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voce: parassiti


 uvafragola Vite, ogni tralcio trova la sua forma (20) 20-Le forme di all lingua latingreco | foto vigneto | audiolibro | frutteto_vite-alberello_pantelleria.mp4 | vigneto-alberello_potaspollona.mov | viteuva_selvatica-wine_foglie-buone.mov |musica 06_pastore-serafino.mp3
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 margherite Fiori, ciò che cresce senza il tuo controllo (25) 25–Piretro di Da lingua latingreco | foto erbefiori | audiolibro | flora_margherita-tinctoria.mp4 | flora_piretro_pianta-insetticida.mp4 | senecio-tossico-diverge-tarassaco.mov |musica 74_OBrillho_da_natureza.mp3
 aglio Aglio, fuoco che protegge ed espelle (35) 35-L'aglio accompa lingua alchemico | foto aglieto | audiolibro | aglio_benefici_sangue.mov | aglio-vigne-maggio-antibiotico.mov | agliocoltura_intreccio_spagna.mp4 |musica yoweno-wihahna-yoweino.mp4
 massaggio Il tocco silenzioso che rivaluta il corpo (142) 42-Il sogno mostra lingua cinese | foto acquaetere | audiolibro | massaggio_punti_cura-torcicollo.mp4 | massaggio-mano-libera-naso.mp4 | massaggio_kagasana_squat.mp4 |musica 6_sergioleo_morricone.mp4
 evonimo Fusaggine vince scabbia e pidocchi (208) 06.䷅-lume208-Con lingua italico | foto arboreto | audiolibro | arbusti_fusaggine-evonimo.mp4 | foreste_bombe-semi-afrofukuoka.mp4 |  |musica pangming_curare2.mp4
 shennong Alleggerire ciò che ti nutre (221) 12-lume221-RISOLUT lingua cinese | foto cibospezie | audiolibro | med_panzironi_dieta1.mp4 | med_panzironi_dietaideale.mp4 | doc_seba-cibo1.mp4 |musica 8-prayerToHanuman.mp3
 cenercalce Riportare l'acqua in circolo (264) 15.䷎-lume264-La  lingua alchemico | foto minerali | audiolibro | calcio-cura-marciume-apicale.mov | cenere_benefici-pomodoro.mp4 | spray-afidi_gusci+lime_aceto+soda.mov |musica ayami2017.m4a
 avocado Lasciare che il sapere circoli (305) 59.䷺-lume305-La  lingua lusitano | foto frutteto | audiolibro | frutti_avocado_tipo-a-b.mp4 | frutti_papaya_andalusia.mp4 | frutti_ananas-pineapple-asia.mp4 |musica 93_yage_Rio_Momon02.mp3
 farinello Il curandero delle due ciotole (352) 14-lume352-TEMPERA lingua quechuamami | foto cibospezie | audiolibro | amaranto_e_morella_usi.mov | farinello_spinacio-spontaneo.mov | amaranto-cibo_capraecavoli.mp4 |musica arpaviggiano_quadriglia_luigimilano.mp3

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20:lume020-Le forme di allevamento della vite, nate per adattarsi a clima e vento, fertilità del suolo e metodo di raccolta, sono metafore di diversi modi di vivere: adattarsi, collaborare, proteggere e organizzare. Ecco le più rustiche e diffuse: Alberello mediterraneo o |Zibibbo (sud Italia, Grecia e Spagna): pianta bassa senza sostegnio un piccolo tutore, poca manutenzione, ideale in terreni aridi, ventosi e siccitosi, come l'Alberello di Pantelleria, ceppo scavato in una conca per proteggerlo dal vento, 4–10 branche corte, resiste a siccità e venti forti, produce uve molto concentrate detta Zibibbo; insegna umiltà, si abbassa per resistere al vento. |Vite maritata etrusco-romana (Campania Emilia e Veneto) dove la vite si arrampica e imita gli alberi vivi con cui cresce insieme, olmo acero pioppo o gelso; insegna cooperazione con altri esseri viventi. |Pergola trentina: tralci distesi su un tetto inclinato sui pendii, limita umidità e aumenta sole e aerazione; pergola veronese ha copertura orizzontale sostenuta da pali, elevata produzione e buona ombreggiatura. |Pergola pugliese: retto orizzontale alto 2 metri, ideale per uva da tavola, facilita il passaggio sotto le piante. Le pergole insegnano protezione. |Guyot francese: diffuso ovunque, un solo tralcio produttivo rinnovato ogni anno, semplice potatura. |Cordone speronato: tronco permanente con speroni corti, meccanizzato, produttivo e durevole. |Filare moderno, facilita potatura, spruzzi e raccolta, insegna ordine favorendo equilibrio e ugual diritti.| ? Vite (Vitis vinifera) nasce selvatica, ermafrodita, con piccoli acini acidi; coltivata dal Mar Nero, diventa pianta sacra a Bacco e simbolo di vita, energia e rito. Diffusa da Rasna e popoli mediterranei, accompagna grano, lino, olivo e canapa. Le sue foglie entrano in cucina (dolmadakia), la linfa primaverile cura occhi e ferite, i vinaccioli donano olio ricco di omega, i viticci e vinacce depurano e sfiammano. La vite lignifica ad agosto e la gemmoterapia ne sfrutta i germogli; Bach ne usa l’essenza per placare l’orgoglio. Accanto alla vinifera, l'uva fragola (Vitis labrusca) americana resiste a freddo e malattie, ma produce vini vietati dal commercio europeo (fragolino) per motivi di qualità e colore, non di metanolo. La vite richiede sole, suoli ricchi di potassio, terreni asciutti e colline: il clima, le potature e le consociazioni (basilico, ruta) ne influenzano resa e gusto. Soffre muffe, oidio, botrite e soprattutto la fillossera, che spinse all’innesto su radici americane. Il ciclo vegetativo segue le stagioni: germogli, pampini, grappoli scalari, maturazione con zuccheri e antociani. Ama climi temperati, teme gelo tardivo, siccità estrema e venti forti. La vendemmia, rito di comunità, unisce lavoro, danza e canto: Raseno con amici e bimbi pigia l’uva a piedi nudi, avviando fermentazioni in tini e orci. Il vino si ottiene dal mosto che fermenta grazie ai lieviti: temperatura, travasi e luna influenzano qualità. I tannini danno corpo, l’invecchiamento addolcisce. Vino e aceto dipendono da gestione e ossigeno. Alcol ambivalente: medicina o veleno, cura mali o rovina vite. Moderato, riscalda cuore, stimola endorfine, alleggerisce tristezza, preserva salute e rende lieta la vecchiaia.# VITE pianta antica, spesso addomesticata, torna abbandonata, selvaggia ermafrodita, Vitis Vinifera silvestre, produce grandi foglie, grappoli piccini, con acidi acini, un poco zuccherini. |Vitis-Vinifera coltivata, origina mar Nero, dopo molte selezioni, e locali ibridazioni, arbusto rampicante, portamento irregolare, sviluppa in lunghezza, fusto segue forme, Vitem intrecciare, Viere di Tartaria, serve a fare Vino, vinum fero porto, giunge con Etrussi, assieme grano ed orzo, miglio lino e cotone, canapa ed olivo. Vite pianta sacra, religiosa inizianda, di Osiride e Bacco, figlio a Giove che apprese, su consiglio di Sileno, a trarre forza ed energia, bevendo succo di uva rossa, imitando Stafilo pastore, in Russia-Anatolia. Dioniso dona pianta, a Enea figlio di Anchise, di Altea e di Afrodite, in cambio del permesso, di giacere con Altea. Foglie usate in Ottomania, nel piatto doldurmak, in greco dolmadakia, foglie fresche sbollentate, in involtini riso o grano, con pinoli uvetta e spezie, gustate assieme salsa yogurt. Lacrime dei tralci, è linfa fresca della vite, colta a primavera, in acqua diluita, cicatrizza le ferite, porri e verruche, piccole emorragie, sfiamma pure occhi, linfa buon collirio. Olio estrato dai vinaccioli, è omega nutriente, riduce stress ossidativo, e colesterolo in sangue, i Viticci nel decotto, depuran sangue e atrosi, sfiamman occhie e cavo orale, Vinacce fonte di etanolo. Vite quan risveglia, fà pianto guttazione, liquido da tagli, di tarda potazione, usato da Hildegarda, come medicina, Gemmoterapia, tratta fibromialgia, tendini e legamenti, Bach offre ai dittatori, a sfiammare presunzione, vite lignifica ad Agosto, da base ad apice, con nodi ingrossati, grappoli e cirri, impollinazio irregolari. UVA FRAGOLA americana, |Vitis-Labrusca, da tavola o vino, pianta rampicante, da Usa orientali, Dakota Sioux pianure, rifugge suol calcareo, di vigne europee; suoi ibridi comuni, uva Fragola Isabella, labrusca e vinifera, buon gusto aroma selva, Lambrusco in latino, vuol dir vino selvati, resiste meno a Fillossera, + ad altri mali: piante produttive, resistono a gelo, giunte in Italia, legaron brusca loco, foglie grandi pelose, opache poco lobate, tralci lunghi e rossi, grappole compatte. Tutte uve fragola, hanno dolce sapore, ottima frutta, conserva alcuni mesi, sua vinificazio, dà vino poco alcolico, stabile e gradevole, 1 anno lo trovo: cogli in Ottobre, quan picciolo vira rosso, si stacca facilmente, da tralcio profumato, Fragolino vino, fermo o frizzante, Europa lo ha vietato, resta uso familiare; fragolino in commercio, è chimica bevanda, sciroppo e melasse, sen metanolo in Austria, vietare Uhudler vino, causò le proteste, vinifera ha metanolo, Fragolin non lo tiene; vinifera troppo macerata, fù scandalo primo, uva fragola in vini, reca vino bluastro, macchia metalli, inacidisce breve lasso, ha sapore legnoso, ma senza metanolo, precoce fin agosto, cogli fin Settembre, evita i metalli, se fai vino fragolino, frutto serba 1 mese, intenso profumino. |VITE cerca sole, x zucchero tenore, nel suolo potassio, che toglie acidità, pH cresce e vino, invecchia in qualità: potassio a forti dosi, forza maturazio, e lascia magnesio, fermo nel terreno. Vite fugge concime, troppo fermentato, cenere suo legno, potassio gli ha donato, sue foglie tagliate, come feccia vinacce, son ottimo concime, uva matura bene, stimolan la vite. Luogo arido e inclinato, migliora qualità, a clima arido resiste, in mille varietà, ama cenere-potassio, e sole del tramonto, pianura molto Vino, collina miglior Vino, dice contadino, che dopo terzo anno, vite pota corta, a dare più germogli. Vite orientata, in 4 direzioni, chiamale speroni, con due biforcazioni, Vite regge bene, + fasi siccitose, piogge assai forti, son umide dannose; se poto a primavera, fò dopo fioritura, elimino quei tralci, senza gemmatura, se germogli già, alzano la cresta, poto lego tralci, lento senza fretta. Cavolo ed Alloro, disturbano la Vite, Basilico con Ruta, le fanno saporite, Uva può aver muffe, tanta acqua è aceto-vino, pure botti sporche, muffe e virosi, malattie di vite, Oidio e Botride, a uva danno artrite, acari e insetti, Tignole e |Fillossera. Insetto Fillossera, distrusse monoculti, allora fù innestata, europea su americana, inizia uso spinto, di farmaci e veleni, in Campania si fermò, sui piccoli terreni: ogni contadino fà uva, in più varietà, epidemia si ferma, a division fondiar, Uva Italia visse, + forme di vigneti, a destra Garigliano, basse le vedi, senza appoggi fissi, fitte strette piante, a sinistra Garigliano, viti tutte alte, appoggiate a olmi gelsi, distanti tra loro, Raseno ebbe vigneto, da viti abbandonate, pota ad alberello, e filari maritate. Gemme dormienti, rigonfiano piano, a dar germogli-foglie, miracolo ogni anno, ceppi vigorosi, sono + tardivi, fan 3 tipi gemme, dormienti succhioni, erbacei pampini, e giovan rinnovati, son tralci vigorosi, germogli femminelle, dalle gemme pronte, specie dopo piogge; da tralci tagliati, speroni a tre gemme, chiama capi frutto, su cordone esistente, han verticale fusto. Rami permanenti, cordoni orizzontali, verticali obliqui, secondo allevamenti, crescon sui tralci anno, viticci foglie e fiori, verso mese Aprile, rallentano in estate, in zone siccità, riprendono a Settembre. Cirri e infiorescenze, stesso nodo emana, cirri dopo 1 anno, staccano da pianta. Foglie o pampini, 3-5 lobi a lembo, dipende da vitigno, clorofilla esce, Autunno giallo rossa, Vite fà pannocchie, 1 grappolo su asse, frattale si espande, a partir da quarto anno. Frutto acino bacca, verde giallo o rosa, viola rosso e nero, in grappolo scalare, al ritmo di 6 giorni, forma primo cirro, sotto esso fanno, i grappoli novelli. Fioritur scalare, e forma allevamento, ritarda 30 giorni, cascan fiori infecondi, uve-tavola viti. Grappoli spargoli, hanno acini radi, i serrati son compatti, a uve vino adatti, mantiene posizione, se grappolo capovolgi, acini da tavola, buon spargolo dirado; dopo allegagione, può accader apirenia, mancata nascita semi, come uva Sultanina, di Pantelleria, midi luglio e agosto, + zuccheri fà, stop accrescimento, tessuti organizzar; vira colore, scompar verde clorofilla, risaltano antociani, |Pizzuta e Zibibbo, Barbera e Malvasia, Greco e Regina, Moscato e |Sangiovese, Trebbiano toscano, riduce glucosio, aumenta fruttosio, riduce acidità, mali tartaro e citro, gradual preval tartarico, ad aver uva passa, serve maturazio. Mosto è succo polpa, e vinacce raspi bucce semi, in Estate piovosa, zucchero riduce, la vite resiste, a basse temperature, gemme dorme -20, sensibile a risvegli, in zone + fredde, dorme prima sveglia tardi, teme gelo tardo, a primaver -10. In zone calde, sveglia precoce, gelo picchia germogli, con apici e fiori, danni pure reca, gelate autun precoci, su tralci ancor erbacei. Pacciame aghi pino, aiuta piante a est, che subiscono gelo, e disgelo ricorren, alto calore, lungo sopra 45, acini dissecca, azzera acidità. Pioggia nutre Vite, specie a primavera, pur leggere estive, e matura rugiada, traspirano acini: se nebbia è letale, fà polline marcire, e zuccheri scemare, lunga siccità, crescita ferma, zuccheri impedisce, come forte vento, Scirocco idro stress, o aerosol mare, bora maestrale, reca giovan tralci traumi. |SETTEMBRE uva fatta, mentre il fico pende, Orione e Sirio stelle, vedi sopra cielo, inizia Raseno, raccolta fin Settembre, Uva lui dapprima, espone bene al sole, ad aumentar fervore, zucchero tenore, Uva lui raccoglie, assieme amici e bimbi, mette entro tinozza, stacca alcuni raspi, balla a piedi nudi, danza in allegria, coi piedi spreme uva, succo si raccoglie, dentro tina blu, mosto ricavato, verso imbrunire, metto in damigiane, di vetro rivestite. Mosto fermenta, in botte fin gennaio, ma in settimana, clima ha rinfrescato, rallenta fermento, di lievito in bianco, mentre Vino rosso, ancora bolle allegro, travasa vino fiaschi, filtrato della feccia. Uva amar tannini, sono dentro a seme, mentre nella buccia, miglior tannino tiene, man mano inattivati, duran maturazione, quindi rilasciati, nella macerazione. Vinificare rosso, macerazion + lunga, estratti + tannini, rispetto alla bianca, tannini carbonio, si attraggono a forza, + vino con tannini, + ruvido in bocca; tannini astringenti, legano ai composti, proteici e alcaloidi, consuman ossigeno, sfecciano e preservano, ma tu evita eccesso. Un anno siccitoso, arsura fece danni, Luglio vide uva, da grandine distrutta, maccata quasi tutta, poi imprevisto clima, giunse inaspettato, uva asciuga prima, rimargina e matura, Raseno è fiducioso, vendemmia è dimezzata, ma vino vien di annata. Raseno narra |BACCO, che vive nei Nuraghe, alte torri in pietra, cantina piano terra, con grani magazzino, in campi e frutteti, di fianco le capanne, ripari stagionali, con pelli di animali, arredate per sdraiarsi, mangiare e bere vino, e di aria rinfrescarsi. Raseno post |vendemmia, in TINOZZA spreme uva, allegro spreme succo, e vede scolatura, finire in grande orcio, pithoi raccoglimento; riempie bene orci, fermenteranno in vino, pressa ancor residui, sacco torchio fino, pigia calcatorium, torchia in |turcularium, il satiro è Raseno, che narra vinu bonum. 1 settimana dopo, di grande ebollizione, mosto è travasato, in altro contenitore, filtrato da residui, con un setaccio grano, fermentazione lenta, farà in seconda mano: già dopo tumultuosa, bollitura mosto, ossigeno controllo, sugher tappo posto, fornire aria extra, or che vino è fatto, i batteri di Aceto, stimola al misfatto. Lascio un poco aria, fin sotto orlatura, lascio aperto fiasco, se vedo bollitura, Vino trasferisco, a più stadi fermento, metto in bottiglioni, per magazzinamento: se arriva |Tramontana, è tempo svinatura, spesso avanti Inverno, termina bollitura, fiaschi e damigiane, con acqua mare lavo, oppure barilotti, di legno rabbonato. Vino si raffredda, nel corso di stagioni, risveglia in cicli-fasi, delle lunazioni, modi son migliaia, a farlo in mille modi, Vino tien segreto, in succhi interni moti: segreto di sua vita, è lievito fermento, muta in succo vino, calore e nutrimento, Seba suggerisce, col mosto già nei tini, da 22 a 30 gradi, ottiene rossi vini; da 17 a 20 gradi, ottien bianchi vini, mentre aceto arriva, senza troppi avvisi; puoi fare 2 travasi, con Luna calante, una a Novembre, altra a Marzo fante, zucchero fermento, da microbi prodotto, in cerca di energia, a mantenere vita, in primordiale brodo, mangiano glucosio, espellono etanolo. Saccaromiceto |cerevisie, vive sopra succhi, di uve lacerate, viaggia con insetti, in poca quantità, avvia trasformazione, ossigeno gli serve, x moltiplicazione: lente spremiture, fermentan + veloci, zucchero e calore, aumentano i coloni, fermentazione vino, dura fino a quando, lievito muore, in alcol suo frattanto; dopo 1 anno o 2, asprezza ingentilisce, tartaro in cristalli, sul fondo finisce, tannino di bucce, colora e dà sapore, feccia antiossidante, abbonda + calore; mezza fermentazio, reca vin + dolce, aggiunta miele apis, fà alcol + forte, maltorzo e quercia, o resine cedro, antiossidanti, rallentan Vino aceto: bere vin corretto, a resina quercia, umani e vin malati, cura e preserva, Vini amar tonici, x stomaco e nervi, dolci digestivi, aromati a cervelli. Alcol rallenta, combustion di corpo, bevo mezzo litro, urin diventa fuoco, scende fame sale urina, stimola emuntor, vin secco medicina, anziani aiuta ancor, i vini da dessert, forti e tumultuosi, irritan la donna, e persone nervose. Raseno offre vino, a dileguar tristezze, scova butta fuori, con verbo |ebriulare, vien brillo da vino, espansione cuore, e risate con brio: ebbrezza di salute, medicina Hildegarda, per arte e lavoro, e festa-di-Cana: ciascuno ritrova, ebbrezza che cerca, uso od abuso, bruttura o poesia, dipende dai gusti, Vin sosta a cervello, in fegato reagisce, seconda le dosi, perverte o abolisce. |ALCOOL ambivalente, aiuta o distrugge, riempie galere, orfanotrofi e ospedali, molla del progresso, balsamo e veleno, di medici e affari, uso abuso esteso: se alcolismo acuto, dà vomiti muco, sa dare emorragie, delirio + confuso, coliche e diarrea, malessere secchezza, gran dimagramento, ostinata stitichezza. |VINO a basse dosi, tratta eccesso febbri, se vien somministrato, come flebi cibi, non causa calore, ripara forze interne, di muscoli e nervi, e ghiandole ferme: adulti vino in bocca, scaldano e spruzzan, lavano neonati, prima con acqua, poi vino a rinforzare. Vino calma calcoli, renali e biliari, allevia anemia, fatica arti inferiori, fragilità capillare, emorroidi e venoso, Vino cura molti mali, sprona ogni età, gioie senza inganno, fà ghiotti animali, e Moscerino frutta, buon vino fà buon sangue, buon umore e pensieri, stimola endorfine, aiuta relazioni, allenta ogni pudore; se conservato, allieta vecchiaia, mio passato è rosa, dice Mantegazza, la vita appar felice, anche in ora tarda, sorseggi lentamente, moderazion riscalda. vigneto_vendemmia.m4a
lume020-Raseno cura la vite e narra due parabole evangeliche di Marco, I lavoratori della Vigna di san Marco, e il padre con due figli. Un padrone assume operai a diverse ore del giorno, ma li paga tutti allo stesso modo: la grazia divina è gratuita e non legata al merito umano; l'ultima ora conta quanto la prima. Un padre chiede ai suoi due figli di andare a lavorare nella vigna; uno dice sì ma non va, l'altro dice no ma poi si pente e obbedisce: Conta ciò che si fa, non ciò che si dice. Obbedienza concreta vale più delle parole. Gesù diceva: in verità vi dico, che i pubblicani e le prostitute entrano nel Regno di Dio prima di voi, perché hanno creduto a Giovanni il Battista, mentre i capi del popolo non si sono neppure pentiti, per poter credere. Questa parabola insegna che conta ciò che si fa davvero, non quello che si dice, così il Dio diVino accoglie chi si converte e agisce con sincerità, perfino dopo un inizio sbagliato; chi invece si crede a posto, ma resta privo di azione e pentimento, o sincera introspezione, si allontana dal Regno interiore.

24:lume024-Raseno in compagnia di Lisa, segue un sentiero di Felci, nel tufo del canyon del Biedano, verso la vecchia capanna, del curandero delle felci. Felce femmina allevia mal di pancia, tosse e infiammazioni. Felce maschile reca un fumo, che crea barriera protettiva, nella notte di San Giovanni: mostra i pericoli nascosti, e baciandola in rugiada, propizia pioggia e raccolto. Le fronde secche nutrono il terreno, i germogli cotti purificano, e allontanano i parassiti. Felce insegna a lasciare le maschere, del conformismo e dei sotterfugi, e col suo esempio rigoglioso, affronta le difficoltà con coraggio, tu cammina e impara la misura, resilienza e protezione, trovando forza e chiarezza dentro te. Se smetti di recitare, e avrai coraggio di mostrare, autenticità dell'anima, rafforzi pensieri ed autostima, a sostenere corpo e spirito. Ricorda che tu vali, oltre ogni maschera che decidi di indossare, sopporta il male e aspetta il bene. FELCE pteridofita è detta felina, è la pastorale degli etruschi, pianta che guida la gente, come ci narra il buon toscano, tiene le fronde secche, pacciame utile per orto, mantiene potassio e screma azoto. I nonni mangiavano pochi germogli, cotti a vapore, come rimedio vermifugo, oppure cotti in aceto, per bagni ed abluzioni.| Le felci dei boschi crescono tra ombra, sole e rocce, nutrendo alberi da frutto con cenere e sostanze minerali. La Capelvenere fornisce carbonato di potassio, ma l'eccesso sottrae frutti. La Aquilina (Pteridium aquilinum) prospera in terreni poveri e frane, può raggiungere 2 metri; rizoma e fronde contengono enzima thiaminase, che distrugge B1, ma cotta è sicura. La radice polverizzata vince tenie, mentre selenio riduce effetti tossici. Scolopendra vulgaris è tossica se cruda, ma nel vino casalingo stimola la milza, combatte tosse e catarri; ricca di tannini e acido gallico, rinvigorisce e supporta il sistema immunitario. Felce maschio (Dryopteris filix-mas) è nota da Plinio e Galeno come antielmintico: radice essiccata e polverizzata paralizza e stacca parassiti, espellibili con purgante salino; applicata su capelli cura pediculosi. Decotti alleviano reumatismi e crampi. Felce femmina (Polipodium vulgare) è dolce, perenne, tonica e leggermente lassativa; radice e fronde trattano mal di gola, digestione, disturbi occhi e petto nei bambini e greggi. Foglie di Felce muraria agiscono astringenti, oftalmiche, diuretiche e sedative; la polvere di radice cura infiammazioni.# Felci dei boschi, in ombra e sole, tra fenditure rocce, Capelvenere felce, carbonato potassio, cenere sue foglie, x alberi frutto, eccesso frutti toglie. |AQUILINA Felce, Pteridium aquilinum, terre povere frane, fugge arido clima, erba perenne, raggiunge i 2 metri, striscia rizoma, fronde emergenti; autunno rossastro, reca spore estate, ricaccia con incendi, fitte colonie, rivelano degrado, ambiente da curare, vermifugo rizoma, enzima thiaminase: tiamina B1 espelle, dal corpo umano, distrutta da calor, o essiccazione, micro dosi enzima, fa solo micro danni, usa felci cotte, la cruda ai ruminanti; altro principio, sa causar emorragie, anemia in ruminanti, cancro x stomaco, dare il selenio, fa regredir effetti, ma polvere radice, vince Tenie vermi. |SCOLOPENDRA Felce, Scolopendria vulgaris, pur tossica latente, detta lingua cervo, pianta per la Milza, usata da Galeno, nel vino casalingo, contro tosse e catarri, dice dr Bianchi, è immunostimolante, e antiparassitaria, in boschi umidi la trovi, vicino ai corsi di acqua, famiglia Polipodiaceae, tiene foglia grande, ricca di nervature, nella parte inferiore, spore in linee parallele, ha tannino e acido gallico, splenica stimolante, riporta le forze. |FELCE MASCHIO detta, Dryopteris Filix-mas, comune in boschi ombrosi, di castagno e quercia, rigogliosi cespugli, pure 1 metro altezza, narra Plinio e Teofrasto, Dioscoride e Galeno, rimedio antielmintico, efficace contro cestodi, radice Felce maschio, Polistica filix, con acido filicinico, paralizza il parassita, e lo stacca da intestino, un giorno di digiuno, purga vermi e tenia, segue poi un purgante, salino che aiuta, a espellere la tenia. Felce maschio essiccata, in polvere ridotta, sui capelli e peli, cura pediculosi, poichè ha stesso effetto, paralisi ai pidocchi. Felce in aceto decotto, combatte reumatismi, crampi muscolari, oppure lega foglie, attorno ai polpacci. |FELCE FEMMINA è dolce, POLIPODE volgare, perenne quercina, con fronde rotolate, come asta pastorale, ha ciuffi vigorosi, colonizza cose varie, Polipodio felce, produce sue spore, dai sori visibili, sotto loro foglie, inizialmente gialli, diventano marroni, Polipodia colagoga, secrezion bile noti: leggera lassativa, vermifuga purgativa, espettorante tonica, radice-strisciante, ha odore sgradevole, fresca o essiccata, primavera e autunno, sapore liquirizia; tiene saccarosio, che piace ai bambini, tisana sue radici, tratta i mal di gola, pure mal di pancia, bambini indigestioni, malattie petto e occhi, a greggi pastori; foglie meno attive, Felce Muraria milza, ha foglioline a ruta, astringente forza, oftalmica vulneraria, diuretica sedativa, polvere radice, su infiammazioni arriva. flora_scolopendro-felcervo_pardin.mp3
lume024-Dopo un giorno di fatica, mi sveglio alle tre, nella Notte di San Giovanni, e mi son chiesto donde veniva, la stanchezza del giorno prima, ma senza cercare una risposta, penso alla Felce vicina, che rigenera suoli degradati, e ha virtù vermifughe, toniche espettoranti. Felce è guardiana di quella notte, di mistero e presenze ambigue, e nel silenzio ho iniziato, esercizi innati di Laqi, immaginando anche il Chenqi, come ponte tra mente e corpo. Dopo circa venti minuti, accade qualcosa di inatteso, il corpo inizia a muoversi spontaneo, in un movimento di qigong, gesti e memorie corporee, legate a esperienze di danza, vissute in Brasile, Africa e Asia. Nacque allora una domanda: il corpo conosce una sua via, che la mente diurna ignora, ma può imparare ad ascoltare, come una carta oracolare: resta dove sei tra due mondi, ciò che ti consuma si staccherà, se smetti di nutrirlo, con ogni tua apprensione. Il Corpo conserva apprendimenti, profondi schemi e abitudini, sensibilità e possibilità, che possono essere riattivati, quando gli è restituito spazio, il respiro BLU riemerge lento, radicando i piedi a Terra. Ritrovai una parte di me, che aspettava solo ascolto, senza combattere il passato, né rifiutare i parentali, ritrova equilibrio ai quattro poli, di corpo e qi e scelta e coscienza, tra ciò che ricevo, e ciò che custodisco, tra ciò che trasformo, e ciò che lascio andare. Fermarmi e respirare, ascoltare il corpo in gioco, usare immaginazione, per orientare l'attenzione, permettendo alla vitalità, emergere in presenza, senza forzarla con la mente: come acqua del Dao, lascio che il corpo cerchi da sè, una via a minor resistenza, per gli ostacoli aggirare, e sua vita torni a scorrere. La Felce appare una compagna, del cammino nel silenzio, in luoghi instabili marginali, essa rigenera i degradi, nel bosco umano dentro al corpo, tra ciò che appare e ciò che sento, nel segreto della notte, muta il dolore in gioia antica, che pianta Felce guarda e ispira: libera il passaggio, respira con la Terra, il suo ritmo torna in tè, come un eco dal tuo sè.

25:lume025–Piretro di Dalmazia (Tanacetum/Chrysanthemum cinerariifolium), è una grande margherita, perenne in zone calcaree, coltivata molto in Kenya, ha foglie lobate e vellutate, fusto solcato e capolini, con petali bianchi e disco arancio. I capolini son raccolti, giugno e luglio in fioritura, si essiccano all'ombra, a ottenere polvere giallo-verde, vermifuga in veterinaria; le sue foglie macerate in vino, erano usate nel passato, contro spasmi intestinali. Insetticida naturale, piretrina agisce sul nervoso, di zanzare mosche e pidocchi, cimici e altri insetti, anche efficace contro larve, della zanzara tigre. Piretro in Italia, usato fino anni Settanta, poi venne sostituito, dai piretroidi sintetici, più tossici e persistenti, per l'ambiente e gli animali: le piretrine naturali, si degradano alla luce, e sono meno persistenti. |Margherita di Parigi (Anthemis tinctoria), detta camomilla dei tintori, cresce su prati secchi e calcarei, resiste fino a -30, fiorisce tra giugno e agosto, con capolini giallo oro; in Europa India e America, tinge lane e tessuti, e in medicina popolare, è calmante e spasmolitica, antinfiammatoria e digestiva, diaforetica ed emostatica: suoi infusi e decotti, alleviano i raffreddori, gastralgie e dermatiti, emorroidi e flatulenze, mentre la sua radice, sembra virile per l'uomo. |Senecio vulgaris è rustica, resiste a -50 gradi, produce migliaia di semi, ma tiene alcaloidi epatotossici, per umani ed animali, l'erborista la usa solo, come foglia vulneraria. |Cineraria marittima, o Senecio cineraria, ha foglie argentee e fiori oro, usata nella tradizione, in infusi e succhi tosse, punture insetti e diarrea, dolor mestruali e del ciclo. |Tussilago farfara fior gialli, che precedono le foglie, contro la tosse e i disturbi, delle vie respiratorie. |Tanaceto vulgare, aromatico e perenne, cresce lungo sentieri e siepi, suo profumo respinge pulci, mosche e altri insetti. |Tanaceto balsamita, ha foglie un poco amare, fu usata contro emicrania, e disturbi digestivi; i suoi fiori essiccati, sono efficace repellente, contro formiche mosche e parassiti, con proprietà simili al piretro.| Margherita di Parigi, Anthemis tinctoria, cresce in prati secchi, tra sabbia e calcare, sopportando freddi estremi fino a -30°C. Fiorisce giugno-agosto, capolini gialli dorati, foglie sottili e frastagliate; biennale o rara in isole. Usata dai tintori in Europa, India e America, per tingere lane, tappeti e stoffe. In medicina popolare ha proprietà calmanti, antinfiammatorie, diaforetiche, digestive e emostatiche; decotti e infusi curano raffreddori, dermatiti, gastralgia, emorroidi, utero sanguinante, flatulenze, spasmolitico e ferite. Radici e polveri aumentano vigore e virilità. Senecio vulgaris, resistente fino a -50°C, produce centomila semi; tossico per uomo e animali, vulneraria, usata in forma controllata. Senecio cineraria o Cineraria marittima, sempreverde, fiorisce luglio-agosto; foglie cenere e fiori dorati; succo e infusi curano tosse, diarrea, dolori mestruali, punture e ristabiliscono ciclo. Tussilago farfara, con rizoma strisciante e fiori gialli simili a margherite, tradizionalmente cura tosse; foglie squamose riducono sintomi respiratori. Tanaceto vulgare, perenne, profumato, cresce su sentieri e siepi; strofinate foglie respingono pulci e insetti, usato anche in cucina. Tanaceto balsamita, foglie amarognole in insalata, calma emicranie; i fiori secchi sono repellente naturale contro formiche, mosche e parassiti, simile al piretro.# MARGHERITA di Parigi, è |Anthemis-tinctoria, camomilla dei tintori, che ama prati secchi, presso case e strade, sopporta duri freddi, fino -30 come anche il Senecio, cresce pur su sabbia, assieme a ginestre, e altre leguminose; apre sue corolle, da giugno verso il sole, a massimo rigoglio, fragile presunta, rustica resiste, capolino dorato, diverge da margherite, suo disco centrale, fiorisce giugno agosto, frutto quadrilate, matura fine estate. Cresce sui calcarei, in isole è rara, spesso biennale, sale 60 centime, ha foglie sottili, frastagliate in segmenti, con peli a forma nastro, e leggero profumo: sboccia a primavera, giallo brillante, qualche specie bianca, luteolina e apigenina, reca tinta gialla, usata in nord America, India e Turchia, a tingere lane, di tappeti fatti a mano, buftalmo di Abruzzo, la usano a Scanno, tintori di Caserta, estraggono pigmento, capolini macerati, per mezza giornata, poi fatti bollire, almeno per un ora, liquido filtrato, viene immersa lana, celebra ricordo, francobolli Francia. In medicina popolare, ha calmanti proprietà, antinfiammatorie, antimalarica e astringente, diuretica antielmintica, diaforetica e coleretica, schiarisce capelli, olio essenziale creme, da cui nome camomilla, kupavka zafferano, occhio di lupo, e occhio di bue. Decotti raffreddori, e varie dermatite, gastralgia e utero sangue, erba secca infusione, in brodo 2 ore, bevine un cucchiaio, 4 volte a dì; esterna insetticida, controllo emorragia, e in oncologia, bevon succo erbe, a piccole dosi, tre volte al giorno. Fiori per pozioni, diaforeti e stimolanti, essiccati e macerati, a infusi digestione, calmano emicrania, rossori e infiammazioni, di occhi e di pelle: se cura ferite, spasmolitico effetto, clisteri da infusione, usano slavi, contro flatulenze, impacchi a dolo denti. Polvere radice, fanno + virile, contrasta epilessia, in Caucaso e Ucraina, Moldavia e tutta Russia, infuso radice secca, dose 1 cucchiaino, trita e in acqua versa, infonde 3 ore, poi filtra e ber 3 volte, durante giornata. SENECIO vulgaris, tossica per tutti, specie se nel fieno, dose letale per uomo, oppure ovini e bovini, cavalli maiali e galline, varia se cronica o acuta, specie nei cavalli, tra i 300 e 500 g, o 3g in 50 giorni. Nancy madre Lincoln ne morì, per sindrome veno occlusiva, e alcaloidi epatotossici. Pianta resiste a escursioni, pure meno 50 gradi, e produce centomila semi, chi ne mangia sono uccelli, erba di tortora o cardellina, detta solliccio invadente, seminata dal vento, come borsapastore o rosolacci, in campi grano o fragole bosco, oppur tra le ginestre, senecione è vulneraria, forma un ciuffo di capelli, da cui il nome senex, testa anziana vedi. |Senecio-CINERARIA, o Cinerar maritima, Jacobea erba-Giacomo, Airone maggiore, erba sempreverde, fiorisce 25 luglio, e 1 metro cresce; foglie color cenere, fiori gial-dorati, capolini in agosto, usa succo foglie, pianta inter fiorita, prima dei capolini, cura tosse spinta, indigestion diarrea, emorroidi nervosismo, dolori mestruali, ristabilisce ciclo, punture mal-montagna, evitando dosi alte, foglie grasse incise, Piretro somigliante. |TUSSILAGO farfara, fior gialle margherite, rizoma strisciante, profondo ma fragile, lungo 2 metri, steli aerei son bianchi, ha foglie squamose, + rade verso apici: se aspetto cespitoso, colore rossiccio, Tussilago deriva, da uso di pianta, di toglier la tosse, farfarum vuol dire, portator di farina, che sembra ricoprire. |TANACETO vulgare, profumato fior estate, su sentieri e siepi, assolati o mezzombra, perenne spontanea, propaga intorno spazi, strofina contro pulci, pelo cani e gatti. Tanaceto Balsamita, anche perenne, foglie tener verde, per tutto inverno, fogliolina in insalata, appena amarognola, contrasta emicrania, e profuma calma. Tanaceto su scaffali, buono repellente, contro le formiche, mosche e pulci stende, cresce dappertutto, odore suo esibisce, ha immortale fiore, da secco non vizzisce. Tanaceto insetticida, cugina del piretro, metti presso ortaggi, sua polvere di fiore, chiamato Crisantemo, amico insetticida. quid_margherite-piretro-capolini.m4a
lume025–Emilia camminava tra i prati, raccogliendo un mazzo di margherite. Lungo il sentiero incontrò un contadino, che osservava il campo appena seminato. Ogni giorno passo di qui, disse sorridendo, e ogni giorno il seme lavora, senza chiedermi come fare. Emilia rimase ad ascoltare, con il vento tra le spighe; capì che alcune cose crescono, quando smettiamo di scavare o di controllarle. Poco oltre un raggio di sole, illuminò un Piretro in prato: alcuni tesori aspettano soltanto, occhi pronti a riconoscerli. Più avanti vide un muratore, tra le fondamenta di una torre: contava lentamente le pietre, poi riprendeva il lavoro. Emilia comprese che ogni costruzione, come ogni cammino dell'anima, nasce da una scelta che si rinnova, passo dopo passo. Quando tornò verso casa, il mazzo di fiori era più bello, e il sentiero più chiaro. Oracolo del fiore: osserva quale seme oggi cresce senza il tuo controllo, quale tesoro stai già calpestando, e quale pietra attende di essere posata: considerare il prezzo che ogni progetto comporta. Barbanera dice: peccato confessato è mezzo perdonato.

35:lume035-L'aglio accompagna da secoli la cucina, la medicina popolare e i rituali di protezione. Il suo odore penetrante ha contribuito a farne un'immagine naturale di ciò che respinge e tiene lontano il male, contagio, insetti, invadenza, malocchio, vampiri, invidia ed offese. Nelle tradizioni popolari, Aglio è calore, fuoco e penetrazione, combatte infezioni, muffe e parassiti, stimola libido e circolazione, ma in eccesso irrita, brucia e invade. Aglio è una forza semplice che sostiene il corpo nel lavoro, rinforza fegato e vista (qi del fegato), protegge DNA da ioni ultraviolette e, un aglio vecchio d'anni, può scovare metalli pesanti nel suolo. Questo bulbo delle steppe, clonato negli orti a mezzo dei sui spicchi interrati, è antibiotico del sangue, di pelle e vagina, ha enzimi antiossidanti, vince stanchezza ed è anti-nicotina. L'aglio penetra e nutre, difende e respinge, conserva e moltiplica, ma oltre misura, ciò che difende può anche irritare, ciò che tiene fuori si muta in chiusura. L'aglio chiede: che cosa vuoi lasciare entrare, che cosa vuoi nutrire e che cosa vuoi tenere fiori dal tuo campo? Barbanera: con aglio e cipolla, la sera non crolla; la vera festa manca se prima d'iniziare non s'offre aglio ai convitati, esso stuzzica appetiti.| Aglio è un bulbo perenne riprodotto per clonazione dagli spicchi. Ama terreni calcarei e sciolti, si pianta in autunno o fine inverno e si coglie in estate, intrecciandolo in trecce che si conservano a lungo. L'Aglione della Valdichiana è una varietà dolce e digeribile che può superare il mezzo chilo. L'aglio è un antibiotico naturale ricco di allicina: fluidifica catarri, stimola la digestione, abbassa la pressione, rafforza la memoria, depura l'intestino, combatte parassiti, infezioni respiratorie e cutanee. Rimedio popolare contro febbri, sinusiti, tosse, vermi ed epidemie storiche come peste e influenza spagnola.# AGLIO |Allium sativum, liliacea perenne, garlic annuale, fuor carota-orti, spicchi poni ovunque, come lo Scalogno, Aglione porro oppure, Scalogno ascalonicum. Ama suoli calcarei, caldi dissodati, dove moltiplica molto, sapor + acre di cepa, lo mangian contadini, ai gran calor estivi, in tempo di messe, istintivi motivi. Aglio muta poco, si clona via bulbo, bulbilli grossi sani, interra l'autunno. Emilia pianta Aglio, da Gennaio a Marzo, prima di raccolta, fusto inizia ingiallire, annoda i fusti verdi, linfa va in bulbo, cogli in estate, in treccia essicca tutto. Rese maggiori, teste grosse esterne, cogli estirpando, pianta secca settimana, taglia radici, fa trecce 30 bulbi, appesi in luogo fresco, dura pur 6 mesi, Aglio stesso posto, favorisce virosi. |AGLIONE della Puglia, di Tuscia e Valdichiana, digeribile e dolce, arriva a mezzo kilo, interra suoi spicchi, cogli a inizio estate, se rieasce andare in fiore, reca dei bulbilli, per semina in ottobre. |Allicina antibioti, supera penicillina, virtù ipotensive, espettora digestivo, utile x asma, tubercolosi e urin calcoli, colera e infettive, pertosse e influenze. Ascomiceti scaglie d'aglio, strofina con saliva, disinfettano ferite, strofina su pelle, agiscon revulsive, usa contro infezioni, aeree e digerenti, schiaccia macera in oli, attenua dolori, di gotta e giunture, reumatismi lussazioni, reso come unguento, emorroidi e lesioni. Rimedio a catarro, qualsiasi parte corpo, fluidifica blando, vesciche forma pur, contro scabbia e tigna, piaghe e verruche, dolori orecchie e calli, ulcere e punture. Spicchio a supposta, fuoriesce da se, dopo intera notte, mentre nel naso, gola ed orecchie, in caso sinusiti, tonsilliti e bronchi. Sfiamma forti febbri, e ingorghi petto, 3 grammi succo brodo, 3-4 volte a giorno, se soffoca germi, rinforza |memoria, invidia triste |Fegato, Cepa lo rincuora, aglio-cepa cura geloni. |Albert-Sweitzer d'Africa, usa in ospedale, su ferite taglio, morsi malattie cutanee, tonsilli e febbri alte, effetto riscaldante, piogge ed inverni, riduce gas interni, stimola libido, usa in tosse secca, mal di testa sinusiti, otiti instilla gocce, olio d'aglio a sera, chiude orecchi cotone, al mattino risveglio, scomparve dolore. Massaggia con olio, denti sensibili gengive, aglio cibo aperitivo, macera 2 ore, bulbi nudi 10 gg, in alcol 90 gradi, tintura ipotensiva, per arterio-sclerati. Previene influenza, e bronchiti con muco, poni in acqua latte, gocce di aglio, cura ogni 3 anni, in latte a bollire, bevi avan pasti, e prima di dormire. Agisce su peste, in maschera dottor, imbottita a mistura, soldato russo spicchi, schiaccia su ferite, contro taglio spinti, in epidemia spagnola, prezzo aglio sale, causa profilassi, spicchi a masticare, minestre e bevande, a notte succhiare. Alte dosi turba gastro, a person ipercloridi, e su dermopatie, abbassa tempi coagulazio, dose tossica 595 grammi, ma corpo tende eliminar, respiro urin sudore, no gravidanza e ipotensione. Fresco solfur allile, vince candida e shiga, ascaridi e ossiuri, combatte dissenteria, cura Intestino, mediterraneo parassiti, mali infettivi, Aglio Bardana Romice, usa contro lebbra, cura ulcere profonde, di gambe cancrene. Aglio a cani e gatti, uccelli ed umani, espelle + vermi, allontan pulci zecche, spicchi nei cesti. India beve aglio, a cambio stagione, ferma capogiri, e scendere pressione. Perde in cottura, su pesce usalo crudo, sughi insalate, verdur patate lesse, se manca in cucina, usa |pippolino, aglio di vigne, ombrello fiorellino, rosa-verdini. quid_aglio-antibioti-curepidemie.m4a
lume035-Emilia entra nell'orto al mattino, fra le foglie cerca l'aglio che ha piantato mesi prima. Lo estrae dalla terra e ne rompe uno spicchio fra le dita. L'odore è immediato, quasi aggressivo: entra nel naso, negli occhi, nel respiro. Emilia sorride, le donne della sua famiglia lo tenevano in cucina, appeso vicino alla porta, non soltanto per cucinare. Dicevano che alcune cose devono nutrire, altre devono proteggere. Prende una testa d'aglio e la lega con uno spago, lei conosce l'aglio come farmaco e alimento, teriaca di contadini e pastori, rimedio universale che custodisce la salute e scaccia il male, protegge cibo e ambiente, ed è simbolo di protezione, appetito e forza vitale. Fuori, qualcosa ha mangiato le foglie dell'orto, dentro, qualcuno ha portato una parola che ha ferito, Emilia allora guarda il bulbo: forse proteggere non significa chiudersi, forse significa riconoscere ciò che può entrare e ciò che deve essere lasciato fuori. Tiene fra le dita uno spicchio. Che cosa, nella tua vita, ha bisogno di essere protetto? E che cosa, invece, è arrivato il momento di espellere?

142:lume142-Il sogno mostra un passaggio da una ricerca esterna a una capacità interiore; la donna-guida e l'uomo-logos rappresentano funzioni psichiche che stanno nascendo dentro il sognatore. Il Logos può dialogare con l'Eros, come la mente con il corpo e le emozioni: il principio maschile (spade) ora è anche capace di contenere (coppa). Il sogno non invita a cercare nuove tecniche o esperienze straordinarie, ma a riconoscere e coltivare una capacità già presente. Parola e tocco possono diventare strumenti di ascolto dell'energia emotiva, entro i confini della persona. Il ritmo lento delle mani richiama la percezione dell'interezza corporea. Nella tradizione del Qigong e del Tuina, pressioni, sfregamenti e picchiettamenti vengono praticati su mani, piedi, viso, orecchie, nuca e altre zone del corpo; il micro-massaggio delle dita richiama il Laogong (PC8), Palazzo del Lavoro, punto 8 del del canale Pericardio, associato al lavoro delle mani e alla relazione tra corpo e cuore. La riflessologia interpreta mani e piedi come mappe del corpo, mentre il Tuina usa tecniche manuali per accompagnare rilassamento e mobilità. Qigong, Yoga e Pranayama completano il lavoro attraverso respiro, movimento e attenzione. Nella tradizione taoista il percorso Jing → Xin → Shen indica il passaggio dell'energia vitale: dal sacro al cuore fino allo spirito. Il massaggio diventa allora ascolto: dove porti attenzione, il corpo può tornare a farsi sentire. Oracolo del tocco: ogni pressione scioglie un nodo, ogni carezza illumina un punto nascosto; dove porti attenzione, il Qi riprende a scorrere.| Un sistema di 360 punti extra-canale, utilizzato in Tuinà, Shiatsu e Coreano, stimola vitalità e calma tramite massaggi mirati con olio di rosmarino (3 gocce ogni mattina e sera). I punti su sopracciglia, mani, piedi, testa e collo attivano organi, rilasciano tensioni e calmano mente. Di giorno si trattano polsi interni per lenire dolore e stimolare gioia; la sera si massaggiano ginocchia, caviglie e ombelico, strofinando contratture per sciogliere blocchi e riscaldare nuca, reni, legamenti. Tra i punti più vitali: Yintang (FM1): calma lo Shen, utile per insonnia e cefalea. Taiyang (FM2): per emicranie e nevralgie. Anmian (FM5): favorisce il sonno e quieta il cuore. Sishencong (FM6) e GV20: elevano il Qi, calmano psiche e spasmi. KI1 Yongquan (pianta del piede): radica energia, ricollega alla Terra. PC8 Laogong (palmo): snodo energetico, purifica cuore e mente. GV4 Mingmen: attiva la Porta della Vita, alimenta energia renale e vitale. Massaggiando il perineo (CV1) e l’ombelico (DUQI) si attivano sogni e coscienza emozionale. Rituali come cantare durante il massaggio, usare piuma d’oca per sfiorare la pelle e evitare saponi mantengono l’odore naturale, e aiutano la pelle a restare in contatto con la coscienza originaria.# |360punti fuor canale, FM usati in Tuinà, coreano e shiatzu, su punti sopracciglia, mani piedi Testa e Collo, con Olio Rosmarino, 3 gocce ogni mattina, zone interne polso, lenisce mio dolore, stimola la gioia, poi prima andare a letto, ungo e massaggio, ginocchi e caviglie, e ombelico pancia: sfregare contratture, sblocca tensione, strofina bene reni, collo e legamenti, scalda pure nuca, e calma psiche venti. Con piuma oca passa, zone della pelle, lenisce tristezza, con risa crepapelle, Terra mio sostegno, riparo e mediazione, parla nei sogni, a mezzo emozioni, massaggio zona anale, stimola sogni, facilita discorso, liber da tensioni. Canta mentre spalmi, aiuti massaggio, vinci irrequietezze, stimoli olfatto, rotula massaggi, stimolo ad osare, fare passo avanti, e scopo realizzare; sfrega erbe in fiore, tu evita saponi, che soffocan tuo odore, di pelle tendenza, tua originar coscienza. |FM1-YINTANG, Yintáng 印堂, Stanza-sigilli, atrium impressionis, su linea mediana corpo, pituitaria tra sopracciglia e ipotalamo, calma lo Shen, vertigini e insonnia, ostruzioni nasali, sinusiti paranasali, cefalea frontale, convulsioni infantili, e malattie oculari. |FM2-Tàiyáng 太陽, Grande Yang, regione templare, in zona depressione, angolo esterno sopracciglio, cura nevralgie trigemine, malattie oculari, cefalea emicrania, paralisi facciale, congiuntivite e vertigo. |FM3-Bítōng 鼻通, estremo-naso casus patens, punto più alto di solco narice, apre il naso e tratta, rinite e sinusite. |FM4-Yìmíng 翳明, splendor oculi, osservare la luce, bordo inferiore mastoide, dietro TB17, illumina gli occhi, calma lo Shen, tratta miopia, e glaucoma iniziale, cataratta e acufeni, insonnia e parotite, mentale confusione, vetrino e cefalea. |FM5-Ānmián 安眠, somnus tranquillus, Suono del sonno, accanto fm4, giova a organi di senso, insonnia e irrequietezza, palpitazio e vertigo, mentale confusion. |FM6-Sìshéncōng 四神聰, Riunione quattro Dei, quatur foramina sagace, quattro punti a rombo, attorno |DU20-Bǎihuì, sul vertice testa, aiuta Yang discesa, calma Shen e spasmi, sottomette vento e dolori. |FM7-Jiāchéngjiāng 夹承浆, vaso liquores, Osso malare, iuxta foramen, due punti laterali, attorno REN24-fosssetta-mento, blocca il dolore, espelle il vento, tratta ulcere di bocca, nevralgie trigemine, e paresi facciale. |FM8-Qiānzhèng 牵正, Punto di correzione, su guancia sotto lobo orecchio, senti tubercolo sensibile, espelle il vento, tratta ulcere di bocca, paresi e mal di denti. |FM9-Zǐgōng 子宫, Palazzo-bambino uterus latino, 3cun a lato REN3, regola ciclo mestruale, dissolve calor humidus, aiuta salir qi della Milza, tratta cistite e infertilità, e disturbi mestruali. |FM10-Dìngchuǎn 定喘, Arresta l'asma, stabiliens anhelitum, lato settima vertebra cervicale, attorno DU14, tratta disarmonie polmoni, bronchite e tosse convulsiva, collo rigido e asma, dolor mani e orticaria. |FM11-Shíqīchuíxià 十七椎下, extra vertebra-sacrale, centro alto di osso sacro, fortifica la schiena, regola Scaldo inferiore, per dolor lombosacrali, che irradiano a gambe, paraplegia da trauma, paralisi infantili. |FM12-Huátuójiājí 华佗夹脊, punti paravertebrali di Huatuo, foramina iuxta spinam, bilaterali su colonna, mezzo cun bordo inferiore, di ogni vertebra cervicale, toracica e lombare, collega Vescica e Dumai, versicalis et regens, aiutando flusso qi, trattano disturbi, come i due canali citati, organi interni e locomotore, di colonna vertebrale. |FM13-Sìfèng 四缝, Quattro suture, quatur rimae articolares, cioè piccole nocchie, di tutte dita mano, aiuta circolo qi e sangue, aiuta digestione, ed espelle parassiti, tratta tosse convulsiva, atralgie delle dita, malnutrizione infantile, diarrea e parassiti. |FM14-Bāxié 八邪, Otto demoni, octo heteropatia, massaggio valli di Tekur, 4 membrane fra le dita, espelle vento e algor, rilassa muscoli-tendini, tratta febbre irrequieta, parestesia delle dita, dita contratte e mal di denti, cefalea e cervicali, e dolori agli occhi. |FM15-Shíxuān 十宣, dieci-polpastrelli, dieci avvenimenti, insegna Tekur Prasad, davanti le unghie, agopunto con sanguinamento, aiuta ripresa dei sensi, tratta malattie febbrili, rigidità delle dita, colpo calore e shock, coma e perdita coscienza, convulsioni infantili. |FM16-Jiānnèilíng 肩内陵, foramen intra alam, fortificazione interna della spalla, estremità di spalla, sotto li15 Jiānyú, con ago riscaldato, calma dolor rigida spalla, atrofia spalla congelata, paralisi arti superiori. |FM17-Làozhěn 落枕, distorsio colli, collo rigido, sul dorso della mano, metacarpo tra le nocchie, espelle il vento, tratta collo rigido, dolori a spalla e braccio, acute gastriti, dolor laringe e faringe. |FM18-Yāotòng 腰痛, foramen-lumbaginis, Palazzo estremo, ancor su dorso mano, prima piega polso, quarto e quinto metacarpo, aiuta qi region lombare, tratta lombalgia, mal di schiena inferiore, su entrambe i lati. |FM19-Bāfēng 八风, Otto venti, otto venti, sul dorso del piede, membrana interdigitale, bordo punti di Tekur, tra dorsale e plantare, 4 infradito, tratta dolor dorso piede, parestesia dita del piede, dolori piede debole, disturbi circolatori, e gangrena arto inferiore, tratta mal di denti, mestruali irregolari, agopunto lieve sangue, con ST44 GB43 LV2. |FM20-Huánzhōng 环中, Foro intermedio sacro-femoralis, poco sotto centro gluteo, tra coccige e GB30 Huántiào, disperde vento e umidità, e ostruzione dei canali, tratta stasi di energia, ischialgia arti inferiori, artrite reumatoide anca, assieme emiplegia. |FM21-Bǎichóngwō 百虫窝, Focolaio microbico, nidus bestiolorum, 3 cun sopra rotula, sopra SP10 Xuèhǎi, tratta prurito e orticaria, rosolia eruzione cutanee, regola sangue e vento, moxa consentita. |FM22-Lánwěixué 阑尾穴, Appendice appendiciti, luogo che duole se premuto, sulla tibia sotto ginocchio, fra Stomaco 36 Zúsānlǐ e St37, posti in verticale, tratta dolori epigastrio, appendicite acuta e cronica, atrofia muscolare, paresi arto inferiore. |FM23-Xīyǎn 膝眼, Oculus-genus, occhi del ginocchio, due punti situati, in fossette rotula ginocchio, specie quando è flesso, presso Stomaco 35, tratta dolore a gamba, articolato artrite del ginocchio, qui moda è consentita. |CV1-HUIYIN, RiunioneYin, tra genitali e ano, ha tenuta di orifizi, in relazione al Qi del Rene, luogo partenza dei canali, Dumai Renmai e Chongmai. |GV4-MINGMEN, Porta di Vita o destino, tra II e III vertebra lombare, punto legato ai Reni, luogo radice di yuanqi, energia originaria anteriore, con i Reni e detto kunda, dove è conservato Yang. |GV20-BAIHUI, Tianmen apice di testa, con ghiandola pineale, fa salire qi in alto, a fontanella gorgogliante, calma Shen con ormoni, melatonina e serotonina. |YUZHEN, Cuscino di Giada, tra I vertebra cervicale, e la base del cranio, fossetta di occipite, stimolare questo punto, porta maggiore chiarezza, concentrazione e memoria, funzioni visive e olfattive. |DUQI punto ombelico, conserva e accumula qi interno, punto di accesso al Dantian, tra questo punto e Mingmen. |KI1-YONGQUAN, Fontana-Gorgogliante, capta il qi della Terra, nel punto più incavato del piede, dove il qi canale Rene, fluisce verso alto, come da fonte gorgogliante. |PC8-LAOGONG, Sala centrale del lavoro, al centro palmo mano, che afferra le cose, è punto Fuoco Pericardio, e punto Gui di Sun Simiao, calma lo shen rinfrescando, purifica Cuore dal calore. 
lume142-Seba e il sogno di un viaggio di trasformazione: Una guida conduce il sognatore in una città sconosciuta, simbolo della psiche, dove affronta una prova che modifica il suo modo di vivere l'eros. In una città esotica segue una guida improvvisata fino a un insolito edificio dove si svolgono esperienze collettive tra terapia e socializzazione. Un uomo lo sottopone a un test: attraverso il solo dialogo, senza contatto fisico, suscita in lui una forte risposta emotiva e un'esperienza corporea percepita come acqua. Al risveglio, il sognatore riflette sul rapporto tra corpo e immaginazione, tra emozione e acqua, comunicazione ed eros: l'acqua nella ciotola-prepuzio diventa immagine dell'energia emotiva. Secondo Jung, la guida femminile può essere letta come Anima, compagna verso territori interiori inesplorati; salire le scale indica un aumento di coscienza, mentre spogliarsi e indossare una maschera segnala l'abbandono dell'identità abituale. Il sogno narra la scoperta di uno spazio relazionale sicuro, nel quale emozioni intense possono essere vissute senza invasione. La scena centrale mostra che la parola può evocare una risposta del corpo senza violarne i confini. Oracolo: ciò che prima sembrava possibile solo grazie a un'altra persona, inizia a diventare una risorsa interna. Ascolta il corpo come una mappa, la trasformazione nasce dall'incontro tra respiro, presenza e immaginazione; la trasformazione consiste nel restare presenti mentre corpo ed emozioni cambiano, il maestro non viene imitato, piuttosto viene incontrata una capacità interna: quella di accompagnarsi con fiducia.

208:ijing06.䷅-lume208-Conflitto (訟sòng, sung): Il conflitto nasce quando due forze cercano entrambe di prevalere. Come la fusaggine protegge la pianta eliminando i parassiti senza diventare essa stessa nutrimento, così anche noi siamo chiamati a difendere ciò che conta senza lasciare che la lotta consumi tutta la nostra energia. Non ogni battaglia va combattuta fino alla vittoria: alcune chiedono discernimento, altre distanza, altre ancora trasformazione. L'acqua e il cielo scorrono in direzioni diverse, ma proprio da questa tensione nasce la possibilità di scegliere una via nuova. Il saggio chiarisce presto le divergenze, pesa le parole e cerca consiglio quando comprende che l'ostinazione alimenterebbe soltanto altro conflitto. Domandati: che cosa sto davvero cercando di proteggere? Se questa battaglia non può essere vinta, quale trasformazione potrebbe renderla inutile? Talvolta la forza più grande consiste nel cambiare terreno invece di continuare lo scontro. Barbanera dice: Meglio un asino che porta il peso, che un cavallo che ti disarciona.| EVONIMO europeo, Euonymus auspicio, fusaggine fusaria, beretta di prete, roncaja diaconella, barrita parrenasca, arbusto ampia chioma, regge gelo vento, sole o semi-ombra, riparo ad uccello: nettare x api, adatto parchi strade, 5 metri |antirumore, frangivento frane, quadrangolo fusto, foglie in aprile, e frutto in autunno: 4 lobi rossi, e bianchi fiori ascella, autunno colori, bronzo scarlatto rosa, semi arancioni, x tossi a umani e greggi, buoni x uccelli; forza emetica tiene, ed è pure detergente, tiene alcaloidi, semi foglia corteccia, cardiotonici glucosi: evonimoside sostanza, agisce come Digitale, fin 12 ore ingerita, reca vomito diarrea, ogni persona sana, tollera fino a 3 semi, maggiori quantità, mal di stomaco attiva. 
lume208-Seba trovò un vecchio fuso di legno sul tavolo di una pastora. Era liscio per gli anni e ancora saldo. Viene dalla fusaggine, gli disse Emilia. Un legno che dura, anche se la pianta è spontanea e chiede rispetto: tutta la pianta è tossica e reca malessere da fuso, anche la segatura sul tornio, ma il suo carboncino è usato per la carta-carbone nei disegni. Sai, ha fiori a forma di Berretto del prete e forza |insetticida nella polvere delle sue bacche, un tempo impiegata come unguento per frizioni contro scabbia e pidocchi, cioè pediculosi. Il suo legno duttile e compatto lo uso ancora per fare manici di zappe, pipe e |sculture, e fusi per la lana! Mentre parlavano, Emilia raccontò che le sue bacche un tempo servivano a tenere lontani i parassiti, ma nessuno avrebbe pensato di mangiarle: non tutto ciò che difende può essere accolto dentro di noi. Seba rimase in silenzio. Pensò alle discussioni che continuava ad alimentare, alle parole trattenute come armi, alle battaglie vinte che lo lasciavano comunque stanco. La fusaggine sembrava suggerire un'altra forza: proteggere ciò che è prezioso senza lasciare che il conflitto diventi la propria casa. Questo Lume appare quando senti il bisogno di difendere qualcosa, ma temi che la lotta finisca per consumare anche te. Domandati: Che cosa stai davvero cercando di proteggere? Quale conflitto continua a nutrirsi della tua energia? Come puoi restare saldo senza irrigidirti?

221:sogni12-lume221-RISOLUTEZZA non è durezza: è la capacità di distinguere ciò che deve continuare da ciò che può essere lasciato andare. Nel mondo di Shennong questa distinzione assume una forma concreta: riconoscere ciò che nutre e separarlo da ciò che avvelena. Il bigu taoista introduce un'altra possibilità: alleggerire la dipendenza da ciò che è abituale, senza trasformare il distacco in una nuova regola. La spada del maestro diventa allora discernimento: tagliare non per distruggere, ma per separare l'essenziale dal superfluo. Zhuāngzǐ invita a chiedersi quando la civiltà, nel tentativo di ordinare il mondo, finisca per allontanarsi dal suo movimento naturale. IMG8: un aereo atterra precariamente e impegna ciò che serve per ritrovare l'equilibrio; un fuoco brucia i rifiuti e libera dalla resistenza ormai inutile; il fango trattiene il sognante e chiede perseveranza; un salto nel baratro trasforma la decisione in rischio consapevole. Un sigillo su un documento ricorda che ogni scelta produce conseguenze; una freccia pronta al bersaglio invita a dire No alla dispersione; i genitori che lasciano andare il figlio mostrano che anche il distacco può essere un atto di cura. Ma la spada deve conoscere anche il fodero: tagliare troppo presto può spezzare ciò che sta ancora crescendo. Il compito non è privarsi né imporsi una regola assoluta, ma riconoscere ciò che oggi nutre e ciò che oggi appesantisce. Come il Divino Agricoltore assaggia le erbe prima di affidarsi ad esse, anche tu puoi osservare gli effetti delle tue scelte prima di trasformarle in legge. Barbanera dice: nel marito prudenza, nella moglie pazienza.| Shennong, il Divino Agricoltore, introdusse la coltivazione dei Cinque Grani, trasformando i popoli da raccoglitori a contadini. Assaggiò erbe e acque per scoprirne gli effetti, soffrendo ripetuti avvelenamenti. Insieme al Fuoco di Suiren, portò cottura e medicina, fondando la civiltà agraria. Ma il Daoismo critica questa svolta: cucinare e coltivare cereali allontana dall’equilibrio naturale. Nacque così la pratica del bigu, digiuno dai grani per nutrirsi di respiro, rugiada, erbe e qi. Gli immortali taoisti vivono nei monti, leggeri, longevi, liberi dalla fame e dalle tasse. Il grano è intelligenza, ma limita la durata della vita; la carne dà forza, ma incupisce; il respiro purifica e rende trascendenti. Nei disordini storici, molti fuggirono le pianure coltivate, rifugiandosi tra rocce e foreste, riscoprendo vie arcaiche di sopravvivenza e spiritualità. Il corpo è fatto di soffi; il cibo grezzo lo appesantisce, il respiro lo affina. I riti statali sostituiscono la comunione col cielo con offerte e imposte. Nutrirsi di vento e meditazione diventa atto di resistenza e ritorno al Dao.# |Shennong 神農, Contadino-Divino, imperatore della terra, 五谷先帝 Wǔgǔxiāndì Dio dei Cinque Grani, antenato del Chitai, a cavallo orda pezzata, introdusse agraria ed erborista, e trasformò società umana, da cacciatori-coglitori, ad agricoltor di cereali, con miscugli di Hanfetz. I nativi bevevano acqua, e mangiavano erbe, coglievano frutti, mangiavan carne e vongole, ma soffrivano malattie febbrili, e veleni dannosi, così il |Divino-Agricoltore, insegnò loro a piantare, e coltivare i Cinque Grani: valutava idoneo terreno, annotando se era asciutto o umido, fertile o brullo, alto oppure basso, assaggiò gusto e sapore, delle cento piante, e dolcezza o amarezza, di ruscelli e sorgenti, mentre faceva questo, soffriva di avvelenamento, fino a settanta volte al giorno, come il Nilakanta. Houji 后稷 Signore miglio, antenato degli Zhou, con Houtu 后土 Regina terra, madre al gigante Kua Fu, progenitore di Uva e grano. Confucio vide chiavi civiltà, in agraria e cucina, Daoismo invece invita, il digiuno da granaglie, Hanfeizi narra che, nei tempi della selva, la gente vive di frutta, bacche funghi e vongole, cose che a volte son fetide, e molti si ammalavano. Apparve allora un saggio, che perforò il legno, a produrre il fuoco, e cuocer cibi rancidi, la gente fu felice, lo nominò sovrano al mondo, Suiren uomo del Fuoco. Zhuāngzǐ nel suo libro, Riparazione della natura, scrive che Suiren governante, nel fare la civiltà, disturbò armonia del Tao, così fece anche Shennong, Fu Xi Imperatore Giallo, Shang Tang e Yu il Grande. Il declino del potere, e allontanamento dal Dao, verso costrizion sociale, diede origine a cultura, mentre gli antenati in mezzo al caos, eran tranquilli col creato, yin e yang in armonia, fantasmi e spiriti immobili, non creavano disturbi; le quattro stagioni regolari, miriadi cose erano illese, e la schiera dei viventi, sfuggiva morte prematura. Tutto questo deteriora, quando Suiren e Fuhsi, sorsero a gestire sotto il Cielo, e ci fu accordo senza unità, integrità declina ancora, finché il Divino Agricoltore, assieme Imperatore Giallo, gestiscon sotto il Cielo, e ci fu riposo senza accordo. Integrità declina ancora, finché arrivan Tang e Yu, a gestire sotto il Cielo, dando inizio alla prassi, del governo che trasforma, la purezza è diluita, semplicità è dissipata. Dopo morte imperatore Ling, il mondo era disordine, solo il distretto Chiao-cho, estremo sud coloniale, rimase pacifico, i profughi dal nord, arrivarono in massa, e vi si stabilirono. Molti di loro praticavano, i metodi spiriti immortali, astenendosi dai cibi, a prolungare la vita, se durante i disordini politici, andate in montagne e foreste, eviterete morir di fame, osservando regola sugli amidi, sostentandovi con altro: Se rinunci alla carne, ma vivi in società, quando ne sentirai odor freschezza, impossibile non desiderarla, nel profondo del tuo cuore, allora bigu sia graduale, secondo tue capacità. |Civiltà 穀 e stato sono 谷, Cereale grano miglio 穀子, prodotti agricoli Cinque Grani 五穀 五谷, nella cultura cinese, il Libro dei riti confuciani, della dinastia Zhou, usa cottura del cibo, e consumo di cereali, a marcare divergenza, tra la cultura del Chitai, e i quattro regni barbari: Yi ad oriente, Man a meridione, Rong a occidente e Di a settentrione. Persone di cinque regioni, ciascuna ha propria natura, quelli ad est chiamati Yi, portan capelli sciolti, si tatuano il corpo, e molti mangian cibo crudo. La gente sud chiamata Man, tatua la fronte e teneva, i piedi rivolti verso l'altro, e alcuni mangian cibo crudo; la gente di ovest detta Rong, porta capelli sciolti, indossa pelli ed alcuni, non mangiavano il grano; la gente nord fu detta Di, indossa piume e pellicce, vivevano in caverne, e alcuni non mangiano grano. Un cinese mangia grano, e cucina la carne, facendo uso del fuoco, portato da Prometeo-Shennong, assieme idrauliche conoscenze, nel sistema irrigazione, con canali di energia, rese Sichuan produttiva, dopo esondazioni fiume Min, tributario al Fiume Azzurro, regione florida di Cina, in risaie due raccolti anno, sebben deforestando; importanza agricoltura, nella Zhonguò pacificata, dal divino Contadino, che in seguito degenerò, legando i contadini al fisco, e a civiltà sedentaria: tasse sempre più alte, asservimento al governo, col lavoro di corvée, e la leva militare, epidemie e carestie, e periodiche ristrettezze, guerre ed incursioni, di tribù oltre confine. In tal periodiche catastrofi, umane o naturali, guerre dinastiche o invasioni, si rompe equilibrio, e i contadini van fuggire, in regioni più impervie, come montagne non coltivabili, a sopravvivere con cibi, diversi dai cereali, mentre il suolo-nazione, era conteso tra le forze, che si avvicendano al potere. Qui emergon pratiche taoiste, come digiuno da cereali, con esercizi respiratori, concentrazione e meditazione, proiezione estatica del saman, che viaggia oltre i Quattro Mari. |Zhuāngzǐ vide un vegliardo, che non mangiava cereali, ma li aiutava a crescere, lontano sul monte Kuyeh, presso la |Kamciatka, dimora un uomo spirituale, la cui pelle è come neve, gentile come una vergine, non mangia i Cinque Grani, ma inala vento e beve rugiada, guida un drago volante, e vaga oltre i quattro mari, il suo spirito è concentrato, salva le cose da corruzione, e porta ogni anno gran raccolto. Spirito essenza di vita 精, è il radicale riso 米, con altari a Shejitan, della Terra e del Grano, centro rituale dello Stato, che subentra al precedente, erigendo nuovi dei, onde appropriarsi del suolo, e dei suoi prodotti. Le offerte grano e carne, e liquore a base cereali, fan culto a nuovi antenati, alimentati da morale, ora il sacrificio grani, nutre entrambe spiriti, naturali ed ancestrali. Grano è natura acculturata, luogo di essenza nutritiva jing, richiede fasi produzione, cooperative e comunitarie, semina cura e raccolta, conservazione e battitura, macinazione e miscelazione, e cottura a farlo cibo, trasformato in cultura, per umani e dèi. Chi mangia carne è coraggioso, audaci ma crudele, chi mangia qi divien longevo, chi mangia grano è intelligente, ma di breve durata vita, mentre chi mangia alcunché, non muore e si fà spirito. Nove vermi intestinali, 九蟲 Jiuchong parassiti o tenie, indeboliscono il corpo ospite, causano sintomi fisici, entrano alla nascita, e risiedono ai Campi di |Cinabro, i |Dan-tian 丹田 Campi di elisir, cioè cervello cuore e addome, da cui il qi irradia nel corpo, tramite i meridiani. Dopo la morte dell'ospite, diventano fantasmi, e sono liberi a vagare, rubando offerte sacrificali, perniciosi vermi-cadavere, cercano danneggiare, sia il corpo sia il destino, del loro ospite indebolito, poi ascendono al Paradiso, ogni due mesi giorni del Genghsen, riportano al Giudice celeste, o direttore dei Destini, tutte le nostre malefatte, anche il Dio del Focolare, ascende al cielo stesso scopo, la notte ultimo giorno mese, a recare un resoconto, dei torti di un uomo: per i fatti più gravi, detratti trecento giorni vita, per i minori sol tre giorni. Astenendosi dagli amidi, un uomo smette spender soldi, mangiano cardo e mercurio, e pillole di cinabro, ecco aumento dei respiri, forza a trasportare carichi, durante lunghi viaggi, i loro corpi fan leggeri, intestini fan puliti, sebben chi mangia verdure, sarà buon camminatore, ma stupido al contempo, e chi mangia carne sarà forte, chi mangia amidi sarà saggio, ma vivrà una media età, mentre chi mangia il respiro, avrà in sé dèi e spiriti, che non moriranno mai: le medicine di oro o cinabro, elisir di lunga vita, agiranno sul digiuno, cento giorni precedenti. Durante imperatore Cheng, alcuni cacciatori dei monti, videro una persona nuda, col corpo di peli neri, allora vollero inseguirla, ma questa saltava sui burroni, come caprezza aggraziata, non poté essere raggiunta. E videro i cacciatori, dove abitava la creatura, la circondarono e catturarono, e videro era donna, interrogata ella racconta: abitavo al palazzo, in harem re Ziying, ma giunsero invasori est, gli edifici son bruciati, io fuggì sulle montagne, affamata fin morire, quando un vecchio m'insegnò, a mangiar noci e pinoli, all'inizio erano amare, gradualmente mi abituai, a non sentire fame o sete, né il freddo d'inverno, né il caldo di estate. I cacciatori portan la donna, nel loro villaggio, aveva lei duecento anni, le offron grano da mangiare, lei vomitò diversi giorni, poi riuscì a tollerarlo, due anni dopo questa dieta, caddero i peli suo corpo, invecchiò e morì; se non fosse stata catturata, sarebbe diventata trascendente. Anche altre narrazioni, riassumono argomento, secondo cui i cibi comuni, bloccan strada a trascendenza, un agiografia taoista, il Baopuzi di Ge Hong, descrive uomini analoghi, tornati nella selva, e vissute assai longeve; se esse studiano il Dao, le chiamano immortali, già dopo i cento anni. Al tempo di Han Wudi, viveva Li Shaojun, che praticando il bigu, scongiura la vecchiaia, incontra imperatore, che gli conferì gli onori. I nobili trascendenti, differiscono dal volgo, poichè scansano la gloria, rango o ricchezza, mentre coltivano proprio corpo, vedono stomaco come madre, che governa qi dei cinque visceri. Gente comune mangia il grano, e senza grano finisce e muore, mentre i nobili trascendenti, mangiano grano quando ne hanno, altrimenti consumano il qi, che ritorna allo stomaco, sacco a strati d'intestino. Ge Hong descrive il Bigu: abbandonare i cereali, è scomodo e difficile, abbandonare tua famiglia, e vivere in montagna. tornare a mangiar amidi, è necessario cominciare, ingoiare malva e strutto, affinché cibo scorra indigerito. Ho osservato due o tre anni, uomini a digiuno amidi, i loro corpi erano magri, la loro carnagione buona, potevano resistere al vento, al freddo caldo e umidità, digiuno che durava, un paio di settimane, da principio noterai, diminuzione delle forze, poi mese dopo mese, e anno dopo anno, le forze reintegrate, prendendo erbe medicine, e deglutendo il respiro. Il momento crisi avvien precoce, quando abbandonano gli amidi, e assumon medicine, solo dopo quaranta giorni, di progressivo indebolimento, si usa solo acqua sacra, oppure a base spirulina, e riacquistano forze. Un guaritore taoista, quando curava un malato, faceva digiuno, ad accelerare guarigione, quest'uomo a digiuno, chiese due o tre litri acqua, per farne acqua sacra, andò avanti per un anno, le sue forze ancor normali, e la sua unica paura, era morire di vecchiaia, e non certo di fame. |Pratica-taoista del bigu, mira a fornire ai praticanti, uno strumento secolare, allontanamento da società, basata su industria-agricoltura, e cibo base confezionato, i sacrifici ancestrali, e il pagamento delle tasse: astension cibo volgare, riduce vita sedentaria, e condizione subalterno, fuga da miserie, accede a pratica taoista, 養性 |yangxing nutrire tua natura, creare in sé il corpo immortale, a sostituir corpo mortale, con il Cibo del Respiro, aerofagia respira aria, trattenerla il più a lungo, senza farla uscire, farla passare qual boccone, con grandi sorsi d'acqua, inviato a stomaco qual cibo. Il corpo è fatto di Soffi, come tutte le cose, ma sono soffi grossolani, mentre aria è leggero, soffio sottile e puro. libro_vita-e-storia-del-chitai.m4a
lume221-Lisa incontra Shennong, il Divino Agricoltore, che insegna a riconoscere le erbe, distinguere ciò che nutre da ciò che avvelena e coltivare i Cinque Grani. Nella sua figura mitica l'umanità scopre la possibilità di fermarsi, seminare, attendere e costruire scorte: il cibo diventa più stabile, ma la vita si lega alla terra coltivata, alle stagioni, al raccolto e alla comunità. Una forma che nutre può così diventare anche una forma da cui dipendere. Lisa guarda questo passaggio e incontra un'altra possibilità: il bigu taoista, la rinuncia ai cereali come immagine di un corpo che cerca maggiore leggerezza e mobilità. Nel manoscritto Quegu-shiqi 卻穀食氣, lasciare il grano per un pò di tempo, significa allontanarsi dalle strutture consuete e rivolgere l'attenzione al respiro e al qi; non è una regola da imitare, ma una domanda rivolta alla forma che ci sostiene. Shennong insegna a scegliere ciò che nutre; il bigu insegna che anche ciò che nutre può, a un certo punto, diventare troppo. Lisa comprende che alleggerire non significa rifiutare ciò che ha costruito, ma distinguere ciò che ancora dà vita da ciò che occupa spazio senza nutrire. Una forma può sostenerti finché non diventa troppo stretta. Che cosa diventerebbe possibile se portassi meno?

264:ijing15.䷎-lume264-La Modestia (謙 qiān), forza nella fragilità: una montagna al centro della Terra. La montagna è alta ma non ha bisogno di mostrarsi. La persona nobile, grazie all'integrità della sua vita interiore, è solida come una montagna, accumula risorse interiori per re-distribuirle con intelligenza centrata. L'integrità crea il successo, ed è tutt'uno con se stessi e la realtà. La modestia non è debolezza: è capacità di moderare gli eccessi, compensare le carenze e distribuire le risorse con equilibrio. Questa immagine incontra il bosco: la chioma rallenta, il suolo trattiene, le radici assorbono, l'acqua ritorna lentamente al ciclo. Il corpo conosce una forma analoga di equilibrio: perde acqua attraverso il sudore e deve reintegrarla; il cuore, i reni, i vasi e gli ormoni partecipano alla regolazione interna; non tutto dipende da noi. La modestia comincia anche da qui: riconoscere i limiti senza smettere di agire. La cenere custodisce la rinascita e, se usata con saggezza, può restituire al terreno preziosi minerali, favorire nuove coltivazioni e perfino aiutare alcune piante a difendersi dai parassiti. Che cosa puoi riequilibrare? Che cosa, invece, devi imparare ad accettare? Barbanera dice: per San Cosma e Damiano (26 settembre) ogni male sia lontano.| La Cenere di Quercia è ricca di calcio e potassio, utile per fertilizzare cereali e legumi, riduce l’acidità del terreno e funge da antiparassitario naturale per pollai e piante. Il calcare è una roccia contenente carbonato di calcio, che, dopo cottura, diventa calce viva (CaO), porosa e caustica, usata per disinfettare, correggere il pH e intonacare. La calce spenta (idrossido di calcio, CaOH₂) è meno caustica, usata in malte e per migliorare il terreno; è un buon disinfettante e assorbe inquinanti. La lisciva, ottenuta dalla cenere di legna bollita, è una soda naturale alcalina e detergente, efficace per sgrassare e disinfettare. La candeggina è un potente disinfettante per ferite e attrezzi da giardinaggio. Nel corpo umano, gli ioni calcio, potassio, sodio e magnesio sono essenziali per equilibrio elettrolitico, conduzione nervosa e funzione muscolare. La carenza o eccesso di questi minerali influisce su salute e crescita. Magnesio e calcio sono particolarmente correlati nel mantenimento delle ossa e nella prevenzione di infiammazioni.# |Cenere di Quercia, ha molto CALCIO, offri ai cereali, e fiori di fagiolo, potassio rilascia, in presenza umidità, nitrificazio spegne, riduce acidità; decotto corteccia, secca frantumata, minuti 10 in, mezz'acqua sbollentata, sfiamma gola-bocca, solve gargarismi, assorbe + veleni, di sostanze fini. Cenere su neve, scende nel disgelo, in casse pollai, aiuta galline, antiparassita, avan semina solchi, in acqua poltiglia, spalmo su tronchi, allontana insetti, a pelle sadhu dotti. |CALCARE roccia ricca, di Carbonato calcio, estratta da cave, e usata a produr Calce, dopo cottura, divien porosa calce viva, nel forno ha reazione, di Calcinazione, libera CO2, con ossido calcio in azione. Calce bilancia pH, disinfetta muri tronchi, Ticchiolatura Melo, è carenza calcio, CALCE asciuga veloce, adatta a intonacare, a contatto con CO2, muta in lento calcare. CaO Calce-viva, candeggiante e sbiancante, Calce-spenta idrata, idrossi calcio CaOH2, grassello-di-calce, latte di calce comune: calce viva disinfetta, suol acidi corregge, aumenta calcio guscio, in uova galline, desolforizza gas scarico, rimuove fosfati, dissolve fibre legno, purifica glucosati; calce viva alcalina, caustica su pelle, essicca ed assorbe, anidride carbonica, fosse impermeabilizza, sigilla infezioni, argille stabilizza, in strade sottofondi; contatto pocacqua, violenta ebollizione, causa gravi ustioni, come soda caustica, lancia + schizzi, usa guanti protettivi, sia solida o soluta, malta calce confini. |Calce-spenta con sabbia, mescola a cemento, produce malta intonaci, rivestimento muro, solubile in acqua, assorbe inquinanti, con CO2 aci carboni, additivi lubrificanti; divien carbonato calcio, sal poco solubi, con solfato rame, poltiglia bordolese, ad aver calce spenta, reazione spegnimento, con violento rilascio, calor disgregamento: ingerire calce-spenta, difficile respiro, emorragie intestine, ipotensione pH sangue, Calce Idraulica indurisce, pure sotto acqua, è roccia calcarea, con 20 argille idrata. |Ione calcio Ca+, coagula il sangue, varia in ossa reumatismi, vien da ossido magnesio, biologica trasmutazio, aiuta i sali biliari, in assorbimento. |Ione potassio K+, antagonista al sodio, agisce nervi e cuore, muscoli e ghiandole, carenza od eccesso, disturbi cardiaci, fatica muscolare, problemi crescita e terreno: quan squilibra sodio/potassio, acidifica il corpo, e alcalinizza extracellulare. Pompa sodio-potassio, aiuta loro sinergia, carenza di potassio, è carenze minerali, cura in acquamare. |LISCIVA alcalina, è idrossido sodio, oppure di potassio, Soda caustica NaOH, 1 detersivo naturale, fatto sul fornello, detergente a lavoro, che profuma esterno: nonna bolle in acqua, la cenere lessata, in pentolona grande, di rame riscaldata, versa su lenzuolo, che filtra tin bucato, riposo tutta notte, mattin tutto sbiancato; 1 bicchier cenere legna, e 5 di acqua, setaccia via da cener, parti incombuste, disponi entro pentola, bollire con acqua, mescola 2 ore, a fin cottura assaggia: 1 goccia su lingua, ora valuta potenza, pizzica un poco, ha bollito sufficienza, se eccedi bollitura, lisciva troppo forte, aggredisce pelle ambiente, decanta sorte. Lisciva sgrassa disinfetta, è corrosiva, lava sbianca tessuti, a mano o lavatrice, piatti e pavimento: fissa recipiente, con straccio sen colori, filtra contenente, che versi or lentamente, la fonda resta giù, Lisciva ottieni in alto, limpida e filtrata, conserva in vetro vaso. |CANDEGGINA pure, in litro di acqua calda, è buon disinfettante, ferite morsi graffi, in ovatta imbevuta, vasi lame e potatori, usa in giardinaggio, se mancan soluzioni. |Batteria di elettroliti, liquido che conduce, etere via ioni, Anioni nel soluto, cioè ioni negativi, Cationi son positivi: corpo umano funziona, con etere elettroliti, se si abbassano cala, energia batteria, che perde potenza, a elettrolita basso, corpo è rallentato. Quinton compensa, |elettroliti in corpo, ioni sodio e potassio, attira o spinge minerali, da urine e traspirazione; magnesio e bicarbonato, cloro calcio e fostafo, alimentano cellule, di ossigeno e sostanze, tramite scambio, tra membrane cellulari, e mantengono equilibrio, acido-base pH, dei liquidi corpo, e conducono segnali, nervosi di organismo: carenza elettroliti, in eccessi alimentari, causa ipertensione. |Ione sodio Na+, stimola nervi cuore, muscoli e ghiandole, Sale cucina, colloide prevalente, fra liquidi interni, mantiene isotonia, nocivo se da solo, manifesta sua carenza, debolezza muscolare, pressione troppo bassa, con dimagrimento. |Ione magnesio Mg 2+, in muscoli e timo, cervello e midollo, testicoli e sperma, modifica osmosi, sua carenza comporta, disturbi neuromuscolari, diminuisce con la età, efficace in caso febbre, e gravi infezioni, poliomielite e difterite, assieme le angine; stretto rapporto, fra calcio e magnesio, o fosforo e sodio, se apporti magnesio, poi muta in calcio, risistema ossa, professor Delbet dice: apporto di potassio, a fertilizzazione, elimina magnesio, e riduce i raccolti, rapporto suolo-tumore, più è ricco di magnesio, meno prende il cancro. zhineng_lukchan_fino23.m4a
lume264-Il giovane Seba domandò al Bosco: come riesci a non avere sete anche dopo lunghi giorni di sole? Il Bosco sorrise e indicò le foglie: sono loro a chiamare l'acqua. Ogni foglia lascia andare nell'aria una parte dell'acqua ricevuta; è la traspirazione. Dalle radici l'acqua sale attraverso i tessuti della pianta, mentre la chioma contribuisce a mantenere il movimento. Disse il Bosco: non creo l'acqua, le insegno solo a non avere fretta. Le chiome accolgono la pioggia, l'ombra protegge il suolo, l'humus trattiene l'umidità e le radici aprono sentieri nella terra dove l'acqua può infiltrarsi, invece di scorrere via rapidamente. Seba osservò poi un pendio annerito da un incendio: e quando tutto sembra perduto? Il Bosco indicò la cenere: la materia bruciata può restituire al terreno alcuni minerali, ma il fuoco può anche impoverire il suolo e favorire l'erosione. Poi indicò i primi alberi ricresciuti: ogni guarigione ha i suoi pionieri. Il giovane Seba guardò ancora, capì che la vita non ritorna sempre nello stesso modo, ma ricomincia da ciò che sembra minimo; la cenere racconta che il fuoco non è sempre l'ultima parola: l'acqua sale, cade, penetra e ritorna. Il Bosco ispirò un ultimo segreto: anche dentro ogni essere umano esiste un piccolo bosco invisibile, anche tu perdi acqua quando sudi e, se non la restituisci al tuo corpo, il sangue si affatica; ma quando i flussi di circolazione ritrovano armonia, ciò che è stato bruciato diventa nutrimento per ricominciare: i grandi cambiamenti iniziano quasi sempre da piccoli flussi invisibili. Riesci ad accettare ciò che non dipende da te?

305:ijing59.䷺-lume305-La Dispersione (渙 huàn): Il Vento spira sopra l'acqua e disperde infinite gocce di vapore, simile al fumo fragrante che sale dagli altari; è la natura delle cose, impulso interiore, messaggio e influenza che si diffonde all'esterno, superando barriere. Ciò che si disperde può attraversare confini, superare barriere e raggiungere luoghi nuovi. Gli antichi associavano questo movimento al sacrificio e alla costruzione del tempio: è propizio attraversare il grande fiume; la perseveranza porta frutti. Anche il sapere può funzionare così, non rimane vivo perché viene chiuso dentro un confine, ma perché circola senza perdere la memoria della propria sorgente. La dispersione può dissolvere rigidità, definizioni e modelli ormai esauriti, liberando energia per nuove direzioni. Dove vuoi porre le tue offerte? Dove indirizzerai l'energia e vitalità liberate da un vecchio confine? Che cosa può attraversare il fiume senza perdere la propria radice?| Ananas comosus è frutto diuretico e digestivo, ricco di zuccheri, vitamine e bromelina, enzima capace di demolire proteine come la pepsina. In Amazzonia e Caraibi, il succo fresco o fermentato serve per digestione, parassiti intestinali, catarro, anemia, febbri e infiammazioni della pelle. Buccia e succo maturo trattano leucorrea, veleno di manioca e insecti; foglie e frutto maturano malinconia e sedano tono cerebrale. Romulo prepara decotti e fermentati, tisane e rimedi locali. Papaya (Carica papaya) è medicina Maya, digestiva e antiparassitaria, contiene papaina, enzima che scinde proteine e chitina, uccidendo ascaridi e altri parassiti. Frutto acerbo e foglie curano fegato, milza, ulcere, orecchie, pelli, rassodano mammelle e ammorbidiscono carni. Semi freschi e lattice estratto purgano intestini e eliminano parassiti sottocutanei; infusi di foglie o radice puliscono pelli e capelli, alleviano otiti e tonsilliti. Entrambi i frutti sono alcaloidi naturali, digestivi e purganti, con proprietà antisettiche, anti-vermi e toniche, efficaci crudi, cotti o fermentati, e complementari tra loro per salute, energia e protezione del corpo.# |ANANAS comosus, frutto diureti digestivo, sugar vitamine, succo fresco ha bromelina, come stomaco pepsina, sa demolire carni, se frutto fermenti, vino ananas ricavi. Amazzonia pianta, Caraibi battezza, erbacea perenne, frutto pigna di acqua, aromi e 1 alcaloide, enzima bromelina, mille volte in peso, digerisce proteina: frutto ha cristalli, ossalato di calcio, senso bruciore, fa bollir succo un po, succo gargarismi, x infette secrezion, sfiamma le pelli, itterizia ipertension. Romulo prepara, buccia frutto maturo, bevan fermentata, a trattar leucorrea, catarro vescica, anemia e febbri bile, 4 tazze al giorno, intestin parassita, chiarisce birra-vino, scioglie chitina; repel cimici-pulci, se buccia strofini, indios applica pianta, un pezzo in 8 ore, su zone di pelle, immatur succo sfiamma, tossico veleno, di frecce-lance caccia; succo ananas matura, ferma veleno di manioca, mentre sue foglie, sostituiscon digitale, frutto seda malinconia, tonico cerebrale, tristezza e depressione, via fa scemare. Carica |PAPAYA, è medicina Maya, che |Montezuma offriva, ai marinai di ciurme, solve indigestioni, abbuffi sen misura, in climi tropicali, dona la sua frutta: palma a fusto vuoto, albero Amazzonia, essudan foglie lese, latte appiccicoso, suo enzima papaina, coagula veloce, scinde aminoaci, e distrugge la chitina, di parassiti enteri, vissuti alla pepsina; fresca oppur cotta, ascaridi uccide, Papaya digestiva, a deboli e dispepti, papaina nei semi, no in maturo frutto, enzima di Ababai, pre-digerisce tutto. Albero medicina, frutto acerbo sacro, |guarisci+tumori, sen toccare corpo, risolvi pus ascessi, fegato sgrossi, orecchie pelli milza, ulcere emorroidi; rassodi mammelle, togli macchie viso, enzima selettivo, Papaia digestore fino, ammorbidisci carni, in acido o alcalino, cresci in alta quota, Arequipa Papayino: germina in 5 settimane, 5 mesi dimora, cogli dopo 1 anno, produce x 20 anni, 1 pianta maschio, ama 15 femmine. Alcaloide amaro, come la digitale, Carpina detto, su esterno frutto, e giovani foglie, se ingerita troppo, calma muscolo cuore, ventricoli deprime, opposto a fumigazione. Fumigazione foglie, ha benefici effetti, sui sintomi di asma, foglie sigarette; succo vince parassiti, o infuso radice, semi freschi 2cucchiai, estrai lattice suo, incidi sui frutti, misti a sal cucina, essicca al sole, evitando i metalli, che restano ossidati, digestivo e purgante, anti vermi vari. Infuso di foglie, come frutto fresco, radice bollita, sgrassa pelli e capelli, in acqua pestata, in orecchi cura otite. |Papaina in gastriti, cresce aci cloridro, birra chiarisce, succo sfiamma tonsille, pezzo papaia verde, o foglia inumidita, estirpa verruche, e calli ammorbidisce, toglie lentiggini, attacca i nidi Pulce, uova sotto pelle, e parassiti sottocute; de-gelatina sfrega semi, per seminarli, passa seme papaya, intestini animali, pur Ananas di Hawaii, sua piccola cugina, un poco le somiglia, con enzima |bromelina. 
lume305-L'Avocado nasce da una terra che lo coltivò per generazioni, ma il suo frutto viaggia lontano e oggi incontra cucine, mercati e tavole diverse. Può attraversare il mondo senza smettere di avere una provenienza. Come nel sogno di Seba, la vecchia signora che la giovane generazione non riusciva a portare, anche una tradizione può diventare più visibile attraverso lo sguardo di chi arriva da fuori. A volte riconosciamo un valore proprio perché non vi siamo immersi; è il paradosso del viaggio culturale: possiamo incontrare qualcosa, fuori dalla nostra terra, e riconoscervi un valore che, chi vi è nato dentro non vede più. Possiamo mostrarlo e raccontarlo, fare da ponte, accompagnatore e testimone di una tradizione esterna, ma devi sapere che non ti appartiene. Quando l'abitante locale riconosce nuovamente ciò che gli appartiene, torna maestro di ciò che vive dall'interno e può restituire al forestiero ciò che egli non potrebbe conoscere dall'esterno. Il sapere continua così a circolare: dal locale al forestiero, dal forestiero al locale. Il Lume dice: ho trovato qualcosa nella tua tradizione che per me ha avuto valore; te lo mostro, poi forse sarai tu a spiegarmi ciò che io non posso conoscere da fuori. Che cosa puoi portare lontano senza reciderne la radice? Che cosa hai riconosciuto proprio perché lo guardavi da fuori?

352:tarot14-lume352-TEMPERANZA. La sapienza non consiste nell'avere molto, ma nel sapere quanto basta. Temperanza mescola senza confondere, e unisce senza annullare le differenze. Amaranto, farinello e maca ricordano che una stessa sostanza può nutrire quando è riconosciuta, preparata e dosata con discernimento. Le due coppe della carta diventano due ciotole, tra le quali passa l'esperienza. Il giovane curandero impara che aggiungere, togliere e attendere sono gesti della stessa medicina. La vera guarigione procede gradualmente, attraverso misura, ascolto e continuità. Barbanera dice: non metter bocca dove non ti tocca.| Farinello (Chenopodio bianco) è pianta selvatica, nutriente e resistente, foglie ricche di ferro, calcio e vitamine, usate fresche o cotte. Buon Enrico, parente di quinoa e amaranto, cresce in campi e incolti, ha proprietà antianemiche, antireumatiche e digestive. Paico del Perù è aromatico e antielmintico, usato dai curanderos ma tossico in dosi elevate. Quinoa, sacra agli Inca, produce semi proteici, da sciacquare per eliminare saponine amare. Maca, radice andina, nutre, regola stress e ormoni, stimola fertilità e globuli rossi. Amaranto e Kiwicha, cugini del Farinello, resistono a climi avversi, semi e foglie sono commestibili e nutrienti. Le chenopodi combinano alimentazione, rimedi tradizionali e conoscenza ancestrale. Quinoa e Amaranto sfidano coltivazioni OGM, garantendo specie resilienti e naturali. Foglie e semi arricchiscono insalate, zuppe e farine, assicurando nutrienti essenziali. Farinello e parenti mostrano sinergia tra natura, cultura e salute umana.# FARINELLO Farinaccio, è Chenopodio bianco, amato da indiani, erbe a piede oca, verdura buona masticata, in Italia + specie, spinaci surrogato. Farinello Buon Enrico, foglie denti + lunghe, infiorate cosparse, di zucchero spruzze, parente di quinoa, paico e amaranto, diffuso in Italia, resiste a parassiti, vegeta in incolti, campi e lungo strade, annuale fittone, e fusto a piramide: striato farinoso, in alto foglie rombo, con peli lama sotto, sfregati son farina. Chenopodio album, gambo un pò indigesto, ricco ferro e calcio, A B1 fos-potassio, distingui a Chenopodio, fetido vulvario, aroma pesce marcio, andamento prostrato. Farinello nitrofila, tra le colture estive, in suoli concimati, accumula i nitrati, saponi e aci ossalico, riduci bollendo. Farinello radice, usata in molte zone, antianemica appare, essicca per inverno, lessa o fai vapore, per pochi minuti, ha delicato sapore, carotene ascorbico, foglie pure usa, su punture insetti, dolor denti calma, in scottature e colpi sole, antireumatica, ipotensiva antispasmo, a umani e animali. |Chenopodio Buon-Enrico, selvatico spinacio, erba-sana colubrina, perenne tiene foglie, colte in inverno, fresche crude insalate, in zuppe o minestre, risotti o frittate. Linneo chiama erba, onora re Navarra, la pianta che ama, umana vicinanza, Buonenrico sui muri, ferro ed ossalico, togli acqua cottura, sii spinacio cauto; buon emolliente, lassativo e cataplasmi, foglie fresche su ascessi, accelera fuoco. |Farinello Capitato, ha bacche rosse bosco, foglie son spinaci, Marzo-Luglio seminato, se semini a Settembre, cogli solo foglie, mischia semi Farinelli, vaso tieni scorte. |PAICO del Peru, un Farinello aromatico, Chenopodio ambrosoide, amush di Amazzonia, epazotl in azteco, epazote in Filippine, profuma eucalipto, canfora e trementina: sapor acre piccante, ramoso angoloso, ispido e rossiccio, come ogni Amaranto, fiori ermafroditi, piccoli e in racemi, cresce su incolti, discariche pur vedi; lo usan messicani, a condire alimenti, ha virtù digestive, e anti dissenteri, sfiamma intestini, Atahualpa prigioniero, curato a base paico, da nativo curandero; da allora si diffuse, tutti climi vari, su campi coltivati, in Europa venne usato, contro vermi intestinali, e dissenteria, mal stomaco e di denti, raffreddori via. Olio essenziale, isolato 890, è rimedio base, a parassiti intestinali, ma sua tossicità, fu dichiarata da industria, tetraclorur carbonio, graduale lo declina: tale olio esplosivo, scaldato a 130, in presenza acidi organi, è detto ascaridolo, azion paralizzante, reversibile sui vermi, ascaridi ed ossiuri, tenia e dissenteri. Paico vince fascicola, epatica di animali, tu completa cura, dando 1 purgante, che provoca evacuazio, parassiti gassate, ascaridolo primo, antielmintico efficace, conosciuto in natura, poi sintetizzato, agisce su malaria, e virus di influenza, ma tossico appare, come ricino sostanza, dosi alte su fegato, paresi mani e faccia, cefalee intermittenti, ronzio con nausea. Curandero peruviani, servono 1 cucchiaio, semi interi miscelati, a miele 2 volte, o fanno infuso tazza, assieme portulaca, offrono a digiuno, indomani purga tratta. Infuso foglie 1 grammo, 250 ml acqua, antielmin digesto, o foglie sul ventre, a combattere i vermi, come via esterna, infuso dopo pasti, igien orale osserva: semi possono condire, cibi a digerire, stimola peristalsi, contro indigestione, cura flatulenze, e coliche addominali, diarrea nausea vomito, infusi sedanti, di teste ipertese, agitazio involontarie, croni nevrosi convulsioni; infuso foglie cura, fastidi respiratori, ma impiego ripetuto, è tossico alte dosi. |QUINOA Chenopodium, chisiya mama degli Inca, madre a tutti i semi, Quinoa erba sacra, coltiva su altipiani, pietrosi delle Ande, in 3 tipi colorati: rossa gialla e nera, sciacquano prima, a eliminare saponine, che dà gusto amaro, quinoa produce spiga, tondi semi miglio, che puoi macinare, in farina del mulino. Quinoa combattuta, spostata da frumento, poi apparve chiaro, suo primato sulle Ande, così riprese coltivazio, altrove non cresce, sopra 33 gradi, sterilità si accresce: se alta umidità, causa semi germinar, maturi sulla pianta, attacco Aphis fabae, afide ner fagiolo, aggredisce chenopodie, ma coccinella vince, Farinello è + forte. |MACA Lepidio con Quinoa, son dieta cibi andini, Maca annuale crucifera, hà radici tuberose, coltivata in alte valli, Ande fin 5000 metri, dove cresce Stipa ichu, 1 graminacea che, più piccina di festuca, è appetita dal bestiame. Maca bianca coltiva, preinca cultura, alimenta la corte, e i guerrieri Incas, poi conquistatori, scelgono patata, + adatta a mercato, resta in orti Maca: sopporta + gelate, grandine e siccità, famiglia ne consuma, suo raccolto metà, bollita a colazione, sapor mele cotogne, biscotti e bevande, per malate persone. Pianta nasce bene, primo anno da maca, ricacci al secondo, fioriscono il seme, maca ferma stress, regola il mestruale, ormoni epi-ipofisi, pituitaria pineale: se regola sistema, e impulso sessuale, la offre curandero, contro il rachitismo, contro depressione, anemia malnutrizione, fatica emicranie, ricrea rete neuroni; + medici cinesi, paragonan maca andina, al ganoderma fungo, assieme a spirulina, maca apporta nutrienti, ai globuli rossi, aiuta contro leucemie, fa emoglobine forti. |AMARANTO cruentus, ibrido retroflexa, chenopodio caudatus, cugino al Farinello, tutte edibili diffuse, native americane, cosmopolite estive, in giardini coltivate, x colore amaranto, di spighe con foglie, Romulo le chiama, semenze delle nonne: digeriti come orzo, ferro di spinacio, tutte chenopodie, Amaranto regge 1 anno, è Blito di maremma, fiori giugno-ottobre, fusto lignificato, alto fino 1 metro, rossastro fusto base, fior riuniti densi, in spighe laterale; ogni pianta + semi, piccoli e lucenti, colti ad autunno, per cicli seguenti. Amaranto crudo sconsigliato, a chi ne ha allergia, o artrite reumatoide, gotta o dolo ai reni, suo acido ossalico, inibisce assorbimento, di zinco e di calcio, favorendo calcoli renali, in persone predisposte. Alpinisti e piloti, mangiano Quinoa, come |Amaranto KIWICHA, Maca è nutritiva, proteine e alcaloidi, fecondità stimola. Kiwicha sorella, Amaranthus caudatus, da Sudamerica viene, lo amano Anasazi, cibo primo Inca, in italia cresce bene, semi sesamo somiglia, cucinati a pastella: mucillage saporita, Kiwicha sfida Ogm, assorbe nuovi geni, e invade campi soia, superweed ora detta, pianta combattente, riscopre sua natura, frena mons semente, immune a malattie, riproduce tutti climi, resiste alcune volte, a potenti erbicidi, a base glifosato, cosi molti agricoltori, abbandonano la soia, di transgen signori. Spiro piantina, produce + chicchi, foglie + proteiche, di chimica soia, veicola messaggio, antica sono al mondo, esisto e riconosco, il vostro qi profondo. flora_amaranto_grano_senzaglutine.mp3
lume352-Don Romulo, quando era un giovane curandero, ricevette due ciotole: nella prima c'era una pianta capace di nutrire, nella seconda una pianta che, se usata senza misura, poteva diventare pesante per il corpo. Il giovane domandò quale fosse quella giusta. Dona Mari sorrise e disse: La domanda sia: quanto ne occorre? Insegnò poi al giovane curandero a lavare, cuocere, mescolare, aspettare. Amaranto, farinello e maca passarono dalla terra alla tavola, e ogni gesto sembrò quasi insignificante. Eppure, alla fine, il giovane curandero scoprì che la sapienza non consisteva nel trovare una sostanza miracolosa, ma nel sapere quando aggiungere, quando togliere e quando fermarsi. Le due ciotole erano ancora lì, e lui comprese che la misura è una forma di cura.



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