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Assaporare il gusto dell'incontro | audio: flora_acetosa_acetosella_usi.mp3 | video: romice_bistorta_tuberi-avi-poligonace.mov | romice-lapazio_tubero.mp4 | romice-acetosa_acetosella_radici-furlan.mov | brano: 65_Caboclo_afirma_oPonto.mp3 |
|foto erbefiori Romice (rumex) è un genere di piante erbacee perenni ricche di vitamina C, ferro organico e acido ossalico, utile ma da consumare con moderazione. Le specie principali sono Rumex acetosa e Rumex crispus (romice crespo o erba pazienza). Crescono ovunque, anche in terreni poveri, e furono cibo di carestia. In cottura l’acido ossalico si disperde, rendendole sicure come spinaci o rabarbaro, ma crude vanno mangiate solo in piccole quantità. Sono depurative, astringenti e antireumatiche, ma sconsigliate a chi soffre di gotta o calcoli renali. Il romice crespo ha foglie rossastre e pannocchie fiorite tra maggio e luglio; è tonico del sangue, aiuta anemia, dermatosi e infezioni, depura fegato e intestino. Romice acetosa, detta brusca o erba salina, ha foglie acidule e rinfrescanti, è anti-scorbutica, digestiva, lassativa e febbrifuga, usata in zuppe e decotti. Acetosella, sua affine, veniva impiegata per estrarre acido ossalico usato nelle tintorie per smacchiare e sbiancare. Nella tradizione irlandese è associata al folletto Leprechaun e al simbolo dello shamrock, portafortuna. Bistorta (polygonum bistorta), affine ai romici, è astringente e cicatrizzante, arresta emorragie, cura ulcere e scottature, abbassa la glicemia e, in passato, il suo rizoma serviva per integrare il pane nelle carestie.# |Romice genere piante, erbacee perenni, molto ricche in vita C, specie Rumex acetosa, ossalato di potassio e calcio, acido ossalico e crisofanico, deterrenti per erbivori, derivati antrachinonici, e buon ferro in forma organica. Sono eduli acetose, con alcuni pregiudizi, lingua di vacca o cane, Lapazio o lampazzo, erbe associate a indigenza, di tempi miseria e carestia, in cottura fan marroni, acido ossalico è termolabile, si disperde facilmente, in acqua di cottura, come Rabarbaro e Spinacio, Acetosella acido ossalico, stessa regola per tutte, a bollire scarta acqua. Se volete mangiar crude, limita a poche foglie, foglioline appen spuntate, son buonissime a insalata, o minestre di verdure, con la loro nota asprina, minerali aggiunti al brodo, astringente antireumatica; la evitano cruda, sol chi soffre ai reni, calcoli da ossalato calcio, chi ha gotta artrite o reumatismi, calcoli e acidità. Rumex piante hanno vantaggi, poichè crescono ovunque, come ailanto e artemisia, facilmente le conosci, nessuna tossica assomiglia, così raccogli belle foglie. |ROMICE Crespo crispus, Lapazio elongatus perenne, erba-pazienza, include pannocchia, ha rizoma legnoso, fusto scanalato, rossastro cespitoso: affonda nel suolo, foglie di rosetta, alterne picciolate, con nervatur centrali, ovali rossastre, contiene acido ascorbico, ferro calcio potassio, fiorisce maggio-luglio, foglie vai succhiare, insalate e minestre, consuma con cautela, a causa di ossalati, evita alte dosi, può intossicare reni. Emilia usa succo fresco, e radici essiccate, rimedi a lungo tempo, diverse settimane, sapore amaro pianta, astringe anemia, tonica di sangue, depura da tossine, e resistenza espande. Lapazio in dermatosi, applica su cute, infezioni e abrasione, fragilità e rossore, allevia dolori, radici senza lavarle, essiccano al sole, ferro costituenti, alleviano umore, aiutano intestino, e sangue fan pulito, infuso sfiamma vivo, il fegato depura, giovan foglie cotte, crude ricche sono, mineralizzanti, e maturano eruzioni. |ROMICE ACETOSA, brusca erba-salina, ossalida sansara, saleggia erbaforte, assieme a Bistorta, tutte poligonacee, perenne fusto rosa: la foglia sua basale, ha lungo picciolo, grappoli fiore, amata dai ragazzi, che masticano foglie, acide a calmare, la sete che li smuove, come la portulaca, radice raponzolo, more e ribes rosso, e uvaspina bacca. Brusca foglie e fusto, reca succo anti-scorbuto, rimedio su punture, ed eccesso di sudore, aiuta a digerire, depura è lassativa, rinfresca è febbrifuga, sue foglie su gengive. Acetosa decotto, contro diarrea, 15 grammi foglie, ogni litro acqua, due tre volte al dì, Acetosa non è |ACETOSELLA, ha frutto + grande, della consorella. Oxys è aspro, hàlis è sale, acetum è aceto, suo aspro carattere, pianta officinale, usata a primavera, in zuppe e insalate, poi dimenticata, quando i francesi, introdussero Acetosa. Sale acido ossalico, o sale Acetosella, estratto a lungo tempo, nella Foresta Nera, industria acetosella, 500gr aci ossalico, vuol 75 chili, di foglie acetosella, vendevan smacchiatori, in tintorie e concerie, a togliere macchie, di ruggine e inchiostro, oppur sbiancare paglia, pulire rame e ottone, cuoio e radiatori. Irlanda folclore, associa foglia acetosella, a gnomo Lepricauno, Lepricauni folletti, artigiani zelanti, custodiscon tesori, e a umani fanno scherzi. Irlandesi a ingraziarli, lasciavan presso forni, birrerie o latterie, foglie di sambuco, per ispirare aiuto, nei lavori artigianali: detto in irlandese, Shamrock trifoglio, era acetosella, oppur trifoglio rosso, cercato dal Cuculo, uccello messaggero, di Venere amore, riceve propria voce, mangiando acetosella, detta localmente, pan cuculo foglia. |BISTORTA Polygonum, arresta emorragie, ulcere o emorroidi, piccoli tagli pelle, in periodi carestia, suo rizoma sfarinato, integra il pane, e con Calamo radice, calmava la malaria, in quanto febbrifuga. Bistorta radice, è acido ossalico, amido e ascorbico, mucillagini e gomme, zuccheri e tannini, usati in concia pelli. Infuso appena caldo, x diarrea dissenteria, sfiamma astringente, leniva cavo orale, lavaggio di mucose, anali e vaginali, mentre decotto foglie, su impacchi scottature, emorroidi e cicatrici, grazie a suoi tannini, la polvere anti-vermi, è facile ai bambini. Bistorta x diabete, sue giovani foglie, un poco in cucina, crude in insalata, o cotte ugual spinaci, abbassa glicemia.
| quidf gemello 304 lume304b lume304-L'Acetosella cresce in luoghi umidi e ombrosi, con foglie che sembrano trifogli, ma quando le assaggi arriva un gusto inatteso: fresco e acidulo, una piccola sorpresa nel bosco. Il suo uso alimentare e alcune sue proprietà erboristiche popolari la vogliono depurativa e febbrifuga, amica del fegato e del sangue, capace di contrastare lo scorbuto e, in piccole dosi, lenire il fuoco della pelle. Il Nasturzio apre invece un altro gusto: foglie, fiori e semi hanno un sapore più deciso, agro-piccante. In cucina possono incontrare altri alimenti e trasformare un'insalata. Due piante, due caratteri, entrano in relazione senza diventare uguali. Forse anche una conversazione funziona così: non cancella le differenze, ma lascia che l'apporto di ciascuno modifichi lo spazio comune. Un sapore incontra un altro sapore, una parola incontra un'altra parola, e qualcosa che prima non esisteva comincia a prendere forma fra loro. Sorge allora la domanda: Che cosa porti tu nell'incontro? Che cosa può cambiare quando lasci entrare davvero ciò che viene dall'altro?

| oracolo 304 lume304-L'Acetosella cresce in luoghi umidi e ombrosi, con foglie che sembrano trifogli, ma quando le assaggi arriva un gusto inatteso: fresco e acidulo, una piccola sorpresa nel bosco. Il suo uso alimentare e alcune sue proprietà erboristiche popolari la vogliono depurativa e febbrifuga, amica del fegato e del sangue, capace di contrastare lo scorbuto e, in piccole dosi, lenire il fuoco della pelle. Il Nasturzio apre invece un altro gusto: foglie, fiori e semi hanno un sapore più deciso, agro-piccante. In cucina possono incontrare altri alimenti e trasformare un'insalata. Due piante, due caratteri, entrano in relazione senza diventare uguali. Forse anche una conversazione funziona così: non cancella le differenze, ma lascia che l'apporto di ciascuno modifichi lo spazio comune. Un sapore incontra un altro sapore, una parola incontra un'altra parola, e qualcosa che prima non esisteva comincia a prendere forma fra loro. Sorge allora la domanda: Che cosa porti tu nell'incontro? Che cosa può cambiare quando lasci entrare davvero ciò che viene dall'altro?

|semine: spontanee
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