|foto indionesia Seba, guidato da Nimal Sesto, visita i Vedda del villaggio di Dambana, antichi abitanti della foresta dello Sri Lanka, chiamati Wanniya. Popolo fiero e armonioso, vivono in equilibrio con la natura, cacciando, raccogliendo miele e coltivando zucche e granturco. Mantengono riti lontani come la danza del mortaio, in cui il capo Tissagami invoca Kande Yaka, spirito della montagna, offrendo latte di cocco e fiori in un vaso sacro detto Kiri-Koraha. La danza porta alla trance e al contatto con gli spiriti, in un gesto che unisce corpo e natura. I Wanniya venerano gli antenati e la dea Valli, sposa di Kande Yaka, simbolo di fertilità e armonia con la giungla. La loro società è egualitaria: le donne hanno eredità e rispetto, i matrimoni seguono antichi legami. Tra i doni della foresta, la Centella asiatica, detta Gotukola, pianta sacra di longevità, amata dagli elefanti e dai saggi, usata per curare ferite, migliorare memoria, calmare e dare vitalità, simbolo di unione di corpo, mente e ambiente; per i Wanniya, guarigione e spiritualità coincidono: vivere in armonia con gli elefanti di Ganesha e la natura stessa, è la loro più alta medicina.# |Nimal detto Sesto, ci porta visitare, Vedda di Sri Lanka, bimbi di natura, indigeni a Dambana, dentro la foresta, chiamano se stessi, |WANNIYA ela kanda, Kanda è la montagna, Ela è il canale, Gala è la rocca, che a loro appare; carnagion marrone, capel lunghi ondulati, naso largo pelle seta, forti snelli toraci, corpo sano eretto, occhi penetranti, fianchi sinuosi, sorriso e ritmo sciolti. da Kandy a Mayangana, distanti 6 miglia, scambi miele e tabacco, amici ai Wanniya, cacciator con arco: clan di Tissagami, ora ci presenta, mangiano loro, conigli e tartarughe, lucertole cinghiali, carni più diffuse, arrostite o affumicate, in miele conservate. Sesto ci invita, a festa della caccia, si invoca Kande yaka, a danza del mortaio, vaso accoglierà, latte noce Cocco, assieme a 8 frecce, deposte sul posto, Vedda batton mani, sui corpi virili, Sesto tiene ritmo, tamburo sente cresce, tutti miman vaso, afferrano frecce, appoggiano su teste, asce sulle spalle, cantano chiassosi, con vaso equilibrante, iniziano a eccitarsi, già nel primo giro, salmodian desideri, con spirito scurrile. |Tissagami afferra cocco, saldo nelle mani, lo tiene sulla testa, balla 1 giro tondo, prende la sua ascia, cocco sul mortaio, a dare buono auspicio, ben divide in paio. Acqua di cocco colma, |vaso-Kiri-Koraha, Tissahami con un ramo, raschia noce cocco, latte và schizzato, su esso e spettatori, cade pur in vaso, assieme foglie e fiori; ora tutti assieme, fanno danza in tondo, intrecciano le mani, mimano quel vaso, giungono ad acme, stato semi-trance, ascia con monili, da loro mogli avran; trattiene Tissagami, collane e bracciali, mormora scuotendo, il corpo con gioielli, reca le sue offerte, in dono a |Valli-Mala, moglie |Kande-Yaka, centella pianta sacra. Tissagami immerge, la mano dentro al vaso, permette gocciolar, latte giù dal braccio, continua la sua danza, ed agita sue mani, tamburo ancora suona, passi e battimani; latte sul braccio, mima dio-elefante, chiede a Kande Yaka, animal sacrificare, resto di riunione, vede i cacciatori, danzare e recitare, incantesimi e rumori; termina ciascuno, cade a spalla di altro, Uruwarige Tissagami, lo spirito ha placato, il vaso fa girare, qual trottola su asse, poi spiriti e presenti, ritornan loro case. Wanniya leggenda, narra capo |Katargama, trova una bimba figlia, in campo di patate, interno di foresta, la chiama Valli Amma, patata dolce festa; cresce piccina, attaccata su terreno, con foglie ventaglio, come lobi cervello, trasmette ottimismo, chiarezza costante, fino a vecchiaia, serena ed appagante; Dio della Montagna, scende a incontrarla, Valli a dodici anni, innamora Kande Yaka, dopo + avventure, sposa giungla intera, Ganesha è Kande yaka, cuore ecosistema. Pesce vien pescato, con esche avvelenate, cotto in latte Cocco, assieme alle patate, uccidono per cibo, avi propiziando, dividono fra tutti, cibo ricavato; eccedenza viene posta, in albero incavato, chiuso con creta, serve in tempo magro, patate a Gennaio, tutto anno cacciagione, Giugno e Luglio miele, frutta di stagione; coltivano oggi-di, zucche con granturco, foresta in loro cuore, resiste dopotutto, Wanniya famosi, per gran sincerità, senso del dovere, a famiglia e loro clan, loro lingua presta, parole al singalese, assieme tradizione, e flora della selva; oggi in Sri Lanka, soffron situazione, perdon loro stile, di vita nella giungla, caccia con raccolta, caverne e case pietra, resistono capanne, e loro religione: culto di antenati, invocati a caccia, e agro ricavati, maschi in perizoma, donne tingon stoffa, da ombelico in giù, fino alle ginocchia; se vanno in città, vestono 1 |Sarong, le donna un mezzo sari. Molti Vedda oggi, buddisti marginali, si sposano da loro, semplici rituali, legano la sposa, con più liane corde, a vita dello sposo, ripeton mito sorte: donna in parità, riceve eredità, la vedova si sposa, fratello di marito, consolazion appoggi, divorzi sono rari, conoscon medicine, antichi ritrovati; olio di Pitone, sa curar ferite, fratture profon tagli, riesce a guarire, niente funerali, i morti sotterrati, senza cerimoniali. scoprono Wanniya, |Gotukola-Centella, pianta poi usata, in rituale kirikoraha, vaso di argilla, ripieno a latte cocco, arecanut tabacco, con foglie di betel. CENTELLA asiatica, hydrocotyle apiacea, pianta longevità, cinese 积雪草Ji-xue-cao, osservano elefanti, imitano costume, scoprono la pianta, sui sentieri radure. Veddha centella, detta ciotola acqua, gli elefanti longevi, ne mangiano tanta, prolunga loro vita, Ganesha diventando, in India ed in Cina, la amano tanto. GOTUKOLA foglie reni, acqua raccoglie, a stimolare il sangue, bastano 2 foglie, aiuta il digestivo, nervoso e respiro, decongestiona il muco, dei seni frontali; analgesica antispasmo, antisettica pelle, cicatrizza ferite, e ripara capillari, elasticizza nodi venosi, a pompare sangue, dal basso verso alto, morbidezza grande; contro ulcere varici, dermatosi cellulite, è antidepressiva, in Lanka e sud India, la usano + clan, a migliorare psiche, coscienza ecosistema, memoria antifatiche; |aiuta-apprendimento, |adattogena di stress, specie |succofresco, che |calma-elefanti, li rende + felici, longevi sulle piste, li seguono wanniya, in selve di Lanka, affrontano perigli, x Centella veddanta; ai tropici la trovi, fiori bianco-rosa, belle infiorescenze, sbocciano da Giugno, a fine di Settembre, radici e foglie usate, curan raffreddori, piaghe della pelle, febbri veneree; la lebbra ritarda, evita gangrena, dopo amputazione, calma convulsioni, di uomo ed elefante. Gotukola in India, aiuta intelligenze, memoria e abilità, di bimbi con carenze, razione giornaliera, succo fresco foglie, aiuta apprendimenti, fin senili soglie: Brahmi in India, Fo-di-tien in Cina, aiuta corpo longevo, e calma la fatica.
|
quidf gemello 122
lume122-Un vecchio contadino, prima di seminare posava il seme sulla lingua, diceva di presentarsi. La saliva era il primo saluto, il gesto con cui l'uomo si faceva riconoscere dalla vita che stava per affidare alla terra. Oggi la biologia racconta che il seme è molto attento: percepisce umidità, temperatura, luce, sostanze chimiche e i minuscoli abitanti del suolo. La saliva, ricca di molecole e microrganismi, può diventare il primo incontro con quel mondo invisibile, anche se la scienza non può ancora dire quale traccia lasci davvero. I nostri avi sapevano che ogni nascita comincia con un incontro, così cercavano una relazione; nella foresta di Dambana, Tissagami, il capo dei Veddhas/Wanniya dell'isola di Sri Lanka, raccoglie una piccola foglia verde, la Gotukola (Centella asiatica), la posa sulla mano e dice: Guarda la sua forma, è una ciotola d'acqua, non trattiene la pioggia, la accoglie. Gli anziani attorno a lui, raccontano che furono gli elefanti a rivelarne il segreto, quando il cammino è lungo e la foresta sembra senza sentieri, essi cercano questa pianta per nutrirsene con calma, e ritrovare forza e orientamento nella foresta. Gotukola li aiuta a ricordare, per questo la pianta è divenuta simbolo di lucidità, longevità e armonia tra mente, corpo e natura, e nacque la credenza che la Gotukola custodisse la memoria degli elefanti, quella profonda, che sempre ricorda il sentiero verso casa. |Tissagami sorride: l'elefante è saggio perché riconosce la strada che appartiene al suo cuore, e così fanno anche i semi accolti nella mano a coppa del contadino, forse anche noi siamo semi, cresciamo bene quando ricordiamo la direzione, senza fretta. La foglia Centella, accogliendo ogni goccia di rugiada nella sua foglia a coppa, insegna la misura: il poco nutre, il troppo appesantisce; e come gli elefanti seguono la foresta, e trovano la loro medicina, così anche l'essere umano ritrova sé stesso quando ascolta il ritmo che vive nei suoi passi, nel respiro e nella capacità di ritrovare sempre la via dell'acqua. Un palmo di mano chiuso a coppa, compie il gesto d'amore di offrire acqua al bisognoso, se stessi o gli altri, presenza sincera che ci ricorda la montagna degli elefanti, detta Kande Yaka in lingua Wanniya, luogo reale e interiore, dove ritrovi equilibrio e orientamento. Onorare gli antenati Wanniya è riconoscere che: la mano a coppa offre acqua, la foglia offre rugiada, la bocca offre saliva, la terra offre nutrimento, l'elefante offre memoria e gli antenati offrono sogni. Chi conosce la selva conosce il proprio cuore.|
oracolo 122
lume122-Seba, guidato da Nimal Sesto, giunge a Dambana nello Sri Lanka, presso i Wanniya, antichi abitanti della foresta chiamati anche Vedda. Vivono in rapporto profondo con la natura, attraverso caccia, raccolta, miele e coltivazioni, custodendo riti antichi legati agli antenati e agli spiriti della montagna. Il loro capo, Tissagami, celebra la danza del mortaio, rito dedicato a Kande Yaka, spirito della montagna, offrendo latte di cocco, fiori e foglie nel vaso Kiri-Koraha. La danza conduce alla comunione tra corpo, comunità e mondo invisibile. I Wanniya venerano anche Valli Amma, fanciulla che donò la Patata dolce (kumara), simbolo di fertilità e unione tra foresta e vita umana. Tra i doni della giungla, i Wanniya scoprono e donano al mondo la Gotukola, Centella asiatica, pianta della longevità conosciuta in Sri Lanka, India e Cina, dove è chiamata memoria dell'acqua. La sua foglia a forma di piccola ciotola d'acqua, viene associata alla memoria, alla vitalità e all'armonia tra corpo, mente e ambiente.
|semine:
|raccolta: acquisto gotukola negozio cingalese