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voce: acea


shitakeLentinula edodes, funghicoltura di Sepp (14) 14- Evandro, princlingua cinese | foto funghi | audiolibro | funghi-shitake.pdf |  |  |musica 97_mcongo1.mp3
vitemaderaAnredera panacea e Fallopia Heshou-wu (38) 38 - Laguna Blu â€lingua cinese | foto cibospezie | audiolibro | flora_anredera-vitemadeira.mp4 | flora_fallopia-multiflor-blanc.mp4 |  |musica 991_Peyo_05.mp3
vespebombiBombo e Vespa e Calabrone storia (52) 52- Pamela e insetlingua geeza | foto insetti | audiolibro | fauna_ape-legnaiola_xylocopa-viola.mp4 | fauna_calabroni_vespe_bombi_api.mp4 | fauna_api_meravigliose.mp4 |musica 15-Bach02.mp3
juremacaciaYolanda beve vin balchè e danza o Torè (96) 96-|Luz-Maria parllingua lusitano | foto wiramerica | audiolibro | doc_yolanda2002.mp4 | device_danza-tore.mp4 | anime_ambrosio-vilhalva.mp4 |musica 45_encontro_com_a_Jurema.mp3
portulacaPortulaca panacea, cura estate piena (103) 03- Danza di Yolanlingua italico | foto cibospezie | audiolibro | verdetalea_cappero.mp4 | portulaca_superfood.mp4 | portulaca-pesto-aglio+zenzero.mov |musica muye2022.ogg
betelnuthèBetelnut stimola, Tè verde riscalda (123) 23- Betel apre i slingua indocina | foto cibospezie | audiolibro | flora_tea-verde-daoismo-cina.mp4 | flora_betelnut-nganga-taiwan.mp4 |  |musica mongongo2019.m4a
durianDurio zibetino, re dei frutti tropicali (127) 27- Nativi spaccanlingua indocina | foto frutteto | audiolibro | frutti_durian_familiare.mp4 | frutti_mango_albero.mp4 |  |musica yo-bxa-mama-jurema.mp3
ginsengPanax longevo emancipa il contadino (141) 41- Lisa scrive pelingua cinese | foto cibospezie | audiolibro | flora_ginseng.mp4 |  | cibo_azolla_felcezanzare.mp4 |musica
pratolinaAngelica e Violetta, Gerani e Ciclamino (193) 53-lume193 BENESSElingua italico | foto erbefiori | audiolibro | pratolina-bellis_cibo_oleolito-come-arnica.mov | bella-di-notte_info.mp4 | flora_tagete-e-fiori-orto.mp4 |musica
marrubioBetonica su acufene, Ballota menopausa (207) 63-lume207 LA PERSlingua latingreco | foto cibospezie | audiolibro | ballotanigra_marrubio-bastardo.mp4 | flora_salvia-betonica.mp4 |  |musica 11_SantaBarbara_SantaLucia.mp3
ricincicutaRicino purga, Aconito e Digitale no (212) 32-lume212 NEGATIVlingua latingreco | foto ladeki | audiolibro | flora_ricino_fr.mp4 | flora_aconito-napellus.mp4 |  |musica 12-voyageDesert.mp3
buglossaBoglossa calma catarro, Borrago è coraggio (224) 61-lume224 |L'ANIMlingua arabindi | foto cibospezie | audiolibro | flora_buglossa-anchusa-azurea.mp4 | borrago-sbollentata.mp4 |  |musica
gigaroArum Taro e bulbi Scilla, e Kwashi fior (245) 45-lume245 ORIGINAlingua juhoansi | foto erbefiori | audiolibro | flora_tapioca.mp4 | flora_gigaro_arum.mp4 |  |musica
isacangeloKennedy cura loggia massonica deviata (248) 48-lume248 |ROVESClingua alchemico | foto umanstoria | audiolibro | storia_kennedy-cia-deep-state.mp4 | doc_cabala_capi-mondo.mp4 | film_essi_vivono_occhiali.mp4 |musica 15_vangelis432_america_viaggio.mp4
rumacetosaRomice e Bistorta, Nasturzo e Acetosella (304) 58.ä·¹ lume304 |Lalingua slavonico | foto erbefiori | audiolibro | romice_bistorta_tuberi-avi-poligonace.mov | romice-lapazio_tubero.mp4 | romice-acetosa_acetosella_radici-furlan.mov |musica 65_Caboclo_afirma_oPonto.mp3
cecisoiazuppa tofu-lenticchie e desmodio balchè (306) 60.ä·» lume306 |Gilingua cinese | foto ladeki | audiolibro | acaciarobinia_cura-reflussogastro.mp4 | flora_mimosa.mp4 | flora_lenticchie.mp4 |musica ancilla2023.m4a
mirtilloBlueberry di siberia, ugni-calafate fuego (319) 09-lume319 |Dubbiolingua slavonico | foto limoribeto | audiolibro | frutti_mirtillosiberia_lonicera-kamciatki.mp4 |  |  |musica 16_ragazzo_ryu.mp3
cavoloneroCavoli a zuppa aiuta inverno vita (322) 12-lume322 Gioia elingua italico | foto cavoleto | audiolibro | ortomilpa_cavoli_e_broccoli.mp4 | flora_cavolonero.mp4 | flora_cavolonero_pestofacile.mp4 |musica 50_musica_medievale.mp4
bardanaEssiac anticancro Ipecacuana cura febbri (339) 01.I -lume339 BAGAlingua latingreco | foto erbefiori | audiolibro | consolida_osteocura+vincaldo-mix.mov | balsamolio-cina-peru.mp4 |  |musica ngonde2018.m4a
fumariacalma spasmi biliari e Semprevive cicatrizza (353) 15.XV -lume353 |Lelingua latingreco | foto cibospezie | audiolibro | flora_fumaria_benefici.mp4 | flora_semprevivo.mp4 |  |musica alfredo-eu-pedi.mp3

(): 20 quid censiti


14:lume014- Evandro, principe bizantino, in un tempo lontano giunse sulle rive del Biedano: figlio di Ermes e di sibilla Carmenta, si ferma presso il colle Vincella del Drago, e insegna il suo alfabeto glogolitico, antico bulgaro, sanscrito e slavo-ecclesiastico, appreso nei misteri di Eleusi. Raseno percorre le tracce di Evandro e Alice, seguendo i funghi Shiitake e Cardoncello che crescono su ceppi di quercie e legni duri, fruttificando in più ondate. Raseno poi, inginocchiato presso un Muchamor, legge la fiaba di Alice nel Paese delle Meraviglie. Il viaggio di Alice, dove tutto muta e sorprende, insegna a crescere cercando senso nell'assurdo, tra realtà e sogno, e sembra oracolare così: procedi con pazienza, stupore e cura, come Alice e Raseno, tra legno funghi e fiabe, dove la natura è maestra.| Funghicoltura su legno si avvia in primavera: quercia dura più a lungo, pioppo e betulla fruttano più velocemente. Il micelio va inoculato quando il legno ha smesso di germogliare, usando ceppi su chicchi o direttamente nei tronchi. Picchettare con mazzuolo, innaffiare e coprire con cartone favorisce la colonizzazione. Substrati nutritivi come paglia o balle di cereali aiutano la crescita, creando economia circolare e concime finale. Il micelio migra lentamente, fruttifica in 6-12 mesi e resiste al gelo se ben colonizzato. La raccolta avviene a più ondate, evitando muffe e ricoprendo con terra i tronchi tagliati. Shiitake (Lentinula edodes) ama la quercia, cresce su betulla e legni duri, e ha cappello screziato. Ricco di carboidrati, proteine, vitamine e aminoacidi, è antivirale, immunostimolante e ricostituente. Combatte raffreddore, bronchite, herpes, candida, anemia, ipertensione e diabete. Aiuta fegato e reni, favorisce endorfine e libido, associato a vitamina C e zinco. Funghi possono crescere lontano dal suolo, appesi a rami o recinzioni, evitando lumache a mano. Temperatura ideale 10-25°C, evitando gelo e eccessiva umidità; microclima e vibrazione stimolano fruttificazione. Pleurotus e Cardoncello richiedono meno umidità e possono crescere anche su substrati meno pregiati. Il profumo e umidità interna indicano maturazione: non innaffiare troppo per non danneggiare micelio.# |Funghicoltura su legno, avvia in primavera, legno duro quercia, dura più a lungo, attende pure 1anno, mentre tenero pioppo, betulla salice ontano, cogli più veloce, in 6-12 mesi, fuori del gelo, 10-25 gradi Shiitake, crudo o per tisane. Inocula i ceppi, quando han smesso germogliare, rigettano il micelio, se inoculi micelio, di chicchi cereali, apprendi tal processo, con chiodi tasselli, picchetta con mazzuolo, su tronchetti veloci, innaffia alcune ore, se copri con cartone, ceppo sotto quercia, o sotto albero frutto, vibrazione e umidità, stimolano i funghi, scuoti ad impregnare. Funghi coltivati, substrato nutritivo, facili su paglia, che reca humus pregiato, pure in una vasca, Plerotus Cardoncello, |Strofaria-rugosoannulata, cioè baio Castagnolo, presso 10 gradi, vuol meno umidità, economia circolare, micelio sulle balle, di cereali o canne, covoni inoculati, buoni qual pacciame, per legumi e mais, usa vergine paglia, senza concorrenti, lasciala in acqua, mettila a sgrondare, con bastone fai fori, fin metà spessore, riempi di micelio, pressa e chiudi paglia, poni sotto quercia, micelio migra a 20 gradi, su vicine ballette, se inizi in autunno, frutta a primavera, se ben colonizzate, resistono al gelo, aroma ti rivela, umido interno, evita innaffiare, micelio è delicato, cogli a varie ondate, balla per due anni, poi divien concime. Appendi i funghi bosco, in sacco esposto ad aria, su albero di quercia, diffonde spore ovunque, se aggiungi pur batacchio, che batte latta al vento, propaga più lontano; quando cogli funghi, mondali a tua casa, per evitare muffe, sul luogo del micelio, mentre se hai tagliato, ricopri con la terra, a evitare effetto, di mela marcia in cesto. |SHIITAKE squisito, rinforza immunità, fungo antivirale, che cura i raffreddori, Lentinula edodes, in Cina è Hua-Gu, Fungo-nero cinese, saprofita ceppaie, su betulle querce Asia, cappello piatto che, ha crepa screziata; polpa contiene, carbo protein vitamine, inscatolato in Asia, usato nelle zuppe, toni-ricostituente, anti-colesterolo, ipertensione e anemia, cancro e diabete, reca aminoacidi. Shiitake nome dice, amante della quercia, cura raffreddamento, e intestini parassiti, bronchite e morbillo, influenze epidemie, herpes virus vari, tumori al seno e candidosi, contrasta coagulazio, ipertensione arteriosa, pulendo tutti vasi, aiuta fegato-reni, vitamina B D E, ha zinco testosterone, afrodisiaco uomo-donna, aiuta le endorfine, associato a vita C, uccide candida e parassiti, febbre Nilo e rinite, Carie e placche dentali. Sepp Holzer inocula, ceppi tronchi con spawn, 40 tasselli miscelati, in frigo serbati, con trapano e martello, cera sigilla foro, oppure ceralacca, liquida con pennello, durante tutto anno, legno qualità, determina il successo, dopo aver tagliato, serba in luogo asciutto, immergi in acqua fredda, pure un giorno intero, in vasca per ammollo, pH 5 aci cloridrico, poi lasciarlo asciugare. Fai fori 3cm profondi, uniforme intorno tronco, lavora lentamente, a non scaldare legno, e preservar micelio, per riparar da gelo, avvolgi ceppi in iuta, rimuovi a primavera, posizione dritti in buca, annaffia terra attorno, oppure spruzza tronchi, lumache amano i funghi, tu evita i veleni, toglile a mano, shiitake cresce pure, lontano dal suolo, appeso a un ramo quercia, oppure su recinzione. Dopo la raccolta, lasciare tronco riposare, per 6 settimane, poi puoi ripartire. funghicoltura_seppholzer.m4a
Raseno cita la segale cornuta, fungo dei cereali, base del Kikeon eleusino, inciso come simbolo nella roccia, assieme alle coppelle del fiabesco fungo della Amanita Muscaria, sacro |Muchamor siberiano. Raseno depone un quarzo trasparente sul suolo, canale silenzioso della terra a ravvivare il ricordo della fiaba di Alice nel Paese delle Meraviglie, di Lewis Carroll. Alice, una bambina curiosa, segue un coniglio bianco e cade in un mondo assurdo: il Paese delle Meraviglie, dove tutto è illogico e mutevole. Cresce e rimpicciolisce, incontra creature strane (il Cappellaio Matto, lo Stregatto, la Regina di Cuori), partecipa a dialoghi senza senso e subisce trasformazioni fisiche e identitarie. Alla fine, si risveglia: era tutto un sogno. Ma il viaggio ha lasciato un segno. Il romanzo è un'allegoria della crescita, dell'identità e dell'assurdità delle convenzioni sociali. Come in Flatlandia, sfida le logiche imposte e mostra come il linguaggio, la realtà e le regole siano spesso paradossali. Alice rappresenta la mente critica che in mezzo al caos cerca un senso. Oracolo: non smettere di stupirti, dubitare, immaginare. Crescere interi vuol dire preservare la meraviglia.

38:lume038 - Laguna Blu – Rinascita Selvaggia: due giovani cuori crescono dove il tempo si ferma, quando il mondo tace, la natura parla. Sotto il sole antico, l’amore si sveglia senza nome, e l'acqua li bagna, il vento li guida, la pelle si fa nuova, l'anima si ricorda. Il mare primordiale, guarisce corpo ed emozioni, fa fluire amore puro, senza maschere. Del corpo che si fa coscienza, della pelle che torna alla sua origine. Oracolo: se hai dimenticato chi sei, torna al mare. Se ti senti smarrito, lasciati guidare dai sensi. Se cerchi l'amore vero, togliti le scarpe della civiltà e cammina scalzo nella tua verità. Spogliati dai pensieri superflui. Esci, tocca l'acqua, senti la pelle respirare. Non temere il silenzio: lì sboccia l'amore più puro. Il bambino impara e ride. Attesa scelte condivise. La pace di casa val più del capitale| Fallopia multiflora (He Shou Wu, Fo-Ti): liana rampicante cinese, radice polverizzata tonifica reni, sangue e fegato, restaura jing, combatte calvizie, migliora memoria, calma ansia e insonnia. Usata in decotti, frullati o cereali, disintossica, sfiamma dolori articolari; controindicata in gravidanza e infanzia, utile in stipsi e disturbi epatici. |Anredera cordifolia (Binahong, DhengSanChi, LuokuiShu): liana succulenta tropicale, foglie carnose e tuberi aerei commestibili, copre graticci e ruderi, ortaggio e rimedio medicinale. Foglie, steli, tuberi trattano infezioni, ferite, diabete, ipertensione, problemi epatici, renali e intestinali, micosi, virus e herpes. Bulbilli e tuberi rinforzano fegato, milza, lombi e ginocchia, stimolano pancreas e funzione renale, aiutano cicatrizzazione post-parto e post-chirurgia, curano emorragie, ustioni, lividi, artriti e migliorano circolazione e pelle. Usata fresca, essiccata o in decotti.# |FALLOPIA multiflora, altra liana rampicante, Kino mangia foglie, ravioli e misticanze, polvere rizoma, restaura jing dei reni, legati a color nero, ferma calvizie spero. Signor Wu generale, chiuso in prigione, per un anno condannato, a morire di fame, quando i carcerieri, aprirono sua cella, avea capelli neri, mangiava sol tal erba, radice cresce al muro, Fallopia calcio ferro, zinco e lecitine, radice polverizzata, detta pure Fo-Ti, aiuta la memoria, calma ansia e insonni; tonico nervoso, |HeShouwu ä½•é¦–çƒ fissa qi, nel fegato e sangue, disintossica depur, usata in stitichezza, pur sfiamma dolori, articolari tuttavia, ha controindicazioni, in gravidanza e infanzia; cirrosi epatite, mezzo cucchiaino, miscelano in frullati, bevande o yogurt, cosparso sui cereali, aumenta la dose, per stipsi forti. |LIANA di Madeira, |Anredera cordifolia, DhengSanChi Canton, LuokuiShu in mandarino, vite mignonette, Basellacee succulenta, di orti e parchi siepi, a coprire graticci, e ruderi facciate, piantagioni Cina, Indonesia e Argentina, tutte parti pianta, eduli gustose, foglie carnose, e tuberi aerei, alberi avvolge, nei tropici luoghi, foglia come ortaggio, tubero è rimedio, a infezioni e ferite, fegato e diabete. Malesia e Indonesia, la chiaman Binahong, ortaggio di giardini, spontanea di Canton, primo rimedio verde, a scienziati indonesiani, x uomini e bestiame. Cineis e portoghesi, scambian sudamerica, sue tenere foglie, fibre nutrienti, buone crude o cotte, come spinaci, in panini e insalate, zuppe o frittate. Tuberi gustosi, bolliti o arrostiti, Cina Taiwan Corea, lunga tradizione, in guerra Vietnam, 1 soldato |Vietcong, gravemen ferito, mangia foglie Anredera, ferite van sanare: Vietnam governo, la rende pasto base, mentre in Australia, vietata e denigrata, da chimico governo, verdura espansiva, amata in Giappone, detta Asahi-kazura, idlula in sudAfrica, Bertalha in Brasile, Rubaca in Colombia, Papilla in Argentina, fogliagrassa in Germania. Foglie steli fiori e bulbi, aerei o sotterranei, assunti in molte forme, fresco o essiccato, interi o affettati, in asiatici mercati, usano decotti, o umido con pollo, contengono aci ascorbico, terpenoidi e chinoni, calcio e potassio, fosforo e ferro, niacina e vita B. Tutte specie Anredera, vesicaria o leptostachys, foglie più strette, senza tuberi aerei, stessi usi medicina, come cordifolia, foglie-steli antiossidanti, su micosi e virus, microbi e parassiti, sfiamma dolore, ulcera e stomatiti, diabete e ipertensione, protegge intestino, fegato e reni, diureti antitumori, aiuta guarigione, emostatico ferite. Bulbilli anredera, tuberi freschi-secchi, detti Tang SaamCat, TuSanQi a Taiwan, Deungsamchil in Corea, leggermente amari, scalda stomaco e milza, apre meridian fegato-reni, rafforza lombi e ginocchia, disperde gonfiore, stasi sangue e virus, herpes e adenovirus, e virus HIV: decotto di Colombia, su infezioni pelle, e veneree malattie, come penicillina, ampio spettro sfida, inibisce batteri, presenti nei pesci, Aeromonas hydrophila, che causa gastroenterite, e Streptococcus pyogenes, che causa tonsillite. Presa per curare, tubercolosi e febbre tifo, il fegato protegge, rigenera e sfiamma, da malattie epatite. Stomaco aiuta, da infezion diarrea colite, pancia rilassa, mangiata in eccesso, agisce lassativa. Messico e Cuba, su asma e bronchite, Giava e Colombia, per asma e tosse, in topici bagni, acqua cime macerate, calma ipertensione, adrenalina e diabete, e coaguli sangue. Indonesia decotto foglie, bevute dopo raffreddore, mimano insulina, a causa saponine, che stimolan Pancreas. Renali infezioni, diuretica cura, specie i bulbilli, nefroprotettiva, aiuta a generare, cellule renali, presa internamente, cura pure cancro, colon e cervicale; in Thailandia scioglie edemi, messa a cataplasma, massaggia zone esterne, pure post-parto, a guarire ferite, da cesareo taglio. Masticar foglie tuberi, o decotto se secchi, collutorio su gengive, sanguinanti o mal di gola, sue foglie tritate, in acqua bollente, cura mal di testa, assieme mal di denti. Stelo e bulbilli, sedativi di stress, rafforzano articolazio, libido maschile, e aiuta latte materno. |Brasile usa foglie, schiacciate e applicate, a curar morsi cani, ragni ed insetti, affezioni cutanee, micosi e verruche, prurito emorroidi, o allergia di acqua sporca. Ecuador lava i bambini, in acqua sua calda, x febbre e mal di testa, varie nevralgie, e lavaggi oculari. Guarisce ferite, mangiata o applicata, dopo parto o chirurgia, su ferita perineale, sfiamma infezione, rigenera collagene, in polver medicina, detta Yunnan Baiyao, ferma emorragia: foglie frantumate, applicate su Ferite, aiutan guarigione, in impacchi o lavaggi, sopra Ustioni pelle, Lividi e gonfiori, |Fratture e ossa rotte, sfiamma tendini ed |artriti, mangiata o pestata. Decotto Binahong, vitalizza pelle, aiuta circolazione, a guarire ferite. 
Il film La laguna blu, racconta la storia di due giovani, ragazzo e ragazza, che dopo un naufragio, crescono su un'isola deserta lontano da tutto. Insieme imparano a sopravvivere, a scoprire il mondo e sé stessi, e a vivere l'amore nella sua forma più pura e spontanea.Il film che parla ai giovani di crescita, scoperta e rispetto per la natura, ascoltare il proprio corpo e il proprio cuore, senza le pressioni del mondo esterno, mentre l'acqua di mare pulisce la loro pelle e aiuta contro acne e impurità, stimola la circolazione e rigenera i tessuti, rilassa corpo e mente, che tu sia giovane o meno giovane, un tuffo nel mare fa sempre bene. Dentro e fuori.

52:lume052- Pamela e insetti spade: Il ferito e l'innocente mostrano vulnerabilità, la lingua unge, il dente punge; parole e azioni hanno conseguenze, proteggi te stesso e chi non può difendersi. Api, vespe e calabroni rispettano i cicli naturali: nascono, lavorano, nutrono, muoiono secondo stagioni. Le Vespe pungono solo se minacciate, i calabroni cacciano insetti: ogni creatura ha il suo ruolo nell'insieme. Ferite e punture insegnano attenzione; Iperico e Lavanda curano e cicatrizzano, corpo e mente ritrovano forza. Cavoli e malva sono emollienti. Ferite e delusioni sono maestri: impara dal silenzio, dalla pazienza e dal rispetto reciproco. Musica e ritmo mutano il dolore in energia e calma. Seba cita la Parabola dei vignaioli assassini, dove un padrone giusto sostituisce chi non onora la vigna: responsabilità e fedeltà sono premiate; chi rifiuta i doni e maltratta i messaggeri perde l'opportunità di crescere e produrre frutti veri. Osserva limiti e cicli stagionali (nascita, crescita, bottinatura, letargo, rinascita), e agisci con saggezza, ogni gesto ha frutto o conseguenza. La natura insegna pazienza, così tu coltiva e difendi la tua vigna interiore,produrrà frutti autentici.| Bombi e vespe costruiscono nidi e allevano larve; la regina fonda, depone uova, mentre le operaie raccolgono cibo e difendono la famiglia. Bombi bottinano fiori, resistono a freddo e pioggia, muoiono in autunno lasciando la regina in letargo. Api legnaiola (Xylocopa) e Magachile sono impollinatrici preziose, poco aggressive; pungono solo se minacciate. Il pungiglione delle api è unico e mortale per l'ape, quello delle vespe e calabroni non rimane nel corpo. Vespe e calabroni sono predatori e opportunisti: cacciano altri insetti, raccolgono zuccheri, costruiscono nidi di carta vegetale. Calabroni (Vespa crabro) creano nidi complessi, la regina depone uova e le operaie allevano larve fino all'autunno. In inverno, femmine fecondate entrano in letargo; vecchia regina e operaie muoiono, il nido si estingue e resta vuoto. Vespe diventano aggressive solo vicino al nido o se messe alle strette, le loro punture recano dolore, gonfiore e reazioni cutanee, e le persone allergiche possono soffrire anafilassi: il loro veleno è generalmente locale e temporaneo. Le api nutrono e impollinano, preservando ecosistemi; vespe e calabroni mantengono equilibrio predando insetti. Le Colonie seguono un ritmo stagionale: nascita, crescita, raccolta cibo, letargo, rinascita. Fondamentale è riconoscere i loro comportamenti e stagioni di attività, osservando senza troppo interferire.# Comportamento vespe, simile nei |BOMBI, Imenotteri più grandi, Api son difformi, regina di Bombo, fa suoi nidi sottoterra, sua famiglia poi, risveglia a primavera; i Bombi come Api, insetti vegetariani, bottinano soltanto, dolci fior essudi, accumulan nel nido, solo a far covata, 1 femmina feconda, uscita da ibernata. Regina fondatrice, depone sue uova, alleva larve Bombo, e svezza le operaie, quando sono formate, vanno a bottinare, regina fa clausura, continua uova a fare: lavora bombo a lungo, bottina + di ape, pure con la pioggia, freddo e vento date, poi coi primi freddi, la famigliola muore, regina sopravvive, letargo anfratto vuole. |APE-LEGNAIOLA, è Xylocopa violacea, imenottero assieme, api formiche vespe, 400 specie apoidi, nutre polline nettare, impollinano preziosi; distingui da vespe, inganna apparenza, Xylocopa è nera, ha sottile peluria, che aiuta vincer freddo, quando esce a primavera, prima coraggiosa. corpo tozzo ali cangianti, maschi han linee arancioni, su punta di antenne, e hanno pungiglione, come tutte api: se ape muore dopo punto, poichè strappa intestino, i maschi Xylocopa, son meno aggressivi, pungon se minacciati, o senza via uscita: dolore puntura, è leggero arrossamento, veleno poco tossico. Ape legnaiola, impasta suo nido, in legno marcio o molle, si nutre di aromatiche, glicine e orchidee, sebbene giornalisti, infangano insetti, confondon Calabrone, per loro scopi scemi. |Ape-Magachile, deposita sue uova, in guscio di lumaca, e mura la sua scorta, poi porta aghi Pino, sistema coni tetti, a mascherare guscio, ai predator presenti. |VESPE volan lente, in monotono ronzio, se attardano la sera, pesanti nel tramonto, precedono stelle, Pleiadi in Inverno, quan turbini di vento, alzano esterno: se vedon scuro nembo, che tenebroso sale, le Api da alveare, non si fanno lontane, con sassolini addosso, librano per aria, zavorra come barca, solcan onde aria; ecco piante di acqua, attiran larve pulci, vespe e calabroni, sono predatori furbi, inoculan veleno, non perdon pungiglione, a differenza di ape, che punge dopo muore; portano le prede, al nido a farne pappa, ghiotte loro sono, di zuccheri di sfatta, mandibole taglienti, incidono sui frutti, sminuzzano le fibre, a fare nidi tutti: rosicchiano vespe, foglie del canneto, mastican cortecce, saliva impasta nido, appendono alla grata; se vespa tagliatrice, ha mascelle aguzze, ritaglia foglie a pezzi, su Rose cespugli, arrotola ad astuccio, in volo trasporta, chiude nella terra, mette uova e scorta; formica senza ali, è |CINIPE-vespa, fora + germogli, ghiacciati di quercia, gemme a primavera, saran galle fungi, palle ed escrescenze, di larve parassite. |CALABRONE è vespa crabro, Apone cravunaro rosso, più grosso vespide boreale, sebbene confuso, con Ape legnaiola, o Bombus terrestris. |Calabrone carnivoro, preda altri insetti, ama pure frutta, fa nidi di carta, con fibre vegetali, impasta con saliva, 77 percento, carta idro-repellente, aggiungono fango, titanio ferro zirconio, presi a local suolo, ossige azoto carbonio, elementi primi, poco silicio calcio potassio, manca alluminio magnesio sodio; adulto è rossiccio, macchie e strisce gialle, vive in nidi a sfera, di legno impastato, 200 esemplari, regina pur confusa, con Vespa mandarinia, calabrone giapponese, o Vespa Velutina, giunta in Liguria. Pure se diurno, calabrone va di notte, in autunno inoltrato, attirato da luci, gradite a sue prede, con uomo è indifferente, cerca sottrarsi, con rapida fuga, o nascondimento, mentre la vespa, spinta curiosità, si avvicina a umani; diventano aggressivi, solo presso nido, o messi alle strette: femmine pungiglione, punture dolorose, recan feromoni, che informano attacco, per aiuto in gruppo, il veleno inoculato, fatale x insetti, è minimo ad umani, locale e transitorio, solo allergica persona, può dar anafilassi, veleno interferisce, affanno respiro, fino soffocare; dolore che avverti, è pelle infiammata, mentre gonfiore, è reazione corpo, vespe pungiglione, manca di uncino, è raro che spezzi, o rimanga in tessuti. Una fondatrice a primavera, sveglia ibernazione, fabbrica cellette, di nido primario, forma esagonali, in luogo riparato, semisfera vuota, rivolta verso basso, pochi centime diametro, depone sue uova, che lei accudisce, larva è nutrite, con carne altri insetti, cacciati e tritati, da regina sola, escono operaie, sterili badanti, nutrici e muratore, al posto di regina, che muta mansioni, depone or solo uova, nutrita da operaie, poi controlla celle, uccide larve esterne; verso settembre, attività colonia, massima espansione, frenetica covata: da prime operaie, colonia cresce estate, pioniera ora regina, aumenta di volume, a deporre + uova, fino inizio autunno, poi ultima covata, dà maschi e fondatrici, grazie a meno feromoni, di dominanza regina, poi declina il nido: nuove regine e maschi, ora numerosi a ridosso inverno, fanno accoppiamenti, ogni femmina un maschio, di altra colonia, poi accumula grasso, con liqui zuccherini, a superare freddo, femmine fecondate, entrano in letargo, in altro riparo, o rifugi sottoterra, se superan inverno, saran nuove regine: vecchia regina, anziana si allontana, muore attorno ottobre, seguono operaie, muoiono le larve, senza più badanti, ammoniaca cibo vecchio, colonia si estingue, a inverno inoltrato, vedi involucro carta, celle abbandonate, viste da formiche, oppure coccinelle, al fine svernare, a volte assieme vespe. Colonia calabroni, sa prosciugar melo maturo, ma mangia pure insetti, pesticidi coltivi, se danneggia arnie, porta api loro nido, cibo per larve; trappole calabroni, adesive o esca bottiglia, con tappi in commercio, avvitati su bottiglia. 
|Vespa-puntura, sfiamma usando due oleoliti, Iperico+Lavanda, su bruciature e irritazioni, punture insetti e ragni. |Iperico-oleolito, lenitivo e antivirale, sfiamma e cicatrizza, ferite piaghe ustioni, di armi avvelenate, assorbe gonfiori, richiude lembi parti, calma irritazioni: usato massaggio, miracoli contro sciatica, oppure herpes zoster, sedativo del nervoso, stimola melatonina, via orale aiuta mielina, nei nervi dei pazienti. |Iperico+Lavanda, curan ustioni radio, una goccia ogni sera, cicatrizza man fessure, e cura contusioni, punture di insetto, prurito e lesioni, ustioni terzo grado, il tetano previene, allontana tristezza, e aiutando serotonina, cura mentale stanchezza. |batte piedi a terra, un musico strumento, chiama un nume protettore, come un |Rombo-tuono-evoca-pioggia, poichè richiama il Tuono, |ronzio-calabrone, o un orchestra di rane, sonagli e maracas, che i bimbi san calmare: se |nacchere+tamburo, accompagnano danze, il |Flauto-di-Pan, trasmuta il soffrire, nei fiati potenti; se tromba in battaglia, ogni animo infiamma, ogni cetra vibrante, è melodia di calma, nel ventre risuona, suo nume dominante, uccelli |grilli+cicale, fanno risonanza, esprimono esistenza, giubilo con urla, rabbia o resistenza, che vibra e frantuma.

96:lume096-|Luz-Maria parla dell'Acacia, albero del cibo e medicina amara, che in uso esterno cura ustioni e bruciature, assieme ai fiori di Calendula, mentre sua corteccia interna, trasuda via dolori e ferite, epilessia sifilide e oftalmie; pestata e macerata in acqua cura l'anima, come caapi o kava-kava, sfilaccia fibra in estrazione, con spremitura a mano, tolta saponosa schiuma bianca, nasce vin Jurema santa. Acacia del deserto ospita insetti, predati da serpenti, rettile che l'albero protegge, con spine acuminate, e dove i defunti seppelliti, sotto l'albero di vita, diventan centro resistenza, nel Sertao brasiliano, riscattando identità e comunità, dai malesseri sociali che fan schiavi i salariati, così Jurema lumen spinge, al riscatto proprie terre, interiori ed esteriori, striscia dopo striscia, per ripiantar l'orto fiorito, che germoglia attorno al Sè, sator fonte di acqua ver, a ritrovar propria radice, in cuor deserto mai sconfitto, col rito vento del respiro, che unisce al fuoco di libido, recando un circolo di luce, di cosciente eccitazione, per uscir da depressione, attraverso il tocco dell'amore. |Isaia profeta dice, dove è corso sangue e fatica cresce albero di oblio| Le piante della famiglia delle Fabaceae, Acacia, Robinia e Mimosa tenuiflora, sono usate in medicina tradizionale e rituale. Acacia offre gomme, infusi curativi e decotti utili contro arteriosclerosi, ferite, epilessia e infezioni. La Robinia pseudoacacia, con i suoi fiori eduli, è impiegata in cucina e come miele. La Mimosa tenuiflora detta Tepezcohuite o Jurema preta, è al centro di rituali spirituali in Brasile, Messico e Ande: cicatrizzante potente, curò migliaia di ustionati a Città del Messico. La corteccia macerata genera una bevanda sacra, la Jurema, usata in cerimonie per guarigione fisica e psichica. Le popolazioni indigene come i Kariri-Shoko, Truká e Atikum, la integrano in danze (Toré), culti sincretici (Umbanda, Catimbó) e pratiche di resistenza culturale. La Jurema unisce piante, spiriti e memoria ancestrale: si beve in contesti comunitari per contattare gli antenati, guarire il corpo, purificare l’anima. Yolanda, guaritrice italo-brasiliana, partecipa a queste cerimonie, introduce la Ruta (harmala) nella miscela, e contribuisce a riti profondi che combinano medicina naturale, trance e canto sacro, recuperando identità e tradizioni minacciate.# ACACIA albero cibo e cure, corteccia trasuda gomma, eccipiente farmacie, mentre 10 foglioline, in tazza acqua bollente, infuso 6 minuti, filtra e bevi acqua, cura Arteriosclerosi, in ricetta Luz Maria. Dogòn usan corteccia, di radici ataxacanta, in decotto per ferite, epilessia e sifilide, i Masai per oftalmie, e Bulul senegalese, purga anti-diarrea, vermifugo afrodisiaco, cura gonorrea; baccelli di acacia, macera in acqua, pesta in mortaio, seccati nel sole, emolliente protettivo, di ulcere e ascessi, disturbo digestivo. |ROBINIA pseudoacacia, cresce rigogliosa, suoi fiori nel risotto, liquido miele dona, o prepara una pasta, con uova farina birra, immergi fior robinia, come fiori zucca, friggi in olio o poni, qual frittelle o pizza. Come Acacie e Robinie, le selvatiche mimose, temon tramontana, ma se radicano bene, spaccano la pietra, e fanno assai polloni. |MIMOSA TENUIFLORA, detta hostilis preta, è alberello cespuglioso, alto 5-7 metri, spine robuste sui rami, e rigonfie a loro base, spontanea in Messico e Brasile, e tutta America Centrale, Venezuela e Colombia, dove è detta carbon negro, cabrera cují e cabrera, nahuatl Tepezcohuite, jurema preta e ajucá. Yu rema vuol dire, vino in lingua Tupi, in Caatinga ecosistema, cura crisi e guerra, se terra è in siccità, vive solo Acacia, col cactus Mandacaru; cresce alla Caatinga, foresta povera in Sertao, cura mal aria e mal viento, paura e spavento, invidia e malattie, della società andina, in Perù settentrionale, dove il trattamento cura, prevede paziente cerimonia, amuleti a base di erbe, Asteraceae e Solanaceae, e Lamiaceae aromatiche, per via topica e orale, miscele da bollire, in acqua o spirito di canna. Tepezcohuite è albero-pelle, che sa cicatrizzare, corteccia e radici, sfiamma antibattere, tannini e saponine, alcali kukulkani, unguento sulla pelle, cura ustioni + gradi: rigenera tessuti, in presenza di ferite, eritemi e bruciature, ulcere dermatiti, polvere corteccia, curò vittime esplosione, di gas e petrolio, presso Città Messico, 5000 gravi ustioni, svuotarono farmacie, per trattamento bruciature, allora misero su ustioni, corteccia Tenuiflora, che cresce abbondante locale, rigenerando loro pelle, con ottimi risultati, assieme a fiori Calendula, si produce una pomata, che cura ragadi mammarie, 90 % dei casi. Tenuiflora forma crosta, solidale con cute, stimola collagene, elastene e ialuronico, induce pelle rinnovo, crosta cade a guarigione, lungo tutto corpo, nervi bocca e varici, e decubito forzoso, acne eczemi micosi, herpes genitale. Altre cortecce mimose, ophthalmocentra è rossa, detta Jurema vermhela, poi Mimosa Verrucosa, detta Jurema branca, poi Mimosa Acutistipula, è alberello jureminha, poi Mimosa arenosa, infine la aomnians, dal Messico ad Argentina, ha colore rossastro, trasmesso alla bevanda, in cui è fatta macerare, corteccia radice 24 ore, in fredda infusione, poi è aggiunto miele d'api, a correggere il gusto, astringente ubriacante, miele agisce da conservante. Radice posta su una pietra, pestata con altra pietra, a battitura completata, si mette massa in bacinella, viene spremuta con le mani, piano acqua si trasforma, in brodo rosso spumoso, adatto a esser bevuta. La battitura di corteccia, è come liana di caapi, o radici kava-kava, sfilaccia fibre legnose, per acquosa estrazione, con spremitura a mano, dove corteccia sfilacciata, reca in acqua schiuma bianca, saponacea poi rimossa, prima di bere amar bevanda. |LACANDONI figli del Balchè, fanno altra medicina, con corteccia altra mimosa, assieme miele fermentato, di Apis melipona, priva di pungiglione, essa purga e unisce tutti, in cerimonie regolari; Maya rimasti nella giungla, fanno canti abiti bianchi, in ricordo al tempo antico, di espansione in Yucatan, disboscando e coltivando, i curandero e sacerdoti, fermentano acqua-miele, a ricavare un idromele, macerando la corteccia, Mimosa Lonchocarpus violacea, un alberello-farmacia, di Yucatan-Chiapas, a purgare e curare, dai vermi intestinali. Lacandoni dopo un mese, bevon balchè idromele, a curare e vedere, testa cuore e intestino, Ciankin vecchio loro capo, mescia il vino rito e mito, purga e muta in cerimonia, ogni ansia divien gioia. Yolanda al Terabuti, narra i |KARIRI-SHOKO, che usan Jurema branca, la vermelha e poco la preta, che ha forza non comune, dentro etere corrente, fonte di india sapienza. Vivon deserto sabbia fina, fiumi e piogge rare, semiarido clima, su terre depredate, riprendono diritti, nativi di riserva, riscoprono radici, sul fiume Sao Francisco. Jurema in loro riti, alla danza del Torè, cura il cuore indio: Ambrosio Vilhalva, un leader dei Guarani, attore Birdwatchers, il suo popolo riscatta, su terra ancestrale, prepara la bevanda, per suo popolo curare. La corteccia di mimosa, asciuga fuori e interno vive, fin quando pioggia muta, corteccia secca cade, albero ringiovanisce, alimenta miti e canti, nel secco juremàl. Kariri prendono acqua, dal Mandacaru cacti, mentre acqua di mimosa, la bevono insetti, predati da serpenti, che vivono fra i rami, che albero protegge, con spine di acacia, e defunti sorregge: tra rettili guardiani, è centro resistenza, regno del Cangaso, Sertao brasiliano, sta un albero di vita. Kariri del Sertao, nei latifondi chiusi, fanno occupazioni, rivendicano terre, chiedono allo stato, espellono invasori, stringono rapporti, con clan di filiazioni. Kariri-Shoko storia, un padre figlio e nuora, pelle color bianco, e 6 persone indiane, diretti verso il bosco, a causa siccità, rimaser molto tempo, mangiando selvaggina, piante e tuberi scavar. Tupa donna indiana, allora fece medicina, essi bevvero ubriachi, e fecero l'amore, Tupa con suo cugino, da ciò nacque un bambino, generando la famiglia, che inizia indiano clan, in foresta di Ouricuri, cioè palme da cocco, del Cocos coronata, e diffonde nei dintorni, dando vita ad altri clan. Ogni tribù viaggiò altri luoghi, in ogni angolo del mondo, ma la famiglia originale, rimase in Ouricuri, villaggio di foreste, dove forza identità, sopravvive in antenati, confine dei rituali. Deserto magro raccolto, li spinge al salariato, verso altri paesi, così persero la terra, poi arriva il riscatto, con terre date a strisce, simili per tutti, mais zucche e fagioli, manioca e meloni, in agro sussistenza, oggi vendono ai mercati, i frutti della selva. Danza del Torè, nei culti dei Kariri, al sabato notte, in un Terreiro santo, recinto con 2 porte, sequenza qui si svolge, ruota attorno al vino, dove spirito foresta, è portato da Jurema, a fare union convivio. Kariri van curare, vecchie zone devastate, da clima e malaffare, sono i figli di Mimosa, la inscrivono nel corpo, con un seme sottopelle, Ouricuri riti di passaggio, dove in bosco sta il villaggio, festa Mata-dos-encantos, che rilascia suo potere, a mezzo piante frutti. JUREMA è la bevanda, ma anche foresta sacra, terreno luogo e culto, piante e pure mito, nasce culto nord-est Brasile, presso tribù native, di Pernambuco Alagoas Bahia, fra Pancararú e Tusha, Guegue e Pimenteira. Lusofoni inquisitori, dal 700 a oggi, rivelano le usanze, a preparare il vino, di gruppi sopravvissuti, a conquistatori europei, con epidemie e menzogne, e reclutati in false guerre, rivolte poi soppresse, con massacri predatori; poi giunse presso loro, il mito del riscatto, Jurema è sangue Cristo. Narrano Atikum, che presso Gesù croce, giunse Maria Maddalena, per pulirgli le ferite, Signore dove butto il sangue? ai piedi pianta Mimosa, per servire da scienza, ai nativi Brasi-Kongo, rispose il Signore. La conoscenza del vino, trasmise ai vari schiavi, mestizo e neri fuggiti, da loro regni nei quilombo, comunità rurali miste, dove i neri africani, introdussero bevanda, nei culti possessione, Candomblé e poi Umbanda. Questi culti a loro volta, influenzan culti da Jurema, che integra teologie, modi rituali africani, poi a inizi 900, popolazioni brasiliane, con decreti indigenisti, dai nuovi governi, ottengono licenze, su propri territori. Yolanda nel Sertao, zone interne di Bahia, vide Pernambuco bande, su terre già sconvolte, da guerre tra cartelli, di piantagioni droga, tra cannabis spagnola, e pistole turbolente, allora va in Oruba, trovar popolo |TRUKA', paesino di collina, sotto montagna Uma, là danza e prega, dentro una grotta, Cabocla possessione, inizia infine monta. Truka fan mistura, aglio e aquardiente, hanno questo mezzo, il solo conveniente, svuotano bottiglie, di grappa brasiliana, circondano altare, ogni fine settimana: fedeli abbandonati, in suppliche danzati, corteggiano discesa, di spiriti incantati, ciascuno sperimenta, un cambio identità, attiva guarigione, conforto e vitalità; sebbene hanno bevuto, i medium spiritati, infine restan sobri, seduti ed appagati, Yolanda porta a loro, ricetta con asfand, così produce il rito, Jurema dos congà. Mimosa-e-passiflora, Yolanda scambia semi, di ruta detta asfand, a far nuova ricetta, propone poi un rituale, con Gioacchino don Antonio, leader spirituale, juremeiro uomo, che prepara e serve vino, assieme 4 medium, che cantano sua trance, fin termine di danza, Antonio si distende, in mesmerico viaggio. Yolanda il giorno dopo, parte presso gli |ATIKUM, sulla sierra di Uma, lascia semi peganùm, da seminare in loco, per migliorar bevanda, invitata guida il rito, presso Boa Esperanza, poi Alto Paraiso: inizia cerimonia, e arrivano persone, al recinto della danza, c'è rito fumigazione, un lavoro pulizie, diretto dal pajè, a mezzo grandi pipe, a proteggere terreno, prepara bagni cure, malocchi scioglie pure; radici foglie fiori, di Acacie del deserto, macera cortecce, pestate a dare vino, che Alencar già descrisse, in romanzo Iracema, regina muore e vive, incontro tra culture, miscela due nature, nel vino che cura, mal di testa e denti, contrasta malattie, di venere e di pelle. Mimosa con radici, nel Sole di oriente, batte sue scorze, su roccia corrente, Iracema in acqua fredda, spreme bene il succo, spuma toglie dal bacile, strizza poi l'ammasso, acqua fa rossiccia, a mollo in una notte. Radici foglie infuse, son birra preferita, dagli esseri Encantados, alla Torè partita, viene da Ouricuri, essenza del rituale, si svela a noi graduale. Pajè raspa radice, ripulita da terra, lavata e pestata, in acqua macerata, lasciata fermentare, amara è la tisana, aggiunta Passiflora, o Ruta di harmàla. Jurema purga corpo, con effetti cinesteti, guidati dal sonaglio, 4 ore mitopoiesi, molti provano crampi, stomaco prime 2 ore, altri vomito diarrea, se han preso harmalone. Vino estratto da radice, è incenso pure usato, 5 grammi bassa dose, 10 è la norma, qualcuno aggiunge aceto, o succo di limone, accelera estrazione, mentre la ebollizione, quel liquido concentra, da 1 fino 4 ore; dopo trenta minuti, 4gr harmala o caapi, iMao pericolosi, se combinati ad alimenti, nausea o mal di testa, svenimento a volte morte, chi gioca con la sorte. Capi locali offron bevanda, per danze rituali, a invitare Encantados, che partecipano a festa, nel clima incorporato, pajè inizia la danza, Torè oraria rituale, flauto suoni balli, attorno fuoco centro, i presenti entrano in danza, sciolto ogni patema, chiedon guarigione, purgano sofferenze, e allontanano mali, con fumo di essenze, maschere e costumi, tutti adornati, copricapi di piume, dove ognuno diviene, medium a suo modo, ospitano i corpi, gli spiriti uccelli, dei tempi kukulkan: Yaba è femminile, Aboro è maschile, androgino sistema, mito vuol offrire, psiche ha concepito, suo originale ambiguo, possiede individuo, e stempera confini, nel num della Libido, vulcano desiderio, o libido inespressa, ha spiriti attirato, al corpo della festa. Francisco di Rodelas, svela sua ricetta, Vino che facciamo, mai rende ubriachi, ci permette parlare, con tutti nostri avi, nelle feste del sertao. Truka alleati ad olandesi, contro i portoghesi, cercano Jurema, loro etnica entità, costruita in segreto, durante tal periodo, giunge a odierno credo, tollerato da portoghesi, quando nemici dei francesi, ma sconfitto il nemico, juremero ancora offesi, indios vanno in Maranhao, con cerimonia del Torè, adottata pur da Umbanda, nelle corti portoghesi, nuovo Orixa si alza, cabocla in linea Oxossi, che da costa nordestina, giunge in muove tende. Caboclos curan tutti, in feste Varakidra, Dio fulmine dei Tupi, stagione Ouricuri cocco, si incontrano + clan, in politico convito, per scambi e gareggiare, intrecciare relazioni, parenti vivi e morti, mondo spirituale, assieme ambasciatori, col vino di visione, la forze della cura, in religione cerimonia, innesto di culture, nasce il rito Juremado, o Praia do negros, oltre razional strutture, incorpora caboclos, nel brasiliano credo, di indigeni catimbos, che cercano la cura: Luzia Micaela soffia, sul punto dolente, inizia cantar lingua, con canti e sonagli, un vento corrente, fa danza indovina, con vesti angolane, un cappello piumato, connette piano astrale. Yolanda danza ancora, scossa dalla forza, Eolo nella trance, entra dalle orecchie, profeta e risponde, a domande dei presenti, indica i rimedi, di Jurema guerriera, mentre scendono i caboclos, nei cuori dei fedeli, encanto-de-luz, assieme a spirito Santo. Jose Andrade scrive, Jurema è 3 cose, liquido di piante, cerimonia religiosa, Cabocla entità, di Tupi discendenti, cuor di resistenza, del culto popolare, donna amazzone astrale, in Brasil Colombia e Venezuela, culto a Maria Lionza, che difende uman diritti, e autonomia di terre. 709 padre Bernardo, ebbe visioni meraviglia, da bevanda Jurema, fra i Carisi del Rio Grande, maracas rito del Catimbó, possession Brasile-Kongo, monasteri in Pernambuco, di Carmelitani Scalzi, di re Giovanni V Portogallo, partecipan bevute, anch'essi denunciati, dal vescovo geloso, che vede i missionari, rientrati dalla sbornia, che raccontano visioni, di mistici sentieri. José de Calva italiano, cappuccino 700, missionario in Paraíba, nel Sertão do Pinhanco, scrive a Ufficio Inquisitore, il diffondersi del culto, fra i nativi liberati, nei villaggi dei Cariri, dopo espulsione Gesuiti, in Brasile 759. José narra cerimonie, di chi desidera bere, partecipare al culto, prima sia curato, pena il pericolo morire, poi in cratere acceso un fuoco, e riscaldati dei carboni, ecco miscela di radici, a creare un fumo denso, la persona sdraia presso, apertura di quel pozzo, il suo corpo riceve fumo, che lo lascia poi curato, allora beve la bevanda, corteccia secca di Acacia, fuma foglie di tabacco, e usa un sonaglio zucca, pieno di sassolini. Maestri enologia, conoscevano miscela, a produrre la bevanda, agitando i sonagli, cantando toante pianta, per chi non cade in danza, come i Kung del Kalahari, donne cantan regolari, assieme ai loro bimbi, la danza è circolare, fino a svenimento, come morti al suolo, sino a che il sonaglio, agitato sulla faccia, assieme a una canzone, riporta in stato desto. Jurema giunge in Amazzonia, 788 padre José, tra Amanayé di frontiera, Piauí e Maranhão, durante loro festa, usan bevanda da radice, un tempo usate in guerra. I nativi del nordest, uniti coi lusofoni, in lotta contro i predoni, portan vino in Amazzonia, culto Jurema si diffuse, tra le orde di coloni, capanne mulatte in foglie cocco, e recipienti terracotta, uomini e donne a danzare, una pipa passa mano, ogni casta ha il suo segreto, pezzi rami di jurema, come pelle di animale, ragazze attorno al recipiente, fuma pipa cachimbo, soffia fumo su bevanda, dove forma strato spesso, mentre un vecchio con maracas, danza a torso incurvato, attorno al gruppo cantando, scambia versi con il coro, il vecchio poi a ciascuno dà, un poco di bevanda, con scodella terracotta, fumiga oggetti e persone, e bevanda nel vassoio. Vino veritas si dice, mostra il mondo intero, cielo aperto a fondo rosso, dove sta il Dio fumoso, campo fiori degli avi, presso montagna azzurra, con uccelli beja-flor, mentre il sole è sotto terra, uccello tuono è grande un metro, penne rosse sulla testa, apre e chiude il suo pennacchio, che il fulmine produce, e quando corre qua e di là, emette il suono tuono, contro aria cattiva, mal viento susto espanto, malocchio ed envidia. Yolanda cura da dipendenze, in Brasile ed Olanda, a gennaio 97, nord-est Brasile viaggia, assieme Atikum e Truka, traversa il deserto, pur tra vari pericoli, arriva sulla sierra, da Ana Olinda Conceicao, cacique sindaco tribù, che la sistema a casa sua, con amache 2 giorni; dopo lunga camminata, condotti a 1 grotta, fà lavoro di Jurema, fino a notte fonda, usa mimosa e ruta, Ana va cantare, avvia trance di encantos, incorpora cabocla, canta prega e parla, con persone bisognose, di consigli e prana. Ana chiese a Yolanda, il toante della Ruta, pianta a loro sconosciuta, cioè qual musica attiva, le sue virtù di cura, Yolanda canto la canzone, appresa dai Trukà, nel primo rito con Asfand, poi assiem a donna Ana, prepara 2 bevande, harmala e vino Acacia, unite poi in mistura. Cotina 80 anni, dopo terza dose, inizia a cantare, e Ana cade in trance, Cotina perde azioni, nel panico gli indiani, ma Ana ebbe fiducia, porta ordine in stanza, Yolanda canta toante Ruta, e minuti + tardi, Cotina torna a conoscenza, si alza va ballare, una Torè dopo anni, di astinenza causata, da sua età avanzata, seduta al suolo narra, sono stata a casa! Ana canta e balla, fino a rito conclusione, poi seduti sotto stelle, con lacrime agli occhi, dice abbiamo ritrovato, radici dei nonni! Yolanda e compagni, le lasciano i semi, da bere e seminare, e riprendono sentieri, con banane ed abbracci, portan ricetta e semi, ai Funios e Caimbè, dove identica esperienza, danza satura esplode, fuor corpo brucia sofferenze, scalda il piede sotto, e sudore va copioso, la pancia surriscalda, quan spirito possiede, e corazza pure salta; corpo si alimenta, dal sogno interiore, a uscir da depressione, serve 1 gesto amore, Yolanda e Kinaciau, conoscono la cosa, sfregan da corpi caldi, via ogni sofferenza. 
Oh cantaci Yolanda, |Jurema e la sua storia, botanica e cultura, varianti di rituale, i figli di Acacia, conoscon la divina, proviene da foresta, lor volontà di vita: defuma com as ervas da jurema, defuma com arruda e guinè, alecrim benjoim e alfazema, vamos defumar filhos de fè.|Defuma defumador, Esta casa do nosso senhor, leva pras ondas do mar, o mal che aqui estar.| o Rei que veio pra Rainha (yolanda.38), Ele è o Rei, Que veio pra Rainha, Ele è o Rei, Das bandas de la, Que veio a qui no sertao, Com a Jurema se encontrar, E este Rei, Foi se casando com a Rainha, E no reinado, Do sertao nasceu a flor, que os caboclos da Jurema, batiza com louvor. |Eu-caminhando (yolanda.41), Eu caminhando E veio a ordem do meu Pai, Me ordenou Que eu saisse da ilusao, Também me disse Que para se ter amor, E so lembrar Que a gente tem um corasao, Este caminho Ele beira tanta incerteza, E tambem passa Por tanta escuridao, Peso a meu Pai, Que me de muita firmeza, Para eu dar, Conta da minha missao, Eu veio a lua E as estrelas a brilhar, Chamo a Jurema Pra comigo festejar, Dou viva ao ceu E peso ao Rei do Firmamento, Me de a luz Me de a forza do luar. # |encontro com a Jurema (yolanda.45), Eu viajando E me encontrei com a Jurema, Que o segredo De outras linhas revelou, Ela trouxe os seus encantos aos congares, E nos altares Sua prece ela rezou, Oh Jureme o Juremà, Sua beleza vem do luar, Oh Jureme oh Juremà, Trazendo a bensao, De Oxalà, Estes misterios, Ela tem como siencia, Sua magia, Desabrocha como flor, E no terreiro Ela è luz da verdade, Ela è Jurema Filha do Rei Criador, Oh! Jureme o Jurema.. E na jornada, Dentro desta luz divina, Eu encontrei Com um mensageiro do Senhor, Ele era um Rei Mago do universo, Ele è estrela no congar do meu amor, Oh! Juremè o Juremà. |Jurema-chegou (yolanda.09) Foi a Jurema, Quem trouxe tanta beleza, Brilhando estrelas, Os planetas e o luar, E o universo, Se abrindo como flor, Festejando este amor, e a Jurema fez brilhar, E aqui na Terra, No jardim da esperansa, Ela è uma planta, Que o Pai mandou plantar, e Sua raiz, è medicina do astral, Para combater o mal, E o Divino habitar, Foi ela quem Cantou nas matas do sertao, |Unindo irmaos, De varias tribos no congar, E o caboclo, Que carrega a tradisao, Brinca |Torè la no sertao, Chamando a forza pra reinar, Ela è Jurema Ela è a linda flor, que Deus mandou, Para brilhar o meu congar, Quando a Jurema chegou, Ela fez balansar, la vem com Xangò, Ela vem com Oxalà, Dando brilho a estrela, Da Rainha do Mar, Ela è Jurema de Deus, E veio aqui nos curar, El trouxe o amor, Pra nos alimentar, Ela trouxe a uniao, Pro povo se reencontrar.

103:lume103- Danza di Yolanda, San Nicola veglia e la rondine passa i mari. Il destino gira come ruota, oggi in cima, domani a terra, ma sempre in danza. Accogli il cambiamento, lascia andare: ciò che si chiude ora è protezione, non castigo. Sfiorire non è sconfitta, ma lezione; non forzare, ciò che è tuo verrà. Lascia che il tuo passato sia seme, non ombra: anche lo scandalo può insegnare. Come la Portulaca, sii umile e solare, selvatica e accogliente, assorbi luce e trasforma le emozioni: rendi innocuo il veleno, muta la spada in carezza; con pazienza impara a digerire, cresci nella saggezza che consola e guida. La tua presenza è necessaria, dunque desiderata: chi del suo dona, riceve in abbondanza.| PORTULACA oleracea, la vedi da marzo, fino ad autunno, buon erba alimentare, rapida strisciante, gialli fiorellini, nobili sue forze. Porcacchia foglie, omega3 anti infarti, cespuglietti suoi, fra crepe marciapiedi, asfalto e bordure, carnose luci foglie, porcellana detta, annuale piccina, amata dai maiali, negli orti del mondo, resiste caldo e fame, Gandhi la incluse, in lista suo ashram, a contrastare fame, la usava per frittate: Portulaca in insalata, con menta e uova cocca, assieme a pomodori, o conserve sottaceto, sapore diverso, a mattino o alla sera, acidula al mattino, come mela renetta, a causa fotosinte, prende CO2 di notte, sapore asprigno, di giorno fa glucosio, tenuta sotto lingua, estingue la sete, acidi grassi contiene, |sfiamma omega3, con mais |omega-6. Produce molti semi, giugno-ottobre vedo, indica suol ricchi, a potassio magnesio, Portulaca accompagna, tutte le verdure, piante molto grata, da inizi della estate, ha sapore delicato, che in acqua degrada; rametti grandi bollire, ripassa padella, si conserva in frigo, pur 3-4 giorni, la pianta accumula metalli, dunque evita raccolta, presso suol contaminati. quid_portulaca_panacea.m4a
La Portulaca oleracea, abbinata all'Aloe vera, rinfresca e idrata, lenisce pruriti da punture, ha effetto antimicrobico leggero, riduce infiammazione, rossore e orticaria, grazie agli omega-3, e proprietà antistaminiche. Foglie fresche o cotte apportano vitamina C, aiutano il sistema urinario e depurano organismo. Calmano stomaco e bruciori, favoriscono diuresi e rinforzano immunità. Applicata localmente, riduce punture insetti, foruncoli eczemi; lenisce colpi di sole e infiammazioni cutanee. Foglie in frittata o minestre, con olio e aromi, mantengono proprietà nutritive e medicinali. Ha mucillagini delicate, facili da deperire; meglio seccare a metà e servare per inverno, o in alcol 60% a evitar fermentazioni. A, B6 e C, acidi ossalico e citrico; contrasta lo scorbuto. In Cina è ortaggio lunga vita: calma febbri, tumori leggeri, ulcere orali e denti vacillanti. Foglie masticate agiscono come antisettico e vermifugo, anche per animali. Portulaca rimedio quotidiano, che unisce nutrizione, prevenzione e cura naturale. Consuma cruda, lessata o in estratti. Favorisce equilibrio tra corpo e pelle, portando sollievo immediato e vitalità duratura.# |Portulaca e Aloe vera fresca, rinfrescante e idratante, lenisce prurito da puntura, leggero effetto antimicrobico. Portulaca oleracea, ricca in omega-3, antistaminica naturale, riduce infiammazione, rossore e orticaria, abbina ad Aloe succo, senza alcol o aceto, poichè posson fermentare, suoi gel mucillagini, se male conservati. |Aloevera+Portulaca han mucillagini e acqua, facilmente deperibili, metti Alcol conservante efficace, sia qui oltre 60%, nel preparato finale, a evitar fermentazione. Portulaca cotta/cruda, C contrasta lo scorbuto, vince + infezioni, di urinario tubo, sua foglia tiene yin, calma stomaco bruciore, diuretica depura, aiuta immunità, cura dermatiti pelle, e orticari punture. Portulaca Frittata, sotto sal qualche minuto, taglia a pezzettini, mergi in uovo sbattuto, con parmigiano sale e timo, o Persa maggiorana, soffriggi in olio olivo. Portulaca foglie, strofina su punture, di api e zanzare, foglie sopra i morsi, aspirano veleno, foruncoli ed eczemi, combatte emorroidi, malattie degli occhi, e calde infermità, come solari colpi, lenisce la pelle, surroga olio pesce, addensa minestre, nippo polenta riso, rinfresca A B6 C, acido ossalico, citrico e ascorbico, evita eccesso, acido scende con età, rami 16 foglie, lessa con patate, scotta in poca acqua, aggiungi aglio e grana. |Cina-ortaggio-lungavita, che calma tumori, succo calma febbri, e ulcere di bocca, ferma denti vacilli, foglie masticate, antisetti |vermifuga, a umani e animale.

123:lume123- Betel apre i sensi, scioglie timidezze e paure in Nimal Sesto: la vibrazione cresce con pazienza e attenzione al corpo. Fremito è il punto in cui sapere e vita coincidono, quando la coscienza vibra dentro di te: non temere l'ardore che senti, è Ishq, fuoco che apre cuore e mente all'invisibile: quando il corpo trema o il cuore accelera, ascolta, non reprimerlo, è Shakti che si risveglia. Il fremito non è emozione, è percezione diretta della vita che pulsa dentro e intorno a te; come nel num di Kinaciau, danza, ritmo e respiro uniscono corpo, spirito e natura; come grazia (shaktipat) può arrivare da maestro o silenzio interiore. Lalla insegna a Sesto che il sacro è unito al profano, ogni gesto può diventare esperienza: amore intenso, paura, desiderio, tutto può trasformarsi in meditazione Kaula, ogni fremito è un invito a fidarti del tuo cuore, non reprimere l'innamoramento, ti guida verso la saggezza, poichè corpo, mente e ambiente sono un unico veicolo di metamorfosi: Respira, lascia che la vibrazione attraversi ogni cellula, il fremito è la tua guida verso casa: il punto in cui il sapere diventa esperienza, la grazia si fa corpo, e la dualità si scioglie in una vibrazione viva e cosciente, e noi siamo quella vita che vibra.| Il Betel, liana della famiglia delle piperacee, è diffuso in gran parte dell'Asia come blando stimolante ed euforizzante naturale. Le sue foglie vengono masticate formando il quid, un impasto di foglia di betel, noce di areca, lime (idrossido di calcio) e talvolta spezie come anice e cardamomo. La noce di areca, che contiene l'alcaloide arecolina, produce un effetto tonico e colora di rosso la saliva. Questo rituale, nato nelle foreste indonesiane, è oggi comune in India, Sri Lanka, Filippine, Vietnam, Taiwan e Nepal. In India le foglie servono anche come offerta o moneta di scambio, mentre in Vietnam il betel è simbolo di amore e ospitalità. Masticarlo riduce fame, stress e timidezza, e favorisce la socialità. La pianta cresce spesso nei giardini familiari accanto alle spezie sacre come curcuma e chiodi di garofano, usate in medicina popolare. In parallelo, la Camelia sinensis, madre del tè, nata in Cina e poi diffusa nel mondo, offre un risveglio più dolce e stabile: è tonico, digestivo e lenitivo, soprattutto se addolcito con latte. Bevanda di scambio e meditazione, il tè unisce popoli e tradizioni, dal Tibet all’Inghilterra, portando chiarezza mentale e conforto quotidiano.# |BETEL foglie liana, consumate da emigranti, in Asia euforizzante, fa nervi stimolanti, se Kava è piperace, famiglia Pepe piante, Piper betel cugine, son blande stimolanti. Betel forma quid, con o senza tabacco, assieme noce Areca, anice e cardamomo, LIME idrossi calcio, unisce ingredienti, in forma alcalina, per circoli interni. |Noce-di-ARECA, alcaloide arecoline, che colora rosso, e stimola saliva, miscela Betel quid, fu dono dei nativi, foreste indonesiane, a stimoli nervini: foglie di Betel, assieme a noce Areca, detta betel-nut, sud Asia serve intera, cerimonia in India, viene detto kattha, in Filippine e Burma, Taiwan Nepal Lanka. Indù usano foglie, di betel e areca, come moneta scambio, a pagare un prete, ragazze Betel nut, in Taiwan son comuni, vendon sigarette, da chioschi luminosi. Vietnam rompe ghiaccio, per conversare, simbolo di coppia, sopprime pur la fame, dentro polver lime, riduce stress nervi, previene litigare, e colora pure i denti; molte famiglie, coltivano betel, + areca nel giardino, sacro alleato, assieme a otto spezie, canfora e curcuma, x raffreddori, chiodi-garofa e cardamomo, x digestione. |CAMELIA Sinensis, Tè origina Cina, da palpebre di Darma, da monti di Fokien, arriva con Olanda, Compagnia di indie, pianta Himalaya, tra ruscelli e fiumi, ombra della palma; i cinesi maestri, ne fan preparazione, infuso con limone, cresce eccitazione, cibo per alcuni, nutre sostanza fina, detto legume, per via di albumina, acuisce + sensi, meno che il caffè, risvegli senza scosse, carezza dolce Tè: ggiunta di 1 alcali, la rende calmante, Latte ammorbidisce, asprezza di tannino, zucchero la guasta, fan russi raffreddar, torbido un tratto, eccitan precipitar; chiodi anice finocchi, mettono persiani, burro sale ed orzo, aggiungono tibetani, inglesi ne van pazzi, tartari li frena, profuma le narici, e la mente rasserena: scaccia sonnolenza, lenisce mal di capo, aumenta stitichezza, frena ubriachezza, utile in inverno, igien in climi freddi, compagna di lavoro, a conversar aiuta, la fogliolin cinese, Emilia pure cura. libro_tantrakaula-lalla_danielod.m4a
|Lalla, detta Lal Ded, fu una mistica del Kashmir del XIV secolo, maestra del tantrismo Kaula e del non-dualismo shivaita. Le sue poesie, dette Vakhs, rivelano un cammino di liberazione interiore attraverso l'esperienza diretta del divino, vissuto nel corpo e nella vita quotidiana. Daniel Odier, nel libro Lalla, La Folle Saggezza delle Yogini, presenta la sua voce come esempio di saggezza spontanea, oltre le regole religiose e sociali. Lalla insegna a Sesto che ogni essere umano può realizzare Shiva e Shakti dentro di sé, unendo principio maschile e femminile, spirito e materia, senza rinnegare desiderio, dolore o piacere. La via Kaula non separa il sacro dal profano: ogni gesto, respiro e incontro può diventare meditazione. Attraverso la consapevolezza del corpo, la dissoluzione dell’ego e la compassione naturale, si apre uno stato di presenza pura, dove amore e libertà coincidono. Lalla incarna la ribellione del cuore contro la paura e l'illusione, invitando a vivere nella verità immediata del sentire. Il suo insegnamento è semplice e radicale: la realtà è già divina, e solo '’attenzione piena, il silenzio interiore e la fiducia nella vita permettono di riconoscerlo. Il FREMITO Kaula e della mistica di Lalla è una vibrazione sottile, un'onda di coscienza e di energia che attraversa corpo e spirito quando si manifesta la presenza del divino dentro di sé: è il segno vivente che Shakti primordiale, si risveglia e circola nei canali interiori (nadi). Non è emozione, ma percezione diretta della vita che pulsa: un fremito dolce o intenso, che dissolve l'ego e apre a uno stato di unione con il tutto. Questo fenomeno è molto simile sia alla Marifa sufi, la conoscenza esperienziale, non intellettuale, che nasce dal cuore quando l'amato divino si rivela, sia allo Shaktipat tantrico, la trasmissione della forza spirituale da un Sad-guru interiore o esterno, che risveglia la Kundalini e produce tremiti, calore, lacrime o estasi. In tutte queste tradizioni, sia al concetto sufi di Ishq (amore segreto, ardente) sia al numTchai dei !Kung, popolo San che ha una concezione di spirito e stato estatico in contesti di trance guarigione, spesso legata al corpo, al ritmo (danza, canti) e all'essere in comunione con la natura. Num è lo spirito/energia mistica che porta calore, estasi, un senso di unione e coscienza Kia: lo stato del num può essere traumatico, potente, quasi sacro: coome nel num dei !Kung, il fremito implica un’apertura fisica/emozionale, una vibrazione interna che mette in comunicazione con dimensioni più vaste (spiriti, antenati, natura). Ishq, nel sufismo indica un amore intenso, ardente, un desiderio che spinge il cercatore verso il Divino, è perdita di sé, ansia mistica, travaso della volontà individuale verso l'unione spirituale; può manifestarsi come amore metaforico o reale (majazi vs haqeeqi), ma sempre porta trasformazione interiore.

127:lume127- Nativi spaccano frutti tropicali nel loro villaggio: come loro, guardate, esplorate e partecipate, imparate a rispettare i cicli della natura. Il Durian, con le sue spine e l'odore potente, ci insegna prudenza e pazienza: il frutto cade solo al momento giusto, portando fortuna a chi sa attendere. Nel giardino edule, ogni pianta (dal lupino alla palma, dal rosmarino al loto) crea microclimi, trattiene acqua e nutre terra e corpo. Camminate tra piante e alberi, interagite e sperimentate, lavorando lentamente e con attenzione, imitate la resilienza della natura. La pazienza e la cura trasformano un semplice terreno in un paradiso di energia, gusto e saggezza; ciò che sembra impossibile diventa reale quando curate con costanza, come dice il proverbio: non vi sono frutti così duri che il tempo non maturi. Tarocchi carta 7 di coppe: scala, l'impossibile diventa reale, o perlomeno sembra tale; fortuna incontri speciali durante spostamento.| Durian Durio zibethinus, albero di Austronesia, alto fino a 25 m, con foglie alterne e fiori rosa. Il frutto, pesante e ovale, ha buccia spessa e spinosa, polpa cremosa giallo-rossa, e semi eduli tostati o grigliati. Vietato trasportarlo su mezzi pubblici per l'odore intenso. Caduta frutti è regolata da miti locali: il durian non colpisce mai le persone, e porta fortuna a chi lo raccoglie. Fiorisce due volte l'anno, impollinato da pipistrelli; attrattivo per fauna selvatica come oranghi, elefanti e tigri di Sumatra. Consumato da solo può irritare labbra e gola, ma combinato con riso o dolci è il re dei frutti: fresco con riso, in gelati, dolci malaysiani (dodol, lempuk), Tempoyak fermentato, fritto con cipolle o in zuppa di pesce. Parti vegetali (foglie, radici, petali) usate in medicina tradizionale per febbre e sudorazione. Ricco di nutrienti: zuccheri, grassi, triptofano, vitamina C e potassio. Afrodisiaco malese, è congelato esportato in Cina e venduto per strada.# Durio zibethinus, albero di malvacee, via da sotto frutto, |DURIAN 榴槤 liu lien, avvisan le persone, cartelli Indonesia, albero di jungle, Borneo e Austronesia: se coltivato, frutto a spin taglienti, malese nome durio, sta per Re dei frutti, frutto che cade, su testa causa ingiurie, copioso sangue esce, ma morte non conduce. Dayako detto dice: durio ha occhi e vede, il luogo dove cade, mai cade in ore giorno, a non colpir persone, ketiban runtuh durian, prendi durio che cade, e ricevi la fortuna. Albero 25 metri, con foglie alterne, fior color rosato, che emana odore acre, avviso indonesiano, a raccoglitori frutto, invita usare casco, protegger usufrutto; dopo 4 anni vita, una due volte anno, fiore è impollinato, da miti pipistrelli, frutto a forma ovale, pesa pur tre kili, fuori ha buccia dura, ricca a spessi spini, dentro ha + sezioni, separate da membrana, ospita ciascuna, una polpa gial-rossastra, cremosa mangiata, al naturale o aggiunta, a yogurt e gelato, e i semi pure ghiotti, tostati o grigliati, son come noci. Durio pure caustico, se mangi in eccesso, labbra e gola dolo, segui allora usanza, prepara col riso, o con dolce pietanza; cinesi e tailandesi, dicono yang caldo, consigliano mangiarlo, alterno a |Mangostana, tampone frutto yin, Durio amato-odiato, ha gusto gradevole, emana odore suvrumano: anche frutto chiuso, invade la città, Singapore e Bangkok, vieta treno e bus, credon javanesi, afrodisiaco durian sia, frutto ed erezione, fanno sinergia: duri jatuh sarung naik, cade frutto e sarong sale, forte odore frutti, caduti nella giungla, attrae animali, orango ed elefante, e tigre di Sumatra, lecca e consuma frutto, selvatico mana; narra mito malese, Orang Mawas ama durio, varietà senza spine, cresce in Filippine, dono dei nativi, ai civili del pianeta, Durian congelati, esporta china impresa; suo gelato venduto, su strade Indonesia, malay candy ice-kacang, dodol lempuk frullo, riso glutinoso vapore, piatto durian pulut, con latte di cocco, servito maturo. Sabah durio rosso, fritto + cipolle, servito contorno, polpa e zuppa pesce, polpa durio essicca, Tempoyak fermentato, mangia riso e curry, a spezie miscelato. |Tailandia mangia durio, fresco con riso, in mercati lo trovi, a pezzi adulterati, con pasta zucchine, semi tossici crudi, bolliti fritti o rosti, diventano eduli. Petali dei fiori, mangiati in Indonesia, offre buon miele, nettar polline api, contro febbre in Malesia, decotto spalmato, con foglie e radici, antipiretico mangiato: succo foglie su testa, a pazienti febbre, medicina nativa, contro eccesso sudore, ferma versando, acqua in vuoto suo guscio, dopo polpa mangiata, bevi e imitar durio; frutto rinfresca, zucchero e grassi, tiene triptofano, vita C e sal potassi, solfuro nel frutto, agisce da |i-Mao, a donne gravidanza, sia sconsigliato. libro_giardinoedule3_ventotene.m4a
Audio estratto da libro_giardinoedule3: Il Giardino edule imita la complessità naturale creando microclimi che favoriscono fertilità e biodiversità. Tra le pioniere utili compaiono ginestra, lupino, trifoglio, erba medica, brassicacee e rovo, affiancate da bulbose (cipolla, scilla, zafferano, topinambur, iris) e specie frangifuoco (cipressi, nasturzio, fico d'India, aloe, portulaca). Alberi come fico, pioppo, robinia e piante aromatiche (rosmarino, timo, origano, salvia, mirto) rigenerano suolo e difendono da parassiti. Molte spontanee hanno proprietà commestibili e terapeutiche: asfodelo, silene, luppolo, passiflora, vite, cappero, amaranto, calendula, camomilla, malva, quinoa, ruta, verbena. Arbusti e ortaggi come cicoria, crescione, rucola, prezzemolo, liquirizia e cavoli arricchiscono la dieta e il terreno. Tra alberi da frutto e alto fusto si citano melograno, nocciolo, carrubo, ciliegio, gelso, cachi, melo, moringa, noce, olivo, palma, pino domestico. Le piante acquatiche (crescione, loto, taro, sagittaria, lenticchia d’acqua) completano il sistema come fonte alimentare proteica. Ogni pianta contribuisce a resilienza e omeostasi: più sostanza organica significa maggiore capacità di trattenere acqua (fino a 160 tonnellate/ettaro). Il giardino edule diventa così luogo sacro, terapeutico, autoregolante, dove ogni creatura trova il proprio microclima, un paradiso rigenerativo per uomo e natura.

141:lume141- Lisa scrive per ascoltare il cuore in viaggio, dove i sogni svelano la via e la ricetta di cura. Jung scrive a incontrare la sua anima: è bambina come il Jingsen, è guida e parla con lingu di sogno. Ginseng è radice lenta, forte e saggia, che cura corpo e spirito, ma chiede rispetto: troppo può ferire. Jingsen è radice-bambino, spirito della foresta e della pazienza, uno dei tanti specchi dell'Uno. La poesia nasce nel silenzio, guidata da una stella interiore come l'anima parla di notte e canta il giorno che verrà. Il massaggio jing-xin-shen apre alla parte femminile, all'amore profondo che fa Essere completi, e con immaginazione attiva, bastanti a se stessi anche in solitudine. Jung invita a guardare anche l’ombra: là si trova la verità, accogliere il caos porta ordine superiore. La via non si conquista, si riconosce. Vadim scrive: la realtà riflette ciò che sei, non serve creare te stesso, ma ricordare chi sei. Ibn Arabi ci ricorda che il cuore è il vero mondo: impara a svuotarti e potrai vedere, potrai leggere,, tutto è già scritto là, ciò che cerchi sei già.| Panax Ginseng, detto renshen (radice uomo) è una pianta longeva che può vivere fino a 200 anni. Nelle leggende di Cina, Corea e Siberia, è visto come una creatura magica che appare nei boschi per premiare i puri di cuore. Una storia narra di un contadino che riceve in dono una radice da un bambino misterioso per saldare i suoi debiti: il bambino era in realtà un folletto-ginseng, spirito millenario. Ginseng cresce lentamente: il primo anno spunta con 3 foglie; dal quarto, la pianta ha 5 gruppi fogliari e una radice carnosa color giallo chiaro. Più cicatrici sul colletto della radice indicano più anni. Usato da secoli come tonico adattogeno, migliora energia, memoria, resistenza a stress, virus, freddo e calore., è immunostimolante, anti-fatica, cardio protettivo, regola zuccheri nel sangue e ormoni sessuali. Utile in geriatria va assunto a cicli (2–3 mesi), evitando sovradosaggi. Può causare insonnia e interazioni con farmaci (anticoagulanti, sedativi, steroidi). Esistono 11 specie: tra le più note, il ginseng coreano, siberiano, americano e vietnamita.# |Panax-JINSENG 人蔘, detta renshen, radice pianta uomo, araliacea longeva, vive duecento anni, animandosi a tempo, esce dal terreno, folletto mito tempio. |Leggenda Cina nord, Korea e Siberia, narra 1 contadino, con debiti padrone, decide ripagare, debiti e affrancarsi, padrone latifondo, vuole interessi alti; così contadino, riprende a lavorare, prende acqua pozzo, nel bosco liminale, qui vede 1 bimbo, che gli chiede acqua, lui gliene porge, e il bimbo ringrazia, gli porge 1 radice, jinseng poi dice, dalla a tuo padrone, lui ne sà valore, con essa pagherai, il debito restante; il contadino esegue, padron è spossante, hai rubato tal radice, io ti denuncio! contadino allor svela, il dono misterioso, padrone capisce, il bimbo è una radice, animata millenaria, valor senza confine: minaccia il contadino, portami al pozzo, nascosto lui corre, ad avvisare il bimbo, che ride e gli dice, di stare tranquillo, al mattino van pozzo, padrone e contadino; quan vede bambino, irrefrenabile diventa, padrone a ogni costo, prenderlo tenta, ma bimbo folletto, salta alberi gioca, poi scende in pozzo, e padrone lo insegue; ma bimbo jinseng, infine salta fuori, padrone resta dentro, affoga sua passione, bimbo dice a contadino, hai avuto cuore puro, da ora sei libero, padrone ha avuto il suo; io torno a mia dimora, assieme altre fate, tu vai x tua strada, felice mio compare. Ginseng 11 specie, perenni crescon lente, ha radici carnose, e seme quiescente, germoglia a primavera, dopo il tempo gelo, 5 centime da terra, cresce il primo anno, ha 3 piccole foglie, ovali e dentellate, cade foglie autunno, 1 cicatrice rimane: sul collo radice, conta numer cicatrici, saprai età di pianta, terzo anno 20 cm, ha 3 gruppi foglie, quarto anno 40 cm, 5 gruppi foglie, radice fusiforme, color giallo paglierino, amarognolo sapore, edule in più forme, drago bimbo e uomo, simil carote o rape, fà tonico organismo, e immuno stimolante, cardio-stimolante, abbassa glicemia, anti-aggrega piastrine, adattogeno aumenta, resilienza a stress, caldo freddo raggi UV, e virus batter; contrasta astenia, fatica e depressione, ginsenosidi ormoni, estrogeni sessuali, regola erezione, migliora vigilanza, memoria adattamento, se usato con costanza. Ginseng geriatria, migliora la memoria, rallenta invecchiamento, in cicli 2 3 mesi, interrompi ogni tanto, a evitar esagerare, troppo reca insonnia, in gravidanza evitare: aggrava infiammazioni, e anticoagulanti, oppur con sedativi, ansiolitici e steroidi, pur contraccettivi, lui stimola surreni, disturbo con farmaci, corticoidi aumenti. Esiston varietà, nei climi + freddi, Panax Manciuria, Siberia zona Ussuria, coreano e giapponese, indiano tailandese, birmano e americano, vietnamita nepalese. jung_librorosso-animamia-massage.m4a
Audio estratto di jung_librorosso-animamia-massage.m4a: esplorazione dell'anima in dialogo tra Jung e la sua anima appena ritrovata, la chiama bambina o fanciulla, riconosce che i sogni sono il suo linguaggio guida. Nella seconda parte del testo Lisa passa a istruzioni per una sessione di massaggio jing-xin-shen che mira a facilitare l'incontro con l'anima femminile dell'uomo, usando tecniche di rilassamento, visualizzazione transurfing, gestione energetica e via sufi di Ibn Arabi, per raggiungere un profondo stato di appagamento. L'audio enfatizza il valore della vita interiore e l'importanza di accettare il caos e disordine per generare il senso superiore e la completezza, con autosufficenza ed efficenza dei propri mezzi, fosse anche un eremo.

193:sogni53-lume193 BENESSERE nel Giardino dei Fiori di Emilia: quando tutte le nostre forze sono in armonia l'un con l'altra mentre mettiamo l'energia nel mondo, cavalca nuda tutt'uno col suo cavallo; noi ci completiamo in ogni momento, avvertiamo di essere una cosa sola con il qi, non solo in qualche momento di grande estasi, ma nel quotidiano, raggiungendo un consapevole stato vitale di armonia; ci abbandoniamo al destino appena ci si rivela, oltre bene e male, ideale o bruttezza, troviamo il centro sia all'interno che all'esterno poichè scegliamo la fonte della vita: tuo compito è scoprire e |agire-su-ogni-inibizione che ancora ti impedisce di esprimere l'energia in un |processo-di-completezza. IMG8: Frutta (matura, ogni campo ha il suo gioiello per coloro che scelgono la vita, guarda al modo in cui puoi realizzare te stesso e gli altri). Acque (scorrono producendo musica, vitalità è una combinazione di significato e azione; dà credito dove è dovuto per ciò che hai realizzato). Nuotatore (usa ciò che ti è stato dato, impegnati ad accrescere la tua salute fisica). Pittore-di-arcobaleni (quando la tua energia è al massimo, traducila in nuova creatività). Sognatore dirige un coro (il comando è il dono che restituiamo alla vita per diventare adeguati, loda il modo in cui hai ottenuto qualcosa da donare agli altri). Zuppa (trasorma tuoi atteggiamenti di stanchezza e inadeguatezza nelle gioie della vita). Salto (non trattenere nulla, scegli a chi donare in questo momento). Api (curano alveare usando il loro miele, servi la fonte ed essa ti salverà, lavora sulla tua fiducia nell'Universo). |Come |Ottobre tale è |Marzo, caldo d'ottobre fà freddo febbraio| Emilia coltiva roseti, bosco e fioreto, con oltre cento fiori eduli. Agrumi dolci e profumati (arancio, limone, lime, pompelmo) aggiungono aroma, ma dosati non coprano i sapori. Achillea millefoglie cura digestione, epistassi, ferite e stress; Agerato blu, Albero di Giuda rosa e Allium apportano sapore delicato. Basilico, Begonia, Belle di Giorno e Bocca di Leone arricchiscono insalate e dolci. Borrago e Buglossa danno freschezza e colore; Calendula, Camomilla, Caprifoglio e Carciofo, oltre ad aromatizzare, aiutano salute e digestione. Lavanda, Malva, Menta e Mirto rinfrescano e rilassano; Nasturzio, Papavero e Passiflora calmano e proteggono. Rose e Rosmarino donano profumo e antiossidanti; Tulipano, Verbasco e Viole completano varietà e gusto. Zucchine, zucche e fiori di Yucca o Zinnia permettono creatività in cucina e benessere. Il giardino è un'orchestra di colori, sapori e virtù, dove ogni fiore insegna a nutrire corpo e anima.# Emilia in suo giardino, ha roseto bosco fioreto, cita 100 FIORI eduli, iniziando da citrus AGRUMI, fiori dolci e profumati, di arancio e limone, lime e pompelmo, se ne usi troppi, coprono i sapori. |ACHILLEA millefoglie, si lascia calpestar, nei prati cresce spande, in insalate e minestre, amara digestiva, con menta camomilla, i topi pure sfida: fior piccoli bianchi, raggruppa densi corimbi, da maggio a ottobre, essiccati fai infuso, utile in coliti, decongestiona antispasmo, infusa oppur fresca, sà curar ferite, scabbia di pecore, allevia incontinenza, friziona sulla testa, calma la calvizie, bevuta ogni ora, arresta naso epistassi; infuso è sudorife, decotto dolor torace, urinaria antisetti, anti serpi scorpione, radice -glicemia, mastica mal di denti, aiuta suo unguento, emorroidi sanguinanti, su tosse e dolori, seno e schiena fianchi; steli di palustre, in oracolo Ijing, raccolti maggio-luglio, taglia seccati, 50 bastoncini, x estrarre 1 esagramma, gioca a Shanghai, stecca con grazia. |Agerato Celestino, blu elettrico e sapore, delicato e soave, usa in insalate, per gelati o yogurt, oppure pasticcini, zuppe e salse carni. |Albero di Giuda, cercis siliquastrum, fiori color rosa, ottimi crudi o fritti, in pastella con miele. |Allium tutti fiori, aglio cipolla erba cipollina, sono edibili e gustosi, ogni parte di tal piante, for sapore più attenuato, della pianta stessa. |Aibika abelmoschus Manihot, pianta ornamentale, officinal e aromatica, cucina fiori e foglie. |Anethum graveolens, ha fiori verde-giallo, sapor intenso come anice. |Angelica archangelica, a seconda varietà, fiori lavanda blu rosa, sapore come liquirizia. |Asfodelo han vita breve, ma dolcezza grande, crudi in insalata, eduli anche radici, sardi e greci le mangiano, arrostite come patate, condite a sale e pepe, o accompagnate a fichi. |Basilico fiori, disponibili a colori, dal bianco al rosa al blu, il sapore è come foglie, solo più leggero; |Begonia gusto acido, in suoi petali accesi, come lime e limone, per gelati e sorbetti, disponibile intero anno, è pianta molto diffusa, circa 900 specie, ma son eduli solo i fiori, della varietà tuberhybrida, adatti a insalate, macedonie e dolci estivi, se uniti alla menta, diventano drink fresco, dal retrogusto limone, e come antinfiammatorio. |Belle di Giorno hemerocallis, fiori han sapore dolce, ottimi crudi in insalata, o decorazione torta. |Bocca Di Leone antirrhinum, buon profumo e sapore, aggiunta alla insalate, ai gelati e sorbetti, ha buone vitamine, amminoacidi e minerali. |Borrago officinale, colore blu acceso, fior sapore cetriolo, usati in infusione, aromatizzare aceto, tisane e vari vini, degustati anche crudi, in insalate fresche estive; |Buglossa anchusa cugina, è pianta tintoria, per radice colore rosso, fiori blu pur congelati, in cubetti di ghiaccio, e usati per i cocktail, differisce da polmonaria; |Brunella vulgaris, detta pur Prunella, perenne labiata, alta 20 centime, fiorisce giu-settembre, impollinan le api, la cercano molto, collutor vulneraria, su ferite lama simile, cura anche tonsille. |Calendula Arvensis, in zuppe e piatti verdure, tiene aroma piccante, sapido e pepato, simile a zafferano, suoi fiori cotti o crudi, in tutte le portate, zuppe e minestroni, risotti e dessert, fiori assai preziosi, in erboristerie, raccolti in estate, depurano il sangue, antisetti e antivirali, sfiamma cicatrizza, mentre la officinale, petali freschi a preparare, un olio rinfrescante, efficace sulla pelle, toccasana in eritema, e aggiunta in acqua bagno, è un valido antistress; |Camomilla Matricaria, ricorda margherita. i fiori sapor dolce, usati negli infusi e aromatizzar biscotti; |Caprifoglio Lonicera, fiori han nettare impiegato, come dolcificante, in gelati e sorbetti, come fosse uno sciroppo; |Carciofo cynara, sono veri boccioli, come capperi e broccoli, fiori invece sono amari; |Carlina acaulis, si trova in montagna, punge ma i suoi fondi, sono eduli carciofi; |Daucus Carota fiori bianchi, pizzo di sant'Anna, 5 petali e sapore, più tenue di radice; |Centaurea fiordaliso, ha odore delicato, da evitare il gambo, dal sapore amaro; |Cerfoglio anthriscus, sapor aneto e anice; |Cicoria intybus, amarognola di più, in petali e boccioli, metti in salamoia. |CICLAMINO rosa e lillà, perenne fior dei boschi, pianta medicinale, bulbo terra o vaso, fuor da sole estivo, dopo 1 anno reca fiore, che 5 petali ha, dal greco kyklos cerchio, Primulacea famiglia, nata da bulbo foglie basali, quasi triangolari, colore variegato, mimetico a erbivori. Plinio ne parla, ombelico di Terra, usato come esca, a uccidere i pesci, evita in cucina, tossico ciclamino, bello nei giardini, suo tubero dà olio, essenziale a profumare; se sostanze attive, da tubero ricava, succo ed infusi, virtù ciclamina, ingerita si muta, in ciclamiretina, distrugge flora patogena; bulbio di ciclamino, anestetico locale, per malattie muscolari, scheletro e gotta, sfiammatorio antimicrobico, lenisce reumatismi, esemplar su sinusite: tuberi estratti da erboristi, usati contro influenza, Virus respiratori, edema dei tessuti, protegge vie respiro, drena seni paranasali, e decongestina il naso. |Ciliegio prunum avium, fiori bianchi ha, sapor della ciliegia; |Coriandolo sativum, i fiori come foglie, hanno erbaceo sapore, da usare freschi, se scaldi perdon molto; |Crisantemo per dolci, sapor piccante o pungente, in varietà di colori, crean decorazioni; |Dalia in medicina, usata contro tosse, aggiunta nei dolci, è diuretica e digestiva; |Dragoncello artemisia, ha fiori piccoli giallino, riuniti a infiorescenze, come una pannocchia, sapor più tenue tiene, di dragoncello foglie, suoi fiori per infusi, diuresi e inappetenza, alleviano singhiozzo, depurano organismo, e calman mal di denti; |Finocchio vulgare, fiori gialli delicati, legger sapore liquirizia. |GAROFANI in vaso, Dianthus caryophyllus, semplice esistenza, annuali bienne o perenni, un genere vasto, da sempre coltivato, eduli in cucina, ha petali dolci, usati nei liquori, biscotti e pasticcini, oppure nei risotti, per sughi e piatti pesce, oppure carne bianca; togli petali dal calice, rimuovi base bianca, nella parte ristretta, bianca unghia di ogni petalo, poichè ha sapore amaro; petali freschi in insalate, panini torte e risotti, o capolini essiccati, per bustine profumate, e per i pot-pourrì; foglie bollite son sapone, lavano i capelli, i vestiti e pur la pelle. Garofano cinese, è Dianthus chinesis, erba tonica amara, che tratta urinario, stimola digestione., antibatter e febbrifugo, esterno decotto, tratta infiammazioni, e gonfiori di pelle. |GERANIO pelargonium, con petali gerani, preparano sorbetti, vini oppur formaggi, o in forma marmellata. Geranio è buon astringente, diuretico che aiuta, su irritazioni gola, e ulcera allo stomaco, la varietà Robertianum, detto erba roberta, o geranio odoroso, ha petali rosa, ideali nei dolci, o vini e liquori; |Gelsomino per il tè, oppure nei biscotti; |Giglio da usare, è il bianco in cucina; |Ginestra scoparius, fiori gialli mielosi; |Girasole eduli petali, e germoglio cotto a vapore, come il carciofo. |Lavanda profumata, in piatti salati e dolci. contorno da abbinare, a carne e formaggi, se fatti essiccare, e messi in infusione, recan bevanda delicata, rilassante e digestiva, a Marsiglia fan biscotto, in aroma di lavanda; |Maggiorana origanum, ha fiori color bianco, e sapore più leggero, di Origano foglie; |Magnolia Grandiflora, ha un petalo spesso, che permette frittura, in pastella cotoletta; |Malva sylvestris, fior lilla con sapore, più attenuato delle foglie; |Malvarosa alcea, fiore pien di petali, per le decorazioni, neutro è suo sapore; |Menta in semifreddi, gelati o sorbetti, in estate rinfrescanti, assieme con limone; |Mirto fiori bianchi, han sapore mirto; |Nasturzio fiori intensi, metti in minestrone, e piatti di verdure, han sapore dolce, leggermen piccante, come senape degusta, fresco o in infusione, insalate oppur farciti, combatton raffreddore, aiutano pur sonno, han vitamina C, e ritardano calvizie; |Papavero rhoeas, petali in sciroppo, naturale per la tosse; |Passiflora edulis, fiori bianco azzur porpora; |Peonia petali, popolari in bevande, thè o limonate, gettonato in Cina, consumano a insalata; |Pesco fiori rosa, profum sapore pesche; |Petunia calma tosse, ha minerali e vitamine, e accompagna formaggiì; |Pisello lathyrus odoratus, ha fiori color rosa, e sapore dolce e intenso; |Pratolina bellis, boccioli sottaceto, ha sapore come capperi; foglia fluttua e va, Edera sul tronco, sussurra dentro me, evolversi del mondo, diverse forme tiene, Flora della Terra, nel verso ritmato, rivela sua coscienza. |Ravanello fiori han sapore, pepato come la radice; |Robinia Pseudacacia), bellissimi fior bianchi, in buonissime frittelle, o succiati come miele; |Rosa petali han sapore, profumato per bevande, dolci e marmellate, insalate e risotti, i fiori impollinati, mostran più elevata, capacità antiossidante; |Rosmarino han sapore, più delicato della pianta, usa a guarnir piatti;|Rucola eruca ruchetta, fior piccoli e neri al centro, han sapore pepato, più accentuato delle foglie, comunemente usate; |Salvia officinale, ha sapore come foglie, un pò più delicato; |Sambuco fiori bianchi, diversi da Ebbio, che ha fior puntine viola, ha buone proprietà, solo in frutti e fiori, ma il resto della pianta, semi pur compresi, appaion velenosi; Senape sinapis, fior gialli a quattro petali, leggermente aromatici; |TAGETE in ghirlande, vedo con fiorrancio, garofani indiani, al collo di Swami, fior semplici o doppi, color di velluto, fiore annuale, che teme ogni freddo, sapor acidulo e piccante, con fondo amarognolo, è fiore messicano, invaso fin settembre, dopo va accorciato, dopo qualche tempo, tal erba rifiorisce, fuori di gelate, e in orto stabilisce: radici di Tagete, respingon nematodi, iniziano anno dopo, e perdurano 3 anni, aiuta Pomodori, Fagiolin Patate e Rose, Prezzemolo talvolta, fa le stesse cose. |Tarassaco fiori e foglie, in insalate e risotti, han sapore un pò amarognolo, ma i boccioli questo fiore, metti sottaceto, come la pratolina; |Tiglio tilia fiori, consuma freschi o essiccati, aggiungi a insalate, i singol fiorellini, mentre gli essiccati, usa per tisane, benefiche anti-tosse, febbre e raffreddore, conciliare il sonno; |Trifoglio fiori dolci, con note liquirizia; |Tulipano tulipa, friggi petali in pastella, o in fresche insalate; |Verbasco petali e foglie, pure puoi usare; |Verbena Odorosa, è aloysia citriodora, ovvero Citronella, come limone e melissa, fiori bianchi di limone, ottima in thè e dolci; |Viola Mammola o VIOLETTA, delicato sapore di menta, e un aroma inebriante, accompagna macedonie, pastasciutte e insalate, anche foglie a forma cuore, mangia crude o cotte, cucinate come spinaci, fior trasforma nei sciroppo, profumano dolci, sorbetti e bevande, piatti a base frutta: consumare viola aiuta, apparato renale, per vitamina A e C, proprietà anti-ossidante, anche alla pelle, viola e violette, rimedio al mal di testa; Viola Cornuta o Cornutina, conserva i fiori secchi, ridotti in polvere e aggiunti, a risotti e uova sode. Viola del Pensiero o Tricolor, ha sapore sottobosco, buon in sciroppi febbre; |Yucca gloriosa, ha petali color bianco, spessi e croccanti, dal sapore un poco dolce, con punta di carciofo, usati in insalate, fresche oppur frittelle; |Zinnia elegans, bene alla cottura, in salse base arrosti, o preparazioni lunghe, aggiungi un poco prima: se i petali scottate, e poi li frullate, potete usare il composto, come lo zafferano, colorante per la pasta, asparagi o spinaci, contrasto delizioso, fior piccoli in pastella, son pure deliziosi, zinnia non si presta, a dolci e sciroppi; |Zucca per ripieni, torta salata italiana, rimuovere gli stami, e procedi a pastellare; |Zucchina per ripieni, è cucurbita pepo, con farciture varie, per il massimo piacere. 
|Pratolina Margheritina, spesso data per scontata, è assai sottovalutata, ha proprietà eccezionali, 310 componenti, risultati di ricerca, ha effetti antiossidanti, antimicrobici e cicatrizzanti, antitumorali dei reni, antidepressivi e ansiolitici, protegge i neuroni, e fa la mimica insulina, usala in cucina, in liquori od infusi, oppure un Oleolito, mimetico di arnica: ottimo su edemi e contusioni, dolori muscolari e articolari, tonifica la pelle, con azione rassodante, è anti-smagliature, cura rughe e cicatrici, insieme Calendula oleolito, calma eritema pannolino ai bimbi, o eritema da sudore. |Achillea ferma emorragie, Altea scioglie tosse catarro, Ciclamino sblocca sinusite, Ibisco e Garofani Tagete usa, a fare un buono tè.

207:sogni63-lume207 LA PERSONA: |Guaritrice (il suo viso ti mostra ciò che ti manca. Star bene è metà del problema, l'altra metà è cambiare il cuore. La guaritrice può infonderti nuova energia per aiutarti a risolvere la tua condizione, ma la trasformazione è più basata sulla tua abilità di aprirti nonostante la sofferenza: tuo compito è rischiare qualunque cosa per attuare i cambiamenti richiesti, abbi fede nel possibile. Tu sei un polo, la tua guaritrice porta sopporto a completarti). Guida (guidare gli altri è vivere i loro bisogni e desideri meglio di quanto possano fare loro stessi, tuttavia, portare con te il gruppo richiede che tu stia contro di esso pur essendo li per lui; tu dai valore alla cooperazione mentre, allo stesso tempo, stai da solo: una certezza interiore ti permette di assumere il comando: tuo compito è dedicarti a scopi e orientamenti più grandi di quelli che potresti ottenere da solo). Eroe tenace n(l'atteggiamento eroico richiede incessante apporto di ottimismo; devi credere più in te stesso che nella forza di ciò che ti si oppone; ciò che sembra difficile per gli altri non è un problema per te, poichè ti concentri sulle soluzioni, intese come opportunità a poter sfruttare le tue abilità vitali. Tuo compito è concentrarti su ciò che ti è possibile in questo momento e sulla tua abilità a viverlo proiettandoti verso migliore vita). Realizzatore ossessionato (chi realizza sembra non perdere tempo, divertirsi o fare ozio nell'intreccio di relazioni, aiuta a usare il presente per introdurre il futuro: tuo compito è rendere i tuoi scopi reali, con equilibrio). |Detto popolare spesso è avviso |salutare| Ballota nigra o foetida, è una pianta perenne della famiglia delle Labiatae, cresce in aree incolte e può raggiungere 1 metro di altezza. Ha un forte odore di fuliggine e un gusto acre che la rende sgradita a uomini e animali. I suoi fiori sono porpora e bilabati. Utilizzata in fitoterapia, è un sedativo neuro-sedante e antiossidante. Viene impiegata per contrastare ansia, disturbi del sonno e stress, in particolare durante la menopausa. Un infuso di Ballota (50 g di fiori in 2 tazze al giorno) calma tosse, crampi gastrointestinali e nervosismo, ed è utile contro l’acufene (ronzio nelle orecchie). Inoltre, può alleviare tosse convulsa e malattie infettive nei bambini. Stachys o spiga di api, è usata in medicina a trattare acufene e disturbi della menopausa; simile alla Ballota, è coltivata in Giappone, Cina e in alcune zone d’Italia. Betonica è un altra pianta utile in fitoterapia, con radici emetiche e foglie a forma di cuore. Il suo infuso calma le palpitazioni, il mal di testa e le nevralgie, ed è utilizzato anche per purgare l'organismo e trattare infezioni e ferite.# |BALLOTA nigra o foetida, Labiata Laminae, odor di fuliggine, e un gusto acre amaro, allontana umani e animali, conta 35 specie, cresce in aree incolte, alta 1 metro viene; fior porpora tiene, bilabati e ascellari, fusto legno coperto, di leggera peluria, quadrangolo pochi rami, radice fittona, fol dentellate, neuro-sedante e antiossidante. |Marrubio fetido detto, aroma sgradito, erba fresca o secca, molto sfruttata, in fitoterapia, contrasta stati ansia, disturbi sonno e stress, specie menopausa: 50 g cime fiorite, 2 tazze a giorno bevi, calma tossi spasmo, crampi gastro entero; infuso Ballota, correggi a menta finocchi, blando seda-ipotensivo, virtà colagoga, calma irritazione menopausa, 40 g litro acqua, calda 10 minuti, ber 2 tazze giorno, rimedio a nervosismo, e acufene ronzio orecchi. Se infuso è anti Pertosse, malattia infettive, epidemia tosse convulsa, vomito e catarro, che colpisce bambini, 20 g cime fiorite, con aggiunta di menta, foglia fresca litro. |STACHYS spiga di api, coltivano a orto, Cina e Giappone, e palustre Italia, vive presso fosse, fiori rosa bianco, eduli tuberetti, per cure antispasmo: usata come Ballota, cura di acufene, disturbi menopausa, |BETONICA cugina, ha porpora spiga, foglie base a cuore, starnutatoria radice, polver di foglie: se uso interno purga, da vomito nausea, emetica radice, sa dar vertigo aria, foglie in cappello, passa mal di testa, essiccate e fumate, starnuto completa; fol fresche |cataplasmi, x |ulcerazioni, vulneraria cicatrizza, ferite e |infezioni, infuso Betonica, calma istere |palpitazio, |nevralgie mal di testa, è anti-catarro. 

212:sogni32-lume212 NEGATIVO: è ciò che l'ego aborrisce. Riti segreti stanno per essere celebrati. Piacere significa anche creare avversione. Tutto ciò che è reale deve essere affrontato se vogliamo avere una vita completa ed efficace.l'avversario che vorremmo evitare ci attende dietro il prossimo angolo. Definire qualcosa buono significa identificare qualcos'altro come cattivo. Tuo compito è |preparare-tutte-le-tue-categorie a giudicare le cose più realisticamente. IMG8: il brutto Viso sta fissando (l'imperfezione della vita rende la vita perfetta: sperimenta chiaramente ciò che ti disgusta). Motociclista giace morto sull'asfalto (l'inconsapevolezza causa più cose del fato: corri rischi spirituali consci invece di rischi fisici inconsci). Fumatore consuma dieci sigarette al giorno (il sacrificio consapevole guarisce le tendenze suicide: rinuncia agli impulsi distruttivi e affronta le cose). Dentista ottura il dente (ciò che è necessario vien prima di ciò che desideriamo, difficile medita la differenza le due, così da sciogliere la tendenza a sottrarti alle situazioni dolorose). Fuoco, ciò che è cucinato esplode sul viso del sognante (anticipa ogni possibilità invece di sperare per il meglio). Aborto, embrione strappato dal grembo (la scelta è l'assoluto, prendi decisioni determinanti e affrontare le conseguenze). Cane rabbioso è ucciso con arma da fuoco (usando il potere che ci è stato dato apprendiamo a rispondere: affronta ogni cosa che non vuoi fare e deve essere fatta e falla). Barca abbandonata nel Deserto (sterilità è desiderare ardentemente ciò che non è mai successo: porta tua energia nelle aree dimenticate della tua vita). Il cieco sa ascoltare, il sordo ha vista acuta.| Digitalis purpurea o digitale, un tempo detta plantagina scrofularia, è pianta erbacea tossica ma medicinale. I suoi fiori porpora la fanno confondere con la borragine, ma ingerirla provoca intossicazioni gravi con disorientamento, afasia, delirio e sindromi maniacali: non è commestibile e in dosi errate causa disturbi cardiaci e nervosi. In fitoterapia e omeopatia è usata con dosaggi minimi a curare insufficienza cardiaca, aritmie e dissenteria, grazie ai glicosidi digitalici che aumentano la forza di contrazione del cuore. In medicina è associata ad altri cardiotonici naturali come Strofanto e Mughetto, le cui sostanze agiscono in modo simile. Lo Strofanto, pianta africana e amazzonica, fornisce strofantina, un potente estratto usato come veleno da caccia nelle frecce tribali. Nel complesso, la digitale rappresenta il confine tra veleno e rimedio, simbolo di una botanica ambivalente: tossica se ingerita, ma salvavita se dosata con precisione medica, ancora oggi base di farmaci cardiologici moderni.# |DIGITALIS purpurea, plantagina scrofularia, tossica e medicinale, inedule pianta, sen fiore è confusa, con la Borragine, intossica disorienta, spazio-temporale: afasia con delirio, sindromi maniacali, stupor salicilati, la usano omeopati, cardiaca insufficienza, cura dissenteria, Strofanto e Mughetto, cardiotonici combina; strofanto tropicale, di Africa Amazzonia, veleno in punta frecce, usate nella caccia, strofantina dei semi, cinetica sul cuore, aumenta contrazione, come digitale fiore. |CICUTA 3 specie, Conio maculatum apiacea radice, bianca carnosa, Capra cerca piace, mangia avidamente, senza soffrir danno, Maggiociondolo fiore, ama senza affanno: cresce presso siepi, entro fresco luogo, pianta di Esculapio, odor di urina topo, vicino ai rigagnoli, biennale fusto alto, fin 2 metri cavo, glabro rosa verso basso, macchie rosso-vino, su tutta lunghezza, foglie lunghe fin 50, 40 centime larga, forma triangolare, suddivise foglioline, fiori ugual carota, uniti a ombrelline. Fiori aprile-agosto, uccelli par immune, erbivori la ignora, 2 kil dose letale, mezzo kilo x vacca, 2 etti x la pecora, a umani pochi grammo, veleno gira ancora; agisce indiretto, mangiando un animale, che aveva mangiata, cicuta Socrate beve, paralisi ascendente, graduale suo corpo, bevve 1 mistura, cicuta datura e oppio: cefalea indigestione, ferma polmoni, deliri convulsioni, osserva somiglianza, Cicuta di palude, a Prezzemolo somiglia, perenne e velenosa, in paludi la vedi, Verbasco Valeriana, antidoti sedativi. |ACONITO napello rapa, ranuncola veleni, erba perenne, di alti pascoli montani, endemica strapiombi, ha storia antica, detta strozzalupo, napellina aconitina: usata x caccia, avvelena lupi e volpi, dardi e giavellotti, con punte avvelenate, inizia cresce moto, improvviso ferma, paralizza i nervi, e cuore rallenta; ingestione accidentale, causa disturbi, angoscia e rallenta, cuore e respiro, formicolio ronzio, disturbi di vista, gola contratta, asfissia morte rischia. Aconito ferox, è veleno + attivo, 2 grammi rapa fresca, mortale uomo vivo, penetra la pelle, persino 1 mazzo fiori, a dar dermatiti, ipotensivi psiche voli; mito isola Ceo, anziani inutil visti, venivano soppressi, veleno suoi fusti, fino che 1 anziano, risolse 1 enigma, 3 acque di Maggio, cuor di economia. filosofi_socrate_diotima_dialogo.mp3
||RICINO euforbiacea, 2 semi tien fatali, a umani e animali, mini dosi lassativa, x bimbi costipati, che dunque son purgati, olio nel cucchiaio, x notturni impacchi: imbevi panno di flanella, in olio ricino, poni sopra fegato, coprendo a panno caldo, sera fai tal cosa, mattina andrai di corpo, ottieni purga forte, infuso zenzero + olio. Ricino analgesico, per dolori artrite, allevia mal di schiena, infuso sua radice, tazzina con poco olio, neutralizza tossine, la madre immerge dito, e svezza il bambino. |Aconito Napello, cura punture scorpione, e a lenir mal-di-denti, Omeopatia lo usa, assieme a verbasco, gocce R70, seda nevralgie, panico attacchi, mal gola e orecchi, in galeni preparati, applicati su pelli, pizzichi sensori, cardiaci irregolari, anestesia paralisi, di centri bulbari.

224:sogni61-lume224 |L'ANIMO: Dittatore (il tuo piccolo viso è ingigantito dalla presunzione, un rigido dominio è esercitato da coloro che odiano perdere il controllo; noi evitiamo di guardare un dittatore per timore che la sua insicurezza metta aggressione sulla nostra strada. Tuo compito è affrontare con decisione l'arroganza e aggressività, in un uomo, in una donna, in te stesso). Padre forte addolcito dall'umorismo (il padre mostra la realtà delle nostre azioni in modo fermo ma affettuoso; le attività della nostra vita devono avere struttura e scopo, altrimenti ci perdiamo in sfrenate e dissipanti attività, mancando di diventare efficaci con la nostra propria abilità e con la nostra visione delle cose. Tuo compito è di avvicinarti alle attività scelte, con valido impegno). Figlio con viso aperto, bramoso se manca il riposo (l'attività può derivare da eccessiva energia o dai bisogni di una natura creativa. Avere interesse in qualcuno dà un centro di interesse che può dare eccitanti risultati; tre le cose, invece di parlare solo, le tramuta in realtà. Tuo compito è cercare attività che ti ispirino e che contengano il massimo delle tue possibilità). Amico del Cuore (perfezione e salvezza sono più nella proiezione che nell'amato. Ciò che ci ispira lo cerchiamo sia mediante le relazioni che trovandolo nel nostro intimo; quando le cose vanno male, non perdere mai ciò a cui il tuo cuore e la sua volontà ti hanno condotto; permettere all'amore di trasformarsi solo in odio uccide l'ispirazione. Impara a camminare saldi su questa terra, anche se i tuoi occhi e le tue fantasie si perdono all'orizzonte).| BUGLOSSA comune, Anchusa officinale, ondulata o arvense, tinctoria bienne, una borraginace, rara perenne, setole miste a peli, fusti ramosi a base, edule AP alcale, x api e cosmesi. Anchusa espande, da steppe Eurasia, segue pascoli ovini, su incolti propaga, 1 stelo lessato, accompagna uova sode, foglie pure lessa, con olio e limone; fusto sotterraneo, radice x decotti, purifica sangue, e calma tossi forti, medio espettorante, fluidifica catarro, infuso infiorescenze, tramite sudore, polmoni intestini, pomate contusione; erba lassativa, diureti rinfrescante, contro reumatismi, + mirra e zafferano, detta lingua-bue, con oppio e giusquiamo, sedativa pare. Foglia cataplasma, contro scottature, afte e pruriti, o screpolature, foglie cime fiori, fresche essiccate, forza sudorife, emolliente depurante. Arabo Abou-rach, padre del sudore, utile nei bimbi, reumatismi forme, infuso calma tosse, croni bronchiti, petali in aceto, aroma fragolino, effetto aceto, suoi peli duri doma. |CINOGLOSSA Creta, Lingua Cane bienne, radice fittone, rosetta e fiori maggi, epatossico abuso, AP alcali difensivi, anche nel miele, frena insetti erbivori, infusi di rado, usa poco miele AP alcali fiori. 
||BORRAGO boccioli, son capperi in aceto, succhiare fiori dolci, si dice sucamelo, Borago in pastella, e fritta in padella, invita surrenali, a rilascio adrenalina, che arreca coraggio, a malati senza vita. Borragine foglie, sciacquo gola-bocca, in zuppa + finocchio, gastriti risolva; foglie fiori a pelle, purifica eruzione, di sole che scotta, allevia il calore, esalta cavol verza, cucinati assieme, leggera lassativa, succo rinfrescante, 1 foglia in bicchier vino, calma pure nervi, è tonica nervina; frullata con cicoria, o con tarassaco, prevengono insonnia, curan depressione, borra ruvida lana, allontan malinconia, peli bian pungenti, tu consuma moderata; adulta pianta cuoci lessa, epatotossica abusata, AP tossi alcali miele, contien esagerata, ha calcio potassio, macera in litro, dopo 1 mese reca, fertilizzante amico. Borrago e Digitale, sembrano confuse, borago senza fiori, tiene foglie punte, sapore pur diverso, borago è cetriolo, amara è digitale, in fiori e germoglio.

245:sogni45-lume245 ORIGINARE: il Sole sorge dietro l'antico tempio. Le origini nascono da ciò che è crollato precedentemente. Ogni giorno è nuovo se permettiamo che sia tale; ciò che era non è più, gli opposti devono essere conciliati nel presente. |Cerchiamo-la-Fonte, un centro più grande di noi stessi grazie a cui unire i contrari all'interno e all'esterno. La scelta giusta al momento giusto può dare inizio a una più completa avventura. La tua passione è più forte delle tue resistenze? Sei pronto? Tuo compito è concederti tempo per concentrarti sul risultato. Qual'è la fonte del significato della tua vita e quale è il tuo impegno nei suoi confronti? IMG8: Lampi rischiarano il cielo agitando il mare degli abissi primordiali (dì a te stesso che sei aperto a tutto ciò che accade oggi). Macchina fotografica cattura immagini della realtà (stillare essenza dell'esperienza è ciò che innesca l'evento successivo (concediti ogni giorno tempo per riflettere su ciò che sta succedendo, in modo da poter individuare ciò che è necessario che accada). Alba sul mare (ottimismo è impegno a equilibrare ciò che potrebbe andar male, con l'impegno verso ciò che può andar bene). Lettera arrivata viene letta (cerca la tua energia migliore e offrila al mondo). Coppia comunica via telefono (guarda con attenzione al modo in cui comunichi con la gente, osserva i cambiamenti che determini con ciò che esprimi). Il Vagabondo porta un pacchetto (puoi trovare nuova vita in ciò che tendi a respingere: trova nelle tue reazioni negative i semi del cambiamento). Sole splende sui campi di grano (gli indipendenti sono dipendenti laddove conta esserlo: guarisci l'ansietà accettando le tue vere forme di dipendenza). Occhio spalancato su ciò che esiste (la consapevolezza è l'origine di tute le cose, sia misteriose sia reali, apri gli occhi su ciò che è reale).| Gigaro (Arum maculatum), o Gighero, ha radice urticante e velenosa da cruda, ma edule bollita, usata in carestia. Contiene acido ossalico, impiegato in medicina popolare contro vermi, artrosi, tosse, emorroidi e reumatismi. Bacche e radici servono anche per detergere tessuti e candeggiare. Attira e intrappola mosche per l’impollinazione, assorbe zinco e disinquina il suolo. Secondo Ildegarda da Bingen cura polipi, tumori, occhi e dolori; radici e foglie proteggono dai morsi di vipera. Le bacche rosse, belle ma tossiche, intossicano l’uomo ma non i serpenti, che le mangiano senza danno. L'aspide ne tollera il veleno, e la pianta è usata come amuleto protettivo. Associato al mito di Proserpina, ha nomi antichi in greco, latino ed etrusco. Il Taro (Colocasia esculenta), simile al gigaro, è tubero commestibile previa cottura, cibo base in Polinesia e in Africa, usato anche per farina, bio-plastiche e rimedi lenitivi. Aristolochia, fiore simile al gigaro, favorisce parto e placenta, disinfetta e stimola difese immunitarie, ma può danneggiare i reni se abusata. Scilla marittima (cipolla del Faraone) è tossica ma cardiotonica e diuretica; usata come topicida per i topi, trova impiego anche contro asma, bronchiti e aritmie. Il Kwashi (Pancratium triantum), bulbo perenne africano, viene strofinato su ferite rituali, provocando visioni colorate.# GIGARO Arum maculatum, arace famiglia, Plinio scrive bulbo, greco-egizio Aron, calore in fioritura, quando messa in bocca, radice fresca brucia, lingua e gola fuoco, vesciche a soffocare. |Gighero o gigaro, da macula macchia, composto velenoso, è acido ossalico, scompare con cottura, buono da mangiare, in tempo carestia, rizomi bolliti, si mangiano alle mense. Bulbo ha sapor pepe, medicina popolare, tuberi in polvere, contro vermi ed artrosi, buono anti-tosse, contrasta emorroidi, polipi del naso, e dolor reumatismi, strofina bacca mali, cotto e messo in vino. Bianco amido radici, inamida i tessuti, radici foglie fresche, sgrassano bollite, candeggia biancheria, ossalato calcio caustico. Gichero attira mosche, dentro suo fiore, intrappolate al fondo, polline sui peli, costringe a fecondar, le lascia un giorno dopo, disinquina il suolo, assorbe zinco attorno. |Ildegarda Bingen, ricetta dei tedeschi: unguento con il miele, aiuta estrarre feti, mangia polipi e tumori, suo succo cura gli occhi, macchie e offuscamenti, mentre odor radice, aiutano abortire, come 30 semi in acqua-aceto. Succo seme in olio, calma dolori orecchi, foglie sue astringenti, su ferite recenti, radice porta seco, tien vipere lontane, foglie leggenda narra, sfregare tra le mani, se da vipera si è morsi. Frutti arancio-rosso, gradevole sapore, attraggono bambini, ma fermano la dose, x bruciori in bocca, durante masticazio, odore di carogna, renale intossicazio; le bisce mangian bacche, senza subir veleno, il colore delle foglie, ricorda loro pelle, in piena fioritura, emettono calore, frutti a nascita son gialli, maturi viran rossi. Solo aspide ne mangia, velena contro veleno, si annullano gli opposti, oppure sua foglia, quando bruciata odore, fa aspidi fuggire, o li inebria a intorpidire, essi evitan pur chi, è unto ad Aro e olio alloro, utile berlo in vino, contro i loro morsi. Uva di scorsoni, cioè Colubro Esculapio, elaphe lunghissima, innocua biscia nera, erba di Proserpina, in greco draconzio, in gallico è gigarus, gigarum per i rasna, Aron per egizi, iaron gigaron, alla crusca di Firenze. |TARO fior gichero, Colocasia esculenta, pianta grandi foglie, orecchi di Elefante, in Italia venduta, negozi etno alimentar, è radice tapioca, come tubero patata, cibo base Polinesia, coltiva x canoa, scorta cibo semente, con kumara e cocco: la polpa bollita, gustosa a fin cottura, nutre con ferro, radice lessa sbuccia, a mollo o vapore, con cavoli frittura. Polinesia storia, Taro ebbe figlio, deforme che morì, ma sul luogo sepoltura, 1 pianta fiorì, assaggiata dalla Dea, gradevole sapore, Dea rimase incinta, nasce Taro amore. Taro di Nigeria, Ghana Cina Cambogia, Costa Avorio e Papua, vasi appartamento, su rive di laghetti, alza fino un metro, foglia cuoriforme, protegge frutto a gelo; polpa rossa chiara, reca amido farina, bio-plastica e lenitivo, se usa medicina, va bollita prima, cruda appare tossica, causa toccar occhi, irritazione topica. |ARISTOLOCHIA fiore, simile al Gichero, ha giallo cartoccio, mosche in ovario, suoi fiori in bosco, bianchi color rosa, visibili a insetti, che vanno fare posa. genere Aristolochia 马兜铃 ma dou ling ornamentali, include Aris-clematis, che a utero somiglia, usa durante parto, decotto aiuta donne, placenta espelle fatto. Bencao Gangmu cita, 23 specie aristolochia, arum serpentaria, repelle rettili in foga, radici frutti arum debilis, usa in Liaoning, influenze freddori, adattoge preventiva, sua decozione, aumenta celle bianche, disinfetta ferite, mutazioni anticancro, abusata nei Balcani, causa nefropatia, acido tossico tiene, a carico dei reni, ma piccole dosi, ripara geni filamenti. |SCILLA marittima, o Urginea Liliacea, detta bes al Faraoun, cipolla Faraone, cipolla marina, vive bulbo sulle coste, si interra entro sabbia, o fra le rocce: macchia coste emette, pennacchi bianchi, nel vento a fine agosto, fin 2 metri alti, Scilla coltivo vaso, x fiori portamento, addomestica Algeria, da berberi deserto. Scilla alba femmina, rubra sia maschio, fresca appar veleno, per topi irritante, maneggia con guanti, tiene scilliroside, potente topicida, ed emetica alta dose: i topi attirati, da suo aromatico odore, affondano i denti, e giungono a morte, Scilla aiuta diuresi, è de-clorurante, cardiotoni digitale, polmon fluidificante; cura asma cardiaca, aritmia anarchia, bronchite e polmonite, e tachicardia, dispnea edema enfisema, nefrite cronica, fa sinergia col Colchico, e la caffeina: agisce antagonista, di oppiacei aromi, in infuso o vino, 50 gr bulbi macerati, 8 giorni in un litro, 3 cucchiai giorno, inadatta ai reni, o gastroentero sfogo. |KWASHI bulbo perenne, è Pancratium trianto, Kino strofina, su incisioni loro teste, nel Dobe e Botswana, visioni colorate, taglia poggia bulbo, su ferite provocate. 
Gigaro (Arum italicum), pan delle bisce e uva dei serpenti, orecchio di prete che allontana i rettili, radice macerata cura, ma da cruda è fuoco e veleno. Magico contro malocchio, foglie su fronte calmano emicrania, fiori proteggono i bambini, ma il tubero fresco porta nausea e convulsioni. Dioscoride lo descrive come radice estiva da essiccare: in vino o miele cura respiro difficile, catarro, convulsioni, reumatismi e depressione. In Sardegna è noto come Tartarogiu, dal sapore acre, apprezzato da maiali e cinghiali, e sinonimo di vino scadente. Il Dragonzio, dal bulbo rossiccio a forma di serpente, ha varietà maschile e femminile; in decotto, impiastri o bevande stimola mestruo, diuresi e parto, combatte tosse, pleurite, polmonite, polipi e tumori. Foglie e radici, cotte o in vino, aiutano ulcere, geloni e conservazione di alimenti. Semi e radici profumati, in Egitto e Grecia, curano malattie del petto, disturbi gastrici e occhi irritati.# |Profano è pro fanum, vuol dire avanti al tempio, pane oppure uva, spesso intercalate, pan delle bisce, e uva dei serpenti, è GIGARO Tothoroju, |Arum-italicum, orecchio di prete, con lobo appuntito, dopo confessione, a tener lontane serpi. Dioscoride narra, radice estratta estate, tagliata ombra essiccata, a pezzi con un filo, riscalda sciolta in vino, tostata oppure lessata, giova con il miele, al difficile respiro, catarro e convulsioni, fratture e reumatismi: bevuta in vino spento, espettora purgante, stimola sessuale, cura depressione, in ricetta di Ildegarda. Tartarogiu in sardo, Folle lingua cani, endemica in Sardegna, Corsica e Baleari, isola Montecristo, apprezzata dai maiali, sapor acro e irritante, ma molto nutriente, cinghiali son golosi, Sirvone totorogiargiu: acru che totoroju, aspro come gigaro, è detto vin scadente. |Dragonzio bulbo rossiccio, a mò serpente avvolto, donde il suo nome, la femmina nei cibi, il maschio è più duro, cuoce più a lungo, secco in bevanda, o applicato ad impiastro, per diuresi e mestruo, con olio su emorroidi, scalda massaggi, con miele su lentiggini, antidoto ai veleni, applicato ai malati, di pleurite o polmonite, impiastro con miele, applicato attorno a vulva, aiuta parto di animali; suo decotto con miele, efficace contro tosse, succo sana cancerosi, e polipi nel naso, in caso pestilenze, fa bene come cibo, dissolve pure alcoolici. Estate estrae radice, lavata tagliata a pezzi, legata a essiccar ombra, frutto colto reca succo, pur lasciato in ombra. Radice scaldante, se messa nel vino, essiccata o tostata, o aggiunta col miele, aiuta il respiro, e scioglie catarro, su ulcere applicata, riduce polipi e tumori, foglie cotte in vino sui geloni, formaggio ben conserva, entro le foglie aro. La pianta del sapone, Egitto estrae a primavera, pure Cipro e Grecia, seme ha odore pungente, cura malattie petto, se sciolto in bevanda, e lo stomaco aiuta, bevuto in miele aceto; pur con pecora latte, aiuta intestino irritato, olio estratto da radici, applicato sugli occhi, calma lacrimazio, dolore alle orecchie, contusion di tonsille. Pan di bisce lingua serpe, calla erba Saetta, erba da piaghe, emerge a primavera, magica seccata, sacchetti anti-malocchio, fiore nella culla, protegge marmocchi, mentre foglie fresche, poste sulla fronte, allevia emicranie, o foglie pestate, sui brufoli applicate, brevi veschichette, pare come ortica, tubero suo fresco, diarrea tachicardia, se consumi tanto, vomito e gastrite, convulsioni e coma, somiglia pochino, a Taro e Aristolochia.

248:sogni48-lume248 |ROVESCIAMENTO: quando una direzione si tramuta improvvisamente nella direzione opposta. Il sognante è intrappolato nel meccanismo dell'orologio. Le cose che vogliamo che succedano non sono quelle che succedono, l'orologio del destino scandisce il nostro tempo sulla terra, nessuno sfugge al suo destino, ma ognuno può fallire il suo destino. Quando sei afferrato nell'ingranaggio del tempo, non protestare, ma impegnati attivamente nel tuo viaggio facendo scelte anche nelle peggiori circostanze; non sei padrone del tuo destino, ma uno strumento della sua manifestazione. Abituati a volere ciò che ottieni, non a ottenere ciò che vuoi, poiché il modo per ottenere ciò che vuoi e il non volerlo. IMG8: Sole fende le nubi del temporale per illuminare la barca (niente dura quanto il tuo potere di perseverare: abituati a vedere l'opposto di tutto ciò che fai). Incidente, la consapevolezza è impossibile senza il riconoscimento degli opposti, considera il modo in cui sei l'opposto di te stesso). Il Tappetino scivola sotto i piedi del sognante (nostro fondamento non è nelle nuvole del desiderio, ma sulla terra dell'accettazione: fai un elenco dei tuoi apparenti errori, e guarda dove non hai incluso l'opposto). Il sognante fa rimbalzare la palla rossa (seguire i cicli crea equilibrio in movimento: impara a fare anche l'opposto di quello che cerchi). I bambini giocano su Altalena (gioco significa non essere identificato con ciò che fai: smetti di prendere la situazione così seriamente). Il cartello dice che è possibile fare inversione a U (c'è sempre più di una strada per andare dove non stai andando: abituati a cambiare direzione). Il Cigno nuota verso il Tramonto (non sappiamo dove stiamo andando finché non ci arriviamo: medita su quanto siano poco importante i risultati ottenuti). Il sognante cammina come sottosopra, sul soffitto del sogno (considera cosa non potrebbe essere la possibile soluzione). |Nemico-diviso-è-mezzo-vinto, nel buio più fitto, chi teme sta zitto| L'architetto veneziano, geometra e tagliapietre, diffonde conoscenze costruttive e rituali massonici dalla Scozia medievale. Le logge europee uniscono muratori e scalpellini in fratellanza, custodendo simboli, strumenti e cerimonie esoteriche. La Gran Loggia di Londra federava logge locali, regolando moralità, geometria divina e iniziazione spirituale. La Massoneria Azzurra guida l’apprendista dal profano al maestro venerabile, edificando il Tempio morale e ideale. Banchetti, inni e processioni rafforzano legami e virtù, mentre scismi storici segnano evoluzione e divergenze con la Chiesa cattolica. Logge coloniali e Prince Hall negli Stati Uniti consolidano potere politico, economico e sociale. Figure storiche, da Casanova a Franklin e Lincoln, mostrano influenza su guerra, finanza e indipendenza. La massoneria combina tradizione, spiritualità e pragmatismo, mediando tra fede, sapere e autorità. Degenerazioni e controversie non cancellano il nucleo morale e iniziatico. Logge moderne imitano antiche pratiche egiziane, creando reti globali. Eventi storici, dalla Crimea a Papua e alla Seconda Guerra, riflettono strategie di potere e controllo. La fratellanza massonica rimane intreccio di conoscenze, riti e influenza globale.# Architetto veneziano, giunge fino in Scozia, tutela conoscenze, di edile costruzione, Hiram costruttore, del Tempio Salomone, sepolto a Firenze, è geometra anteriore; tagliator di pietre, in fuga da |Bisanzio, giunti a Strasburgo, Ratisbona 459, cattedrale Vienna 515, isole britanni 686, aprono logge, massoni fratellanza, come Etiope Eleusi, o Alessandria Angizia. Loggia è camerino, nel cantiere lavoro, dove i muratori, svolgono riunioni, come in Brasikongo, custodivano strumenti, abiti e mappe, diversi scopi cerimonia, francesi liberi masons, uniti in gilde corporazioni, scalpellini e carpentieri, con simboli mestieri, livella squadra e compasso, filo a piombo e G centrale, in verbali riunioni. Parole ed azioni, in cerimonie massoni, note solo ai membri, esoterismo corte, ama persone colte, ermetismo e alchimia, cabala e astrologia; logge spontanee, di Scozia e Inghilterra, fan chiese indipendenti, qualcuna federava, membri di una loggia, contattano altre logge, per scambi di opinione, in taverne e birrerie. Gran Lodge di Londra, nasce 24 giugno 717, federa tre logge, Corona e Westminster, Melo Calice ed Uva, dove ogni nome, è taverna di riunione. Costituzione 723, scrive reverendo Anderson, pastore muratore, che federa altre logge, con regole stampate, il 17 gennaio: un massone mai sarà, uno stupido ateo, se comprende ad Arte, la geometria divina, praticando i doveri, di sacra moralità, segue regole e principi, come Royal Società, evitando trattare, quando siede in tempio, politica e religione, e affari commerciali. Bibliche vicende, da Adamo e Seth, diventano canzoni, musica è centrale, innodie per accordi, di chiesa protestante, fiati e ottoni in coro, di tradizioni militari, processioni e funerali. Regole del rito, con scrupolo osservate, sebbene alcune logge, van modificarle, per usanze locali, o vicende sociali. Gran logge e grandi orienti, definite irregolari, stampano edizioni, ogni dieci anni circa, loro Costituzioni, slegate da Britannia, in cinque continenti, prendon atei nuovi membri. Governo di logge, in ogni località, spetta a una Gran Loggia, ovvero gran maestro, autocratico ma eletto, presenzia ogni adunanza, in qualunque momento, sua giurisdizione, e conduce la loggia, a propria discrezione. Ogni loggia è governata, da un maestro venerabile, assistito da due ganga, primo e secondo fiscale, Loggia tiene porta, che evita estranei, 1 guardiano fuori porta, tien lontani intrusi, chiude e aprire porta, e accoglie candidati. Massoneria livelli, indaga conoscenza, etico-filosofica, per via iniziazione, che attesta livello, spirituale raggiunto: profano alla soglia, è detto pietra grezza, ancora senza luce, usa bevanda interna, mediante iniziazione, edifica il Tempio, morale e ideale, di liber muratoria. Banchetto francese, di logge militari, brindano con Agapi, su stemma di Haiti, poi regola cannone, la formula conclude, grido unanime di fuoco! salute forza unione. Massoneria Azzurra, detta Blue Lodge, dopo iniziazione, e riti perfezione, Scozzese oppure York, Misraim e Memphis, percorsi differenti, come logge arabe del Velo, profeti velati, del regno incantato, Alti Cedri del Libano, e ufficiali ottomani. Giacomo Casanova, rivela quel mistero, sapere eventi prima, pregiudica efficacia, massoneria conosci, la loggia frequentando, osservando e ragionando: chi parla non sà, manca essenziale, poichè chi lo guadagna, certo non lo vende, scopo iniziazione, è superar vita profana, con morte figurata, e rinascita iniziata. Apprendista compie, prove rito necessarie, a divenir Compagno, ammissione al Tempio, e maestro reverendo, che guidano logge, ad assister meno abbienti. Loggia madre a |LONDRA, liber professionisti, affiliati alle logge, esponenti nobiltà, diventan minoranza, rispetto ai mercanti, che mutan cerimonie, a suon di propaganda. Massoneria dei Windsor, fonda classe dirigente, legittima monarca, si definisce Madre mondo, storia controversa, scisma e ricostruzioni, crea Arco Reale, rito di compromesso, fra logge diverse. Scisma 753, cinque logge fuoriuscite, di massoni irlandesi, emigrati in Inghilterra, cattolici a serbare, un diverso rituale, in tre gradi muratoria, in Brasile e Stati Uniti, poco in Europa. Renè Guenon massoneria, ha origine cattolica, iniziato a loggia Iberia, cita logge degenerate, di pastori protestanti, che in Loggia di Londra, nascondon verità, di fedeltà a Dio, Chiesa e gran Khan: protestanti han deformato, nei primi 700, ma in simboli massoni, resta antica verità, altre degenerazio, rigurda satanismo, che controlla e influenza, con logge mascherate, e filantropi club, potenti lobby di favori, tra persone potenti, privilegi a pochi membri, e deturpa umanità, menti umane e società. Britannia impero espande, marittimi commerci, fonda nuove logge, tra compagnie mercanti, logge Scozia e Irlanda, esercito che gira, tra nuove colonie, dopo inondazione. Loggia di Prince Hall, emerge in Statiuniti, prima afroamericana, da orda militare 775, e amici irlandesi, 14 afro-statunitensi, autorizzati da Londra, 24 giugno sanGiovanni, a fare processioni, funeral celebrazioni, primeggia in 784. Costituzione Usa, ricalca fratellanze, masons tre presidenti, affrancano colonie, Benjamin Franklin affermò che la ragione, di guerra indipendenza, fu scontro signoraggio, emetter controllare, denaro di colonie, dopo inondazione, banchieri fan massone. Lincoln conia valuta, e credito necessari, a soddisfar spesa governo, e poter consumatori, denaro cesserà, esser padrone umanità, diviene il servitore. Greenback governativo, suo denaro verde, la cabala lo uccise, e avvia banca privata, assieme a Wall Street, famiglia Rockefeller, che duplica modello, di Banca Inghilterra, di |Rothschild famiglia. Federal Reserve, causò depressione 29, contraendo quantità, valuta in circolazione, le banche centrali, integrate nel governo, aiutan società, a viver prosperare, senza debito ai banchieri, che decidono guerre, e rivoluzioni mondo. Mercanti nelle logge, stravolgono tutto, in guerra secessione, Stati sud confederati, riconobbero Prince Hall, come Logge nord, inclusi Alaska e Hawaii. Razzismo e segregazione, isolarono Prince Hall, sebbene riconosciuta, da grande Lodge inglese, che pure riconosce le altre appena nate, da banche private.| Secondo grande scisma, Francia 877, abolì restrizione, a neofiti atei, e logge femminili, frattura con inglesi, a volte superata, durante Grande Guerra, per tramite americana. Grande Oriente Italia, nasce 805, e vien riconosciuto, da altri grandi orienti, poi subisce scomunica, da Loggia inglese, che in Italia affilia, sol Gran loggia di Firenze. Chiesa cattolica 917, scomunica i massoni, e novembre 922, internazionale comunista, dichiara incompatibi, comunisti e massoni: in Europa e Sud America, crebbero i massoni, mentre in Usa e Uk, perdono membri. Su ceneri Tartaria, demoni in azion, cambiano memorie, per nuove nazioni, |Alaska data agli USA, in 867, accordo coinvolge, Inghilterra Francia Spagna, gran principe Konstantin, fratello di Alessandro, dopo guerra Crimea, paga pegno saldo. Francia e Bretagna, e Regno Sardegna, fecero guerra, a Crimea ottomana, preser'oro turco, per corrompere duosicilie, e dominare Suez. |Russia-Usa amicizia, in 861, permise a navi russe, contener conflitto, New York e San Francisco, bloccano banchieri, che dopo Tartaria, voglion secessione, Alessandro e Lincoln, aboliscono gleba, seppur dopo uccisi uccisi, da banchier di guerra. Infine California, ceduta fuor Califfo, seguono le Hawaii, che perdono lignaggio, mentre in Europa, dopo Waterloo, divisero impero, confinano ogni regno, in stati nazionali, con guerre successive. Nuova Massoneria, imita egiziana, crea falsa storia, con neri gesuiti, disperde rom ebrei, emerge terzo mondo, Prima Seconda Guerra, disperde minoranze, eredi del passato, messi in nuovo stato. Tre olandesi in 936, scopron oro e rame, Dulles feller avvocato, fa genocidi trame, contro |Kennedy e Sukarno, padre Indonesia, perse nichel cubano, cambi regime inscena. Poulgrain Brisbane, di crimini scrive, 22 novembre '63, assassinio presidente, dopo visita Sukarno, Indonesia popolosa, Papua Grasberg miniera, elite oscura osa. Costantinopoli 921, barone Mohrenschildt, sfrutta economia, dietro scusa comunista, aiuta feller petrolio, con intel creata, rete cabala intricata, dopo scandali nazisti, fugge a Papua'41, poi elimina rampolli, nel processo 964, Kennedy vuol pace, Indonesia e Malaysia, x Vietnam ritirare, guerra fredda sabotare, terzo mondo liberare, da terrore coloniale. |Papua ai papuani, non piace ad imperiali, Hammarskjold capo Onu, cade settembre'61, Dulles vuole morti, la terza via svedese, arma finta ribellione, in colpo stato 958, Kennedy è scioccato, licenzia traditore, ma in 965 1 milione, comunisti massacrati, con Suharto colpo-stato, da Dulles istigati, coi media aizza l'ira, bugie depravate, divide Mosca-Pechino, a vicenda accusate, campagna di odio fa, l'aiutano sceicchi, accuse oltraggiose, su donne e contadini. Metodo Jakarta, ripetuto in altri Stati, anche a Timor est, terrore x trent'anni, Cile 11 settembre 973, Laos Vietnam Cambogia, Patrice |Lumumba Congo, e Sudafrica spoglia. libro_cazari_tredicesima-tribu.m4a
Ciacco, nel terzo cerchio dei Golosi, è dilaniato da Cerbero, simbolo di passione e dipendenza. Pioggia e grandine ricoprono la terra, mentre il dannato profetizza le lotte di Firenze tra Bianchi e Neri. Dante segue il duca, provando compassione e riconoscendo la giustizia della pena. Stazio racconta la propria conversione, illuminato da Virgilio e dagli apostoli, e il cammino verso la fede cristiana. La poesia nutre l’anima, dall’Eneide alle opere proprie, insegnando virtù e discernimento. Nel Purgatorio, Stazio rimprovera chi si lascia guidare dai piaceri effimeri e insegna a tacere o parlare al momento giusto. Il terzetto Dante-Virgilio-Stazio incarna le quattro vie sapienziali, unendo sapienza, amore e poesia. Il Grifone simboleggia l’unione dei due aspetti della natura, rispecchiati in Beatrice. Dante apprende dal confronto con Omero, Euripide e Simonide, ricevendo guida spirituale e nutrimento morale. Il poema circolare restituisce verità e armonia, mostrando la via verso l’Eden e l’elevazione dell’anima.# |Ciacco in canto dei Golosi, sotto pioggia greve e lurida, dilaniati da tre fauci, di Cerbero eterno affamato, nella ferocia della belva, la passione famelica, la grossezza del ventre, e tre gole a latrare, nella barba unta e sporca, e negli artigli squartamento, trionfa dipendenza al cibo. Io sono al terzo cerchio, piova eterna fredda e greve, grandine grossa tinta e neve, per aere tenebroso si riversa, pute la terra questo riceve, Cerbero fiera appar crudele, con tre gole canino latra, sovra la gente qui sommersa, occhi vermigli e barba unta, il ventre largo e unghiate mani, graffia li spirti ed isquatra. Sete di conoscenza sazia, sol con acqua di samaritana, che chiese grazia a Gesù, mi travagliava e punge a fretta, per la ingombra via dietro al mio duca, e come lui ho compassione, per tale giusta punizione. Ciacco chiede a Dante, di esser riconosciuto, ma è sporco di fango e sangue, allora si presenta, da fiorentino parla sua città, profetizza rovin dei guelfi: tu che sei per questo nferno tratto, riconoscimi se puoi, tu fosti prima ch'io disfatto, tu nascesti prima ch'io morissi, io Dante gli risposi: angoscia ti rende irriconoscibile, ma dimmi perchè sei in tale luogo, e subisci pena spiacevole, e dove son Farinata Uberti, e i degni cittadini, Iacopo Rusticucci, Arrigo e Mosca dei Lamberti, fà ch'io conosca lor destino, se il Cielo li addolcisce, o Inferno li avvelena. Ciacco racconta e profetizza, smette pure il suo lamento, Ei son tra anime più nere, diverse colpe giù nel fondo, se tanto scendi potrai vedere, Ciacco parla di Firenze, che dopo lunga contesa, verranno a scontro violento, e il contado guelfi Bianchi, caccerà i guelfi Neri, poi è destino che i Bianchi, cadan prima di tre anni, e che altra parte ha sopravvento, con l'aiuto di Bonifacio, ora in bilico fra due fazioni; i Neri a lungo al potere, opprimon Bianchi con condanne, nonostante lamentele, i fiorentini giusti sono pochi, e nessuno più li ascolta, superbia invidia e avarizia, leone lince e lupa, hanno acceso molti cuori. Dante conosce profezia, il dannato attinge a mente Dio, perché insegna Beatrice, che nemmeno il dannato, perde origine divina, e da Dio riceve Memoria, del presen passato e futuro. |Stazio pure in profezie, narra un cielo sconosciuto, il suo cammino conversione, alla domanda di Virgilio: quando cantasti le crude armi, dei due figli di Giocasta, Musa Clio suona in tuo verso, non sembrava aver tu fede, or quale Grazia o qual candele, insegnamenti illuminanti, ti dieder messaggio di san Pietro? Stazio a lui rispose: Tu prima m'inviasti, verso Parnaso a ber sue grotte, mi avviasti alla poesia, e appresso a Dio mi alluminasti, come lui che porta lume, per dar luce a notte agli altri, che lo seguono e dicesti: il tempo ciclo si rinnova, torna giustizia e prima età, e dal cielo scende nova progenie, grazie a te fui poeta e cristiano, ma perché veggi ciò che dico, aggiungo elementi al mio disegno, già era il mondo tutto pregno, di ver credenza seminata, dai messagger di eterno regno, e parola tua sopra toccata, si consonava ai predicanti, apostoli ch'io visitai, vennermi poi parendo santi, che Domizian li perseguette, mio lagrimar nei loro pianti, provai per loro compassione, e in vita li aiutai sovvenni, e i loro dritti costumi, fer dispregiare tutte altre sette, e pria finir poema Tebaide, fui battezzato ma ebbi paura, di mostrar mia religione, così ostentai royal pagano, e questa paura mi ha costretto, a girar monte al quarto cerchio, quarta Cornice di Accidiosi. Quarta Cornice espiano anime, degli |Avari e dei Prodighi, dove Stazio si è emendato, or si nutre di poesia, tuona una voce fuori campo, che aspra rimprovera i tre, loro nutrirsi di bellezza, e con durezza ricorda loro, il sano alimento dei sapienti, fatto di acqua di fiume, ghiande miele e locuste. Stazio dice esser vissuto, aver lasciato Iberia per Bisanzio, dove scrisse i versi noti, sulla guerra dell'Achille, mio ardor poetico nutrito, dall'Eneide di Virgilio, sanz'esso nessun dramma, a uscir da esilio Purgatorio. Virgil mi impone di tacere, ma Stazio mi supplica a parlare, io sospiro e sono capito, dal mio maestro che mi dice: parla senza paura, digli ciò che lui domanda, ma riconoscersi in qualcuno, è un esser riconoscenti, discretamente tacere, e discretamente parlare, saper discernere e distinguere, e chieder per sapere, tali frasi sono ancelle, dentro il corteo della Sapienza, riconoscersi è specchiarsi, a ritrovar noi stessi, è magia di relazione, Dante cadde quando non potè, più specchiarsi in Beatrice, questo terzetto di Poeti, ciascun rispecchia nell'altro, come Dante nel Virgilio, vaglia lungo studio e grande onore, che m'ha fatto cercar tuo volume, Tu sei lo mio maestro e autore, da cui ebbi bel stilo onore, tu luce e guida dei poeti, operatori del poiésis, fare anima di Amore, prepara incontro col Grifone, il dàimon dell'unione, e rispecchiamento due nature, negli occhi di Beatrice. Quattro vie sapienziali, in circolarità del Poema, donate a chi ha compreso, la ben rotonda verità, Stazio chiede a Virgilio, le notizie dei Poeti:, dov'è Terrenzio nostro antico, se son dannati e in qual vico, costoro e io e altri assai, rispuose il duca mio, siam col Greco poeta Omero, nel primo cerchio del carcer cieco, e spesse volte parliam del monte, che sempre nutre nostre Muse, con noi Euripide e Antifonte, Simonide e Agatone, e molti greci |bizantini, Ismene e figlia di Tiresia, con manto suore sue Deidamia. Dante fino a ingresso Eden, parla con anime Poeti, soavità dolcezza riflessa, rispecchia elenco dei Poeti, che Virgilio poi descrive, allo inferno e purgatorio, in quanto Eneide e Omero latte, sono alimento al senso vita.

304:ijing58.ä·¹ lume304 |Lago-sereno/Gioia (å…Œdui, tui) due Laghi uniti tra loro: l'Apertura. Il nobile si unisce agli amici, per dialogare e agire insieme. Due laghi uniti fluiscono insieme liberamente, arricchendosi a vicenda. Lo stesso vale per gli amici che si riuniscono per discutere e condividere le proprie conoscenze: lo scambio di idee e le visioni condivise arricchiscono tutti i presenti. Felicità e connessione, gioia condivisa. Grande successo, pa perseveranza è fruttuosa. Aprirsi unisce le persone e avvia un vivace processo creativo di condivisione e scambio. Libera le energie umane, motiva le persone a superare le difficoltà e favorisce la perseveranza; è l'espressione socievole e gioiosa che stimola la comunicazione. (Che cosa stai esprimendo? Come puoi assaporare appieno il momento? Cosa accadrebbe se riuscissi a comunicare e a condividere con maggiore libertà?). |ascolta vede e tace chi vuol vivere in pace |L'amicizia è buona e bella finchè stride la padella| Romice (rumex) è un genere di piante erbacee perenni ricche di vitamina C, ferro organico e acido ossalico, utile ma da consumare con moderazione. Le specie principali sono Rumex acetosa e Rumex crispus (romice crespo o erba pazienza). Crescono ovunque, anche in terreni poveri, e furono cibo di carestia. In cottura l’acido ossalico si disperde, rendendole sicure come spinaci o rabarbaro, ma crude vanno mangiate solo in piccole quantità. Sono depurative, astringenti e antireumatiche, ma sconsigliate a chi soffre di gotta o calcoli renali. Il romice crespo ha foglie rossastre e pannocchie fiorite tra maggio e luglio; è tonico del sangue, aiuta anemia, dermatosi e infezioni, depura fegato e intestino. Romice acetosa, detta brusca o erba salina, ha foglie acidule e rinfrescanti, è anti-scorbutica, digestiva, lassativa e febbrifuga, usata in zuppe e decotti. Acetosella, sua affine, veniva impiegata per estrarre acido ossalico usato nelle tintorie per smacchiare e sbiancare. Nella tradizione irlandese è associata al folletto Leprechaun e al simbolo dello shamrock, portafortuna. Bistorta (polygonum bistorta), affine ai romici, è astringente e cicatrizzante, arresta emorragie, cura ulcere e scottature, abbassa la glicemia e, in passato, il suo rizoma serviva per integrare il pane nelle carestie.# |Romice genere piante, erbacee perenni, molto ricche in vita C, specie Rumex acetosa, ossalato di potassio e calcio, acido ossalico e crisofanico, deterrenti per erbivori, derivati antrachinonici, e buon ferro in forma organica. Sono eduli acetose, con alcuni pregiudizi, lingua di vacca o cane, Lapazio o lampazzo, erbe associate a indigenza, di tempi miseria e carestia, in cottura fan marroni, acido ossalico è termolabile, si disperde facilmente, in acqua di cottura, come Rabarbaro e Spinacio, Acetosella acido ossalico, stessa regola per tutte, a bollire scarta acqua. Se volete mangiar crude, limita a poche foglie, foglioline appen spuntate, son buonissime a insalata, o minestre di verdure, con la loro nota asprina, minerali aggiunti al brodo, astringente antireumatica; la evitano cruda, sol chi soffre ai reni, calcoli da ossalato calcio, chi ha gotta artrite o reumatismi, calcoli e acidità. Rumex piante hanno vantaggi, poichè crescono ovunque, come ailanto e artemisia, facilmente le conosci, nessuna tossica assomiglia, così raccogli belle foglie. |ROMICE Crespo crispus, Lapazio elongatus perenne, erba-pazienza, include pannocchia, ha rizoma legnoso, fusto scanalato, rossastro cespitoso: affonda nel suolo, foglie di rosetta, alterne picciolate, con nervatur centrali, ovali rossastre, contiene acido ascorbico, ferro calcio potassio, fiorisce maggio-luglio, foglie vai succhiare, insalate e minestre, consuma con cautela, a causa di ossalati, evita alte dosi, può intossicare reni. Emilia usa succo fresco, e radici essiccate, rimedi a lungo tempo, diverse settimane, sapore amaro pianta, astringe anemia, tonica di sangue, depura da tossine, e resistenza espande. Lapazio in dermatosi, applica su cute, infezioni e abrasione, fragilità e rossore, allevia dolori, radici senza lavarle, essiccano al sole, ferro costituenti, alleviano umore, aiutano intestino, e sangue fan pulito, infuso sfiamma vivo, il fegato depura, giovan foglie cotte, crude ricche sono, mineralizzanti, e maturano eruzioni. |ROMICE ACETOSA, brusca erba-salina, ossalida sansara, saleggia erbaforte, assieme a Bistorta, tutte poligonacee, perenne fusto rosa: la foglia sua basale, ha lungo picciolo, grappoli fiore, amata dai ragazzi, che masticano foglie, acide a calmare, la sete che li smuove, come la portulaca, radice raponzolo, more e ribes rosso, e uvaspina bacca. Brusca foglie e fusto, reca succo anti-scorbuto, rimedio su punture, ed eccesso di sudore, aiuta a digerire, depura è lassativa, rinfresca è febbrifuga, sue foglie su gengive. Acetosa decotto, contro diarrea, 15 grammi foglie, ogni litro acqua, due tre volte al dì, Acetosa non è |ACETOSELLA, ha frutto + grande, della consorella. Oxys è aspro, hàlis è sale, acetum è aceto, suo aspro carattere, pianta officinale, usata a primavera, in zuppe e insalate, poi dimenticata, quando i francesi, introdussero Acetosa. Sale acido ossalico, o sale Acetosella, estratto a lungo tempo, nella Foresta Nera, industria acetosella, 500gr aci ossalico, vuol 75 chili, di foglie acetosella, vendevan smacchiatori, in tintorie e concerie, a togliere macchie, di ruggine e inchiostro, oppur sbiancare paglia, pulire rame e ottone, cuoio e radiatori. Irlanda folclore, associa foglia acetosella, a gnomo Lepricauno, Lepricauni folletti, artigiani zelanti, custodiscon tesori, e a umani fanno scherzi. Irlandesi a ingraziarli, lasciavan presso forni, birrerie o latterie, foglie di sambuco, per ispirare aiuto, nei lavori artigianali: detto in irlandese, Shamrock trifoglio, era acetosella, oppur trifoglio rosso, cercato dal Cuculo, uccello messaggero, di Venere amore, riceve propria voce, mangiando acetosella, detta localmente, pan cuculo foglia. |BISTORTA Polygonum, arresta emorragie, ulcere o emorroidi, piccoli tagli pelle, in periodi carestia, suo rizoma sfarinato, integra il pane, e con Calamo radice, calmava la malaria, in quanto febbrifuga. Bistorta radice, è acido ossalico, amido e ascorbico, mucillagini e gomme, zuccheri e tannini, usati in concia pelli. Infuso appena caldo, x diarrea dissenteria, sfiamma astringente, leniva cavo orale, lavaggio di mucose, anali e vaginali, mentre decotto foglie, su impacchi scottature, emorroidi e cicatrici, grazie a suoi tannini, la polvere anti-vermi, è facile ai bambini. Bistorta x diabete, sue giovani foglie, un poco in cucina, crude in insalata, o cotte ugual spinaci, abbassa glicemia. flora_acetosa_acetosella_usi.mp3
Acetosella (oxalis acetosella), detta erba brusca, agretta o pane degli angeli, è una pianta perenne rizomatosa alta circa 12 cm, con foglie trilobate simili al trifoglio e piccioli rossastri. Cresce in luoghi umidi e ombrosi, chiude le foglie con pioggia o di notte. Ha sapore acidulo, rinfrescante e dissetante, dovuto all'acido ossalico e ai sali di potassio. Si consuma fresca in insalate o cotta come spinaci, scartando l'acqua di cottura. Fiorisce in aprile-maggio con petali bianchi o rosati venati di viola. È astringente, depurativa e febbrifuga, stimola fegato e sangue, e combatte scorbuto e malattie cutanee. In antroposofia è impiegata contro coliche biliari, crampi gastrointestinali e intossicazioni da metalli pesanti, ma va assunta con moderazione per evitare irritazioni renali. Nasturzio del Perù (tropaeolum majus) ha foglie, fiori e semi eduli dal gusto agro-piccante. Coltivato con rose, cavoli e zucchine, attira afidi proteggendo gli ortaggi. Fiorisce da primavera a estate, adorna giardini e insalate, e i semi acerbi si conservano in salamoia come capperi.# |ACETOSELLA Oxalis, Agretta erba brusca, Lambrusca melagra, Pane degli angeli, Trifoglio acetoso, perenne rizomatosa, alta 12 cm, trilobo ugual trifoglio, picciolo arrossato, sapor buon aceto, estate colgo foglie, con gambi intero: fresca in insalate, arrosti e limonate, con ombrello foglie, preannuncia temporali, lascio radici al suolo, al fine ricacciare, fiori aprile-maggio, su solo stelo appare; se cruda la mangio, Acetosella calma sete, ricorda suo sapore, acidulo di aceto, se cotta par spinaci, scarta la sua acqua, come spinaci e varie. La foglia trilobata, acido ossalico e potassio, ha fusto sotterraneo, striscia e divide, formando fitta rete, su suolo superficie, col piovoso tempo, contrae le sue foglie, a piccoli ombrellini, idem fa di notte: confronta sue foglie, con le trifoglie, petali bian rosa, venature violette, simili fior di Lino, più rosa che blu, ricetta contro febbre, tiene virtù: bollir foglie in acqua, 5 minuti, lascia raffreddare, addolcire con miele, foglia Acetosella, ha forza astringente, fegato smuove, sangue ripulisce. Antroposofia, usa acetosella, poche foglie fresche, per coliche biliari, crampi gastrointestinali, per fegato stimolare, e calcoli fermare, combattere scorbuto, e malattie cutanee, antidoto ai veleni, di arsenico e mercurio: ingerita in eccesso, può irritare gastro e reni. |NASTURZIO del Perù, Tropeolus major, foglie fior semi, immaturi eduli tutti, arricchisce insalata, foglia agrodolce, ai piedi di Rose, e del Melo va forte: alleva con fagioli, cavoli e zucchine, afidi attrae, da ortaggi a loro file, semina postarelle, nel mese di Aprile, lei ama innaffi, nel siccitoso clima, mangia in insalate, agro-piccante sia: semi non-maturi, metti in salamoia, mangia fiori belli, elimina ogni noia, piante Nasturzi, ornamento tappezzante, Primaver-Estate, fioriscon profumante.

306:ijing60.ä·» lume306 |Giusta-misura (節jié, chieh) sopra il Lago scorre acqua: delimitazione. Il nobile stabilisce numeri e misure, e riflette sui personaggi in azione. Il fiume entra ed esce dal lago, ma quanta acqua rimane nel bacino? E quanta se ne può usare per irrigare i campi? La persona nobile determina questi limiti attraverso la pratica, riflette intensamente e rivela la profondità del suo carattere tramite le sue azioni. Controllo e disciplina, necessità di stabilire confini, limiti, gestire le risorse. Successo; misure troppo strette non favoriscono la perseveranza. Per lavorare al meglio, le situazioni vanno articolate in modo da renderle più gestibili e accettabili per tutti. Quando le misure crescono in modo organico, assecondano i ritmi naturali della vita e favoriscono una piena partecipazione al flusso degli eventi. Attraverso piccoli incrementi si compiono grand progressi. (Quali limiti si applicano nelle attuali circostanze? Quali accordi sono in atto? La situazione è chiara e accettabile per tutti? Anche per te?). Se lampeggia ma più tuona, vento vien da dove suona. |CelestinoV da Isernia| Desmodium Elegans, Shan-MaHuang, arbusto elegante dalle foglie trifogliate e fiori bianchi o viola, cresce tra sole e sottobosco, richiede acqua regolare e ama la compagnia di altre piante. I suoi semi e talee fioriscono in estate e autunno, portando frutti a grappolo come fave o arachidi. Le foglie contengono composti bioattivi, tra cui desmodeleganina, che agiscono come antidoti, regolano umore e proteggono il fegato. Desmodium adscendens, rampicante africano, avvolge gli alberi e cresce fino a un metro, le foglie e fusti si usano per depurare sangue, lenire asma, malattie epatiche, allergie e dolori muscolari. Impiegato in tisane, decotti o capsule, stimola immunità, calma contratture e favorisce un equilibrio duraturo tra corpo, mente e respiro. La pianta è guida silenziosa per guarigione e resilienza, proteggendo chi sa ascoltarla e nutrendo forza interiore.# DESMODIUM Elegans, Shan-MaHuang å±±èš‚è— in Cina, è arbusto elegante, famiglia di Fabaceae, rustica leguminosa, con talea erbacea estate, o baccello semi autunno, ha foglie trifogliate, fiori bianco viola, come arachidi e fave, che a grappolo fan frutti, baccelli color verde, fusto e rami sottili, con legger peluria sotto; bella fioritura azzurra, o rosa chiaro estate, ama acqua regolare, sole o sottobosco, sale un metro e mezzo, tre piante a metro quadro. In medicina cinese, sue foglie usate come antidoti, raffreddore ed emorroidi, e inibizione delle iMAO, chiamato desmodeleganina, inibitore monoaminossidasi, insieme a tre composti, usati in |Chinahuasca, bufotenina e triptamine, isolati da sue foglie. |Desmodium adscendens, pianta perenne di Africa occidentale, zone umide e ombreggiate, cresce avvolgendosi alla base, del tronco di altri alberi, come palma e madre cacao, sale un metro altezza, greco desmos è legame, stami riuniti a fascio ascendente e rampicante. Foglie e fusti sono usate, dopo la fioritura, è pianta medicinale, in tutti i continenti, per fegato purgare, prevenzione asma bronchiale, cura pure gli occhi gialli, malaria e infezioni vaginali, in Amazzonia cura i nervi, depura sangue e aiuta latte, afrodisiaco e antidolore. Desmodium epatoprotettivo, dopo chemio od antibioti, come lungo trattamento, su asma ed allergie, per un migliore invecchiamento, previen disturbi cardiovascolari, e i dolori muscolari. La usan guaritori, per asma e fegato allergie, in Senegal Congo e Costa Avorio, contro epatite virale, stimolando immunitario, aiuta a trattare le allergie, intolleranze e asma bronchiale, dilata bronchi sotto asma, o shock anafilattico, lenisce anche il mal di schiena, pelle orticaria ed eczema, e rilassa contratture, muscolari crampi e dolori. Desmodium capsule agisce, dopo tre-quattro giorni, meglio assumerlo in tisana, decotto o liqui estratto. 
|CECI+Cicerchie, preziosa leguminosa, per zuppe invernali, cugina del lupino, e |LENTICCHIE dei Piceni, sui monti e colline, mentre da Cina, giunge la |SOIA, rizobio simbionte, tu inocula al suolo, Soia in germogli, o cotta come ceci: se bevo Latte Soia, aggiungo sal magnesio, enzima agglomerante, x Tofu bianco cibo.

319:amore09-lume319 |Dubbio_Indecisione: m'ama, non m'ama. Lui le prende la mano guardandola teneramente, poi un altra mano si tende verso di lui, Diickens ci parla del miracolo del Canto di Natale, Cristmas carol, allora tu inspira, entra in contatto con la tua anima e ricorda che sei amore, poi dichiara: tutto ciò di cui ho bisogno si trova dentro me, di questo sono certo/a, esprimo una vita splendida. Tuo compito è |fare-un-elenco-pro -e-contro a raggiungere un equilibrio e prendere una decisione in una data situazione. Chi ad altri |insegna se stesso ammaestra| Il Mirtillo (Vaccinium spp.) cresce in suoli acidi montani, con fioritura di piccole campanelle e bacche blu ricoperte di pruina. Richiede pH 4–6 e acqua piovana; può essere difficile da coltivare fuori habitat ma tappezza boschi e prati alpini. Aronia melanocarpa, resistente e ornamentale, produce bacche acidule-rosse in tarda estate, usate in sciroppi e marmellate. Il Cocco è invece citato per il suo olio ricco di acido laurico, antinfettivo, cardioprotettivo e vantaggioso in caso di disidratazione.# |Mirtillo blu e rosso, arbusto alpino acidofilo, vive a -15, ama selve e piogge. Frutta tra giugno e agosto, matura a scalare, azzurra coperta da pruina. Ricca in ferro e fibre, surgelata mantiene valore. Foglie e bacche del nero, riducono zucchero e infiammazioni, infuso ogni 6 ore. Succo fermentato fa vino. |Specie siberiane e cilene (Balalaika, Ugni, Calafate) resistono gelo, danno bacche profumate o acidule, amate nei rimedi e nella leggenda.# MIRTILLO-Blueberry, Ericacea vaccinum, arbusto suol silici, foreste montagna, dove cresce fitto, in macchie come rovo, sopporta -15, fusti sopra e sottosuolo: cespuglio trapianto, bacche blu Mirtillo, perenne arbusto forte, acidofila certa, ha fiori campanelle, bianco o rosa chiaro, riunite infiorescenze, fanno da richiamo; ama acqua piovana, suoli acidi forte, pH 4 fino a 6, senza calcare attivo, fuori suo habitat, i primi anni stenta, metto negli incolti, con segatura terra: se pH è sopra 5, uso acida torba, rifugge troppo azoto, germogli cancrena, foglie ovate senza peli, bordi seghettati, fiori a forma otre, bianco rosa infiora. Mirtillo espanso arboreo, detto corymbosum, talea erbo-legnosa, rametti radicar, fin estate mix, a primavera dimorar, in selve montagna, perenne cresce bene, tappezza qua e là, ciuffi e cespugli, pure prati alpini, fin sotto nevi eterne, somiglia uva ursina, che surrogata serve. Mirtillo conilope, suolo acido cerca, adatta in centro Italia. |BALALAIKA siberia, Lonicera kamchatica, caprifolia nata, mirtillo di Kamchatkca, russo arbusto longevo, resiste pure gelo, inverni -30, ma siccità soffre serio, ama mezzombra, mirtillo del mistero, fiori bianchi profumi, inizia primavera, sboccia a -10, matura a fine Aprile, blu stretta allungata, e semi piccini, aci ascorbico antociani, agro-dolcini. |Mirtus-UGNI moline, mirtillo del Cile, o Eugenia ugni, arbusto dei Fuegini, come pungitopo, fiori rosa-bianchi, fruttini sette-nove, umi sottobosco. |CALAFATE umushamaim, Berberis buxifolia, arbusto spino verde, Terra Fuego |Patagonia, narra Yamana, mangiar calafate bacche, rende gente sicura, tornar in Patagonia; come ribes nero, biancospino umush, bacca di Umushama, ben resiste a freddo, dà nome a Ushuaia, cresce fin 2 metri, simile al bosso, a primaver antartica. 
||Mirtillo rosso-blu, produce secondanno, fiori marzo-ottobre, matura scalare, x tutto mese luglio, frutta giugno-agosto, tossica se troppo. Bacca azzurra rossa, coperta da pruina, vita A e C, assieme ferro e fibra, surgela sen problemi, ha numerosi semi. Mirtilli son buoni, con limone e miele, se fermenta il succo, vino allor diviene, bacca |blueberry, antidiarrea virtù, aiuta capillari, e diabete tiene giù; foglie del nero, scioglie sangue sugar, fresche o seccate, infuso ogni 6 ore. Mirtilli rinfrescanti, fresche sotto aceto, utili nei vini, o salse compagnia, di pesce e pollame, marmellate a more, miste a mele cotogne, e poco di limone.

322:amore12-lume322 Gioia e |Giubilo: danza a ritmo del cuore. Gli innamorati l'hanno sentito nei loro cuori e hanno danzato seguendo il ritmo, putti e ninfe si sono uniti, a lei nel loro giubilo. Prenditi un attimo per meditare su un amore che ti smuove, fisicamente, mentalmente e spiritualmente, poi dichiara: sento l'eccitazione e i giubilo dell'energia amorosa che ringiovanisce e arricchisce la mia vita. Organizza un ballo con gli amici, col tuo amato, oppure danza da solo/a, nella tua immaginazione. Fare l'amore in sogno indica che l'erotismo è parte integrante della vita del sognatore e non ne fa mistero nemmeno a se stesso, attraversa una fase stimolante della vita e non ha paura di mettersi in gioco per appagare i desideri più profondi. Prova una cotta o attrazione per qualcosa o qualcuno e desidera corteggiare questa passione, può anche indicare un tradimento possibile o una coppia in fase di formazione. La carta rovesciata indica comportamenti devianti o perversi, distorsione della sessualità, paura del gioco erotico, sublimazione degli istinti, tristezza, malinconia, o una coppia stanca e demotivata. Cavoli ceci e lodi gonfiano in tanti modi, ma il cavolo nero cura quasi ogni male.| Riassunto: il mondo del Cavolo, un alimento ricco di storia, cultura e salute. Pianta versatile e nutriente, reca diverse varietà e i loro benefici. Il cavolo comune, Brassica oleracea, è pianta biennale che produce foglie e radici nel primo anno e fiori nel secondo. Viene coltivato in diverse regioni, con varietà come il cavolo cappuccio, il cavolfiore e il cavolo nero, ognuno con sue proprietà e usi culinari. Il cavolo è ricco di vitamine e minerali, contribuendo alla salute generale, migliorando la digestione e riducendo l'infiammazione. Cavolo rapa, con il suo fusto ingrossato, è una fonte di vitamina C e K, mentre il Cavolo nero è noto per le sue proprietà antiossidanti e il supporto alla salute cardiaca e immunitaria. Il quid esplora poi le tecniche di semina e raccolta, e suggerisce rimedi a base di cavolo per vari disturbi, come mal di schiena e problemi digestivi. Infine menziona ricette tradizionali, come la ribollita toscana e la cucina mediterranea.# Salvar |capra-e-CAVOLI, dilemma del barcaiolo, che deve traghettare, lupo capra e cavolo, tutti sani e salvi; non ti dò un cavolo, se non vale niente. Proverbio popolare, porta Cavolo in mano, e cappone sotto gabbano, il cavolo loda chi mangia arrosto; chi mette cavolo di aprile, tutto anno se ne ride, in quanto spiga a seme. Brassica oleracea, è cavolo comune, bienne anche perenne, sylvestris è ramosa, un cavolo foraggio, Cavolicello dei vigneti, foglie ispide ha, sua foglia nella scarpa, fa piede riposato. Cavoli e broccolo biennale, completan ciclo in due anni, ma ricrescon da radice, durante il primo anno, producon foglie e radici, che accumulan nutrienti, poi in secondo anno, son riserve utilizzate, a sviluppar steli fiorali, fiori e semi vari, come Oleracea gemmifera, Cavolini a ogni ascella, completato il ciclo vitale, radici vivono in terreno, possono emetter nuovi germogli, che recan vita a nuove piante. Ogni varietà selezionata, da orti del Nilo, a Creta Cipro e Gallia, broccolo mediterraneo, di etrussi vendi slavi, e cavolo nero di ottomani, holus dei romani. Cavol cinese è pechinensis, foglie erette a lattuga, Cavolfiore è botrytis, CavoloBroccolo è italico, da broccus germoglio, meno serrato del primo. Cavolo Cappuccio semina a Ottobre, trapianta a Novembre, mangia a Primavera, ma il Cavolfiore bianco, semina Maggio/Giugno, in estate fai ombra, stacca foglie e poni, su chiare infiorescenze, mangia in inverno, cogli a raso lama, lascia 2-3 gemme, incidi base a croce, aiuti nuove teste, e combatte lo stress. Cavolfiore ha bromuro, ansiolita antiossidante, che stimola relax, aiuta cerebrale, fosforo e minerali, rame iodio arsenico, calcio zolfo e fibre, foglie crude carotene, A B C D K U PP, fibra e clorofilla, che aiuta emoglobina, e contrasta anemia. Cavolo ha composti solforati, che durante la cottura, svanisce se aggiungi, cucchiaio aceto o limon buccia, è farmaco-ortaggio. |CAVOLORAPA, è Oleracea Gongyloide, ha fusto ingrossato, edule tenero, verde-violaceo, interno color bianco, mentre la sabauda, è cavol Verza/Riccio, con foglie bollose, avvolta infiorescenza, che sembra una testa, come cavolo Cappuccio, oleracea capitata, consumato crudo/cotto o a far crauti fermentati. CavoloRapa è una fonte, vitamina C K e fibre, antibattere e diuretico, favorisce digestione, riduce infiammazione, e miglior salute ossa, bollito o cotto al vapore, e poi condito con burro sale e pepe, o puoi arrostirlo al forno, tagliandolo a fette, olio sale e spezie a piacere, in zuppe od insalate. |CAVOLONERO è varietà, aceafala senza testa, foglie allungate nel Tirreno, foglia increspata là in Sabina, nutriente e salutare, minerali ferro e calcio, ricco in vitamina A, può migliorar la vista, suo consumo regolare, è salute cardiaca, rafforza immunitario, e salute delle ossa, è ricco antiossidanti, ha vitamine C e K, previene pure il cancro, è anti-infiammatoria, come il Cavolo Rapa, e il Sedano Rapa, ha fibre in comune, tutte e tre verdure, divergono i nutrienti, solo in quantità. Cavolonero porzione, è come tazza di latte, anti-raffreddore, aiuta cicatrizza, previen tumori stomaco-colon, prostata e vescica, grazie a zolfo e potassio, sfiamma i polmoni, gastriti e coliti, ulcere e dermatosi, fatica epatica e intossicazio, glicemia e colesterolo, cotto poco tempo, usa sua acqua su gengiviti, o bevi succo ai raffreddori; frullando 10 foglie, agisce vermifugo, un cucchiaio avanti pasti, 3 giorni max in frigo, protegge da influenze, colite e diabete, vince lo |scorbuto, e digestive turbe. Cavolo succo e olio-oliva, mesci in parti uguali, serba in bottiglia frigo, max 5 giorni, un cucchiaio a massaggiare, 10 minuti dolcemente, mal di schiena o torcicollo, artrosi e dolori; lavi foglia in acqua calda, mattarello ammorbidisce, Impacchi dodici ore, cambia se foglia vira, o emana cattivo odore, se nasce arrossamento, pesticida è presente, allora usa pianta selva, su sciatica mal di schiena, asma e colpo strega, contusioni e slogature, ulcere di gambe, foruncoli e seborrea, attacchi e nevralgie, bronchiti e sinusite, diarree e congiuntivite: pesta le foglie, spalmo intorno ano, rimedio ad emorroidi, piaghe e dermatosi, contrasta reumatismi, e vene varicose, aiuta pelle vecchia, e ferite cicatrizza. Ribollita ricetta, zuppa e pan toscano, fette pane sciapo, bruscate ed agliate, con olio di frantoio, sopra metti la foglia, di Cavolonero lessata. Freddo ammezzisce foglie, gelo morbida fibre, Cavolonero in semenzaio, trapianta dopo 40 giorni, quarta/quinta fogliolina, mezzo metro sulla fila, 4 piante a metro quadro, in aiuola alzata, ama pH 5-7, 30 kili di pollina, e sovesci di legumi. Nero ligure Valbrevenna, coglilo a febbraio, mentre il Borzonasca, tiene foglia larga, cogli in giugno-luglio, infine il Mezzanego, tiene foglia media, coglilo in ottobre, via via foglie esterne, dopo i primi freddi, a marzo ha scapi fiori, teneri broccoletti, risparmia germoglio, darà nuova pianta, per altri tre anni. Cavolonero alto 1 metro, ortaggio principale, nei mesi invernali, di desco contadino, in padella aglio e olio, o cuocerlo al vapore, a preservar nutrienti, o aggiunto alle zuppe, minestre e insalate. cavolonero-benefici.mp3
||Plinio narra il CAVOLO, come pianta anti-dottore, |Catone lo consiglia, su piaghe eruzioni peste, nel suo de agri-cultura, è regina di verdure, che regge la ebbrezza, e aiuta appetito, prima e dopo i pasti, ne gravet ebrietas, coltiva le sue cime, foglie e radici-rapa. |Columella de re rustica, rimedio a mule e buoi, specie il nero sabino, usato con cipolle, durante viaggi mare, per sali e vitamine.; cavolo troppo cotto, appare indigesto, scioglie più zolfo, la casa sa di cavolo; nascere sotto un cavolo, dice Catone in |purgatorio, lui ne mangia molti, nei suoi 85 anni, ed ebbe 23 figli; andare a piantar cavoli, è ritirarsi dal mondo, motto di eremiti. Lo usano egizi, contro ubriacature, mangiato prima e dopo, aiuta organismo, assorbir glucosio e alcool, grazie a sua pruina, che lo rende impermeabile. In coture rotazioni, evita stessa famiglia, segue pomodor zucchina, e in lunghe siccità, irriga sarchia o scerba; è avida la pianta, foglia accumula nitrati, così foglie esterne, getta ai compostati, buon nematofugo, pianta a bordo campi, in fila con patate: se lo espianti con radice, appendi sottosopra, in veranda o pollaio, a fornire vitamine, bastano un paio, reca ferro calcio, potassio/magnesio, arsenico pure, suo succo in orecchie, cura acufene. Cavolo erba sacra, assieme la cipolla, da Dicembre a Marzo, balsamica azione, rafforza immunità, previene tumore, mangio foglie crude, centrifuga o insalata, succhi epuranti, curan raffreddori. Dopo prime gelate, foglie tenere croccanti, serba in umido canovaccio, per zuppe e minestroni, a inzuppare pane agliato, elimina costa foglie, riduci tempi di cottura, 10 minuti acqua o vapore, in eccesso fa indigesto, perchè libera solfato. Crostini cavolonero, 11 novembre |sanMartino, con polenta alloro e salvia, unire ceci e rosmarino, cipolla timo e pan raffermo, è |Ribollita piatto primo, cucinato al venerdì, in grande abbondanza, ogni mattina si riscalda, e diventa più buona.

339:tarot01.I -lume339 BAGATTO |ciabattino: Creatività Iniziativa, usa le tue risorse per manifestare ciò che desideri, saggezza per risolvere qualsiasi problema. Alchimista, Mago, Giocoliere, Prestigiatore, Corteggiatore, Artigiano, un giovane uomo con gran cappello e abiti vistosi, regge in mano sinistra un bastone dorato, è in piedi davanti a un tavolo che nasconde la sua cinta in giù, sul tavolo figurano i quattro attrezzi/semi del suo mestiere: coppa (acqua-sapienza), moneta (terra-stabilità), spada (aria-coraggio/parola) e bastone (fuoco-volontà/passione). Bagatto è ciabattino, di abilità o inganno, a secon dove compare, nel gioco diritto o rovescio, relazion carte vicine, o contesto di domanda, richiama nuove imprese, cioè potere personale, di produrre cambiamenti; adattabile trasforma, saper fare o fantasia, volontà e diplomazia, o manipola coi trucchi, espedienti e furberie, pensa in tutte direzioni. Talete raccoglie le materie prime, volontà abilità oratoria (bacchetta), sicurezza in se stesso, tiene in testa un otto rovesciato, evoluzione del cappello, del matto arcano zero. FAUL: Pietro Hispano, incoronato papa a |Viterbo, mago alchemico ermetico, subì il crollo del soffitto, di sua stanza a causa spie, o esplosivo mal riuscito. Hispano amato dal suo popolo,fu sepolto in Cattedrale, citato poi da Dante, pontefice in Paradiso. 22 carte sono tappe, di ricerca nuova via, ecco principio di un percorso, un giovane iniziato, che porta cintura di uroboro, impulso iniziale o scintilla, a una catena di eventi, affine a CINA 1: il Creativo (Chun), la difficoltà iniziale. BOCCACCIO: lascia da parte le illusioni, resta coi piedi a terra, lavoro e amore, segreto della vita. Mercurio secondo cielo. BOSCH: la ricerca della verità deve passare sia via ragione che via emozione. iAFRO: primo uomo Adamo (Adriambahomana in Madagascar), materie prime, iniziativa del Babalao, sacerdote di Ifa che getta l'opele (collana 8 semi-conchiglie) nell'opon-piattomagico, a trovare l'odu-sentiero. |Inverno a metà Maggio riprende breve ingaggio| Bardana (arctium lappa) è biennale con radici lunghe chiamate Gobo, usata in cucina e medicina. Le sue radici, ricche di allantoina, aiutano a cicatrizzare ferite e a purificare la pelle. È utile contro dermatosi, seborrea e per depurare il corpo, stimolando la sudorazione. Viene usata in Decotto Essiac, tisana anti-cancro che aiuta reni e fegato. Bardana ha radici che lavorano come un aratro naturale, migliorando la qualità del terreno. Consolida maggiore è pianta che aiuta a guarire le ossa e a trattare emorroidi ed ulcere: le sue radici, applicate in impiastri, sono efficaci su ferite e lesioni. Ipecacuana (cephaelis ipecacunha) è un arbusto usato a stimolare il vomito e trattare infezioni intestinali, tosse e malattie polmonari. Il suo principio attivo, l'emetina, tossico in dosi elevate. Schinus molle o falso pepe, è usato a curare ferite, ulcere e per alleviare coliche e artriti. Le sue foglie e resina sono impiegate anche in medicina popolare per trattare stomaco e pelle. Myroxylon pereira è una pianta leguminosa, balsamo naturale per la pelle e le infezioni.# BARDANA Arctium lappa, lappola burdock, biennale fusto forte, fiorisce 2 anno, capolini uncini, gran foglie cuore fà, amaro gusto tiene, ha fittone lungo, radice detta Gobo, nippo mangia tutto. Bardana giovan getti, lessati conditi, Emilia le radici, prepara ammorbidite, + varietà bardana, molto saporite, scoprile man mano, Emilia spiega e ride. Bardana espande semi, lavora come aratro, colgo a primavera, quan grano ho seminato, autunno sperimento, ha foglia diserbante, radici sue profonde, lavorano alla grande; mangiare foglie crude, giovani germogli, con capperi e acciughe, poi condisci oli, se vuoi lontan vecchiaia, fatti x amica, radice fatta strisce, bardana cicorina. Colta in autunno, primavera avan fiori, radice foglie infuso, depura sudorife, contro dermatosi, o seborrea sul capo, tutte parti pianta, fresche man mano; foglie e radici, hanno allantoina, che cellule aiuta, a moltiplicarsi, utile in ferite, da cicatrizzare, sfiammare regredire, malattie di cute. |Bardana-Essiac, |formula-anti-cancro, tisana di radice, + acetosa e plantago, + trifoglio rosso, e rabarbaro radice, antidiabete che, aiuta corpo e psiche. Essiac dei nativi, 100 grammi erbe, messe in litro acqua, bollire 2 minuti, con pentola chiusa, e versare decotto, in 1 bottiglia, 6 cucchiai giorno tocco: 2 mattina e meriggio, 2 sera via da pasti, aiuta immunitario, reni cistifellea purga, fegato alleviando, da bile in eccesso, nei casi morbillo, piaghe morsi e ascesso; foglie schiaccia pelle, battericida cute, alleviano dolore, e gonfiore di punture, di ragni e insetti, e piaghe cicatrizza, x uso interno usa, radici autunno spinta. |CONSOLIDA maggiore, in Bi-12 ricca, sfalcio 1 paio anno, e orto fertilizza, Pamela bolle foglie, produce 1 macerato, adatto x il suolo, di orto ombreggiato: detta aggiusta-ossa, essa aiuta schiena, erba che guarisce, emorroidi ulcera vera, radici sue pestate, applica in impiastri, usa su ferite, di guerre e + disastri. |IPECACUANA corteccia, Cephaelis ipecacunha, altra pianta rubiacea, arbusto spontaneo, della selva Mato Grosso, 1 farmaco nativo, sudore-espettorante, infezioni intestino. Piccolo alberello, coltiva pure in Asia, riprodotto per talee, di steli e di radici, si alza mezzo metro, fiorisce tutto anno, a 3 anni di età, attende uccelli amici: coglitor guidati, da canor richiamo, uccello Poaiero, che ne mangia frutti, e disperdono i semi. Estratte radici, seccate polverizzate, preserva benefici, emetina sua stimola, centro del vomito, irritando la mucosa, gastrica intorno, amebicida pure, ma tossica in eccesso, in modo cumulativo, danneggia digesto. Ipecacuana usata, a stimolar fegato, lenir asma pertosse, coadiuvar malaria, polmoniti e catarro, di bronchi e polmoni, piccoli calcoli, catarro a vie biliari; coadiuva la cura, febbri intermittenti, idrocloruro di emetina, combatte veleni, dato in polvere sciroppo, ogni 10 minuti, stimola nervo vago, svuota pancia contenuti. |SCHINUS molle balsamo, panacea degli Inca, ripreso in Paraguay, da un prete gesuita, che apprese dai Payagui, uso della pianta, falso pepe sempreverde, foglie poni in acqua: bollir 100 grammi foglie, ottieni concentrato, diluire con vino, per lavar ferite, sua resina rimargina, sa ulcere curare, sul corpo calma coliche, flatulenze varie; 2 cucchiai orale, balsamo addolcito, cura dissenteria, e rigurgiti di sangue, fol fresche masticate, rinforza gengive, ingestione eccessiva, causa gastroenterite; foglie in acqua calda, a frizionare crampi, lenire reumatismi, lombaggini ed artriti; Inca usano resina, imbalsamar cadaveri, brucian legno incenso, x stomaci pesant. |MYROXYLON pereira, altro balsamo Perù, pianta leguminosa, usata espettorante, pelle rubefacente, antisettica di scabbia, pure in Indonesia, è panacea provvista. quid_bardana+plantago+consolida.m4a

353:tarot15.XV -lume353 |Le-DIABLE: Riconosci e libera te stesso dalle catene, eccessi umani, illusione bugia, manipolazione, attaccamento o dipendenza, materia corpo animalità o sessualità, ego tirannico, sadico, politica, mancanza libertà, tristezza, trappola truffa, irritazione, |ribellione. Il Diavolo è la carta del magnetismo, erotismo, del piacere inebriante che concupisce corpo mente e anima, appare un essere ermafrodito, cornuto e con ali di pipistrello, seni femminili e genitali maschili, gambe caprine e zoccoli da fauno (dio Pan), sta in cima a un piccolo ceppo a cui sono legati due diavoletti tentatori: satiri e ninfe con zoccoli e ghigno, forze di natura. Oltre a magnetismo e passione sfrenata, capace di creare dipendenza e rovina, è anche la carta del genio, colui che, raggiunta l'innocenza naturale del |bambino (nityananda), può volare oltre il bene e il male. La sfida è a non immedesimarsi del tutto con le maschere che lo spirito ama provare, per essere ogni forma di vita che desidera conoscere. FAUL: acque termali del |Bullicame, presso cui sostò |Dante nel suo viaggio a Roma, e che volle ricordare nel canto XII dell'inferno: Il centauro si affisse, sopra uno fino in gola, parea che da Bulicame uscisse, mostrando un ombra solitaria, era Guido di Monteforte che aveva ucciso il principe d'Inghilterra, cioè Enrico di Cornovaglia, nella chiesa viterbese di San Silvestro. BOSCH: Crudeltà, anche se il male trae gioia dal male, l'uomo non è fatto per quella gioia. AFRO: Anansi il beffardo in West Africa, fascino giochi di prestigio e inganno. |Logunedè ermafrodito, san Lorenzo. BOCCACCIO: turbamento e |sensualità estrema, contro la noia e ripetitività, batti strade nuove o |kamasutra cinese, dal dolore si può passare al piacere. CINA 51: |Turbamento/Tuono, Cina 38: Il-Contrasto, o Cina 60: La Limitazione. Se |preghiera-cura, vecchio |piton non fà paura| Fumaria officinale, Papaveracee, è pianta che veniva usata dai pompieri per purificare i polmoni dal fumo. Le sue virtù stimolano la secrezione biliare, migliorano la vista e favoriscono la longevità. È un potente depurativo, contenente alcaloidi come la berberina e il protopino, ed è conosciuta per le sue proprietà diuretiche, lassative, toniche e antispasmo. La pianta, che fiorisce il 3 marzo, è benefica in basse dosi per stimolare la circolazione e la respirazione, mentre in dosi elevate può avere effetti sedativi. La sua azione rilassa i muscoli e abbassa la pressione sanguigna. Semperviva è una pianta succulenta della famiglia Crassulaceae, nota per la sua capacità di sopravvivere in ambienti estremi come terreni rocciosi e freddi. Cresce in forma di rosetta e immagazzina acqua, il che le permette di resistere anche al gelo invernale. Questa pianta è conosciuta per le sue proprietà curative, in particolare per trattare calli, scottature, morsi e dermatosi. I suoi fiori, che variano dal rosso-giallo al rosa, sono ermafroditi e la pianta fiorisce e poi muore, lasciando nuovi germogli. Semperviva è usata per le sue proprietà antispasmodiche e viene impiegata a trattare diverse affezioni cutanee.# |FUMARIA officinale, famil papaveracee, francese Fumeterre, oppure Fumo-sterno, usata dai pompieri, a cacciar fumo dai polmoni, a mezzo di tisana, antica soluzione. In giro nel mondo, suo fiore stimolante, di secrezion biliare, protettor di vista, diventa centenari. 3 Marzo è suo giorno, zuppa teneri getti, sapor fumo amarognolo, basse dosi stimola, respiro circolazio, mentre alte dosi, deprime i due sistemi, usa in parsimonia. Fumaria tien tannino, contiene alcaloidi, berberina e protopino, è depurativo primo, suo acido fumarico, è diureti detergente, tonica e lassativa, ipotensiva potassa, rilassa muscolatura, e prolunga la vita. |SEMPREVIVE crassulace, perenni succulente, roccia reggon freddo, duplica rosette, su umido suolo, radica in pochi giorni, foglie poni a tagli, scottatur punture morsi, dermatosi screpolate, cura calli emorroidi. Erba-da-calli, edibile antispasmi, tannino aci formico, cresce su muri tetti, sopravvive gelo inverno, da Marocco Armenia, ad Alpi e Carpazi, Balcan Caucaso turca, in grosse sue foglie, acqua immagazzina, a vivere su rocce; antenati tropicali, jovibarba macronesia, Madera fin Canarie. Semperviva ha foglie, anche in inverno, sopravvive lunghi mesi, anche sotto neve, van fiocchi neve, grazie a forma rosetta, disporsi a forma igloo, cosi non congela; vive aridi climi, terreni rocciosi, radici in anfratti, trova nutrimenti, fà fiori ermafroditi, iniziano i maschili, fiori rosso-gialli, rosa o bian stelline: erba fiorisce e muore, + germogli lascia, su tetti e muri cinta, detta tectorum, da fulmini protegge, su calli e |scottature, radici senza fretta, se vive alle gelate, mangia sua rosetta. 
||Fumaria-infiorescenze, di famiglia dei |papaveri, rimedio topico su pelle, congiuntiviti e tumori, buon potenziale sedativo, ecco suo decotto: Fumaria in pentola, con il quadruplo acqua, e 1 cucchiaio di aceto, a indebolir pareti celle, sobbollire con coperchio, fino a 1 ora a saturare, aggiungi acqua se necessario, a tener solidi coperti, filtra e scarta solidi. Tintura di Fumaria, puoi tenere un giorno a mollo, acqua distillata con aceto, o spruzzatina di etanolo, metti fumaria in barattolo, aggiungere alcol al 70%, scuoti quan più spesso, almeno 1 volta al giorno, e riposa fin 2 settimane, filtra evapora alcol, fin gradazione voluta, non ha controindicazio, ma può causare diarrea, se ingerita direttamente, mentre eccessivi dosaggi, causan tremori e convulsioni. Fumaria in farmacia, in Soluzione |Schoum, 4 cucchiai al giorno, contro spasmi dolore, di vie urinarie e biliari, vero medicinale, nel |Rheum depurativo, a 12 erbe miscelate: fumaria e cardomariano, tarassaco carciofo, rabarbaro e achillea, sambuco e betulla, 1 misurino giorno e sera, per 2 settimane, |Fegato depura, linfa poi drena, aiuta digestione, il segreto della cura, |depurativa Rheum, in erboristeria.



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