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voce: amaro


limoneLime alcalino con arancio e mandarino (16) 16- nel Terabuti alingua indocina | foto limoribeto | audiolibro | arancioamaro-poteri.mp4 | aglio_limone_pulisce_sangue.mp4 | agrumi_zolfo-e-ferro-smossi.mov |musica cetra2024.m4a
olivolioOlio crisma e pentecoste di Maria (18) 18- Raseno coglie lingua latingreco | foto oliveto | audiolibro | olivocoltura-secolare_spagna.mov | olivo_frantoio-tazlida-marocco.mov | olivo-foglie-benefici_patrizia.mp4 |musica 12-SoleMio.mp3
cetrioloCetrioli dolci-amari curan sangue spine (40) 40-pioggia di |Giulingua italico | foto tomato | audiolibro | ortomilpa_cetrioli.mp4 | cetrioli_uso-e-conserva.mp4 |  |musica 16-springWater.mp3
cardomariaCardomariano drena fegato e reni (69) 69- |CardoMariano,lingua alchemico | foto asparcardo | audiolibro | flora_cardomariano_cibo.mp4 |  |  |musica 12-aya-aya-huasca.mp3
mamacocaBarasana e Kogi-Arhuaco mastican coca (85) 85- Romulo camminalingua quechuamami | foto wiramerica | audiolibro | popoli_kogi-arhuaco-canto.mp4 | barasana_preparation_coca.mp4 |  |musica
lattugaCappuccina mantovana seda Galeno Min (95) 95- Luna sul Rio Mlingua latingreco | foto ortoverno | audiolibro | ortoverno_lattuga_coltivazione.mp3 | flora_lattucario_usi.mp4 | lattuga-selvatica_raccolta-lattice.mp4 |musica dreaming-night.mp3
broccolettiBroccolo vuole olio in abbondanza (107) 07- cena serale allingua italico | foto spinaceto | audiolibro | orto_broccoletti-zaffer_ricetta.mp4 | ortoverno_cimerapa-friariello.mp4 | film_o_cangaceiro.mp4 |musica 50_professor_da_estrela.mp3
bwitimsokoCavazzi a Loango tra nganga e mabundi (116) 16- Busengue suonalingua popè | foto agrobuti | audiolibro | bwete_mitsogo.mp4 | device_doctor_genie.mp4 | film_kungfu_il-brujo.mp4 |musica 004_maviango_arco_inizio.m4a
prataioloPrataiolo antinchiostro, Piopparello e spugnole (126) 26- |Senoi della Mlingua latingreco | foto funghi | audiolibro | funghi_prataioli2tipi_e_vesce.mp4 |  |  |musica 28_Santa_Clara.mp3
prunoPrugne Susine e Prugnolo pruina (144) 44- Lisa fior di plingua italico | foto drupociliegio | audiolibro | frutti_prugnolo_benefici.mp4 | frutteto_pruno-susino-drupacee.mp4 | prugnolo_usi_info.mp4 |musica musica_civuole-unfiore.mp4
maricarmelCesare e Maria, da Toledo alle americhe (165) 65- Ascensione di lingua slavonico | foto umanstoria | audiolibro | canto_lourdes_bernadette_story.mp4 | canto_madonna_lourdes_bernadette.mp4 | canto_floscarmeli_harpadei.mp4 |musica canto_maria-theotokos-crimea.m4a
rosaruscaRusco artiglio di Iside, Lucio Dante Ovidio (171) 71- Amore e Psichelingua alchemico | foto erbefiori | audiolibro | flora_rose_acqua.mp4 | harpagofito-artiglio.mp4 | harpagofito_namibia.mp4 |musica 260103ayami_apuleio.m4a
luppoloLuppolo frittata, Vitalba Tamaro e Brionia (197) 57-lume197 RELAZIOlingua italico | foto cibospezie | audiolibro | flora_luppolo_rampicante.mp4 | vitalba_germogli-moderati.mp4 |  |musica 991_Peyo_01.mp3
risaiaRiso di montagna, Fukuoka semina Aprile (233) 62-lume233 L'ANIMAlingua cinese | foto risaia | audiolibro | flora_riso_duborsk.mp4 | riso_semina_vaso_corea.mp4 | risoresiliente_garlanda_ceccarelli.mov |musica 75_MaeDosOrixas.mp3
cicorieCicoria decotto, amaro depura corpo (246) 46-lume246 LIBERARlingua geeza | foto cibospezie | audiolibro | cicoria-selvatica_pardini.mp4 | flora_tarassaco-cicoriabianca.mp4 | flora_cicorie_grespigno_radicchiella.mp4 |musica 96_Bwiti_Francia_ngombi04.mp3
lampascionLampascione del Cuculo è benefico cibo (257) 08.䷇ lume257 |Unlingua italico | foto cibospezie | audiolibro | lampascione_coltivazione.mov | cibo_lampascione_sottolio.mp4 |  |musica ancilla2021.m4a
urinamarolcibi pH tampone, salute corpo acidibasi (261) 12.䷋ lume261 |stlingua alchemico | foto minerali | audiolibro | minerali_urinacqua_su-ortomilpa.mp4 | acqua-rain-e-pollina-concime.mp4 | acquapiovana_canarie-dromedari.mp4 |musica 95_mitsogho01.mp3
moscaMosche Zanzare e Tafani eco Primavera (267) 18.䷑ lume267 |Colingua popè | foto insetti | audiolibro | fauna_zanzara-trap.mp4 | saman-islam.mp4 |  |musica 13_Ballo_del_Potere.mp3
ebbiosambuSambuco e Fitolacca o Ebbio macerato (293) 47.䷮ lume293 |Relingua italico | foto erbefiori | audiolibro | ebbio_sambuco_usi-differenze.mov | fitolacca_usi_drbianchi.mov | ebbio-e-sambuco_patrizia.mp4 |musica daime-cantei-na-barra.mp3
oiosatolfaPrimofiore acquacotta, Lassana e Pilosella (328) 18-lume328 |Fascinlingua slavonico | foto cibospezie | audiolibro | primula+altre-misticanza_patrizia.mov | aspraggine-caccialepre-lassana.mov | caccialepre-tarassaco-cruda_pardini.mp4 |musica 51_anjo_de_branco.mp3

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16:lume016- nel Terabuti assolato, Raseno coglie limoni in un cesto di vimini e la sua mente va ai ricordi storici: viaggiatori che portarono i primi alberi da frutta in Europa, passando dal ponte di Costantinopoli, fecero conoscere frutti vivi di succo e luce: un sorso di limone libera il corpo, scioglie pesantezza, infiammazioni e tensioni. Il limone taglia l'illusione, disinfetta mente e cuore, scioglie nodi e libera i canali dell'energia. Ogni giorno, il frutto restituisce vitalità; la scorza protegge, il succo guarisce. Apre la pelle, regola il qi, dissolve paure, porta gioia nei bambini e sollievo agli anziani. Medicina di luce, trasforma pressione in flusso vitale, amarezza in dolcezza, dolore in chiarezza. Tocca, spremi, prega: l'ostacolo si ammorbidisce, rivelando verità delicate sotto l'asprezza. L'amore diventa disinfettante gentile verso la guarigione. Arance e mandarini aggiungono calore, risa e gioia spontanea. L’aria vibra di armonia, terra, sole e mani premurose si fondono in un rituale di nutrimento e presenza.| LIMONE (Citrus limon), piccolo albero spinoso alto fino a 6 metri, con foglie che cambiano colore e fiorisce tutto l'anno nei climi miti. Origina in Asia sud-orientale, ama il caldo e teme il gelo: cresce bene a 28°C, persino in zone desertiche. In passato, veniva usato dai marinai per purificare l'acqua e prevenire lo scorbuto. Le sue proprietà antisettiche e digestive lo rendono un rimedio prezioso: fluidifica il sangue, stimola la bile e rafforza l’immunità. In cucina è re degli aromi: olio al limone, limoncello, condimenti e infusi. Le bucce, lasciate a macerare, rilasciano profumi intensi e benefici. L'arancio amaro, più resistente al freddo, è antiossidante e tonico per sangue e tessuti. Il Mandarino (Clementino) fu importato dall'Algeria e ama i climi miti, come il kumquat, piccolo e decorativo, dal gusto dolce-acidulo. Ponciro (arancio trifogliato), è usato come portainnesto, è spinoso e resistente, ma produce frutti non eduli. Cedro e Bergamotto, spontanei in Asia, crescono bene in Calabria e Sicilia: si usano per infusi, canditi, profumi e liquori. Alcuni cedri, come la Mano di Buddha, hanno forme curiose e virtù digestive. Agrumi piante solari, medicinali e rituali, che profumano le mani, curano le stagioni e insegnano l’arte della trasformazione.# LIMONE alberello, Citrus fin 6 metri, con rami spinosi, e foglie a varie età, che mutano colore, giovan rosse e verde, fior dolce profumo, fiorisce tutto anno, nel clima adatto. Agrume di montagne, origin sudest Asia, coltiva tutto mondo, ma India è primaria, lime لیمو limu pure, mal sopporta freddo, ama 28 gradi, e fiorisce acqua deserto. Sesto offre Limone, assieme acqua calda, quan vede marinai, da viaggi impegnativi, lime tagliato a metà, e messo in cisterne, disinfettava acqua, potabili rende. Limone ed arance, han scorza delicata, che muffa se bagnata, senza il conservante, diventano amabili, battericida a gocce, in acque tropicali; se tocca placche gola, succo antinfluenza, previene raffreddori, esso disinfetta, depura i tessuti, fluidifica il sangue, sapore acido aiuta, secrezion biliare. Emilia mi ha insegnato, digestivo salutare, in olio chiuso in vaso, Limone a riposare, conservo per due mesi, prima di usare, profumo per pesce, e verdure insaporare. Limoncello litro alcol, due kili di bucce, liquor digestivo, di Italia meridionale, 100 zucchero o miele, 20-30 canapa grammi, macera 2 settimane, mesci miele preparati. |ARANCIO amar resiste, freddi centro Italia, profumo buccia aiuta, sonno ed ottimismo, arancia frutto inverno, purga organismo, antiossidante a sangue, immunitario amico: previene ematomi, vertigini da orecchio, aiuta i capillari, tesse connettivi sani, fragili a causa, infezioni diete insani, ha effetto antistamini, cur gengive sangue; cartilago articolazio, occhi e gengive, piante sotto veste, preserva gelo inverno, altre con pacciame, rincalzo con pietrisco a farle svernare, con meno gelo rischio: sotto i dieci gradi, riparo vasi Agrumi, prima di ritrarli, ne poto i getti verdi, lascio quel vestiti, di scorza legno duro, cappotto x freddo, formato in autunno. |MANDARINO cugino, di prete Pierre Clement, lo importa da Borneo, in Algeria lo fece, in Italia dopo arance, clementino + amato, soffre sbalzi freddo, in veranda è riparato. |KUMQUAT Fortunella, cresce lento e fitto, sempreverde con spine, in vaso e veranda, dolci aciduli arance, ovali o tonde trovi, frutti da novembre, a febbraio cogli. Kumquat rotondo, Fortunella japonica, foglie piccole chiare, + frutti tondi, Kumquat ovale, Fortunella margarite, alleva globo libero, alto 40 centime; aman Fortunelle, 25-38 estati calde, inverno van letargo, senza fare gemme, kumquat portainnesto, spesso è Ponciro. |PONCIRO portainnesto, di varie fortunelle, subisce calcare, clorosi fastidio, frutti verdi ha, Ponciro non è citro, Arancio trifogliato, fior bianchi profumati, gialli a maturazione, buccia con peluria, Corea Cina Indocina, è pomme di Siria, coltiva nel mondo, oltre la fascia mite; cespuglio irregolare, a crescita rapida, boccioli di estate, apre primaver seguente, prima delle foglie, fan siepe ornamentale, gradevole profumo, mature frutte gialle, sapor acido-amaro, usati in marmellate, liquori o triturato, ricurve spine date, la varietà Monstruosa, ha rami contorti, propaga seme o talea, portainnesti forti. |CEDRO Bergamotto, spontaneo in Indocina, coltiva in Azzorre, Toscana e Sicilia, Calabria rivier Cedri, cresce spontaneo, frutto tavola bevanda, analcolico amato: scorza usa infusi, corretta con cedrina, Cedro florentino, buon lava mani e viso, Cedrangolo amar corteccia, è antifebbre, repelle zanzare, inverno defoglia sempre; cultivar Cedro, divise in due gruppi, acidi e dolci, tra i primi man-di-Budda, dolce corsicano, grecio etiope e calabro, usati in Palestina, e festa tabernacolo: albedo succosa, parte bianca della buccia, diffuso in Calabria la liscia di Diamante, grosso taglio profumato, usato x canditi, man di Budda varietà, ha dita come spicchi: digestivo a fine pasto, Campania coltiva, consumo crudo aggiunto, sale o bicarbonato, + ibridi vi sono, tutti temon bassi climi, maggio festa di Forlì, cedri sanPellegrini. frutti_cedro-manobuddha.mp3
||Lime-succo + Acqua, usa contro febbri, infiammazioni bocca e gola, disinfetta intestino, in caso disbiosi, combatte diarree, schiarisce dermatosi. 1 limone al giorno, fa cura dei limoni, x 2 settimane, incrementa fino quindici, poi scala coerente, arrivando ancora a 1, |alcalinizza e depura, fegato e calcoli, biliari e renali, sfiamma gengive, elimina verruche e calli, cura artrite e scorbuto, varicose e osteoporose, svermina intestini, ipoglicemizza vasi, regola e abbassa, pressione arteriosa. 1 mela al giorno, lime e acqua a mattino, aci ascorbico citrico, contrasta artrite, dissolve cristalli calcio, in articolazioni, è antiemorragia, stimola il qi, antibattere e anticancro, e se pastorizzato, mantiene pure 1 anno; utile ai carnivori, elimina aci urico, brucia occhi e ferite, e libera arterie, usa scorza in problemi, gastrointestinali, seda mal stomaco, e coliche mali. Limone collirio, di occhi ed orecchie, astringe e risolve, gli ostacoli smuove, friziona su occhio, per deboli visioni, poi sfiamma antisettico, per lacrimazioni.

18:lume018- Raseno coglie olive, con Lisa e amici: in Agosto l'oliva è sulla via, e per san Silvestro ogni olivo nel canestro. Raseno e amici di Ghirlanda, a novembre, accolgono le olive nel cesto, gesto paziente e lento. L’albero millenario dona frutti e memoria, simbolo di pace, saggezza e prosperità. L'oliva tanto più pende tanto più rende; chi osserva con cura raccoglie abbondanza; ogni passo tra olivi è un invito a custodir la fiamma, senza lasciarla divampare; come l'Aquila di luce insegna giustizia e carità, così l’olivo mostra che non basta proclamare fede: contano cuore e intenzione. Ogni frutto porta le lezioni del tempo, resistenza e generosità. La raccolta diventa rito, meditazione attiva, unione di mani e anima, trasmette saggezza e memoria: ogni oliva piena è promessa di futuro e grazia, come il poema che guida l'uomo oltre la logica umana, verso libertà interiore e volontà divina. I beati ammoniscono Dante a non giudicare, perché la salvezza non segue la logica umana ma la volontà divina, e il suo poema sia rito e scuola di risveglio, che trasmette con simboli l'indicibile e guida l'uomo verso libertà interiore.| |Olivo (Olea europaea) è albero millenario, simbolo di pace, saggezza e prosperità, diffuso da Siria e Creta fino al Mar Nero e al delta del Nilo. Fiorisce a maggio-giugno e richiede mesi freddi per fruttificare. La sua storia intreccia miti e tradizioni: Ercole lo porta da Iperborea, Virgilio lo celebra, olio unguento sacro, crisma e simbolo liturgico, usato per battesimi, cresime, sacerdoti e malati. La raccolta avviene a mano tra novembre e dicembre, stendendo le olive su teli e pettinandole dai rami, con pazienza e cura, per poi molarle e separare l'olio dal mosto e dall'acqua vegetativa. Olio crudo è nutriente, ricco di vitamine D ed E, lubrifica intestino, protegge fegato, cuore e ossa, abbassa glicemia e ipertensione, e può essere combinato a limone o tuorlo per benefici biliari. Le olive si conservano in salamoia, sottolio, sottosale, al forno o congelate, con aromi come aglio, alloro, timo, menta e buccia di agrumi. L'infusion delle foglie reca effetti depurativi, antinfiammatori e antimalarici. Olivo ama terreni mediamente sciolti, clima temperato, tollera freddo fino a –10°C e siccità, resiste a malattie se innestato su olivastro. Moraiolo, Canino, Leccino, Frantoio e Pendolino offrono frutti e oli differenti, bilanciando vigore, resistenza e sapore. Gli oliveti storici, curati da generazioni, uniscono lavoro comunitario e tradizione: dai cupellari fenici ai contadini arberesh calabresi, fino ai trappeti moderni, olivo resta simbolo di fertilità, nutrimento e memoria culturale.# Siria patria OLIVO, albero massiccio, fiorisce maggio-giugno, spontaneo millenario, da Creta di Saturno, fin Mar Nero elleno, Elaia Olea latini, sul delta del Nilo, unguento per defunti, vuole mesi inverno, per dare fiori e frutti. Ercole lo porta, dal paese Iperborea, poi Aristeo insegna, a spremer olio frutto, Virgilio lo decanta, poco lavoro e grande resa, è Genesi alleanza, nata dopo diluvio, ULIVO nasce dopo incendi, unge Cristo e i coribanti, Domenica di palme, porta pace e giustizia, saggezza prosperità. Alberi del Khan, si misero in cammino, nel darsi un nuovo Re, proposero Ulivo, questi lor rispose, non posso rinunciare, a produrre olio, al fin di comandare. Anfora di Vulci, mostra la raccolta, con pertiche sui rami, e coglitore a terra, un giovane tra i rami, pettina le olive, canta annunziazione, di arcangel Gabriele, a Maria da Concezione, col giglio di purezza, dopo diluvio sofferenza. Getsemani orto antico, di ulivi di antenati, che parlan lingua Geez, trasmisero frantoio, assieme ai candelabri, cioè alberi di ulivo, che recano felice, unioni coniguali. Unguento divien Crisma, in liturgie cristiane, battesimo e cresima, unzione a sacerdoti, a malati ed anziani, curati e coltivati, da Atena Menerva, nel nuovo patto aiuto, dopo diluvio mare, fatto da Poseidone, simbiosi terra-umani. Puoi mitigare amaro, di olive verdi acerbe, rispetto alle nere, più dolci e oleose, in bacile acqua fredda, senza ammaccature, cambia mattina e sera, due/tre settimane, se tagli aiuti acqua, poi lava aceto bianco, mangia oppur conserva, sotto Sale o al forno. Olive nere al FORNO, in teglia uniforme, 150 gradi 20 min, raggrinzite fuori, adatte aperitivo, pizza o bruschette. |Olive-SOTTOSALE, metti in un secchio, 20 giorni al buio, Sale è conservante, toglie liquidi e amarogno, tu liquido scola, infine lascia olive in acqua, con o senza aceto bianco, metti in vaso pulito, aggiunti vari aromi: aglio ed alloro, origano o peperoncino, buccia limone-arancio, prezzemolo o menta, dispensa ambiente fresco.Olive in |SALAMOIA: 1 kilogrammo olive, sode e saporite, per un anno intero, 80 gr sale a litro, serba nere e verdi, pria ammollo 20 giorni, acqua fredda a 4 gradi, cambia acqua ogni giorno, bolli in pentolino, olive nei vasetti, coperte in salamoia, con aglio ed alloro, fettine di limone, menta timo o rosmarino, a strati tra le olive, tutto in salamoia, barattolo ermetico, in luogo fresco buio, capovolgi ogni tanto, e rimetti il verso giusto. Dopo 10 giorni, assaggia se dolci, in caso contrario, chiudi e ancora serba.Olive |SOTTOLIO, raccogli in scolapasta, ricopri a sale grosso, lascia dieci giorni, pulite e condite, con alloro e aglio, origano o timo, serba in vaso olio. Olive |CONGELATE, mantengono sapore, senza ammaccature, asciuga metti nei sacchetti, di congelamento freezer. Quan serve tira via, in frigo qualche ora, sal temperatura, restando sode buone. |Atena statua olivo, nel tempio di Tago, con lampade e lucerne, delizia i palati, aiuta cuore e corpo, memoria intelligenza, immuno resistenza, e aiuta la pazienza. 60gr foglie infuse, 15 minuti acqua, 3 tazze ogni giorno, abbassa glicemia, rapido osservi, contrasto al diabete, calmi gengiviti, se mastichi foglie: bolli 80 grammi, 20 minuti acqua, 1 giorno riposa, scende malaria febbre, bevi a giornata. Olea usa a crudo, su pomodori e funghi, oppure frigge e cuoce, sopporta 180 gradi, e in periferia rimane. Condisce e conserva, lubrifica intestini, vince stitichezza, prezioso nei bambini, mielizza cervello, aiuta assorbimento, di lipo vitamine, mineralizza ossa, porta vitam D, e vitamina E, rallenta invecchiamento. Olio bicchierino, calma ipertensione, misto a limone, bevi a digiuno, contrae cistifellea, che sblocca la bile, 1 ora coricato, su lato destro corpo, previen tumori colon; se aggiungi tuorlo uova, un poco mentolo, i calcoli biliari, riduce senza dolo; fegato colite, cucchiaio ogni mattina, con parietar bollita, ragadi lenisce, riposa 10 giorni, strizza olio filtra. Decotto corteccia, emorroidi orticaria, per dolori muscolari, macera fiori gelsomino, 120gr in quarto di olio, per due settimane, massaggia ripetuto: mentre per Artrosi, macera fiori camomilla, 100 gr secchi, per tre settimane, in mezzo litro olio, poi filtra e massaggia, o friziona nuca fronte, in casi Emicrania. Balsamo Samaritano, succo olive immature, su colonna vertebrale, lenisce fatica, Olio + vino e chiara di uova, mescola sbattuti, ungi piaghe e ferite, o scottature solari: se con aglio pestato, sfiamma distorsione, con bardana varici, con canfora i reumatismi, massaggia le gambe, di sani e dolenti, muscoli e petti, ungi mani e piedi, emolliente su pelle, estrae spine varie, buon lubrificante, libera orecchie, da otite e cerume, se tiepido scaldi, due gocce versate, chiudi con cotone, |Olio-ferrato, di Marsi e Piceni, contro vipere morsi, foglie sui foruncoli. Toscanella Pian di Mola, su fiume Marta Larthe, recinto in cupellari, abitanti e forestieri, lo lasciano a eredi, come getsemani, pagan canone annuo, o ritorna comunale. Cupellari appezzamenti, yuda sardi etrusci, libera braccianti, che lascia ai figli, recintam cupellari, apicoltori e pastorelli, per avere olivi, legumi grani e uva, portati a Venezia, per essere imbarcati, smerciati dai fenici, che portano ulivo, in America Australia. Aprile anno 813, prefetto obbliga cupellari, a piantare 20 olivi, viti e alberi frutta, acri dei cupellari, ravvivano contrada. Arberesh di Calabria, 5mila abitanti, nel Parco Pollino, alzan case pietra, coltivano olivo, come bulgari pomacchi, scala esterne noti, e vicoli a intrico: gitonie donne slave, colgono le olive, con rosse bandane, con ceste su scale, qualcuna ha salterio, intonano canti, a Giorgio Castriota, eroe dei Balcani, e Bisanzio in rivolta, fuggiti su Appennini, ricordano storia. |ULIVO albero tempio, Catone ci ricorda, in suo libro almanacco, de Agri-cultura, in tufo dimorato, con pala e piccone, zappato e sovesciato, ogni decennio potato; quando alcune olive, iniziano a virare, lasciando il resto verdi, è momento di raccolta, a mano in giorno sole, distendi sulle stuoie, vaglia e pulisci, porta presto al torchio, a novembre-dicembre: pettino 1 a volta, a terra stendo teli, armati delle scale, Seba e Pamela, gran pazienza vera, olive cadon giù, le ore van veloci, passa 1 giornata, tra risa e discorsi, duole corpo a notte, senza addormentare, aiuta una tisana, fiori o passiflora, lenire e passeggiare, 1 settiman fatica, infine ecco raccolto, sui 30 kili media, ogni pianta olivo, al trappeto reco, per olio ricavare. Emilia ci spiega, che trasformar oliva, fu origine importante, trappeto in sottosuolo, calor reca costante, aiuta decantare, mosto separa in olio, e acqua vegetazio. Olio estrae oggi, molando in frangitura, tramite molazza, polpa si frantuma, assieme ai noccioli, a far da drenatori, poi gramolatura, rimescola ulteriori, rompe emulsione, olio misto acqua, Pressatura estrae, nella terza tappa, il torchio a vite preme, fiscoli con pasta, centrifuga separa, olio con acqua. Quan molazza è ferma, manca identita, trappeto a sè raccoglie, intera comunità. Emilia ama oliveto, inerbito e consociato, con asparagi e polli, che mangian mosca olivo, coltivan dopo vigna, orto e saliceto; se trascurato in anni, torni a coltivarlo, presto si rimette, riprende primo posto. OLIVO ama clima, medio temperato, sotto -10, si ammala raffreddato, in suoli a medio impasto, fugge umidità, se innesto su olivastro, resiste a siccità; potami dal legno, e ti arricchisco di olio, al fico ramo pende, a olivo ramo insorge, pota in inverno, avanti a primavera, vedo che innesto, su olivastro impera. Poto rami secchi, sterili intrecciati, lascio i porta frutto, che sole ha puntati, si abbassano i + vecchi, tendono rientrar, cosi perdono sole, e smettono fruttar. Emilia dona forma, a globo o palmetto, salice piangente, ma olivi secolari, liberi tiene, armonia della chioma. Olivo acqua di giugno, par rovini tutto, mentre olio e mosto, pioggia di agosto, oliva quan + pesa, tanto pare rende, terre assai sassose, ama come ambiente. Olivo innestato, su Olivastri Sardanu, reca poco olio, ma resiste al freddo, Olivone Viterbo, Crognolo e Maurino, Canino di Tuscia, Moraiolo e Pendolino.|Canino chioma ricca, e frutto piccino, resiste al distacco, e matura tardivo, adatta al terreno, leggero è Leccino, detto silvestrone, vigoroso antico: chioma espansa e rami, apice arcuati, inclina tutti rami, drupe nero–viola, freddo nebbia venti, tollera Leccino, regge carie rogna, occhio pavone fino. |Frantoio piccante, Pendolino piangente, chioma folta spande, polline per tutti, ha media resistenza, freddo e malattie, in media rende olio, delicate olive. Moraiolo morellino, tollera siccità, drupe tonde nere, resa a 20 arriva, olio amar piccante, fruttato gentile, come Frantoiano, frutto lungo verde, pur con lenticelle, ma troppo freddo teme, precoce nel frutto, matura scalarmente, olio sapido rende. |Ascolano piceno, medio vigoroso, olivo chioma densa, frutto grande ha, polpa tenera latte, ottimo su mensa, regge freddo centrale. Regno Napoli olea, Itrano e Fonnanello, Moschettini Sanlorenzo, Cajetana e di Spagna, Resciola e Urcelluto, selvaggio Gliannata, innestato a sardi forti, fatti con piantoni, oliveto da ceppaia, creata con succhioni, in calcare olivo sale, in argilla scolora. Oliva Majatica, buone olive mangiate, infornate a Ferrandina, fin dal 700, dentro forni a legna, drupe grandi cotte, han retrogusto dolce, e polpa generosa. Erittonio bimbo olivo, nato dalla Terra, Ercole lo porta, come san Cristoforo, su spalle da Iperborea, porta olio di Oliva, ogni mal si porta via, la verità si dice, è luce di olio viva, spalma sul pane, con aglio abbruscato, davanti al focolare. olivo-foglie_amaro-ipotensivo.m4a
Nonno piantò 6 olivi, alcuni sono deperiti, poichè sopra |nodi-hartmann, allor tu usa le bacchette, e muovi lentamente, a vedere se in quel punto, si chiudon le bacchette, ciò vuol dir che esiste un nodo, largo circa 21 cm, proprio sotto la radice; poi cerca la sequenza, muovi a nord di due metri, dovresti sentir secondo nodo, procedi fin confine; questa rete griglia nodi, dove ti aspetti di trovarli, può variar un pò misure, perché avrai in sottosuolo, cavità o falde acque, che deformano di poco, Acqua falda in generale, potenzia effetti nodo, griglia viene deformata, pur da un pezzo di metallo, pochi cm sotto terra, le bacchette lo rilevan, poichè metallo sempre tenta, mandar sua energia all'esterno, per uscire dal terreno. 432 Hz frequenza naturale che stimola la crescita equilibrata dell'olivo. Semina 396 Hz, stimolo alla crescita radicante. Raccolta 639 Hz, amore e relazione, per qualità di olio e cura della pianta.

40:lume040-pioggia di |Giugno24, sanGiovanni non vuole inganni, ortolano accorto reca acqua all'orto. Il cetriolo è idratante e depurativo, combatte infiammazioni e radicali liberi. Supporta articolazioni, fegato e vescica, lenisce scottature estive e riduce borse sotto gli occhi, pulisce i pori ed è vermifugo. Il cetriolo rappresenta trasparenza, freschezza interiore e leggerezza dell'anima, essendo digestivo, antivirale e antidiabete, esso dice: io mi amo e godo della tua stessa compagnia. La pioggia, il mare, il bosco e l'orto lo ascoltano, e talvolta lo invitano alla loro festa. La fiaba di Biancaneve ricorda che purezza e gentilezza vincono sulla vanità e invidia, e la crescita passa attraverso prove e momenti di morte simbolica, come nel film Soul, dove un insegnante di musica muore dopo aver realizzato il suo sogno: nell'aldilà incontra anime in attesa di nascere e scopre che la vita non è solo il successo, ma anche godersi ogni momento. Impara a vedere la bellezza nelle piccole cose quotidiane. Oracolo: La vita non si misura solo dai grandi traguardi, ma dalla gioia e dalla consapevolezza nel vivere il presente, affrontando sfide e riscoprendo se stessi, si impara a vivere con autenticità, leggerezza e gioia per le piccole cose della vita.| Cetriolo romanesco (Cucumis sativus), cinese (Momordica charantia) o di Polignano, o l'amaro tropicale, il kiwano del deserto, tutti usi culinari: fresco in insalata, sottaceti o salsa tzatziki. Il Momordica amaro, per tisane o estratti, il romano e il kiwano, come frutto rinfrescante: 95% acqua, idratante e depurante, vitamin C K e digestivo, riduce febbre e costipazione, e pruriti cutanei, Cetriol+olio+lime, è detergente naturale.# |CETRIOLO mezzo lungo, di Polignano in Bari, varietà del Mare Puglia, idratante e rinfrescante, chiede un clima caldo soleggiato, a crescere per bene, 7 ore luce diretta, terreni ricchi di sostanza, irrigazione regolare, per suolo umido poco acquoso, oppure innaffia a mezzombra, e prova sue varianti. Cetriolo consuma fresco, crudo e a volte senza buccia, poiché legger amara, o in acqua ed aceto, fan cetrioli marinati, o in insalate miste salse, come salsa tzatziki, di cetrioli yogurt e aglio. Cetriolo ha foglie alternate, lungo tutto il fusto, frutto lungo è dono egizio, Lazio è in capofila, col lungo romanesco, cetriolini sottaceto, fresco è digeribile, altrimenti usa col sale, al modo di ottomani. |MOMORDICA Charantia, |CetrioloAmaro cinese, frutto oblungo puoi trovare, in etno-frutterie, bitter melon gusto amaro, cucurbitacea rampicante, di Asia Africa e Amazzonia, apprezzati frutti e foglie, pianta subtropicale, edule medicinale. Foglie e frutti secolari, in medicine cinesi, indiane e africane, purgante di epatiti, stimola appetito, cura ulcera disturbi, infezioni gastrointestinali, 15 giorni estratto, riduce assai glucosio, 86% dopo pranzo. Foglie frutto e semi, nutrienti con ferro, fosforo e calcio, vitamine A B e C, beta carotene e potassio, licopene e triterpeni, eccelle sugli ascaridi. Bangkok università, scopre riesce inibire, HIV e poliomielite, e pylori di gastrite, frutto estratto acquoso, abbassa LDL colesterolo, lasciando HDL buono, nel fegato e siero, in sol due settimane, riduce trigliceridi. Momordica estratto, in 4 mesi previene, complicanze da diabete, danni a reni e occhi, nervi e vasi sangue, nevriti e cataratta. Estratti bitter melon, antitumore a pelle fegato, tisana buon bevanda, per diabetici e linfociti, una/due tazze al giorno, previene il mellito, spremuta 2 frutti freschi, pur 2 volte al giorno, oppure estratto secco, per cicli 1-2 mesi, evita associare, farmaci erbe ipoglicemizzanti, troppo calo glicemia, può causare inconvenienti, come in gravidanza. |KIWANO melon cornuto, Cucumis metuliferus, è pianta annuale, frutto a pianta rampicante, di Africa e Papua, buccia spessa a spine, ha sapore acquoso poco intenso, che ricorda il cetriolo, e appena banana e limone, retrogusto in agrodolce, può fruttificar due stagioni, in estate e a dicembre; kiwano in anni trenta, importato in Oceania, tagliato in sezione, somiglia al kiwi frutto, polpa verde gelatina. 
Cetriolo antivirale, a fette scoraggia scarafaggi, antidiabete e assai idratante, minerali e antiossidante, combatte radicali e infiammazioni, favorisce digestione, grazie a fibre e acqua, lenisce scottature, riduce borse sotto gli occhi. Il suo acido tartarico, sostiene articolazioni e funzioni depurative, con potassio ferro e calcio, aiuta contro gotta, febbre e calcoli renali, fegato vescica e pancreas. Ha zolfo vermifugo, e pulisce i pori pelle.# |CETRIOLO Cucumis sativus, ha diversi benefici, per dieta equilibrata, 95% ricco di acqua, alimento idratante, con vitamine e minerali, C K e antiossidanti, combatte i radicali, e riduce infiammazioni, favorisce digestione, e intestino regolare, grazie ad acqua e fibre; suo acido tartarico, aiuta articolazio, depura e rinfresca, ha sali buon alcali, potassio ferro calcio, calma la gotta, abbassa la |febbre, previene |calcolosi, pancreas e reni, fegato e |vescica, vince |costipazio, e sfiamma |pruriti, ha zolfo |vermifugo, per curare pelle, lenire |scottature, ridurre borse |occhiaie, tritato in olio oliva, e goccie di limone, pulisce pori pelle, meglio del sapone. Cetriolo fatto a fette, scoraggia |scarafaggi.

69:lume069- |CardoMariano, vigoroso e spinoso, fiori morbidi e paffuti, pianta magica e focosa, cu foglie serbano tesoro, del latte di Madonna, che fa scappar serpenti. Scudo sicuro dai perigli, un sacrificio poderato, per ritrovare propria strada, anche a mezzo di un aiuto. Sibilla suggerisce, dar la chiave vostro cuore, a chi è pronto a battagliare, per voi col suo coraggio, il cui fascino accompagna, delicatezza del conforto. |Aprile12 sui carciofi, canta il cucco, si dorme dappertutto, e fino a sant'Ubaldo, il freddo lotta con il caldo.| CARDOMARIANO purga, |Silybum-marianum, ha numerose spine, macchie di lactarum, cardo fegato Scozia, ruderi e incolti, capolini solitar, ricettacoli carnosi; gocce seno cadute, Maria che fuggiva, da erode in Egitto, e figlio copriva, gocce succo gambo, usa contro ferite, colliri e verruche, piorrea reumatism. Bienne robusta, fior porpora agosto, decotto radice, latte mestruo a posto, foglie radici semi, evita a ipertesi, amar silimarina, drena fegato e reni, decongestion venoso, ed epatiti seri. cardomariano-decottisemi-epatogioia.m4a
||Cardomariano mangio, a primavera è rinfrescante, come un cardo lo pulisco, e mangio gambo bianco, tolgo coste dure, e fibrosi filamenti, se bollo in acqua-sale, mezz'ora è sufficiente, tiene acidi amari, che fegato protegge: tonico colagogo, diuretico gustoso, pur cuocere Carciofo, in acqua o vapore, astringe febbrifugo, mangia pure crudo, con aceto e sale, e fior risotto uso.

85:lume085- Romulo cammina tra le Yungas peruane e omaggia Mama Coca nella Maloca, dove ode l'oracolo del 6 di coppe: La pera matura casca da sé, chi vuole un pero, ne pianti cento; ciò che desideri arriva a tempo debito, ma va coltivato con impegno. Coca è pianta sacra di Ande e Amazzonia, medicina dei clan Barasana, Kogi e Arhuaco, cuore di comunità e riti, tra canti e conviti. Dona scopo, energia e visione, come Manioca e Coca, antenati maschile e femminile, radici di identità, ponte tra spirito e umano. Arbusto sempreverde con foglie rosse, stimola corpo e mente, allevia fatica, dolore, regola pressione e digestione. Alimenta ottimismo, autostima, creatività, euforia sacra, ma se abusata, spegne affetti e brutalizza la coscienza. Manco Cápac e la compagna Mama Ocllo, figli del Sole Inti, furono inviati a fondare il primo nucleo di civiltà inca, insegnando agricoltura, leggi e cultura, portarono la foglia per insegnare all'uomo a vivere in equilibrio con la terra degli avi: chi ascolta la loro foglia, ascolta l'innato mondo.| Romulo racconta la Coca, pianta sacra di Ande e Amazzonia, medicina dei clan Barasana, Kogi e Arhuaco, e cuore della Maloca: qui uomini e donne preparano cibo e coca, tra canti, riti e conviti, unendo spiriti e comunità. La foglia dona scopo, energia e visione quotidiana, come Manioca e Coca, maschile e femminile, corpo di antenati. Erithroxylon cresce nelle Yungas, arbusto sempreverde, foglie rosse, cespuglio ramificato, stimola corpo e mente. Usata masticata, in infuso o gargarismi, allevia fatica, dolore, regola pressione, digestione, nervi, malattie di stomaco e polso. Stimola ottimismo, autostima e creatività, porta euforia sacra. Ma se abusata, spegne affetti, brutalizza coscienza. Kogi e Arhuaco la venerano come dono di Pacha-Mama, Inca la chiamano Mama Coca, dio Sole, essenza di identità. Coca preserva cultura, armonizza clan, unisce passato e futuro, porta messaggi degli avi e cicli della Terra, apre ponti invisibili tra umani e divino: chi ascolta la foglia, ascolta il mondo.# Romulo ci narra, la storia della Coca, nel mito Barasana, la pianta medicina, di Ande ed Amazzonia, che aiuta civiltà, e radice umana trova: nei clan |BARASANA, centro è la Maloca, comune grande casa, rassicurante rosa, gerarchico livello, età dà posizione, accesso alle vivande, con preparazione; prodotti vari cibi, da femmine o maschi, focacce di manioca, con pesce carni vari, il giorno per il cibo, notte per il rito, uso di bevande, descrive il loro mito; esso risolve relazioni, conflitti indefiniti, incanala soluzione, la donna cuoce il cibo, uomo impasta coca, il dono di antenati, ai canti bene sposa: il giorno senza Coca, resta sen struttura, la coca dona scopo, sostien fatica e cura, i canti Barasana, han memorizzato, tutto ciò che fanno, nel viver quotidiano. Manioca e Coca sono, spirito femmina e maschio, corpo di antenati, Yeba con Yawira, che offron senso e scopo, la pianta sopraggiunge, da clan di colline, unisce poi i 2 gruppi, a identità comune, scambio di sostanze, assieme miti e riti, commerci e relazioni, dialoghi e conviti. Maloca è lo sciabono, per fare cerimonie, dove piccola foglia, vien polverizzata, ogni cosa che fanno, richiama nei canti, cura oracola istanti. |Erithroxylon COCA, cresce nelle Yungas, basse valli Aymara, caldo-umido clima, cresce arbusto sempreverde, cespuglio ramificato, come il tè dello Yunnan, ma alto fino a 4 metri, corteccia drupe rosse, si adatta a suolo e luogo; 200 specie eritrossilo, crescon tutto mondo, ma sotto piogge Ande, foglia è stimolante, cocalero la raccoglie, 3 volte anno per 30 anni, riproduce tale pianta, per seme o per talea; le foglie secca al sole, lento aroma sale, pianta è diversa, ingerita o masticata, aspirata o iniettata: foglie infuse o masticate, riportano energia, a stomaco e intestino, alleviano affezioni, laringe corde vocali, prevengono vertigini, digeriscon carboidrati: curandero usa foglie, analgesico importante, anestetico locale, applican su carie, toglie la piorrea, calma emorroidi, cura tifo diarrea, morbillo e vaioli; infuso gargarismi, cura mal di gola, mal stomaco e coliche, e dissenterie, aumenta batti polso, acqua calda 39 pulsazio, the 40 caffè 70, cacao 87 mate 106, infuso coca 160, eccita cuore nervi. Cocaina affare a parte, isolata da un tedesco, ingrediente di bevande, New Jersey Coca Cola. Freud pure usava, cloridrato cocaina, reca iperglicemia, letale 1 grammo sia; se nervi inibisce, 20 grammi foglie, sottocute 0,2 grammi, intossica prima, ampie immobili pupille, morte che arriva; provoca vomito, con bicarbonato sodio, 130 grammi litro, cocain eccesso toglie. Coca aiuta lunghe marce, specie ad alta quota, regola pressione, risveglia qi sessuale, calcio e proteine, + di carne e latte, ferma diabete, ha vitamin B1 grande; foglia inumidita circola, in zone altopiano, dà febbre passeggera, aumenta calor spiri, rende faccia accesa, occhi scintillanti, + dosi cuore palpita, sangue pure ferma, e mani fredde reca. Aiuta a dar risposte, a portar gravi fatiche, ristora nuove forze, di nervi e di psiche, suo tè ai lavoratori, malaria e minatori, aiuta pur le donne, nervose o con dolori; risolve indigestioni, di isterica natura, e colica di addome, via bocca o clistere, se usata dopo pasti, migliora digestione, Coca in medicina, dà infusi anti-dolore: amarognolo sapore, bene aiuta pancia, presa nel digiuno, bicarbonato aggiunge, Coca con alcool, aliena ogni esistenza, pianta se abusata, brutalizza coscienza. Eccesso coca febbre, ridotta dal sudore, aumenta pure orina, gli occhi fan rossore, vampate di calore, sperma va in bollore, eritrossilo innocente, invita erezione. Infuso dolcemente, accende num vitale, novizio sulla pelle, ha un eritema sole, accresce resistenza, a clima alterato, toglie debolezza, fa corpo immunizzato; ravviva intelligenza, riduce tedio vita, agisce pur su nadi, chakra e meridiani, bel ronzio soave. Mantegazza dottor scrive: un giorno abusai, cosciente e isolato, dopo dose forte, mal di testa ho provato, tra incubi terrori, interiore ho navigato, dopo tre ore circa, clima rasserenato, mia estetica ritorna, fresca tranquilla, immagini bizzarre, cosmo che sfavilla, mi sento più capace, poesia senza fatica, 40 ore senza cibo, una forza vera antica; dietro prime dosi, gentil ebbrezza morde, alcuni capo grave, altri muscolari forze, ad oppio si avvicina, la foglia boliviana, ogni sforzo fà molesto, come per la Kava. Ozio beato torna, si ride pazzamente, va dialogo scandito, or più lentamente, oscilla dormiveglia, sonno mi sommerge, immobile beato, un sorriso buddha emerge. Coquero quan formato, tutto ha rinunciato, dimentica il lavoro, famiglia pur denaro, serve sua passione, compra il necessario, ritira in boschi monti, e vive solitario; più giorni ebbro felice, torna poi lavoro, ottiene delle foglie, e tornano le voglie, errante ed eremita, tra culti e idolatria, coquero già felice, il resto vola via. Coca medicina, emotiva sicurezza, attenua depressione, stimola ottimismo, autostima e felicità, ma se in assuefazione, abbassa affettività. |KOGI in Venezuela, Arhuaco di Colombia, popolo che vive, Sierra Nevada intera, fanno eucarestia, di sacra pianta coca, nel contenitore, che indossan tutta vita, Mamos mamukogi, sciamani saggi al clan, cui chiedere consigli, per vita quotidian. Inca chiama pianta, Mama Coca dio Sole, calma fame tristezza, aiuta buon umore, compagni di Pizarro, imposero le tasse, estesero la Coca, dai nobili alle masse. Andini senza pianta, mancano identità, se provi a sradicare, mini loro eredità, Coca come Kava, è medicin totale, fornisce sussistenza, ad anime locali, armonizza identità, di popoli di Ande, in tempi di crisi, e dispersione grande. Kogi senton sofferenza, della Pacha-Mama, causata da miniere, giganti a cielo aperto, miniere oro e argento, nelle loro terre, riversano il mercurio, e cianuro ogni mese; ogni volta un Presidente, va loro visitar, gli comunican squilibri, organizzan seminar, incontri tra sciamani, di tutto il pianeta, per diagnosi fare, a salute madre Thera. |Pablo bolo in bocca, mastica da un pezzo, ha fremiti sussulti, sogna dolcemente, crogiolasi nel luogo, sia freddo oppure fuoco, entrambi indifferenti; ride sgangherato, in capanna solitaria, ebbrezza della coca, lo porta dai suoi avi, ascolta Manco Capac, a mezzo Mamacoca: Sole con la Luna, sciolgon oro-argento, fucili con motori, un giorno fonderanno, insieme ogni cosa, su lago incandescente, Arca arriverà: Capac poi ripesca, i suoi figli con la rete, saliti sulla barca, nuovo mondo insegue, poi pensa quattro regni, da ombelico sorgeranno, e i falsi miti-figli, al fondo resteranno. se Waskarinka è Tago, primo sovran Inca, ora vive sotto lago, al centro |Titicaca, nel regno sotterraneo, chiamato ukupacha, sopra sta il visibile, detto kay pacha. Aapus sacerdoti, riaprono i ponti, ricordano mito, Kon-tiki |Viracocha, come Quetzalcoatl, crea primi umani, dal mondo dei morti, ai consci sovrastanti: a fine calendario, essi riemergeranno, e nuovo ciclo storia, inaugureranno, cammineranno ad ammirare, le cose che hai creato, orecchie acute avranno, a sentire tua voce, su erba e su roccia, vedo tua luce, dammi più forza, a migliorar me stesso, fa che sia pronto, occhi e cuore colmo, così quan mia vita, sfuma nel tramonto, senza vergogna, io vada nel tuo mondo. Pablo al fuoco dona, suo bolo succhiato, prese foglie fresche, sacco appeso a lato, 3 giorni ho lavorato, or 3 secoli riposo, gentile beato volto, Mama culla figlio umano. 
||Eritrossilo ben purga, fetore delle feci, sbianca pure denti, abituata masticata, pur se li consuma, son sani lunga data; come vino rallenta, regressione del corpo, nutre senza cibo, fa vita lieta pazza, decotto concentrato, lava denti e bocca, rafforza gengive, e carie pur accoppa. Uno stesso the di coca, è usato altre 2 volte, senza coca manca vita, lavoro o godimento, indio si ribella, privato ha tormento, cosi latifondi, aggiungono a salario, sebben eccesso dose, li fa fuggir dal campo; coca ha influenza, diversa su ogni razza, su climi e istituzioni, lo sanno i mamikogi, custodi della Terra: ossigeno su |Ande, crea squilibri ormoni, coca equilibra, alleviando fatica, organismo resiste, a freddi e soroche, male-altura che fa, mente speculare: andini fanno bolo, tolgono il picciolo, a poterlo masticar, coquero chacca picca, odor sapor amaro, astringente piccante, nei riti e nei lutti, si consuma costante. 1 bolo consumato, coquero riconosci, somiglia ruminante, soffia sul bolo, aggiunge cener acqua, llipta basica pasta, o calce conchiglia, rende basica reazione: bolo con llipta, rimane 2 ore, degluta poco a poco, lenta ruminazio, ripete operazione, circa ogni 3 ore, reca nuovo bolo, se mastica in compagnia, santifica presente, collega tempo mito, in un sacro ritrovo, la gente ne consuma, per fughe da bruttura, durante occasioni, di visite e amicizia, accordi e guarigione, pure in tombe defunti, è posta borsa coca, per viaggio aldilà, Dante questo sà.

95:lume095- Luna sul Rio Momon, gioia riconquistata. Lattuga erba di luna calante, reca sogno e quiete, insegna silenzio e misura: chi ascolta la terra trova la quiete. Dalla selvatica nasce la dolce, dal latte amaro la pace. Chi semina con la luna giusta raccoglie serenità: se scema la Luna non seminar cosa alcuna, ma concima frutteto e interra cipolla e lattuga. Ildegarda scrive: Lattuga ripulisce le budella solo se preparata correttamente: tagliata a pezzi e condita con aceto, aglio e olio, lasciata fermentare 10 minuti prima del consumo, assicura freschezza alla testa. Usata da Galeno e dai medici arabi, sedava e guariva la vista offuscata, placa mente e cuore come madre che allatta, mangiala a sera quando il mondo tace: nel suo succo bianco, amaro e medicinale, che placa nervi, tosse e ansia, vive la saggezza del saper scegliere se volgersi al mondo come amici o nemici, poichè la forza è nel respiro che sa fermarsi e non tutto ciò che calma è debolezza. Lattucario è resina del suo succo, onirogeno leggero che ne miti nutre falchi e uomini, unendo cielo e terra. Oggi resta pianta sedativa e purificante, ma potente se abusata, unisce nutrimento e visione nei giardini sacri dove gli dei riposano e sognano.| Lattuga virosa o spinosa, sorella della scariola, è alla base della coltivata Lactuca sativa, cappuccina e romana. Semina e trapianto avvengono a luna calante, ama ombra e suoli smossi; se esposta a pieno sole spiga presto. Biennale, può superare i due metri, con fusto e foglie ricche di lattice bianco amaro, sedativo e galattogeno. Favorisce la digestione, calma nervosismo, insonnia e tosse; usata in tisane, cataplasmi e decotti cura ematomi, irritazioni e affezioni oculari. A dosi basse dilata la pupilla, ad alte dosi provoca visione e disturbi oculari. Il lattucario essiccato conserva principi attivi, impiegato in compresse e preparati omeopatici. Tra gli animali, mucche e falchi sfruttano le proprietà della pianta, mentre culture antiche lo associavano a fertilità, desiderio e riti sacri. La lattuga stimola la produzione di latte nelle puerpere e agisce come leggero anestetico. Usata nella medicina Unani e occidentale, è antisettica, espettorante, sedativa, diuretica e antispastica. Controindicata in glaucoma, iperplasia prostatica e in dosi elevate può causare tachicardia, sudorazione e stanchezza. La pianta rappresenta equilibrio tra nutrimento, cura e sogno, unendo virtù sedative e potere visivo. Galeno in vecchiaia, mangia lattuga, la sera x dormire, sonni tranquilli.# LATTUGA Serriola, virosa o spinosa, spontan cavolaccio, sorella di Scariola, da cui deriva coltivata, Lactuca sativa, cappuccina e romana, scarola indivia Mantovana. Seminate a lun calante, necessita ombra, specie di estate, altrimenti spiga presto, come le virose, senza dare insalate. Erba umile e preziosa, semina trapianta, da Marzo a Ottobre, risemino lattughe, no luna crescente, spiga sale prima, sole la innalza, latte a seme arriva, recido con la vanga, radice lunga sia;, ben resiste inverno, coperta o interrata, diventa fol bianche, anno in anno sveste, torna foglie oval, prende latte amaro, aiuta sogni anziani. Mangio inizio pasto, migliora digestione, di piatti ricchi grassi, depura emuntore, cura pure occhio, galattogena lattuga, usata a favorire, latte nelle puerpere, ma in dosi eccessive, causa insonnia, libido nervosa. Galeno in vecchiaia, mangia lattuga, la sera x dormire, sonni tranquilli, lattuga a fuoco lento, tisana sedativa, ha vitamina A, e cura nervosismo. Sativa meno forte, di Lattuga virosa, calma la tosse, è sedativa nervosa, blando ipnotico, fa tiepi cataplasmi, guariscono con oli, ematomi contusioni, irritazion cutane, scarola ugual virtù, protegge da sole, mangia insalata, modifica la vista, lattucario amico pelle, macchie e veli occhi, cura affezioni, offuscamenti vista. |Virosa alta 2 metri, pianta bienne, orienta nord-sud, radici odor fetido, robuste fol dente, ama suoli smossi, fiorisce luglio-sette, con capolini gialli, reca frutti neri; spezzando sua parte, lattice esce, bianco amaro ricco, di principi attivi, olio sedativo, lattucario a seccare, dà resina bruna, odora come oppio, effetti fin 2 ore, poi scema lentamente. Virosa a dosi basse, dilata la pupilla, rispetto le papagne, ma agisce su cervello, come giusquiame, è anti-stimolante, tropanico alcale, spiega la midriasi, e a larghe dosi, disturbo di visione. Selvatica lattuga, provoca visione, la usano i falchi, quan vista annebbia, estraggono latte, spalmano su occhi, a ritrovare arte. Medici 800, usan lattucario, anestetico locale, narcotico leggero, luppolo lo scalza, sciroppi sedativi, in Usa torna moda, tra i giovani 70, alte dosi succo. Ricavi lattucario, tagliando fusto fior, poco sotto infiore, latte poi raccogli, a mano o raschietto, essicca + giorni: da 100 gram succo, 10 gram lattucario, in forma commerciale, compresse circolari, in lacrime rossastre, di sapore amaro, viene seccato, al buio conservato. Colte avan fior, quan fusto fiorifero, copioso latte esce, dai tagli x 1 mese, erbe secondo anno, produce meno latte, fusto + legnoso. Mucche di maremma, Tauro-minotauro, mangiano lattughe, selvatiche di prati, accendon desiderio, dei Tartari del mare, Turuska di Egitto, ricordano dio Min, oasi di Siwa, riti Afrodite, latte di piante, è lubrificante, in acqua diluito, assieme matraguna, melograno e silfio. Lattucario succo, cura pertosse, bronchiti ansietà, e pelle smacchia, riduce irritazioni, sapone schiuma bagno, omeopatica lozione. Sicilia foglie fresche, bollite per partorienti, a stimolare loro latte, mentre Unani medicina, impiega Lactuca detta kahu, come sedativo e ipnotico, antisettico espettorante, purgante e vasorilassante, diuretico e antispastico: 5g semi Lactuca, in polvere 6 settimane, ha ridotto pressione arteriosa, dei soggetti ipertesi, mente un suo estratto, protesse topi dal veleno, dello scorpione Buthus atlantis, attenuando lesione ed enzimi, e inibendo il falciparum. Lattuga selvatica controindicata, da chi soffre di glaucoma, o iperplasia prostatica, alti dosaggi posso dare, eccessiva sudorazione, dilatazione pupilla, tachicardia e stanchezza, e difficoltà respiratorie. med_lactuca-selva-antidolorifico.mp3
||Seba notte insonne, passeggia a scaricare, suo letto raffreddare, poi ritorna a letto, 1 cuscino con le erbe, ora sa cullare, mette testa a nord, magnetico riposo, contagia con sbadiglio, fa asana e pranayama; lui vecchio e logorato, Lattuga mangia a sera, concilia bene sonno, dopo aver cenato, succo lattucario, ha narcosi proprietà, fa tacer dolori, come il latte capra, calda bevanda, che propizia sonno, ad Hopi di Arizona, i funghi stesso scopo, ricchi in vitamine, calma psiche moto. Lattuga selvatica, o Lactuca serriola, ha lattice sedativo, simile a oppio, ma senza dipendenza, a basse dosi è calmante, breve narcotico alte dosi, tiene bassa glicemia, e calma febbre di malaria, antiossidante e antiveleno, antibatteri ed erbicida, tratta asma tosse pertosse, irrequietezza ed artrite, mal di testa emicrania, ninfomania e tropp'acqua, depressione e indigestione, acidità gastrica, dolore articolare, muscolare e mestruale, problemi circolatori. Decotto in trenta minuti, Tintura alcol 75, agitando e riposando, fino a 2 settimane, filtrare evaporare, fino a gradazion cercata. Egiziani usano semi, per un olio pregiato, afrodisiaco fertilità, analgesico e ipnagogo, poi colgono parti fresche, per infuso o decotto, e il lattice a maturità, a inizio periodo fioritura, giugno agosto appar, essiccato è lactucarium, lontano dalla luce, consumato per insonnia, ansia e nervosismo, iperattiva tosse secca, pertosse e reumatismi.

107:lume107- cena serale al Terabuti: mentre si mangian broccoletti, si ascolta la leggenda di Espedito, il canganceiro Redentore del Sertão brasiliano, impavido come Cime di rapa, verdura amara e forte che resiste a climi aridi dove altri soccombono. Espedito cavalca questa speranza, guidato dall'ideale del suo maestro eremita: dice il canganceiro del film: una donna e la terra sono due facce della stessa medaglia, e per essere felici, bisogna averle entrambe. Così la sua voce impone il volere, e il seme germoglia la rivoluzione. di Espedito. In te dimora lo spirito del broccoletto e del dente di leone: nutrita dalle radici, sopporta burrasche e fa del dolore fertilità. Così anche tu proteggi la tua terra, coltiva il coraggio e lascia che la tua essenza fiorisca nelle asprezze del mondo. |Broccoli e predicatori, dopo Pasqua non son più buoni. Anselmo di Aosta| Broccoletto e Cime di Rapa: verdure resistenti e salutari, lo Spigarello di Campania o il calabrese varietà, (entrambe Brassica oleracea) sono molto nutrienti. Il primo cresce a getti laterali e resiste al freddo moderato; il secondo ha una testa verde compatta e si coltiva d’autunno e inverno. Entrambi sono ricchi di vitamine A, C, K, fibre, antiossidanti e zolfo. La cima di rapa (Brassica rapa), detta anche Broccoletto di rapa, è una verdura a foglia verde tipica dell’Italia centro-meridionale. Più resistente al gelo, ricca di ferro, calcio, acido folico e vitamina C. Foglie e infiorescenze hanno gusto amaro e deciso che si presta a tante ricette: pasta, risotti, minestra maritata, piatti al forno. Consumate regolarmente (ma con moderazione in caso di problemi tiroidei o uso di anticoagulanti), sono vere alleate della salute, soprattutto nei mesi freddi, sono depurative, antinfiammatorie, rafforzano il sistema immunitario, proteggono cuore, ossa, intestino e aiutano a prevenire alcuni tumori.# Cavolo |BROCCOLO Spigarello, è Brassica oleracea, broccolo a getti detto, Spigariello di Napoli, molto coltivata in Campania, è secolare varietà, a maturazione tardiva, media altezza e ramificata, con foglie a margini frastagliati, di colore verde scuro, media resistenza al freddo. Produce molti getti laterali, che tagliati assai ricrescono, garanzia lungo raccolto, durante tutto inverno, come il nero toscano, è verdura multi uso, broccoletto spigarello, poco amaro ma intenso, si adatta a molte ricette, Minestra nera napoletana, o la minestra maritata, tante ricette gustose, con pasta o polenta, patate o in insalata, col petto di pollo, o gustosa pizza bianca, con feta formaggio greco. Broccolo Calabrese, è altra varietà comune, con testa verde compatta, biennale a grandi fiori coltiva autunno e inverno, è ricco in vitamine, C K e A, antiossidanti e fibre, bolli o cuoci al vapore, grigliato o nelle zuppe, piatti al forno o pasticci, coglilo in autunno, ha zolfo energia. ora nota differenze, tra Cime rapa e Broccoletto, il primo regge inverno, broccoletto è primaverile, piccoli fiori e foglie tenere, come spigarello o calabrese, resistono abbastanza, a volte serve protezione, da gelate più intense, mentre Cime rapa, assai più resistenti, coltiva tutto l'anno, anche in inverno, ricche in C e K, acido folico e fibre. Broccoletto crudo in insalate, o cotto al vapore, saltato in padella, o in zuppe e stufati, un pò controindicato, in problemi a tiroide, e chi assume anticoagulanti, ne modera il consumo. |CIMA-RAPA campestris, è Brassica rapa, detta Ravizzone, ortaggio italiano, giunto in Australia, spesso son chiamate, |broccoletti di rape, verdura a foglia verde, famiglia brassicacee, simile al broccolo. Cime rapa sapore amaro, ricche in vita A C K ferro e calcio, usate nelle zuppe, toscane e napoletane, pasta e riso cime rapa, o saltate in padella, consuma suoi boccioli, antiossidante vero. Turnip cotta/cruda, semina da Settembre, foglia o cime a seme, oleose come colza, annuale o biennale, 30 centimetri su fila, dopo 80 giorni, reca Cime infiorescenze, a mezzo metro cogli, prima che fiorisce, e se clima l'aiuta, nascono più germogli, conserva in carton cantina, e cucina con spaghetti. Ferro calcio polifenoli, gruppo B omega-3, Crucifere hanno |Orac, e il betacarotene, consumo regolare, |aminoacidi porta, calma rughe e macchie, è scorta dell'inverno, amica dei polmoni, cura bronchite, lotta contro cancro, sfiamma pure ascessi, faringiti e cistiti, protegge dagli acidi, calma mestruale, ferma tossine, aiuta immunitarie; il sangue pulisce, ha zolfo tiocianati, evita eccessi, in soggetti flatulenti, enzimi produce, contro cancerosi, aiuta le ossa, e riduce osteoporosi: detossifica e cura, i cardiovascolari, come rucola e verza, e broccoli vari, rafano e ravanello, senape cavolfiori, sfiamma intestino, stomaco e polmoni. 
Broccoletto spigarello e cima di rapa: verdure resistenti, capaci di crescere nei climi più ostili, come il rovente Sertão del Brasile. Le loro foglie frastagliate e i boccioli nutrienti richiamano vite dure ma generose: tagliati, ricrescono; come chi lotta e resiste. Così Teodoro Espedito, nel film del ’70, tenta di redimere la propria terra da ingiustizie antiche e nuove. Il broccolo calabrese è tenace e vitaminico, ha zolfo e forza: come i banditi del Cangaço che sfidano governi corrotti e aridità sociale, i broccoletti, se ben bilanciati (come nella minestra maritata), sanno unire l’amaro e il dolce, la forza e la tenerezza. Il Redentore Espedito, come un germoglio, affronta gelo e sole, e infine fiorisce nel gesto estremo: lottare per la verità. La cucina e la terra, le donne e la resistenza, parlano la stessa lingua: quella del ritorno alle radici.

116:lume116- Busengue suona ngombi, e il suono apre soglia tra vivi e spiriti: ogni corda vibra con autorità/masimba e poesia/mwenza, ordine dal caos. Arpa cura e consola il cuore che trasmuta dolore in canto. Bwiti è comunione di zii e nipoti, donne e antenati che intrecciano lignaggi: chi ascolta, ascolta l'eco del proprio cammino. Ngenza! Verità del Buiti misoko, parola che tace e soffio che rivela. Chi mente si perde nel fiume dove l'acqua giudica le voci. Evus dorme negli occhi del distratto, ma si desta al canto dell’arpista. Mabanzi lavora con pestello e mortaio del cuore, per purificare il sentiero: ogni suono è piroga che risale alle sorgenti di Sofia, madre-conoscenza. Chi mente al suono cade, chi vibra con esso guarisce e si rialza. Ngombi parla a chi ha occhi per visione, svela e consola. Misoko è luce che filtra da radice e respiro, visione e medicina. Chi ascolta il suono interiore ritrova la via del padre e la pace del cuore, poichè la Verità trasforma come acqua che leviga la pietra. |banzi!-nima-na-kombo-benganga-bokayè!-Basè! | Gabon civiltà musicale e sincretica, nata su due coste dell'Atlantico luso-congolese. La devozione popolare fonde elementi cattolici e tradizioni africane, come le statue lignee-reliquiario di Mayumba adornate da specchi e perle, ricordano edicole o santuari europei. Con la Tratta degli schiavi, le società tradizionali si trasformano: nascono nuove aristocrazie, sensi di colpa collettivi e un aumento della stregoneria. I Pombeiros meticci e i mercanti locali alimentano il traffico umano, mentre missionari come Cavazzi denunciano la corruzione morale. Nel delta del Congo dominano i temuti Muviri, razziatori di uomini. Tra le popolazioni Fang, le Mevung, donne guerriere, oppongono un contro-potere ai maschi, mentre i Vili e altri gruppi nomadi percorrono il paese in carovane di caccia e commercio. I Pigmei Babongo, antiche guide rituali, fondano il culto di Mbumba, oracolo femminile dìacqua e terra, simbolo di fecondità e guarigione. Le statue-feticcio minkisi e minkondi, dotate di cavità sacre e poteri curativi, esprimono una visione animista in cui gli antenati e la natura sono forze vive. Nel Regno di Loango, vicino ai Teke, il sovrano-sacerdote regola il rapporto tra uomo e natura, fondando santuari e leggi sacre. Il potere, in seguito, passa ai fabbri-guerrieri Buvandji, che impongono una nuova gerarchia sociale e politica. Il re, mediatore tra spiriti e popolo, incarna il mana collettivo, ma col tempo il regno decade per guerre interne e per la tratta. Persistono istituzioni sacre e regole morali custodite dagli nganga, veggenti e guaritori, garanti dell'equilibrio tra cielo, terra e antenati.# |GABON civiltà musicale, su 2 coste Atlantico, Congo-luso devozione, accoglie fonde tutto, devozione popolare, denigran puritani, che descrivon processione, a casa feticci vari: Mayumba statua legno, di vergine con cavità, che ospita reliquie, capi local clan, come urne popolari, o edicole di strade, statua adorna a specchi, perle piume varie: fiori e candele votive, come presso slavi, la Tratta muta tutto, a società esistenti, crea nuove aristocrazie, vizi e beni lusso, crea senso colpa, insicurezza in tutto; cresce sorcelleria, tra schiavi di europei, malattia mental sociale, muta la servitù, nel traffico aberrante, sopra mar atlantico, Cavazzi cappuccino, denuncia punta il dito, locali vendevan vite, parenti ai mercanti, come loro servi, ricavan beni lusso, eco Portoghesi, commercio dei Pombeiros, meticci senza culto: portavan merci a Pombo, in regno dei Teke, scambiando avorio, prima della Tratta, acquistano i Vili, fama trafficanti, Mubiri senza scrupoli, tra confini stati; su delta del Congo, terrore Muviri, con segni distintivi, giunti dal mare, a razziare schiavi, saccheggiar derubare. Mevung donne Fang, amazzoni guardiane, contro-terrore ai maschi, pronuncian giuramento, eterna guerra e pace, tra sessi sociali, e logge massoni, di porti africani. Vili e nomadi Angola, marcian sui monti, in selve e carovane, a caccia di persone, nel massiccio Chaillu, facevano acquisti, di Tsogo Sango e Povi, a pigmei frammisti; nel centro Gabon, una nazione Pigmei, chiamavano Baka, De Chaillu li incontra, li chiama Babongo, presso re di Loango, indovini e maghi a corte. lavorano da guide, x Vili e altri Bantu, x migrazion rituali, e polifonici canti, Babongo del massiccio, acculturati a corte, coi mercanti Tratta, fuggono la morte: fondan culto mbumba, detto Ya Mwei tra Tsogo, oracolo di stato, donna testa e tronco, fatto in legno duro, posta su mensola, nicchia contien, specchio e sonaglino; cappella di Ma-yumba, ospita statua, reliquiario legno, chiamata Maramba, 1 madonnina nera, entro cappella, a notte si desta, in casa di Canga, donna custode. Mitologia congolese, Kozo è cane a due teste, eco di Anubis, guida umani aldilà, ha nicchia ventre, contiene suo mana, spirito corrente; scelti elementi, posti nella nicchia, funzione di potere, accordato a feticci, assonanza di nomi, ironia cambio posto, come in Amazzonia, è lingua yosto-yosto: se Mbumba è regale, oracolo acqua terra, altri minkisi, han funzioni reliquie, piccole urne, a forma di totem, cultura luso-congo, omaggia suoi avi: luoghi sepoltura, statue antenati, alberi e campi santi, strumenti musicali, Mbumba agisce 2 modi, ganga di mbumba-si, e donne mbumba-ma-si. Mbumba talismano, contro sorcelleria, cura problemi, indotta da gelosia, rigonfio del corpo, accentuato in ventre, blocca fecondità, chiede arti di cura, su stimolo mascolino, danza femminino, presso cranio medicina. negli anni 930, statue crani antenati, tra popoli di Ngunie, pantera e feticcio, serpente rosso mbombo, viene incantato, diviene 1 chimera, ibrido grifone: feste a onore Bombo, con tamburi a terra, battuti a mani piedi, ganga invoca nkisi, solo se ha Ntchama Buti, braccialetti in rame, che chiamano piogge, incantesimi preghiera, al mbumba di acqua, svegliati o Mbumba! Pitone arcobaleno, feconda con pioggia, nos terra riarsa. nel mito mbumba, donne lo han scoperto, a pesca nel fiume, poi uomini lo han preso, reso monopolio, lo invocano a scovare, punire criminali, minkondi caricare, come bulul indonesiane; statue minkisi, a ingresso villaggi, hanno nicchia interna, x oggetti rituali, ricchi di mana, corna e conchiglie, ceramiche e piume. |Regno-LOANGO, vicino ai TEKE, nasce uno Stato, Re-terra con potere, spazio occupato, protetto reso sacro, a dare frutto, lavorato organizzato. Re separa il caos, come un artigiano, artista religioso, terra ha inaugurata, purezza di cuore, di re sovrano nganga, che vede nazione, in mistica sostanza; protegge e garantisce, con interdizioni, al fine garantire, sole e sue funzioni, esercito collettivo, per pace sociale, rapporto con natura, fà santuari fondare: lungo territorio, chiaman vocazione, politica coscienza, a nazional gestione, i poteri organizzati, da Re e mfumu-nsi, i capiclan terrieri, ordalie spergiuri. Regno di Loango, nasce mistico dono, ma guerrieri-fabbri, conquistator Buvandji, prendono Loango, forzano il cambio, un politico rito, destituisce Ma-Longo. Clan divinità, dette Bakisibansi, dà classi guerrieri, e classi sociali, arriva gerarchia, nuovi totem fabbri, cittadini liberi, con schiavi e artigiani, pescatori e guardiani, preti santuari, maestri local scienze, e nomadi bardi, tra essi e pigmei, mediano scambi. Stato ha potere, a porre territorio, sotto suo controllo, attraverso delegati, governatori fanno, tour di province, gestiscono tutto, quel che convince; culti e istruzione, tasse arruolamento, creazione di orda, milizia religiosa, a servizio MaLongo, acme di credenze, leggi e divieti, lui tiene mana essenze: è giudice supremo, protettor reame, di casta Leopardi, detti pure Ngo, re degli umani, intermedia natura, capo a tutte società, iniziatiche e varie. Ma-Loango fa gioco, alleanze di clan, etnie e boiardi, guerrieri e mfumu-nsi, infine sottomessi, a conquistator buvandji, con nuovi governanti; arriva a Loango, clan fabbri Buvandji, appare in reame, nuova pubblica opinione, un contro-potere, al khan di tutti clan, originale Diosso, e vicari al Congo ma. Clan Nkongo sempre, avverte di rumori, fomenti voci e trame, contro il Ma-Longo, servizio segreto, di clan originario, poter costituito: dosa e orienta dati, re poi gestisce, sa fare doppio gioco, se ha interessi nuovi, Mamboma-tchilwangu, primo ministre reame, politico medium, sa litigi regolare, troncar rivalità, serbare segreti, usar contro avversari, di reami africani, nuova propaganda, di clan conquistatori, destituisce MaLoango, esalta colonizzatori. Ngala Mbembo organizza, giovani ribelli, dimostra malcontento, a confondere il re, invitato a lasciare, infine suo poter. Re agiva protocollo, etichetta rigorosa, ripresa pur nei templi, da popol venerata, dopo la rovina, clan guerre indipendenza, con tratta negriera, perse sua essenza. Segue destito, come Nzambia-Mphungu, Re incarna perfezione, tra tutti umani, bello saggio e nobile, prolifico e mago, onorato Sambe Pongo, primo antenato; divino taumaturgo, emissario di nubi, responsabile di pioggia, e tutta natura, quan rileva imposte, riafferma autorità, dei nobili su genti, e mantiene società; quando è usurpato, potere suo distorto, dispotico arbitrario, ribellano i mfumu-nsi, di lignaggi e clan, re perde le imposte, reame a disintegrar; perdendo controllo, sui capiclan terrieri, santuari custodi, di shinashiva-nganzaambi, leggi dette shiina, son cose da difendere, incise su tavole, come cose eterne: là sta nganga Nzambi, il veggente divino, che guarda in specchi, e scopre successore, del capo di Loango, fatto a immagine dio, dà consigli a madri, a educar figlio primo; leggi e cerimonie, regole maternità, osservanza rituale, ogni 4-8 giorni, re e capi famiglia, osservano tabù, astengono sesso, restano al villaggio, osservano silenzio, son giudici evovi, puniscono incesto, assenza di piogge, riparan tal cose, con leggi e divieti, riti e confessioni, e preti corrieri. |TSOGO è gruppo Bantu, ha società segrete, unisce talenti, a carismi di persone, selva e paese, han regole diverse; società matriline, forma ogni villaggio, clan di più famiglie, sistema di alleanze, un capo ad ogni clan, Evovi e il fondatore, che primo ebbe quel luogo, carica ereditaria, nel gruppo numeroso, tra clan concorrenti, uniti in corporazio, piccoli parlamenti. E-vovi capi terra, Ge-vovi giudici usanze, detengon tradizione, assistiti dai Misambo, tutti iniziati, androgino statuto, specie i gemelli, attributo di evovi, campana detta kendo, ornata con gonna, e code di gatto, è scettro antichi khan, dà formule rituali, lamenti funerari, quan muor capo famiglia, sottolinea dispersione, di membri lignaggi, invoca ritorno, al materno clan. Tsogo nganga spende, anni studio e cura, legami tra i mondi, consci e subconsci, gestisce radici, rimedi foresta, empatica coscienza: umani con selva, son cosa sola, ogni cosa ha ruolo, termiti e pitoni, scimmie e pantere, api son piccanti, lor miele iboga estingue; se scottature torce, accompagnano danze, acrobatiche Binalo, pur indican responso, api e uccello-sarto, fan nidi a entrata templi, sospesi nei ronzii, di mongongo e sonagli, fan transire mana, dei crani di Gorilla, anziani riveriti, posti a entrata villa; così mbumba Tsogho, statua legno rosso, di albero motombi, ha ventre bombato, su fronte placca rame, occhi sopracciglia, fatti a specchietti, pare bianca figlia, reliqua |Kota-Teke, in lamelle rame, da nord a sud Gabon, r diviene t, Byeri divien Bwiti. Tsogo panteista, nasce con 3 anime, corpo è detto Oto, spirito è Ghedidi, sua ombra serve offici; ghedidi dopo morte, va in culto familiare, diviene migonzi, in maschera rituale, umani col mondo, son patria di avi, richiamano il Bokudu, dei miti originari, fasi di creazione, di universo Tsogho, cielo di antenati, e Terra umano luogo: due bimbi bianco e nero, padre vieta entrare in selva, ma figlio nero vaga, in selva arriva esclama, son stanco tshogo ho! suo nome è primo clan, dove chi ha comando, è Katshi zio materno. Mallendi narra vita, vissuta in Gabon, nel villaggio Panga, gira tra paesi, assieme a suo papà, cura mali sparsi, bwitista lui sarà; nganga mediatore, concilia con accordi, parlano sue dita, al cuore di astanti, nel tempo cerimonie, arco eboga e canti, risolvono conflitti, con spiriti chiamati; rito successo, è unione armonia, di gruppo necessari, ognuno vede fatti, Mbanza è guardiola, casa del buiti, novizi confinati, in abitazioni e diete, distanza di rispetto, da migonzi potere. Hommes de bois sacre, su massiccio Chaillou, a est di Mouila, abili teatranti, tessitori e artigiani, capaci a organizzar, spettacolo a mattina, dopo bwete a muengwe, imitare ironia, parate militari, mascher coloniali, in scene teatrali. Mogonzi annunciati, da cori e percussioni, in rafia velati, uomini-pantera, Iya comanda tutti, geni acqua e selva, polizia sorveglia festa, frena guastafeste: beyam lo stregone, con evù agressivo, è uomo complicato, come tutti i nganga, ambigua intenzione, o incerta identità, spirito irrequieto, irrisolta ambiguità; schiarite da torcia, figurano mi-gonzi, maschere diverse, che carnevale sfoggia, Teta_pa Mokeba, Nzigo bonobo, Ngia gorilla, Ngando caimano, Ngondo calamaro, Ndzoma bufalo sfila, evoca guerre Kele, mentre canto narra, 1 capo che ritorna, e arachidi pianta. Motende mascherato, và protegger banzi, da ambivalen migonzi, in spettacoli diurni, recitan maschi, mentre loro donne, reggono il gioco, con bimbi spettatori, necessari ai maschi, plaudono maschere, conoscon verità, ma voglion riti caldi, maschi cercan donne, x esser raggirati, i due gruppi fan finta, ignorano a vicenda, simmetrico rinforzo, risulta efficacia, spettacolo proposto, catarsi è gioco sfogo. |APINDZI han due poteri, religioso e mandarino, portato dai coloni, giunti da Europa, apinzi amano primo, base dei costumi, tutte lor credenze, Mwiri Nyembe e Bwiti, protetti da ingerenze, fuggon da missionari, evangelizzazione, nei paesi apinzi, bwiti è integrazione, fonte conoscenza, visioni e farmagnosi, contatti col creato. Nzambè e loro avi, tra mondo morti e vivi, gioco speculare, dimorano in villaggi, Terra ed Astrale, vivi e morti uniti, sono un solo clan, appaion sogni e miti, risolvon situazioni, esprimono presagi, mostran malcontento, o tramite reliquie, preservan bwete affetto; ogni clan famiglia, crea sua casa bwete, diritto a costruire, viene detto Sombo, in Bwiti Gevanga veglia, stabilisce un progetto, capofamiglia desiderio, paga una pigione, con carne di Gesibo, antilope dormiente, caschi banane Kondo, al tempio già esistente. Lancio nuova Nzimbe, è Motsuo idi aga nzimbe, bwitisti vanno in nzimbe, bosco sacro territorio, veston cerimonia, discutono tutto, e narrano eventi: in Tsogo paese, cranio di sergente, un francese rinomato, reliquia era potente, tra i cacciator di teste. Dante narra vaso, basilico con cranio, massoni e pirati, tibie-cranio collegato, a mito di gemelli, fonda capitolium, reliquie semi-umane. Chi vuole avere nganza, paga suo pegno, caro o prezioso, reliquie di prestigio, feticcio che permette, scoprire malfattore, predire avvenire, santuari improvvisati, come novella sufi, ma Cristo un freno pone, Bwiti impone ora, purezza di cuore, ricerca stato grazia, teologia interiore. Mouilia ha quattro nzimbe, Abongino anni 60, unisce più paesi, tra Mwalo e Tubagenge, rimpiazza gruppo olemba; NaMatono anni dopo, unisce due paesi, Gegnonga e Mobuka, e rimpiazza Ekumu gruppo, significa le mura. Mabambu nzimbe pure, dagli anni 60, rimpiazza a-niva-Etsenge, maestro del mondo, unisce due villaggi, Gnongo e Migabe, presso fiume Bengelè, dove neofita bagna, prima di danzare, usanza leggendaria, che appare in tutti i canti: Mabambu go momba Bengelè, mabambu clan cammina, e si bagna in Bengelè. Bwete Apinzi vive, grazie a tali nzimbe, gruppi di fedeli, autonomi e mutevoli, elabora ogni nzimbe, diverse nuove danze, sotto colonialismi, e missionarie sfide. Santuari di reliquie, quilombo nel Brasile, è nzimbe dos Palmares, scuola innovazioni, innesta la catena, pur se muta nome, nel canto ritornello, resta il primo nome, riflesso e manifesto, di nuova missione, così serba cuore, del primo bwiti apinzi, ciclico rinnova, Maganga forza interna, di ngombi cui si appella. Tsogo e Kele suoni, esprimono lamenti, purga loro cuore, vita fugace breve, melopee sofferte, Kele in bwete mengwe. Nyembe e Mbiri scuole, rivivono genie, con anime defunte, di primi umani miti, forza femminile, negli uomini del buiti, ricuce identità, di clan sopravvissuti, superstiti di guerre, ricordan figlia bianca, femmina caolino, tra piante amori e arpe. Mwei Dama bianca, è Maria Persefon nera, appare ai marinai, come la madonna, vergine cuor puro, dal suono della ngombi, nel tempio di |Mayumba, ogni anima ritocca, con musica sua bocca. Yasi in bwete Galwa, Horn vide in possessione, nel culto geni mbwiri, cercati dalle donne, a salvare lor speranze. Sango Lumbu e Punu, Eshira Tsogo e Pinzi, recan religioni, in muse sincretismi, ogni popolo contagia, a vicenda suo vicino, Africa ed Europa, un solo cuore antico. DINZONA provvidenza, DISUMBA Isoga Mwei, Dinzona one tene mogeto, ne a go bwete, one a-ma-botaka bwete wetso, vuol dire colei, che ha messo al mondo tutto, bwete primo sei, na ngombi-ne nyetso, na bake-ne nyetso, sono tutte arpe, e barre sonore, Dinzona nutre bandzi, di Kombe sposo a Ngonde. Dinzona è viscerale, emozione di persona, migra nel motombi, rosso color ocra. |Mabandiko selva sacra, è nzimbe spiazzo in selva, che un bananeto, separa dal villaggio, ouricuri dei Kariri, o lucus dei Rasenna, tutte oasi vitali, abitate da genìe, di acque monti e mari. durante rito Mwengue, prepara veglia lutto, dove danza arco, accompagna battimani, presenzia nzambia-a-pongo, nel capo clan makoko, ciclo procreazione, da polvere a polvere. Veglia di MWENGUE, organizza un parente, a lutto conforto, dove confratelli, riuniscono a marcare, YaMwei geni chiamare: spirito mokuku, a rumore vien annuncia, morte del defunto, in pubblica riunione, domanda ai parenti, enunciare condotta, lo zio cita vizi, e i pregi che onora; dopo bilanci e promesse, gridano bassè, cerimonia diviene, un bwiti disumba, ma se debito resta, zio non sa pagare, veglia mese dopo, riprende tae affare. Frenesia sul posto, ganga con scopino, mabunza scacciamosche, scuote lume viso, ai vecchi fondo banza, avanti itsamanga, canta i nomi kombo, che defunto vanta; poi passaparola, man-mano gira iboga, bisacce e ceste poste, su geliba panca, non incroci braccia, scorra la maganga, pesto piede scusa, lobi orecchie salva; ceste son posate, tempio è consacrato, chi entra fa inchino, saluta bokayè, fin mattino quando, donne tolgon ceste, soffia 2 volte corno, geni di selva-city, mikuku-mya-go-mboka, mikuku-mya-go-pindi. |Mwenge_veglia-lutto, danza interramento, con satira distrae, fin utero materno, ya Mwei è convocata, Mokeba suo marito, buffon si finge offeso, da insulti di rito: rituale insulto aiuta, 1 lutto superare, come eros di yambo, Demetra consolava, mudunga agita kendo, parla con astanti, arriva Mwei caimano, e risale lignaggi, rivede discendenza, fin totem elefanti. Se morto è stato ucciso, si tratta di omicidio, ordalia del veleno, smaschera omicida, esige assemblea, che incarica Mwiri, oracolo ordalie, che viene da YaMwei: abbiamo chiesto riti, per indagare morte, di nostro padre Buka, divisa è la famiglia, Mwiri ha fatto viaggio, x suo figlio Buka, ora lei lo accoglie, lo ingoia nella buca: scende a valle a unirsi, risale confluenza, incontra Gekinda pesce, e girino corrente, rimonta muggendo, colpi secchi tamburo, che simula ascesa, di Mwei al motombi, bracciali colorati, ricordano i riti, incorona re Kongo, riflessi nel bwiti. Se mbondo veleno, uccide o salva onesti, morte x decotto, fù pena capitale, che accetta renitente, contro 1 sentenza, a volte enganga beve, se immune è convulsivo, inizia oracolare, tra Azande in delirio, segna la riuscita, nganga offre la dose, a + indiziati vivi, chi fanno confessione, così li ingoia Mwiri. |IYA-MWEI mwiri, ibrido ippopotamo, sirena sotto lago, capo dei pesci, Ngando caimano, alle donne va parlare, si fanno ingoiare, metamorfosi rituale: uomini una volta, seguirono le donne, scoprirono ya Mwei, che loro parlò, portatemi al paese, son totem antenato, fatemi uno nsanga, piscin recinto sacro; riempite piscina, di acqua vivo posso, con barriere poi, vietate accesso luogo, scegliete 1 iniziato, miei misteri canti, interprete mudunga, lui potrà invocarmi; uomini da allora, abbandonano la nyembe, scambiata con le donne, in cambio di yaMwei, alla stagione secca, partono alla caccia, ma polla Mwei prosciuga, siren muore senzacqua; 1 pigmeo ritorna, dal bosco al villaggio, vede molte mosche, sul corpo morto ngando, avvisa suoi compagni, imitando sua voce, fa 1 ritratto Mwei, sul palo come croce; da allora Ya Mwei, si manifesta ai Tsogo, durante cerimonie, voce rauca in gioco, feconda potere, selvaggia naturale, da uomini gestito, x scopo cultuale; grotteschi borbottii, poco comprensibi, tradotti dal mudunga, ricordan coccodrillo, che permise ai Fang, crear prima piroga, e fiume traversare. Rito di passaggio, di giovani compagni, al suono di tamburi, in pelle di cerbiatti, mudunga loro narra, la risalita Mwei, dai differenti fiumi, fino lor sentieri. I-MBWIRI sono Ombudi, società guarigione, che usa la radice, a far diagnosi-cure, dare vigilanza, danzar tutta la notte, dentro la mbanza. Società sud Gabon, gruppi membe e merye, Mwei tra mitsogo, Mweli tra bavove, Mwiri simba e bakande, scoperta di sirena, Yasi tra i Galwa, 3 gradi iniziati: mbuna mata e ngonza, mondonga oratore, interpreta genio, come Koso parrocchetto, gemello di Mwei, sua piuma banzi tiene, poi Ngando caimano, risputa iniziato, gioca ruolo Mwei, con voce rauca avuta, da foglie con peli. Gradi autorità, segnan braccialetti, Moussambi è papa mwiri, capo nel bwiti, che ha capelli a treccia: se veglia Misoko, dura 24h, specchio e radice, sono tuo avvocato, a verificare, chiacchere famiglia, come san Tommaso, tocca con tua mano. Mwiri iniziazione, compagna a misoko, Motamba primo mwiri, crea adulti via nonnismo, aprir testa in due, parla analista, durante la veglia, novizio scruta e parla, spiriti ausiliari, e ambivalen doppione; tappa dopo tappa, da banzi a nganga, da nganga a nyma, ambivalente ironia, identità rituale, sorcelleria aiuta, interazion sociale: un parente geloso, fonte malattia, nganga dottori, risolvon gelosia, specie in branca Ngonde, tramite rituali, sogni e visoni, interpretano anziani: regole accettate, in lavoro sul campo, fanno distinzione, tra etema e banzi, Bonhomme narra astuzia, di terapeuta padre, che vede sua ricerca, come malattia, poi chiede guarigione, e in gruppo confida; iniziato a mwiri e bwiti, accede a segreto, duran stagione secca, fà leva militare, in selva col bastone, Mwiri a sinis braccio, fa scarificazione: ngando coccodrillo, con dardo scorpione, fà due cicatrici, dette makembe, sul gomito di leve, esprimono coraggio, a subire angherie, nei riti del mwiri, provoca animale, insulti a genitori, sospen norme sociali, pubblica umiliazio, accade ai + vivaci: i gemelli mavasa, han pelle di pantera, scansano birbate, possiedono piume, ciascun 2 scacciamosche, son geni rispettati, reliquie poi da morte; quan nascono gemelli, mwiri vien sul posto, taglia lui cordone, iniziati senza costo, curati sono assieme, da nganga indovino, interrati pur assieme, sotto albero primo: arrivano in piroga, geni acqua mwiri, in sogni partorienti, e portano bambini, mancini e ambodestri, han geni femminili, mentre i singolari, destri son maschili. Mito scoperta mwiri, donne prendon pesce, ucciso su in piroga, a far carne marcire, uomini a decotto, imitan sua voce, mentre cantan donne, ninna sotto voce. Masangu narratore, narra mwiri inizio, zio Mombe copre moglie, poi parte in viaggio, Bolande suo nipote, va con lei in foresta, sale sulla palma, a cogliere noce, donna resta bassa, seduta gambe aperte, Bolande vede il sesso, scende x toccare, femmina lo avverte, che zio fa punizione, ma giovane non sente, accende tragressione: zio torna da viaggio, seppe del nipote, decide eliminarlo, ma donna lo nascose, Bolande va nel bosco, e cibo a Mombe manda, rifugia in tronco cavo, immerso in acqua. Bolande sopravvive, nascosto per anni, diventa coccodrillo, alghe x capelli, diviene re dei pesci, siluri i suoi figli, così nacque mwiri: rifiuto autorità, a zio materno capo, villaggio è paradiso, da cui nipote fugge, infin diventa mwiri, genio a doppie punte, sua vagina incisa, in scarificazione, caimano a 2 bocche, poter di procreazione, divora con bocca, rigetta col sesso, poi partorisce, al mondo nuovo infante, uomo accaparra, potere di donne, partorire adulti, aiuta mwiri doglie; ogni giorno donna, unge sesso in acqua, Mwiri è tale donna, che vive dentro acqua, acqua di vagina, potere di YaMwei. In sequenza ndongo, neofita accucciato, in corpo guardia fondo, 1 voce cavernosa, interpeta il mondonga, x tutta assemblea, malato Mwei trasforma, con acqua medicina, su fontanella cranio, e su articolazioni, con liana vien avvolto, corda va tagliata, malato va guarire, trasgressio è riparata: zio tartaruga, concilia nipote pesce, adulterio riparato, e società riprende, dentro litigio, colui che mente e ruba, può esser ingoiato, da Mwei che ode e cura. |MADIANDZA Mbanza tempio, guengo gn-enganza, pilastro centrale, ricettacolo forze, incontro di fedeli, che cercano la cura, forza vital maganga; un tetto foglie palma, pareti nere bian rosse, disegni a losanga, centro sociale riunione, palcoscenico pure, ospita le muse, reliquie maschere sculture: corpo di guardia, foresteria viaggiatori, clinica bottega, tempio aperto a 1 lato, mostra totem Eengo, sotto trave maestra, scolpita 1 piroga, ad altezza della testa; se fondo è detto mobango, con separè djembe, messo in feste lutto, iniziazioni intere, fatto a strisce rafia, pelli animali, piume rosse pappagallo, e conchiglie mari. Cavazzi 492, visitando regno Kongo, dice Mbanza e-banza, capitale del regno, al centro di mbanza, in cerimonie notte, posta grossa torcia, emana incenso forte; ai bordi del mbanza, tiene fuoco acceso, così spettatori, a notte van scaldarsi, tra attori del bwete, 1 Povi e 1 Beti, coppia complementi, musicista e poeta. Povi è giudice parola, Beti raganella, nganga indossa copricapo, alto piume pennacchio, tiara in foglie banano, indossa gonna rafia, mosingi pelle gatto. Povi fà omelia, nella lingua membe, reca significati, a visione corrente, parla in circostanze, lutto o altro tema, mentre Beti ispira, accompagna con motema: tema centrale è, viaggio in Mobogwe, povi nel discorso, agita il suo soke, richiama istrice fruscio. Masimba ma ngombi, e 1 serie di Danze, svolte in progressione, dal bakè ai tamburi, al punto culminante, le danze delle fiamme, ecco un elenco, ciascuna ha ruolo grande: Obendeya prima danza, unisce partecipanti, seduti sui 2 lati, fan pendolo oscillanti, poi moto rotativo, che imprime bilanciamento, alle frange di rafia, di cintura detta eendo; arpa e baka allineati, ritmo di cavalcata, e responsivo coro, avvia danza Mokoo, ritmi serrati tamburi, x la danza Biomba, attorno itsamanga, torcia a centro stanza; torce in mano nganga, escon seguire scie, illuminar mogonzi, invitano alle danze, corrono ritorni, tra paese e selva, ospita ronde defunti, mentre banzi dentro, assettano la casa, x chiusura cerimonia, di alba rinnovata. A spettator esterno, bwete appare danza, con ritmi nomi forme, diversi x branca, danza distintivo, a ogni gruppo mbanzi, interpreta segreti, di bibbie e di fatti: gesti e parole, han senso intenzionale, dato da avi, in quadro azion rituale, seguire formalismo, è segno cerimonia, serba senza senso, parole gesti di ave: se i riti son sganciati, da codice simbolico, accomoda rituale, a varie spiegazioni, sarà la devozione, a dare ognun 1 senso, dentro empatia, calore dà consenso; appello ad antenati, usa frasi formali, diverse x scuola, come ngonde o myobe, Myobe è danza lenta, Ngonde freneti moto, canto è alternanza, tra assolo e coro: cerimonia riuscita, rispetta solo forme, manca di messaggio, sia logico sia chiaro, forma + importante, durante messa-in-scena, è azione in sè, modifica frequenza: agisce linguaggio, avanti ogni messaggio, quan bwete trasmette, distorce linguaggio, lingua bwete twist, povi mitimbo core, riposa sopra, metafore ghirigore. Passaggio a gran paese, cielo aldilà, dato dalla corda, che ronzio di arco fà, provien da fondo tempio, go koyi enganza, dove son reliquie, o religiosa statua; sul palo sono appese, simboli e reliquie, capelli unghia artigli, denti di felini, mascelle piume e aghi, acque e granaglie, specchietti e pannocchie, stoffe colorate, auspicio anti calamità, nemici e malfattori, qualunque predatore, impreviste situazioni. tra gli Apinzi e Tsogo, pilastro resta tal, decorato a losanga, scolpito vien dai Fang, è Nyngwon mobaga, sorella a dio Nzamè, in templi Libreville, 2 colori tien. Apinzi han 2 veglie, Dissumba gioiosa, riscatta zio materno, nipote in ogni cosa, veglia Bwiti wa mbando, di consacrazione, tenuta con i nganga, veggenti a profetare, auspici x giovani, ascoltare anziani, nganga incoraggia, ciascun a confidarsi. Bwete è ogni cosa, motema allo specchio, incarna tuoi avi, io sono quel modello, banzi fa specchio, menzogna e verità, inizio e fine viaggio, ironia del bwete, riti appariscenti, agguato di menzogne, enuncia indovino, raggiunge il malato, scopo è catarsi, nel pianto di cura, viaggio del cuore, che toglie ogni paura, Motema e gedina, pulsione e riflessione, psiche indovino, struttura contratto, nganga ed eboga, attiva cura impianto. |Bwete aiuta veder, presen passè avenir, conflitti eredità, e litigi familiar, sblocca impasse presente, arte del nyima, riconfigura esperienza, di banzi a terapia: mito e rito caccia, detto pur EDIKA, un uomo detto Mongo, và nella boscaglia, caccia e mangia pasto, la moglie segue orme, trova carne appesa, di antilope ponte: cammina e cammina, e trova un elefante, ucciso da lancia, vede poi marito, che mangia pacco fuoco, Edika è ritrovo; marito si nasconde, vede una Mosingi, attratta da odore, del suo pacco edika, lei inizia a mangiare, poi fugge per rumore, il marito la sgrida, Bwete è suo affare, ovvero nasce da scoperta, di caccia mascolina, la prima trasgressione, o sociale divisione, le maschere dei maschi, recitan la parte, donne destinatarie, son spettatrici di arte, nutron uomo crudo, pollo feticcio scambi, nuovi ausili riti, abrogan vecchi patti. Storia mette in scena, presa di fecondità, uomo vuol comando, nel nomade migrar, scopri tale fatto, nel gioco analogie, o rimando specular: Mosingi primo ganga, mangia edika selva, cane primo ganga, mangia edika in paese, formica inizia edika, si attiva nel cadetto, poter di analogia, tra natura e società, ciclo vita solutiva. Banzi identità, tramite parola, chi vede parla o agisce, banzi specchio o nyma? vision parola azione, separate in visione, là nel quotidiano, confondono tra loro, io vedo che mangio, due diversi sè, banzi specchia in mbanza, specchio permette, sdoppiamento identità, rituale avanti specchio, è gedina-dina, invisibile doppio, riflesso di persona, mentre gedidi, è spirito personale, segue a camminare: banzi avanti specchio, assiste scena edika, gedina-dina testimone, rivela chi agisce, e chi parla in tale morte, auditorio corpo guardia, vede la parola, indossata dal doppio, esclude allucinazio, del banzi che parla, gedina-dina si rivolge, a + interlocutori, invisibi e inaudibi; se il bwete parla, si esprime via banzi, offre sua lezione, o potere guarigione, banzi appare bwete, se attiva frequenza, parla sua lingua, con forza maganga, che origina eventi, bwete in ogni cosa, vibra entro ngosè, maschera i novizi, a mezzo di rituale, moltiplica i suoi sè, doppi speculari, in feticci specchi e canti, nzanga o kundalini, e kombo nomi tanti: macina e ricompone, individualità, multiple alterità, in sequenze di rituale, miti da evocare, ognuno fà suo bwete, invitati scambian riti, scuola sà integrare. Iniziazio e ingestione, sono stessa cosa, banzi mastica radice, maganga muove tappe, mix di medicine, ricette scuol diverse, Misoko usa eboga, edika e motoba pesce: introdurre ausiliari, oppon veleno sorci, mix ingredienti, produce identità, maganga-medicamenti, feticci alter-ego, mbando tsombi e ceste, proiettano alter ego; rapporto banzi e doppi, crea dialogo gioco, come lila di Siva, che indossa tigre e cobra, danzando su sorcier, crea spazio relazioni, tra varie entità, aiuta aggregazione, a partorire identità, corpo psiche ambiente, in mbanja ceste e selve, motoba nella pancia, nzanga in cistifellea, nganga nella cesta, a casa oppure a terra, novizio fatto a pezzi, poi ricomposto, con varie alterità, potere ha raccolto. |Maschere-KONGO, arpa e pluri-arco, di crine di elefante, con flauti e tamburi, sonagli e polsiere, braccioli cavigliere; pluriarco detto nwonbi, in Angola nsambi, accompagna danze Ndembo, di San Salvador, la sol musica ammessa, al paese dei morti, nsambi è mediatore, con i bakisi forti. Liboka di Loango, danza come Bwiti, x tutta notte, alte capigliature, di piume nganga Vili, come Tsogo tiare. Lusofoni cristiani, aiutan regno Kongo, dentro le battaglie, pro e contro khan, costruiscono chiese, enormi cattedrali, nei canati capoluoghi, San Salvador e vari; schiavi e domestici, e strani commerci, con clero locale, fatto di francescani, dominicani e gesuiti, carmeli agostiniani, domenica è festa, in colonie di africani. Servizio nelle chiese, di tutte colonie, ricreano astmosfere, dei centri europei, Spagna e Bisanzio, con canti polifoni, toccata e fuga ora, unite a pigmei cori. Africa dà vita, a convergenza stili, su costa del Gabon, due tipi melodie, somigliano cori, di logge società, maschili e femminili, si ama improvvisar: versetto libero, maniera gregoriana, poi salmo responso, in coro polifoni, canti del Gloria, melodia dei versetti, ad arco discendente, e risposte possenti. Armonica fusione, polifonia egiziana, e stile di ecclesia, grego-lusitano, incontro tra culture, europee-africane, Egitto ed Etiopia, Kongo Loango Ashanti. Cangas o Engangas, i preti del regno, NGANGA in lingue bantu, indovin guaritore, lavora medicina, nei corpi pazienti, suonando e cantando, narrando + eventi: ganga in proto-Bantu, verbo conoscere, nganga erbalista, guaritor prete indovino, ponte aldilà, di atlantico mare, dove diaspora africana, giunge navigando. Canga in Mbanza Kongo, son abili persone, comunicare divinare, cause malattie, cause carestie, squilibri socio-ambiente, preparano rimedi, incantesimi ed erbe; quan Ma-Kongo fu, cattolico convertito, i ganga saran preti, cattolici e tribali, in lingua Kikongo, son preti cristiani, preti Nzambia congo, nganga son chiamati; mganga curandero, in lingua Swahili, ganga in Loango, responsabili cibi, propizian caccia e guerra, ricarican Mi-nkisi, detti pure Houngàn, nel vodù di Haiti: potere magico è mpungo, usato come mana, sia in culti stato, di cura e scoperta, Nkisi ricettacoli, di forze ambivalenti, ciascuno ha suo potere, etere correnti. Se in epoca di Tratta, popoli del nord, contrastan monopoli, lusofoni commerci, fan triangolazione, europa africa e america, fin 665, battaglia di Ambuilia, scalza i portoghesi, da terre di Kongo, declina religione, cristian San Salvador, tratta di schiavi, cresce ulterir: il viaggio della tratta, venne mitizzato, piroghe aldilà, del mare della morte, mentre i gesuiti, davano istruzione, ai figli capiclan, preti in formazione. Estuario del Gabon, gestito or da olandesi, francesi ed inglesi, guida protestante, avviano piantagioni, in ghetti americani, snobbando metissage, di lusofoni-romani: gruppi neri africani, conservano luogo, cristiani meticci, sincretismo di clan, voluto da clero, a corte del Makongo, + chiese cappelle, scopron decenni dopo; preti cattoli, predicavan storie Nkisi, a nutrire Re Kongo, con statue geni spiri, loro culto importato, emissari Fumu Kongo, in regioni vassalle, Mbumba ventre fecondo. Vestigia di scambi, di regni luso-kongo, secoli dopo, a Maguenza e Sonyo, missionari francesi, scopron comunità, oltre grande fiume, templi in quilombo, li accolse re Kakongo. Cappuccini italiani, trovan cappelle Maria, vergine e sanAntonio, con meticci e neri, che intonano canti, cori local lingua, seduta molto lunga, tono voce spunta: tutto è sentimento, cuori penetrati, Coeurs penetres, cuore unico di gruppo, metissage culturale, rinascimento culto. |Elite delle coste, usavan pluriarco, tra Africa ed Europa, smerciano coi KELE, che lascian pluriarco, per armonie di arpa, lusofona memoria; incursioni di schiavisti, fan Kele decimati, da interno fino costa, arpa narra Tratta, ereditano i Fang, popolo guerriero, che sopravvive a Tratta. Fang sostituirono, xilofono con arpa, e marionette danza, mutarono visione, dei loro primi avi, da guerrieri lance, a mbwiri chiome chiari. Narran repertori, nostalgi indipendenza, identità comune, con Tsogo concorrenza, trasmessa avan collasso, di Kele discendenza, lor musica rimembra, il senso vita umana, il popolo destino, migrante orda fiumana, rielaboran le donne, lutti di accompagno, aspetto della morte, spesso esorcizzato, con geni di acqua e terra, fuori da ristango. Isoga dei Galwa, o sirena Mamy Wata, ondeggiano danze, incenso scorza liana, dolce-grave melodia, piccole ngombi, riempion sua casa, silenziano i mondi: arpa traccia rotta, collirio apre luce, neofita tra mbwiri, paradiso di tlaloche, 3 arnie da Egitto, e mormorio di voci, clamore da lontano, Yasi Ishoga odi: Umbilla nyone koka ngala| uccello bianco mar, chiara luna Ya Mwei, madre Terra inizia umani, ratifica mio ingresso, associazione Bwete, poter creativa notte, Isoga Ezoga tiene: potere che in uomo, divien parola seme, ascensione al motombi, dove aquila vede, avo Busenge, primo suonatore, che fà concepimento, a mezzo di parola. Horn marinaio, mercante olandese, scrive dei |GALWA, abitanti rio Gabon, essi amano chignòn, e scambiano parrucche, con miele e pelli selva. Re-sole Galwa 860, regna a Lambarene, Adolinanongo city, con legge del taglione, usa impiccagione, ai francesi fà cessione, divorzia sen ragioni, punisce poi con morte, Dinzona la sua moglie, con ceppo legno rosso, che schiaccia Dinzona, e un Horn come poeta, canta sua canzone. Mokoku e Mburri, idoli dei culti, spiriti gemelli, a femmine sposati, ornati e implorati, dai fedeli animati, ad allontare i mali, innati o arrivati. Horn assiste veglie, ombudi ed elombo, descrive possessione, di donna oracolare, parla a nome mbwiri, contagio rituale, Nyma alti capigli, guida danze donne, facendo tintinnare, caviglie e campanelle, cinture metallare; sedute tutte uguali, i pazienti dipinti, ascoltano arpa, poi Spirito scende, induce trance attorno, e battimano accende. Nyma dirige, coro responsorial, oceano armonia, in Elombo bwiti, adepte danzan posto, eleganza ondulatoria, chiara Luna sul mare, Enyona rincuora, tal parola produce, beati sorrisi, gona geni aria, e mben i geni acqua, ntsè i geni terra, tutti doppi o coppia, folklore dei gemelli, imbwiri loro foggia: mbwiri incarna corpo, vive tra umani, uno nella selva, un altro in astrale, ponte tra gemelli, madri Mwei di sorte, arpista suono scorre: se ti aman geni terra, trovi un uovo bello, di rara gallina, lo porti al paese, tempo dopo hai malattia, se compresa riporta, mi-gesi forza curativa; mi-gonzi fan danza, Elombo Libreville 918, mbwiri terra infanzia. Nkisi van Brasile, su caravelle portoghesi, durante la Tratta, sincretico Kongo, visione luna chiara, via tenebre e morte, oro e opportunità, nome banzi dà. Galwa maschere Okoku, asiatica sposa, mikui bambole Fang, dipinte con caolino, Banzioku luce torcia, ricorda canto primo: donna Elamba-Gnidogho, sposa uomo Melonga, van vivere al paese, della donna clan, il marito riceve, terreno da suocera, per fare casa e orto, vita meno povera: ebbero 2 figlie, di nome Ossigui e Nkene, sepolto poi Melonga, luogo ignoto a tutti, Elamba vedova con figlie, ora in povertà, il defunto marito, Nzame chiama aldilà. Melonga ispira in sogno, a Elamba di pescare, con figlie sul fiume, buca granchi esplorare, dentro son ossa marito, che dice ad Elamba, sradica pianta accanto, poi scruta in acqua: rivede lei marito, le bimbe fan sorriso, ti ho chiamata a darti, potere di guarire, per vivere di offerte, dei malati curati, esigi okandzo soldi, per i servigi dati, incontrerai mosingui, 1 gatto maculato, pelle-abito ti dona, quan guarirai malato, stendi pelle a terra, farai seder malato, prendi poi mie ossa, cesto poni accanto; in paese suo fratello, scopre segreto, Elamba incollerita, chiede suo silenzio, poi lo inizia a rito, lui mangia ekasso, marito parla a lui, Elamba chiede okanzo: la regola del cambi, procura materiali, a cerimonia banzi, 2 piatti e 2 galline, 2 piume pappagallo, 2 pelli di civetta, 2 aghi stuoia e torcia, siano la consegna. Elamba avvelenata, avanti di morire, dice al fratello, sue bambin nutrire, prenderai mio posto, e sopporta bene, ti accuseranno tutti, del mio finale fato. Cosi comincia Buiti, una societa segreta, mentre figlie a Elamba, proseguono Ombwiri, culto presso i Fang, sviluppa in estuario, da culto Dea Mwei, sirena e caimano: salute e benessere, promette ai devoti, con riti adorcismo, di spiriti geni, donne direttrici, in ospedal religiosi, curano afflizioni, aiutan maturare, stati indipendenti, tramite visione, assieme guarigione. |BWETE-a-MISOKO, in fasi rituali, pindji mossokaga, causa indagare, divinando a danza, al fine scoprire, causa morte o malattia, parola ispirata, trovare sorcia sfida. Specchio con Teschio, nel centro Gabon, gruppo nganga indovini, ramo terapeutico, di culto del Buiti: se afflitto da sorcio, persona vuol viaggio, coinvolge mangiare, radici di vita, ad avere intuzioni, visioni e audizioni, lungo percorso, danze e canti rituali: se apprendista diven nyima, padre iniziatore, cioè bwete diffusore, muta persona, ritorna a natura, acquista + avi, cioè riti ritrovati; acquista sapienza, analogica infinita, un tipo discorso, tra giovani ed anziani, acquista padronanza, di divinazione, nganga e paziente, discorso interazione; se acquista feticci, ibridi antenati, cerca identità, rituale frattale, costruisce la propria, con riti ed enigmi, giochi indovinelli, si ciba di feticci: gioco di specchi, lingue di confine, Etema e Banzi, son profano e novizio, poi Nganga confermato, divino guaritore, infine sarà Nyima, un padre inziatore. Nganga-a-misoko, confraternita indovini, manducan eboga, solo in prima tappa, lungo percorso, arrivano acquisire, diagnosi a cure, per solver conferire: Nganga aiuta catarsi, grazie accesso dati, da 1 akasha fiume, abrea liberazione, emo affetti scarica, attiva con simboli, infortunio malato, guida a rivalutar, fulcro della cura, 1 analogico spostar; nganga impiega bagni, pomate e massaggi, da forma a proteiforme, confusion malati, offre valido modello, inscena soluzione, + lunga nel tempo, propone una visione, se non basta guarir, carriera di malato, in tappe suoi misteri, lo rende vaccinato, trattamenti sorcellari, chiama due schemi: schema Purificazio, bagni fumi e unzioni, vomitar mal cervelli, da intestini e cuori, interra doppi se stesso, gira spalle ai doli; schema Protezione, quan causa è resa nota, risposta decisa, è rito anti-sorcio, agisce violento, rende pacco al mittente, rompe circolo vizioso, di passivo inferme, risposta ritual, aiuta scarica aggressiva, reazione contro sorcio, sarà emancipativa, atto onirico agisce, fà malato disinibito, permette che su sorcio, riprende suo destino. Specchio ritorna, aggression ad aggressore, del tutto discolpata, innocente condizione, tal schema operativo, ausili sorcio spegne, doppio inverso crea, ganga annul consegne: nganga dona a paziente, artefatto suo rimedio, omeopatico intervento, ad annullar difetto, sorcio ha suo virote, malato è distratto, da paur che ebbe mangiato, suo num agisce forte. Adottar nuova famiglia, è cuore terapia, poichè fonte male, e sorcio clan di sangue, nganga e suo malato, han mutua relazione, nganga cane fiuta, malato è piantagione: nganga temporaneo, marito o padre fante, pseudo parentela, precisa filiazione, sposa secondaria, cucina lavor e cure, quello che ella può, con lui abita pure; mente ristruttura, famiglia nuova appare, comune iniziazione, a fine della cura, è malato consegnato, a sua famiglia sangue, ma resta consacrato: nel mito di scoperta, eboga fu donata, a un orfana pigmea, per vita ritrovata, vede e sa curare, così può guadagnare, iboga appar famiglia, aiuto fisico-morale; chi mangia radice, scopre legami, parenti e gelosie, talenti inespressi, profondi sentimenti, ed esce ogni veleno, vista interiore, guarisce terreno. Misoko diverge, da Bwete Disumba, x vocazione, a curar serpe mbumba, se Disumba è festa, sviluppa identità, x scelta volontaria, mentre in Misoko, terapeuta vocazione, è capire una sfida, scelta facoltativa, come culti possessione, muta afflittore, in genio protettore, come fan sciamani, che mutano dubbi, in forza interiore, o donne del Ndjembe, che esigono veglia, a provar se paziente, è afflitto da genio, in caso affermativo, avviano danza cura. Un defunto avvelenato, ebbe morte innatural, famiglia fa chiamar, ganga a investigar, ragazzo messaggero, con pezzo di radice, se nganga la mangia, incarico accetta, va in selva e divina, su albero Nzingo, chiodi-garofano, taglia frutti e pronuncia, nome malato o defunto, poi scuote pianta, cadono frutti, rivelano ogni carta; intaglia la scorza, ricava segno certo, capir se si tratta, malattia o veleno, sorcier malfattore, resta da trovare, nganga va in paese, da vicini a indagare: indaga se defunto, mancò parola data, ottiene + nomi, possibili indiziati, verso 7 sera, inizia seduta, invoca spiriti a scoprire, finale malfattore; autopsia rituale, svolta in segreto, durante cerimonia, indaga nelle viscer, se polpo tumore, è anima di altri, o fegato malato, vampirizzato a tratti. Causa divinare, arte agguato ironia, sorcio è mal nganga, mal mistico produce, conflitto familiare, clan padre o madre, nganga evita zizzanie, prudente lui rimane; denuncia crea nemici, legittimo rimane, con feticci talismani, proteggere curare, se indiziato = paziente, disculpo cercare, nganga sibillino, ogni cosa sa esplorare; nganga tocca profondo, emozione di paziente, interno lui vide, cura col mentire, indiretto comunicare, arte di caccia, segue prende animale. Misoko indovino, pronostica e consiglia, rimedi x malato, parenti del malato, riducono costi, tagliano le cure, fanno negoziato: paziente contento, di diagnosi ottenuta, suo infortunio ora, è gelosia sorcier, le cure negoziate, dan speranza guarire, ascolta nganga basè: indovin indovinello, accetto tua proposta, voglio aver fede, modello da imitare, accordo emozione, e-mana relazione, afflitto ignoro causa, tu mi aiuti articolare. Nganga arte agguato, sceglie campo battaglia, entra in arena, quando è tutto chiaro, elimina superfluo, agisce reca dati, poi decidi tu, battaglia che sarà. Mesmer è deciso, ogni battaglia è ultima, riposa e dimentica, te stesso ogni paura, discendono poteri, che aprono cammino, abbandona corrente, fin momento decisivo; ogni istante prezioso, nascondi tue carte, attorno sta mistero, insondabile parte, prendi posto in esso, umiltà guida bene, perenne arte nganga, da Sunzu avi proviene.| Erikson agguato, con metodo ad allievi, autorevole pare, se lor anima ha nel cesto, identifica vede, loro piste trap tende, medesimo messaggio, offre in nuova veste: maieutica arte, nganga sa narrare, comincia indovino, da evidenze + banale, ambigue affermazioni, sottile compromesso, ripete le premesse, e ottiene suo consenso; venditore artista, accende vende emozioni, gira porta a spasso, preda sensazioni, questa corteggiata, si sente valorizzata, coscienza è spostata; nganga cita mal sorci, sintomi a catena, paziente sceglie bene, veste che lui mena, indossa 1 dopo altra, lega intuizione, nganga cuce veste, personale spiegazione: caolino traccia segni, su corpo paziente, interpreta marchi, ansia che lui legge, malospiri su dorso, fucili segni a piede, veleni su sterno, segni mbumba vede; sceglie 1 pista, esplora o abbandona, vede clien reazioni, sale-scende ora, direzion composta, seduta conclusa, sintetizza ricerca, narra diagnosi e cura; complici son nganga, domande travestite, pazienti compiaciuti, tornano basè, se dubbia paziente, riorienta rivelazio, preda vuol condotta, a geniale negoziato, amarsi anima tende, corteggiamento a 2, nessuno vince o perde, chiarire bene fatti, cerca ogni studente, fissa punto inizio, fà giro efficiente, concentrici cerchi, focalizza problema, puzzle + riuscito, condensa suo sistema, lega al punto primo. Nganga mesmerizza gallo, in malattia + grave, azzecca divinando, se rifiuta mangiare, funesto augur decesso, allora da + tempo, al gallo ipnotizzato. Levi-Straus fa cura, parol significati, sbloccano 1 portento, simboli efficaci, sfrutta analogie, su psichi incoscienti, o schemi culturali, cura magica dei corpi, cura psiche sociali. |NGANGA guaritore, indossa pelle mosingi, fissa copricapo, con mopitu torcia, in seduta fumigazio, sacrifica 1 pollo, anima errante ha dissuaso. Cura malati e famiglie, presso propria casa, residenza temporanea, malattie naturali, ebea-a-nzambe, e malattie sorcellare, ebea-a-migesi, differenza causa, intenzionale o no, di un parente vivo: se naturale è curata, con erbe medicina, un anemia naturale, si cura in ospedale, anemia a causa mbumba, nganga sa trattare, con rito taglio corda, pur se va ospedale; rito taglio corda, esige veglia e canti, emetica radice, bagni fumi e profumi, limpeza del malato, decotti radice, che sorcio han vomitato; pratica nganga, profilassi anti virote, incide zone note, omeopati branca myobe, azione anti-sorcièr, esca zucca defunto, avvelena sorci a manger. Nganga analista, sacerdote e docente, cura infortuni caccia, e disoccupazio, ansia-ventre depressione, conflitti familiari, mali a piante animali, clima e terremoti, di sorcier intenzionali, tratta risposte, contro agenti persecutori, incubi riti agguati, fa concili con perdoni: ogni ganga ha 1 gamma, rimedi personali, visti pure in sogno, o innovazioni vari, tratta fucil-notturni, teste aperte malspiri, innesta varianti, in schema primo bwiti. Foglia al posto di altra, 1 gesto x 1 altro, malattie associate, scorporate ricombina, schema di magia, simpatica o imitativa, come Paracelso, e omeopatia; se croni fatica, è malessere corda, prodotta da sorcier, a mezzo di serpente, parente succhia vita, e uomo indebolito, tal male esige cura, veglia e confezioni, 1 liana come mbunba, sesso opposto a primo, che affligge malato, lo annodano a suo corpo, x sessual richiamo; si accoppiano 2 mbumba, visibi e invisibi, nganga traccia corda, vince in artifici, durante sequenza, corda vien tagliata, e mbumba pitone, a mittente e rimandata; mbomo-a-mon-vuta, pitone ha srotolato, canti guerra nganga, combatte serpe con machete, taglia corda in tronconi, malato liberando, ganga scudo corno kombi, a malato dona sangue gallo, poi spirito scambia, in cambio suo fiato, liana con charme, sedusse vero mbumba, sepolto in boscaglia. Fusil-notturno è, dolo intenso al piede, sale su alla gamba, invisibi fucil frecce, 1 sorcier scaglia, trappola di caccia, scopi aggressivi, preventivo è olio palma, rende inoffensivi: afflizione malospiri, è paranoi fantasmi, ma tengo per membe, kon presso fang, bekon morti nocivi, opposti byeri protettivi: forme uman difformi, grotteschi spezzatini, vanno su spalle, le curvano col peso, alimenta paura, è parente morto offeso, se è golem di 1 mago, chiede ricompensa, infine prende mago, se resta sen merenda; erotici sogni, ricercano rapporto, pacifico o violento, sociali norme opposto, a volte è 1 doppio, di sorcier lui stesso, uscito a far vampiro, a parente in letto; prova fecondare, sue figlie o nipoti, usare a profitto, invisibi frutti nati, crea feticci lucro, zombie suo servizio, rivende i parenti, schiavista principio: sorcier vizioso cerchio, o avido appetito, sacrifica congiunto, lignaggio striminzito, infine tal spirale, lui stesso divien cibo, strada sorceller, porta fin suicidio. Nganga trattamento, fabbrica 1 pupazzo, prende abiti malato, in selva interra mbando, aggiunge offerte, che attiran malospiri, con sesso e cibo, inganna sospiri: le malo identità, son esser solitari, in cerca di una sposa, legge contrappasso, chi uccide suo parente, vuol che giri a lungo, sen trovar mai niente; diagnostica nganga, certo numero di mali, virote e malo spiri, e avvelenati, mbumba serpente, divago e rapimenti, testa aperta sente: se ha visioni incontrollate, pesanti o nefaste, vedere cose di altri, senza resistenza, erra spirito da bregma, involontar trascende, la cura è disciplina, addestrar vampiro, uscir senza paura, incubo ambiguo, ha sorcio struttura, cura sia opposto, restringere bregma, nganga pone un mix, dilembetogu foglie, polver ossa Pantera, gorilla e bestie forte. |MABUNDI curatrici, simmetriche ai nganga, hanno lor santuari, geometrie di selva, luoghi detti ndjembe, omologhi dei nzimbe, hanno lor brimade, e reclusion novizie: curano con danze, adorcismo possessioni, pratican lor Mwiri, a esser vere donne, danzano mademba, con perle di colori, vestono ebundi, pagnè x lutti onori: mogesi loro geni, acquatiche creature, novizie accettan geni, x esserne curate, a-tsopeo-na-mogesi, rapiti da 1 mogesi, permette conciliare, padroneggiare crisi; ricevono visioni, dal genio che parla, myene membe e merye, li chiamano mabanzi, ombwiri od elombo, ombudi tra i mitsogo, taranta africana, di un avo sen riposo. Entro corpo guardia, stesso scenario, presa dai tremori, cade su ginocchia, messa a centro spazio, riceve una danza, infine si calma, ascolta e si siede. Uomo che inizia, ai culti femminili, sempre viene accolto, dentro loro riti, mabundi iniziate, nei culti maschili, presso bwiti fang, complementar offici: destro e sinistro lato, 2 metà del bwete, modanga chiara luna, affianca sole imperio, equilibrio riportato, a ogni evento dato, banzi sotto anziani, donne sotto maschi, durante alcun sequenze, si isolan teatri; sottomissione o competizio, accade tra gruppi, maschi cercano matrix, donne cercan pene, mabundi e nganga fanno, 2 strade parallele, gioco ruoli impone, subordinar potere; segreti son potere, in erotico sapore, sedurre è insegnare, trasmettere segnale, confronto dei segreti, commercio o baratto, nel mito si divide, nel rito resta intatto. Bwete misoko, coesiste i due modi, di nganga e mabundi, gelosi segreti, incrociano strade, lor definizioni, di riti e feticci, ma insieme fanno azioni: se vedova mabundi, vestita in pagne lutto, x uomo che in foresta, cadde perse tutto, da albero lui cadde, e mogongo divenne, lei vedova mabundi, lo piange ritualmente; ora nelle veglie, mabundi sono mogli, che piangono mariti, defunti ed onorati, itsamanga x donne, è cadavere marito, x uomini è vulva, ognun vede suo mito. Danza attorno fuoco, identica x tutti, ha significato, diverso nei 2 gruppi, fanno stesso rito, ma vedon differenti, simmetria tra sessi, riguarda sol segreti. BWETE indaga legame, tra parole e cose, attraverso sensazioni, visuali e auditive, è cerimonia bwete, 1 opera iniziatica, teatro musicale, suoni attori e trama: il sermone ai novizi, promette guardare, segreti Sanza e Moduma, 2 santi vegliardi, fondatori del Bwete, secondo Apindzi rito, Africa e Mediterraneo, stesso mito eleusino. Iniziazione riflette, 1 bisogno comunità, incorpora danza, 1 carisma collettivo, i fedeli a rilasciare, tensione emotiva, o sublimare 1 minaccia, a mezzo liturgia; psicoterapia di gruppo, attua sofferenza, 1 resurrezione, reazione a stato di ansia, azion cerimoniale, svolge in 3 luoghi, piazza Nzimba e Mbanza, corpo guardia di Banzioku. Banzioku trae radice, da parola Kele Mbanja, x Apinzi è nganza, dibanja tra i baLumbu, per i Tsogo ebanja, Bwiti ha 2 obiettivi, pedagogia essenziale, contatto di aldilà, sub-conscio navigare, acquisire conoscenza, profonda della vita, da condivider poi, coi membri scuola prima: conservare e applicare, in vita quotidiana, ancestrale sapere, filosofia perenne, che trovi nelle danze, maschere e precetti, Apindzi mangia iboga, a chiarire i misteri, vede cose chiare, a prevenir pericoli, chiaroveggenza vuol, tutti capi clan, se Banzi è Mistoi, Nima è un Epopte, anziano che sorveglia, candela di notte. |Banzi differenti, x grado o anzianità, o posto-ruolo avuto, in una cerimonia, in cima anziani Didati, hanno 60 anni, consigliano giovani, nelle nzimbe case: dipinti di punti, caolino rosso al viso, rapporto a maganga, Mombe sambuco saggio, 1 vecchio nel Buiti, come capo stato, regna sen governo, prestigio guadagnato; guardiano e madre, consiglier spirituale, top tsogo gerarchia, appare Moussoumbi, conoscenza totale, che passa al Mouniambi, iniziato primo ministro. Moussoumbi sa gestire, il lampo serpente, e ispira consigli, al Misambo ministro, che in regno Kongo, è capo del bwiti, uomo-pantera forte. Misambo arrangia regola, mosambaga mweli, svincola 1 malato, dal potere di 1 mwiri, punisce pur severo, fuorilegge e infidi, fonda suo prestigio, capitolium militare, e prende parola, in nzimbe regali, trasmette decisioni, del consiglio anziani. Epandi ya misambo, nel regno Kongo, giudica e sanziona, sua insigna è bastone, tra ediga e asi-ditati, oggi il ruolo muta, Gepombo capodanza, marcia in testa truppa: maschio cinghiale, mokongwadi engolayobe, capobranco difende, avverte gridando, lui sta davanti, marcia distanziato, dal grosso del gruppo, lui vede sentiero; capo delle danze, è visto da tutti, insegna ritmo costante, Mbene è avanti lui, avanti al cinghiale, trasmette e semplifica, a tutti danzatori, moti che Gepombo invia. Mbene serba ritmo, corregge gli errori, pure porta in testa, 1 pelle di scimmia, lo seguono i banzi, suddivisi per fasce, Nima sta x ultimo, colui che ferma marce. |Ciascuno tiene Nzanga, vampiro nè buono o cattivo, mosso da intenzioni, vola nella notte, tra prede e predatori, viene risvegliato, in varie iniziazioni. Kombo nome rivela, riuscita buon viaggio, di novizio banzi, rivela peripezie, esempio kudu-tartaruga, Mongo antenato, o pappagallo kusua: se tiene messaggi, per tutti o qualcuno, assistente invita banzi, domandare a bwete, canzone toante, o erborista rimedio, consegna di missione, o talento segreto; scenari visioni, identifican sorcier, 1 prossimo parente, o confermano sospetti, o fan rivelazione, su abili attori, loro vere intenzioni; dopo iniziazione, 1 banzi scopre che, suo fratello e sorella, eran suoi sorcier, cacciatore-preda, è schema ricorren; sorcier sono attori, maschere occulte, ma banzi vede eroe, mutare cento volti, sfuggono a vicenda, mutan ruoli opposti, sorcier sfugge trap, e traveste intenzioni, ciascun cerca altro, senza essere visto, il novizio passivo, vede ascolta riceve, divien protagonista, di sue recite vere. |bwete-wa-maBANZI, cerimon solenne, fine noviziato, cessano divieti, resta sol rispetto, x anziani e ruoli, davanti lo specchio, banzi come Dante, spettatore e attore, protagonista primo, di voci altro mondo, se ostacoli trova, nyma lo aiuta, ausiliario a lato, davanti altro specchio, inizia a masticare, guidato da assistente, che orienta sue visioni, a ritrovar novizio, venire in suo aiuto, scacciare male officio, liberarlo da catene, che bloccan suo cammino, lo aiuta ad uscire, da fossa prigioniero, i due sotto iboga, sanno interagire, mondo condiviso, parol da proferire. Stimola mongongo, gioca ruolo chiave, mentre ausiliario, narra ciò che vede, banzi e assistente, ascoltano tutto, due specchi vicini, fanno risonanza, grazie a radice, è comune istanza, aiuto combattente, tra commilitoni, rende battaglia, viaggio a colori. Basè basè basè! tra le parole Bwete, acquiescenza rituale, verità di visione, metalinguisti accordi, intese conferme, a ogni recita banzi, annuisce gruppo vede: si è vero ben detto, basè in bwete misoko, applaudire 1 danza, 1 sonata arco arpa, mabundi fan yao-yao, contrazione di iya-o, madre del bwiti, eye-ya-bwetè siamo. Banzi si trasforma, ad aver guarigione, visione di una corda, divien prova forte, di aggressione mbumba, invisibi serpente, simile a taranta, che vittima serra: se paziente consulta, 1 nganga-misoko, diagnosi riceve, che in visione vede, a conferma ulteriore, del padre iniziatore, così iniziazione, verifica consultazione, nganga scruta specchio, divina e parla, al paziente che acquiesce, poi inverte ruoli, banzi scruta specchio, e parla a ditati, questi fan base! a sue narrazioni viaggi. Dice anziano al banzi: tuo discorso muta, in lingua del Bwete, che tutti aiuta, Bwete ti ha mostrato, qualcosa su di me? visioni son di tutti, riguardan presenti, vissuti personali, problemi o fortune, allacciano individuo, a copione collettivo, scambio e risposta, e continue conferme, tutti aman storie, da vivere presente. Nyma si ingegna, inserir visioni banzi, nel quadro bwete, analogie rintracci, 1 corso acqua appar, fiume del bwete, con sue genìe, che nyma spiega bene; taglio di corda, sarà uscir da mbumba, 1 albero o montagna, motombi che spunta, donne e bianchi sono, feconda benedizione, chi muta in pantera, è padre iniziatore: + scene del banzi, da lui elaborate, nyima volentieri, accetta confezionate, a visioni paurose, sconnesse o incoerenti, nyima interviene, aggiustando corrente; 1 bimbo malato, legato a liana-corda, è mbumba serpente, che serra le spire, nima iniziatore, mi fa grattare scorze, poter di cura forte. In bwete Disumba, esiste il segreto, al fine evitare, che donne e bambini, accedano a segreto, dietro spettacolo, di maschere oracolo, iniziazio perderebbe, tutto suo valore, di scoperta personale, rito di passaggio. Misoko è sen segreti, poichè è terapia, aiuto a famiglia, argina sorcelleria, tra nganga e sorcier, confine liminale, nessuna ostilità, al sorcio smascherato: da parente geloso, banzi è protetto, in rito collettivo, che gruppo ha danzato, coerenza narrativa, nasce da visione, a prior disordinata, indirizza uno scenario, dove il novizio, è protagonista primo, insegue un indizio; anamnesi fà dare, 1 causa intenzionale, a vari infortuni, che ostacolan banzi, a benessere ideale, identifica il sorcio, sue peripezia vede, banzi allor risponde, con provvedimento, che ostacolo rimuove, viaggi e combattimento, aiutato da alleati, di nyma lignaggio. Banzi e sorcier, mistici parenti, nyma esorta banzi, disturba tuo sorcio, riprendi ascendente, su trauma che blocca, immagina fendente, banzi mima colpo, assesta scacciamosche, attivo sul sorcier, riflesso nel reale, sua guarigion avvien; durante consultazio, se paziente piange, è diagnosi basè, ma se banzi piange, durante scena guerra, lo invitano altri, reagir a triste scena, esci postur passiva, parla ed agisci, recita occasione, deciso rispondi, senza timidezza, verso parente sorcio, desiderio realizza, riprendi tuo potere, su fatto parassita, riconquista autonomia, pacifica tua vita. Misoko e movimenti, profetici african, barattan vecchi credi, con nuovi ritrovati, competizion tra nganga, gara carismati, infante turbolento, vien da zio materno, va in sorella ventre, è Nzanga ambivalente, consulta invoca e cura; beyam dissimulato, nel nganga misoko, ambigua identità, x fang è ngolongolo, se iniziato fang, esprimer nzanga sente, maschera si mette, esibisce innocente, profeta ha stesso evùs, ma pone distanza, a mezzo etichette, siede altra stanza, identico nzanga: si incontran talvolta, nganga e beyam, doppiano sorte, maganga ama oscuro, devia sole forte, ama torce e candele, ambigua luna sorte. Competono scuole, sorci tra loro, 1 spia vien mangiata, metafora caccia, illuminare specchio, lo rende inefficace, notte chiara o nera, lavor trasfigurante; nyma mezzo cieco, acquista chiarveggenza, banzi nato sordo, mira in chiar-udienza, vedon fatti altri, là nella mbanza: chi cade in danza, o si brucia con torcia, ha subìto malasorte, da chi non sopporta, difendere se stesso, contro calunnia, ricorso a oracol mbondo, o giudici evovi, fu estrema ratio, a riconciliare gruppi, prove veleno e fuoco, ordalie divinatorie; identità nganga, è ambiguità vampira, detta enzana o inyemba, organ sorcelleria, evus ai Fang, mangu di Azanda, egodo tra Tsogo, e kundalini in tantra: fonte spirituale, vescicola biliare, in autopsia rituale, condotta di notte, cadavere scrutare, iniziati aprono ventre, x nzanga esaminare, escorpor temporane, umani ed animali, han vampiro cistifella. Sacca con fiele, associa iboga amara, antidoto è miele, associa con apis, tutti han vampiro, x sorcio è arma, potere ambivalente; se diagnosi e cure, esige vampiro, sol uso è differente, pitsi-a-ngonda dice, notte di vampiro, pene portafortuna, potere protettivo, pene è vampiro, corno fortuna, forza e chiara azione, mezzo di riuscita, in politica e varie, vampiro dei bianchi, decolla aerei e treni, Dio stesso è vampiro, Nzambe crea mondo, ambivalente potere, polarizza doppio: esiston due pantere, presso villaggio, una lo protegge, ausiliar di banzi, una lo attacca, è ausilio del sorcio, entrambe giran notte, predare o defender; vampiri finanziari, fan guerra tra casati, uomini potenti, detti pure sorci, privati di vampiro, sono detti idioti, impotenti burattini. Nonno al nipotino, osserva interesse, trasmette suo vampiro, a risvegliare uomo, in punto di morte, celebra un bwete, fa ingurgitar saliva, con latte materno, passaggio di potere, gli dona kombo nome, di suo bwete vero, nzanga è trasmesso, da interno ventre nyma, altre volte eredità, defunto sogno arriva, fortificare nzanga, è bwete inizio, ausiliari ingurgitati, in ventre spazio; forza mistica risiede, cumula ventre, bwete può esser visto, come un acquisto, rinforzo e gestione, purificar vampiro, a permetterne uso, rituale anti-sorcio. Iniziazione insegna, padroneggiar vampiro, con limpeza fiori, fa lampada aladino, mezzo di visioni, e di parola bwete, nganga lo raddrizza, nel ventre primo: se vampiro malposato, malato può causare, bwete lo rinforza, a fare buon rituale, permettono veglie, aprire risvegliarlo, metafora erezione, alzarlo e sollevarlo. Svegliar vampiro e pene, fa bimbo felice, potere nganga che, attiva proprio nzanga, con lavoro e radice, danza e strofina, vede cura ascolta: nzanga cistifella, bwitimusica_sinfonia.m4a
Nel Bwiti misoko, Ngenza! è spirito della verità: parola, soffio, silenzio del morente. Mamisoba è voce pigmea per giusto, Abel ebebela in lingua Fang: la menzogna uccide l’amicizia. Ogni rito inizia al fiume Bengèlè, dove il novizio si bagna e riceve nome e corno. Il benga è colui che segue il cammino, popolo Fang della costa. Il nnem porta evus, spirito irrequieto e oscuro: da lui nascono discordia e stregoneria. Il Bwete risponde con veglie e canti, guerre preventive contro forze confuse: chi lavora su di sé (pestello e mortaio) può trasformare la propria oscurità. Statue e feticci aiutano a parlare coi geni d'acqua e di terra, cercando equilibrio. Bwiti mivova mivova: il dialogo con l'invisibile è fonte di luce e conoscenza. Nel bwete-a-missoko, il cammino passa tra donne, zii e nipoti: l'alleanza dei lignaggi. Esinga risale la piroga della mente verso le sorgenti di Sofia, conoscenza e purezza. Enaga è vedere, mossokaga indagare: guardare dentro è cura e discernimento. Il Bwiti misoko è via del padre, piccole dosi di radice e ascolto profondo. Guarisce con occhi aperti e cuore fermo: la verità è medicina, la parola è respiro. Chi mente si smarrisce, chi osserva in silenzio trova la via.# |Popè: bassè ngenza! noka abel-ebebela, Ma-misoba, Abel ebebela noka, inoka si dyone ndego, o dwan inoka yenó sè? IT: è vero! silenzio! parola detta per annuire, soffio del morente, amen. Ngenza! giusto! è il genio della Verità nel buiti misoko. Ma-misoba in lingua pigmea, Abel ebebela in Fang. La menzogna uccide l'amicizia (inoka si dyone ndego), perchè stai mentendo? (o dwan inoka yenó sè?) |Popè: bengèlè benga-na-benga, mabambu go momba Bengèlè, benge mpono, awè omwo-benga. IT: Fiume locale e nzimbe storica apinzi nominata in molti canti bwete (mabambu go momba Bengèlè), gruppo (mabambu) dove il neofita si bagna prima di danzare. Seguire un cammino (benge mpono) e corno indossato alla tracolla; tu sei un benga (awè omwo-benga), popolo fang della costa nord Gabon. |Popè: beyem bekon molosi, nnem evus balosi IT: in fang è il nnem portatore di evus, entità malvagia agressiva e irrequieta, vampiroso o malvagio stregone, fuori etica che il Bwiti impone; balosi è plurale, persona complicata come i nganga, ambigua intenzione o incerta e irrisolta identità. Bwete organizza risposta contro sorcelleria, a ogni veglia ritualizza guerra preventiva; è investimento a lungo termine, ce ne andremo e resteremo con gli altri (ghet bendo ghe menie) per avanzare nel bwiti devi lavorare, come pestello e mortaio, canestro e machete. Statua o feticcio bwiti ti aiutano a discutere con i tuoi geni (bwiti mivova mivova) di acqua e terra, la rete e la donna, se lavori puoi seguire il tuo bwiti, tu sei la mia luce nell'oscurità. |bwete-a-mabanzi, bwete di Esinga, bwete-a-missoko: ghet bendo ghe menie, bwiti mivova mivova. IT: |Esinga viaggia in piroga e risale alle sorgenti di Sofia. Ebweta è iniziaizone cerimonia in mbanza, emergere-arrivare, richiama questa avventura di caccia, gioco e ruoli di genere, mondo antenati e geni umidi dell'acqua. Bwete diffonde dal marito al cognato attraverso mogli che alleano lignaggi tra nipote e zio materno. |Popè: Enaga, verbo vedere, specchio che riflette, verbo mossokaga, indagare causa divinando, terapeutica vocazione a capire una sfida. Misoko vuol dire occhi, vedere, Misoko Ngonde è nuova branca fondata a Ebando. Ma-Misoba! buona cosa! in lingua Tsogho. Bwiti di auscultazione e guarigione, sentiero del padre, dove la radice è consumata in piccole quantità.

126:lume126- |Senoi della Malesia incontra la sua anima in una donna. Ne rimane commosso e si rende conto di averla incontrata brevemente da adolescente, un primo amore mai concretizzato. Decenni anni dopo, vorrebbe parlarle, farle domande, ma il silenzio gli permette solo di vedere i suoi occhi, un riflesso della sua anima. Sesto narra la metafora del fungo Prataiolo e del suo gemello inchiostro: nel bosco dei pensieri nasce un fungo chiaro, profuma di terra buona, di fiducia ritrovata. Accanto cresce il suo fratello d'inchiostro, bello a vedersi, ma amaro al cuore. Così anche tu, giovane anima, impara a distinguere il vero dal riflesso: non tutto ciò che brilla nutre, non tutto ciò che tace è vuoto. C’è un volto che ritorna nel sogno, forse il tuo stesso sguardo che ti chiama; non serve afferrarlo, ma ascoltarlo, il silenzio è maestro, la pazienza chiave. Segui la via del fungo buono: cresci lento, ma autentico. Chi riconosce la propria ombra, trova infine la propria luce. Proverbio: per i morti la neve negli orti| Prataiolo (Agaricus bisporus) è il fungo più comune e coltivato, noto anche come champignon o agarico campestre. Ha un cappello bianco, globoso che diventa spianato con il tempo, e un gambo bianco con un anello che può virare al giallo o bruno. Cresce in gruppi nelle praterie e nei prati da primavera ad autunno. Viene anche coltivato su pacciame o stabbio, simile alla tecnica cinese di inoculare tronchi con spore. Altri funghi comuni includono il Piopparello, che cresce su ceppi di pioppo, le Spugnole (morchelle), che appaiono in primavera e possono durare fino a maggio, e la Giromitra, una spugnola falsa che va cotta per evitare rischi. I funghi come i porcini e i finferli hanno una pressione cellulare interna che li mantiene turgidi, ma in condizioni di siccità si ritirano e appassiscono. I funghi scompongono foglie e legno, la presenza di acqua nelle loro cellule è essenziale per la loro riproduzione e prosperità, ma la carenza indebolisce micelio e simbiosi con l'ecosistema forestale: il micelio, scambia nutrienti con le piante e produce frutti in condizioni di umidità.# PRATAIOLO fungo, è |Agarico-bisporus, coltivato champignon, o agarico |Campestris, il prataiolo minore, certo il più diffuso, mentre il Xanthoderma, è tossico di inchiostro, tutte agaricacee, greco agarikon è campo, cappello bian globoso, poi convesso spianato, gambo sodo pieno, bianco con anello, alcuni viran giallo, altri al bruno scuro. Agarico campestre, il vero Prataiolo, vive folti gruppi, a primaver lo trovo, fino autunno dura, sui monti inizi Estate, nonna li coltiva, su stabbio e pacciame: fa come i cinesi, balle nelle grotte, sparge miceli e spore, su ceppi e pacciame, balle inoculate, o inocula tronchi, interrati tra rose; clima asciutto caldo, in autunno basta brina, a farli spuntare, giorno dopo vedo, cerchi di streghe, prataioli in mezzo l'erba, al centro pian degrada, sua onda passa poi, un ciclo nuovo è dato. |Piopparello ad aprile, su ceppi di Pioppo, Spugnole apron stagione, lungo file Vite, sotto peschi e olmi, |Morchelle ad aprile, duran fino maggio, poi segue Giromitra, la falsa spugnola, che cuoci senza fifa. Crater Cornucopia, vicin |Trombetta-morto, par buona cosa. Prataioli in equilibrio, come Porcini e Finferli, hanno turgidità, pressione interna cellulare, mantiene loro forma, in condizioni siccità, o di bassa umidità, si ritraggono appassendo, come peni rinsecchiti. Acqua solvente universale, nelle cellule dei Funghi, rende possibile riproduzione, interconnessi a ecosistema, decompositori naturali, nel ciclo dei nutrienti, micelio scompone foglie e legno, secondo acqua presente, ma se acqua cade scarsa, la simbiosi indebolisce, assieme a vita nel bosco. Il micelio scambia cibi, e con piogge reca frutti, e in giornate umidità, funghi aiuta a prosperar.  med_ildegarda01.m4a
||Prataioli ancora chiusi, hanno lamelle rosa, cappelli + vecchi, lamelle bruno-nere, carne soda fragile, odora di buon bosco, al taglio vira al rosa, piccante-dolce sapore. Zuppa ai Funghi autunno, Prataioli campestri, o Ferlenghi tagliati, cuoci a estrarre acqua, aggiungi aglio-olio, mentuccia o finocchi: pulire i Prataioli, o Porcini e altri funghi, estraendo a rotazione-torsione, poi soffriggi aglio e piccante, aggiungi i funghi a trifolare, verso la fine aggiungi, nocciola rotta far tostare, scolano pasta molto al dente, unisci ai funghi e loro brodo, salta burro e parmigiano, erbe aromatiche a piacere, timo rosmarino o menta, prezzemolo e finocchio. |a evitare confusione, ricorda il |falso-Prataiolo, agarico |xanthoderma, tossico che reca, sindrome gastroenterica, sapor sgradevole |inchiostro, se lo graffi con unghia, tosto vira al giallo.

144:lume144- Lisa fior di pruno, coglie prugne in un cesto, assieme al suo Raseno, un campo di olivi, ricordan primo incontro, tra spinosi prugnoli, nel deserto Kalahari, dal caro Kinaciau. Prunus spinosa protegge, depura e trasmuta, suo frutto aspro è curativo, ogni spina una soglia, il vento sussurra parole, e il suo gesto è pazienza: raccoglie ciò che fu ignorato, addolcito da gelo e tempo. Questo lume appare quando, devi accogliere un dolore grezzo, e trasformarlo in medicina. La guarigione chiede attesa, come il gelo che rende dolce l'amaro: non respingere la tua ombra, coglila con rispetto, ogni ferita è anche una cura, ogni spina ha un suo segreto. Tu sei custode e coglitore, della tua innata verità, la pazienza sia la via, la saggezza è già nel cesto, in forma di proverbi: Chi cena a buon ora, non cena in mal ora; non rimandare la trasmutazione interiore, non aspettare il dolore estremo per iniziare.| Prugnolo (Prunus spinosa) è un arbusto magico, spinoso e protettivo, che cresce lentamente e produce drupe blu aspre, ricche di vitamina C. Fiorisce prima delle foglie, in marzo-aprile; i frutti maturano tra luglio e ottobre, dolcificati dai geli. Simbolo di soglia e resistenza, protegge case, cura febbri, mal di gola, epistassi, e depura sangue. Cresce lungo scarpate, utile per siepi. Le sue drupe si usano in salamoia, infusi, tisane astringenti, e come blando lassativo. Prugna coltivata (Prunus domestica) si divide in tre gruppi: europei (freddo), americani e giapponesi (climi caldi). Mirabolano (Prunus cerasifera, detto marusticano o brombolo, è un rustico portainnesto e frutto vigoroso, cresce spontaneamente e produce frutti dissetanti e succosi (amole, cagnetti). Nei campi abbandonati, i pruni inselvatichiscono e formano frutteti spontanei simili a miceli. Le Zucchelle (varietà rustica emiliana) venivano usate come tutor per viti e gelsi. Pyracantha (agazzino è arbusto spinoso sempreverde, detto roveto ardente o espino de fuego. Fiorisce in primavera e produce grappoli di bacche rosse, arancioni o gialle in autunno, amate dagli uccelli; ornamentale e difensivo, resiste a gelo, caldo, smog e salsedine; usato per consolidare scarpate; può essere infettato da Erwinia (batterio del fuoco batterico), che ne lacera la corteccia. In Nord America, specie migratorie (pettirossi, merli, tordi) si nutrono delle sue bacche fermentate. Questi uccelli, ubriachi, collidono con finestre e auto, creando scene grottesche e tragiche. I nativi americani chiamano Toyon la pianta con bacche rosse simili al pyracantha. La simbologia generale è quella della soglia tra natura selvatica e sacro, tra difesa e rivelazione. Il frutto spinoso cura e apre visioni: non tutto ciò che punge è ostile, a volte è custode di un sapere antico.# Prugnolo (Prunus spinosa) è un arbusto spinoso, antico e magico, che protegge case e attira fauna. Frutti blu-viola, aspri, ricchi di vitamina C, con pruina protettiva. Le sue drupe usate in salamoia, infusi e tisane. Ha poteri astringenti, diuretici e febbrifughi. La prugna coltivata ha varie specie: europee, americane e asiatiche. Il Mirabolano, rustico portainnesto, è vigoroso e versatile. Pruni selvatici creano frutteti spontanei. Arbusti come Pyracantha completano l’habitat, attirando uccelli e resistendo a climi difficili.# |PRUGNOLO cresce lento, è Prunus spinosa, diffuso ogni dove, da 4 a mezzo metro, chioma irregolare, corteccia lucente, tronco contorto, o cespuglio potente; bian fiori avan foglie, ermafroditi a 3, fiorisce marzo-aprile, matura sette-otto, aspre prugnole, han vitamina C, e velo di pruina, aiuto per diabeti, riduce glicemia, drupe blu bevande, se ingentilite ai geli, sembrano ammezzire: credenza popolare, di magico arbusto, ospita bene-male, nello intrico rami, piantato avanti case, protegge dai lampi, da fuoco e malattie, 70 anni lo guardi; macchie su scarpate, fitte siepi uccelli, prugnole in salamoia, con corniole rosse, fresche o secche, tisane astringenti, blando lassative, purganti e diureti: depurano sangue, al posto di olive, lor liquida cottura, tampona epistassi, mal gola in gargarismi, legni resistenti, fior corteccia foglie, forza febbrifuga, vince raffreddori, febbre e fatica cura. |PRUGNA ha tre gruppi, Prunus coltivato, Euro Siria mirabolani, 2 susi americani, 3 susini giapponesi, cinesi ed indiani, i susini europei, han bisogno di freddo, i cino-giapponesi, a caldo adattamento; Susino Prunus domestica, frutto coltivato, sa inselvatichire, in campagna abbandonato: pianta mai innestata, rustica propaga, macchie di frutteto, concentrico espande, come miceli funghi, la varietà emiliana, ha più polloni aggiunti; pruni Zucchella, crescono sani, facile propaga, da polloni o trapianti, Zucchelle sfruttate, come tutor di vite, consociate a siepi, mariti a gelsi file. Prunus cerasifera, rustico Mirabolano, detto marusticano, brombolo di eurasia, serve portainnesto, a varietà di prugne, resiste gelo e caldo, adatta dovunque. Mirabolani frutti, cagnetti di Romagna, competon infestanti, crescono in fretta, amole detti, come susine dissetante, saporite succose, a solstizi estate. |PIRACANTA Agazzino, è Roveto ardente, Espino de fuego, arbusto sempreverde, folto spinoso, contorta corteccia gialla, bruna da adulta, 3 metri eretta si alza: sottil fusti marroni, fà disordinata, produce densa chioma, con lunghe spine, fiorisce primavera, piccin fiori stella, bianchi profumi, a insetti che inebria; autunno pyracantha, matur frutti tondi, grappoli rossi, pomi eduli polposi, rimangon su pianta, tutto 1 inverno, pappagallo ghiotto, con tordo e merlo. Pyracantha coccinea, siepe ornamental, vistose fioriture, e frutti invernal, vegeta in boschi, e radure sotto sole, cugina a biancospino, e rosace signore; batter fuoco attacca, Erwinia amylovora, infezione appassisce, e lacera corteccia, piante spesso usata, x siepi impenetrabi, con ibridi colori, consolidan scarpate. |Mohave varietà, ha frutti arancio-rossi, Solei bacche gialle, talea legnosa offri, a primavera autunno, dimora sotto ombra, regge freddo e caldo, salsedine e smog. Passeri stormi, mangiarono bacche, congelate e scongelate, quindi fermentate, in Florida o Russia, lungo autostrade, piovono a terra, con grappa nella pancia, sembrano ammalati, depressi e raggruppati, perdono equilibrio, sui Mango e altre piante. |Pettirossi americani, migrazione annuale, mese di febbraio, da nord in California, oltre nutrizione, cercano |inebriare, massiccia dose frutti, è sbornia collettiva, di arbusto Pyracantha, rosa firethorn, e Agrifoglio bacche di Natale, piantate attorno a case, collidono finestre, e fanno clown in aria. I nativi chiaman toyon, frutti rossi di tal piante, che attiran pettirossi, e altre specie uccelli, ingozzano in eccesso, ne mangian sino a trenta, pur tre settimane, baldoria inebriamento, confusi fanno giochi, su macchine e su case, subiscono incidenti, o cattiverie umani. |Agrifoglio corteccia, usano per conciatura, gli indiani California, e i frutti del Toyon, arrostiti e mangiati, per sidro inebriante, visioni oppur deliri, dopo ingurgiti abbondanti. 
|PRUGNE e Prugnole, Susino e varie spose, fioriscono a marzo, fruttificano d’estate. Ricche di polifenoli, fibre e vitamina C, aiutano intestino, pressione e glicemia. Le prugne secche hanno antiossidanti sei volte maggiori rispetto a quelle fresche. Il succo di prugne è tonico e depurativo. Il potassio regola pressione e favorisce drenaggio. Ideale in caso di stipsi, affaticamento o bisogno di disintossicazione.

165:lume165- Ascensione di Maria: |Cibele è dea della montagna mediterranea, la |Parvati-shakti di Shiva che risiede sul |Kailash-montagna. Sopra i tetti delle città stanche, sinnalza un baldacchino, un campanile mobile che accompagna la sposa all'invisibile. Rosa si desta in sogno al Pontefice, chiede che il suo corpo segua l'anima, verso il monastero celeste che il mondo ha dimenticato. Come Maria, che scende l'8 dicembre tra gli umani e sale il 15 agosto al figlio perduto, Rosa percorre il ciclo sacro, tra morte e rinascita, tra lacrime e incoronazione: il tre settembre compie l'ascesa nel silenzio che governa le anime. Fu così anche per l'Impero che chiamarono Bisanzio: Roma tra Oriente e Occidente, dove la croce divenne spada e la corona si fece vela: da Trebisonda alla Britannia e oltre, i popoli mescolati custodirono l'Arca nei secoli del mutamento. Maria nera si manifesta agli umili, gitani, aztechi, schiavi, marinai: a Guadalupe parla nahuatl, a Rocamadour soccorre Orlando, in Occitania danza con le Tre Marie giunte dal mare. Tutte le vette raccontano la stessa salita: dal Fuji al Carmelo, dal Sinai al Kailash, il pellegrino purifica l'anima col passo lento, mentre il cervo azzurro lo guarda tra le nebbie.: non cercare altrove, la montagna è in te, la scala è il cuore che non ha smesso di cantare.| Nella ricostruzione della Nuova Cronologia, Bisanzio è Roma, centro di una civiltà multicentrica, dove crociate orientali puniscono i carnefici di Cristo. L'Impero Latino nasce nel 204, ma il mito zarista si sposta a Londra, fondando le basi dei Plantageneti. Le crociate, il Senato romano e la casata di Nicea si intrecciano con la guerra dei Nibelunghi e la fondazione di Trebisonda. L'origine dei britannici viene fatta risalire ai goti e agli yudaei esuli, che danno vita a un nuovo impero. Maria, figura centrale, si manifesta in molte forme: Kaisarissa, Vergine Nera, Nossa Senhora, apparendo in Francia, Messico e Brasile, spesso associata a miracoli e alla liberazione degli oppressi. Le sue epifanie parlano agli indios, ai gitani, agli africani, unendo culture e religioni. La Madonna di Guadalupe diventa ponte tra cristianesimo e cosmologie native, schiacciando il serpente del paganesimo e portando speranza. La narrazione prosegue tra templari, arcaici re etiopi, catari, e sigilli apocalittici. L'Arca dell’Alleanza si lega ai khan, ai papati e alla nascita del Priorato di Sion etiope. In questa visione alternativa, i confini tra religione, impero e leggenda si fondono in un'unica trama di redenzione, memoria e rinascita spirituale.# |Bisanzio anno 204, i carnefici di Cristo, subirono crociata, venuta da Oriente, a punire trasgressori, aquila due teste, editti del Senato, proibisce baccanale, a caste degenerate. Seconda crociata, punisce dinastia, anglo-isacco vinta, Teodoro Laskaris, caccia espugna Troia, fonda imper Nicea, guerra Nibelunghi, flotta che da mare, assedia anni lunghi. Nasce imper latino, in Bisanzio 204, mito zar di gente, portato in Britannia, in Londra città, su stretto sanGiorgio, tra Anglia ed Ibernia, stemma Galles noto. Dopo le crociate, cronisti usano nome, città di zar latini, finisce su Tamigi, terra di Gothia, da Iberia ad Ibernia, origina irlandesi, e Lud nuova Troia: dinastia Plantageneti, su isole Brit, fondata da ordiani, avea 3 scimitarre, sopra campo rosso, mezzelune ottomane, simbolo di Orda, e Ottomania imperiale. Su stemma 700, al posto scimitarre, triadi di leoni, disposti a mezzelune, campagna correzione, dopo la riforma, toponimi Bisanzio, a nord si conforma. Pace di Tartara, comincia da via Seta, mentre classe Yuda, naviga in Iberia, su terre di Occitania, Maria kaisarissa, e Ranieri Monferrato, Maria e Cesare Ranieri, Andronico alleati, morirono a difesa, del Cristo imperatore, la sindone a Torino, ricorda lor valore. Andronico ebbe amanti, fece 6 figli, che sposano principi, Elena a Dolgoruki, principe di Sudzal, dinastia dei Khan. Davide ed Alessio, nipoti di Comneno, riparan da Tamara, regina di Georgia, Abkazi e Karteveli, Rani Armeni Alani, Shirvansha e Kipcaki, fondaron Trebisonda, a unire religioni, croce di san Giorgio, e Tempio Salomone. Tamara pelle nera, sepolta in Crimea, principessa indiana, sposa gentiluomo, migra in Occitania. Madonne Nere di Francia, più di 180, sparse sul territorio, Vierge Noire Notre Dame, Nostra Signora di Crimea, Saintes-Maries-De-La-Mer, tre Marie giunte dal mare, assieme ai Monferrato, dopo morte del Cristos. Maria Maddalena, sorella a Marta e Lazzaro, amici di Gesù, come Maria Salomé, testimoni della morte, curaron sepoltura, venerate dai gitani, come Sara e Kali nera. Regina rom comanda, tribù delta del Rodano, accolse le Pie donne, le salvò dal naufragio, Sara è Maria Magdala, in devozione popolare, trovano poi posto nel culto popolare. Rocamadur giubileo, nel 24 giugno, ospita cappella, con spada Durlindana, offerta a Maria nera, che Orlando paladino, di Carlo Magno khan, usò nella difesa, della cristianità. In chiese Notre Dame, appesi modellini, battelli di Maria, ex voto dei guariti, quando un marinaio, in pericolo sul mare, invoca la madonna e offre una promessa. Maria giunse a Guadalupe, in quattro apparizioni, a Juan Diego Cuautlatoatzin, detto pure Zorro, un azteco convertito, apostolico cristianesimo. Madonna in Guadalupe, nel dicembre 531, su collina Tepeyac, vicino Città del Messico, è Maria Coatlaxopeuh, colei che schiaccia il serpente, nei popol-vuh dei Maya, in Genesi ripresa. Madonna di Guadalupe, venerata in ogni Spagna, giovane pelle scura, come le meticce, da Indios chiamata, Virgen morenita, 20 milioni pellegrini, ogni anno nel Santuario, luogo apparizioni, come Lourdes e Fatima. Apparizioni di Maria, 10 anni dopo impero azteco, conclude sacrifici, di royal dominatori, che predican paura, finimondo 492, ma apostoli missionari, seguono Maria, pelle scura e volto slavo, in una terra devastata, da violenza e sangue putto, versato da coloro, in elitario culto. Juan Diego ebbe in luce, un messaggio di speranza, per indios e meticci, Maria con fiori e muse, salvezza e protezione, mariana devozione, parlando in nāhuatl, lei parla a suoi mexica, lasciar pagano culto, e scegliere Maria, diffusa in Sud America. Madonna apparve prima, 9 dicembre 531, come giovane meticcia, in abiti di sole, gli ordina recarsi, dal vescovo in richiesta, di piccola chiesa, su collina delle rose, che parlano peyote. Madonna appare a Diego, più giorni a dar coraggio, quan Vescovo pretese, un segno di Maria, che apparve altre tre volte, su una nube dorata, promettendo a Diego indio, salute per lo zio, poi gli ordina salire, su colle a coglier fiori, per Vescovo omaggiare. Diego chiuse molte rose, nel mantello tilmàtli, fatto in fibra di Agave, che sciolse avan prelato, sul mantello appar impressa, immagine Maria, nessuno or dubitò, miracolo di Maria. Una cappella venne eretta, nel luogo a lui indicato, al suo interno venne posto, il mantello custodito, venerato da quel giorno, mantello di Juan Diego, detto pure Tilma, che reca imago Virgo, impressa su reliquia, in Santuario Guadalupe, oggetto venerazione, come Sindone a Torino, che impresse imago Cristi, nel sudar lenzuolo, che avvolse dopo Croce. Tilma di Teotokos, subì attentato 921, una bomba sotto altare, il mantello resta illeso, imago di Maria, alta 143 cm, meticcia in veste rosa, bordi fiori e velo azzurro, mar di stelle copre il capo, e scende fino a terra, come Yemanjà, ha volto incorniciato, da 1 luna dorata, e 12 raggi di sole. Leone XIII dichiarò, 12 ottobre 895, giorno incoronazione, Nostra Signora in Guadalupe, e Giovanni Paolo II, chiamò in Santuario Guadalupe, Madre delle Americhe. Tilma di Juan Diego, tenne molti esami, e scoprono i pittori, in pupille di Maria, riflesse le figure, di Juan Diego e testimoni, e miracolo di rose. |Iesus Humilis Societas IHS, ricorda negoziati, pace Vienna 725, dopo decadi lotte, Maomettani e Cristiani, per controllo impero, massoneria 800, vuol Tempio Salomone, cerimonia Arca reale, patto post diluvio, due colonne accesso, due poter di impero, Est ed Ovest rito. Calendario gregoriano, notte san Bartolomeo, in 572, porta in Africa i boeri. |Francis Drake corsaro inglese, compì azioni pirateria, contro navi spagnole, in tutto il 500, conosciuto come El Drago, dalla Spagna nuovo impero, le cui ricchezze depredate, vanno in borsa di Inghilterra, e alimentano espansione. Impero britannico discende, dai pirati come Francis Drake, potenza marittima e conquiste, coloniali degli inglesi, in rivalità con altre nazioni, loro interesse commerciale, espansione lor potere, colpisce pure Irlanda, dove il dominio coloniale, produce molti schiavi irlandesi, venduti dagli inglesi, in latifondi Nord America, nel secolo 600, specie dopo ribellione, irlandese del 641, molti cattolici irlandesi, sconfitti dagli inglesi, confiscati beni e terre, e deportati come schiavi, nelle colonie attorno al mondo. Schiavi irlandesi venduti, in piantagioni britanniche, nella Baia Massachusetts, Rhode Island e Barbados. |Enrico editto Nantes, avvia libertà di culto, ma dopo sua morte, si affrontano i rivali, Valois contro Borboni, e la guerra dei tre Enrichi, ultimo re Francia, arriva XVI Luigi, che spreme con tasse, ostile al senato, crea clima terrore, e guardie personali, carabinieri moschettieri, ma fu decapitato, come Robespierre, che ottiene stessa sorte, nobiltà di toga, contro nobiltà di spada. Cristo e Maometto, echi a Genghis Khan, girano il mondo, con tavole di Arca, pace a civiltà, che popolo yuda, sente continuar. Etiope imperatore, guardiano di Arca, sigilla apocalisse, sigilli alleano Dio, a cristiani e musulmani, indiani e buddisti, daoisti e giudei, daimisti e buitisti, peytero e rastafari. Papa di Avignone, tenne 2 chiavi, da Arca discese, orda dei templari, portata in Etiopia, Salomone e Saba 270, potere di Giovanni, segreto ebraico fonda, fino al 17, quan muta progetto, e nomade popolo, viene negletto, cacciato da Egitto, e messo ne ghetto: gnostici e Catari, forzati a convertirsi, scompare Presbitero, e nasce il Papa Roma, che ruba chiavi Arca, triregno e tripla croce, nascoste in Axum, saccheggiata da inglesi, che presero Suez. Anno 2004, Zara Jacob di Etiopia, rifonda orda Santa Maria, priorato Zion Etiopia, dopo morte Pierre Plantard, ultimo Merovingio, Priorato Sion francese, di Maria Maddalena.| Maria dopo giunge, su coste del Brasile, detta Nossa Senhora, da Conceição Aparecida, Concezione Apparsa, 12 ottobre 717, in una rete pescatori, sul fiume Paraìba. Pedro di Almeida e Portogallo, governatore di San Paolo, Assumar e Minas Gerais, andò a villaggio Guaratinguetá, presso Ouro Preto, incaricando i pescatori, di fornir pesce banchetto, da tenersi il giorno dopo: tre pescatori sono, Domingos Garcia, Filipe Pedro e João Alves, pescarono statua, terracotta senza testa, gettando reti ancora, pescan testa e pesci. Statua resta in loro casa, a pregar devozione, 15 anni come il Mestre, che la vide in Maranhao, i vicini qui riuniva, a pregare il rosario, diffuse culto attorno, per grazie date a molti: Zaccaria era uno schiavo, in piantagione di caffè, scappa un giorno nel Quilombo, presso San Paolo città, il capitano degli schiavi, gli da caccia fin nel bosco, con catene sette chili, lo trascina per la strada, quando passa avan Cappella, di Madonna Aparecida, schiavo implora Maria, e si apriron le catene, il capitano allor confuso, lo lasciò in libertà, anno 883. Madonna nera aiuta oppressi, di ogni colore pelle, dal Brasile al Camerun, come arpa simboleggia, a popolo dei Fang, corpo e voce di Maria, detta Nyingwan Mbege, cioè Sorella a Dio, e Madre di Universo, Nana Muyengheyenghe, ngombi arpa sacra, usata in riti Bwiti, culto apostolico africano, riporta la speranza, grazie al Beti Ngombi, arpista consacrato, mastro sposato a Lei, puro di cuore e mente, con musica dà voce, a Buiti insegnamenti, da spiriti dei morti, permessi da Maria. Arpa in pelle di gazzella, e corde fibra liana, ha 2 ritmi simultanei, intrecciati in vari tempi, suoni alta velocità, vibrano in foreste, di Camerun Gabon. Pio XI in 939, riconosce Aparecida, patrona del Brasile, e poi in 980, Giovanni Paolo II, consacra suo santuario, in città di Aparecida, stato di San Paolo, festeggia ogni ottobre, allegria verde e giallo, che ispirò Juramidam, del Mestre Santodaime, con canti brasiliani, e nativi di Amazzonia. |Maria kaisarissa e Ranieri Monferrato, Maria e Cesare Ranieri, aliados de Andronico, morreram em defesa de Cristo imperador, a mortalha em Turim, lembra o seu valor. Andronicus teve amantes, teve 6 filhos, príncipes casados, Elena com Dolgoruki, príncipe de Sudzal, dinastia dos Khans. Davide e Alessio, netos em Comneno, reparados de Tamara, rainha da Geórgia, Abkazi e Karteveli, Rani Armeni Alani, Shirvansha e Kipcaki, fundaram Trebizond, para unir religiões, a cruz de São Jorge e o Templo de Salomão. Pace Tartara, começa na Via Seta, enquanto a classe Yuda, navega na Península Ibérica, e terras na Occitânia. Cristo e Maomé, ecoa Genghis Khan, viajam pelo mundo, com as mesas da Arca, a paz da civilização, que o povo Yuda ouve continuar. A pele negra de Tamara, enterrada na Crimeia, princesa índia, noiva cavalheiro, migra para a Occitânia. Papa de Avignon, ele detém 2 chaves, da Arca desce, horda de Templários, trazida para a Etiópia, Salomão e Saba '270, poder de João, segredo judaico fundado, até o dia 17, quando projeto silencioso, e povo nômade, é negligenciado . Gnósticos e cátaros, obrigados a se converter, o Presbítero desaparece e nasce o Papa Roma, que rouba as chaves da Arca, do triregno e da tríplice cruz, escondidas em Axum, saqueado pelos ingleses, que levaram Suez. Zara Jacob da Etiópia, fundada em 2004, orda Santa Maria, priorado Sião Etiópia, após a morte de Pierre Plantard, último merovíngio, de Maria Madalena, Priorado francês Sion. Imperador etíope, guardião da Arca, sela o apocalipse, sela Deus aliado, aos cristãos e muçulmanos, indianos e budistas, taoístas e judeus, daimistas e buitistas, peyteros e rastafari. filosofi_seneca-dostoiesky.m4a
La Macchina di Santa Rosa è un baldacchino mobile, simbolo dell’ascensione dell’anima e della celeste sposa. Ricorda la richiesta di Rosa al papa, apparsagli in sogno: trasferire il suo corpo nel monastero tanto desiderato. Dal 700 al 950 la santa viene portata in processione su una struttura architettonica ispirata alla Gran Tartaria, come mistica torre cristico-mariana. Il suo viaggio si intreccia con il ciclo spirituale di Maria, madre di Cristo: discesa l’8 dicembre, natività tra Natale e l’Epifania, passione del Figlio a Pasqua, e dolore che Maria supera grazie a Giovanni, nuovo figlio spirituale. Dopo il solstizio d’estate e il martirio del Battista, Maria si ritira e inizia il pellegrinaggio sul monte Carmelo, culminando nell’Assunzione del 15 agosto. Il 3 settembre la Macchina celebra il suo ritorno al cielo. Seguono due mesi di regno celeste, fino alla festa dei defunti, quando il ciclo ricomincia. Questo viaggio è presente in molte culture, da Persefone a Iside, fino a Dante e Petrarca, in visione estatica come Santa Rosa, che contempla Beatrice o Laura, anime vive della Sapienza.# |Macchina-santaRosa, |Ascensione verso il cielo, ricorda il baldacchino, della celeste Sposa, Dies natalis viaggio, unanime melodia, nella statua a santa Rosa, dentro il mobile campanile. Rosa dentro architettura, per esser trasportata, in luogo di clausura, compare in sogno al papa, Rosa ha una richiesta, riesumar suo corpo, per esser trasferita, nel monastero ambito, durante la sua vita. Dai primi 700, fino al 950, la santa vien portata, in sacro campanile, e architetti di ascensione, gli fanno un baldacchino, in stile Gran Tartaria, gotico devozionale, dramma cristico-mariano, di mistica teologia. Terza tappa di ascensione, al Cielo di Maria, madre del Xristos, attorno al tre settembre, vediamo il ciclo a tappe: quando anima essenziale, di vergine Maria, ascolta suppliche terrestri, decide far discesa, nell'8 di dicembre, giorno sua concezione, dal soffio Spirito Santo, riporta in grembo il frutto, il bimbo divino per Natale, tra 25 e 6 gennaio, speranza nuovo anno vita, sovrano dei sovrani. Gesù che cresce e parla, e illumina il mondo, poi subisce il sacrificio, rituale di Pasqua, a permettere al mondo, di generare primavera, attraverso Madre a Maggio. Maria è addolarata, e per superare il lutto, riceve nuovo figlio, san Giovanni additato, da Gesù sotto la croce, il nuovo figlio di Maria, regna in sua vece, fino al solstizio, 24 giugno estate, poi vien decapitato. Maria inizia clausura, vuol raggiungere il figlio, nell'alto dei cieli, Maria esce in pellegrinaggio, a superar dolore, per perdita del figlio, sale al |monte-Carmelo, il 16 di luglio, e attende 15 agosto, dove ascende al cielo, mistica congiunzione. Tre settembre è commemorata, col campanile Santa Rosa, poi è calma di due mesi, dove Maria regina, governa anime dei cieli, festa uno/due novembre, e il ciclo ricomincia, declinato in più culture, come Persefone/Core, che viaggia oltretomba, o Iside-Osiride, e altre epifanie, come lo sciamano golde, Dante o Petrarca, colti da visione, in estasi santa Rosa, vede Laura-Sophia, o |Beatrice anima viva.

171:lume171- Amore e Psiche, nella fiaba di Apuleio, ricerca interiore, connessione tra conscio e inconscio. Psiche vive una relazione magica con Amore, ma la sua curiosità (accensione del lume) portano alla rottura di questa magia. La luce del lume è un tentativo di razionalizzare e controllare qualcosa che è intrinsecamente misterioso e ineffabile. Ibn Arabi parla di un amore mistico la cui comprensione richiede un abbandono del razionale fine a se stesso (Virgilio) e una resa all'esperienza mistica nell'abbraccio dell'ignoto. La fiaba di Apuleio illustra la tensione tra il desiderio di conoscenza e la magia dell'amore, tra conscio e inconscio, tra razionale e misterioso. La ricerca della verità va compensata con la fede nell'incanto. Jung sosteneva che ogni persona possiede nella psiche sia aspetti maschili che femminili, e l'integrazione di queste parti è la chiave del processo di individuazione, il percorso verso la realizzazione del Sé. Anima è la parte femminile dell'inconscio di un uomo, Animus è la parte maschile dell'inconscio di una donna, la mente istintiva. Corteggiare l'anima è un viaggio personale, secondo la disponibilità di ciascuno a esplorare e accettare le diverse parti nascoste di sé: affrontare l'inconscio può essere doloroso e destabilizzante. Psiche non può vedere Amore poichè la conoscenza diretta distrugge il rapporto; l'anima può entrare in relazione solo in una modalità indiretta. Von Franz scrive: quando una funzione congelata comincia a piangere, non sta guarendo, ma sta ricordando chi è, il pianto indica scongelamento dell'Anima, ritorno della capacità di ricevere, in apertura temporanea. Lucio e la |Rosa-sole tra i rovi di spine, ci insegna che il dolore e ogni ferita, può diventar saggezza; la Candida Rosa di Dante, mostra che dentro ognuno esiste un cielo infinito e inesplorato, dove ogni prova è lezione. La Rosa/hikurì resiste, fiorisce e profuma nel cuore interiore, alimentato da fiducia, pazienza, coraggio e rispetto, di te stesso negli altri. Dante come Lucio, affronta Pietro Giacomo e Giovanni, Fede Speranza e Carità, da cui apprende: Fede guida a costruire la tua vita come un tempio, dove ogni esperienza è un mattone. Speranza è luce che scende dalle stelle, libertà da conquistare tra smarrimento e perdono, perdersi a ritrovarsi. Caritas è Agape, pietà e gentilezza che porta pace e apre strade, condivise con altri, è il Sole della Rosa, che illumina tutti i sentieri.| Rosa damascena: fiori e profumi curano corpo e anima; petali astringenti, semi antielmintici, foglie antidiarrea, alleviano dolore e depressione. Roseti e siepi crescono con potatura e compost, mantenendo vigore, forma e colori brillanti. Rosa canina: bacche rosse, diuretiche, lassative e sedative; decotti e tisane calmanti, marmellate nutrienti e curative. Ruscus pungitopo, diuretico e anti-reuma, cura emorroidi e varici; rami e bacche proteggono e purificano. Artiglio del diavolo e Sutherlandia: analgesici, adattogeni, sfiammano articolazioni, antibatterici e antivirali. Rosa nevi e rododendro caucasico: simboli di resistenza e bellezza spirituale. Apuleio e Psiche: l'anima affronta prove, scende nel regno dei morti, ritrova Amore e Grazia, simbolo di rinascita e libertà interiore. Amore divino guida verso libertà e unione col divino, lungo il percorso iniziatico, di catabasi e anabasi. Beatrice e Candida Rosa, conducono il viaggio spirituale, da umano al divino, sotto Sole Luna e stelle, fin nel ventre della Terra. Dante in Paradiso, mostra l'eterno presente, armonia dei cieli e moto, e cicli stagionali a Terra, e accolgono il poeta, tre spirali di Beati, maestri santi e triviali, lo guidan verso la sapienza. San Tommaso e Francesco, Domenico e Bonaventura, incarnano fedeltà, contro a inganno e ipocrisia, mentre Sophia è sentinella, guida e protegge da illusioni, insegna all'anima sapienza, assieme Amore sentimento, che se cresce condiviso, trasforma ogni azioni di ogni sorta, in bontà e bellezza antica, come Amore e Psiche sanno, nei petali dei beati: gloria luce e ardore, da loro ascende fino a Dio, ogni volto in ciò riflette, l'armonia del Dao creatore. libro_asinodoro_vonfranz1.m4a
Lucio, Iside e le Rose, nella fiaba di Apuleio: Lucio ruba un unguento, diviene asino che attraversa peripezie, poi tra lacrime e preghiere invoca il divino, giunge in riva al mare dove in sogno gli appare la Dea Iside nelle sue 4 forme: Venere amore, Demetra del grano, Diana della caccia e Persefone/Ecate sul trono degli inferi. Lucio apprende che deve mangiare le rose dalla mano di un pastoforo durante una processione, capisce che come asino subì la schiavitù, umiliazione e privazioni, una fase necessaria, ma transitoria. Iniziato da Iside, torna umano, trasformato e reintegrato nella comunità. come i sub dei moderni giochi femdom ,accetta la perdita di autonomia, erotizza la condizione asinina, e infine chiede il riscatto, la restituzione della forma. Nei misteri di Iside e Osiride, Lucio apprende in sogno la ricetta del Rosolio: petali macerati in alcol, poi uniti ad acqua e miele, macerazione e riposo un mese, prima del consumo, è liquore profumato, come l'Acqua di rose, amori interni ritrovati. Rosa nasce dal sangue di Venere purificata, attira Dante in Paradiso, che incantato contempla cosmologia, paesaggi e firmamento: da sua lingua or fatta luce, moto e coro spinge in alto, dall'inferno all'Empireo, mentre l'Aquila osserva tutti i sentieri laterali, specchio dei cieli dentro noi, che sulla Terra appar Leone. Panta Rei Tutto scorre, nel Divenire degli umani, mentre AMOR avvia i motori, Essere eterno già incarnato, come Lucio umano ambivalente.ni, poi tra lacrime e preghiere. Lucio cade nell'eccesso della curiositas libidica; viene degradato a forma di asino e diventa proprietà; subisce umiliazione servitù e privazione; invoca il divino; viene iniziato da Iside; ritorna uomo, trasformato e reintegrato nella comunità. Qui la Dea Iside non trattiene o possiede, ma restituisce, non è predatoria: lo stato asinino di Lucio è una fase necessaria, ma transitoria. Il sub delle moderne pratiche Femdom accetta la perdita di autonomia, erotizza la condizione asinina, stabilizza la servitù, raramente invoca una trasformazione ulteriore, mentre il momento decisivo è proprio la richiesta di liberazione e restituzione della forma, non l'adorazione passiva. Rosa innestata tra le spine, è un invito al cuore risvegliato: nei misteri di Iside e Osiride, la rosa cura l'ignoranza, e mangiando rose ibride, Lucio è guidato da Venere, sinergia di piante e suggestione, e apprende la ricetta del Rosolio: petali macerati in alcol, poi uniti ad acqua e miele, macerazione e riposo un mese, prima del consumo, è liquore profumato, ingrediente dei rituali, come l'Acqua di rose, amori interni ritrovati. Rosa nasce dal sangue, di Venere purificata, meraviglia e mutazione, attira Dante in Paradiso, incantato a contemplare, il sistema planetario, e paesaggi immacolati, firmamento ordinato, da sua lingua or fatta luce, moto e coro spinge in alto, dall'inferno all'Empireo, mentre l'Aquila osserva, tutti i sentieri laterali, specchio dei cieli dentro noi, che sulla Terra appar Leone. Panta Rei Tutto scorre, nel Divenire degli umani, mentre AMOR avvia i motori, Essere eterno già incarnato, come Lucio umano ambivalente.

197:sogni57-lume197 RELAZIONE: Coppia-si-abbraccia, ci mettiamo in relazione per essere messi in |relazione, ci leghiamo a un altra per legarci a noi stessi, cerco in te ciò che è difficile trovare dentro me, amandoti sò che esisto; mi impegno ad accettarti così come sei, così come accetto me, integrando ogni giorno qualcosa di interiore ed esteriore. IMG8: Amanti sopra l'albero (l'amore è un precario equilibrio di opposti, fai l'amore in armonia con la natura). Amici che litigano (cambia relazioni). Prostituta (trova un contesto risanante per esprimere l'energia repressa). Mani che si stringono (le differenze obbligano gli opposti a unirsi, pur senza vincoli nell'intimo). Anziano (amiamo noi stessi negli altri, e gli altri in noi stessi, nel donare, focus su ciò che stai ottenendo). Scacchi (rafforza i tuoi impegni e sii più umile e vero). Tenersi-per-mano (rendi le relazioni sicure nei loro elementi essenziali). Rondini volano a sud (direzione è creazione di uno scopo comune, tronca le relazioni agonizzanti e stringine di nuove che abbiano uno scopo più grande). |Luppolo. |Aprile freddo sera e mane, dà in gran copia vino e pane| Luppolo (humulus lupulus) è pianta perenne rampicante, cresce strisciando, temendo la siccità e perdendo le foglie in inverno. Fiorisce in primavera con polloni dalla pianta madre, che possono essere trapiantati o propagati tramite talee. La pianta è ricca di resina (20%), ha proprietà antimicrobiche, e olio essenziale con effetti germicidi su batteri e lieviti. È usata principalmente per aromatizzare la birra, ma anche per il suo effetto sedativo. Accanto al luppolo, la Brionia dioica e il Tamaro sono piante rampicanti con proprietà tossiche: Brionia, con le sue bacche velenose, è usata a trattare febbre e ostruzioni intestinali, mentre il Tamaro ha effetti circolatori e anti-infiammatori, sebbene richieda attenzione per l'uso delle sue radici e frutti.# LUPPOLO perenne, Humulu lupulus liana, rampicante come altre, si espande strisciando, luce arrampicando, teme siccità, inverno secca foglie, cespi a primavera, polloni pianta madre, trapianti o fai talea, ama buon rincalzi. |Luppolo resina, circa il 20 percento, antimicrobiche virtù, mentre l'olio essenziale, ha germicide proprietà, su steptococchi e pseudomona, su lievito di birra, saccaromyce cerevisiae, penicillum chrysogenum, ed eschierichia coli. |BRIONIA dioica, è perenne rampicante, peli irti e fusti lunghi, radice grossa fusiforme, è mandragora inglese, viticci fan spirale, foglie come vite e zucca, frutti rosso intenso. Cresce in brio vigore, 30 bacche son letali, vescicante rubefacente, dà dolori addominali, nausea vomito diarrea, irrita urogenitali, dà vertigini e convulsioni, paralisi del respiro, usata come abortivo. Germogli di primavera, perdono veleno, sensibile al calore, come tamaro e altre, lessati in acqua-sale, come asparagi e vitalba, consumati come quelli, e olio aglio e prezzemolo, condimento per bruschette, crostini e spaghetti. Radice Brionia in vino, per curar febbre malaria, e prolungata stitichezza, ostruzioni intestinali, reumatismi e parassiti, gotta e contusioni. Sembra antitumore, radice-frutti polpa, miscelata a suino grasso, applicata localmente, frutti ugual Tamaro, colore forma e consistenza, ma in grappoli più radi, distingui fusto peloso, contro il nudo di quello. |TAMARO rampicante, è Tamus communis, Dioscorea communis, cerasiola uva tamina, si attorciglia in via destrorsa, gran radice tuberosa, foglie a cuore acumin punta, fiori dioici pur confusi, con Brionia rampicante, che invece a foglie a vite, Vitalba o Rovo o Smilace; in frutti e radici, tiene azion tossica, che può irritare pelle, dermatite nausea vomito, in acqua calda si pulisce, perde pur amaro, sensibile al calore, termolabile decade: Tamaro alimurgico, suoi germogli poco amari, lessati e cucinati, come asparagi e vitalbe, conditi in olio e aceto, o passati per frittate, risotti e sughi vari, non dà collaterali. Radice secca a piccin dosi, è aperitiva e digestiva, mentre alte dosi, emetica e purgante; le sue bacche quan mature, strofinate sulla pelle, attivan peri circolazione, su dolori cervicali, artrite sciatica ematomi, distorsioni articolari, pure anziani e guaritori, subivano vesciche, brucior rubefacente. |Dioscoride Pedanio, medico erborista, a corte Yorosolima, usa sigillo di Maria, cioè radice del rampicante, grattugiata in cataplasmi, per curar donne battute, o in polvere zoè, contro pidocchi zecche, parassiti su animali. 
||Luppolo per birra, è cibo e medicina, suoi germogli avventizi, a |Tolfa sono abbojeli, messi in acquacotta, lessi o frittati, in umido cotti, con aceto spruzzati, germogli nutrienti, in insalate primavera, e radici per la cura: cogli coni autunno, serbali nel vetro, per tisane amare, calma stress insonnia, getti apicali, come asparagi usati, in risotti e frittate. Fiorescenze femminili, amici sedativi, per sonno ritrovare, lenir nervi stomaco, calmante naturale, pure essiccate, emana alcol volatile, in stoccaggio due anni; donne raccoglitrici, in periodo di raccolta, han cicli irregolari, via ormoni vegetali, simili a estrogeni, ma suo uso regolare, come infuso od estratto, attenua vampate, e sintomi legati, in perido menopausa.

233:sogni62-lume233 L'ANIMA: Amica del Cuore (con i suoi occhi vede di là dei mondi. Qualcosa o qualcuno talvolta ci ispira ad esser diversi da come pensavamo di poter essere, arrivano per poco e ci lasciano diversi da come eravamo, tutti sopravvivono appena all'incontro, pochi trasformano le loro vite. Tuo compito è affermare ciò che più ti stimola a cercare nella vita quotidiana aree dove realizzare). Madre afferma la nostra realtà (alcune madri sono nate per educare e capire, festeggiare i successi e sostenere con affetto quando sei depresso; nel loro tocco c'è la linea di comunicazione necessaria per avere il coraggio di continuare, capiscono come nessun altro sa fare. Tuo compito è renderti disponibile ad accettare sostegno e comprensione da coloro che possono dartene). Prostituta ti guarda come una preda, vittimizzandosi (alcune persone fanno della debolezza il loro punto di forza e indeboliscono la tua forza. Alcuni preferiscono vivere oltre i confini della vita normale, un limite amaro dove i cacciati diventano cacciatorino cercando di essere liberi dalla capacità di rispondere, rischiano di rendere irreali anche gli istinti. Tuo compito è trovare ciò che in te abusa della relazione e assegnargli uno spazio più significativo per esprimersi). Figlia ti conosce meglio di quanto tu conosca te stesso (la forza dell'innocenza sta nella necessità di sperimentare la vita; amiamo l'innocenza realizzando che non restare coinvolti significa che la vita si allontana da noi, lasciando vuoto ciò che una volta aveva tanto potenziale: tuo compito è provare luoghi nuovi e là, realizzare il tuo potenziale). |Riso bollito in un salto è già smaltito| Riso di Montagna e Colture Tradizionali: Il riso (Oryza sativa) deriva da risi selvatici Glaberrima, rufipogon e barthii, diffuso in tutti i continenti. Varietà montane e upland resistono a siccità, parassiti e radici profonde; seminato aprile-giugno, richiede irrigazione leggera e protezione da uccelli e roditori. Metodi tradizionali includono semina diretta, terrazze e pacciame, coperture legumi e rotazioni con mais, fagioli e arachidi. Riso maturo si raccoglie manualmente, essiccato al sole, con radici e suolo che conservano umidità e fertilità. In India, Cina, Laos, Filippine e Africa, il riso sostiene economie familiari, garantisce sussistenza e occupazione. Riso upland e lowland, glutinoso o aromatico, cresce in terreni diversi, sabbiosi o argillosi, acidità variabile, adattandosi a climi tropicali e temperati. Tecniche di selezione, essiccazione e conservazione dei semi assicurano qualità futura. Italia produce riso pregiato in Baraggia Biellese e Vercellese, e in Calabria, nelle risaie della Piana di Sibari, con varietà Arborio, Carnaroli, Baldo e Originario. Terreni argilloso-ferrosi, correnti alpine e acqua fredda di montagna favoriscono maturazione precoce e chicco compatto. Riso è alimento base, nutrimento, reddito e patrimonio culturale; ogni pianta insegna pazienza, cura del suolo e armonia con ambiente e fauna circostante.# |RISO MONTAGNA 米mi, semi lunga dormienza, addomesticato ORYZA Sativa, da riso Glaberrima, in tutti continenti, selvatici o spontanei, rufipogon e barthii, impollina incrociata, ibrida i coltivi, specie India e Lanka, longistaminata nivara, punctata officinal, medicinale in India, e riso rosso Zizania, prelibata culinaria, Anatra ama pianta. Terabuti 2014, sperimenta riso Loto SIS Bologna, con Venere nera, Duborskian e Thai, in vasi o a terra, seminando tardi a fine Giugno,manciata di spighette, mature a fin novembre, Loto fu migliore, le altre hanno fallito, sua semina ideale, da Maggio a metà Giugno, irrigati con poca acqua, bottiglie olle interrate, le spighe poi coperte, da rete contro uccelli. Se spargi seme riso, col metodo Fukuoka, allaga 1 semana, in giugno riso emerge, trifoglio indebolisce, in seguito riparte, coglie luglio-agosto, orzo paglia stante; coperture legumi, misti a Riso monte, fagiol occhio Lima, divisori in Nigeria, pota a 60 centime, a far passar il sole, reca verde concime, assieme le galline. Brasile e Filippine, tra 2 file riso, piantano arachidi, consocia mais amico, mais matura 80 giorni, riso 120-150, usa tutto suolo, competono ad erbaccia, Filippine usano soya, fagiolini a Zamboanga. Suoli a basso azoto, fan qualità granelle, azoto abbatte aroma, potassi-zolfo accresce, risi matur precoce, piantati in waffle garden, accumulan le acque. Upland Rice Tailandia, dibble bambù sonoro, a maggio 4 semi, in for coperti a suolo, pre-immersi e incubati, 48 ore in acqua Emoto, 5 giorni emerge pianta, pre-germinata, profon 2–3 centime, riduce predazione, o palline argilla. Laos riso glutinoso, durante siccità, continua a produrre, tardive piogge avrà; scerbano con mani, falcetti e zappette, sarchiano efficace, da uno a tre volte, la semina diretta, su asciutto o bagnato, 20 aprile 10 maggio, superando 13 grado. Laos e Indocina, semina marzo-aprile, intrasemina trifoglio, a badare weeds, 100 piante metro quadro, riso irrigato, alla terza foglia, 1 mese dopo seminato, poi dopo mietitura, va essiccato al sole. Riso |Duborskian, in stato Indiana Usa, Joan Sherck coltiva, 4 settimane vaso, radice perde vigore, trapian metà maggio, letti distanziati, fine ottobre assaggio. Sherck pone reti, tien lontani uccelli, accanto sta Miglio, lo divoran fringuelli, raccoglie in + fasi, confronta rendimenti, dopo 115 giorni, 50 kili pedali trebbia: rimuove gusci duri, avan cuocer riso, de-huller a mano, costruiti dai cinesi. Upland importante, seminato a spaglio, carenza manodopera, terrazze fiume giallo, acqua alghe e limo, fecer fertili risaie, suddivisi fazzoletti, con sementi varie, ben essiccate, su palafitte alzate. Cinesi han sviluppato, mille vari risi, che reggon siccità, diluvi e parassiti, pur senza concimi, han colori e sapori, alimento famiglia, mezzo ettaro trovo. Con stoppie e letami, bachi da seta, Cina primo riso, produttor troneggia, governo filippino, incentiva braccianti, manodopera 1 acro, ripristina terrazzi. Riso filippino, dei coniugi Masajo, a Irri banca semi, che ibridi rivende, nana IR36, resiste a parassiti, esce IR64, 72 e 76, ibridi ionizzati, a mezzo raggi gamma. Germania finanzia, Riso perenne, incrocio sativa e selva, mentre Cambogia, perse suo riso, nel decennio guerra, come pure Vietnam, loro governo richiede, Irri lo ritorna, altro ne trattiene. Riso in 2 ecosistemi, Lowland e Upland, germina 12 gradi, 24 gradi tropical, Riso si adatta, a ogni tipo di terreno, sabbioso o argilloso, acido e alcalino, basta ci sia acqua, per intervenire, nei casi siccità, o paludi sfide; erbacce monopoli, su suoli sbilanciati, gramigna coda volpe, vinci con Trifoglio, Riso x asciutto, ogni anno scelgo spighe, aver migliore seme, adatto a mie fatiche. Riso oryza sativa, fior ermafrodito, 20 ore luce al di, 1 pianta vuol di rito, mio istinto e umidità, periodo sa indicare, mio Riso seleziono, colgo mazzi seccare. Semina aprile-maggio, in Italia e Bulgaria, in terre Garigliano, e valle di Sujo, Agosto zappa suolo, dividono cespi, semina annaffia, scerba quando puoi. Siccità in fioritura, causa suo stress, profon radice serve, oltre 30 centime, upland vuol gestione, corretta di suolo, x piogge patrimonio. Risi montani tribali, matura precoce, tollera caldo, ha basso accestimento, se fan grandi cesti, han grani sottili, i tipi dual-purpose, adatti a 2 lidi: montani del Giappone, + alti dei paddy, con culmi + spessi, foglie ampie lunghe, pannocchie pur lunghe, radice profonda, germina sotto 15, defoliazion sopporta; resiste gli insetti, ma subisce i ratti, fuliggine sul campo, difende da insetti, dai passeri ghiotti, rumori sono usati, o semi colti presto, quan maturan gialli. Roditori e uccelli, scimmie cervi cinghiali, su montani terrazzi, sanno danneggiar, ratti gallerie, mangian semi e piantine, controlla con barriere, fumiga tane vive. Riso maturo cogli, 1 paglierino giallo, matura 90 o 120, riso alto frondoso, cogli manuale, 120h ad acro, o 60h con falci, batti a barre legno. Risaia allagata, soffre tossicità, ogni riso altopiano, cerca serba umidità, nematodi dei semi, uccisi in acqua fredda, lascia 12 ore, a protegger tua semenza; radici profonde, rimedio a siccità, stress di pannocchia, reca sterilità, aiuta infiltrazione, argilla profonda, aumenta radicar. Crea suolo spugnoso, riduce evaporazio, pacciame paglia riso, 10 centime guazza, erbacce controlla, acqua manda in basso, suol zappato pacciamato, calma evaporazio, rompe capillari, impedisce crepe fonde, cunicoli arvicole, in terreno argilloso, erbe e legumi, curan suoli degradati, apportan organico. Riso di montagna, su colle medio impasto, aiuta con ombreggi, riduce accestimenti, semi spessi o snelli, in cicli diversi. Quando autunno cogli, paglia lascia in campo, sovesci rinnovi, arboree permanenti, dopo alcuni anni, crescono con ombra, riso cambia passi, sposta nuova zona: su vecchio frutteto, reddito e cibo, di alberi a corredo, riducono infestanti, ed erosioni grandi. Riso upland Nerica, Nigeria Madagascar, aerobici batteri, funghi e attinmiceti, decompongon cellulosa, in suoli allagati, N resta immobilizzato, nei tropici suoli, che diventano acidi. Oriza domesticato, in 3 varietà, indica e japo-sinica, javanica Gondwana, Glaberrima africana, da Niger delta nata, regge acque profonde, paludi e altopiani, radici lunghe e spesse, in zone collinari, varietà montane, javanica e japonica, incroci con indica, sterile comporta. |Riso alimento base, fonte occupazione, 250 milion famiglie, in piccole fattorie, economia sussistenza, in zone montane, in tutti continenti, a clima pluviale; riso a campetti, mezzo ettaro in India, pur Cina e Tailandia, regime a mezzadria, lavorano le donne, coltivano part-time, Taiwan riforme agraria, limita latifondi, a preservar rurale, indigeni sui monti. Mercato mondiale, impennano i prezzi, x crescita domanda, di migranti urbani, Myanmar e Cambogia, coltivano eccedenze, esportano a colmar, carenze altre terre. Riso in Etiopia, su arido altipiano, riso in Quilombo, Brasile central, accanto a manioca, coltura primar, risaie est Europa, ruotano colture, arano in autunno, fanno 2 sarchiate, a mano o zappa, 30 dì dopo semina. |ITALIA primo produttore UE, reca metà al mercato interno, risi distinti per legge, secondo chicco dimensione, esporta riso in tutto il mondo, pure in Cina e Giappone. Europa meridionale, Spagna e bulgare risaie, sommergono acquitrino, fior 15 ore luce, semina in ammollo, metà aprile maggio, sommersa risaia, a Baraggia suoli alpini, rocce granite porfidi quarzi, ricche in ferro e scarso humus. Riso Biellese e Vercellese, coltivazione secolare, fino agli anni del seicento, Galeazzo Sforza duca Milano, strappa ai mercanti veneziani, monopol commercio riso, introducendolo in sue terre, e in quel del duca di Ferrara. Atti notarili in 606, risicoltori in Salussola, Baraggia a inizi 900, locali varietà locali crea, Ranghino Greppi ed Arborio, nasce in 946, la superficie in 2007, 22 mila ettari a riso, 10% riso italiano, di Baraggia Biellese e Vercellese, Nano Vialone Veronese, Riso del Delta del Po, Vercelli borsa riso italiana. Riso è come il vino, più si spinge meno è buono, ma in terre di Baraggia, quarzo blocca tale spinta, struttura argilloso-ferrosa, adatta a sommersione, con mesi estivi freschi, inversioni termiche dai monti, correnti d’aria alpina, spingono la pianta, a maturazione precoce, chiude prima il chicco, più piccolo alla media, ma più compatto in cottura. Acqua irriga le risaie, fredda e pulita a 4 gradi, appena discesa da montagne, ci dice il disciplinare, irrigan torrenti di montagna, imbocca piccole risaie, terreni poco terrazzati, in zona pedemontana, orientata nordovest sudest, un paesaggio di montagne, tra Carisio e Greggio autostrada. Monte Rosa ghiacciai, alimenta risaie di Baraggia e qualità dei suoi risi, 28 comuni comprensorio, in province Biella e Vercelli: Albano Vercellese, Arborio Balocco e Brusnengo, Buronzo Carisio e Casanova, Elvo e Castelletto, Cervo Cavaglià e Collobiano, Dorzano Formigliana e Gattinara, Ghislarengo e Gifflenga, Greggio Lenta e Massazza, Masserano e Mottalciata, Oldenico e Rovasenda, Roasio e Salussola, San Giacomo Vercellese, Santhià Villanova e Villarboit. Risone interno ai territori, varietà Arborio e Baldo, Balilla e Carnaroli, SanAndrea Loto e Gladio, integrale o raffinato, coltivato in sommersione, divieto concimi azotati. Riso in Calabria 600 ettari, nella Piana di Sibari, a pochi passi Mar Ionio, influsso salsedine marina, è buono microclima, sbramatura fatta a mano, per migliore cottura, sapore intenso e deciso. Carnaroli ed Arborio, e Originario tondeggiante, in Sibari area paludosa, anni Sessanta bonificata, emigrazione da montagne, terra salmastra ideale, tra Pollino e mare Ionio, assolazione straordinaria, ciclo 135 giorni, risaie Sibari e cicogne, aironi e cavalier Italia. riso-miglio_metodo-garlanda.m4a
|Protocollo-RISO domestico adattivo: per adattare varietà a nuovo microclima e suolo. Germina semi in acqua pulita 3–4 giorni, quando radichette appaiono, pianta in miscela: 60% tuforosso, 20% vermiculite, 10% letame maturo, sabbia opzionale. Pianta 3–4 semi a 3 cm, 30 cm tra piantine, anfore porose ogni 30 cm². Pacciamatura con paglia o juta protegge il suolo e mantiene umidità. Irriga ogni 3–5 giorni o quando asciuga. Seleziona piante sane e semi ben formati per l’anno successivo. Confronta parcelle: 1) vermiculite sola, 2) vermiculite + Idrosel. Semina metà luglio, spigatura inizio settembre, maturazione inizio ottobre, raccolta novembre. Tecnica Fukuoka: germinazione in 3–4 mesi, vecchi semi riattivati con perossido idrogeno e acido gibberilico. Riso di montagna: chicchi piccoli, aromatici, richiede meno acqua. Riso allagato: chicchi grandi, neutri, maggiore amido. Monitoraggio costante e adattamento incrementano resa e qualità.# |Audio RISO-garlanda.m4a Ugo Garlanda, produttore agricolo, descrive la sua esperienza familiare nella coltivazione del riso, iniziando con metodi tradizionali per poi adottare pratiche intensive e chimiche, e infine tornare a un'agricoltura biologica e sostenibile. Viene spiegato il loro metodo di semina del riso su un prato di foraggio, che funge da concime naturale e diserbante. L'agricoltore sottolinea l'importanza di recuperare e coltivare varietà antiche di riso, e discute della possibilità di coltivare il riso senza allagamento costante e sperimentazione con agroforestazione per migliorare la biodiversità e la salute del suolo, nonostante le sfide poste da animali selvatici e clima. Il produttore condivide aneddoti su un progetto di ricerca con l'associazione Semi Rurali, dove hanno ospitato 220 varietà di riso. |FUKUOKA-HappyHill germina dopo 3-4 mesi, Nandakumar del Kerala, continua piantarli dopo raccolto, altrimenti si spegne; alcune persone son riuscite, a far germogliare vecchi semi, usando Acqua ossigenata, cioè perossido idrogeno, in soluzione zuccherina, e acido gibberilico. Nandakumar studiò a Bangalore, software elettronica, sceglie fare part-time, e praticare agricoltura, in 9 acri a Palakkad, un giorno a settimana, esperimenta varietà, con moglie madre e figli. Anno monsone 2016, martedì 24 maggio, mette 50 semi Happy Hill, conservati in panno umido, dopo 3 giorni a germogliare, per adattar clima locale, li mette in altra aiuola, con letto rialzato, e letame di vacca. 25 maggio le piantine, 24 giugno prende foto, 1 agosto vedo i fiori, 11 agosto grani chicchi gialli, pronti per raccolto, il 27 agosto 2016, alcuni chicchi ancora verdi, alcune piante senza fiori, forse manca luce, coglie pannocchie e conta i chicchi, in mazzo di 70 spighe, 160 semi ciascuno, totale 11200 chicchi. Anno 2023, coglie semi 4 settembre, ricevuti 2021 dal Giappone, conserva in frigorife, fuori un giorno e messi a bagno, in acqua sterco vacca, 24 ore in panno umido, germinati in 12 ore. |Riso-montagna chicchi più piccoli, su terreni inclinati, chiede meno acqua, ha meno amido, ma è più aromatico del paddy. Riso allagato chicchi grandi, con amido maggiore, e sapore più neutro.

246:sogni46-lume246 LIBERARE: erompere dell'energia dalla forma che la contiene. L'una nelle braccia dell'altro liberano la forza vitale. Tutta la vita genera energia come parte della sua essenziale vitalità, mangiamo per creare energia. Iside va in cerca di Osiride e piange la sua perdita. Le pressioni derivanti dal dover affrontar il mondo suscitano |repressione-o-liberazione. Ciò che non esprimi rimane latente, costruendo insopportabili tensioni che rendono la vita coercitiva. La chiave della sessualità è l'utilizzarla per il rinnovamento e l'espressione del num, impariamo dunque sia a seguire che a dirigere l'energia. Aumentiamo l'intensità finché l'accelerazione esploda in una grande liberazione, distruggendo il vecchio, creando il nuovo. Scegli di liberare la tua energia in ogni modo possibile. IMG8: l'uccello vola nel Temporale (iniziamo a morire quando rifiutiamo la sfida: nasconditi nella tua tomba o escine ed esprimiti). Tigre fugge dalla sua gabbia (non puoi fuggire la prigione senza un posto dove andare: usa tuo num per creare una nuova direzione). Due pugili si affrontano con pugni alzati (il liberare infrange resistenze e atteggiamenti difensivi: impara a usare le tue battaglie per liberare energia e ottenere risultati). Col Pianto, lei urla il suo dolore (chiuderti di fronte al dolore ferisce te stesso, mentre il liberarlo può ferire gli altri: esterna prima il tuo dolore, affinché non si ingigantisca). Il sognatore apre le porte alla libertà (vera libertà è accettare le restrizioni: poni fine alle restrizioni che ti sei autoimposto, cambiando i tuoi atteggiamenti verso te stesso e la vita). Il sognante ha urinato sulla neve (la vitalità deriva dal creare con gli istinti, non dal reprimerli: abituati ad accettare come naturali tutte le espressioni dell'istinto). Il sognatore sogna una liberazione orgasmica di colori (ci si libera lasciando andare: abituati a muoverti in modo rilassato nella maggior parte delle cose che fai). Il sognante si abbandona alle Lacrime (non è l'angoscia che fa soffrire, ma il nostro atteggiamento verso di essa: godi del tuo dolore, liberando sia gioia sia sofferenza). La violenza non è ragione, dove si fà buona guardia regna buona pace, a chi Dio è vicino, gli angeli non son lontani| Cicoria (Cichorium intybus) è pianta perenne che cresce in prati incolti, con foglie a rosetta. Scarola è una varietà di cicoria a foglie larghe, seminata a novembre e raccolta in primavera. La cicoria si semina in luglio e si trapianta in settembre; in inverno le foglie si legano e si rincalzano per renderle più tenere. Le puntarelle o cicoria catalogna si raccolgono a febbraio-marzo e sono utilizzate in insalate, spesso con finocchi, acciughe e aglio. La cicoria selvaggia, con radici bianche e meno amare, è ottima in zuppe o con olio, lime e aglio. I fiori azzurri contengono cicorina, una sostanza digestiva e lassativa, che stimola i reni e purifica il sangue. Un decotto di cicoria depura l’organismo e migliora la pelle. Il latte della cicoria, amaro quando maturo, è utile contro il diabete, l'anemia e la stitichezza, soprattutto nei bambini. La cicoria è anche un rimedio per disturbi urinari, intestino e respiro cattivo, quando assunta in tisane con sambuco, malva o tiglio.# CICORIA Erba Kore, Cichorium intybus, radicchio cicuniedda, radice amar Rajci. |Cicoria annua perenne, da clima dipende, rosetta foglie, in due stagion protende, cresce prati incolti, autunno e primavera, Scarola riccia porti. Semino a Luglio, trapianto a Settembre, inverno lega foglie, rincalza con terra, fa tenera bianca, Cicoria capuana, o Scarola foglie larghe, semina a novembre, a Primavera alza fusti, taglia i |Mazzocchi, mettili in acqua, penetra midollo, addolcisce e arriccia, a farne insalata, croccante e gradita: queste 2 varieta, cuoci a minestra, cicoria selvaggia, ha bianche radici, tener poco amare, ricercate in zuppe, in olio lime e aglio, e in acquacotta. Mazzocchi puntarelle, Cicoria |Catalogna, raccolti a spigatura, febbraio-marzo mesi, senz'esterne foglie, vendute sono a mazzi, col nome Cicorione, legnose e amare tardi: ricetta con finocchi, germogli Catalogna, acciughe dissalate, aglio olio sal aceto, gambi immersi 1 ora, purga amaro intero, scola e condisci, assiem Borsapastore, o il Ravanello. Cicoria fiori azzurri, e amara cicorina, sostanza digestiva, pregevole lassativa: nitrato di potassio, suo sale principale, stimola miei reni, sangue sa purgare, suo decotto amaro, 3 bicchieri al di, a stomaco digiuno; depura organismo, inclusa la pelle, da tutte impurità, se tu sarai costante, grazie attivazione, di fegato intestino, tonifica insalata, lime olio e Core amara, mangio e mi sorprende, rassoda i seni donna, e muscoli sottende, suo latte purgativo, sacro a Min d'Egitto, in orti originò, Lattuga con Radicchio. Cicoria latte bianco, amaro se matura, contrasta diabete, in decotto che depura, anemia ed astenia, e stitichezza di bambini. |Tisana fior cicoria, con sambuco tiglio, combatte |febbritifo, e cattivo respiro, con malva e gramigna, ortica parietaria, cura male a intestino, e genito-urinaria, curando la |minzione. sessione_bussola-acqua-orto.m4a
Sogno: Orto su scaffale a scala. In una stanza con scaffali alti da tutte le parti (spazio psichico interno), un agricoltore mostra uno di questi scaffali, altissimo e diviso verticalmente a metà, nelle due metà vi sono piante che crescono e in mezzo scorre acqua su gradini: che idea geniale! (dice il Sé). si può coltivare senza problema di acqua! il contadino chiede se sei interessato ad affittarne una metà dello scaffale per coltivare le tue piante di orto per la prossima primavera. Tu sei indeciso e chiedi come si paga l'acqua.. il contadino dice che viene accreditato il costo in bolletta normale che arriva a casa.. così ti rivolgi ad amici e fratelli e chiedi consiglio. Loro dicono che è eccellente ma tu non sei convinto, resti indeciso perchè rifiuti l'idea di subire una dipendenza da bollette. JUNG rivela: 1) gli scaffali altissimi da tutte le parti evocano potenzialità ordinate ma non ancora vissute, qualcosa che sta sopra l'Io, una struttura pronta a sostenere vita. 2) Fratelli e sorelle spesso sono parti affini dell'Io, famiglia psichica conosciuta, modo abituale di pensare: qui consigliano, sono una funzione valutativa già formata, la voce della psiche adattata, che dice: tutto è gestibile, ma tu resti poco convinto. 3) Agricoltore locale: figura chiave del Sé funzionale, è locale, non estranea o esotica, è già dentro il tuo mondo, lavora con i cicli naturali, la terra, il tempo, e media tra natura e coscienza. 4) In mezzo allo scaffale verticale, cioè asse di sviluppo diviso in due metà (polarità), la psiche sta parlando in modo chiaro: l'acqua che scorre in mezzo è l'energia psichica, libido, vigor di vita che scende a gradini in flusso continuo, distribuito, regolato. Il sogno mostra un sistema di coltivazione dell'anima: Come far crescere qualcosa di vivo dentro un sistema senza esserne schiacciato? è possibile solo se ci si collega al flusso: Orto (vita naturale, coltivazione cosciente della vita psichica), richiede cura regolare, attenzione, presenza. Scaffale (contenitore rituale) è struttura artificiale costruita verticale, psiche organizzata dall'Io ma che non cresce da sola. La Scala indica il processo graduale, passaggio di livello, sviluppo per tappe (non salto o esplosione), simbolo di individuazione. Messaggio della carta-sogno: investi ora per una crescita futura, coltiva per la prossima primavera (tempo di rinascita), per qualcosa che sta arrivando. La bolletta dell'acqua (vita gratuita in natura), qui è il costo amministrativo che forse rifiuti, così resti sospeso, temi di dipendere dal flusso psichico, di non essere più autonomo come l'Io vorrebbe, temi di accettare una relazione continuativa, entrare in un sistema e non poter staccare quando vuoi. Il sogno mostra una possibilità reale, vitale, intelligente, ma evidenzia un paradosso (conflitto profondo): crescita sostenuta dal flusso vitale e timore di essere legato, vincolato, fatturato. Sono pronto a pagare il prezzo psichico della crescita? Sono pronto a rinunciare all'illusione di indiscussa autonomia dell'Io? L'Io riconosce come geniale la nuova direzione del processo di individuazione sebbene teme la dipendenza dal Sè.

257:ijing08.䷇ lume257 |Unione (比bi), le acque si raccolgono nella terra, nasce appartenenza. Unire è collaborazione sincera, come l'argilla/malta che collega corpi e comunità, un potere che nasce dall'aggregazione intima e autentica. La carta oracolare invita a non combattere il serpente, simbolo del male o delle forze manipolative, ma a trasformare il legame, a trovare la luce attraverso la preghiera, la cura, l’armonia interiore. Questo Esagramma muta il serpente in guardiano interiore: non un avversario da eliminare, ma uno specchio profondo da guardare negli occhi e abitare con sincerità. Come il Lampascione, selvatico, addomesticato in coltura. Scegliere a chi appartenere e come sostenere relazioni è fonte di guarigione. Terra-fangosa dà spiga granosa: nutrimento e legame.# Il fiume sopra la terra, ricerca dell'unione. I re fondavano città e stringevano patti con i feudatari; al pari dell'acqua, le persone si muovo e si raccolgono sopra la terra, sostieni le tue relazioni come la terra sostiene le acque, accettando il loro flusso naturale e assecondandolo. L'unione è propizia, la consultazione dell'oracolo è una fonte inesauribile di perseveranza e non genera errore. Senza sosta, giungono da ogni dove, non è propizio attardarsi.. Sei alla ricerca di connessioni e di appartenenza, di nuove relazioni e supporto reciproco; seguendo la corrente puoi compiere scelte giuste usandfo introspezione e prestare attenzione alle richieste che ti vengono fatte, evita di procrastinare. (a chi e a cosa appartieni? la tua appartenenza ti soddisfa?). Uomo saggio e perfetto ha di sè umile concetto| Il lampascione (Muscari comosum), detto cipollaccio, è un bulbo bianco-rosato dall’amaro afrodisiaco, da non confondere con il colchico tossico. Cresce in vigne, oliveti, pascoli aridi e strade, con fiori blu a spiga che sbocciano in primavera e autunno. Ricco di minerali (fosforo, potassio, ferro, calcio, rame, magnesio, manganese), mucillagini e gomme, ha proprietà diuretiche, ipotensive, emollienti e antimicrobiche, utili per stomaco, vescica e intestino. Amato nel centro-sud Italia fino in Toscana, ha tradizione quaresimale tra i greco-ortodossi, ed è coltivato anche in Spagna come hierba del querer. Si raccoglie con forca fino a 30 cm di profondità da settembre a estate, reimpiantando i bulbi esterni per moltiplicarli. Per attenuare l’amaro si lessano i bulbi in più acque e poi si consumano con olio, aceto, limone, fritti in pastella, in padella con uova o parmigiano, con agnello o capretto, o conservati sottolio e sottaceto. Si usano anche le foglie tenere crude o cotte, e infiorescenze immature per zuppe e frittate. Affini sono gli Ornithogalum (latte-uccello), usati in carestia, e altri Muscari (es. neglectum), ricchi di flavonoidi, acido caffeico, quercetina e apigenina, con azione antiossidante e protettiva. Bulbi e poltiglie hanno impiego tradizionale come disinfettanti cutanei contro scottature e ascessi.# LAMPASCIONE cipolla, |Muscari comosum o Leopoldia comosa, Asparagac cipollaccio, col fiocco nelle vigne, tiene bulbo bianco-rosa, ricco in minerali, e amarognolo sapore, retrogusto afrodisiaco, evita confonder tossico colchico. Comosa in greco è chioma, nastro infiorescenza, fiorisce autunno e primavera, fior colore blu, decora i coltivi, alto 30 cm, foglie erette da giovani, poi tendono a prostrarsi. Cresce margini di strade, incolti e frutteti, vigneti e oliveti, prati e pascoli aridi, suo bulbo ricercato, apprezzato in centro-sud, si espande pure al nord, segue i migranti, arriva fin Toscana, gustosa medicina, con gastro benefici, Leopoldo Granduca, ai primi 800, apre Herbarium Firenze, copia greco-ortodossi, che mangian lampascioni, in Quaresima pasquale, da febbraio a marzo, conditi ad olio oliva, pane integrale. Coltivata in Spagna, per bulbo testicolo, hierba del querer, aglio di Tartaria, diuretica abbassa pressione, sfiamma fuoco vescica, e intestino tumori, contro microbi e funghi, del candida ceppo. Piemonte lo chiama, pan di Cuculo poiché, esce a primavera, quan torna tale uccello, come altri bulbi, legati ad uccelli, poichè succo bulbo, ricco in mucillagini, sigilla bene crepe, di olla terra cotta. Scava profondo, pure 30 cm: dice un vecchio lucano, tira fuori con forca, da settembre fino a Estate, quan foglie sono gialle, ripianta bulbi esterni, in apposita aiuola, a media profondità, ti ringrazieranno fiori primavera; graduale moltiplicazione. Lampascione amido bulbo, mucillagini e gomme, fosforo e potassio, ferro con calcio, rame e magnesio, alfine manganese, privati delle tuniche, a stemperare amaro, lessa 15 minuti, in acqua salata, poi cambia acqua salata, e riprendi la cottura, altri 15 minuti, infine taglia i bulbi, macera in acqua fredda, 12 o 24 ore: dopo lessati, condisci a olio crudo, aceto o limone, fritti in pastella, o cotti con uova, o salta in padella, con burro e parmigiano, serviti con verdure, e carne di agnello, o capretto al forno, conserva sottolio, sottaceto o agrodolce. Se usi pure foglie, le tenere crude, in insalata o cotte, miste altre verdure. Le stesse indicazioni, per simili piante, a diversa infiorescenza, e struttura fogliare, di genere Ornitogalo, umbellatum o comosum, e divergens Boreau. Erbe Latte-uccello, esce dal fusto spezzato, si usavan pure i bulbi, un sapore delicato, assieme tener getti, e immature infiorescenze, crudi in insalata, frittate risotti e zuppe, specie in carestie, son magra alternativa, tutti questi bulbi, ridotti in poltiglia, son disinfettanti, applicati sulla pelle, a trattare infiammazioni, scottature e ascessi, ipoglicemi e diuretici. Lampascione a altri Muscari, come il neglectum, hannoo acido chinico, fumarico e kaempferolo, apigenina e caffeico, flavonoidi e vitamine, antiossidante protegge stomaco, da tetracloruro di carbonio, e tutte Candida infezioni. Lamapascioni lassativi, emollienti e ipotensivi, quercetina antiossidante. flora_lampascione_pardini.mp3
|Lampascione muscari comosum, e neglectum, sono eduli entrambe: fiori e foglie in febbraio-marzo, fiorellini a Pasqua, coloran gusci uova, bulbo colto a dicembre-gennaio, sapore amaro, con spaghetto aglio e olio e foglie Ornitogallo.

261:ijing12.䷋ lume261 |stagnazione (否pǐ l'inibito): Cielo e terra non comunicano, c'è blocco e mancanza di connessione. Non forzare, concentrati sui dettagli minimi e conserva energie. (Domanda: cosa fare quando nulla funziona?). Cielo e Terra non comunicano, il nobile amministra con cautela le sue forze per evitare le difficoltà.# In questo momento vi è stasi delle energie, manca la connessione tra ispirazione e occasioni di realizzarla, blocchi e ostacoli, necessità di riflessione, di risparmiare energie e talenti; non cercare riconoscimenti e ricompense, ma focalizza invece su priorità diverse dai risultati esteriori. Qui la costanza non dà frutti, poichè il grande se ne và e giunge il piccolo; tutto appare bloccato, forse è l'effetto di influenza negativa o mancanza di empatia di altre persone. Persino le tue idee più brillanti e i tuoi sforzi non producono risultati. Concentrati allora sui minimi dettagli della realtà più prossima a te. (Cosa si può fare quando nulla funziona? Che persona sei quando nessuno ti sta osservando?) |estate san Martino dur da sera a mattino e ogni mosto è vino| Acqua regola vita, lla sua mancanza causa stipsi, tossine e malattie. Stitichezza e cattiva digestione avvelenano sangue. Osmosi regola scambi cellulari per equilibrio acido-base (pH), fondamentale per salute. Claude Bernard parla di omeostasi interna. Cibi mal combinati causano fermentazioni e patologie. Carne e xantina stimolano come droghe, e portano gotta, tumori, acidosi. Salute sta in pH leggermente alcalino (7.4). Amaroli (urinoterapia) è usata in tradizioni eremitiche per depurare.# Acqua è memoria vita, così sua scarsità, porta tristezza, lascia corpo in malattia, restano i rifiuti, nei dreni e intestino, corpo allor sottrae, acqua dai tessuti; senza succhi digestivi, la stipsi rivive, causa Stitichezza, e tutte malattie, diffondono batteri, da feci in intestine: le feci trattenute, a causa enteri succhi, dan putrefazione, anaerobica in rifiuti, allora purifica il sangue, a contrastare stitichezza, il colore della cacca, è diagnosi più svelta. Stitichezza è ritardo, passaggio di feci, costipazio è passaggio, ostruito di feci, intestino ostruito, rimedia con febbre, affanno respiro, acido e mal di teste. Masticare bene, fino a bere cibo, aiuti acido cloridro, così se mangi carne, bevi sul finale, del cibo digerito. Cellule a pulirsi, sottraggono energia, a pulire acqua sporca, resta poco qi, acqua insufficiente, Bevi acqua pulita, prima regola mattina. Liquidi impuri, causa arteriosclero, scorie e ipertensione, aritmia del cuore, se cellula vive, in fogna senza ossige, costretta a mutare, in cancerose sfide. Celle cancerose, sono in ogni organismo, ma in persona sana, immunità le vince, chiedere perdono, a persone ferite, sconfigge cause male, con spirito giusto. Acqua intermediaria, di tutte funzioni, conduce regola calore, umidifica mucose, occhi bocca naso, gola e articolazio, aiuta digestione, ed evacuazione scarti, epatici e renali. |OSMOSI delle cellule, tra 2 soluzioni, a diversa concentrazio, passa la meno densa, verso la più densa, solvente nel soluto, stempera essenza. Osmosi movimento, dal meno concentrato, a quello più salino, via membran mucose, fan transitare acqua, da parte dei tessuti, incessanti scambi corpo, fra intestino e sangue, cellule e organi, capillari e pori acqua, proteine a gruppi quattro, formano un poro, dove passa acqua, molecole o gocce, su EZ globul rosso, salivari e lacrimali, o tessuti polmonari, renali e oculari, cerebrali e ghiandolari. Claude Bernard 860, pioniere medicina, paragona corpo umano, al pH suolo agrario, minerali e organismi, influenzano colture, o var patologie. Terreno son liquidi, plasma sangue linfa e succhi, amniotico ed extracellula, e sostanze nutrienti, se fuori muta, interno resta stabile, Bernard lo chiama, equilibrio omeostasi: in animali a sangue caldo, omeostasi è base di salute, glicemia calor pressione, ossigeno e anidride, pH osmosi EZ acqua, endocrino aiuto. Omeostasi alterata, |Acqua-EZ depolarizza, su cellule membrana, precede malattia, equilibrio acido-base, 922 danese enuncia, pH è potenziale Idrogeno, misura ioni idrogeno H+, fra 0 e 14, Acqua pura ha pH7, valore acido è sotto, più alto è basico alcalino. Acido cloridrico è pH0, è succo gastrico del corpo, il più acido che scioglie, nei neonati è pH1-5, basizzato da succo Pancreas, che tampona equilibrio, in suolo e intestino. Cellule collaborano, e assolvono funzioni, come scatole cinesi, neuroni reti aperte, se mangi troppo cibo fritto, offendi digestione, o cattive combinazioni, dan putrefazioni, cioè fermentazioni, Flora distruzioni, batteri indeboliti, attivano antibiosi, corpo è denutrito, pur se siam golosi; se tardi defecare, intestino ostruito, emana pestilenze, acido produce, emicrania indigestione, eruzioni e febbrile, e alito fetore. |Combinazioni vedi, Amido con Carne, vanno a fermentare, frutta e dolciumi, fanno stessa azione, pasta con arance, carne e torta frutta, mischiano elementi, litigano appunto; se Carne ingerita, contiene xantina, una droga eccitante, simile a nicotina, pur con caffeina, ha molte affinità, chi consuma + carne, fuma in quantità; come ogni eccitante, ha fase euforia, segue depressione, e ciclo ricomincia, come dice Schopenhauer, carne fa lavorare, reni organi e cuore, alza il tasso urea, con ammoniaca dose. |Gotta dipendenza, crisi astinenza, creano sofferenza, arti gonfiano dolenti, febbre + giorni, attacco va-viene, in cronica artrite, eccesso cristallizza, aci urico punte, deposita giunture, di notte poi punge. Salute è pH basico leggero, con margine manovra, fino a pH7.45, e pH acido 6.8, cervello è + alcalino, 7.9 e 8, come linfa e orecchio interno, bocca e saliva. Limone è ph 2, aceto ph 4, con coca-cola arance. Pioggia acido lattico e vaginale, son tutti pH 4.5, URINA è pH6, e sangue è pH7. Taras mi invita, a bere mia pipì, come fan le Renne, tra Nenet e Inuit, |AMAROLI acqua vita, urino terapia, insieme a digiuno, de-tossica e ravviva, contiene vitamine, ormoni e antibioti, annulla veleni, serpi scorpi e insetti, veleno in micro-dosi, omeopatico lavora, amaroli tra eremiti, stordisce con cura. Amaroli e succo Ortica, oppure amanita, veicola sostanze, che corpo assume prima, composti azotati, scambiano molecole, via canti rituali. Sudore e Saliva, tra pH7 e 8, come oceano salino, bicarbonato sodio è pH 9, fosfati e |candeggina-pH10, soda bucato pH 12, |Idrossido-sodio ph14. 
Urina fertilizzante, diluita per concimare. Corpo si acidifica da zuccheri e proteine, e si cura con cibi alcalini (limone, avocado), espellendo scorie via reni e polmoni. Dieta alcalina (frutta, verdure, acqua buona) riduce acidosi e rafforza immunità.# |Urina fertilizzante, consigliano i svedesi, diluisci nell'acqua, a eliminare odore, poi annaffia solco milpa, vicino mais e arachidi, solco poi richiudi. Se ogni uman malanno, entra dalla bocca, cibo che + usi, crea ogni dipendenza, tra corpo ed alimento, trova risonanza, e una reazione tipo, detta intolleranza; 3 reazioni base, e 3 allergie primarie, a sostanze e additivi, stomaco può dare, se manca l'enzima, per zucchero raffinato, lattosio della mucca, e glutine di grano. Prima digestione, inizia nella bocca, se zucchero va' in pancia, rischia fermentare, eccesso proteine, stressa mio organismo, acido va in sangue, svuota suo alcalino. Vitalità mancante, reca depressione, rossi-occhi naso chiuso, dolore e pesantezza, memoria difettosa, ansia mal di testa, malumore e depressione; voler mangiare troppo, è spesso un fatto mentale, pensiero insistente, riflesso corporale, idea che quantità, è fonte di potere, induce a cercar cibo, solo per dovere. Corpo aggiusta |acido-base, produce scarti acidi, acido lattico prodotto, da zucchero e lavoro, espulso a reni urina, e anidride da polmoni: se l'acido eccede, a causa stress o cibi, come carne e formaggi, farina bianca e alcol, sangue linfa e organismo, caricano scorie, terreno divien grasso, demineralizza in acidosi, adatto a malattie, iperacido gastro, costipazione e sinusiti, emicranie e stanchezza, diabete con cancro, la cura allora sia, il lavoro e cibi alcalini, come acqua-lime e avocado, che riducono acidosi.

267:ijing18.䷑ lume267 |Corruzione (蠱gǔku lavoro su ciò che è corrotto), riparare ciò che è rovinato. Questo esagramma porta il nome Wu 巫, saman, il cui ruolo è ripristinare l'ordine, operare nel mondo invisibile, guarire le rotture ereditarie e spirituali. 蠱gǔ significava insetti/vermi, decomposizione, incantamento, stregoneria, controllo degli spiriti, necessità di purificazione e guarigione. Wu chiama a rivisitare il passato (familiare o ancestrale), liberare la psiche da energie stagnanti, affrontare spiriti interiori o ombre per guarire. Lavora sul guasto, riconosci cause ereditate dal passato, trasforma il limite in crescita. Il vento ristagna ai piedi della montagna: l’aria si corrompe, invisibile ma profonda, è l'eco di un passato che marcisce in silenzio, dentro abitudini senza più fondamento e legami vivi. La persona nobile scuote gli animi, rompe il torpore, non basta disinfettare la superficie, è tempo di andare alla radice. Correggere il guasto richiede rigore e pazienza: tre giorni prima, tre giorni dopo, come una cura che sale lentamente, come limone e acqua al mattino. È un lavoro interiore, antico e alchemico: dalla stagnazione nasce la chiarezza. Chi affronta la corruzione senza paura diventa medicina per sé e per il mondo. Propizio è attraversare il grande fiume: non aspettare di essere perfetto, inizia a purificare, scolpire e sciogliere l'amaro. Il vento si muove, e la montagna diventa spalla, non ostacolo. Scava sotto la superficie: il guasto è il seme della rinascita. Chiediti: qual è il nocciolo del problema? Quale tossina antica ti abita? Guarda il fango negli occhi: nel suo cuore c’è oro liquido.| Pamela osserva gli insetti (imenotteri, ditteri, ortotteri, lepidotteri, coleotteri e cerambici) sulle querce del Terabuti — notando predatori e prede, comportamenti e segnali ambientali. La pulce pizzica se cambia la pressione, le zanzare diventano insistenti con la pioggia, mentre in cielo terso restano lontane. Nei pressi di lampade o odori forti, insetti si dirigono altrove. Su fiori e nidi, larve come la Sputacchina creano schiuma nutritiva. Le mosche puliscono le zampette, allevano larve e crisalidi, diventando cibo prezioso per sauri; alcune svernano in casa, generando milioni di discendenti in estate. Cantaridi, coleotteri verdeoro, mangiano foglie di sambuco, frassino e pioppo; se ingeriti, rilasciano cantaridina, afrodisiaco e anti-infiammatorio, ma tossico per reni e feti. Mosche e insetti rivelano cicli stagionali e relazioni vitali, segnali di abbondanza o rigidità dell’inverno successivo. Osservare questi piccoli esseri mostra equilibrio tra pericolo e utilità, tra veleno e medicina.# Pamela osserva |INSETTI, 虫 chong in cinese, imenotteri e ditteri, ortotter lepidotteri, Coleotteri e Cerambice, che vive su querce, presso Terabuti, nota predatori e prede. Insetti san sentire, cambi situazione, mi pizzica la |PULCE, se muta la pressione, |ZANZARA fa insistente, pioggia consistente, volano alti sciami, se cielo blu si stende: zanzar non avvicina, nei pressi lampada olio, a umani odori forti, dirotta lor petrolio, vedo su fior-cuculo, grumi di schiuma, è larva Sputacchina, insaliva nido spuma. |MOSCHE nei paraggi, puliscono zampette, evitan finire, tra le fulminee strette, Mosche i bambini, allevan vetri frutta, tappati con ovatta, invitan senza fretta: da uova escono larve, mutano Crisalidi, buon cibo rinomato, x sauri dei terrari, osservo Mosca morta, bianca e incipriata, da 1 micelio Fungo, uccisa poi mangiata; mosca femmina grande, sverna nelle case, miliardi figlioli, genera ogni estate, se Primavera è, scarsa o priva insetti, Inverno successivo, è + rigido rifletti. |CANTARIDE mosca, è Lytta vesicatoria, coleotter verdeoro, odore nauseante, rode foglie sambuco, frassino acero pioppo, a volte su olivo, seccata e ingerita, reca vescicanti, alcaloide cantaridina, anti-infiammante, contro pleurite, pericardi e bronchiti, cantaridina veleno, afrodisiaco anti peto: se ingerita agisce, erettile diuretica, pericolosa che piscia, irritando uretra, spesso dosi efficaci, ai reni son nocive, tossica cantaridina, afrodisiaco estremo, poichè sa uccider feto, usata in unguento, con rospo e solanacee, nel medievo tempo. 
Per contrastare le zanzare si possono creare candele artigianali con cera fusa arricchita da oli essenziali di chiodi di garofano, menta o fondi di caffè, utilizzando un filo di cotone come stoppino. Le tinture concentrate estratte con alcool a 90° o 40° e aceto isolano principi attivi lipofili, alcaloidi e terpeni con effetto repellente; l’alcool denaturato va impiegato esclusivamente per uso esterno su tessuti o ambienti, evitando il contatto diretto con la pelle e mucose. Tinture più leggere ottenute con grappa o vini rustici sono adatte a preparazioni rapide e uso interno, mentre la storica miscela “aceto dei quattro ladri” combina erbe aromatiche in aceto per un’azione repellente e antisettica. Aloe vera e portulaca, ricche in mucillagini e omega-3, sono efficaci antistaminici naturali per lenire il prurito da puntura, ma necessitano di conservazione in ambiente alcolico per prevenire fermentazioni.# |ZANZARE tieni a bada, con candele fai-da-te, in cera disciolti, |Chiodigarofano e menta, o fondi di caffè, un filo di cotone, tenuto da molletta, diventa lucerna, di candela profumata, vedi video ricetta. Repellente per Zanzare, in alcool o aceto, 90 o 40° grappa, tinture concentrate, conservabili e forti, estrae oli con resine, sostanze lipofile oleose, alcaloidi e terpeni, fino ai flavonoidi; se diluito con acqua, lo muta in alcol più leggero, diluizione proporziona, metà dosi è metà gradi, perde potere estrattivo, ma guadagna in uso interno: erboristi estraggono a 90/95, poi diluiscono a 40/45. Alcol denaturato 95°, tossico se ingerito, serve solo a uso esterno, come spray disinfezione, evita su pelle, irritante tossico assorbito, lontan da occhi e bocca, spruzza solo su tessuti, zanzariere e angoli stanza, serba in bottiglia chiusa, lontano da luce. |Vino rustico 10–13 gradi, debole per tintura, adatto a immediati macerati, da bere in monasteri, vini erboristi contadini, entro pochi giorni. Grappa e liquori 40–45°, reca tinture blande, estraggon oli e flavonoidi, ma le resine poco, son tinture dolci, bevande di erboristi. Alcol/grappa usare, per Artemisia e Mentuccia, Lonicera e Chiodi Garofano, o Aceto bianco + acqua, al 50 di ciascuno, + infuso oli essenziali, è un altra soluzione, con cucchiaino glicerina vegetale, come emulsionante, unisce repellenza e idratazione, + azione antistaminica, come in |ACETO dei quattro ladri, usato in Francia epoca peste, nel periodo fin Tartaria, ladri rubano i malati, senza contagiarsi, grazie a miscela di erbe, macerate in aceto, di vino o di mele: Salvia Rosmarino Lavanda e Timo, Artemisia Menta o mentuccia, Alloro Aglio o Chiodi garofano, recan terpeni volatili, come mentolo e cineolo, canfora e timolo, tuione repel-insetti. Aceto ha effetto aromatico cutaneo, sebbene un poco acido. |ANTISTAMINICI e lenitivi, |Aloe+Portulaca, Aloe vera in gel fresco, Rinfrescante e idratante, lenisce prurito da puntura, leggero effetto antimicrobico. Portulaca oleracea, ricca in omega-3, antistaminica naturale, riduce infiammazione, rossore e orticaria, abbina ad Aloe succo, senza alcol o aceto, poichè posson fermentare, suoi gel mucillagini, se male conservati. Aloe vera e Portulaca han mucillagini e acqua, facilmente deperibili, metti Alcol conservante efficace, sia qui oltre 60%, nel preparato finale, a evitar fermentazione.

293:ijing47.䷮ lume293 |Restrizione (困kùn) un lago senz'acqua: assillo, esaurimento, limitazioni e difficoltà interiori, necessità di introspezione e resilienza. Un nobile svolge i suoi compiti e soddisfa le proprie aspirazioni. Il flusso dell'emissario ha svuotato il lago; il nucleo splendente della vitalità, è rimasto a secco, non gli è rimasta sufficente energia per comunicare. La persona nobile, tuttavia, rimane attiva, svolge il suo dovere guidata dalle aspirazioni del suo cuore, creando dal nulla lo slancio necessario per raggiungere l'obiettivo. Successo, la perseveranza di una persona di valore arreca fortuna. Nessun errore; vi sono parole, ma non vi è fiducia. Sai mantenerti fedele al tuo scopo in assenza di incoraggiamento o di conferme esterne? La mancanza di un segnale esteriore di successo non significa che tu o il mondo stiate sbagliando. In questa fase di penuria e restrizione, concentrati sulla tua crescita interiore, e non dare eccessivo valore alle parole: non bastano per offrirti un affidabile via di uscita. (Cosa accadrebbe se potessi confidare solo nelle tue capacità? Chi sei se accanto a te non vi sono altre persone?). Chi non ha gustato amaro non sa cosa sia il dolce| Ebbio (Sambucus ebulus) è pianta erbacea della famiglia delle Viburnacee, cresce fino a 2 metri e fiorisce in giugno-luglio con corimbi di fiori dalle antere violacee. A differenza del Sambuco (Sambucus nigra), che è un arbusto legnoso, Ebbio emette un odore sgradevole simile a scatoletta di cani o gatti, repellente per i topi. Le sue baccheche maturano in settembre, sono nerastre e possono essere utilizzate per inchiostri e tatuaggi rituali. Ebbio è anche noto per le sue proprietà purganti e antireumatiche, con radici e corteccia che, se essiccate, agiscono come diuretici e purganti. Le foglie possono alleviare dolori reumatici, mentre il sambuco amaro è utile per ustioni, ferite e per trattare la tosse. Sambuco ha un'azione benefica su arti capillari e la vista. Phytolacca, Endod o uva-Spagna, è una pianta emetica usata a curare il colera e sverminare, specie la radice; le bacche viola mature, sono spremute a dare inchiostri per tessuti. In alcune regioni, Endod è usato a purificare fiumi contaminati da nematodi come la bilharzosi. Le bacche di Phytolacca americana invece, sono consumate dall'uccello Beccofrusone, che contribuisce alla diffusione della pianta, rilasciando i semi nelle sue feci. In India, l'albero Madhuca indica (albero Madhu) produce un liquore chiamato mahuwa, che i nativi bevono. La pianta è legata a un mito del dio Bhima, che dopo aver trovato un albero di Madhu con rami pieni di liquore, imita gli uccelli che si ubriacano e diventa ebbro insieme a loro.# EBBIO e |SAMBUCO, entrambe Viburnacee, ex Caprifoliacee, Sambucus nigra è solitaria, e ha il fusto legnoso, raggiunge i 10 metri, suoi fiori son corimbi, moltissimi per pianta, che fiorisce a maggio, con antere gialle. EBBIO o sambuchella, Sambucus ebulus, invece è pianta erbacea, che cresce in gruppo, arbustiva fin 2 metri, con unico corimbo, fiorisce a giugno luglio, con antere violacee, suo fusto se spezzato, ha un odore forte, di scatoletta cani o gatti, repellente ai topi. Sambuco di streghe, divien denso arbusto, frutta abbondante, bacche in Estate, sapor buono e marmellate: odorano corimbi, aggiungi a fare vini, con zenzero e menta, senza i tossici semini, infuso fior-frutti, contro freddature, cura tosse insonnia, piantala in Autunno. Sambuco amaro, contagia piante orto, Arvicole a odore, fuggono il posto, radici e corteccia, x unguento puro, fiori utili a sanare, ustioni con ferite, ulcera di pelle, di bocca e gengive; se triti corteccia, cura distorsioni, bacche dentro vino, tonico anti-tosse, artrite reumatoide, sfiamma vie respiro, cura artriti ascessi, tè alito pulito; se germogli verdi, mergi oli e sole, balsamo + giorni, mani dita screpolate, pelle secca emorroidi, foglie triturate, buon insetticida, estive passeggiate: bacca cura occhi, e visione di ipertesi, regredisce lesioni, congiuntive diabeti, pseudomona herpes, e virus influenzali, tè in gargarismi gola, e aiuto ai capillari. |EBBIO Sambuco nano, detto ebulo gebio, reca suolo fertile, se senti odore ebbio, sue foglie sfregate, nauseante mandorle amare; ebbio a settembre, ha bacche nerastre, porpora succo, usato a inchiostro Pane, a tatuarsi viso, in cerimon rituale. Ebbio ama sole, aumenta latte in puerpera, foglia mitiga dolori, reumatici e antiedema, mangiare troppe bacche, causa azione purga, alcaloide sambucina, radici e corteccia, essiccati in agosto, purgano e fan diuresi, azione antireuma. |PHYTOLACCA dodecandra, Endod uva-Spagna, bacca matur spremo, macchia color viola, tessuti carta e vini, radice emetica cura, colera e nervi sfibri, e svermina persone, in fiumi contaminati, nematodi bilharzose. uccello Beccofrusone, mangia bacche vinose, di Phytolacca americana, già nel 920, pur bacche congelate, rilascia in escrementi, a moltiplicar la selva, le ama così tanto, ebbro sen contegno, come bacche rosse Crataegus, nello stato di Indiana. India fior carnosi, di |Madhuca indica, albero MADHU sapotacee, reca un tipo di liquore, mahuwa dei nativi, nel mito del dio Bhima, e il gigante |Bhagavan: Bhima va in foresta, e cerca molto a lungo, trova albero di madhu, cavo e con liquore, tutto attorno ai rami, seduti uccelli ebbri, ciondolan la testa, ebbri senza scopo, Bhima va imitare, e ciondola con loro, poi reca la notizia, a suo Bhagavan signore. sambuco_usi-storia-pardini.m4a
|Villaggio d'infanzia in ricordo, dove |Ebbio e Sambuco, entrambi han proprietà, diuretiche sudorifere, di bronchi affezioni, lassative antireumatiche, specie fior secco, calma nevralgie: ma entrambi parti verdi, han glicosidi idrocianici, tossici termolabili: 30 grammi fiori Ebbio, 1 litro acqua bollente, infuso cura tosse, spasmodica corrente, infuso della Tuscia, aggiunge fior finocchi. |Macerato di foglie, di tutti sambuchi, attorno ad ortaggi, Arvicole allontana, steli pifferi di bimbi, vuoti cerbottane, legno Salice e Sambuco, |ciondoli collane, x crisi |epilessia, |talismani ad ammalate.

328:amore18-lume328 |Fascino-Semplicità: fermati a odorare le rose. Gli amanti stano seduti a oziare, rilassandosi per l'intera giornata, tutto ciò di cui hanno bisogno, è l'uno dell'altra. Placa la tua mente in uno stato di rilassamento, respira, respira.. poi dichiara: la vita è semplice ed elementare, l'amore mi ha trovato, sono appagata/o. Fermati e annusa le rose, goditi una giornata, un attimo, magari una settimana di relax e appagamento. |il dare fa onore e il chiedere è dolore. |Verdura è una pietanza che vuol olio in |abbondanza| Oiosa (Tordilio) è una pianta erbacea annuale tipica della Puglia, appartenente alla famiglia delle Ombrellifere (Apiaceae). Fiorisce in primavera, con fiori bianchi disposti a ombrella, simili a quelli del prezzemolo, e ha foglie eduli che, se giovani, possono essere utilizzate in insalate primaverili. Le foglie, quando bollite, hanno un sapore poco dolce ma molto profumato e sono antinfiammatorie, diuretiche, e digestive, con proprietà stimolanti e utili contro stress e malinconia. La pianta cresce in ambienti mediterranei, in particolare lungo i bordi delle strade. Pratolina (Bellis perennis) è una margheritina che fiorisce tutto l’anno, con foglie a rosetta, utilizzata nelle insalate e per le sue proprietà diuretiche e disintossicanti: l'infuso di fiori stimola la diuresi e depura l’organismo. Aspraggine (Picris echioides) è una pianta amara, con foglie spatolate, che cresce in luoghi caldi e secchi. Ha un sapore pungente che può essere mitigato dalla cottura e viene usata in minestre e come rimedio per mal di denti e mialgie. Caccialepre (Picridium) è una pianta perenne che produce fiori a forma di pera e viene utilizzata in cucina per preparare insalate, accompagnata da erbe come il prezzemolo, l’ortica, e la malva. Grespigno (Sonchus asper), una cicoria spinoso, è usato in cucina come ingrediente per zuppe e insalate. La sua radice contiene inulina e ha proprietà depurative e rinfrescanti per il fegato. Cerfoglio (Antriscus silvestris), simile al prezzemolo, è un'erba diuretica che cresce tutto l’anno e viene utilizzata per insaporire piatti a base di funghi. Lassana è una pianta dalle radici medicinali, utile per trattare ragadi e screpolature.# |OIOSA tordilio, ombrellino pugliese, Ombrellini di prato, ombrellifera apiace, erbacea annuale, da oliveti il nome Oiosa, Tordilio apulum, erba puglia tornitora, ha frutto ben fatto, pianta verde chiaro. |Tordilio fiorisce, come prezzemolo, fiori bianchi stelo, a Pasqua la trovi, lungo bordi strade, fior simile estate, come carota selva, cioè pizzo di regina, eduli sue foglie, giovani e tenere, al suolo fan rosetta, fiore bianco a ombrella, petali bilobati, su fusto allungato, area Mediterraneo: è una delle 4, insalate tolfetane, sgradevole bollita, tu lessa e ripassa, assieme a fagioli, pane in substrato, tarassaco e cicoria, finocchi con aglio, insalate primavera. Tordilio apprezzato, sapore poco dolce, ma molto profumato, se giovane pianta, è sdraiata a terra, nudi suoi piccioli, foglie sbriciolate, emana buon profumo, longevo stimolante, proprietà di cura, è antinfiammatoria, diurieti digestiva, utile anti stress, e la malinconia, ha vitamina E. |PRATOLINA primofior, è Bellis perennis, Margheritina prati, erbacea e perenne, con corto rizoma, foglie nascon da essa, forma base rosetta, a spatola detta: sopra sono larghe, picciol alato rosso, capolini fior portati, peduncoli lunghi, da febbraio a dicembre, cime fior virtù, cogli tener rosetta, prima di fioritur, x minestre e insalate, infuso dei fior, stimola diuresi, disintossica bene, assieme a tarassaco, ortica e cicoria, essiccata Pratolina, balsamo tu prova; in polvere ridotta, mescia a vaselina, olio o crema neutra, oppure a lanolina, infuso fior aggiunge, tocco astringente, con Caccialepre pian, son erbe sorelle. |ASPRAGGINE Grattalingua, Rajci de campo, Picris echioides, Reichardia picroides, Lattuga ginestrello, picro amaro latte, esce dal fusto, spezzato da una parte: pungente sensazione, di erba morso, lessa intenerisce, a primavera colgo, mitiga amaro, delle cicorie spinte, pelosa polimorfa, eretta o prostrata, alta 20 o 40, fusto striato arrossato, foglie base spatolate, picciolo alato, quà e là verruca bianca, corimbi capolini, ravioli e piadine; ha petali gialli, ligula venata viola, tra dune e muri strade, foglie di rosetta, tenere e carnose, forma lanceolata, acheni pappo bianco, latte appiccicoso, cruda lessa mista, a cicoria e crespigno, colta avan fiori, taglia a raso terra, taglio innocuo latte, annerisce pelle, rimosso con olio, rosetta caccialepre; semi a fine giugno, rinfresca depurante, foglie fresche trita, su zona dolorante, analgesi antiscorbuto, allevia mal di denti, mialgie mal-di-testa, caccialebbra lessi. |CACCIALEPRE Picridium, Latticrepolo, grattachecca rattarola, 1 rosetta basale, di foglie ineguali, se macchiette a nero, cerose infarinate, a radice grossa legno: emerge fusto primavera, pare biforcato, eretto o prostrato, ascendente cilindro, in cima sboccia 1 fiore, a forma di pero, fiorisce tutto anno, in campo oliveto. Caccialepre reichardia, con Rafano e spinacio, Picris potta-pelosa, foglie di Plantago, rametti finocchio, turioni di Asparago, Malva e Prezzemolo, Romice acetosa, Buglossa e Margherita, Radicchio e Tordilio, Ortica o Crescione, Raponzoli radici, Vetriola foglie-getti, Soncio e Fumaria, Pimpinella e cavoletti. Insalata di lattuga, rucola e centocchio, poco aceto mele, olio sale nel Risotto, mentuccia e crispigno, malva e farinello, stufa cepa ed aglio, aggiungi riso bello. |GRESPIGNO spinoso, Sonchus asper olerace, camingioni sarda, cardinnastra sicilian, Crespigno nel Lazio, cicerbita toscana, salad asu piemonte, sivone in Lucania. Crespigno cicor pazza, fol crude o cotte, rosetta padella, cime radici insalata, lattice su porri, e su piaghe pelle: Soncio latte bianco, sgorga incisione, annual crespo alto, 1 metro col fior, buono delicato, boccioli son capperi, latte non amaro, mattino presto cogli. Primavera autunno, getti giovani cotti, in insalata mangio, fave e grespigno, campagnolo detto: scalare cresce, in pentolone metto, pizzicor fol spinose, stimola voglia, di pan casareccio, accompagna foglia. Crespino crudo o lesso, amano conigli, arrivan presso case, mangian erba fili, radice a fittone, fusti eretti ramosi, rosso-violacei, cavi molli e spugnosi; sue foglie spine, gen-dicembre fiori, gialli al mattino, chiude dopo ancora, capolini tutto anno, su ruderi e strade, osa su marciapiedi, e fessure vecchi muri, cugina di cicoria, orto misto onora. Soncio acqua foglie, son depurative, rinfrescan stimolanti, fegato e bile, radici secche trita, tengono inulina, infuso fol/radici, astringente emolliente, suo lattice calma, usato localmente. |ACQUACOTTA erbe stagione, di butteri e mietitori, sui Monti Lepini, alimento base primo, calde zuppe serali, intingon pane fermo, con brodo rane stagni. In paludi con malaria, paiolo sopra fuoco, cuoce erbe campagna, con aglio e patate, Pomodoro e Mentuccia, pane secco fatto a fette, in scodella coccio, imburrata od oliata, aggiunte rape o funghi, spinaci e merluzzo, calda zuppa invernale, da mettere su pane, avanti uovo e sale. Acquacotta di Tolfa, a pastori e boscaioli, contadini e carbonai, che aggiungono Cipolla, erba pimpinella, verdura orto fresca; Acquacotta blerana, aggiunge uova e tarassaco, stese sui crostoni, cicoria e mentuccia, sale olio e aglio, un ora a fiamma viva. Cicoria cotta a parte, a togliere amaro, aggiunta mentuccia, o Persa maggiorana, aggiungi acqua calda, per brodo inzuppato, pane bruschettato, con aglio strofinato. Massa-Carrara zuppa, 32 piante olio acciughe, Flos-cuculi e Porro, Silene nuovi getti, Mentuccia rametti, Cicerbita e Biete, Tarassaco e Cicorie, Papaveri e Pratoline, eupeptiche e diureti, Parietarie lassative, Radicchiella spaccagrotta, Piattello ingrassa-porci. Spaghetti alle erbe: 20 foglie di Melissa, 10 foglie Malva, e 4 foglie di Mentuccia, 10 foglie di Salvia, 2 cimette di Buglossa, lava e scotta malva, aggiungi sale e scola. |CERFOGLIO erba, Antriscus silvestre, prezzemolo ricorda, nelle sue foglie, presente tutto anno, x foglie crude, diureti misticanze, sa condire funghe. |LASSANA cur mammelle, ragadi annue, grande ma gracile, radice fittona, sfida monocolture, incolti muri orti, corimbi fior gialli, miele fin ottobre: fusto esile retto, ramifica in alto, latte amar-salato, simile a tarassaco, foglie germogli, zuppe crude insalate, trita foglie fresche, su labbra screpolate. |PIATTELLO costa di asino, o ingrassaporci, Hipocoeris radicata, spontanea perenne, recisa reca latte, appiccicoso amaro, le foglie verde brille, sono rosette, aderiscono a suolo, lobate spatolette: da centro rosetta, sale scapi forti, a capolini gialli, foglia marzo-giugno, cogli da colletto, crude olio limone, oppure ripassate, delicato sapore. |RADICCHIELLA cicoria, Crepis Vesicaria, pantofola crepis, Catioglio bien-annua, cresce tutti prati, a margini di strade, vigneti uliveti, cicoria foglia uguale: vistosa rosetta, grosse foglie base, attorcigliano colte, capolini gialli, simili a tarassa, pappi piumati vuole, foglie x ripieni, crude oppure cotte; corolla rossiccia, purpurea o bianca, fioriferi germogli, se teneri cucina, virtù come cicoria, disintossica bene, diuretica depura, glicemia di sangue, ferma i radicali, e il cuore energizza. |Hieracio PILOSELLA, ispida e perenne, orecchio-topo forma, lingua-gatto tiene, foglie di rosetta, han bianca peluria, diuretica antibioti, la brucellosi cura: malattia infettiva, febbre Malta Cipro, Gibilterra mare, intermittente tifo, colpisce bovini, accidentalmente uomo, x infetto latte, morbosa febbre noto; pilosella aerea, promuove flusso bile, depura sangue da, purin animal proteine, drena liquidi adiposi, grasse caviglie, cistiti uretriti, via patogeni da urine. quid_tordilio+grespigno+caccialepre.m4a
||MISTICANZA mesticanza, eduli erbe fresche, utili a insalate, minestrone o acquacotta, erbe crude o cotte, condita olio aceto. Lazio misticanza, è Indiviola e Ascarola, Caccialepre Lattughella, Grespigno e Ojosa, Acetosa e Pimpinella, Carota e Ruchetta, Piedigallo Cicorietta, Porcacchia e Boglossa. Se sapete tempo bello, annate nei prati, con cesta e coltello, cominciate a cercar, la bona cicorietta. Misticanza biedana, |Mazzocchi Crespigno, Lattuca pungente, Caccialepre Cresta-gallo, Pie-papero papavero, Pimpinella e Tarassaco, Cipiccia-radicchiello, Raponzoli e Plantago: olio oliva sale e aceto, Rughetta e Cappuccina, Puntarelle catalogna.



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