarà mio figlio, io Dio-con-loro, tergerò ogni lacrima, svanirà la morte, lutto o lamento, poichè tutte cose, di prima son passate. Poi uno dei 7 angeli, con sette coppe flagelli, venne a Giovanni, e lo invita a vedere, la adorna fidanzata, sposa di Agnello, in spirito lo porta, su monte alto grande: mi mostrò Gerusalemme, città di oro puro, scendeva dal cielo, con gloria di Dio, simile a una gemma, diaspro cristallino, cinta da un gran muro, con dodici porte, un angelo a ciascuna, porta nome scritto, di 12 tribù, dei figli di Israele. Le 12 dodici porte, son dodici perle, mentre la piazza, oro puro trasparente. Cristallo glaciazione, impronta vibrazione, impressa in pietra lava, orienta campo ago, magnetico terrestre, capace a curare, le cellule sfasate, poichè restituisce, vibrazio naturale. se ogni malattia, è peccato originale, accetta malattia, a mezzo fede in Dio, come pane e vino, Acqua serba dati, orienta sue intenzioni, verso un dato scopo, con canto preghiera, pur gemme preziose, medium guarigione. |HILDEGARDA cita Gemme, attivate da suoni, luci firmamento, nemiche al maligno, regolan ormoni, conduzione nervosa, sistema immunitario, e organi dei sensi, che come finestre, collegano i mondi, e lasciano passare, influenze atmosfere, ambientali e sociali: se gemme preziose, usan stesse finestre, indossarle previene, distorte influenze, pietre grezze nate, nel ciclo del giorno, da calore sole, acqua aria o eclissi. 12 pietre, sul pettorale sacerdoti, detto Razionale, da egizi ebrei e thari, così quarzo sfera, che vede nel futuro. Angeli protettori, trasmettono messaggi, a mezzo di pietre, ai 5 sensi aperti, dove entran pure, perturbazioni clima, e cosmo subcosciente, potenza Trinità, Dio è forza vital, Figlio è geometria, fuoco lucente, è Spirito santo, che infiamma i cuori, e caccia ateismo. Mondo è teatro, amor per terra e cielo, colore ama occhio, Tono su orecchio, Profumo per naso, Gusto su lingua, Pelle è tatto e moto, digiuno è prima cura, assieme acqua calda, e canto-coltura; dopo Ildegarda, gran Tartaria invecchia, 5 vizi disgreganti, son mancanza di rispetto, vagabondaggio, magia e avidità, tristezza e ateismo. Dio tuttavia, custodisce finché, sussiste desiderio, di umano verso Lui: se a Dio nulla chiedi, nulla ricevi, sviluppa fiducia, lo chiami a gran voce, ora lui ti aiuta, discorso di montagna: afflitti consolati, miti ereditan terra, misericordiosi avran misericordia, perseguitati il Regno Cieli, siate calmi e felici, in 13 felicità, chiunque pecca, è servo del peccato, tu guarda il sole, ama vita gioiosa, porta pietra Giacinto, o vino Zaffiro, a calmar troppo ardore. Incontrare Dio, è facile poiché, uomo vi partecipa, a mezzo sua libido, forza qi sessuale, sprecata sen controllo, fà + invecchiare, vivila normale, senza abusare, nuoce a sessualità, troppo caffè e maiale, donna responsabile, scelga buon momento, per suo concepimento. |CALCEDONIO quarzo, ha massa compatta, silice fibrosa, realizza ornamenti, virtù ogni colore, come calcedonio blu, ramato rosso e rosa, posto su pelle, la collera resiste, nessuna offesa tocca, pur se giustificata, con sauna e castagne, rende lenti ad ira, così buon oratore, diviene chi la tiene, con fiato inumidita; nasce dopo tramonto, donando sangue freddo, aiuta nei processi, lucens in sermone, fiutata e leccata. |QUARZO rutilato, detto Sagenite, contiene rutilo, biossido titanio, riflette la luce, include aghiformi, di vari colori, lavora sul plesso, aiuto a concentrar. Quarzo tormalina, o rocca ialina, potere amplificato, da tormalina nera lente, pulisce campo aurico, e aiuta psiche scudo. Avventurina verde, aiuta epidermide, e esser + paziente, migliora autostima, amore per la vita. |Occhio di tigre, effetto gatteggiamento, secondo Hildegarda, allontana malospiri, attira il denaro, con pensiero chiaro, dona sicurezza, permette illuminazio: occhio di gatto, grigio con striatura, aiuta intuizione, e radicare a terra, Occhio di falco, altro quarzo trigonale, blu scuro che protegge, occhi dai malocchi, ad Horus associata, lavora sottile, a risolver malattie. |Cristallo di ROCCA, nasce da acqua fredda, ghiaccio brunastro, che fondere non puoi, usato per bicchieri, e occhi intorpiditi, scaldalo nel sole, spesso poni su occhi, leva amor nocivi, e tu vedrai meglio. Usato dai Maya, a calmare tiroide, che rende occhi fuori, e porta a cecità, riduce gozzo al collo, gonfiore da tiroide, riscaldalo al sole, su esso versa vino, il malato beva spesso, e porti pietra al collo, gonfiore sparirà. Cristallo di Rocca, potenzia rituali, di aborigeni sciamani, amplifica messaggi, ogni energia, purifica aura, e blocca chakra porta, allevia gastriti, e problemi cardiaci: il malato cuore e pancia, fà scaldar cristallo, versa sopra acqua, un ora e poi levarla, beva spesso acqua, e tutto starà meglio. Sole penetra profondo, attiva molte pietre, anche se fa caldo, a lungo resta freddo, quarzo Rosa è dono, da Eros ad umani, a farne gioielli, e pietra fertilità, come amore puro, lavora chakra cuore, amplifica coraggio, affrontar problemi vita: improvvisa impotenza, sincope o fatica, scrofola tubercolosi, sopra ganglio collo, prendi ialina Rocca, dopo caricata al sole, poni su zona corpo, lasciala + ore, premuta pure un ora, tra ombelico e petto, e versa vino spesso. Quarzo citrino giallo, ha ferro trivalente, raro da trovare, attrae qi e denaro, supporta imprenditori, citrino in portafogli, equilibra energie, a volte è ametista, trattata e spacciata: Ametrino è mix, ametista e citrino, due piete usate insieme, a equilibrare num, e vena creativa. Libro Esodo cita, pettorale del giudizio, che Aronne e sacerdoti, facciano con oro, e porpora viola, quadrato di forma, incastonato di gemme, disposte in 4 file, di seguito elencate: Cornalina Topazio Smeraldo, Turchese Zaffiro e Berillo, Giacinto Agata e Ametista, Crisolito Onice e Diaspro; inserite entro oro, ognuna tiene nome, sigillo di tribù; pettorale abbia catene, cordoni anelli oro, passanti su spalline, e cintura di efod, di porpora viola, che fissan pettorale, bene sopra efod. Aronne tiene nomi, delle tribù misrael, sopra il suo cuore, quando entra nel Santo, davanti al Signore, giudice supremo. |AGATA è genio, di pietre preziose, nasce da sabbia, battuta da tempesta, se scaldata al sole, o mattone caldo, posta su pelle, estrae veleno zecche, ragni e scorpioni: indossata su pelle, + intelligenti rende, previene epilessie, che luna piena vende, 3 giorni in acqua calma, pesti susto e stress, durante fasi luna, per 10 lune cura, e avanti coricarsi, metti nella mano, gira per la casa, a tener lontani ladri. Agata ciondolo, realizza talismani, protegge neonati, aiuta memoria, è occhio Shiva, la blu del Botswana. |ONICE è un agata, a strisce nere e bianche, nasce nei crepacci, come i calcedoni, mentre onice egizia, è bruna calcarea, e Onice nera, se ha striature bianche, è onice silicea, di Messico e Brasile, crea sintonia, cura mali orecchio, rafforza immunità; nel petto sacerdoti, è in quarta fila, cura influenze, cosmiche e ambientali: cresce in terza ora, con cielo annuvolato, clima che influenza, umor sangue circolare, se cambiamenti tempo, dà crisi angina petto, specie gli occhi azzurri, subiscono influsso, rimedio universale, è Onice e Finocchio. Chi sente dolo a cuore, o fianco sinistro, 1 onice indossi, lo scaldi in mani e pelle, poi versi in vino caldo, bevuto spariranno. Milza purga cuore, ma teme i cibi crudi, tu cuocili con spezie, come aceto e sale, i dolori della Milza, gonfia da infezioni, capra cotta in vino, con Onice inclusa, mentre a febbre forte, onice in aceto, almeno 5 giorni, abbassa temperatura; se sei persona triste, da malinconia, Onice tu guarda, portata a collo o polso, dopo poni in bocca, e tristezza passerà. |AMETISTA ninfa casta, Bacco si invaghì, mentre era ubriaco, la volle a ogni costo, inizia inseguirla, la ninfa chiese aiuto, Diana allor la muta, in cristallo quarzo. Bacco commosso, getta vino su pietra, che prese color viola, per rinsavir da sbornia, così chi indossa pietra, tempra ubriacatura, ametista in bicchier vino, evita sbornia, lavora sesto chakra, occhio in stile sobrio; cristallo di rocca, colore violetto, chiamano ametista, che nasce in sole alone, bagna con saliva, e poni a macchie viso, sgonfia parti gonfie, bagnata con saliva; fregare 1 ametista, su zona puntura, specie di zecche, e pidocchi pulizia, portarla con te, nei viaggi in sottobosco, fuggono le serpi, e le persone ostili; davanti al sacerdote, un aquila la pone, nel nido suoi pulcini, occhio che la vede, brucia suo malore. |BERILLO Acquamarina, o azzurro smeraldo, è tedesco Brille, cura lenti occhiali, pietra di Giove, pacifico lo rende, benefica per occhi, che purga dai veleni, sua polvere raschiata, a digiuno 5 giorni, veleno sarà espulso, con vomito o con feci, sapendo che berillio, in eccesso avvelena, dà febbre omeopatia; nasce in acqua schiuma, come il mare spurga: se polvere berillio, agisce contro veleno, aiutan tutte gemme, virtù religiose, esorcismo contro i mali, e malattie mentali. |GIACINTO di Ceylon, e Zircone oro persiano, se hai occhi annebbiati, poni giacinto al sole, la pietra ricorderà, che da elio proviene, poi bagna con saliva, ponila su occhi, saliva è gran collirio; se tieni febbre, versa buon vino, esponilo al sole, mettici 1 giacinto, pure un pezzo acciaio, bevi a digiuno, se sole non brilla, scalda vino presso tiglio. Infezioni di bimbi, morbillo e scarlattina, hanno forti febbri, 2 - 3 giorni pur, nascono da mute, di clima repentino: chi viene perturbato, da magiche parole, se perde la ragione, cura con giacinto, e pronunci tal parole: Dio che ha tolto gemme, al diavolo ribelle, ti liberi da turbe, e incanti di parole. Se hai forti tentazioni, libidine assai forte, Giacinto tieni accanto, e guarda attentamente, agisce sul cervello, spegnendo eccesso ardore, fai riscaldare al sole, o a fuoco tiglio faggio, poi fai segno croce, con gemma attorno ai reni, e su ombelico centro, libidine sparisce, maschile o femminile: sanGiacomo portava, orecchino giacinto, a purifcar peccati, col suo calore mite, nato presso Aurora. |DIAMANTE respinge, incudine e martello, vero o artificiale, nato da pressione, trionfa sul fuoco, e ogni materiale, chiamato calamita, venne in tempo antico; metter diamante in bocca, soffoca cattiveria, mentre aiuta parola, e canto verso Dio, dove falso silenzio, è cinico ateismo: su persona frenetica, se fugge digiuno, usa diamante in bocca, calma ira e menzogna, e toglier dipendenza. |SMERALDO assorbe verde, lo cristallizza in vita, occhi tuoi riposa, se guardi suo colore, fratello Acquamarina, che ha colore azzurro, lo fissi a lacrimare, purifica ogni male; nasce nel mattino, primi raggi sole, fotosintesi aiuta, e cura epilessia, caccia debolezze, se portato al collo, protegge da febbre, di virus influenze, artrite o malaria; purifica sangue, anche reumatismi, se hai infezione scalda, poni smeraldo in bocca, ripetilo + spesso, e malessere scompare; in crisi epilessia, poni smeraldo in bocca, quan ritorna in sé, levagli la pietra, che guardi intensamente, dicendo la preghiera: come Dio riempì la terra, mi infonda sua grazia, mi arresta turbolenza; anche in mal di testa, scalda nella bocca, e passa fronte e tempie, pur cura sinusiti, cioè cronico catarro, con minestra di smeraldo, vino e fagioli. |ZAFFIRO cielo, rende uomo felice, tiene ossido titanio, cugino del Rubino, entrambe corindoni, forza sul metallo, sintetiche da vetro, da isola Saffir. Amore di saggezza, nasce a mezzogiorno, scaccia mal mentali, collera e impazienza, se hai disturbi ad occhi, scaldalo alla mano, ponilo su occhi, per tre mattine e sere, essi guariranno; chi ha congiuntive, chi sta perdendo vista, metta zaffiro in bocca, mattina a digiuno, con dito togli saliva, tocca poi occhi, che torneranno chiari. Artrite in tutto corpo, fa perdere pazienza, a causa dei dolori, poni nella bocca, zaffiro gemma, aci urico sparisce, sebbene a vincer collera, basti il digiuno, o comincia giornata, 1 zaffiro leccando, e concentra tue faccende, aiuta intelligenza; per malattie nervose, legate a influssi aria, ecco la preghiera, con zaffiro in cera: O spirito maligno, allontana da persona, poichè la tua bellezza, sparì alla tua caduta, dal mondo delle gemme. Vino con zaffiro, combatte erotomania, salva vita coppia, e professor protegge, da ardore delle allieve; anche le donne, che chiedono in preghiera, di spegnere ardore, fan bere questo vino, minimo tre gironi, ai loro spasimanti, oppur bevon se stesse, se 1 uomo non le vuole: chi ha grande passione, per una persona, può ber vino zaffiro, se cerca libertà. |PRASIO è quarzo verde, cugino di ametista, ugual cristallo rocca, nasce verso sera, quan sole si ritira, e viene la rugiada, che molte cose cura. Febbri molto alte, morbillo e rosolia, fan pelli molto rosse, dette scarlattina, così person confusa, in seguito a caduta, o colpo ricevuto, mescoli quel prasio, a grasso di maiale, salvia in parti uguali, scalda a sole e spalma, dolente zona calma. med_ildegarda05.m4a
Il quarzo è una silice a struttura trigonale e durezza pari a 7; nella sua forma ialina, chiamata cristallo di rocca, è trasparente e rafforza cuore e polmoni, rilassando tensioni e alleviando irritazioni di mente e corpo. È un cristallo di energia: laser, dispositivi digitali, PC e radio usano quarzi vibranti; se questi smettono di vibrare, il quarzo si dissolve, segno della perdita di informazione che essi trasmettono. Il quarzo affumicato, talvolta ialino, allontana paure o le trasforma in forze positive. Il ghiaccio, anch'esso un cristallo con struttura esagonale simile a fiocchi di neve, dà la sensazione di freddo quando tenuto in mano. Il cristallo di rocca migliora la vista, agisce sul cuore e sulla tiroide, irradiando energia e regolando l’oscillazione cellulare su frequenze normali, moderando l’euforia. Digiuno e pensiero sul divino favoriscono questo equilibrio, aiutando a contrastare menzogne e litigi, come suggerisce Dante in Antipurgatorio, dove descrive gemme preziose che adornano la città di Dio. Diaspro cura udito, muco e raffreddori, combatte durezza d’animo, sclerosi e vigliaccheria. Zaffiro calma occhi ed erotomania. Calcedonio dona eloquenza e pazienza, utile contro coliche e nervosismo. Smeraldo cura epilessia, Sardonice libera da collera e stupidità, ridona disciplina e udito. Cornalina, crisolito, berillo, topazio, crisoprasio, giacinto e ametista completano le dodici pietre del pettorale di Aronne, ognuna con proprietà curative specifiche. Ametista scaccia tristezza e malefici, proteggendo da cattive compagnie e serpi. Onice allontana dolore e tristezza, mentre agata sviluppa sensibilità e intelligenza; il diamante cura colpi apoplettici e rende dolci le parole.# |QUARZO silice, se ridotto a sabbia, reca vetro struttura, cristallina trigonale, durezza pari a 7, ialino è trasparente, cristallo di rocca, rafforza cuor polmoni, rilassa tensioni, allevia irritazione, di mente e corpo, miglior rapporti amore: cristallo energia, usano i laser, pc radio e tv, digitali orologi, usan quarzi vibranti, se smettono vibrare, sciolgon come neve, manca informazione, che da essi proviene. Quarzo affumicato, a volte par ialino, allontana le paure, oppure le converte, in positive forze. Ghiaccio è Cristallo, sensazione freddo, tenendolo in mano, struttura esagonale, come fiocchi neve. Cristallo di rocca, la vista migliora, al sole scaldato, agisce sul cuore, e ghiandola tiroide, irradia energia, su cellule moto, regola oscillazio, su normale frequenza; modera Euforia, pensando molto a Dio, digiuno e astinenza, contro la menzogna, cura le bugie, con diamante in bocca, o porta Berillio, a fermare litigi. Dante in Antipurgatorio, cita gemme preziose, uscendo dal cunicolo, alla luce della valle: a occhi miei ricominciò diletto, tosto io uscì fuor aura morta, che m'avea contristati occhi e petto: dolce color d'oriental Zaffiro, onde si corona a bel zaffiro, come vivo Topazio a fiumi, o fresco Smeraldo posto dinanzi, quasi aDamante che lo sol ferisce, Perla bianca in fronte, dentro Cristallo di rocca, parea ciascun Rubino, rubin che oro circunscrive, come in Vetro e ambra o cristallo. Le mura adorne in gemme, DIASPRO è primo strato, cura udito e muco naso, raffreddori da fieno, vizi e animo durezza, che i calcoli reca, sclerosi e vigliaccheria, e poi rassegnazione. ZAFFIRO è secondo, gemma cura occhi, calma erotomania. |CALCEDONIO è terzo, dona eloquenza e pazienza, e Ildegarda consiglia, contro coliche fegato, Vino-spento per nervi, e Calcedonio azzur pazienza, posto su una vena, dà forza a stare calmi, o usalo in bracciali, così mediti tristezza, che colica genera; quarto è SMERALDO, che cura epilessia, SARDONICE è quinto, e bene ci libera, da collera e stupidità, e riporta disciplina, Sardio cura emicrania, ridà udito a orecchio; sesto è CORNALINA, settimo CRISOLITO, ottavo è BERILLO, nono è TOPAZIO, che assieme a preghiera, protegge dal male, e il vino topazio, rende occhi chiari, decimo CRISOPRAZIO, che purga diablo possessioni, mentre Prasio quarzo verde, su eczemi con febbre; undici è GIACINTO, che schiara gli occhi, cura follia malocchio, ascessi febbre allergie; dodici è AMETISTA, che scaccia tristezza, su travasi e gonfior sangue, cattive serpi e ladri, lei cura pure tristezza, generata da vipere, cattive compagnie, e serpi evitan luoghi, dove irradia ametista. ONICE aiuta, a scacciare tristezza, dolori cuore e fianco, guardala attenta, e mettila in bocca, tristezza sparirà, assieme le disgrazie: se manca tristezza, è assente disgrazia, 8 beatitudini, contro 8 disgrazie. Calamita cur follia, Agata rende sensibili e intelligenti, Diamante acqua cura, apoplettici colpi, rende dolci nel parlare, cura la menzogna.

192:sogni52-lume192 EMOZIONI: nel sogno una voce dice che questo è il ponte dell'arcobaleno; |emozioni e sentimenti sono gli effetti dell'energia di vivere la vita in modo completo; Il cuore fa da ponte tra intelletto e mano, conosciamo il valore che diamo alle cose dal modo in cui reagiamo ad esse, una reazione negativa vuol dire che vogliamo evitare, mentre una positiva indica che vogliamo accogliere; senza sentimenti ed emozioni il nostro mondo è sterile, e l'ostacolo al vero sentimento è il velo della nostra soggettività, i nostri pregiudizi; abituati ad esprimere sentimento ed emozioni verso le cose, quando accadono. IMG8: Bombatomica (meglio un olocausto di fuoco che la sete della repressione, traduci in realtà i tuoi pensieri, esprimendoli, e mediante l'attività). Lampo (brilla rivelando il nucleo del cristallo; aprire spiragli resuscita, puoi esprimere i tuoi sentimenti ovunque conducano). Forbici (taglian pantaloni di lui,, agisci con passione senza cercare le ragioni). Canto (libera il tuo cuore e sperimenti nuova energia). Fellatio (l'energia grezza ci porta giù verso i luoghi più primitivi che ci reclamano, crea delle aperture nella consapevolezza sessuale). Coltelli (la sognante è attaccata con dei coltelli, la nuova energia scuote sempre le vecchie forme, trova modi per permettere al tuo corpo di esprimersi). Fiori (fioriscono mentre cade la pioggia, lasciati andare ed esprimi ciò che sta accadendo ora, non conta la durata). Montagnerusse (spaventano ed eccitano, impara a creare con l'energia invece di resisterle). La memoria si perde e |la-scrittura-resta| Commedia e liturgia si intrecciano in un canto notturno sotto i cieli stellati del drago, tra sigilli da passare e ascesa dell’anima. Il daimon di Platone guida tra Dioscuri, Centauri e il Grifone, che irradia profezia: Aquila trova la via nel Mezzogiorno pieno, attraverso geometrie sacre. Quattro sigilli polari ed equatoriali segnano Corpo, Spirito, Intelligenza e Anima, uniti in polarità maschile e femminile, zolfo e mercurio. Dante custodisce le quattro vie sapienziali: letterale, allegorica, etica e anagogica, trasmesse nei canti del Poema. Corpo e intelligenza, anima e spirito, si elevano a staffetta tra Centauri, Dioscuri, Grifone e Aquila, in geometria iniziatica. La croce templare e l’ottava beatitudine irradiano vibrazioni tra materia e Spirito, memoria e eternità. Mandala e rosone gotico riflettono il Sé, trasformando materia in spirito, triangolo in sfera, uomo in infinito. Il dolore degli opposti guida alla verità, al coraggio e alla felicità. Beatrice, ponte tra umano e divino, rivela il segreto della Sapienza, il cammino dell’Eterno presente. Il ciclo di morti e rinascite insegna equilibrio tra Luce e Tenebre, Amore e Morte. Ogni sigillo è chiave di volta, ogni daimon guida la metamorfosi e l’elevazione. Apocatastasi rivela la restaurazione finale: tutto ritorna all’UNO, materia e Spirito reintegrati, universo e umanità sempre salvi. Dante cripta l’Universo dentro il Poema, mostrando al lettore il cammino verso sé stesso e Dio. La libertà si conquista con prova, dolore e consapevolezza: la via diritta conduce alla luce, al Sé immortale. Spirito, Anima, Intelligenza e Corpo si muovono in armonia, generando Sapienza, Amore e Elevazione.# Commedia liturgia, da cantare in una notte, nella ngozè agrobuta, ecco il cerchio della vita, riflesso in chiave stellata, cieli nascosti del drago, son sigilli da passare, per vivere in salita, col daimon di Platone, tra dioscuri e centauri, il Grifone ultima prova, che irradia profezia, per Aquila trovare, nel Mezzogiorno pieno, in opera geometria, Grifone è Cacciaguida, che Aquila annuncia, nei quattro sigilli, croce greca iniziatica, la via del nutrimento, diritta e in libertà, conduce a elevazione, sui sigilli Polari, di Anima al Sud, e Corpo al Nord, fin sigilli Equatoriali, di Est Intelligenza, e Ovest lo Spirito, sentinelle di Sophia, nel complotto amore, che svela il gran disegno: NERO cantica Inferno, VERDE cantica Purgatorio, ROSSO cantica Paradiso. 4 sigilli e passaggi, letterale e allegorico, etico e anagogico, Dante ama tetrade, quattro passaggi del Poema, proiezione a ipercubo, in quarta dimensione, è croce a otto punte, irradia vibrazioni, nella legge dell'Ottava, e la croce templare, delle Otto beatitudini, sul discorso di Cristo, è sigillo Salomone, unisce umano e divino, poi è Stella Polare, Rosa dei Venti di Tartaria, in ogni edificio medievale, decor mosaici e pavimenti, se la forza del simbolo, beneficia gli individui, con ciondoli e gingilli, anel bracciali e amuleti, o la pianta ottagonale, di Federico II a Castel Monte, nasconde il Fiore della Vita, in 8 punti cardinali, nel manto che Ruggero, nonno materno a Federico, indossò a incoronazione, nel tempo dei Comneno. Dante reca in Croce Templare, le quattro vie sapienziali, e le quattro dimensioni, in cui si muove umanità, ogni individuo per se stesso, Luce e Tenebre nord sud, Amore e Morte come est ovest, cioè nutrirci di alimenti, non perdere la strada, esser sempre liberi, e sollevarci su miserie, a raggiunger felicità; ogni Sigillo è chiave volta, in cui agisce ciascun dàimon, il punto massimo missione: a Nord Spirito al Corpo, a Est Corpo a Intelligenza, a Sud Intelligenza ad Anima, a Ovest Anima allo Spirito, due sigilli equatoriali, intelligenza e spirito est-ovest, 2 sigilli son polari, Corpo e Anima nord-sud, due coppie di sigilli, vibran fra di loro, la reciproca polarità, principio sulfureo maschile, e mercuriale femminile, zolfo maschile esteriore, e mercurio è interiore. Congiungendo i canti esterni, che chiudono i sigilli, si ottien croce templare, iniziatica |geometria, 4 coppie di canti, distanti 50 canti, 6-56 e 18-68, via del nutrimento e diritta via, 31-81 e 43-93, via di Libertà e di Elevazione. Quattro coppie di canti, segnan 4 vie sapienza, summa nostra esperienza, iniziatica terrena, oppure via di sofferenza, se si affronta in incoscienza, entrambe vie trasformazione. Il processo iniziazione, letto in concatenazione, come le rime dantesche, il corpo-fuoco di Aquila, custodito dai Centauri, intelligenza-terra dei centauri, tutelata dai Dioscuri, anima-aria dei Dioscuri, è tutelata dal Grifone, spirito-acqua del grifone, è tutelato dall'Aquila: il bimbo nasce Centauro, in sé trattiene il ricordo, di esser Aquila reminiscenza, da giovan si alza a conoscenza, diventando un Dioscuro, dentro di sé tira calci, adulto innamorato nasce Grifone, e si espande in ardue misure, che posson smarrirlo e turbarlo, convincendolo a trattenere, molta ragione dentro sé, uomo maturo diventa aquila, ma spesso si convince, che aderendo ancor anima turbamenti, così conserva giovinezza, ma un vecchio si distrugge, rincorrendo giovinezza, la Ruota delle vite, prevede morti e rinascite, tutta cultura mediterranea, ragiona in numero 8. Poema è quattro poemi, letterale e allegorico, etico e anagogico, tutti e quattro comunicano, segreto Spirito che si fa Materia, cioè immobile quieta, di assenza di materia, senza inizio e senza fine, che genera materia: avvenne ch'io mi senta ben tetragono, ai colpi della sorte, saprò risponder con me stesso, col corpo e intelligenza, con anima e con Spirito, eternità che mi appartiene, fino all'ipercubo, rosone gotico del 4, esploso in quattro dimensioni: 4 passaggi di staffetta, fra un daimon e l'altro, son momenti viaggio più cruciali, da territorio della lupa, la salita al Purgatorio, Eden e ingresso ciel Saturno, dorato e rivoluzionario; 4 Sigilli chiavi di volta, degli archi dei canti, dominati da ogni daimon, punto più alto di crescita, dove elevano i Centauri, il corpo a intelligenza, invece i Dioscuri elevano, intelligenza ad anima intellettiva, Grifone eleva anima a spirito, Aquila eleva spirito al corpo, in perfetta geometria, sta il messaggio Dante, nel momento in cui si nasce, si è immessi in educazione, per poter fare elevazione, dove pietre flora e fauna, procedono tutti, da Spirito che materializza. Nei canti dei Passaggi, poco prima e poco dopo, accadon simil cose, daimon donan profezie, confermano iniziazione, e informano la successiva, salutando Dante si mutano, a ratificar metamorfosi. Centauri diventan Catone e Manfredi, Dioscuri diventan Rachele e Lia, il Grifone è Cacciaguida, radice totem appartenenza, e Aquila ci appare, nel nobile Farinata, il magnanimo infelice, che non credette nello Spirito, ma che soffrì della sconfitta, dell'aquila ghibellina, salva Firenze da distruzione, e profetizza esilio a Dante. |Quadratura del cerchio, altro metodo di Jung, un mandala di base, un simbolo del Sé, struttura concentrica, Dao metodo di opposti, da unire e presentare, in stato centrale, o centro di personalità, Mercurio-Ermete è lapis, quadrato e rotondo, vaso in cui è prodotto, sfera punto di partenza, nigredo separa la materia, nei suoi quattro elementi, da unità indistinta caos, realizzando il quadrato; Rosarium philosophorum, fà di un uomo e di una donna, un cerchio tondo a estrarre, il quadrangolo poi triangolo, lapis filosofale, che muta quadrato in triangolo, corpo spirito e anima, corpo terra color nero, spirito bianco lunar acqua, anima aria giallo sole, fà triangolo perfetto, a sua volta posto in cerchio, inalterabile rosso, Jung persona quaternaria, vede mandala orientali, quasi sempre tetragoni, come anche il Poema, cerchio quadrato in 4 archi, ciascun 25 canti. Triade Creante 1 2 3, Triade Creata 4 5 6, Triade di Uomo 7 8 9, che deve usar stesso strumento, di creazione del Creante, ovvero settade 7, a produr armonica creazione, cioè numero 8, e compier sua missione, cioè numero 9, daimon Custode nos progetto, che ci venga in aiuto, di missione e destino, come 9 Beatrice, che parla con voce Dio, e lo fa irrompere tra umani, a recare la |SAPIENZA, dal punto vista Terra, ma poi il cammino di Dante, che percorre Universo, è il Sé che siamo noi, e ci stimola il contrario , Uman che irrompa nel Divino, a mezzo tanto |AMORE, così Daimon 9 reca ponte, mostrando nostro centro, in ogni cosa accada, senza incolpare gli altri, perché noi siamo Universo, dal punto vista di Empireo, universo capovolto, attorno al perno amore, attorno a cui tutto ruota, la Terra compresa, ma che noi conteniamo, pur essendone contenuti. Universo intimo e segreto, che Poeta cripta nel Poema, Verità che Dante coglie, in uno stato di immortalità, dentro infinita Luce, dalle tenebre al 50, giungiamo a luce del 100. Centauri donan salita e pace, Dioscuri Anima intelletta, conoscenza doppia e libertà, Grifone dona amor Spirito, Sapienza e leggerezza, Aquila dona il corpo, reintegrazione e verità, detta illuminazione, da tenebras ad lucem, Gu-ru sanscrito, donati ad aiutarci, a superar dolore degli opposti, con digiuno escluso sapienza, che la libertà ci reca, da consapevolezza mutilazione, che elevazione è cecità, e diritta via è un gioco di specchi, simmetrico ed opposto. Il dolore oppositorum, costringe terza dimensione, vuol coraggio andare oltre, a raggiunger Verità, a colmare desiderio, aspirazione a trasformarci, da triangolo in sfera, diventando INFINITO, e immortale a poter guardare, ETERNO PRESENTE che noi siamo; se non ti fai simile a Dio, non potrai capire Dio, perché simile comprende simile, innalzati oltre ogni misura, con un balzo dal tuo corpo, sopra di ogni tempo, fatti eterno e comprendi Dio, nulla ti è impossibile, ora pensati immortale, in grado di comprender tutto, sali in alto e scendi in basso, in tua abissal profondità, richiama in te sensazioni, di ciò che è creato, Spirito ci reintegra, al mistero di Beatrice, dove Eterno Divenire, coesiste a Eterno Essere, nella mente di Dio, Umanità è salva da sempre. |Adamo ed Eva con Maria, o Anima col Corpo, attratta da sua sete, di multiple esperienze, in artigli dell'Aquila, ritorna alla sua quiete, e quella luce si diventa, puro Spirito e puro Amore, dentro il Presente Eterno, nelle tre ere della Storia. Gioacchino da Fiore, profetizza età dello Spirito, dopo Legge età del Padre, e Grazia amore età del Figlio, da un giorno all'altro, ci investirà Spirito Santo, che reca pieno intelletto, illuminando le coscienze, nel mezzogiorno calabrese, Dante sale Arco di Spirito, presso Naiadi dell'acqua, Età di Acquario ci disseta, dal vaso che il serpente ruppe, nel rovo |APOCATASTASI, vocabolo scuola Stoica, che rivel divino disegno, di Essere e Divenire, coincideranno tutti opposti, e riuniti nell'UNO, reintegrazio riconciliazio, ritorna idea che umanità, è sempre stata salva, nella mente di Dio, visione sogno sapienziale, escatologia del Cosmo, apocatastasi di Eraclito, universo torna originario, nel suo eterno ritorno, quando gli astri assumeranno, la stessa posizione, dell'inizio di universo, avverrà conflagrazione, e comincia un nuovo ciclo, identico al precedente, per altri è stagionale. Origene se ne appropria, e la rende teologia, fine mondo è Dio in tutti, e l'inferno sparirà, Origene riflette, anche cosmo e stelle dentro noi, mentre poi Agostino, ritiene inferno eterno, come eterna Giustizia Divina, poi arriva Giustiniano, Empirator a Czargrad, dichiara eretico Origene, sol riguardo castigo, di demoni e umani empi, non sono temporanei, a loro niente apocatastasi, nessun ristabilimento, parol d'imperatore, ma lo SPIRITO dimentica! sol se Uomo non ne ha, può eterno essere dannato, perché Spirito è divino, quindi torna a tale quiete. rowbotham6_alchimia_astronomia.m4a
Il film su Sant'Agostino mostra la conversione di un uomo in cerca di vera libertà: da sofista infelice a Milano, incontra un maestro che insegna pazienza. Se cerchi la verità, lascia che giunga da sé: nel nome di Gesù Cristo, apparirà tra le tue opere scritte, travolgendo e trasformando in uomo nuovo, capace di vedere la Città di Dio. Giustiniano tenta di abolire lo Spirito nell’uomo e condanna chi accetta l’apocatastasi, rifiutando l’eterna dannazione, attraverso concili e scomuniche. Dante, in eresia e conoscenza, ristabilisce il quaternario nell’incontro con Dio al canto 100, interceduto da Maria. Cita Giustiniano, Marco Lombardo, Agostino e Gioacchino da Fiore, tutti presenti in Paradiso. Ha visto l’Uomo in Dio e Dio nell’Uomo, superando gli opposti, ma la Parola si perde, moltiplicandosi all’infinito in ciascun individuo. Nel cammino in salita, ognuno trova la propria parola, muta e irripetibile per gli altri, segno della libertà interiore e della visione personale del divino.# |sant'Agostino-film, mostra conversione di uomo alla ricerca, di vera libertà, dopo esser sofista, infelice su a Milano, incontra un uomo nuovo, che insegna pazientar: se cerchi verità, lascia che essi arrivi, apriti a suo influsso, nel nome Gesù Cristo, essa apparirà, tra opere tue scritte, quan meno te lo aspetti, e ti travolgerà, facendo un uomo nuovo, che da sue confessioni, Città di Dio vedrà. |Giustiniano inizia lotta, ad abolir Spirito in Uomo, e spacca roman chiesa: chi accetta tesi apocatastasi, rifiuta eterna dannazione, è soggetto alla scomunica, emanata da quel khan, al sinodo Costantinopoli, durante presa di Maometto, quattro concili successivi, ribadiscon suo concetto. Or tu chi sè che vuoi sedere a scranna, per giudicar lungimiranza, con la veduta corta d'una spanna? Apocatastasi càtara, Dante vive in eresia, ristabilisce nos tetragono, là nel canto 100, dove si presenta immortale, alla visione di Dio, per intercessione di Maria, compattato in quaternità; sebbene cita Giustiniano, Marco Lombardo cataro, Agostino e Gioacchin Fiore, profeta dello Spirito, tutti in Paradiso. Dante ha visto Uomo in Dio, e Dio in Uomo all'equatore, superando gli opposti, ma ciò non sa spiegare, perchè Parola si è persa, moltiplicandosi a infinito, in ciascun individuo, per se stesso preso, e nel cammino in salita, ognuno trova sua parola, che per tutti gli altri sempre, sarà muta e perduta.

222:sogni13-lume222 FORMA: |Unicorno fa cadere armatura del sognante rivelando. La sua veste leggera. Dietro sostanza e azione vi è la |forma che dà loro vita; coloro che percepiscono le forme essenziali vivono in grande stile. Apriamoci a ogni verità sul Dao della giusta azione. Tuo compito è sottrarre tempo ai dettagli e agli obblighi della tua vita quotidiana, e concentrarti sulle questioni fondamentali. IMG8: dal |Rosone del tempio filtra la luce (abbiamo bisogno della |Forma/norma per trovare lo Spirito). Cervello di un genio serbato in un vaso (se ti identifichi con una qualsiasi forma, perderai la sua essenza, dunque disidentificati dalle tue credenze religiose o intellettuali, socialmente imposte e affronta direttamente la Fonte). L'angelo guida il vecchio lungo il sentiero (l'incerto riceve la miglior guida, permetti a te stesso di essere confuso e incerto, e fai che questo entri a far parte dei tuoi impegni). Il Delfino salva il sognante che nuota (a volte dobbiamo rischiare tutto per cominciare ad avere fiducia, considera la possibilità che i tuoi dubbi e le tue certezze possano essere futili). Copricapo indiano in fiamme (vivi lo spirito che creò la forma, e non la forma stessa, guarda dove stai proiettando sugli altri il potere sacro, integralo in te stesso). Il sognante accende la Candela (evoca la tua luce per vedere, ogni giorno scopri una guida per te stesso e gli altri). Sognante segue la luce come una fonte (cessa di guardare al passato come fonte di speranza o disperazione). Sognante tiene il Cristallo sul cuore (ciò che l'oggetto evoca, conta più del suo contenuto, scopri ciò a cui sei maggiormente attaccato e vivilo intensamente). |Migliormedicina è la vita ordinata, non metter bocca dove non ti tocca, con l'errore degli altri si conosce il proprio, con pazienza si acquista la scienza. Eliminar grano e mangiar Qi.| A Zheng un indovino leggeva vita e morte con estrema precisione. Liezi ne resta colpito, ma il maestro Huzi mostra che l’indovino vede solo ciò che l’altro rivela. Cambiando forma e intenzione, Huzi confonde Ji Xian, che infine fugge. Liezi capisce di non sapere e si ritira tre anni in semplicità, cucinando, allevando maiali, coltivando sé stesso. Zhuangzi, nato in Henan, rifiuta onori, sceglie vita ritirata e armonia col Dao. Celebre la sua parabola: sogna di essere farfalla, o la farfalla sogna lui? Laozi, nel Daodejing, insegna wu wei: agire senza forzare, seguendo la Via naturale. Il Dao genera ogni cosa, ritorna a sé stesso, è fondamento di vita, impero, cosmo e sé. Come il bimbo, il saggio è vuoto e pieno. Governare senza imporsi, agire senza vantarsi, lasciare e fluire: questo è potere sottile. Ogni cosa forte decade, solo ciò che cede resiste. La quiete genera equilibrio, chi basta a sé è già ricco, chi si conosce è già illuminato.# C'era nel |paese-di-Zheng, un indovino chiamato Ji Xian, prevedeva la morte e la vita, apparizione e sparizione, disgrazia e felicità, morte prematura e longevità. Prediceva la data di avvenimenti con la stessa esattezza di uno spirito. Così la gente di Zheng scappava appena lo vedeva arrivare. Lie-zi andò a trovarlo e fu abbagliato dalla sua presenza, al suo ritorno disse al maestro Hu-zi: Consideravo perfetto il vostro insegnamento, ma ecco che ho trovato di meglio. Il maestro rispose: del Dao ti ho insegnato solo la lettera e non la sostanza, come puoi aver ottenuto il vero Dao? hai solo lasciato che l'indovino vedesse attraverso di te, prova a farlo venire, voglio vedere se riesce a vedere anche a traverso di me. Il giorno dopo Lie-zi venne insieme conJi Xian e lo presentò a Hu-zi; a termine incontro, l'indovino disse a Lie-zi: prima che siano passati dieci giorni il tuo maestro morirà, ho visto in lui le ceneri bagnate. Lie-zi rientrò in lascrime e raccontò a Hu-zi le parole, e Hu-zi disse: JiXian ha visto ciò perché mi sono manifestato a lui con immagine della terra, né movimento né riposo, lui ha visto in questo il segno di assenza di vita, portalo da me un altra volta. Lie-zi tornò il giorno dopo insieme con indovino che al termine gli disse: il tuo maestro oggi sta meglio, vivrà poichè ciò che lo minacciava è sparito. Lie-zi riferì queste parole a Hu-zi che gli disse: oggi mi sono manifestato a lui sotto forma del cielo, ha visto che fama e ricchezza non mi interessavano e che il segno di vita saliva dai miei talloni, portalo da me una terza volta. Lie-zi portò di nuovo Ji Xian, andando via questi gli disse: Il tuo maestro non ha digiunato e non ho potuto esaminarlo, pregalo di digiunare e lo rivedrò. Lie-zi riferì a Hu-zi che gli disse: mi sono manifestato con immagine del vuoto supremo privo di segno, ha potuto constatare in me solo equilibrio tra energia e movimento, portalo da me un'altra volta. |Lie-zi portò di nuovo l'indovino, ma questi appena arrivato scappò, sentendosi perduto. Hu-zi disse a Lie-zi: rincorrilo, ma Lie-zi non riuscì a raggiungerlo. Al suo ritorno disse a Hu-zi: è sparito senza lasciar tracce, ed Hu-zi rispose: gli ho rivelato la mia identità col principio, accolto con umiltà mi sono conformato a lui che non sapeva più che cosa ero, ho imitato le erbe che si incurvano sotto il vento e le onde che irrompono, così è fuggito. Lie-zi capì di non aver ancora imparato molto, tornò a casa sua e meditò per tre anni: cucinava per sua moglie, badava ai maiali e si disinteressava degli affari del mondo, cercava la semplicità nella conquista della indipendenza, coltivava la sua unità originaria sino alla fine della sua esistenza, vivendo pienamente e con serenità ogni emozioni che prima lo travolgeva, meditava spesso il primo verso di Laozi: ricco è colui che basta a se stesso, parti da dove sei e da li progredisci! Zhuang-zi agginge: sapere ciò contro cui non si può nulla e accettarlo come Destino, è la suprema virtù, mentre al suo opposto sta la capacità di superare ogni limite umano, sino ad accedere allo stato in cui si può tutto; questa apparente contraddizione è il lavoro interno. Il Santo non dirige gli uomini da esterno, corregge dapprima se stesso, così la sua influenza si estende, solo dalle sue capacità discende la sua forza e autorevolezza. Pratica il distacco, concentra nel silenzio, così conforma la natura degli esseri, senza egoismo allora trova la pace. |ZHUANGZI 莊子 nacque, nella citta di Mong, in Sung feudale stato, di tartaria Cina, la dinastia dei Chou, qui aveva confinato, la dinastia di Shang, Raseno ha ricordato: lui vive in campagna, semplice sposato, 1 suo abito vestito, di tela rappezzato, sceglie lui armonia, di vivere col dao, vive sullo sfondo, del mutamen di stato. Mestre leggendario, Soshi di Japan, Jangia di Corea, Trang-tu in Vietnàm, origina in Henan, ebbe carica statale, lascia la carriera, e vive sue strade; compose suo poema, capitoli 33, semplica messaggio, aneddoti storielle, multicultura lingua, spirito natura, sotto albero siede, fa tamburo invito, tace sua mente, nel ritmo del respiro: oblio aiuta bene, memoria collettiva, improvviso musicista, attinge da bagaglio, formatosi da inizio, della sua carriera, Chuangzu divien cosciente, silenzio solitudine, attesa rivela, viaggi oltre frontiere, discriminanti vede, felice intuizione, accorge aver sognato, di essere farfalla, deviare corso fato, dipende da suo stato. Chuangzu panteista, visse lutto moglie, dopo lungo pianto, suonava suo tamburo, 1 amico confuciano, chiede spiegazioni, il rito ha sabotato, acme disperazioni: da un angoscia emerge, calma contrario, ovvero accettazione, serena meditazio, la moglie era con lui, in forma vento qi, come avanti nascita, unita con Zhuanzi: un giorno ebbi sognato, di essere farfalla, leggera e felice, che si domandava, io sogno farfalla, e farfalla sogna me, io sono sveglio in lei, Lei sveglia in me. Un giorno pescava, in riva al fiume Pou, gli manda re di Chou, 2 alti funzionari, a fargli le offerte, lavoro mandarino, senza volger testa, respinge onore fino: so che vostro re, conserva un carapace, di Tartaruga morta, che in amadio giace, ditemi se quello, avrebbe preferito, vivere nel fango, piuttosto che secchito; povero vi sembro, ma ho gran felicità, fui ricco letterato, grande infelicità, fare funzionario, è contro mio pensiero, ostacola mia scuola, di apprendere intero. Panda bianco nero, Chuang-tsu insegue, nel folto di foreste, sciamano diviene, ogni movimento, ambiguità racchiude, vita di ogni giorno, a saggezza conduce. |LAOZI 老子 detto pur Lao Dan, insegna Dao De Jing, cosmo dentro e fuori corpo, morale e Spirito Santo, natura impero e paradiso, wuwei e autostima, contentezza e e flusso qi, invita persone e seguir principio, di agire senza forza, secondo fremito spontaneo, evitando inutile resistenza, ricercando un equilibrio, tra forze opposte in gioco, nel modello di Wuxiang. Essere umano comprende, che Dao è già sé stesso, connaturato a sua esistenza, esperienza quotidiana. Virtù procede dalla Via, qualcosa di vago e inafferrabile, che al suo interno ospita germi, che manifestano realtà: se abbandono distinzioni, e riconosco i segni in tutto, individuo possibilità, per agire in conformità, col corso natio delle cose, Agisci prima che esso sia, crea ordine avan disordine, giorno per giorno sul tuo campo, semi pianti col qigong, ciò che è calmo ben mantiene, quel che non è ben si previene, ciò che è fragile ben fonde, un albero grande vien da un filo; una torre a nove piani nasce, da un mucchio di terra, mentre un viaggio mille leghe, inizia da sotto i piedi; se nel trattare affari, quan sul punto di riuscire, spesso li roviniamo, per assenza lungimiranza, veglia dunque sulla fine, e su inizio di visione, nessun affar rovina. Dao è via e ordine Impero, riflesso in individuo, energia primordiale, permea tutto universo, toroide naturale, radice di Zhìnéng Qìgōng 智能气功, per evolvere individuo, e una armonica società; disse Lao Dan: il re illuminato ideal sovrano, di Tartaria e del Chitai, estende ovunque opera benefica, velando esserne autore, migliora tutti sen che questi, sentano sua azione, il mondo ignora il suo nome, ciascuno è contento di sé, i suoi atti imprevedibili, egli identifica col Dao, Etere primo e Hunyunqi. Daodejing Virtù che nutre, innalza prospera e guida, protegge e produce, agisce senza appropriarsi, quando opera è compiuta, la contempla e passa oltre, come il Santo taoista, che come re estende influenza, su altri esseri che hanno, raggiunto vera lor natura, a conoscerla e nutrirla, arrivando a possedere, stesse virtù del Dao, mentre i diecimila esseri, si dibattono attivamente, lui contempla sorgente intera, da noi chiamata teologia. Dao è stato originario, da cui ogni cosa prende forma, a cui ogni cosa fa ritorno, dopo esser fiorito al mondo, ognuno torna a sua radice, che è ananda serenità, chi conosce questa legge, vuol saggezza praticar. Laozi persegue attivo, uno stato di quiete, in cui diminuisce ogni giorno, sino a giungere a wu wei, per avvicinarsi al Dao, uniforma propria esistenza, al ciclo crescita e ritorno, alla radice di ogni essere. |Aristotele fa eco, umano appar felice, se compie suo lavoro, bene da se stesso, felice il suonatore, quando suona bene, accorda sua ragione, a virtù che tiene; le forme di governo, adattano a natura, in var Costituzioni, di umani e geografia, Monarca è uno solo, Aristo è minoranza, nessun Eterarchia, Polita è maggioranza: lor degenerazio, hai quan governanti, mirano a interessi, lor propri fatti, corrisponde ai primi, regime tirannia, segue sinarchia, anarchia e democrazia. Laozu è Aristotele, nei versi |Daodejing, Popolo sano inizialmente, ignora i suoi sovrani, ma venner successivi sovrani, amati ed esaltati, poi i successivi son temuti, e presto disprezzati, sovran sleali sputati; il primo era riservato, persino nel parlare, il Bene realizzava, il Dao far funzionare, i diecimila vivono spontanei, seguendo propria natura: se la Base è confusione, nulla è governato, se pur riescono a farlo, per poco rimarranno, mostratemi un violento, finito in bella fine, lo prenderò a maestro, come bravo più sublime; segue al conformismo, disordine e violenza, poichè senza consenso, è sol tiranna scienza, perduto il Dao spontaneo, viene la giustizia, poi persa la scaltrezza, nasce la sofistica; se si cede a cupidigia, il limite scompare, e cresce avidità, insoddisfazione sale, alle leggi e proibizioni, e il popolo intristisce, si arma e fa diniego, regno pian marcisce; nel semplice governo, popolo ne abbonda, se ti astieni dal fare, da sé prospererà, togli pian programmi, avrai spontaneità, seguendo sua natura, si ri-organizzerà; se controlli mutazione, ovvero metamorfo, porta a compimento, lascia a punto giusto, serbare possedere, a un tempo non si può, poteri assieme orgoglio, mutan direzione: scaltro non diretto, agisci nello impero, x evitar riflesso, agir contrario effetto, complesso e delicato, è organismo impero, a regole e decreti, non si confor davvero! se tenti fissarlo, va via disordinando, mutevole il suo moto, come quel del dao, or avanza e cede, ardore poi apatia, impetuosa agitazione, e calma debol via. Dao Via di natura, |Wu-Wei senza sforzo, agisce sen pensiero, Fontana mappa Rei, meditando su essa, agisci con wu-wei: il fatto che tu sei, è primo dei misteri, nè chiesto o guadagnato, accade che ci sei, cosmo è già perfetto, Leibniz ci ricorda, non vuole migliorarsi, astri continuano a danzare, gli uccelli a cantare, i fiori a sbocciare, pure tu puoi farlo, sei parte del sublime, coscienza di esistenza, dice in te Io sono, lascia fare eventi, Fiore d'oro segue scopo, forse sorte e malasorte, a volte parte di quel moto, in nessun luogo serve andare, tu riesci essere gioioso, fluido per remare, come chicco pien di riso, era detto antichità, mentre i gusci vuoti, sono detti modernità, e tutte divisioni al mondo, sono solo falsità, poichè mondo e coscienza, sono unica realtà; il basso è come l'alto, niente esterno od interiore, anima e corpo è nord e sud, fuor creazione nulla esiste, sono danza e danzatore, come esser divenire, stesso evento da due lati. Mondo al mio occhio, entra dalla porta, penetra nell'io, lo altera e trasporta, con interiori sensi, soffoca e allontana, morale fa corazza, alla natur spontanea; così è abbandonata, la vita emotiva, poter sottile donna, è apparenza passiva, che maschio a calamita, attira lega a sè, come Valle bassa, attrae acqua da sè. Se uomo teme morte, invece della vita, quella trova presa, vita afferra vita, brama attaccamento, è arma + possente, che morte tiene in pugno, la usa ricorrente. Se vivifico intenzioni, le concentro fino a una, col qi questa confonde, l'intera partitura, se io distruggo allora, cattivo non sarò, successo vien piccino, piano ingrandirò; 1 forza dirompente, esaurisce e si posa, occhio col tramonto, son la stessa cosa, senza usare alfine, gli organi dei sensi, immobile mi siedo, osservo sen consensi: unito a contemplazio, scuoto come tuono, Ciel si adatta ai moti, Dao è fondo del suono, permanente sua realtà, è detta il cambiamento, quando si interrompe, sta il decadimento. Osserva Panta-rei, ciò che ti circonda, Eraclito e Lao Tsu, sono stessa cosa, Tutto appar diviene, cicli fasi opposte, come dentro al fuoco, mondo inter si svolge; muove poi diverge, eppure sempre uguale, istante fotogramma, illude eppur rimane, mondo è nella psiche, e nei sogni vivi, ciò che tu alimenti, porti nei confini. Conoscere gli altri, è saggezza in fiore, Conoscere se stessi, è illuminazione, Dominare gli altri, è forza pura orsù, ma Dominar se stessi, è superior Sun Tzu. Ecco luna piena, calar vedo comincia, azione + efficace, è quella preventiva, immobile fui Saggio, in moto apparvi Re, umani andran da chi, sia solo recipien. Salvaguardar passato, inutile illusione, molto sa insegnar, se serve 1 creazione, ma se divien padrone, tu rischi non cambiar, indietro regredisci, astieni a migliorar. Colui che basta a se, è ricco già da sè, debole che cede, vince il duro e forte, sapere + sottile, il rozzo non sconvolge, eruditi e letterati, sanno cose morte. Ciò che non si ode, insegna sen parole, compie senza fare, cedevole interiore, è Pienezza umana, una piena vacuità, la massima drittura, sia l'obliquità. Raseno ha pieno qi, ai bimbi assomiglia, insetti velenosi, non teme oppur artiglia, col fallo eretto serba, suo qi circolante, intero giorno può, gridar voce squillante; moto vince freddo, riposo vince caldo, chiudere la bocca, è chiudere 1 porta, chiarire il confuso, velare abbagliante, addolcire l'amaro, smussare il tagliente: se esser peccatore, è via di santità, ogni moto mutamento, gioca a compensar, se facile prometti, difficile mantieni, ponder ciò che puoi, ostacoli non tieni. Ciò che è ancor calmo, dirigi facilmente, scorgi fatto prima, da segno + evidente, torre a 9 piani, inizia da pugno terra, 1 albero gigante, da seme sottoterra. Viaggio 1000 miglia, inizia con 1 passo, astieni dal fare, fallire mandi a spasso, lascia avrai afferrato, e riguadagni senso, tabula fai rasa, a idee comun consenso: torna dove altri, sono oltre passati, ma nel seguir eccesso, scopo tu lo perdi, obbligo istruzione, x masse illuminar, sconfina propaganda, ier oggi e doman; abbassati se vuoi, dirigere innalzar, se a vertice vai star, il tuo Io vai a velar, senza popol tuo, costringere o umiliar, obbedienza ottieni, nessuno ama litigar. Impero grande è, una Valle profonda, attira e converge, acqua dei + fiumi, Ap-prendere acqua, è Femmina totale, passiva vince Maschio, come Via declino appare, ambizione in cerca fasto. Debole flessibile, sono i modi della vita, Rigido e robusto, il modo della morte, l'armata vittoriosa, mai ha combattuto, Albero + forte, viene poi abbattuto. Masse esasperate, non temono morte, non serve allor frenar, lor con spade corte, Acqua vince duro, senza mai apparir, agisce sen legarsi, previene soffrir. Illuminato grande, semplice ti appare, a ciel si conforma, ha morte naturale. |Etica e morale, surrogan vera spinta, a Dao segue virtù, a morale la giustizia. Essere sen volere, né preoccupazione, non aggredisce alcuno, il buono parlatore, non lascia sue orme, buon camminatore, chiude senza sbarre, il buon carceratorem contar non ha bisogno, il buon calcolatore. Agire e ritirarsi, via del Ciel richiama, Raseno un di ritira, ad apice di fama, evita trovarsi, ridotto ad impotenza, velando luce sua, si dedica ad essenza: avverti distaccato, essenza misteriosa, limita tuo sguardo, se il desider ti offusca, quello le apparenze, mostra del principio, vedi il qi del Vuoto, al fondo di artificio; volendo trattenere, estendere fai prima, volendo indebolire, fai rafforzare prima, chi mantiene posto, che Dao dà durerà, Esiste dopo morte, è già immortalità: ad apice poi segue, sempre la discesa, abbatti le zavorre, se vuoi fare ascesa, Tazza piena svuota, a riempirla nuovamente, ripassa ogni esagramma, nel giro 360. laotzu_daodejing_evola.m4a
lume222-Laozi film, narra la vita del filosofo al Passo di Hangu, dove detta il Daodejing, fondamento del Daoismo, filosofia e via in armonia col cosmo. Nato tra leggende, Laozi lascia la corte degli Zhou per ritirarsi nella natura con un bufalo e un trovatello. Giunto al confine ovest della Cina, incontra il guardiano Yixi e trasmette i suoi insegnamenti. Oltre al Daodejing, porta lo Yijing, antico oracolo basato su mutamenti ciclici, trasformazioni e immagini del Dao. Usando trigrammi e numeri, lo Yijing riflette i cambiamenti del mondo, offrendo diagnosi del presente e indicazioni per agire in armonia col flusso universale. Dao è ovunque e in nessun luogo, non si oppone e tutto abbraccia. Conoscere il presente è già intuire il futuro: coltivando corpo, respiro e mente, si può trasformare il destino. Questa è la base del Qigong: regolazione fluida e interna, coerenza tra movimento delle articolazioni, soffio e pensiero. Pratica costante e intenzione chiara permettono l’unione col qi originario e con la saggezza del cielo e della terra.# |Film-LAOZI 老子 in Hangu-pass, diretto da Chengyun Ma, narra vita di LaoTzu, presso il Passo di Hangu, un presidio di confine, dello Stato di Qin. Laozi filosofo cinese, fondatore del |Daoismo 道家, pedagogia e filosofia, religione di saggezza, e armonia con universo. Sua vita avvolta nel mistero, tra leggende informazioni, pare nato nello Henan, dopo anni gravidanza, esce da vergine ascella, la sua mamma detta Li, lo porta in biblioteca, archivista presso corte, imperiale degli Zhou, dopo anni di lavoro, gli sta stretta corruzione, e la mancanza di saggezza, abbandona posizione, si ritira nel rurale, con un bufalo e un trovatello, lui seguendo una cometa, viaggia ovest della Cina, nello stato di Shaanxi, giunto in Hangu pass, Laozi fermato al corpo guardia, da Yixi del corpo guardia, invitato dal suo capo, che diviene suo devoto, detta versi in Hangu pass, e brava donna scrive libro, Dao-de-jing testa首 e piedi止, in 5 mila ideogrammi, su tavole in bambù, poi riparte nelle steppe, porta copia ai Nestoriani, assieme con |Yijing, libro Classico dei Mutamenti, detto I Ching cinese, ha come nucleo un insieme di figure esagrammi composte da sei linee, a ciascun esagramma è associata una immagine, sentenza e interpretazione di linee in mutamento. La divinazione dello Yijing usa un sistema di numeri, dedotti dal lancio di monete o steli di achillea a cui sono assegnati valori fissi, a loro volta scritti come linee intere/forti yang, o spezzate/deboli yin. Tre linee sovrapposte formano un trigramma, due trigrammi associati formano un esagramma che può mutarsi in altro esagramma, sempre seguendo i numeri. Yijing prevede tre tipi di mutamento: il non-mutamento, il mutamento ciclico e il mutamento che non torna al punto di partenza, cioè la trasformazione, che avanza in successione spiraliforme come vibrazione. La divinazione Yijing è una diagnosi del presente attraverso segni/immagini germi del Dao, specchio degli eventi visti da chi evoca i segni stessi. Questa diagnosi ha potenziale di orientamento di una situazione, spesso porta a una diagnosi del futuro, dove, seguendo la regola sinusoide, a uno sviluppo segue una decrescita, al lavoro il riposo, al caldo il freddo e così via; i mutamenti previsti dallo Yijing sono quelli del Dao, infatti tale oracolo ha scopo di aiutare gli umani ad allinearsi al Dao, suggerendo come armonizzare l'operato a quello del cosmo, così da diventare simili a cielo e terra, in armonia con la loro saggezza che abbraccia tutte le cose e reca Senso e ordine al mondo intero. Dao opera ovunque ma non si lascia trascinare in nessun luogo, gode del cielo e conosce il destino, è libero da preoccupazioni, contento della sua situazione e genuino nella sua bontà, capace di esercitare amore. A conoscere il futuro esamina il presente, già racchiude in sé i semi del domani, dunque il destino si cambia costruendo un presente migliore, in cui nutrire la viriditas coltivando abitudini salutari per il corpo e la mente. Concentrare il soffio vitale e spirituale a contenere le diecimila cose, se si è in grado di concentrarsi e fondersi in unità, è possibile conoscere buona e cattiva sortes senza ricorrere a divinazione, allora la pratica muta il destino in tanti modi diversi, per natura e intensità, secondo lo stato di partenza della persona, la quantità e qualità della pratica, gli obiettivi e la motivazione a perseguirli. Per evitare di disperdere il discorso nel mare delle mille possibilità, il discorso può rutorare a 360 gradi, seguendo i tre momenti base di tutti i |qigong: regolazione del corpo, del respiro, della mente/cuore, e composizione del campo di qi per accedere allo stato Qigong. Regolazione non è una regola, bensì ordine interno di un sistema mobile in continuo cambiamento, coerenza interna che continuamente si bilancia al variare delle condizioni interne ed esterne, è controllo e armonia che nel corpo si manifesta come equilibrio, coordinazione e rilassamento, mentre nel respiro è consapevolezza del soffio stesso e capacità di organizzarne ritmo e sede; nella mente-cuore è capacità di attenzione rilassata su intero universo fatto da hunyuan qi originario, è filosofia daoista e teoria Hunyuan che informano la pratica.

223:sogni14-lume223 CONCENTRARE: sognante scocca facce sul bersaglio; qual potere coglie le nostre energie quando ci sentiamo davvero perduti? Ci concentriamo per essere in equilibrio col centro di gravità esterno ed interno; non contano il numero di frecce scoccate, ma lo spirito con cui le scocchi. Si raggiunge maestria in un ambito dopo lunga pratica e dopo la eliminazione di forze di distrazione e disintegrazione. Combatti i tuoi demoni, ma volgi lo sguardo verso l'universo aldilà di essi. Cerca il centro ovunque si trovi, non dove tu speri si trovi. Allinea il tuo centro con altri centri mentre vivi la giornata. IMG8: Prisma scinde luce bianca in vari colori (cerca le situazioni irrisolvibili e riducile nei loro elementi essenziali). |Telescopio puntato su una luminaria (tu non risolvi i misteri, li apprezzi, esercitati a osservare ciò che accade nel momento). Familiari in lutto osservano il defunto (concentrati sul qui ed ora, non su ciò che accadrà). |Tamburo (apporta ritmo e impulso alla tua vita, sincronizza e sincretizzati al mistero del Dao). La Lente ingrandisce la foglia (consapevolezza è portarsi molto vicino all'oggetto senza identificarsi con esso, rallenta l'attimo il tanto che basta a concentrare la tua attenzione). Gruppo che discute (gli accordi son basati sulla capacità di trovare un centro di interesse più grande di coloro che li stipulano, abituati a prendere decisioni comuni). |Sentiero (prima impegnati a seguire, poi ti verrà rivelata la strada, concentrati su ciò che è essenziale). |Occhio ci osserva (il modo in cui vediamo è il modo in cui siamo visti, guarda nelle cose più a fondo). |Vitaquieta, mente lieta, moderata dieta| Il potassio sostiene fiori e frutti, utile a patate e solanacee. Calcio e silice ne bilanciano gli effetti. Salnitro (nitrato di potassio) usato come concime, detergente, polvere da sparo e pirotecnica. Natron e salnitro furono fonti antiche di soda e vetro. Nitrati E251 E252, in natura si formano da degradazione di urea e compost; usati come fertilizzanti ma rischiosi se accumulati in alimenti e acque. Nitriti E249 E250 derivano da nitrati, conservano cibi ma riducono ossigeno nel sangue e formare composti cancerogeni. Vitamina C ne limita i rischi. Fosforo sostiene radici e fioritura (macerati di ortica), sua carenze porta debolezza.# |POTASSIO aiuta fiori, grande medicina, combatte disturbi, ai reni e vescica, pianta di Achillea, accumula prima, se potassio manca, cereale stanca, pallidi fiori, cadon molti frutti, aiuta patate, cipolle e solanacee. Potassio-Sodio gonfia, Calcio sgonfia, Silice poi contrasta, Calcare minerale, Calce disinfetta, e delimita aiuole, suolo calcareo, erode e piano muore, Segatura e Pollina, acida e alcalina, degradano composto, che rapido raffina, interro segatura, 6 mesi prima d'orto, sennò giovan germogli, cedono azoto. |SALNITRO è un sale potassio, di acido nitrico, schiumoso detergente, Nitrato di potassio, temperatur ambiente, solido incolore, sapor amaro tiene, solubile in acqua, Polvere da sparo, salnitro carbo zolfo, agente ossidante, dà ossigeno a miscela, propellente razzi, fuochi e fumogeni, col saccarosio cresce. NITRO detto salnitro, radice di Natron, Soda Na in carbonato, lingua Egizia natrj, è Nitro e Natron, toponimo el-Natrun, deserto depression, a ovest del Nilo, 3 laghi monasteri Wadi, el-Natrun dà natron, Carbonato sodio, usato a mummificare, o vetro fabbricare, fuso sul fuoco, Natron sabbia dare: primo costituente, del vetro è soda, salnitro efflorescenze, diventa 1 sposa, entrambe sali bianchi, solubili cristalli, natron + salnitro, lo scoprono Ottomani: chiamano Al-Kali, natron cenere piante, da cui alcalin sostanze, acquatico sodio, piante terrestri nitro, o sale potassio, x polvere sparo, in steppe inventato. Salnitro era preso, da stalle cavalli, da vari sciacalli, al soldo governo, che prendono a forza, saltano igiene. Sodanitro del Cile, in giacimenti guano, soda in giacimenti, è alcali naturale, carbonato potassio, Potassa artificial, 1 chimico tedesco, distinse i 2 alcali. Salnitro in natura, è lanugine bianca, azion di batteri, che azoto degrada, azoto proviene, da urea escrementi, liberato in ammonio, diventa poi nitrato, batter nitrificanti, in presenza umidità, e carbonato cementi, corrodono il calcar. Nitrerie compostaggi, fatti mescolando, cener terra rifiuti, bagnato con urina, rigirato spesso, dopo anno lava via, nitro e potassio; purifica cristallizza, Polvere nera, salnitro 75, Carbon legna e Zolfo 12, basso dirompente, brucia progressiva, pirotecnica e razzi, e armi fuoco, legger esplosivo, in Usa è richiesta; variando dosaggi, variano effetti, + sali metalli, recano i colori, nitrato bario verde, potassio violetto, sali stronzio calcio, è rosso-arancio, rame verde-azzurro, sodio oro-giallo, fuoco artificiale, magnesio spettacolo, brucia in 1 lampo, veloce gran calore, altre polveri fuoco, appaion pericolose, pur modesto urto, improvviso detonatore. Scaldato decompone, ossigeno e nitrito, additivo alimentare, concime conservante, salumi carni scatola, dose edulcorante, verdure in poca luce, hanno + nitrate. |NITRITI E249 E250, da acido nitroso, NITRATI E251 E252, entrambe sali azoto, nitrati da aci nitrico, 1 differenza, 1 atomo ossigeno, in + per i nitrati, Nitrati son innocui, ma date condizioni, mutano in nitriti, con batteri e calori: cibi scatola nitrati, evita scaldare, nitrati lentamente, mutano in nitriti, quan tasso batteri, aumenta col tempo, nitriti conservanti, a lunga scadenza, prevengono botulino, ma recan sofferenza, aggiungi C o limone, ostacol microrganismi, si ferma mutazione, di nitrati in nitriti. Nitriti e nitrati, nel nostro organismo, legano emoglobina, e riducono ossigeno, nitriti creano, nitrosammine cancerose, quan legano saliva, secerne tiocianato, che vitamina C, di stomaco ha bloccato: previen nitrosammine, ma reca aci nitrico, 1 etto prosciutto cotto, reca + nitriti, legge Italia fissa, in acque potabili, nitrati 50mg litro, nitriti a 0 abbi. Acqua + nitriti, indica patoge batteri, che muta nitrati, in nitriti in acqua, degrado batteri, vengon da suoli, industrie scarti seri; tossici nitriti, legge ci dice, causa tumori, priva ossigeno ai bimbi, Nitriti 1 etto insaccato, 5 kili verdura. Nitrati in molti ortaggi, risolve natura, poichè sviluppa assieme, + vitamina C, Nitrato di Sodio, è depositi guano. |FOSFORO sostiene, apparato radical, rivela sua carenza, radici fusto molle, scarsi sono fiori, violacee le foglie, pianta Valeriana, lo attira raccoglie; carenze azoto-nitro, foglie scolorite, germogli e getti pure, deboli stentati, dato in trapianto, cede assai graduale, dato in rigoglio, va in foglie cumulare. Concime vegetale, son piante macerate, ortica e sambuco, felce e altro strame, perfino succo piume, entro acqua piovana, all'ombra macerare, 2 mesi da innaffiata. 
Bicarbonato di Potassio è un fungicida naturale efficace contro oidio, muffe e bolla del pesco. Spruzzato ogni 15 giorni in stagioni umide, cambia il pH fogliare e ostacola i funghi. L’idrosel potassico è un sale superassorbente che trattiene acqua per cucurbitacee, utile nei trapianti e in suoli aridi. La pompa sodio-potassio regola gli impulsi nervosi nei neuroni; il pH influenza la crescita di funghi e insetti. Funghi preferiscono pH acido-neutro, quindi miscele basiche li contrastano; al contrario, insetti come afidi temono soluzioni acide (es. aceto). Mescolare aceto e bicarbonato genera una reazione chimica che produce CO₂ e sali nutrienti, ma neutralizza l'effetto antifungino; se usati separati, mantengono efficacia e creano un’azione a due fasi. Aceto e zucchero insieme abbassano il pH, rompono uova di insetti e stimolano microbi utili. L'allume di rocca, ricco di potassio, è cicatrizzante, antisettico e antiodore, utile anche come fertilizzante e mordente nei tessuti. Il potassio è un elemento chiave per salute delle piante e bilanciamento naturale.# Bicarbonato di potassio contro funghi come bolla del pesco. Idrosel potassio trattiene acqua per cucurbitacee. Pompa sodio-potassio regola impulsi nervosi; pH acido-base influenza funghi, insetti e agricoltura. Aceto+bicarbonato crea sali nutrienti e CO₂ utile, e se usati separati hanno più efficacia su funghi e insetti. Zucchero+aceto stimola microbi utili. Allume di rocca usato come cicatrizzante, conservante e fonte di potassio.# |BICARBOPOTASSIO, per piante e alberi da frutto, nutriente e fungicida, di Muffa Oidio e Bolla-pesco, come Bicarbonato di sodio, spruzza con acqua su foglie del Pesco, a mutare il pH, spruzza ogni 15 giorni, in periodo umidità, autunno o primavera, a salvare i loro fiori. |IDROSELpotassio-cucurbite, bakapotassio superassorbente, è un sale spugna,che assorbe, acqua e sali sciolti, 300 volte il suo peso, e rilascia acqua graduale, quan radice lo richiede, spargi presso radici, o applica in due modi: fresco oppure secco, in un secchio 10 litri, poni 50 grammi, attendi una mezzora, vedi acqua cristal liquidi, ora usa una caraffa, mezzo litro a buca pianta, specie nei trapianti, di Cetrioli e cucurbite. In modo secco invece dosa, 5 grammi nella buca, prima di adagiar piantina, mentre in vasi e semenzai, mix 2 grammi a litro terra, e per alberi da frutto, viti e agrumi e passiflore, 30 grammi nella buca; invece ai prati è consigliato, 1kg ogni 200 metri quadri. |SODIO-POTASSIO pompa, se potassio polarizza, sodio depolarizza, creando impulso nervoso, in assonedi neurone, secondo la frequenza, del neutrasmettitore. |pH potenziale idrogeno, misura acidità o basicità, di una soluzione, nella agricoltura, Funghi Oidio Bolla del Pesco e Peronospora, prosperano in ambienti acidi o neutri, tal che miscele basiche/alcaline, con pH sopra al 7, disturbano lor sviluppo. Insetti afidi e cocciniglie, sono più sensibili agli acidi, come quelli con aceto. |Acido-base-miscele, tipo aceto e bicarbonato, causa reazione, di neutralizzazione, produce |Acetato-sodio/potassio, un sale neutro in sè, che ha un effetto nutriente, per la pianta potassofila, la reazione aceto-bicarb, produce pure Acqua e Anidride carbonica, cioè schiuma frizzante, che stimola gli enzimi, se li mescoli avan spruzzare, la reazione annulla suo effetto, fungicida o insetticida, ma il suo sale resta cibo. Se li usi separati, in soluzioni diluite, ecco un effetto combinato, in due fasi nel tempo, usato dai nostri Avi, ad ever Effetto tampone, piccola dose aceto+bicarbonato, lascia soluzione appena acida o basica, con effetti ancor attivi, e produzione di CO₂, che soffoca alcuni fungi e insetti. |Zuccherocanna+aceto, spruzzato abbassa pH, sgrassa e rompe uova insetti, stimola microrganismi amici, su superficie fogliare, a competer coi patogeni, è miscela popolare, benefica ogni due settimane. |Bakim-soda da solo, funziona contro funghi, alza il pH contro spore. Aceto o Bicarbonato, usa in momenti diversi, o su piante diverse, a seconda del problema, funghi = basico, insetti = acido. |Allume-potassio di Rocca, è potassio cristallizzato, insieme alluminio e zolfo, ha virtù terapeutiche, cicatrizzante amico pelle, passato sotto ascelle, riduce il sudore, come fà la pianta Salvia, entrambe calmano i batteri. Allume rocca di Allumiere, fà estrarre Alluminio, usato per le pentole, ci regala il Potassio, fertilizzante a terra, fissante del colore, e mercanzia di Genova.

247:sogni47-lume247 CRISI: tiene il serpente nella bocca. Crisi è squilibrio di potere nella sua forma più estrema, fattori opposti cercano la loro direzione e le strutture che li contengono non reggeranno. L'individuo si sente diviso tra sentimenti e credenze, tra differenti atteggiamenti e visioni del mondo, pericoli e richieste preparano a una tremenda prova. Cerca di bilanciare il conflitto, nel fulcro i problemi troveranno una soluzione naturale, durante la |crisi equilibra il manifestarsi del potere col potere di risoluzione. Nelle situazioni di conflitto impara a non biasimare, ma sfrutta i conflitti per esporre i problemi personali e oggettivi e per fare delle scelte che li risolvano. IMG8: Acqua contenuta nella Diga sta fuoriuscendo (se non cambiamo, gli insuccessi diventano tentativi di affermazione: scegli di aver fiducia in forze più grandi di te). Nuotatrice invoca aiuto (spesso non abbiamo bisogno di aiuto ma di un cambiamento di atteggiamento: rilassa la tua mente e lasciavi fluire i tuoi pensieri). Arresto, uomini armati stanno sfondando la porta (ogni crisi è una caduta di controllo, affronta la necessità cedendo il controllo, non la consapevolezza). Mani oniriche afferrano il sognante alle spalle, come in uno strangolamento (nelle situazioni di terrore è meglio muoversi che ritirarsi: lasciati sopraffare e poi scuotiti di dosso). Orologio ha perso le lancette (ogni momento è buono quanto un altro, nella crisi rimani vincolano al presente, prendi fiato!) il sognante sogna che i suo capelli bruciano (accrescere l'intimità significa lasciarvi entrare l'energia: accetta il fatto che la vita ti sta chiedendo qualcosa che il tuo vecchio Io non vuole cedere). La Croce brucia nella caverna (affrontiamo le crisi esterne ponendole a un processo interiore: individua lo scopo anche dietro alle tue peggiori sofferenze). Campane stanno suonando (sacrifica ciò che hai per ciò che ti viene richiesto, scopri cosa vuoi veramente, manifestalo e lascia che vada). Chi |fa-quel-che-sà, più non gli è richiesto| Isacco Angelo, nobile traditore, organizza colpo di stato e sale al trono tra il I.185 e il I.203, depone il patriarca e perseguita oppositori; ribellioni e intrighi segnano il suo regno, con tradimenti, esecuzioni e fughe, mentre la popolazione è divisa tra fazioni. Cristo, catturato e torturato, subisce maltrattamenti, ma istituisce simboli di fede e speranza, tramandando l'ultima cena e la comunione ai suoi fedeli. Dopo la sua morte, il corpo sparisce, reliquie vengono custodite da familiari e traslate tra monasteri e città, mentre Isacco mantiene potere e nomina amministratori fedeli, tra persecuzioni e intrighi politici. Apocalisse e visioni di Giovanni rivelano il destino della Chiesa e del mondo. Il Cristo è centro della storia, guida i fedeli, raduna le tribù e sconfigge il male. Quattro bestie rappresentano imperi e potenze ostili a Dio: Leone, Orso, Leopardo e Dragone; essi dominano ma sono soggetti al giudizio divino. Le visioni indicano carestie, guerre, cataclismi, ma anche speranza: chi persevera nella fede sarà salvato, mentre il Figlio dell’Uomo ritornerà sulle nuvole, radunerà gli eletti e stabilirà il Regno di Dio, già presente in ogni uomo. Le profezie di Daniele, Gioele e Isaia mostrano l'azione degli angeli e il giudizio universale, con simbolismi numerici e celesti (Sette Sigilli, Trombe, Coppe) e rappresentazioni allegoriche di poteri umani e celesti. La storia non è solo delle potenze terrene, ma orchestrata dal Signore, che premia i giusti e punisce i tiranni. Antioco Epifane e altri persecutori simbolizzano il caos e il male temporaneo, destinati alla sconfitta e sostituiti dai Santi e dalla giustizia divina. Simboli cosmici e mitologici, come serpenti, corni e animali ibridi, rappresentano il ciclo di dominio e caduta dei regni, i conflitti spirituali e la trasformazione interiore. Jung e la tradizione del Rebis illustrano il percorso umano di redenzione: l'uomo integra corpo, anima, intelletto e spirito, unendo maschile e femminile, luce e oscurità, materia e cosmo. Il serpente, simbolo di metamorfosi e infinito, indica il percorso attraverso prove e oscurità verso la conoscenza e la libertà interiore. La storia umana è letta da molti come cicli di tribolazione, giudizio e redenzione: le catastrofi, le guerre e le persecuzioni sono visti come strumenti per la purificazione e la crescita spirituale, fino al trionfo della luce e della giustizia, culminando nell'unità cosmica del Rebis, dove il Due diventa Uno.# |Stefano Hagiocristofo, capo delle guardie, arresta Isacco Angelo, nobile traditore, giunto al suo palazzo, Isacco pronto scappa, galoppa e sferra spada, Stefano si accascia, cosi terrorizzando, sempre a colpi spada, taglia orecchi e mani, a militari guardia, Isacco va in Sofia, vuol colpo di stato, costringe patriarca, a nominarlo re, molti uniti a lui, nella grande chiesa, nobili risentiti, accrescon sua schiera, e inizia ribellione. 11 settembre 185, scoppia la rivolta, Isacco resta in trono, fino al 195, poi in 203, cadrà nella crociata, narrata nelle bibbie. Alba 12 settembre, Xristos arriva con triremi, entra suo palazzo, ma Isacco è imperatore, Andronico realizza, invia dei messaggeri, lascio la corona, a mio figlio Manuel, che Isacco non contento, alfine pure acceca. Aizzata la folla, dagli usurpatori, insulta lui e figlio, ferocia di untori, Andrea fugge la folla, e perde croce Tau, amuleto del suo clan, sale sul triremi, regale ancor vestito, una Tiara ancor indossa, colbacco russo a cono, fugge con due donne, sua moglie e Maraptica, la prostituta colta. Ribelli contro Lui, lo vogliono deposto, versione dei fatti, dipende dal cronista, nel libro di Enoch, emerge complotto, mentre De Clari narra, il suo ultimo giorno. Re coi fedeli, prova a fuggire, ma tempesta in mare, lo costringe a tornare, Apostoli fedeli, a taverna l'han portato, nascosero a sedere, dietro due botti vino, lui fa suo discorso, dell'ultima cena, tramanda Pane e Vino, per memore convito, visi stanchi e tesi, dopo quella cena, da sonno sono vinti, Cristo solo prega, che i suoi fedeli siano, fuor da punizione. Oste con la moglie, spian dietro barile, vedon regali vesti, consulta suo marito, denunciano sovrano, per gruzzolo danaro. Dopo arresto Re, palazzo dei Comneno, venne saccheggiato, oro argento e rame, Andronico portato, a palazzo di Pilato, giudice a Zar-grad, locale magistrato, Pilato disse a Cristo: a me ti consegnaron, capi tuo casato, all'alba ti consegno, a sovrano Isacco Angelo; sebbene interrogato, Andrea non risponde, ma nobili a convegno, votano sua morte, pesan catene ferro, usate pei leoni, cingon collo e piedi. Andronico subisce, davanti Angelo Isaxo, insulti sputi biffe, schiaffi e le torture, in prigione poi subisce, accecamento a un occhio, cavato da trofeo, Ciclope canzonato, anche un taglio mano, compare nei dipinti, e su Sindone lenzuola, dove compare pure, sua barba biforcuta, capelli lunghi a trecce, e un fisico temprato, dal digiuno sano. Lungo via del colle, ludibrio delle folle, presso l'ippodromo, appeso e maltratto, tra due statue in bronzo, di Lupa e di un Iena, la sua popolazione, istigata dal partito, della opposizione, cioè i verdi |Prasinoi, Farisei e Sadducei, contro i blu Venetoi. Cristo li chiama, ipocriti farisei, infidi sepolcri, alle Deme di Zargrad, giocano i partiti, leukoi e rousioi. I latini alzano spade, sopra sue natiche, stando attorno lui, a turno colpendo, giudicano il taglio, uno affonda spada, negli intestini, da sopra la faringe, dopo sofferenza, Cristo si spense, ultimo sospiro, un gesto protende, porta mano destra, da poco amputata, estesa in agonia, su bocca assetata, evento ricordato, nel canto di Hallelujah. Dopo + giorni, suo corpo fu preso, dalla sua famiglia, di giudei comneni, Angelo e Duka, tutte imparentate, presso monastero, corpo poi scompare. Eclisse di Cristo, terremoto e pioggia, annuncia diluvio, in Yom-Ha-Shoah, Giorno del Ricordo, in Casa Salomone, Giovanni Presbitero, è San Iosafat indiano, e doge veneziano, in biografie doppiate, Giovanni corpo Cristo, porta fuori Yoros, lo imbarca fin Venezia, da Luigi Mocenigo, in basilica di Andrea, ma poi dona reliquie, a cognato Sebastiano, duca di Monferrato. Isacco riconferma, dopo morte Cristo, Theodor Kastamonita, qual primo ministro, Giacomo tradotto, buon amministratore, a gestir burocrazie, onesto nelle tasse, soffre croni artrite, ma è segretar di Stato, portato a baldacchino, muor di epilessia, nel giorno suo trapasso. Giovanni Battista, acquario in zodiaco, pelle di leone, gran bevitore di acqua, dopo regicidio, lui guida ribellione, contro Isacco Re, entra in cattedrale, riunisce + gente, per Angelo cacciare, lo fanno basileo, marcia gran Palazzo, con Alessio Duca, e Alessio Paleologo, futur eredi al trono, e amici di variaghi, di Sviatoslav clan. Gruppo fu tradito, uccisi o incarcerati, Isacco moglie Eufrosa, detta Erodiade, abusa di potere, ordina omicidi, temendo le folle, fa uccider Giovanni, durante la notte, testa decapitata, porta su piatto, in piazza mostrata. Dopo fallimento, del colpo di Stato, Davide e Alessio, lascian capitale, la Guardia variaga, li scorta a Nicea, da Yaroslav Galisky, amico di Cristo, detto Krishna in India, e Sakyamuni Buddha. |Esdra e Nemia libri, citano Moscovia, Israele pure detta, in affreschi di Cremlino, capo Kzar di olimpo, che Marco Polo ha visto, cita le visioni, di Padre Serafino, e dei padri della Ekklesia. Due secoli dopo, esce libro Apocalisse, in anno 486, poi nemici di Cristo, lo van manipolare, diventa un anticristo, confondono le acque, poichè mondo finisce, anno 492, diluvio universale, |Daniele sogna a notte, visioni da narrare. Romanov 876, ristampa in malafede, kniga antikriste, patriarca zitto cede, dichiara fine mondo, in anno 666, sociale nervosimo, confonde le orde schiere, Moscovia si corrompe, fiacca resistenza, di cristica coscienza. Libro della Fede, detto Kniga-o-Vere, costuma pei cristiani, indossare croci Andrea, Romanov contesta, il segno della croce, lo muta in nume bestia: simbolo iniziati, viene capovolto, il buono col cattivo, cambiano di posto, Andronico arciere, cioè segno sagittario, divien Cassio/Isacco, centaurus molti re, Vol vuol dire toro, diavolo è Manuele; pure in bwiti fang, Satan sottomette, ad arcangelo Michele, che punisce fratricidio, 7 angeli poi, uniscon le famiglie, di Angeli e Comneni. |APOCALISSE narra cose, del tempo 486, messaggio a Sette Chiese, da lui evangelizzate, sette è simbolismo, a Chiesa di ogni luogo e tempo; seconda parte libro, tratta le visioni, avvenire della Chiesa, datando astri del cielo, ammonisce che la Chiesa, dovrà continuamente, regger persecuzioni, diffondere il Vangelo, e vegliar Gesù ritorno, curar lacerazioni, tra estreme posizioni. Giovanni comunica, con sette lettere a Chiese, quattro serie di visioni, Sette sigilli che sono: guerra e conquista, fame morte e martiri, fine di un mondo, intermezzo del trionfo, turibolo di oro. Sette Angeli con trombe: son grandine e fuoco, mare di sangue, astro Assenzio ed eclissi, locuste e cavalleria, (intermezzo inno celeste. Sette Segni invece sono; Dragone e Bestia Mare, Bestia della Terra, Agnello e le vergini, il Figlio dell'Uomo, la fine col giudizio. Sette Calici sono: versati sulla terra, sul mare e nei fiumi, nel sole e nell'aria, sul trono della Bestia, intermezzo dei tre demoni, ultimo combattimento, vision Yoros celeste, in epilogo finale, cioè desiderio ardente, di venuta Gesù gloria. Pitture apocalisse, frequenti bizantine, e pitture mozarabiche, dei cristiani di Spagna, sotto dominio ottomano, Donna vestita a Sole, la Vergine col Bimbo, e i dipinti di Durer, a Venezia 492, sentimento del paesaggio, dopo i cataclismi, innescati a fine mondo: Giovanni descrive, apocalisse 492, dopo Messa da Requiem, per strage di genti, lancia sereno messaggio, di speranza e consolazione, ai cristiani perseguitati, di ogni tempo storia, vittime persecuzione, di Vietnam Cambogia, e con pietra del Diaspro, fonda nuovo tempio, con giochi luci e specchi, eterni insegnamenti, contro tentazione, di abbandonar divin Amore, e cedere a scientismi, di false ideologie; nel Libro dei Proverbi, saggezza entri alla mente, delizia del tuo cuore, protegge dai malvagi, come fa Beatrice, in rima col poeta, nel libro della Vita, nova dello amore, quando fue in esilio, fece canzon morali, di amore eccellente, ninferno e purgatorio, e grazioso paradiso, a stimolar valori, con virtude e scienza, di cittadin memoria, Divina Commedia, è vertice poesia, da cantar con cura, come Bibbia racconta, stesse vicende in più forme, rielabora in più modi, come libro di Daniele, ha forma concentrica, accosta due concetti, a chiasmo incrociato, in versi od in prosa, con uno schema ABBA, come libro della Suda, di Rasna Yudei, così fà Manzoni, o Alexandre Dumas, Uno per tutti, e tutti per uno, chiasmi pubblicitari, frasi ad effetto, esiti paradossali. Gioele con Daniele, assieme ad Ezechiele, influenzano il testo, rivelato a san Giovanni: suonate tromba in Sion, date allarme sul mio monte, tremino abitanti, viene il giorno del Signore, giorno di nube e oscurità, tenebra e caligine, mentre aurora spande, sui monti un popol grande. Apocalisse di Giovanni, linguaggio anti-censura, è coscienza che protesta, e rivendica visione, di più giusta società, appello fatto da Daniele, a resister la tormenta, per le Chiese in crisi interna, con fermezza nella fede, che sconfitto sarà il Drago, dalle teste multiformi, lascia posto a Yoros pace, della luce e vita eterna. Sette Sigilli spezzati, Sette Trombe risonanti, Sette Angeli con Sette Coppe, del Giudizio universale, Sette Chiese a cui arriva, questa Rivelazione, svelamento apocalissi, nei periodi della crisi, quando profeti sono scarsi, ed i cieli appaion chiusi, uomo sente necessità, di rileggere sua Storia, come luce azion di Dio, che spacca terra e la squarcia, e ne sconvolge superficie, poi disperde gli abitanti, dividendo empi e giusti, come in Sodoma e Gomorra, per aver cuore salvato; barcolla terra di ubriaco, come tenda Lei vacilla, pesa su essa iniquità, cade e mai si rialzerà. In quel giorno Dio punisce, suo esercito di sopra, e i re della terra, radunati e imprigionati, in un carcere di attesa. Signore fiata tromba e marcia, fra i turbini di mezzogiorno, Libro Enoc etiopico, e il Libro Giubilei, sono bibbie Chiesa Copta, di rivelazioni orali, ricevute dagli autori, in forma di visioni, pien di immagini e figure, numeri e allegoria, di lunga interpretazione. Daniele sua visione, ne chiede spiegazione, ecco appar davanti, Gabriele aspetto uomo, io ebbi paura, e caddi faccia a terra, Egli allora disse, caro Figlio d'uomo, comprendi la visione, e narrala ai vicini: al tempo della fine, sorgerà Michele, gran principe che vigila, sui figli tuo popolo, sarà tempo di angoscia, come al sorger di nazioni, sarà salvo chi si trova, scritto dentro al libro, molti dormienti sveglieranno, dalla polvere di terra, alcuni a vita eterna, altri alla vergogna, o saggi splenderanno, come il firmamento, se avranno indotto molti, alla giustizia bella. Gesù disse loro, guardate che nessuno, vi inganni in nome mio, con tentazioni varie, rimedi innaturali, e idee contro la vita, quando poi sentirete, parlare di guerre, calmi rimanete, poiché serve che avvenga, ma non sarà la fine: nazion contro nazione, e regno contro regno, vi saranno terremoti, carestie epidemie, sarà principio dei dolori, fratello vende fratello, il padre vende il figlio e figli contro i genitori, si metteranno a morte. Sarete odiati da tutti, a causa del mio nome, ma chi avrà perseverato, alla fin sarà salvato, san giorni tribolazione, ma il Signore abbrevierà, a evitare la estinzione. Il sole si oscurerà, la luna sarà opaca, divi iniziano a cadere, le potenze son sconvolte, tutti vedranno il Figlio d'uomo, venir su nubi con potenza, manderà gli angeli e riunirà, i suoi eletti ai quattro venti, dalla terra fino al cielo, dentro tutto il firmamento. Apocalisse di Giovanni, Gesù Cristo gli rivela, invia testo ai cristiani, per legger meditare, il tempo del Cristo, Regno già compiuto, in modo certo e definitivo. Giovanni legge il presente, scorge il disegno divino, con linguaggio apocalissi, ma non fugge nel futuro, le promesse del Cristo, sono già realizzate, in ogni uomo è Regno Dio. Gesù è centro visione, che guarda intera storia, raduna suoi eletti, da ogni angolo di Terra, combatter suoi fedeli, equivale ad affiliarsi, agli adepti di Satana, poter politico anticristo; egli esorta tutti, resister tribolazione, sicuri di salvezza, alla presenza Cristo, nel Regno di sua luce, che realizza il destino, di storia umana al mondo. San Paolo, ai Tessaloni, il Signore scenderà, alla voce dell'arcangelo, che suona la sua tromba, risorgeranno i morti in Cristo, poi noi vivi superstiti, rapiti insieme a loro, tra nuvole andremo, incontro al Signore, confortatevi a vicenda, con tal parole di speranza. Questo è il libro Chiesa, del popolo di Dio, che tiene fede in Cristo, e speranza Suo ritorno, fedele a Sua parola, regger persecuzione, fino a sua venuta, dopo la tempesta, del Giorno del Giudizio, a ogni ciclo della storia, rifiuta idolatria, e il potere che la impone. Giovanni si presenta, ai lettori qual fratello, compagno in tribolazio, figlio di Zebedeo, deportato per sua fede, all'isola di Patmos, primo vescovo di Efeso, ha grande autorità, tra Chiese di Anatolia, apostolo giudaico, morto di vecchiaia, vissuto con Maria, affidatagli dal Cristo, nel regno di Traiano. Giustino imperatore, lo chiama anche profeta, autore di un Vangelo, e libro Apocalisse, fà scuola giovannea, ai padri della Chiesa, Ireneo e Tertulliano, Origene e Agostino, Clemente di Alessandria, Gerolamo Epifanio. Libro di Daniele, presenta più visioni, avvenute in sogno, e ne scrive relazioni: ecco i quattro venti, si abbattono impetuosi, sul Mar Mediterraneo, e quattro grandi bestie, salivano dal mare, quattro belve quattro imperi, influenzan successive, fin Giovanni apocalisse, forze ostili a Dio, ma Lui le sottomise. Marduk vince Tiamat, gran drago del caos, col corpo crea cielo-terra, quattro esprime totalità, quattro angoli del mondo, quattro esseri salgono, dal mare del caos. La prima simile a leone, con ali di aquila, io stavo guardando, le furon tolte ali, sollevata da terra, fatta stare su due piedi, le fu dato un cuore d'uomo. Ecco seconda bestia, simile ad un orso, stava alzata da un lato, avea tre costole fra i denti, e le fu detto Su! divora molta carne. Mentre guardavo, ecco una come leopardo, ha quattro ali e quattro teste, e le fu dato il dominio, guardo ancor visioni notte, ecco una quarta bestia, spaventosa ha denti ferro, una forza eccezionale, divora e stritola il restante, lo calpesta sotto i piedi, diversa dalle altre, aveva dieci corna. Animali ibridi, prototipo è Chimera, corpo leone e testa capra, coda serpente sulla schiena: Leone alato si trasforma, in essere umano cammina Orso avido di preda, ha costole in bocca, Leopardo alato a quattro teste, è snellezza agilità, quarta ha forza spaventosa, denti di ferro e dieci corna, come il Cinghiale Calidonio. Daniele avea pregato, in digiuno veste sacca, di cenere cosparso, come un sadhu indiano, nel Giorno di Espiazione, detto Yom Kippur, astensione dai profumi, scarpe e cibi eccelsi, rapporti con la moglie, dopo tre settimane, Gioele raccomanda: proclamate un digiuno, convocate assemblea, adunate gli anziani, nella casa del Signore, a scongiurar calamità, siccità e carestia, pestilenza e flagelli, rievocate tragedie, distruzione del Tempio, coltivate memoria, nel digiuno di Idegarda. Daniele ha visione, a marzo-aprile Pasqua, sulla sponda grande fiume, alza occhi e guarda, Uomo vestito di Lino, con ai fianchi cintura d'oro, suo corpo come topazio, sua faccia come folgore, suoi occhi fiamme fuoco, braccia e gambe lucente bronzo, sue parole come clamore, di una moltitudine, stesso simbolo torna, nel Libro Apocalisse, Lino è fibra pregiata, morbida e resistente, usata a fasciar mummie, Sacra Sindone è in lino. Topazio sanscrito tapas, calore di una pietra, tra le dodici incastonate, nel pettorale del Sommo, Giobbe paragona Sapienza, a gialla pietra di Topazio, che proviene da Etiopia, crea le ruote del carro, nella visione di Ezechiele, metallo incandescente, assieme al |Diaspro è fondamenta, delle mura di città, il secondo è di Zaffìro, il terzo è Calcedònio, il quarto di Smeraldo, il quinto Sardònice, il sesto Cornalina, il settimo Crisòlito, l'ottavo è Berillo, il nono è Topazio, il decimo Crisopazio, undecimo è Giacinto, dodicesimo è |Ametista, apocalisse ricorda. Daniele solamente, vide la visione, mentre uomini con lui, ebbero terrore, fuggirono a nascondersi, lui rimase solo, contemplare gran visione, e si sentiva senza forze, anche a Saulo Tarso, apparirà il Signore, sulla via di Damasco, ebbe visione solo lui, sebbene i suoi compagni, udiranno stessa voce, e fermati ammutoliti, non vedono nessuno. Daniele è sconvolto, da questa visione, timore della morte, gli calano le forze, udito il suono di parole, cadde stordito a terra, una mano mi toccò, e tremante mi rialzai, appoggiando palma mani, ecco poi la voce: Daniele prediletto, intendi le parole, alzati e sappi, io son Primo e Ultimo, stesso angelo rincuora, Giovanni apparizione, indebolito da visione. San Giovanni riprende, visione Figlio d'Uomo, faccia come folgore, occhi fiamma e arti argento, i piedi come bronzo, purificato al crogiolo, suo volto come il sole, in tutta la sua forza, vede Iddio faccia a faccia, metafora che esalta, trascendenza divina, occhi sede dei fulmini, san vedere ogni cosa, bronzo indica perfezione, su finitezza umana, come il viso di Mosè, che divenne fosforescente, dopo aver parlato, nella tenda dove è l'arca, Mosè scese dal Sinai, con due tavole Testimonianza, tutti videro sua pelle, divenuta raggiante, dopo avere conversato, nell'Esodo in Italia. Filone di Alessandria, vede 5 bestie, come quattro imperi, al pari della statua, poter politico bestiale, che cerca a più riprese, di sterminar Giudei, e spegner loro fede, come un mostro assetato. Leone è Babilonia, potenza dominante. Orso è castigo, che spazza via graduale, lo strapoter dei primi, che godevano il bottino, Leopardo alato è, impero di San Giorgio, che rapido riunisce, 127 province, morendo in battaglia, domina su tutto, da India a |Etiopia, nel Libro di Ester, contemporaneo a Daniele; Leopardo ha quattro teste, e guarda quattro punti, Giovanni sintetizza, poi unico drago, che ha Denti di ferro, cannoni in molte guerre, espugna fortezze, coglie molte spoglie, suo cuore si esaltò, di orgoglio si gonfiò, raduna forze ingenti, e conquista tributari, mentre osservo il corno, spunta uno più piccolo, mentre son divelte, tre di prime corna, quel corno aveva occhi, e parla in alterigia. Apocalisse di Isaia, e quella di Zaccaria, nel libro di Gioele, e quello di Ezechiele, il Signore spacca terra, ne sconvolge superficie, ne disperde gli abitanti, soppesando iniquità, dei re della terra, radunati e imprigionati, in una fossa rinchiusi, arrossirà la luna, impallidisce il sole, perché il Signore degli eserciti, regna sul monte Sion, e davanti ai suoi anziani, sarà glorificato, il Signore comparirà, come fulmine sue frecce, darà fiato alla tromba, e marcerà nel mezzogiorno, il Signore degli eserciti, proteggerà gli animi giusti, calpestando gli iniqui, suonate la tromba, date allarme sul mio monte! viene il giorno del Signore, di tenebra e caligine, di nube e oscurità, come aurora si spande, sui monti un popol grande, un orda d'oro forte, divora e brucia fiamma, come il giardino Eden, è davanti a lui, mentre dietro a lui, è un deserto desolato, ai quattro punti cardinali, scaglia ira del giudizio, delle tue opere nefande, non avrò compassione, saprete sono io il Signore, sventura al malfattore, ripete Ezechiele. Dopo 4 costellazioni, in visioni di |Daniele, arriva un vegliardo, che su trono si assise, veste candida e i capelli, candidi come lana, suo trono ha ruote ardenti, e un fiume fuoco scende, lo servono a migliaia, suoi libri a corte aperti. Dio con veste neve, è antico di Giorni, simboleggia antichità, controlla universo, fiume delle stelle, ha suprema maestà, avvia giudizio universal, aprendo i libri storia, processa in qabbalah, uccide brucia bestie, a cui poter concesse, solo per un tempo, poi rinnova il mondo; nelle vision notturne, appar su nubi cielo, ecco figlio di uomo, giunse su al vegliardo, che gli diede potere, gloria e regno sui popoli, su nazioni e lingue, suo potere non tramonta, mai verrà distrutto, Dio consegna al Figlio, Regno suo Vegliardo. Figlio di uomo sarà, significato collettivo, che passa a individuo, ma pure viceversa, è ol Popolo dei Santi, figli umani non piegati, alle persecuzioni, ricevono da Dio, in premio lor vittoria, un regno universale; figlio d'uomo prefigura, persona dei Messia, che riceve da Dio, un mandato a regnare, per sempre le nazioni, bar enash aramaico, ben adam di Ezechiele, Gesù lo dice a se stesso, processato al Sinedrio, notte Giovedì e Venerdì Santo, vedrete il Figliolo, venire sulle nubi, come Stefano protomartire, pien di Spirito Santo, al termine processo, si conclude sua condanna, per lapidazione, ma gli accade visione, cieli si aprono e vede, Figlio d'Uomo a destra Dio. |Xristos Kyrios Signore, Figlio di Dio, in linguaggio apostolico, duplice insegna, umanità e ragione, contro feroci quattro bestie, 4 imperi colossali, in orgoglio ed empietà, dominati da violenza, spariti e succeduti. Papa Benedetto vede, che a bestie dal mare, venute dagli abissi, si contrappone l'uomo, venuto dall'alto, bestie sono i regni, nei secoli esistiti, il figlio di uomo giunge, sulle nubi cielo, annuncia un regno umanità, che giunge da Dio stesso, storia desiderata, vera universalità. Il figlio dall'alto, contrario alle bestie, non è un individuo, ma il Regno a cui il mondo, raggiunge meta finale. Enoc cita un figlio, che è luce di nazioni, fontana di giustizia, giudice e salvatore, Esdra vede un figlio, Messia sale dal mare, e vol su nubi cielo, con soffio di sua bocca, sconfigge suoi nemici, poi raccoglie intorno, tutte tribù disperse, come sognò Daniele: in quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole oscurerà, e la luna fermerà, gli astri van cadere, il cielo appar sconvolto, allor vedranno tutti, il figlio dell'uomo, il servo disprezzato, reietto dagli umani, che offrì la propria vita, a salvezza dei fratelli, venire sulle nubi, con potenza e gloria. Gesù Figlio dell'Uomo, Gibran Khalil canta, poeta libanese, Pietro venne avanti, Maestro stiamo assieme, se non ci lasci, su questo sentiero, le ombre della notte, andranno via al mattino.. Gesù rispose loro: le volpi questa notte, avranno loro tane, gli uccelli i loro nidi, ma il Figlio dell'Uomo, non ha da posar capo, desidero star solo, e se mi cercherete, sarò presso il lago, dove vi ho trovato; lo vedemmo andare a occidente, in maestosa solitudine. Giovanni si rivolge, a uno dei vegliardi, ad avere spiegazione, della sua visione, così fa pur Daniele: mi sento venir meno, tante visioni a mente, mi avevano turbato; mi accosto ad uno appresso, domando il significato, di tutte queste cose, ed egli mi spiegò: Le quattro grandi bestie, sono quattro re, sorgono da terra, ma gli angeli di Dio, saranno dei custodi, del regno Portogallo, appaion tre anni prima, ai veggenti pastorelli, di Fatima Maria. Arcangelo Gabriele, annuncia a Maria, concepirai un figlio, e lo chiamerai Gesù,Dio gli darà il trono, di Davide suo padre, e regnerà per sempre, su casa di Giacobbe. Gesù regalità, si estende a intera storia, abbraccia tutti i popoli, concede Vita Eterna, a chi la riconosce. Il corno della bestia, è individuo assai potente, muove guerra ai Santi, per poco li sconfigge, la Bibbia cita il corno, in forza militare, strumento offesa toro, successo nelle imprese, come il cornucopia, è conseguir vittorie, perderlo vuol dire, andare verso sconfitta. Il corno diventa, un attributo regale, dei conquistatori, ecco la visione: la quarta bestia è, un quarto regno forte, che stritola la terra, e la calpesterà, sue dieci corna sono, re nati da quel regno, dopo di loro segue, un altro più orgoglioso, che abbatte i precedenti, e insulta l'Alto e i Santi, mutando legge e tempi, cambiando il calendario, per tre anni e mezzo, metà di sette anni, cioè tempo di pienezza, nel biblico linguaggio: più tempi e la metà di un tempo, si terrà poi il giudizio, e gli sarà tolto il potere, verrà poi sterminato, distrutto completamente; allora il potere, e grandezza dei regni, saran dati ai Santi, che serviranno il Cielo. Antioco Epifane, bestia nera dei Maccabei, costrinse gli Ebrei, adottar usi degli elleni, uccide chi rifiuta e succede a 10 re, da Alessandro Magno, a Seleuco amor del padre, dopo i Tolomei; nonostante la superbia, e violenza del corno, sarà sconfitto e punito, e suo regno e potere, saranno trasferiti, ai Santi dell'Altissimo, Giudei perseguitati; la Storia non è fatta, da potenze terrene, mostri che dal mare, sono caos e inferno, ma è fatta dal Signore, che compirà il giudizio, annientando i var tiranni. Antioco Epifane, muore mentre marcia, contro Re di d'Armenia, in primo Libro Maccabei, il persecutore dei Giudei, muore di crepacuore, quando ebbe saputo, che la sua persecuzione, finì col fallimento, assieme alla sconfitta, lui prima di morire, conosce malefatte, e la giusta vendetta, del Dio d'Israele, proprio come fanno, Nabucco e Dario il Medo. Duelli tra animali, aventi varie corna, in bestiari medievali, duelli tra più regni, il montone perde corna, suo regno è sostituito, da quello di unicorno, che infine pur si spezza, e ne sorgono altri quattro, nei punti cardinali; da uno di essi sboccia, un altro piccolo corno, che cresce a dismisura, contro pur milizia celeste, trascina giù dal cielo, un terzo delle stelle, precipita su terra; immagini e colori, rivisitan la storia, di politici mutamenti, cui Tartaria ha fatto spese, il montone è Gran Tartaria, con due corna unite, uno va più alto, conquista il predominio. Il capro incarna invece, mondo anglosionista, un solo grande corno, spezza le due corna, ma al culmine potenza, si rompe tale corno, subentran quattro corna, ovvero i generali, che dividono impero, poi da uno di essi, spunta un persecutore, che perseguita Ebrei, e la milizia celeste, getta a terra una parte, come stelle giù dal cielo, volto contro san Michele, che è capo di milizia, cioè il sommo Sacerdote, gli toglie la funzione, nel Tempio e nel santuario. |Geremia lamentazioni, avverte Giuda regno, imminente invasione, da un conquistatore, un leone appostato, pronto a ghermire preda, alzate un segno a Sion, fuggite senza indugio, da settentrione arriva, sventura gran rovina. Il leone da boscaglia, è distruttor nazioni, fuor di sua dimora, reca desolazione, città saran distrutte, non restano abitanti, sui monti ci ha inseguiti, in deserto ha teso agguati. Leon con ali aquila, è impero UK e Usa, muta da felino a uomo, perde parte strapotere, preparando sua sconfitta, da parte successori: quattro venti del cielo, si abbattono impetuosi, da stelle del Leone; poi da Orsa Maggiore, a est era la Lince, e termina in Dragone, quattro immagini celesti, leone orso leopardo e drago. Apocalisse rivelazione, è gener letterario, diffuso anche ai Cristiani, Apocalisse dei vangeli, Marco Matteo Luca e Paolo, Gesù inizia a dire loro: guardate nessuno v'inganni, molti verranno in mio nome, e inganneranno molti; e quando sentirete, parlare di guerre, non allarmatevi, ciò deve avvenire, ma non sarà la fine, si leverà nazion nazione, regno contro regno, terremoti sulla terra, pandemie e carestie, principio dei dolori, fratello contro fratello, padre contro figlio, figli contro genitori, sarete odiati da tutti, a causa del mio nome, ma chi avrà perseverato, sino a fine sarà salvato, in quei giorni tribolazione, dall'inizio di creazione, fatta da Dio sino a oggi, il Signore abbrevia i giorni, a motivo degli eletti, allo scopo di salvare, le sue anime fedeli. il sole si oscurerà, la luna sarà opaca, gli astri van cadere, i cieli fanno cataclisma, allor vedranno il Figlio d'uomo, venir su nubi con potenza, manderà angeli a riunire, i suoi eletti ai quattro venti, dalla terra fino al cielo, al suono della tromba, discenderà dal cielo, risorgeranno i morti in Cristo, e i superstiti rapiti, tra le nuvole ad andare, incontro al Signore, confortatevi a vicenda, con queste parole. |POEMA in quattro dimensioni, Giustiniano accompagna Dante, nel cielo mercuriale, per entrar ciel di Venere, sigillato dallo Spirito, quarta parte dell'uomo, con Corpo Anima e Intelletto, uomo è tetrade redento. Jung scrive in Libro Rosso: lo spirito del profondo, mi ha tolto fede nella scienza, e dedizione agli ideali, mi ha costretto a calarmi, in cose ultime e semplici, mi ha tolto tutte mie conoscenze, per servire il paradosso, mi ha tolto linguaggio e scrittura, per ciò che usciva dal servizio, di fonder senso e controsenso, a produrre un senso superiore, Uroboro tonda verità, serpente alato Quetzalcoatl, con artigli e corona, mentre Spirito senz'ali, senza artigli è la Materia, maschil femmina yin-yang, nessuno vive senza l'altro, e custodiscono al lor centro, lo scibile conosciuto, terra anello Salomone, cioè cintura equatoriale, costellazione del Serpente, trattenuto da Asclepio, figlio di Apollo medico, che sà resuscitare i morti. Serpente simbolo infinito, immortalità e metamorfosi, protettor delle stagioni, di salute e fortuna, lasciato libero a muoversi, segno regale sulle teste, ogni corona è un uroboro, Diritta Via tra due abissi, dell'alto e del basso, indica il peso nostre scelte, via Regia via Aurea, caput e cauda dell'Opus, compiuta in tre fasi. Ovidio narra della fine, di un feroce serpente azzurro, ucciso da Cadmo in tre fasi, prima lo schiaccia con macigno, ma quello rimane indenne, poi lo trafigge con la freccia, ma il serpe furioso lo morde, così trafigge con lancia, inchioda serpe alla quercia, Cadmo dopo sua morte, è trasformato in serpente, nella entrata aperta, al palazzo chiuso del Re, sta scritto quanto segue: apprendete su qual quercia, Cadmo infisse il serpente; se macigno è nigredo, freccia è volatile albedo, lancia punta è rubedo, e sconfitto il serpente, conquista la sapienza, Cadmo con Sophia, equivale Adamo ed Eva, che vivon separazione, dal mondo degli dei, a sue nozze con Armonia, figlia di Marte e Venere, gli fanno dono di Alfabeto, strumento di conoscenza, separandosi eremita, dal mondo degli umani. Dio Sole luce intelligenza, pietrifica il serpente, trasformandolo in strumento, di ricerca conoscenza, Sole che viaggia circolare, da EST fino a OVEST, e incide raggi a Terra, avvolge come serpente, intero ciclo d'anno, e ci invita a seguire in noi, il riflesso suo tracciato, e nella fossa dei Serpenti, Daniele affronta il Mistero, crocefissione asse polare, in movimento elevazione, verticale e orizzontale, due braccia in croce quadra, che Intelligenza coglie e ama. Dio nutre lo spirito, scrive |Jung in Liber novus, disegna mandala jukurpa, che insegna Uomo nasce in croce, prigioniero oppure libero, in sue 4 dimensione: Dio mi chiama a entrambi i lati, sebbene vuole via di mezzo, dove inizia lungo cammino, Jung rivela in Libro Rosso, il suo sogno notturno, il suo incontro con lo Spirito, ci conferma che all'immagine, si risponde con immagine: Vidi nero serpente salire, strisciando lungo il legno croce, penetrò nel Crocifisso, per uscire trasformato, dalla bocca stessa a Cristo, ora di colore bianco, si attorciglia qual diadema, attorno a testa del morto, una luce irradia il capo, mentre a est si leva il sole, restai a guardare confuso, ma il bianco uccello su mia spalla, mi disse Lascia che piova, che soffi il vento e il fuoco bruci, che ogni cosa abbia sua crescita, lascia tempoal divenire, quando la via entra alla morte, tra putrefazio ripugnanti, la via risale dall'oscuro, ed esce da bocca che redime, e porta in alto il sole nuovo, redenzione forza umana, in lotta contro oscurità; nostra libertà sta in noi, pur se vincolati a esterno, libertà interior si crea, mediante il simbolo parola, che esce da bocca e non si calcola, ma si posa sulla lingua, come parola forte e urgente, che sale dal profondo Sé, parol appar stupefacente, irragionevole talvolta, ma la riconosci come simbolo, in quanto estranea a mente conscia. Al mattino leva il sole, e da mia bocca esce parola, pure uccisa freddamente, perché ignor sua redenzione, se invece accolgo la neonata, essa cresce e fà da auriga, parola è guida via di mezzo, che oscilla come la bilancia, parola è Dio che ogni mattina, sorge ai popoli e li guida, si rinnova in molte forme, pur compare acque notturne, in cui assopita se ne resta, e all'aurora si ridesta. FUOCO sapienza è gran Mistero, ben praticato dai contadini, che brucian campi perché, da cener nasca la nuova vita, questo sapere manca ai ladri, morir risorgere del REBIS, re-integrazione anima e corpo, maschile e femminile, Uomo e Divin cosmo, Rebis frutto nozze celesti, il DUE si fonde dentro l'UNO, nel ladro invece và in nessuno. Uno inizia dopo nato, intuir dualità di tutte cose, maschio e femmina giorno e notte, cielo e terra vita e morte, poi da unione di Uno e Due, nacque triade del 3, Padre  storia_andrea.m4a
Gesù dichiara: Tutto è compiuto, tetelestai, completando la storia della salvezza. Ogni scelta umana è tra Thanatos e Eros, odio o amore, mutilazione o libertà: il finale è già scritto, Cristo e Serpente sono uniti. La resurrezione di Cristo diventa modello di vita basato su valori, virtù e intelligenza, al di là di chiesa o teologia. La sua visione richiede una chiave per comprendere e far fiorire l’umanità. Cristo irradia grazia dal centro della sfera, il sacro è protetto e custodito da geometrie e da quattro coppie di angeli, che preservano il poema e ingannano i censori. Nel canto 23 si parla di ipocrisia, anime dannate sotto cappe d’oro fuse nel piombo: il peso del male. Perdendo talenti, l’uomo ignora la saggezza, rappresentata da Centauro, Dioscuro, Grifone e Aquila. La CandidaRosa accoglie i beati secondo giustizia e destino: Traiano e Rifeo sono salvi pur pagani; i bambini morti prematuri siedono a diversi gradi di beatitudine sotto custodia angelica. Il limbo è invenzione umana: Dio governa anche ciò che non accade, distinguendo causa prima divina e causa seconda umana. La storia di Cristo è infinita e simbolica: triangolo 44-74-12, ingresso al basso Inferno. Poeti affrontano frana causata dal passaggio di Cristo, liberando patriarchi e spiriti. L’universo percepisce amore come energia, il divino irrompe nell’umano e l’umano nel divino, armonizzando caos e creazione.# |Gesù infine disse, Tutto è compiuto, tetelestai, non lasciò nulla in sospeso, è già successo TUTTO, resta solo stabilire, se umani voglion decidere, restar orfani di Spirito, abbracciando thanatos, o ser riconciliati, abbracciando eros; se usare conoscenza, informata a eros virtù, oppur thanato orgoglio, se percorrer Via di Amore, oppure via dell'Odio, se seguir la Libertà, liberandosi da mutilazioni, o restare mutilati, qualsiasi strada prendano, il finale è stato scritto, superando oppositorum, Cristo e Serpente sono uno. Gesù è resuscitato, come modello a viver vita, di valori e intelligenza, oltre chiesa o teologia, Lui incarna un nuovo modo, nuov'etica più sottile, senza fraintendimento, oggi a conoscer sua visione, serve una chiave al mondo, che Lui ha rivelato, per umani ancor fiorire. Cristo irradiazione, dal centro della sfera, carica sua Grazia, in tetelèstai progetto, il SACRO è recinto chiuso, difeso bene a ingresso, ai profani interdetto, da geometria imponente, a difendere il più sacro, umano apprendimento, questi kambo san Michele, in 4 coppie di canti, distanti 50 fra di loro, preservan suo poema, una Commedia giullarata, che mantenne suo segreto, ingannando esegeti e censori, celando alto sberleffo, nel canto 23 ci parla, di Ipocriti e ipocrisia, anime dannate in sesta bolgia, che lentamen camminano, sotto cappe monacali d'oro, fuse nel piombo che grava loro, da cui nasce la parola, upò/ipogeo vuol dire sotto, crisos vuol dire oro, sotto ipocriso si nasconde, il peso del malvagio. Se molti perdono talenti, compagni di esistenza, atleta il Centauro, guerriero il Dioscuro, il saggio adulto Grifone, e Spirito anziano di Aquila, sapienza sotto il fiume, che osserva i bimbi sacri, una magia del Cristallo, presenza dello Spirito, eresia è libera scelta, rispetto a dogma imposto, che nel canto 75, si irradia a 87 e 99, nella |CandidaRosa, in cui Traiano e Rifeo, sono salvi pur pagani, perché il lor destin giustizia, li accolse tra i beati, mentre in canto 99, i bambini sono collocati, ai diversi gradi della Rosa, secondo il destino lor previsto, dal daimon lor custode: te ne puoi accorger per li volti, e per le voci puerili, se tu li guardi bene e ascolti, pur dubitando stai in silenzio, io scioglierò i tuoi pensieri, dentro l'ampiezza di questo reame, casual cosa non ha sito, nè tristizia sete o fame, poichè eterna legge ha stabilito, ogni cosa anello al dito, corrisponde al volere divino, così queste anime bambini, che sono morti prematuri, siedon diverse altezze, diverso grado beatitudine; diversità che trionfa, nel Regno di perfezione, per angeli custodi, di vite non vissute, ma poi il tempo grazia venne, nuovi scribi teologia, sanza battesmo in Cristo, tal innocenza in limbo ritenne. Limbo invenzione umana, Dio possiede anche le cose, nella storia mai accadute, destino umano potenziale, aristotelico linguaggio, ciò che vien da Dio diretto, causa prima è perfetto, ciò che viene da Umani, causa seconda è imperfetto. |Storia Cristo infinita, in triangolo 44-74-12, ingresso al basso Inferno, poeti affrontan frana roccia, creata da terremoto, causato da ingresso Cristo, in Inferi tre giorni, prima di risorgere: così prendemmo giù dirupo scarco, di quelle pietre moviensi, sotto i miei piedi a novo carco, Io pensando a tal ruina, guardata dall'ira di Minotauro, che Virgilio ammansii e spense, e così a Dante fiata, io già discesi qua in basso inferno, questa roccia ancor non cascata, poco prima che venisse Cristo, che gran preda levò a Dite, levò spiriti dei patriarchi, e da tutte parti valle fetida, tremò ogni parte così pensai, che universo sente amor, per Empedocle Amore irrompe, e tutto entra nel Caos, in istante roccia crollò, il divino irrompe umano, e umano irrompe in divino.

251:ijing01.䷀ lume251 |Il-Creativo (乾qian, chien): energia in moto continuo, forza vitale che nasce dall’interno e si manifesta senza sosta. Potere creativo, perseveranza e inizio di ogni percorso. Acqua vorticata vince gravità, conserva energia ed è memoria vivente. Come una batteria, si carica di luce e vibrazioni, rigenera corpo e natura. Canali ombreggiati e sinuosi la mantengono fertile e viva. |Cielo a pecorelle, acqua a catinelle, se il Cielo fa la lana piove in settimana, a sant'Anna rondone lascia campagna e se piove, acqua diventa manna. #Il Cielo si muove senza sosta, così il nobile non conosce pause nella sua forza, che la trova in sè, intima e naturale come il respiro, non ha bisogno di riposare, la perseveranza dona frutti. Potere creativo, iniziativa, energia attiva e forza vitale, che circola tra le persone e gli eventi, dove una ispirazione vuole essere realizzata e procede verso la manifestazione; assecondala e trova il modo di arricchire la tua azione, sostieni il flusso bidirezionale tra questa fonte e l'azione, mantieniti fedele al tuo intento iniziale e allineati a questa visione per produrre risultati. (Come potresti liberare quest'energia creativa? Cos'è che che chiede di essere creato?) Bagatto, primo arcano, è impulso iniziale a una catena di eventi, una scintilla affine al primo segno I Ching: il Creativo. Come Talete, deriva potere dal suo contatto con lo Spirito (otto rovesciato sulla testa, evoluzione del cappello del matto che è arcano zero dei tarocchi marsigliesi), divinità nell'uomo, capacità di pensare in tutte le direzioni. I 22 Arcani Maggiori rappresentano le varie tappe di una iniziazione, e il Mago-neofita, dopo l'illuminazione, che spinge a cercare una nuova via, eccolo al principio di un percorso in cui è un giovane iniziato che porta una cintura costituita dal serpente Uroboro.| Talete pone l'acqua come principio di ogni cosa e motore della vita; Anassimene e Aristotele, con la sua entelechia, ampliano il cosmo animato. Pollack descrive oggi l'acqua EZ come 4° stadio dell'acqua, immagazzina energia e separa cariche, creando gocce e influenzando flussi e fenomeni (ghiaccio, capillarità, effetto Mpemba). Schauberger mostra l'acqua come organismo: nei vortici e nelle spirali diminuisce l'attrito, si ricarica al freddo/om­bra, specie a 4 gradi, e rigenera fiumi curvilinei. Deforestazione e raddrizzamenti di fiumi ammalano i corsi d’acqua (piene, insabbiamento), mentre ghiaie a pettine, curve, ombreggiamento e laghetti intermittenti riportano il flusso al centro, ricreano il letto, il manto vegetale e la salute del bacino. |Amperaggio misura la corrente, che batteria può erogare in un dato momento, e quanto a lungo: esempio batteria 60 Ah, eroga 1 ampere 60 ore, o 6 ampere per 10 ore, eccetera; un Battery Monitor misura Ah usati e disponibili in %, mentre il Tester/Voltmetro legge la tensione a riposo, di batteria ferma da mezzora senza carica né scarica (durante uso/carica la misura è falsata), poi tu confronta la tabella: se tensione a riposo è 12.6V, ha piena carica residua stimata. Se 12.5V = 90%, 12.4 ~75%, 12.2 ~50%, qui inizia zona critica, 12V ~25%, 11.8 o meno, ci dice 0% batteria scarica: evita scendere, sotto i 12V, se vuoi conservarla a lungo. |Acqua ama fluire, in gorgolii sinuosi, in tubo ritto ha resistenza, a spirale vince gravità, alimentata da suoni, in notti fredde inverno, fa levitar le pietre, danzanti sagomate, con curve sinuose, fai sponde ombreggiate, protegge da luce e calore: se AUTO non parte, tu attendi con calma, motore ama energia, che viene da esterno, ricarica auto batteria, che ha acido e acqua, suo EZ ti aiuta, ad aumentar protoni. Talete connesse, energia e geometria, nelle forme della vita, si influenzano a vicenda, con fede lui la smuove, a mezzo di poesie, per farla agire a Lourdes, in agro e omeopatie. Acqua plasma comportamenti, tra umani e territorio, assorbe luce e crea ordine, produce var tipi di lavoro: motore assorbe e spende etere, attira batteri a infrarosso, come antenna di messaggi, Acqua EZ informazioni. Batteria naturale, in fotosintesi o ghiaccio, poliacqua russa esagonale, grafene e polietilene, nanobatterie cellulari, son nervi e vasi linfatici. Acqua vorticata ha + ossigeno, immagazzina la poesia, più fredda della norma, è salute ad organismi, Acqua espande a 4 gradi, e forma nuova acqua, emulsion ossigeno e idrogeno, galleggia e forma ponti, mentre goccia EZ danza, riceve istruzioni, da lampo o vibrazioni, musica e sentimenti, numeri e contenitori, e parole di Neruda. Acqua assorbe sole, e forma nidi ape, struttura EZ potenziale, muta goccia in bollicina, risale capillari reti, di quarzo o di Sequoia. EZ gonfia radici, sotto i marciapiedi, rompe guscio noce, e invischia navi mare, EZ acqua bipolare, muove in cariche opposte, elettrostatica osmosi, attrazione e repulsione. #|BATTERIA al piombo non sia, scaricata completamente, poichè sotto il 50%, può ridurne vita utile, Ursus è batteria AGM, piombo-acido sigillata, oltre a quelle a gel e litio. Volt misura la Tensione, o pressione elettrica. Ampere Corrente istantanea, Ampere-ora capacità di carica, come 60 Ah. Wattora-Wh misura energia in batteria, calcola Volt×Ah, esempio 12V×60Ah = 720Wh, 0.72 kilowattora-kWh. Se misuri durante uso/carica, i valori son falsati, aspetta 1 ora o mezzora, per lettura corretta a riposo, esempio batteria 60Ah: tester reca 12.4V, cioè 75% energia, cioè 45Ah, ricavato da calcolo, di 60Ah × 0.75, ovvero 540Wh, ancora disponibili, da calcolo 12V × 45Ah. Tester multifunzione, mostrano Ah consumati, % carica residua, tensione e corrente istantanea, se metti in parallelo, avrai somma di Ampere. |TALETE di Mileto, uno dei sette saggi del Mediterraneo orientale, era un vasaio che predisse una buona raccolta di olive grazie alle piogge che vide nel cielo. Egli considerava l'acqua come elemento fondamentale da cui tutto ha origine e affittava frantoi per trarne profitto. |Talete credeva che l'acqua nutrisse la terra, permettendo la crescita della vegetazione, vedeva l'acqua come la fonte della vita, in grado di assumere ogni forma e creare la realtà. Amava l'acqua così tanto da considerarla come un soffio spirituale chiamato protone e viriditas, Panta plere theon, Dio è presente in tutto, in forma pioggia e mari, fiumi pozzi polle. Talete insegnò questa dottrina ovunque andasse e morì mentre assisteva a una gara alle Olimpiadi. Alessandro Magno trovò, su tomba di Talete, messaggio su tavola smeraldo, di Ermete Trismegisto: acqua è primo elemento, che contiene in sé entelechia, energia che forma cosmo, seguendo un flusso toroidale, di etere a spirale, che genera sole luna e vento, Terra è sua nutrice. Acqua stanca e pigra, di giorno ferma e dorme, di notte risveglia, nel chiaro di luna, diventa fresca e viva, capace a sostenere, tronchi faggio e pino, disperde banchi fango, aumenta la sua forza, in grondaie a serpente, sinuoso torrenti, e laghetti intermittenti, Acqua tien sue leggi, è organismo vivente, tu puoi regolare, solo da interno, lascia sponde abbandonate, frena acqua veloce, con barriere ghiaia, pettini anti-furia, il flusso torna al centro, scorre in strati EZ, rinasce canal fluviale, attira manto vegetale, curva a spirale, è processo vitale.Talete lasciò la sua scuola ad |ANASSIMENE, che considerava l'aria, come elemento primordiale, anima del cosmo che si condensa, in vento nuvole e pneuma, e si trasforma in fuoco, quando si rarefa. Anassimandro successore, aggiunse che il cosmo, è organismo, che respira, mentre i terremoti, son causati da correnti, di vento sotterranee, soffi di acque o nelle vene, influenzano emozioni, di gimnosofisti indiani, che controllano respiro, a narici alterne ida e pingala, sole rosso e luna bianca, nadi sodana yoga, per calmare la mente, arte detta pranayama. |ARISTOTELE metafisica, inizia scienza dal principio, Motore immobile di tutto, fonte e ultima meta, sostanza che permane pur mutando proprietà, Teofrasto suo allievo, Physis natura chiamerà. Entelechia principio secondo, potenziale interno in tutte cose, che cerca realizzarsi, nel modo più completo, via moto e mutazioni stagionali, dà significato e scopo vita, sia come causa esterna, che agisce su oggetto, sia forza interna, che spinge oggetto verso suo scopo: con aiuto di entelechia, il seme pianta si sviluppa, potenziale per adulta, lavora al suo obiettivo. Gerard |Pollack narra ACQUA, che serba energia, infrarossa e radiante diventando potenziale, H2O si trasforma, in ioni idronio protoni e OH negativi, creando Zona di Esclusione, che respinge ogni cosa, e sviluppa ordine esagonale, formando acqua in quarta fase, una elastica sostanza. Robert Brown vide il polline, danzare nel liquido, scopre energia di ambiente, e aiuta la entelechia, come polvere sospesa in un fascio di luce. I moti browniani della luce, dissocian cariche in perpetuo, dirigon linfa in capillari, acqua è forza di lavoro. EZ forma buccia intorno, a gocce e bolle di acqua, vescicole leganti, in esagoni o a stella, di ossigeno e azoto reti, attrazione e repulsione, tra terra e nubi produce, vapore per volare, sui tappeti di Aladino. Lo schema ricorrente di vaporizzazione, levitazione e ritorno in pioggia, ripete in bevande calde, e nei vapori del Delfino, che gioca con suoi anelli vapore, dissipati in vescicole, come gocce di aerosol, diffondon luce nei cristalli, creando aurore arcobaleni. EZ cristallina, si forma dentro vasi sanguigni, escludendo batteri e impurità, cristallo idrofoba come ombrello, ha una carica negativa, e un potenziale più stabile, rispetto acqua normale. EZ acqua protonata, crea connessioni tra molecole, come collante naturale, di latte o sangue, osmosi e attrazione, tra il sale e l'acqua, coinvolgono EZ. flussi energia e ioni idronio. EZ separa acque marine, Mar Baltico e Mar del Nord, dove EZ salina, esclude altre sostanze, la luce infrarossa di astri, stimola vita negli abissi, grazie EZ in sua acqua. Acqua fonte di energia, genera volt di Kelvin contagocce anti-gravità, con risalita di una goccia, come un cumulo nembo, cioè cumulo di nuvole, pesa 15 mila elefanti, sospesi nel cielo, loro caduta dipende, dalla carica elettrostatica negativa, che seduce dalla terra. Ogni oggetto in movimento, genera onda che propaga, e ogni ricevitore, trasmette a sua volta, come in danza Santodaime, maggiore è lunghezza onda, maggior velocità propagazione; lunghezza d'onda può cambiare, attraversando la materia, un muro assorbe il sole, e lo irradia in una stanza, oggetti più riscaldanti, emettono più radiazioni, mentre le nuvole assorbono, e irradiano infrarossi, acqua emette calore: metti una mano su teiera, assorbi calore che ti arriva, come info nella mente, se di meno appar freschezza. Acqua e acido solforico, può bollire esplosivo, o reagire con polvere cemento, a formar sostanza dura, lasciando riposar un giorno. Miscela acqua-etanolo, nel rapporto 40:60, si riscalda e fà viscosa, a causa di zone escludenti, che danno corpo all'etanolo. EZ segue forma, a nido esagonale, dal fondo oceani e otri, prosegue in atmosfera, fin cupola ionosfera, rimbalza più volte, subendo e influenzando, creature che incontra. Ossigeno e Azoto, esistono sempre, legati in proporzioni, ricevon vibrazioni, per piante o per tsunami. EZ batteria con patate, due elettrodi in ciascuna, di metallo diverso, zinco con rame, come pila Volt, irradia infrarosso; acqua calda gela più veloce, secondo effetto Mpemba, un cuoco di Tanzania, che studia EZ in |GHIACCIO, passa da esagoni sfalsati, a esagoni ordinati, legati e sovrapposti. Cristallo neve ha simmetria, esagonale e a volte non congela, a causa carica infrarosso, acqua a basse temperature, pur -40 o -80 gradi, cristallo neve esagon stella, portà in sè un bagliore lampo, che segnala transizione, e invasione di frequenze, che forman cristalli ghiaccio, in quartieri localizzati, di protoni concentrati, invasori un tempo esclusi, ora protagonisti, superata una soglia, fan cooperazione, a ondate successive, diventano attrattori. Fusione è transizione, da ghiaccio ad EZ, presso sciolti iceberg, è appiccicoso o scivoloso, dipende dai protoni, presenti in superficie, se assenti avrai la lingua, elettrostatica adesione, mentre se presenti, avrai basso attrito, per pattinar su ghiaccio. Cariche separate, erogano energia, Ghiaccio congela, da alto verso basso, preserva vita pesci, mentre produce ordine, pure acqua in vapore, è ordine creato, riduce entropia. Cartilagine è gel, che riduce attrito, per EZ moto di protoni, che fissano cristalli, e lubrifica articolazioni. Spumante esce stappa, acqua protonata, a causa asperità, dentro la bottiglia, EZ vi aderisce, e forma bollicine, protonica pressione, le spinge verso luce: asperità fatte ad arte, induce bollicine, a far comprar champagne, reca fascino danzante, goccie mature, diventan bollicine, se cambia pressione, và liquido a vapore, ma se scende pressione, Sale evapora fin nubi, nucleo per le gocce. Il sale calma bolle, poichè restringe EZ, così quando acqua bolle, scoppiano le bolle, rilasciano protoni, dal liquido al vapore, assieme vari aromi. Vetri automobile, rivestiti da EZ, umida atmosfera, goccia vi aderisce, per forza di attrazione, goccia appiattisce, se acqua si espande, idrofilo sei detto, mentre se ti imperla, idrofobo rimbalzi, in piccole sfere, su foglie di loto, lasciandole asciutte. Minestra nella tazza, ogni bolla che si rompe, dà suono gorgogliante, rilascia protoni, che spingono vapore, lungo teier che fischia. |ACQUA VIVA muta forma, in tubo ritto ha resistenza, ma in tubo a spirale, resistenza scende a zero, diviene negativa, e vince gravità, oltre moto rettilineo, espande aldilà. Acqua muove come vuole, in corno Ariete scorre, simile alla vite, attira particelle, fino a grandi pietre. |TROTE in risalita, saltano cascata, vincono correnti, tu cogli connessione, tra moto-energi e forme, Acqua ama fluire, in gorgolii sinuosi, di vecchia sorgente, con moto vorticoso, alimentato da suoni, in notti fredde inverno, orchestre a levitare, metalli e pietre danzanti, sagomate in strutture, elettro caricate: in notte chiara luna, si muove circolare, attorno alla pietra, giunta in superficie, forma cerchio ghiaccio, che fà galleggiare, altre pietre in successione, tutte a forma uovo, mentre le spigolose, restano sottacqua. Schauberger mette pietre acqua, ombreggia suoi canali, con curve sinuose, sponde ombreggiate, protegge da luce e calore, corrente in notti fredde. Inverno 918, gran legno fu abbattuto, da violen tempeste, animali tiro assenti, mangiati dalla guerra, Schauberger usa ruscello, durante luna piena, tronchi scende a valle, in tipi di grondaia, che seguono torrente, in percorso tortuoso, in spirali serpente, orari e antiorari, acqua scorre strette forre, pur poco volume, laghetti intermittenti, cui rotolare i tronchi. Dopo la guerra, alberi abbattuti, asciugano piogge, sorgenti e torrenti, arriva tecnologia, che vuol percorso breve, denuda foresta, distrugge fauna e flora, distrugge letto fiume, che poi straripa a piogge, flussi fan selvaggi, AP smette di pulire, suo natural canale, riempie ghiaia e fango, erode sponde esonda, dopo piogge e sgeli, prosciugano fontane, livello scese ovunque, torrente scompare, salvo post diluvio, è corso minaccioso, a edifici e abitanti. Le compagnie legname, da Stato incoraggiate, mutano alberi in denaro, in Svezia fan radure, e idro-ingegneri, aggravano ogni cosa. Acqua tien sue leggi, è organismo vivente, tu puoi regolare, solo da interno, lascia sponde abbandonate, frena acqua veloce, con barrier ghiaia a intervalli, come pettini anti-furia, il flusso torna al centro, rinasce canal fluviale, cinghiale frena in curve, rende moto a spirale, attorno asse flusso, curva di urina in corsa. Foresta ama piogge, raffredda con canali, disposti obliquamente, acqua spinta a spirale, al centro canale, scava il materiale, scorre più veloce, e parti turbolente, dividono in piccine, presso entrambe sponde, mentre flusso al centro, scorre in strati EZ, si caricano dentro, e trasportano materia, che cade verso i lati, verso acqua turbolenta, frammenta in piccin sabbia, spinta verso i lati, evitando insabbiamento, di asse principale, ecco un fiume sano, si espande laterale, costruisce proprie sponde, attira manto vegetale, curva a spirale, è processo vitale. Inn e Danubio, hanno acque separate, quando si incontrano, scorron paralleli, per lungo tratto, in stesso canale, mentre il Reno malconcio, un tempo possente, con acqua cristallina, fino al letto fondo, di notte cresce forza, le pietre trasportava, urtando e raschiando, a dar luce gialla, sul fondo del fiume, origine di miti, di nani e gemme oro, subì triste destino, dopo disboscamento, su svizzere sorgenti, sconvolto equilibrio, rettifican le curve, eliminan le anse, fiume va insabbiarsi, e genera la piena, i tecnici di acque, cementano le sponde, dragano il canale, lucro di compagnie, dopo un temporale, raddrizzano meandri, infinita manutenzione, AP li erode sempre, profitto dei cementi. Idrica forza, dipende da sorgente, sinuosa verdeggiante, temperatura fresca, ma in deforestazione, AP subisce febbre, sopra i 4 gradi, scende energia, incoraggia i patogeni, perde potenza, cerca di curarsi: acqua a 4 gradi, aumenta moto a spirale, cicloide centripeto, ritorna sana e viva, si forma nuova acqua, attraverso emulsione, di ossigeno e idrogeno. respiro_batteria.m4a
lume251-|Oshun è dea delle acque dolci, amore fertilità e piacere, nasce dal caos come Afrodite, e dà forma e relazione alla vita: nei culti afro-brasiliani, è forza che guarisce attraverso gioia, danza e connessione emotiva. In Nigeria è dea di acqua dolce e bellezza, associata a |SantaTeresa d'Ávila e Nostra Signora di Aparecida: nei riti e nella festa, il corpo entra in trance, ela guarigione avviene, quando emozione e spirito si riallineano, dove c'è ferita, Oshun ammorbidisce, seduce e scioglie col suo potere di fluire, come insegnano le tradizioni brasiliane di Jurema e Umbanda, la malattia nasce da separazione interiore, così l'oracolo di questo lume è: se il trattenere blocca, il donare rigenera. Oshun insegna ad amare senza irrigidirsi, condividere senza paura, e lasciar scorrere ciò che trattieni: chi dona crea legami, chi chiude si inaridisce, nutri la vita con ciò che sei, l'amore che offri ritorna come guarigione. Quilombo dos Palmares è un film brasiliano ambientato nello stato di Bahia, narra la cultura afro-brasiliana, dove la festa ha un ruolo centrale di guarigione, celebrazione e coesione sociale. Attraverso musica danza e trance, si evocano Orishas che coinvolgono corpo e spirito, unendo profumi colori e cibi ai ritmi di una liturgia pubblica, teatrale espressione e trasformazione delle radici dell'anima che, nonostante colonizzazione e persecuzioni, sopravvivono e si rinnovano tra Africa e Brasile.

255:ijing05.䷄ lume255 |Attesa/nutrimen (需Xu): il nobile si nutre, suona e gode del presente, confidando nel tempo. Attendere con pazienza prepara alla luce e al successo. "Chi vuole acqua chiara vada alla fonte": fede e serenità come nutrimento.# Nubi alte nel cielo, il nobile mangia, beve e si diletta con la musica, prospera nel presente grazie alla serenità delle sue azioni, festeggiare quando è impossibile coltivare i propri campi è un segno di fiducia in se stessi e si recuperan le forze; forse dovrai attendere più di quanto immagini ma la fede e la pazienza sono tue alleate, e con la costanza conducono alla luce e al successo Con piena presenza nell'attesa, avvia un rapporto creativo col mondo, dedicandoti interamente alla sua manifestazione; è propizio attraversare il grande fiume. Attendere ciò di cui hai bisogno ti porta in armonia col risultato desiderato. Momento di riflessione e preparazione., opportunità. (in che modo puoi attendere con pazienza e dedizione? mentre sei in attesa, come puoi prepararti al meglio? |Acqua di fontana, chi la beve risana, chi vuole acqua chiara vada alla fonte| Etere è sostanza viva che sostiene il cosmo, plasma, campi magnetici e memoria. Mendeleev, Warburg, Cartesio, Todeschini e Ighina ne indagano le leggi: vibrazioni, geometrie frattali, cristalli, piezoelettricità, risonanza e oscillatori definiscono un universo musicale. Tesla, Schauberger e altri mostrano come campi e frequenze possano muovere acqua, energia, mente e guarigione. Cristalli, grafene, quarzo e semiconduttori sono strumenti di un'armonia cosmica che unisce scienza, anima e natura. Ferlini con esperimenti di magneti e teletrasporto evoca varchi fra piani di realtà. Ogni fenomeno (luce, suono, malattia, guarigione) è vibrazione eterica. L'uomo è antenna vivente: coscienza, emozione e intenzione plasmano la materia.# Mendeleev vedeva, |ETERE sostanza, solvente o anestetico, alimenta ciclo plasma, corrente magnetismo, mesmerizza e smagnetizza, con raggi insufficienti, termina la vita. Cielo crea magnete, a mantenere ritmo, di sole in ogni cella, wifi disturba forma: virus epidemia, son scarti cellulari, cella che prova a ripulire, chemio e onde forti mutanti, di cosmo radiazione. Otto |Warburg 31, studia celle cancro, veloce glicolisi, di ossigen consumato, onde sui corpi, sprigionan ossige, che cura raggio infido; se piramidi vette, deviano il raggio, altrove trasferito, cervello smagnetizza, come albero Tavera, funziona isolato, senza memo cognitiva. Ossigeno vagante, da firmamento scende, se raggio lo sfiora, propaga circostante, punto caduta lampo. Particelle elementari, son deviazion di scienza, a evitare di spiegare, concetto etere e campi, area forza di magneti, maggior onde oscillazioni, energia maggior trasmette, minor lunghezza onda, più complessa geometria. Atomo cambia pelle, così Pauli lo ignora, oscilla in forma campi, come vibrazion sonore, ondulatorie geometrie, forme-mandala regolari, in modelli frattali. Nostro mondo puoi vedere, gioco campi in varie scale, di frequenze e pulsazioni, del reale e potenziale, antenne frattali più efficienti, risonanza di cristalli, imitan geometria, a migliorare energia, che ordina materia, pietre metalli e cristalli, ghiaccio resine e altro, in 4 stati aggregazione, solido liquido gas plasma, esistono in due stati, amorfo e cristallino, secondo interna struttura, che ne muta proprietà. Cristal reticolo regolare, i corpi amorfi sono i vetri, resine e plastiche, tendon diventare cristalline, in anni e decenni, in assenza influenze esterne. Cristalli naturali o ​​artificiali, mono o poli cristallo, hanno reticolo uniforme, se diversamente orientati, dipende clima e luce, oppur temperatura, semiconduttori in silicio, cioè microprocessori, piezoelettrico timer, come gemma piroelettrica, scaldata sfregata irradia, muta temperatura, e in campo toroide, muta poli effetti, riscaldamento o raffreddamento, proporzionale a elettro campo. Un circuito elettronico, è un circuito elettrico dedicato, a elaborare info-segnali, di natura elettromagnetica, sottogruppo elettrotenica, che trasporta e converte energia elettrica. |LED emissione luce, semiconduttore cristallino, corrente data al cristallo, inizia a brillare, converte etere in luce, di una data frequenza, da infrarosso a ultravioletto, percepito a occhio umano, secon struttura cristallo, e pannel fotovoltaico. Light Emitting Crystal, detto diodo o semicondut, è LED luce-cristallo. |Piezoelettricità, vuol dire premere comprimere, è proprietà di materiali, cristallini a polarizzarsi, in yin e nello yang, generando una differenza, di potenziale elettrico, quando son soggetti, a una deformazione meccanica, effetto piezoelettrico diretto, al tempo stesso son capaci, di deformarsi in maniera elastica, quando sono sottoposti, a una tensione elettrica, effetto piezoelettrico inverso, detto effetto Lippmann. Effetto piezoelettrico, manifesta solo lungo una direzione, e le deformazioni associate, sono di livello nanometro, esempio un orologio al quarzo, che è diossido silicio, secondo minerale sulla terra, quando oscilla suo cristallo, misura scorrere del tempo. Piezoelettrico effetto, onde sonore oscillanti, a una data frequenza, agiscon su cristallo, che muta voce impulso, come microfono o contrario, altoparlante vibrazione, reca tattile sensazione. Cristallo emette luce, consuma poca energia, come linga che riscalda, influenzato da toroide, struttura templi di Sierpinski, dove dettaglio è geometria, fortezze stelle frattali, autosimile antenne, efficienza massimizza, di un materiale ricevente, oppure trasmittente, dentro un piccolo volume, in schema ripetitivo, frattale iterazione, aumenta propagazione, come mantra meditazione. |RISONANZA di due pendoli, posti a fianco su parete, tendon sintonizzare, proprio moto oscillatorio, volendo assumer stesso ritmo, un pendolo fa risuonare l'altro, alla propria frequenza, o impulso pulsazione. Diapason stesso principio, se percosso produce onde, ad esempio 330 Hz, e attiva un diapason fermo, posto in vicinanza, dopo un intervallo, anch'esso va a vibrare. Il fenomeno risonanza, aumenta ampiezza oscillazioni, cioè accumula energia, nel sistema sollecitato, esempio è l'Altalena, ragazzo spinge è induttore, mentre il risonatore, è il sistema altalena+ragazza. Se la spinta è sostenuta, nel punto in cui si inverte, direzion moto altalena, questa raggiungerà, un'altezza maggiore, a ogni spinta successiva, eccitatore e risonatore, sono in sincronismo, qui risonanza può arrivare, a distruggere il sistema, per troppo accumulo energia, ma in oscillatori smorzati, da attrito viscoso, la frequenza di sollecitazio, è un pò minore della propria. Se trasferisci al sistema, più energia di quan contiene, perde equilibrio e collassa, risonanza rompe il vetro, o un ponte a causa vento, sue pulsazioni swing, oscilla avanti-indietro, se spingi oscillazione, la rafforzi in risonanza, scardinando l'altalena, ecco ponti e vetri rotti. Ogni frequenza campi, corrisponde a una forma, figura o ritmo in varie scale, se a materia dai una forma, desiderata a livel macro, puoi provocare risonanza, con geometria frattale. Analogo elettrico di un diapason, è un circuito LC, che immagazzina energia, oscillando alla pulsazione, di risonanza del circuito, e a sua volta può agire, come risuonatore elettrico. Condensatore immagazzina, energia elettrostatica, di un campo elettrostatico, è formato da due conduttori, detti armature, separati da un isolante, come accumulatore orgonico. Frequenzimetro è strumento, per la misura di frequenza, esistente in circuito elettrico, unità misura è detto Hertz Hz. |CRISTALLO è un solido, di ioni atomi o molecole, disposti in ordine regolare, ripetuto in tutte e tre le dimensioni spaziali, ma tutti oggetti hanno frequenze, natural di risonanza, qualsiasi materiale elastico, può essere usato da cristallo, con trasduttori appropriati: acciaio è molto elastico, propaga assai veloce il suono, così pulsazioni risonanza, dipendono da dimensione, da forma elasticità, e dalla velocità del suono, nel materiale attraversato. I Cristalli alte frequenze risonanza, spesso tagliati in forma piatta rettangolare, e quelli a bassa frequenza, tagliati a forma di un diapason, per gli orologi digitali. Cristallo entra in risonanza, con qi che lo attraversa, luce emessa da un cristallo, laser lampada a spirale, passa e lo struttura, gli dà coerente forma, è luce strutturata, emessa da un circuito, di meridiani e chakra. Campo elettro tellurico, 1 metro sottosuolo, + forte verso sopra, se produci giusta forma, ottieni risonanza, matarek in cristalli, simmetrie sino a oggi, 230 gruppi noti, pulsano a varie scale. Carbonio ha diversi stati, stesso elemento in più reti, reticoli a più forme, allotropi son detti: diamante grafite o fullerene, carbonio amorfo e nanotubo. Grafene è grafite, in strati separati, elevato conduttore, termico elettrico, elastico e resistente, suo angolo ripete, la frequenza correlata, al modello emergente, sua geometria risuona, la scala gioca un ruolo, un immagine su un altra, mentre angolazione, addensa effetto risonante. Grafene reticolo, somiglia a scatole cinesi, con esagoni più piccoli, in esagoni più grandi, in modalità frattale, come tutti i superconduttori, ha geometria esagonale, mentre i magneti è pentaedra, usati da Athanasius, a influenzar risonatori, a configurar campo voluto, mentre Keely pompa gas, e poi crea giusta pressione, in un recipiente chiuso, porta suono nel sistema. Quantità di energia, può stare in un punto, geometria in dato spazio, autocompatta entro limite, dei sensi e pensiero, ma in schema meno denso, cioè a dimensioni maggiori, aumenta energia, reca densa geometria. Cristalli a singola struttura, recan risonanza, livello macro e micro assieme, in Caspar tecnologia. |OSCILLATORE a Cristallo, è un circuito elettronico, che usa risonanza meccanica, di un cristallo piezoelettrico vibrante, a ottener segnale elettrico, con frequenza precisa, a mantenere sincronia, come in orologi al quarzo, o stabilizzar frequenza, dei segnali radio. Cristallo quarzo piccino, a 16 MHz, chiuso in scatola è usato, come risuonatore sonar, in un oscillatore al quarzo, risponde a stimoli elettrici, o a mancanza di essi, adattando la sua forma. Il cristallo di quarzo si comporta, come un circuito RLC, induttore condensatore e resistore, con preciso pulso risonanza. RLC oscilla armonico, per corrente elettrica che entra, in risonanza suo circuito, è diverso dai circuiti LC, per la presenza del Resistore, che smorza oscillazioni indotte, quando manca una sorgente. LC circuito è detto, risonante oscillante, circuito a serbatoio, o circuito accordato, composto da induttore L, e un condensatore C, collegati tra loro. I circuiti oscillanti LC, usati a generare segnali, a una specifica frequenza, o a selezionare un segnale,a un particolare pulse, da un segnale più complesso. Postula |CARTESIO, fluido etere spazio, che onde propaga, sentite come forze, apparenti nel mondo, da anima guidate, agisce i secreti, da ghianda pineale; 1 sola legge vedo, urto delle masse, con etere fluido, che peso ha generato, e tempo ha separato; inerzia è apparenza, nasce da movimento, di etere che vibra, a diverso concerto; organi di senso, soggettiva realtà, onda è oggettiva, buia e silenziosa, muta pulsazione, soggettiva illusione, cosmo fu creato, x Lila del signore. Cartesio invita scienza, ad essere totale, vedere bene e male, in etere formate, poi Marco |TODESCHINI, nato a Valsecca, orfano di madre, sviluppa nel collegio, Teoria delle Apparenze, diviene poi docente, e su etere lavora: forza è calore, luce odor sapore, fenomeni esclusivi, + anima dolore, ogni sensazione, reca equivalenze; un atomo esiste, sol se tiene moto, se togliamo ritmo, cessa suo gioco, tutte scienze rami, son solo apparenze, in natura assenti: forza è uno spazio, minima densità, a cui è conferito, un moto ideal, cervelletto è radar, sente direzione, provenienza di onda, che colpisce organi senso, poi anima lavora, rivela vibrazioni, forma sensazioni, o emette onde, in moto o decisioni. Magnetismo appare, pure nei moti di elettrismo, + atomi vorticosi, la forza non esiste, se dura + tempo, diventa un impulso, uno psichico evento, di junghiana memoria. Conosciamo il mondo, tramite i sensi, moti a sensazioni, in anima sorte, in esso ci muoviamo, con organi di moto, da anima gestiti, a conoscere il gioco. Todeschini osserva cosmo, e unifica scienza, campo punto 0, 1 è atto creativo, di vorticoso etere, attraverso pulsazioni, origina il fiato, che influenza il creato: spazio è sostanza, fluido Etere qi, i moti nascon qui, dal vortice perenne, Fiore del giglio, che tutto sostiene, a densità precisa, vibrano frequenze. In etere cosmo, la forza non esiste, è solo apparenza, và oltre la scienza, poichè Anima riceve, o innesca onde radianti, mente interagisce, con altre risonanti: mette fluido in moto, tra materia e mente, corpo è un antenna, che genera e riceve, una musica che vibra, risuona a distanza, cura con onde mantra, e causa moti interi, ma apparenze di psiche, su sensi percettivi, produce correnti, frequenze nei nervi, convertono i sensori, mutano in psichismo, nasce sensazione, che poi influenza l'io. Principio di vita, è moto che aggrega, col ritmo di |IGHINA, pulsa etere fluido, elettrica forza, a strati matrioska, attraversa ogni cosa, quel plasma a cipolla, ha spessore costante, sua velocità legata, al raggio + grande. Atomo eccitato, emette onda radiante, colpisce organi senso, diventa suono e luce, tatto od erotismo, tu cogli con fede, realtà soggettiva, di ogni materia, apparenza vibrante, di linee di forza, spiral ritmo-terra, mentre fuori esiste, buio atermico silenzio, che tramite intelletto, nomina universo. Ritmo uomo-stelle, come pietra e piante, stella ama esser vista, capisco suo lingua, suo messaggio ai tuoi sensi, armonizza a respiro, che di Universo, è occhi ed udito. Uomo da sempre, è immerso in verità, difficile occultare, emozioni attorno a noi, le attira elettricità, ovvero magnetismo: se un uomo cosciente, corre verso stella, tenta catturarla, vita ha tale scopo, il Creatore ride, invita tale gioco, cade mondo-stella, prendila al volo! se non lo fai, cadi in sofferenza, che origina malattie, guerre e tutto resto, esserne coscienti, fa vivere felice: ferite di amici, tristezza mi arriva, via etere al cuore, intuizione pesca archè, come un campo rotante, è motore a induzione, io Tesla parlo al Sole, tramite poesia, e canto a tuoni e lampi, mi ascoltano dovunque, e hanno i loro nomi. Tesla e Schauberger, usan terrestre risonanza, via cavi e campi wireless, risonatori e fontane, con cinabro a catena, energia sulla Terra, oggi chiamato, magnetismo e gravità. Hutchison dimostra, come etere pulsar, levitan oggetti, come San Giuseppe, dipende da sua forma, e frequenza oscillazione, antigravità di Mesmer, Athanasius Kircher vide: magnetismo e geometria, Anton Mesmer riproduce, magnetismo è attrazione, assieme repulsione, governa universo, e l'anima umana, sfere-vasi lui collega, come scatole cinesi, le russe matrioske, di artisti e Ildegarda, che usa cilindri, con dentro altri cilindri, e sostanza all'interno, divisa da una diaframma, a diverse polarità, e sensi rotazione, influenza sostanza, e struttura cristallina, il cilindro si trova, presso un risonatore. Ruote di preghiera, di buddisti e cristiani, effetti positivi, di mantra avvolti in esse, ruotano e risuonano, come fasci rotanti, con diverse polarità, creno un campo levitante, come alcuni insetti, squame bozzoli e favi, che cambian simmetria, e proprietà dei materiali; usando diverse geometrie, e cilindri Tartaria, creano campi uniformi, come Terra magnete, dove i vasi risonanti, con con cinabro interno, ruota circolo infinito, come un motore di Keely, a energia illimitata, usando sfere e vibrazioni, globo rotante a pulsazione,alimentato ad acqua e aria: copia un treno a Filadelfia, e una nave che usava, solo un secchio d'acqua, a produrre il vapore, grazie a un litro di acqua, disgregata con il suono, di strumenti musicali, e idrogeno vibrazioni, a generare una pressione, di 3797 chilogrammi, al centimetro quadrato. Il gas nel cilindro acciaio, vivificato da suoni, di un diapason gigante, oltre a pressione e rotazione. Il suono ha relazione, con elettro-magnetismo, Mesmer cerca un suono, che strutturi la materia, a fornire num che cura, e ripristina interiore. Keely teorizza, che i disturbi nervosi, son curati accordando, al disordine una meta, usando nota chiave, o un accordo massa, di sostanze minerali, vegetali e animali. Lakosky studia mesmer, volontà e geometria, a curare malattie, fame e ingiustizia, se una sfera liscia in rame, con diametro trenta centimetri, ruota grazie al diapason, muove gas sotto pressione, e fornisce energia, una ipnosi universale, pulsazioni eter veloci, come luce vitalizzante, sincronizza in simpatia, come danza santodaime. Vibrazioni simpatiche, vitalizzano oggetti, con etere energia, che sfrutta simpatia, di corrente polare: se un arpa interagisce, col campo del pianeta, e se ottiene risonanza, con una vibrazione simpatica, ricrea in sua geometria, forma corretta del campo, e frequenza oscillazione, risuona nel pianeta, come un magnete gigante, che attrae tutto a sé. |TESLA reca radio, per popoli riunire, riduce distanze, trasporti telepatie, etere cariche, in fluido isolante, varia proprietà, a seconda movimento, massa, e magnetismo. Boscovic Ruggiero, dice forza gravità, è vacum senza proprietà, di spazio tempo luce, se manipola frequenze, spazio fa alterar. Tesla spara fasci, col tubo spegne flotta, simile al Sonno, è circuito nervoso, per recupero bisogno: se faccio qualcosa, che non capisco, obbligo a pensarci, durante il sonno, a trovare soluzione, coltivo memoria, a interiorizzare, mia fotonica storia; fotoni obbedienti, a mio scopo invenzioni, anni nella testa, visualizzo invenzioni, poi le completavo, e scrivevo equazioni. Onde radio legate, a epidemia spagnola, frutto adattamento, dei vaccini febbre, tifo e paratifo, a ossigeno assenza, per radio new frequenze, da poco riscoperte: se a cervello arriva, ogni stato emotivo, frequenze sonore, o flussi vertigo, 1 cancro pur nasce, da ossigeno assenza, in celle colpite. |Nikola Kozyrev, fa specchio concavo, elmetto alluminio, come faro antenna, concentra la mente, stimola ghianda, trasmette nel sogno, lucida istanza: vedon sue imago, persone distanti, prova esistenza, campi informanti, oltre spazio-tempo, 1 arco luminoso, esce da presente, termina ascesa, 1 punto immaginario, inizia scende piano: tieni pensiero, viaggio immediato, ogni attimo sei, bersaglio di messaggi, in ogni parte corpo, pioggia di raggi, guidano azioni, e alterazioni, chiamate malattie, con + e - qi, ci uccidono infine, migrar altra vita. |FERLINI Majorana, incontra gesuiti, magnetica soglia, un altra dimensione, grossi magneti, catapulta altro posto, una parete e 2 mondi, a 2 lati del flusso, fermar punto giusto, bloccai calamite, tra 2 morsetti, critico momento, si scarica in nulla, noi pallidi nervosi, congegno vibra lento, odore ozono inizia, lampo su ossigeno, pericol respirare, ossida mucose, appare nebbiolina, lampada aladino, tintinnano vetri, qualcuno ha vertigo, un attimo e siamo, aldilà del mondo, reale e irreale, regola macchinario; ora vibra + intensa, nebbiolina + densa, visibile a tutti, oggetti agitati, accadde poco nulla, ritorna normale, calamite a fer cavallo, unite son tornate. Seconda volta avvio, a mano graduale, avanzano magneti, nocchiero io al timone, 4 poli caricati, istante pre-unione: apparecchi nella stanza, sembrano bloccati, udiam sordo ronzio, intorno ai magneti, prese a svilupparsi, azzurra nebbiolina, penetrante ozono, avvolge luogo e vita; con brivido avvicino, vidi una piramide, con vertice a punta, di lamina metallo, ronzio era forte, nebbia cambia colore, arancion verde azzurra, chino ulteriore; maschera mi tolsi, e scomparvi ai compagni, ma dopo riapparvi, la macchina fu spenta, tutto fu normale, nei giorni successivi, dejavu mi appare, 1 ricordo lontano, sembra aver sognato, poi mi torna a mente, che seconda guerra, visitai Germania, congresso di scienza, elettro-propulsione, a Cern di Ginevra: 1 oratore parla, di esperimenti Usa, sui campi elettro-magni, occultano nave, fitta nebbia emerse, creata dai campi, colpito corpo umano, aiuta cose grandi. Ferlini capì, Piramide egizia, come Torre Tesla, sà trasmetter dati, potenza senza fili, un teletrasporto, da elettro correnti, in piani paralleli: genera Piramide, 1 magnetico campo, ci porta altri piani, in 4 metri quadri, ottenni 1 terremoto, con magnete + grande, viaggio altro luogo, tempo appare zero; cellule cervello, mutano coscienza, sotto azione campo, magneto unificato, và mettere in contatto, reale ed irreale, fuori tempo-spazio, varco la barriera; egizi muratori, devian raggi cosmi, creano barriera, isolante che impedisce, teltrasportare spoglie, su altri piani-tempi, piramide con lastre, attrae raggi radio, che uccidono vita, se manca ossigen-oro; inconscio stato và, oltre barriera, che circonda ognuno, e pioggia particelle, ci avvolge condiziona, visione di cose, che tu vuoi vedere, se intenzione move: tutto esistente, dipende da magneti, pensier parole umore, il modo camminare, intenzione e volontà, di fare quel che dici, 1 riflesso polare, magnetica azione. 
Pulsar 7.83 Hz: impulsi a bassa tensione per suolo, sonno, salute. Collegato a pannelli, batterie e NE555 genera campi elettrici e stimola piante via elettrocultura (Lakosky). Aste di rame-ferro canalizzano fulmini e correnti, migliorando fertilità. Oscillatori a cristallo (LC/RLC) garantiscono frequenze stabili. Elettrocultura usa campi e risonanze per favorire crescita vegetale e benessere.# |PULSAR genera impulsi, a 7.83 Hz configurato, a intervalli regolari, stimola suolo attività, impulsi a bassa tensione, preleva qi da batterie, anche di notte senza sole. Se colleghi Usb controller, preleva sol di giorno, quan pannello funziona, se lo colleghi a oscilloscopio, osservi forme d'onda, o colleghi altoparlante, a sentire vibrazione, di forma d'onda in corso, col tocco della mano. Pulsar regola risonanza, per sonno e relax, fisico e mentale, miglior percezione del suono, e delle immagini colori, orchestra più frequenze, utili al corpo, e miglior salute in generale: 0.83 o 6.5, 14.3 o 20.8, 27.3 e 33.81 Hz, inserisci e premi OK. Chip oscilla cristalli, a bassa temperatura, risonatori audio di Schumann, metti in parallelo, premi tasto a poi frequenze, poi il pulsante OK. |Elettrocultura attiva o passiva, Contadino stimola ortaggi, con un circuito Lakosky, due aste rame collegate, da filo anello gialloverde, è circuito Antenna passiva, che assorbe etere aria-suolo, o elettricità de batteria, ricezione e trasmissione, in monopolo o dipolo, di pulsar Masaru Emoto. Se coglie etere d'ambiente, genera piccola corrente, usabile in sistema, mentre Batteria fornisce num, alimenta il Lakosky, e altri circuiti amplificazio, del segnale pulsato, modulato a 8 Hz, a beneficiar le piante, con stimolo pulsante. Aste in ferro-rame, infisse nel terreno, 10 cm profondità, distanziate 20 cm, collegate a mezzo suolo, connessione naturale. Circuito aperto tra le aste, così durante un temporale, i lampi generan correnti, che cercan suolo a scaricarsi, poichè aste attiran fulmini, a drenare elettricità, favorendo formazione, di fosfati per le piante. Se aste sono collegate, a pannello fotovoltaico, corrente continua va seguire, circuito anello gialloverde, e un Lakosky posto in mezzo, tra le due aste or collegate, circuito chiuso ora permette, il passaggio di corrente, e un campo elettrico uniforme, a stimolare le radici. Impulsi elettrici controllati, come in questo esempio: pannello 12V e 30A, Regolator carica 30A, batterie in parallelo, tensione resta 12V, capacità di Ampere si somma. |Lakosky è un |NE555, generatore di impulsi, circuito oscillatore, multivibratore a transistor, con resistenze/condensatori, produce impulsi bassa tensione, con bobina che aumenta, la tensione degli impulsi. Circuito oscillante funziona, pur con batterie un pò scariche, basta vi sia tension corrente, tu decidi se vuoi, impulsi solo di giorno, aggiungi interruttore, o circuito di controllo, che accende e spegne come timer. Controller carica solare, regola flusso energia, tra pannello e batteria, e il circuito Lakosky, cioè un NE555 configurato, come oscillatore astabile, con resistori e condensatori, dando frequenza voluta, NE555 invia pulsi continui, con output sempre attivo, ripetitivo e regolare. Poni circuito tra due aste, tra polo + e - di 12V batteria. Lakosky oscilla dando impulsi, che passano il terreno, e la sua umidità, a stimolar crescita piante, con frequenza di Schumann, bioelettronica 8 Hz. NE555 amatoriale, input 4.5V e 15V, con resistore o regolatore, di tensione stabilità. Batteria 12V e 7Ah, collega suo polo+, al pin Vcc input/ingresso. Mentre polo- di batteria, collega a pin 1 del NE555, che è pin di massa del chip, come polo- di batteria, che è il polo di messa a terra, ricorda sian fra lor legate, tutte le parti del circuito, che vanno messe a terra. Così un asta A nella terra, funge da elettrodo+; mente polo- batteria, collega ad asta B, assieme a uscita NE555, cioè pin di messa a terra. NE555, accende o spegne, corrente tra le aste, invia segnali a intervalli, regolari 0.125 secondi, cioè 7/8 pulsi al secondo, senza pioggia resta aperto, è il carico sta spento, poi sensore rileva acqua, chiude il circuito e permette, a impulso di passare, e accender carico motore, lampada o altro affare: se non usi un Lakosky, è importante limitar corrente, inserendo resistore adeguato, tra batteria ed aste, poichè corrente 12V, in sè non è legger pesante, dipen da quanto e come usata, a seconda del contesto.

270:ijing21.䷔ lume270 |morso-che-affonda (噬嗑shiHe), affrontare ostacoli con decisione, applicare legge e verità senza compromessi. |tuono e fulmine: i re impartivano chiare punizioni e rafforzavano la legge. Il tuono segue il fulmine e l'azione la visione. Osservando le leggi della vita, possiamo cogliere la relazione tra le nostre azioni e le loro conseguenze. Subire una punizione è come esser colpiti da un fulmine, o una risoluzione di problemi. Rappresenta la capacità di affrontare e superare ostacoli.# Grande successo, applicare la legge/regola è fruttuoso; è tempo di affondare i denti nella verità di una situazione, affrontando con decisione gli ostacoli. Agire come un investigatore o un giudice, ti aiuterà a riportare il giusto ordine nel mondo; nulla dovrà frapporsi tra te e la verità. (Cosa farai per giungere alla verità? in che modo potresti dare più efficacia alle tue azioni?). |Dicembre gelato non va disprezzato, Dicembre innevato contadino fortunato| Arsenico: veleni e semiconduttori. Mercurio: termometri, barometri, lampade, amalgami dentali, farmaci antichi su sifilide, ma tossico. Usato in estrazione oro e detonatori. Mercurio rosso (gel polimero con Antimonio) usato in esperimenti nucleari ed Energia antica di Tartaria. Magnetite: toroide, iperboloide e geometrie frattali per conduzione di energia libera. Cristalli: piezoelettricità, quarzo, grafene, risonanza acustica. Architettura sacra: cupole, campane, lampioni e obelischi, sono risonatori eterici urbani. Linga indiani e cambogiani sono macchine a risonanza.# |ARSENICO As 33, semimetallo in 3 forme, gial nera grigia, erbi-insetticidi, Arsenico pallore, fece morir uomini, che baciarono donne, arsenico su labbra, il veleno fu usato, a uccidere Rasputin, che già ne prendeva, 3 gocce a mattino; arseniuro di gallio, è semiconduttore, circuiti integrati, pannel fotovoltaici, + veloci e costosi, di quelli in silice, usati in diodi laser, LED elettrici luce, emetton liquidi cristalli. |MERCURIO atomico 80, argento vivo hydr-argyros, reca intossicazio, cronica idrargirite, estratto da cinabro, simile al bario, in termometri barometri, telescopi e fluorescenze, vapor mercurio sale, elettrolisi in acqua, di cloruro di sodio, a produr cloro gassoso, a purificare oro, inquinante nocivo, ambiente e minatori, estrarre 1ton d'oro, doppio di cianuri; mercurio ottura denti, in amalgami argento, rende deficienti, ma Cloruro mercuroso, detto calomelano, noto diuretico, disinfetta lassativo, cloruro mercurico, 1 sublimato corrosivo, sifilide trattava, collateral sconfino, disinfetta locali, sali di mercurio, mercurosi e mercurici, son ancora in uso. Cianuro mercurio, x topi e vernici rosse, esplode detonatori, coloranti e supposte, insetticidi erbicidi, Thimerosal vaccini, sospettato causare, autistici disturbi: Russia scienziati, han mercurio rosso, un polimero gel, di Mercurio e Antimonio, legati dopo 20 giorni, in reattore nucleare, nel ciclotrone a Dubna, Mercurio Rosso a pressione, esplosivo potente, fonde termonucleare, e bomba a neutrone. Trizio e plutonio, o uranio arricchito, con Mercurio rosso, ballotecnica energia, interna molto alta, si correla a densità, di reticolo cristallino. Elite investe somme, negli acceleratori, cosciente della farsa, di fisici nucleari, Protio deuterio e trizio, primi tre isotopi H, ognuno ha proprietà, stabili o instabili, detto radioattivo. Allotropi e isotopi, son reticoli formati, da campi ordinati, con frequenza oscillazione, che crean geo toroide. I campi frequenze, creano geometrie, diverse densità, secondo forza interna, più densa è geometria, più densa è la materia, che acquista proprietà, radioattive o siddhi. Varie pulsazioni, mutan geometria, di ogni frattali, adattandosi al livello, energia desiderata. Trizio è più denso, e sfugge al controllo elite, poichè sà interagire, col campo del pianeta, conforma geometria, ai risonator passati. |ORO e Mercurio vicini, a tavola periodica, hanno somiglianza, in boe luce di 6 mesi, generando energia, metton moto mercurosso, vuoto gas alta tensione. Mercurio liquido in tubi, muove in cerchio angol diversi, e attrito alle pareti, illumina i tubi, a causa mercurio circolare, acquista proprietà speciali, ruota o assume formaper gas scaricare, gas vapore conduttivo, di mercurio nel pallone, alimentato da corrente, facendolo brillare, la boa suona campana, grazie al moto onde nei Fari di Alexandria, o scatole ottomane, che Sandro il marinaio, serba a illuminare, la notte quando è in mare: la scatoletta tiene, un quarzo incastonato, mentre dentro ha fiala, con mercurio che, quando agiti la mano, emette la sua luce, debole di giorno, e visibile di notte. |OBELISCHI risonatori, strutture in ferro e asta, con recipiente che amplifica, proprietà risonanti, attraverso un cristallo, che aiuta Etere a salir asta, fino a un convertitore. Posti in vie città, lavorano sincronizzati, come semafori emittenti, energia in stessa direzione, se interno obelischi, vedi monocristalli, li rende risonatori, divisi per grado autonomia, energetici o telematici, come antenne cellulari. Colonne trionfali, hanno cupole vasi, una scala su colonna, convertitore a chiocciola, i risonatori interagiscono, con il loro piedistallo, si illuminano se avvolti, da un filo a spirale, generando energia. Una cupola tonda, e un avvolgimento su asta, li attiva come nodi, di una rete di qi-wifi, così loro disposizione, coincide con geometria, di mappa di città, con tunnel sotterranei, e antenne-lampioni, sono templi in miniatura, a wireless collegati, senza interruzioni, come i corpi celesti, che irradian risonanza, i risonatori a Roma, combinati a terra, in rete geometrica, che amplifica risonanza, a fornire energia, sotto Lodovico il Grande, come chakra vortici num, amplifica in corpo, portali energia, propulsione Indra Vimana, vortici a mercurio, innescano fuoco. Iperborei ingegneri, lasciarono indizi, raffigurando griglia lingam, lungo muro laterale, con omotetia interna, dando al lingam una forma, interpretata come stupa, ma vero scopo di struttura, è libera energia, oltre religion cultura, miglior acqua qualità, per maggior longevità, come a |Vilcabamba. Vajra o campane, elementi intercambiati, funzionan stesso modo, un sistema di frammenti, con ruota di preghiera, svolge narrazione mantra, scritti avvolti nel tamburo. Campane-cupole in Chiesa, in tutta Europa sequestrate, a Milano ancora resta, tambur campane meccanismo, interno incorporato, mentre i lingam minerali, sono solidi o metalli, diversi tipi di vajira, in cupola strutture, a raccoglier-generare, energia toroidale. Vasi cilindri e campane, in pietre cristalli minerali, suggeriscono energia, oltre metallici legami, materiali conduttivi, in Arunachalesvara tempio, Tamil Nadu linga quarzo, irradia ancor calore, costante a gente luogo, ha reticolo cristallino, esagonale a risuonare, come tempio di Java, acqua non evapora, in contenitori antichi, tartaruga in quarzo avvolto, da un filo bronzo-rame, cristallo brilla trasparente, ottiene raggi luminosi, come obelischi di cristallo, fonti di energia, ed effetto risonanza. |Fontan monumentale, di luce zampillante, azionate da energia, tra loro in armonia, Dresda o Berlino, Duomo Milano o Colonia, han cupola su colonne, o strutture a cupoletta, che protegge un cilindro, trasparente a mercurosso, vascello-arca alleanza, nel templo San Francisco, oggi vuote senza vasi, dopo incendio april 906, ovunque sequestrati, cilindro o sfera sotto cupola, o su aste lampioni, a scarica di gas, al Tibidabo in Barcellona, o Australia 883. Colonne e pilastri, energia infrastruttura, installazioni sabotate, funzionan limitate, a Taganrog Russia, un obelisco bruciato in punta, a causa guasto rete, uso improprio del Graal. Ricavare energia, o entrare in risonanza, con elettro atmosfera, vasi-ciotole-sfere, in cupole strutture, come Vladivostok cinese, e fino al novecento, Palazzo Re a Lucknow. Tecnologia disattivata, da forze oscure giunte, a scardinar corpo morale, distruzion di Tartaria, da ovest verso est, ultime terre smantellate, cioè modernizzate; infiltraron rami scienza, costruiti in modo tale, a impedire alle persone, di acquisire conoscenza, su struttura vecchio mondo, tecno-energie radio, e ripristinan parziale, solo a controllar persone. Invasori a occidente, fecero lor casa, smantellando gradualmente, Casper tecnologia, mentre in Asia meridione, rapidamente e crudelmente, loro corsa contro il tempo, vestigia India e Cambogia, in reliquie del passato, sebbene sottratte, in olocausto cambogiano. |Angkor Wat 108 LINGAM, antiche macchine energia, sostituite in Kampuchea, da recenti statue Buddha, dentro tempio trasferite, a un certo punto della storia, quando cambia la cultura. In perimetro sottoterra, molti linga rimossi, allineati a griglia, nel Parco Phnomkulen, 50 chilometri Angkor Wat, sta rilievo nella roccia, di progetto Angkor complesso, con lingam allineati, in un disegno matarek. Phnom Kulen fondo fiume, vari lingam sottacqua, scolpiti e allineati, in celle quadrangolari, abitanti di risaie, usando acqua del fiume, su sterile terreno, rendon fertile suolo, e crean semente luogo. Linga indiani nel deserto, tutti simili tra loro, come Koh Ker tempio Cambogia, ecco un linga cristallino, trasparente e piramidale, parla a simili strutture, con esseri divini. Linga in Shivaismo, forza divina generante, culto Shiva e Yoni, |Shakti sua compagna, simmetrie a punte, freccia poste a muro, sul perimetro di pietra, come in un circuito, lavorano assieme, come scheda madre, poi vi è stagno artificiale, raffredda a centro complesso. Linga o cupola strutture, 16 facce in cima al tempio, con angoli uniformi, vasi e linga sottostanti, tempio fatto di granito, linga e kalasam basalto, resiston corrosione, connetton pulsazione, forma geometrica corretta. |MAGNETITE minerale, ferro magnetizzato, in modo permanente, in lava sottomarina, come calamita, atomi bussola, allinean direzione forza, di linee del campo: atomi di ferro, orientati in casuale, sopra 580 gradi, smagnetizza materiali, poi lava solidifica, aghi ferro-magneti, orientano col campo. Magnete permanente, organizza la materia, a livello micro e macro, come maschio e femmina, elettricità sul filo, a spirale attorno anello, macro e micro sono, solo in nostra psiche, Dante infila anello, forma un campo toroidale, aumenta il ​​​​numero bobine, per far campo più forte, per aggiunta anelli. |Toroide ha doppio moto, interno ed esterno, interno è circolare, esterno è spola ai poli, afflusso e deflusso, di energia, da un polo ad altro, la vedi quan magnete, distorce TV raggio, in certa direzione, secondo polo acceso; in Casper vasi di Tartaria, un liquido al posto fili toroide attorno ad essi, conforma geometria, in acqua e nei frutti, fiocchi neve o tori, cui asse dipende, da frequenza oscillazione, poliedri in simmetrie, di cristalli inanellati. Interna forma reca, direzion del moto, del campo toroidale, attorno filo anello, si svolge circolare. Universo polarizza, dualità processi, come insegna il DAO, orario e antiorario, riflessi in campo toro, due vortice orientati, flussi contrar binari. Numero bracci a spirale, 8 è fiore a 8 facce, stella a 8 punte, mentre 5 braccia, reca un penta-edro, 3 maniche è triangolo, tutti flussi sovrapposti, come onde del mare, spirali cerchi e sfere, diverse prospettive, di stesso fenomeno, rotazione è ruolo chiave. Energia e geometria, scorron dolcemente, da uno stato all'altro, nel Mandelbrot set, infiniti bei frattali, attorcigliano a spirale, quan mutano incessanti, da una forma all'altra. Flusso di energia, passa obelischi-punte, al di fuori del toroide, poichè un altro campo, passante da toroide, è iperboloide a spirale, Fleur-de-lis o Giglio, fiore degli araldi, è la forma del campo, toroide-iperboloide, associato a conversione, distribuzione di energia, come graal o vajra, un vaso a centro asse, e un liquido versato, in contenitore sopra, in russo dette Tor, torus-tartar, in Marathi è bhovara भोवरा, vortice di apone, in palazzi di Sicilia, una Trottola che ruota, nei vasi con cinabro, muta moto traslatorio in rotatorio, lungo asse centrale. Campana san Gennaro, entra in risonanza, con forza mercurosso, che scherma da influenze, animal persone e meteo. Forma cupole e tetti, lanterne a piramide, oppure a emisfero, iperboloide varietà, strutture han sommità, a forma toroidale, come cupola su nave, sotto essa iperboloide, i fiori a sbocciare: bocciolo ancora chiuso, sembra solido toroide, poi si apre e capovolge, mantiene geometria, la forza che lo schiude, appar spiraliforme, apre fior fluisce, attraverso stelo percorso. Architetti ugual principio, cupola è fior rovesciato, dove la vir fluisce, dal vaso alla cupola, a svolgere igiene, con ombrelli risonatori. Madonna dell'ombrello, che cura malattie, ha capelli a chignon, attorcigliati a spirale, come Siva e gabonesi, molti indizi toroidali, rivelano cristalli, liquidi e solidi campi, in cupole e cilindri, dei centri termali, kursaal in tedesco, sfrutta risonatori, per efficente qi energia. Luce pure è un campo, e secondo che attraversa, un diaspro oppure un vetro, produce suo colore, Rubino più ordinato, concentra più coerente, irradia in stupa-cupola, trasforma e focalizza, energia reindirizzata, da etere antenne, al circuito successivo, trasduttor cristallo. Se scegli cristallo, con reticolo adatto, la corretta risonanza, si concentra come un laser, e irradia calore, persiane aperte a dissipare, il calor dispositivo, interno oppur esterno, sotterraneo o in acqua. Lanterne e lampioni, hanno campo che accende, lampadina e fontane, pure senza un vaso, a estrarre energia, basta forma corretta, in area di azione, di un campo in vicinanze, risonatori a corone: se un pezzo di ferro, è in area magnete, magnetizza e diventa, un magnete a sua volta, togliendo il magnete, anche il ferro cessa. Risonatori di città, con pali-antenne tetti, su case e per le strade, han vasi e cerchi-asse, mentre quelli a terra, hanno asta messa in suolo, e magneti affiancati, somman loro campi, a formarne uno più forte, per dare risonanza, a wifi energia. Aste qi conduttori, che scorre in toroide, decorati a spirale, aiutano i campi, a sovrapporsi l'un l'altro, in forma corretta, a fornir copertura, di energia necessaria, ripetitori a colonne, stabilizzano il campo, come tanti Cipressi, tutti allineati, od obelischi al centro piazza. Magnetron nei rosoni, amplifica frequenze, sonore vibrazioni, e acqua magnetizza, se un magnete poi ruota, produce risonanza, può compattare un campo, a geometria frattale, dando un superconduttore, riducendo il calore, o aumentando pressione, o a mezzo rotazione, è come aggiunger bobine rame, poichè i bracci a spirale, di toroide iperboloide, son correlati a rotazione, velocità e frequenza. Palloncini in titanio, serbano sostanze, o sfera di acciaio, con un taglio triangolare, calibra i radar, in quanto risponde ai suoni, e quando una chitarra, è suonata presso sfera, questa suona in risposta, mentre un cane chiude orecchie e piange. Marina Stati Uniti usan sfera PERCS, telai a celle espandibili, e geometrie regolari, a interagire i radar, trasmettendo alta frequenza, e tracciamento laser: due satelliti LAGEOS, hanno un denso cilindro, all'interno della sfera, e riflettono segnali, di stazioni a terra; quando vengono dismessi, affondanti alle Bahamas, le persone sulla spiaggia, trovano questi Sputnik, con iscrizioni russe, spacciate per serbatoi, di carburante satelliti, in realtà sono sfere, come in cima di edifici di |Tartaria memoria. Le sfere sulla spiaggia, rimosse dai militari, ma Von Guericke riproduce, sfera a Magdeburgo, usa il vuoto a creare, pressione interna che separa, due emisferi interni. # |CASPER film 995, diretto da Brad Silberling, prodotto da Colin Wilsone, Gerald Molen e Montgomery. Casper fantasma di un ragazzo, gentile e amichevole, vuol diventare ancora umano, mentre un malvagio Critten, cerca di prender suo tesoro, cristallo rosso liquido, carburante di Lazarus, macchina che trasforma, i fantasmi in persone, conoscenze di Tartaria. |CRISTALLO è qualunque solido in cui, atomi molecole o ioni, sono disposti in ordine regolare, in tutte e tre le dimensioni, ma tutti oggetti hanno frequenze, naturali di risonanza, usa come un cristallo, con trasduttori appropriati: Acciaio è molto elastico, propaga il suono assai veloce, sua frequenze risonanza, dipende da dimensione, forma elasticità e materiale. Cristalli ad alte frequenze risonanza, tagliati in forma rettangolare, mentre quelli a bassa frequenza, tagliati a forma di un diapason, per gli orologi digitali. Cristallo entra in risonanza, con qi che lo attraversa, laser luce pure emette, a dar coerente forma, tale luce strutturata, in Campo tellurico sottosuolo, a circa un metro profondità, + forte verso sopra: se produci giusta forma, ottieni risonanza, matarek son cristalli, in simmetria spaziale, 230 oggi noti, chakra yantra |mandala, ogni frequenza è una forma, figura o ritmo in varie scale. Grafene è grafite carbonio, in strati separati, elevato conduttore, termico elettrico, elastico e resistente, suo angolo ripete, la frequenza correlata, al modello emergente, esso risuona a geometria, la scala gioca un ruolo, un immagine su un altra, a una certa angolazione, causa addensamento, crea effetto risonante. Piezoelettricità è, premere o comprimere, proprietà di materiali, cristallini a polarizzarsi, generando un potenziale, quan soggetti a deformazione, nanometriche piccine, lungo una direzione, piezoelettro effetto diretto, e viceversa potranno, deformarsi elasticamente, se sottoposti a elettro tensione, effetto piezoelettrico inverso, detto effetto Lippmann. Orologio al quarzo, diossido silicio SiO2, secondo minerale, più abbondante sulla terra, recepisce scorrere del tempo, da oscillazion cristallo quarzo, come una risonanza. |RISONANZA fenomeno: due pendoli a fianco su parete, tendon sintonizzare, il proprio moto oscillatorio, volendo assumer stesso ritmo, uno fa risuonare l'altro, a propria frequenza pulsazione. se percuoti un diapason, che produce onde 330 Hz, lo poni vicino a un diapason fermo, dopo un pò inizia a vibrare, la risonanza aumenta ampiezza, delle oscillazioni, con accumulo energia, all'interno del sistema. |Altalena è primo esempio, eccitatore è il ragazzo, che spinge l'altalena, mentre il risonatore, è il sistema altalen+ragazzo. Se la spinta è più forte, nel punto in cui si inverte, la direzione moto di altalena, questa raggiungerà, altezza maggiore a ogni spinta. L'eccitatore e il risonatore, sono in sincronismo, ma risonanza può arrivare, a distruggere il sistema, per eccessivo accumulo energia. Nei sistemi smorzati, da attrito viscoso, cioè oscillatori reali, la frequenza di sollecitazione, è appena minore della propria. Un oscillatore al cristallo, è un circuito elettronico, che usa risonanza meccanica, di un cristallo piezoelettrico, vibrante a ottenere, un segnale elettrico avente, una pulsazione precisa, usata a mantener sincronia, come orologi al quarzo, o stabilizzare frequenza, dei segnali radio. 
lume270-film Casper racconta, un ragazzo fantasma gentile, che desidera tornare umano, con un corpo che gli manca, attraverso una frequenza, che ricomponga l'armonia, di ciò che è separato. Persone avide nel film, cercano Lazarus macchina, funziona a cinabro rosso, e muta fantasmi in viventi, in un passaggio tra stati, invisibili e corporei, tra memoria e incarnazione. Il cristallo nelle fiabe, è ordine e memoria, forma invisibile risuona, il legame tra frequenze, emozioni e stati materia, poichè ristallo è struttura, di atomi ordinati, a vibrar frequenze precise. Quarzo acciaio o grafene, quando sono in risonanza, trasmettono energia, suoni o impulsi elettrici, come diversi cristalli, hanno piezoelettricità, generatori di elettricità, se compressi o viceversa, si deformano ricevendola. Anche oscillatori al quarzo, usan queste vibrazioni, a mantener tempo in orologi, o sincronizzare segnali, come diapason computer, pendoli o altalene, che entran stesso ritmo: se l'energia cresce troppo, la risonanza rompe il sistema, ma nel film tutto si aggiusta, memoria corpo e risonanza, acqua vento elettricità, cristalli e contatto umano, e infine la domanda: come posso tornare vivo, senza perdere sicurezza? puoi entrare gradualmente, in risonanza con la vita, autentica evocativa, tra apertura e protezione.

287:ijing40.䷧ lume287 |La-liberazione (解jie, hsieh) Tuono e pioggia compiono la loro opera: come il temporale che purifica l’aria, anche noi possiamo lasciare andare rancori e tensioni, senza dover sempre punire gli errori. Possiamo superare le difficoltà attraverso il perdono, che libera dai vincoli del passato. Il nobile dimentica le trasgressioni e perdona i crimini. Quando la meta non è chiara, è saggio tornare alle proprie origini, ritrovare legami e chiarezza, per scegliere la strada giusta. L’ovest e il sud sono direzioni favorevoli, e con l’alba arriva la buona sorte. La liberazione è una rinascita: se ogni vincolo cadesse, dove vorresti andare? Quale via ti conduce alla persona che desideri diventare? # Risoluzione e superamento delle limitazioni. Dopo un temporale, l'aria è limpida e pulita, e tutta la tensione è scomparsa. Gli esseri umani raggiungono stesso risultato grazie al perdono, che ci libera dai vincoli dell'inevitabilità. Il castigo non deve necessariamente accompagnare la colpa, solo in rari casi le nostre reazioni sono già determinate, e non dobbiamo sempre fare ammenda per i nostri errori del passato. L'Ovest e il Sud sono propizi. in assenza di una meta, è opportuno ritornare sui propri passi. AL sorgere del sole giunge la buona sorte. Liberazione è soluzione di un problema, un nodo da scioglere; il primo passo è tornare alle proprie origini per riconnettersi ai propri cari e alleati, specie se al momento la meta finale non è chiara. Riconoscendo le tue origini, sarai in grado di vedere con chiarezza anche la tua destinazione, e potrai esplorare possibili vie per raggiungerla. (SE ogni vincolo cadesse, dove vorresti andare? Devi davvero, e chi lo dice? Quale via conduce alla persona che aspiri a diventare?). |neve dicembrina per tre mesi sta vicina, ognuno loda il proprio santo| Il tufo del Lazio è roccia vulcanica piroclastica, formata da cenere e lapilli, porosa e facile da lavorare, usata dai Romani per malte idrauliche, acquedotti e costruzioni resistenti al gelo e al fuoco. Il basalto, invece, è lava solidificata, dura e compatta, grigio-nera, con proprietà magnetiche e alta resistenza. Il tufo emette radon, gas radioattivo inodore e insapore che può accumularsi negli edifici, per questo si adottano precauzioni edilizie come areazione e barriere d’aria. Il radon è pericoloso se inalato a lungo, emette radiazioni che possono danneggiare il DNA, soprattutto nei bambini. Il basalto contiene quarzo con proprietà piezoelettriche, che reagisce a stimoli meccanici e ambientali, conservando una “memoria” magnetica della Terra e del suo campo geomagnetico passato.# |TUFO del Lazio, vulcanica roccia, esplosa a suo tempo, cenere e lapilli, materie incoerenti, rocce piroclastiche, diverge dal Basalto, per solidificazione, tufo da lapilli, struttura porosa, aspetto spugnoso, che facile lavori, Basalto da magma, rapido raffredda, lava dura e compatta, colore grigio nero, buon paramagnete, resiste ad usura, e alla compressione, mente tufo è giallo, con sfumatur nocciola, pianta che lo sposa. Tofus radioattiva, di media durezza, usato dai prusci, e prischi romani, base a ottenere, idrauliche malte, acquedotti e città, mattoni di tufo, serbano calore, resiste gelo e fuoco, poroso lui traspira, fonoisolante, termo-acustico pure, si lega a tutte malte, fin 3 piani altezza; suo solo svantaggio, va deteriorarsi, sebbene mantiene, forza materiale, siccità e piovosità, rivela fossili selve, resti di animali, elefanti bovi e muli, nei monti di Tolfa, testimonian presenza, ponte Africa-Italia. da Tufo emerge Radon, radiazione ionizzata, Tufo Porfido graniti, Lazio Hawaii e valle Rift, Basaltina ricca Radon, tufo pietra porosa, in caso rottura, o correnti sotterrane, rilasci quel gas, a Norchia è normale. |RADON-222, radioattivo e incolore, inodore insapore, un pò solubile in acqua, accumula fondo suolo, spontan decadimento, di Radio o di Torio, suoli a Uranio vero. Gas se respirato, col tempo va polmoni, emette radio Delta, schermabile a plastica, se modifica DNA, + veloce nei bambini, esce dalle crepe, di grotte ed edifici, così regole edilizie, case separate, da spessori aria, areando zone a notte, evitando isolamento, termico eccessivo, seminterrati e cantine, taverne fà buchino: divieto presso fiumi, riporto scavi terra, Rasna case in legno, e tufo per le tombe, ai colombi o terrazze, agricole collinari, o installan da suolo, condutture tubolari, così da convogliare, gas fuor casa, evitando installare, infissi isolanti, i vecchi nel paese, inverno apron finestrini. |BASALTO è principale, roccia della crosta, lava fusa da vulcano, solidifica in roccia, nera basaltina, debole magnetica, come ferro da colata, nel momento che raffredda, magnetizza in direzione, forza magnetica locale. Australiano scopre, che nel nostro passato, i magnetici poli, invertiron più volte, pietre focolare, in aborige accampamenti, eran magnetizzate, orientate verso Nord, campo geomagnetico, invertito ad attuale, ago bussola avrebbe, puntato verso Sud, invece che nel Nord; se elevato calore, distrugge magnetismo, quando raffredda, gruppi atomi allinea, in direzione forze, di geomagnetico campo, presente in quel tempo, bloccati in posizione, di orientata direzione: magnetica memoria, resta fin quando, un altra fusione, accade scaldando. Quarzo cristallo, elemento primario, dentro basalto, in slavo detto tvurdu, duro twardy twarz, minerali cristalli, che traversano roccia, querz escrescenza: effetto piezoelettrico, come microfono al quarzo, sente onde sonore, e quindi polarizza, mutando potenziale, come pure il ghiaccio, e fiocchi di neve, che serbano dati, in solida struttura, di molecole e ioni, in geometria regolare, oppure disturbata, in ripetizione frattale, reticolo tridimensionale, soggetti a influenza, come il basalto, a ritmo cielo e terra.  libro_viecave-enteolabirinto_feo.m4a
Nel clima mediterraneo interno della Tuscia, il suolo tufaceo è ben drenato, spesso neutro o leggermente acido, ricco di potassio e adatto a colture come riso, grano, mais, pomodori e zucchine. La presenza o assenza di piante indicatori come felci, ortiche e quercie aiuta a comprendere il pH e la fertilità del terreno. Il tufo rosso, più argilloso, trattiene umidità ma può acidificare; l’aggiunta di gusci di conchiglia corregge l’acidità e migliora la permeabilità. Per costruire una Yurta, si usano legno per struttura, feltro per copertura e corde per sostegno, mentre l'isolamento di Roulotte si ottiene con pannelli in fibra di legno o cellulosa, tappeti e sigillature contro le infiltrazioni d’aria.# |Piante-indicatrici sul Suolo della |Tuscia, clima Mediterraneo interno, estate secca e calda, piogge rare. Columella osserva Felci + Ebbio + Querce + Rovo → indicano suolo subacido o neutro pH 6–7, ben drenato, fresco nei livelli profondi. Assenza di Ortica e Malva → spesso legate a suoli azotati e basici, quindi la loro assenza fa sospettare pH non alcalino. Presenza di Olivo e Pruno, tollerano anche suoli leggermente alcalini o pH neutro. |SUOLO-TUFACEO spesso ricco in potassio, ben drenante, e in molte zone neutro o leggermente acido. Se ci cresca felce ed ebbio, ma non l’ortica, è indicativo che non è fortemente basico. Tufo rosso è roccia argilla, trattiene bene umidità, assieme coi nutrienti, ma se pesante e compatto, produce acidità; drena è ha ferro-calcio, mentre letame di pollo, maturo è ricco NPK. 60% tuforosso + 5% vermiculite, + 10% letame maturo, il riso metti in una cassetta, senza fori per stagnare, acqua 1–2 cm, sopra del terreno. Per il cocomero stessa miscela, ma in cassetta con drenaggio, e se vi aggiungi sabbia, vai migliorar drenaggio. Acido organico e acqua, aiutano le piante, osserva le pioniere, a capire tuo pH: Ortica ama neutri o alcalini, sua assenza indica pH acido, mentre al contrario, Iperico e finocchio, Evonimo fusaggine, rovo e farinello, prosperano suoli acidi, altri fattori influenzano, la crescita di piante: se aggiungi gusci conchiglie mare, al terreno argilloso, corregge il pH acido, e migliorare permeabilità, hanno carbonato di calcio, che neutralizza acidità. Suolo tufaceo argilloso, adatto a coltura Riso, grano farro avena e orzo, miglio e grano saraceno, pure è adatto ad orticole, come pomodori e peperoni, melanzane e zucchine, fagioli e patate, barbabietole zucchero, mais e girasoli. |YURTA fai-da-te, materiali necessari, Legno pareti e struttura, tiranti in metallo o legno al tetto, feltro per la copertura, corde a sostener struttura. 1. posiziona i pali verticali, a creare base circolare, poi unirli tra loro, a formar solida struttura. 2. Fissar pareti legno, creando un cerchio che alza in alto poi a costruire il tetto, fissa i tiranti a sostenerlo, a forma conica ti aiuta, deflusso acqua piovana. Coprire la struttura, con feltro tessuto, fissalo saldo a garantire, che sia impermeabile, ora aggiungi accessori, come porte e finestre, stufa o sistemi ventilazione, secondo necessità: serve tempo e pazienza, attenzione ai dettagli, per struttura duratura, oppure cerca una yurta, già prefabbricata. Isolar vecchia |ROULOTTE, con pannelli in fibra legno, o fibra di cellulosa, ottimi a isolare, da temperature esterne, troppo calde o fredde; posiziona tappeti spessi, sul pavimento di roulotte, ottimo isolante termico, la scaldano in inverno; poi applica pellicole, isolanti su finestre, trasparenti a ridurre, dispersione di calore, e usa tende pesanti, a coprir finestre nella notte, a mantener calore interno. Sigillare eventuali crepe, o fessure di roulotte, con silicone o adesivo isolante, poichè è dalle falle, che aria fredda entra interno. Utilizza coperte extra, per coprire i letti la notte, aggiungine uno strato, per mantenerli caldi, ciò migliora notevolmente, comfort termico interno, durante tutto l'anno.

312:amore02-lume312-L'innamorata scruta la sfera di cristallo di rocca, aiutata dai suoi angeli e spiriti guida, inizia a manifestare il proprio destino, man mano che la storia d'amore si sviluppa. Ferma il tuo sguardo su un cristallo, una pozzanghera o uno specchio d'acqua, stabilisci con esattezza cosa desideri davvero nella tua vita. Dichiara: sogno, vedo e rivelo cosa desidero ardentemente, la mia vita è piena d'amore! Prendi del tempo a immaginare il tuo ideale di amore, relazione, situazione di vita, il mondo è tuo! Se un amore è |felice ogni gesto lo dice. Nelle relazioni umane, affettive ed erotiche, emerge sempre una polarizzazione tra chi guida e chi si affida, chi imprime direzione e chi la accoglie, chi affascina e chi si lascia attraversare. In natura questa danza detta un ritmo funzionale: la volpe incanta il tacchino con movimenti lenti e ipnotici, sospende il suo istinto di fuga. La mantide femmina attrae il maschio in abbandono totale che ne chiude il destino, dissociando la propria volontà, permette alla relazione predatore-preda di compiersi, sia in natura sia cultura. Alfred Adler scrisse: ogni individuo ha una forza del Sé che, quando entra in relazione con un altro, tende a disporsi in gerarchia spontanea, creando un polo dominante e uno submissivo. Due fuochi bruciano e due acque ristagnano, ma fuoco e acqua generano movimento. Se in natura il predatore ipnotizza la preda per nutrirsi, la donna dominante nella sua forma più alta, innamora/ipnotizza l'uomo per nutrire e riplasmare la sua psiche, non consuma ma eleva; non domina per ridurre, ma per rivelare.| |Albicocco (Prunus armeniaca), proveniente da Cina e Armenia, è coltivato in Italia da secoli, specie in Lucania. Pianta rustica che odia potature, fruttifica tra maggio e agosto. Il frutto arancione è ricco di pectina, sorbitolo, betacarotene e vitamine (A, B, C). Migliora pelle, vista, intestino e sistema nervoso. Favorisce drenaggio, contrasta glicemia e ritenzione. Aiuta menopausa e metabolismo. Il Susinococco (ibrido) resiste al freddo e dona frutti estivi. Frutto precoce, nutriente e vitaminico. Albicocco è utile crudo. Ricco di potassio, ferro, vitamina A, B, C, e fibre. Favorisce sazietà, depurazione, funzione intestinale e metabolismo. Potente antiossidante e antidiabetico grazie all’acido abscissico. Aiuta sistema nervoso, contrastando stress, anemia e stanchezza. Tre albicocche al giorno riducono desiderio di zuccheri e combattono la cellulite. Fonte di boro, stimola estrogeni, utile in menopausa.# |ALBICOCCO Rosacea, |Prunus-Armeniaca, come mandorla e mela, vien da Cina Tartaria, Armenia è una tappa, del viaggio che fece, per giungere a noi, a dar vitamina A. Lucania valle Sinni, tra pere e albicocche, dal 700 è inscritta, nel libro ragguaglio 845, Agricoltura e Pastorizia, del Regno di Napoli, frutto più diffuso, dopo fico e pero, nel Regno cresce bene, in cinque varietà: albicocca Rotondella, Cafona e Palummella, Vitillo e Materana. A giugno raccogli, dopo i ciliegi, sua mandorla nocciolo, oleaginosa edule, sol quando è dolce, cianidrico acido. Cresce un pò ovunque, odia potatura, frutto ha pectina, solubile fibra, blando lassativa, assieme a sorbitolo, uno zucchero aiuto, che depura il colon, da scorie tossine, che recano stipsi, gonfiori e fermenti. Frutto arancione, ha vitamina C, B1 2 e 3, potassio e magnesio, calcio zinco e ferro, che cura anemia, fatica e depressio: 1 etto albicocche, ha tanto betacarotene, che nel corpo muta, in vitamina A, per curare occhi, retina invecchiamento, pur pelle e intestino, e sistema nervoso, con suo acido folico. Tre frutti han potassio, superdrenante, di liquidi in eccesso, antagonista al sodio, contrasta efficace, idrica ritenzione idrica, assieme cellulite. Albicocca migliora, circolar sangue linfa, previene varici e idro ritenzione, efficace contro stress, rinforza cervello, riduce glicemia, con acido abscissico, fitormone sangue, contro diabete, e insulino-resistenze, aiuta metabolismo, contro grasso addominale; suo betacarotene, contrasta alcuni enzimi, che rompono collagene, di pelle e vasi sangue: 3 frutti maturi, a giorno stagione, controlla desiderio, di dolci golosi, grazie a |Magnesio, che aiuta in questi casi, il sapore zuccherino, è solo apparenza. Infine aiuta calcio, previene osteoporosi, è fonte di boro, stimola estrogeni, assunti con legumi, soia e trifoglio rosso, aiuta menopausa, e periodo precedente; frutto secco lassativo, crudo anti-diarrea, secca albicocca, anidride solforosa, se voglio conservar, suo enzimi vo fermar, in rapidi passaggi, dentro acqua bollente. |SUSINOCOCCO dasycarpa, biricoccolo frutto, incrocio con mirabolano, plumcot vigoroso, resiste al freddo, matura di estate, scalar cogli a tempo: se non matura, ha sapore asprigno, polpa di susine, frutto albicocco, rende fine Inverno, mirabili fioriti, Mirabolano portainnesto, spinoso vigoroso, resiste suoli sfitti, aiuta fare humus, con cenere e pollina, in Susino emette gomma, detesta potature, sopra Susin frutti, bianca pruina cresce, lievito anti diabete, zuccheri converte. med_ildegarda07.m4a
lume312-sotto un albero di Albicocco, Diotima accoglie sul suo grembo il capo di Socrate, che piange per la gioia di aver capito i Misteri di Amore narrati nel mito di Eros, sotto . Diotima guida la mente oltre, trasmuta il fuoco del corpo in luce color albicocca, guida la discesa che Socrate necessita per inziar la risalita. Eco di questo mito, si trova nei gemelli |figli-di-Dune (saga di Frank Herbert 1976, adattato in miniserie TV nel 2003), dove Leto posa il suo capo sul grembo della Regina, sua gemella, a ricaricarsi e consolarsi, dopo ogni fatica che comporta il sentiero dorato. La trama si svolge anni dopo che Paul Atreides Muad'Dib ha governato il pianeta Arrakis, è scomparso lasciando due gemelli alla guida dell'Impero. Leto e la sorella, anch'essa nata con la spezia, è incoraggiato a guidare l'umanità verso una nuova era, ma deve affrontare molte sfide: il suo corpo viene alterato dal siero della spezia amara, che gli conferisce abilità, ma anche il rischio di essere mostruoso. Mentre le grandi famiglie nobiliari continuano a tramare per il potere, tra intrighi politici, battaglie epiche e scontri spirituali, Leto deve affrontare la sua stessa umanità e prendere decisioni: nelle sie metamorfosi riconosce e segue la guida della Signora delle soglie, che porta in sé l'esperienza di Diotima, la luce di Beatrice, la fiamma di Lalla che muta il suo Eros in sentiero dorato, dove la paura si scioglie e l'Anima rinasce dalla propria ombra. Grazie al gioco dominante/submissivo, alcune donne possono vedere ciò che l'uomo non vede in se stesso: pulsioni e fragilità, desideri e paure. Percezione che diventa magnetismo e guida, e induce nell'uomo fiducia resa e apertura. Una tale donna ha integrato il proprio animus in sè, così l'uomo accanto a lei scopre che il suo ruolo naturale è lasciarsi condurre, verso una parte di sé che da solo non raggiunge. Alcune di queste Mistress incarnano Diotima e le Madri del profondo descritte da Goethe, che Faust deve incontrare per conoscere se stesso; donne-ragno che dominano la cecità dell'uomo e aprono varchi interiori. Jung scrisse: l'uomo porta in sé un Anima femminile, spesso repressa da cultura e virilità forzata; ma la donna dominante, agisce come uno specchio vivente, dissolve le difese dell'ego e fa emergere questa polarità nascosta: la sottomissione consenziente diventa un metodo e un luogo in cui l'uomo incontra la sua ombra e la sua sensibilità, la sua nobiltà interiore e la sua verità, ne esce più reale profondo e più sincero.



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