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voce: macedonia


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177:lume177-Il ponte è uno dei simboli universali del passaggio: collega ciò che è separato e permette di attraversare una soglia, senza cancellare la distanza fra le due rive. Il Bosforo ne offre un'immagine concreta, perché unisce Europa e Asia attraverso uno spazio d'acqua che, per secoli, ha rappresentato incontro, commercio, conflitto e scambio culturale. Il ginocchio, invece, rappresenta simbolicamente la capacità di piegarsi: per avanzare non basta la forza, occorre anche flessibilità. Giacobbe, nella tradizione biblica, porta il segno di una lotta che modifica il suo cammino; Chirone, nella mitologia greca, incarna il paradosso del guaritore ferito. La sofferenza può diventare conoscenza, ma non automaticamente: richiede elaborazione, relazione e significato. Le tradizioni cinesi del Qigong sottolineano l'importanza dell'armonia e della regolazione attraverso corpo, respiro, attenzione e relazione. Il respiro condiviso descrive una verità psicologica: sentirsi sostenuti può modificare il modo in cui attraversiamo la difficoltà. Il ponte insegna dunque che la guarigione non è sempre un ritorno alla condizione precedente, talvolta è la costruzione di una nuova capacità di collegare ciò che prima vivevamo come separato.| La Madonna Nera è una figura centrale nella religiosità cristiana, presente in vari Santuari come Loreto, Viggiano o Częstochowa, indica resistenza, devozione e miracoli. Czarna Madonna è associata a una icona bizantina dipinta da san Luca: racconta una storia di scisma e miracoli, come quello della sua profanazione in Polonia. Il culto delle Madonne nere, simbolo di speranza e resistenza, nella tradizione ortodossa uniformano lo slavo ecclesiastico, lingua liturgica usata a esprimere concetti sacri e misteriosi. La Chiesa ortodossa venera Maria come Theotókos, una teologia distinta rispetto al cattolicesimo, con liturgie che celebrano l’Eucaristia e il sacrificio di Cristo. Il mito slavo si sviluppa in un contesto di transizione, tra ortodossia e influenze occidentali. La Russia cristiana si distingue per la sua spiritualità povera ma profonda, in contrasto con l'occidente opulento ma materiale. L'ortodossia è custode di una luce spirituale che resiste alle correnti secolari e politiche. In parallelo, la storia delle eresie e dei movimenti dissidenti come gli Ussiti, che criticano il papato e le disuguaglianze sociali, evidenzia la lotta per la libertà religiosa e l'uguaglianza: riformatori come Jan Hus e Martin Lutero segnano cambiamenti nella teologia cristiana e nella politica europea, dove Comenio riflette la necessità di una riforma educativa e sociale, mirando alla fratellanza universale e alla tolleranza tra i popoli: il mondo come un orologio perfetto retto da meccanismi di solidarietà tra culture diverse, a superare le divisioni causate dalla guerra di smembramento del grande impero.# |MADONNA NERA di |Loreto, Vergine Lauretana, giunta dal mare, in 300 sfugge iconoclasta. Cedro Libano legno, raffigura la Madonna, come amata Basilissa, Regina seduta in trono, su scranno che riporta, citazione del Salterio: Nigra Sum Sed Formosa, Sono nera e sono bella, sono Madonna nera, presente pure a Biella, nel Santuario Oropa, statua gotica feconda, Madonna nera bizantina, anche a Tindari in Sicilia, patrona in isole Canarie, Vergine di Candelaria, statua in riva al mare, in anno 392. Madonna Nera |Czestochowa, Czarna Madonna in polacco, Vergine Nera bizantina, Maria col suo Bambino, dipinta da san Luca, contemporaneo di Maria, dipinse il vero volto, che narra storia scisma, in Europa 382: sua icona portata, al Santuario Częstochowa, dal principe Ladislao, durante guerre Ussite, icona profanata, colpi ascia a causare, miracolo sanguinare, su icona a restare. Matka Boska thaumaturga, appare in molti posti, Vergine Nera dei polacchi, simbolo di resistenza, con canto religioso, tradotto in italiano, da padre Adelfio Cimini. |SLAVO ECCLESIASTICO, latino bulgaro sanscrito, lingua popolare, per russi serbi e slavi, comprensibile al volo, sen studio speciale, ha significato twist, necessario a liturgia: presso Vladi-mir, russificarsi vuol dire, non curarsi più di sé, poi nasce mito OCCIDENTE, da cui spira vento novità, santa Musa di occidente! scrive poeta Galczynski, ogni parol che muta, diventa tradizione, così mito Europa e America, va al centro storia russa, di epoca post Pietro, un continuo paragone, a nuova nazione Russia, staccata da |Orda-Rus, diventa illuminista. Tolstoi protestante, ondata inaspettata, ortodossia sviluppa, in competizion cattoli, vite dei santi, monaci starcy ed asceti, raggiunsero vette, incontri occidentali, esperienza liberante, di eletti pastori, con spirito mite, cuore infantile, che predica Divino, in contrasto a scrittori, anticlerici francesi. Imitazion di Cristo, libro anonimo autore, trasfigura il creato, in liturgica esperienza, lingua russa letteraria, assorbe slavismi, di monaci e santi, che comunican misteri, sanPaolo scrive che, Chi parla a dono lingue, prega poterle interpretare. Slavo ecclesiastico, una lingua monastica, Bulgaria e Macedonia, ne discutono paternità, nei codici antichi, parol greche mai tradotte, alektor è Gallo, narrato nei vangeli. |Cirillo-e-Metodio, fan lingua liturgia, per Chiesa di Orda Rus, solo a pregar Dio, parole scelte da santi, a memoria tramandata, in proverbi delle nonne, assenti in dizionari: spirito è duch, dychanie è respiro, mancanza di duch, viridis finita, cioè morire presto, aggel spirito maligno, Slovesi è verbo divino, declinato in Slova, z'ivot vuol dire Vita, ma in russo è ventre e masserizie. Russo e slavo sono viste, come una sola lingua, ma con diverso impiego, russo appalta a slavo, concetti più elevati, ma prende parole, per stile di letterati, poichè parole russe, recano altro senso. Ustami mladenca glagolet istina, verità parla con bocca di bimbi, se lo traduci in russo, rtom rebenka govorit pravda, acquista altro senso, lo slavo ecclesia rimanda, a simboli e metafore, il russo è concreto, come occhi Glaza, oc'i in slavo è, begli occhi immateriali, un angelo che guarda, con glaza immateriale; dlan è mano Dio, in russo mano è ladon, difficile tradurre, poesie di altri paesi, Dante commedia, è tradotta con slavismo, a descrivere ogni cosa, che ascende fino agli avi. Poesie dottor |Zivago, usan moderno russo, presto si rinuncia, poichè troppo concreta, bulgaro slavo accoglie, simbolica magia, parola sacra ha forza, sfruttata dai partiti, che scrivono memorie, traducono dottrine, giunte da occidente, in slavo messe in versi; gioventù ama lingua, atmosfera di preghiera, liturgia celebrazione, che allontana da guerre, e porta fino amore, o epos liturgia, immolar la propria vita, in favore degli oppressi: zdravstvuet Sovetskij Sojuz, evviva Union |Sovietica, frase tutta slava, in epoca staliniana, russa lingua assorbe, gran parte di slavismi, anni 20 vuol sofismi. Testi ufficiali, acquistan tono sacro, come poesia russa, che prende autorità, da innesto di slavismi, pur poco comprensibi, eppure inconfutabile: nepostojanny greco astatos, tradotto in russo è mutevole, Grazia divina è sempre stessa, se tu traduci in slavo, avrai ne-postojat, vuol dire irresistibile, grandezza invincibile. Umilenie è tradotto, in russo tenerezza, in greco è katanuksis, così icona di Maria, pare Madre Tenerezza, ma in slavo è pentimento, vuol dire contrizione, tale icona induce, istantaneo pentimento, nel peccator che guarda, Madonna del pentimento. C'aju e c'ajanie, indicano attesa, visione di speranza, in animo ortodosso, come in italiano, slavo greco e latino; due parole-chiave, di russa ortodossia, tichij silenzioso, e teplyj appena caldo, detto pietà popolare, tradotto in stile russo, mentre in slavo cambia: teplyj è ardente, infuocato e fervente, Teplyj molitvennik, è chi prega con ardore. Tichij in slavo antico, è calma sul mare, assenza di bufera, Tichim i milostivym vonmi okom, un sovrano serenissimus, greco hilaros lieto, Svete tichij, cioè Luce gioiosa, cioè consolatrice, vien da bella preghiera, che reciti di notte, quando accendo le candele: ticha bo datelja ljubit Bog, Signore ama chi dona gioia, in russo diventa, chi dona in segreto. Russia cristiana, si vede povera e mite, rispetto al ricco ovest, superbo ateo operoso, dove il Grande Inquisitore, è ipocrisia religiosa, che cozza contro Russia, che si isola e contempla, nostalgia di Orda, un fascino ideale, creativa ed umanista, cultura universale, rispetto per la persona, che russo ora proietta, sul mondo occidentale. Polenov pittore, in sua villa di Tarusa, vede modello Europa, morale e religioso, progetta e costruisce, chiesa a suoi contadini, scuole ed ospedali, come altre famiglie, nobiliari ordiane, eredità cristiane, di Roma bizantina, in musica ed arte, è mistica Ildegarda, prima di Pietro Grande. Slavorum apostoli, Woitila papa scrive, a richiamar bellezza, di chiesa orientale, lui vescovo di Roma, condivide suo amore, per tal via spirituale, ammirata venerata,per Luce da Oriente, infinita trascendenza, Padre a Gesù Cristo, epifania Dio-Amore, gaudio Spiri santo, espresso nel rosario, e teologia Maria. Il mondo ha bisogno, di padri orientali, per orfani occidentali, in Spirito consolare, un silenzio sostegno, carico di presenza, ascoltare è adorare, imparare a parlare, obbedienza di ascolto, che cambia la vita, offre via uscita, da estrema aporia, di un umano moderno, che a casa ritorna, se rientra nel cosmo, con viva liturgia, vede le cose, svelar propria natura, dono offerto a umani, da eterno Creatore, che toglie estraniamento, da civiltà esteriore. |Ortodossia custode, di slava luce prima, nei canti liturgia, detti Phos hilaron, canta incarnazione, al tramonto del sole, contempla luce sera, Padre Figlio e Spirito santo, chiarore della luna, gioiosa di occidente, memor di ogni credente, che da infanzia sente, una storia ritrovare, che precede e segue, grandezza del passato, + attesa escatologi, e continuo senso rende, fa uscir gabbia presente. Cristo muore in croce, in un mondo alieno morto, risuscita via Padre, qual garanzia perenne, che amore torna vivo, toccato a gloria Dio, Dante in commedia sente, quel tempo crisi e purga, parole di san Pietro, su navicella scrive, a superar naufragio, di civiltà cammino, giudizio è nella crisi, crisi è greco krino, critica Kantiana, vagliare e giudicare, in simposio Dante trova, mudrost nadeždy, sapienza di speranza, santità senza confini, ragione buon strumento, epifania Bellezza, di un arpa che canta, la fiamma dei maestri, esperienza spirituale. Chiesa-Cattolica Apostolica Ortodossa, è Chiesa ortodossa ufficiale, seconda Chiesa cristiana, più grande nel mondo, 220 milioni battezzati, accomuna chiese autocefale, dove il capo è supremo, su sua propria terra, e guida propri vescovi, nei sinodi locali. Chiesa-Cattolica-Romana, ha un'autorità centrale, dottrinale e governativa, nel vescovo di Roma, definito il Papa, tuttavia il patriarca, ecumenico di Costantinopoli, è da tutti vescovi riconosciuto, come primus inter pares, capo spirituale dei cristiani, in terra di Andronico. La teologia ortodossa, e dei vecchi cristiani, incorpora i decreti, dei |sette-concili, Scritture Padri della Chiesa, afferma di esser una, santa cattolica e apostolica, fondata da Gesù Cristo nella sua Grande Missione, e i suoi vescovi sono, successori degli apostoli, della santa tradizione. I cristiani ortodossi, riconoscono sette sacramenti, Eucaristia è il principale, celebrato in liturgia, attraverso consacrazione, invocata da un sacerdote, il pane e il vino sacrificali, diventan corpo e sangue Cristo, in fede transustanziazione, e la Vergine Maria, è venerata Madre Dio, |Theotókos onorata, fino al Grande Scisma, controversie oriente e occidente, su questioni politiche, di autorità pontificia. Slavi dei Balcani, |BOGOMILI aman Dio, e dichiarano falso, tutto Antico Testamento, escludono soltanto, salmi del Salterio, che cantano in chiese, sparse in impero; dopo purga penitenze, accendono candele, a illuminare stanza, e comunitario bere, anzian divide il pane, dice preghiera, amanti sussistenza, lavoro sufficienza; estranei diffidenti, rifuggono guerra, subirono martirio, in bulgara terra, esilio e sterminio, ma espansero confini, apocrifi vangeli, comunion dei beni, in chiese di catari. |USSITI con Calice, simbolo eucarestia, di apostolica riforma, voluta da Costantino, protestano in Boemia, coi lollardi di John Wyclif, inglese riformatore, finito pure al rogo. Jan Hus professore, a Università di Praga, critica il papato, imposto dai francesi, apostolo orientale, cugino dei valdesi, in Boemia appoggia tosto, rivolte contadine, e nazionalismo slavo; al concilio di Costanza, è condannato al rogo, 6 luglio 415, insorgono gli Hussiti, con moti di protesta, Hus martire diviene, ma Ladislao Polonia, pubblica suo credo, preti e laici liberi, di predicare le Scritture, tradur lingua locale, eucarestia con vino e pane, agli adulti e bambini, calice loro simbolo, rinuncia ai beni materiali, fuga dai peccati mortali. Ussita tolleranza, si scontra con più scismi, causati da infiltrati, fuggiti da Kulikovo, ussiti di Jan Zizka, devastan chiese e monasteri, Sigismondo Lussemburgo, fa guerra contro questi, pur Giovanna Arco, 23 marzo 430, fa editto contro ussiti, ma inglesi e burgundi, catturano Giovanna, e sfuma la minaccia. Finisce guerra hussita, in Dieta di Jihlava, dove due fazioni, in Concilio Basilea, riconoscon Sigismondo, sovrano di Boemia, in cambio libertà, di culto e nobiltà. Martin Huska emerge, fonda mir Tabore, predica ai fedeli, nuda lode in cuore, Zizka lo sconfigge, ferma lor fervore, guida hussiti poi, in difesa di Boemia, vinto a sua volta, da cattolica lega. Taboriti non accettano, condizioni della Dieta, vennero annientati, da ussiti e cattolici, fuggirono in Polonia, ancora perseguitati, da re Ladislao Jagello, e formarono Unione, dei Fratelli Boemi, a Leszno in Polonia, legata ai Cechi di Moravia, tra di loro sta Comenio. |MartinLutero accolto, da hussiti di Germania, scisma dei trentanni, battaglia Montagna Bianca, vuol Massimiliano Asburgo, in Boemia e Moravia, fede cattolica di Stato. Controriforma porta ussiti, via dal Sacro Impero, o restare clandestini, vanno in Nord Europa, Usa e Inghilterra. Francesco Bacone, ministro di Anglia, descrive nel suo libro, cause di conflitti, i mercanti di Luce, fan massoneria, in terre straniere, camuffati a vedere, le migliori scoperte, Herrnhut in Germania, nasce Chiesa di Moravia, fratelli di Boemia, missionari in 727, in Americhe e sud Africa: a Cuba ed Haiti, ospiti dei Moorish, studiano sincresi, culti Vodù e Santeria, Maria è Loa Erzulie, |Marialionza in Venezuela, Santa Barbara africana, in Cuba Santeria, poi Rivoluzione Haiti, soldati polacchi e francesi, mischiano le icone, delle madonne nere, nel culto devozione, di pacificazione. Jan Amos Komensky, filosofo Comenio, sogna tolleranza, condivisa conoscenza, educazione intera, edifica un ekklesia, con Angelo Clareno, e settanta francescani, accusati di eresia, costretti a separarsi. Comenio vede mondo, un orologio perfetto, |Leibniz lo studiava, qualche tempo dopo, solfeggio in movimento, oltre tempo e spazio, dal cuore al cosmo, e dal mondo al cuore, omini omnibus omino. Comenio scrive libro, labirinto paradiso, Unitas fratrum, erede chiesa ussita, dove tempio pansofico, aveva 7 stanze, Didattica atrio primo, opposto a labirinto, che falso sapere, diffondono pochi, elitari massoni: dal Labirinto mondo, a Eden memoria, teatro interno cuore, reca quieta mente, fino alla sua gioia. Comenio fugge lotta, di |Montagna-Bianca, dove Boemia perse, la piena indipendenza, in solitaria ascesi, fà mistico viaggio, traccia sentiero, che trasfigura spazio; pensa Comenio, render semplice lingue, una lingua esperanto, x scambi agevolare, idee merci e pansofia, tra popoli diversi, che cercano la via. |Comenio nel suo libro, scrive di Poutnik, girovago che gira, labirinto e paradiso, inizia rifuggire, giornali e biblioteca, poi con alchimisti, a Praga via si leva, incontra su piazza, cavaliere Rosacroce, che cerca e condivide, segreto di amore: se un fallito progetto, delusione arreca, lui serba riforma, in didattica spera. |Asburgo prende tutto, Comenio rischia vita, tra dispute chiese, la fede si svuota, costretto alla fuga, politica rovina, vede la menzogna, intrigo e ipocrisia, lui chiama assassini, la setta gesuita; infine trova Dio, oltre il mondo fatuo. Comenio con Erasmo, parlan di fratellanza, sceglier propri preti, in ogni mir che nasca, nasce il pacifismo, laborioso su e giù, tra famiglie concorrenti, e mercanti veneziani, che stampan bibbie ereti. A fine percorso, pellegrino riassume, io e tutti sogniamo, Sofia ovunque sfugge, dinnanzi al malgoverno, rifiuta tutti doni, di falsa sapienza, fuor vizi e avarizia, usura e lussuria, a corte scopre trucco, di governo corrotto, con sudditi arricchiti, premiati a ricchezze, e i poveri sviliti. Comenio Salomone, divulga conoscenze, riforma regno e scienza: se ragione è perduta, uomo invoca Dio, comincia viaggio fino, a paradiso Cuore, dove voce Cristo, svela eterno mito, tu sei sempre amato, sebbene ignori tutto, cosi ti ho preparato, il sentiero di Maria, comprendi in versi e canti, la gioia a cui conduce. |Taboriti scissi in due, vivono |Adamiti, guidati da Zelisky, simili a Jainisti, sconfitto pure lui, fuggono in deserti, segreti culti grotte, superstiti fedeli, divengon fraticelli, in grotta di Sibilla, accolti dai Piceni, conobbero Francesco, che libro ricevette, Andronico Salterio, un canto di riforma, cristico fraterno: pervasi a doppia luce, di ragione e fede, spogliano idee, di tutte propagande, poi Spirito Santo, presta nuovi occhi, ai fedeli nella grotta, sacre visioni porta, in stato comunione, di spirito che innalza, sopra differenze, che ego spesso calza, di fuori i pellegrini, seguono sentieri, a cercare redenzione, e |relique guarigione. libro_aurora-sorge_mariefranz.m4a
lume177-Seba sognò di essere un viandante su un grande ponte sul Bosforo. Non sa se unisca due rive reali o due parti del proprio cuore. Mentre attraversa il ponte, avverte un dolore al ginocchio sinistro. Una voce gli chiede: che cosa ti impedisce di correre troppo? Quale dono custodisce il tuo limite? Ricorda Giacobbe, che dopo la lotta con l'angelo rimane zoppicante ma riceve un nome nuovo, e Chirone, il guaritore ferito che trasforma la propria ferita in sapienza. Il ponte gli mostra che nessun passaggio avviene senza piegarsi. Oriente e Occidente, ragione e intuizione, memoria e futuro, corpo e coscienza possono essere rive diverse della stessa corrente. I maestri del Qi parlano di un campo, nel quale la guarigione viene sostenuta dalla relazione e dalla fiducia condivisa. Altri lo chiamano empatia, altri ancora comunione o presenza. Cambiano le parole, ma ritorna l'immagine di una forza che nasce dall'incontro. Il viandante comprende allora che non deve diventare una fortezza. Può diventare un ponte. Il ponte non trattiene chi lo attraversa: rende possibile il passaggio. La domanda del Lume è: quale limite mi sta chiedendo di rallentare, piegarmi e ascoltare?

274:ijing25.䷘-lume274-L'Innocenza (无妄 wú wàng): il Tuono si muove sotto il Cielo, l'azione giusta nasce spontaneamente, senza voler forzare il risultato. Seba strofina la foglia di menta sulle gengive, il suo profumo fresco libera il respiro, mentre un infuso, dopo il pasto, aiuta la digestione. Come la pianta di menta cresce, si diffonde e torna ogni anno, anche il corpo possiede ritmi propri. La pianta offre ciò che può offrire, e proprio questa semplicità appartiene all'Innocenza: non ogni sintomo chiede una battaglia, non ogni problema degli altri richiede il tuo intervento; smetti di aggiungere tensione a ciò che già esiste. Anche il respiro del Qigong segue questa legge: lasciare accadere, ascoltare, intervenire solo quando serve. La saggezza è dunque anche misura. Quale responsabilità ti appartiene e quale puoi lasciare andare? Barbanera dice: si tenga a dieta chi vuol aver buon sonno e faccia lieta.| Menta romana (pulegium, Bohe cinese) è una pianta perenne che si propaga facilmente tramite talee o stoloni, e produce ibridi spontanei con le stesse virtù. Le sue foglie dentellate, rosa fiori e aroma fresco offrono proprietà medicinali: infusi e estratti inibiscono istamine, trattano morsi velenosi e hanno potenziale anticancerogeno. La varietà Mentastro o menta rotundifolia Glaciale, è ideale in tisane, gelati e insalate; va innaffiata regolarmente e tollera mezz’ombra. Menta piperita, ibrida romana e acquatica, ha stoloni rossicci e spiga fresca o secca: lenisce muscoli e polmoni, calma crampi mestruali, contratture e mal di testa. Il mentolo naturale è antisettico, espettorante e decongestionante, ma dosi eccessive irritano. Uso esterno: frizioni, bagni, balsami per respirazione, nausea, pelle e asma.# MENTHA romana, Mentha pulegium, 薄荷 Bohe cinese, facile propaga, con ibridi spontanei, identiche virtù. Menta prende nome, da ninfa amor di Ade, che Persefone gelosa, in erba la muta, tutte mente perenni, riproducono da pezzi, talea o stoloni. Menta Romana, ha foglie dentellate, molti fiori rosa, odor sapore fresco, estratto di sue foglie, unita a trigonella, inibisce istamine, e tratta pure il cancro. Valnerina leggenda, spiega origine virtù, di Mentastro e Mentucca, che resistono inverno, Maria aveva sete, durante Fuga in Egitto, beve acqua che stilla, da una pianta di menta; grata del dono, benedisse la piante, col nome erbabuona, in spagnolo hierba buena, in tedesco Frau Minze, Menta Nostra Signora, Menthe Notre Dame, simbolo perseveranza, scaccia insetti nocivi, e serpenti veleni: bere infuso menta, o masticar sue foglie, rimedia ai morsi velenosi, e succo menta bollito, contro scolopendre. Binomio amore-morte, ovunque presente, menta timo e rosmarino, coccolavano i defunti, e duran san Valentino, ci si scambia mazzi menta. |MENTASTRO sen fiore, sapore insalate, Menta rotundifolia, è detta GLACIALE, odore penetrante, perenne foglie verdi, fiori bianco crema, da luglio a settembre, innaffiala spesso, o poni a mezzombra, usa in tisane, bevande e gelati, carne pesce e uova. |Piperita ibrida, aquatica e romana, stoloni rossicci, spiga fresca secca, lenitiva rilassa, muscoli e polmoni, balsamo inalante, massaggia su dolori: frizioni su colonna, o bagno caldo, lenisce contratture, crampi mestruale, ogni tè Menta aiuta, lucido sognare, antisettico mentolo, espettora respiro: mentolo artificiale, usato a forti dosi, morte sa provocare, invece Menta e Ruta, calma alito cattivo, esterna è deodorante, antisettica di pelle, calma prurito, è deodorante bocca, aiuta allattamento, cura nausea e depressione, fatica e mal di testa, pelle asma e cinetosi: foglie appen schiacciate, calmano nausea, olio di mentolo, o balsamo di tigre, strofina fronte e naso, calma mal di testa, e relativa febbre, aiuta naso chiuso, gola bronchi polmoni, facilita respiro, da asma e raffreddori, allevia irritazione, di cronica tosse, suo uso regolare, decongestiona asma, ma se ne usi troppa, produce irritazione. Menta invadente, trapianto nel vaso, cimo nuovi getti, a renderla compatta, foglie in dispense, o cumulo disfatta. 
lume274-Seba, dopo uno sfregamento delle mani e un massaggio alla nuca e al sacro, prova il qigong degli Otto Pezzi di Broccato: venti minuti di movimento lento in cui braccia e respiro salgono verso il Cielo, mentre i piedi restano radicati nella Terra. Respira con il diaframma, lasciando che pancia e addome si espandano e ritirino: inspira, espira, raccoglie il Qi nel dantian inferiore e nel Mingmen, la porta della vita. Poi sperimenta diverse forme di respiro, Nadi Shodana, Bhastrika, respiro del Leone, ma il Qigong rimane il contenitore: lento salire e scendere, apertura e chiusura, senza forzare. Sul prato sente il profumo della menta fresca che lo raggiunge, penetrante, e sembra aprirgli petto e narici in modo naturale. Così abbandona le tecniche e rimane fermo: il dantian è caldo, la mente è chiara, il petto è aperto. Questo Lume appare quando puoi smettere di correggerti continuamente e lasciare che il corpo ritrovi il proprio ritmo spontaneo. Che cosa accade quando non forzi più il cambiamento? Quale parte di te sa già come tornare al proprio centro?

315:amore05-lume315-Gioco d'Amore, Kamasutra e sonetti di Pietro l'Aretino: l'amore è un gioco, giocalo con gioia. La Fragola è un'offerta: se disprezzata, può mutare in ira. Lasciati andare: immagina una spiaggia dorata, un flauto, il sole, la brezza, il mare e la sabbia; poi ripeti: partecipo al gioco della vita e dell'amore con facilità, sono luce piena di gioia, partecipo e trasformo ogni cosa in bellezza. Concediti una pausa e gioca con sonetti e associazioni: il desiderio ignorato può trasformarsi in energia irata, come la Kalì innamorata, che falcia la testa dell'ego nell'estasi divina. Venere e Cupido, Core e Ade, con il vino e i semi di melagrana, Shiva, Dioniso e Cristo, diventano immagini diverse di una stessa forza: l'eros che attraversa il corpo e la mente, e li riunisce. Nel simbolo, il piacere non è separato dal mistero: il vino di Dioniso diventa corpo di Cristo, e lo spasmo che attraversa il corpo può diventare unione di corpo e mente. Gioca senza colpa, ama senza irrigidirti, lascia che il desiderio trasformi ciò che tocca. La Fragola è il piccolo frutto che offre piacere proprio perché è stato custodito e atteso.| |FRAGOLA di bosco, Fragaria vesca, |Fraula-selvaggia, ama le scarpate, in penombra limitata, seguita con costanza, assieme discrezione, col passar di anni, dilaga sue colonie, ricopre la scarpata, ammirevole visione. Fragola selvatica, sbianca pure i denti, ama ombra e scarpate, espande stoloni. Frutti profumati, piccini. Ama terriccio acido, pacciame di aghi. Ottima da cruda o in tisane. Foglie anticalcoli, 50 piante bastano. Infusi lenitivi.# Strawberry di bosco, da ibride diverge, per frutto piccolino, che profuma intenso, mentre ibrida pianta, ama terra concimata, se zappata intorno, bacche sopra strame, frutta moltiplicata. Perenne in zone d'ombra, riproduce espande, in tutte direzion, tramite stoloni, pure sotto gelso, oppur sottobosco, con funghi nel suolo, aiutan sopravvivenza, in stagione secca, 1 spesso pacciame, di legno secco aiuta, nutrir microrganismi, frenar competitori. Moltiplica stoloni, fil ferro a forcine, radican rizomi, in nuove piantine, ibrida cilena, tutte specie coltivate, Fragole di bosco, matur composto strame, ama acido composto, di aghi pino mulch, ortica a lei vicina, benefica aiuta, se cimo primi steli, lei rifiorisce +, raccolgo con picciolo, odore tiene su: colgo giugno-sette, x buone macedonie, le foglie pure uso, in gradevoli tisane, a |sciogliere-calcoli, bastan 50 piantine, fragola sfregata, sbianca denti infine. Nonna beve infuso, foglie Fragola Vesca, a lenire reumatismi, decotto avanti sera, poi fomento Timo e Menta, x freddi sinusiti, sciacqui a gargarella, acqua ossigenata, salata o con aceto, tosse mi ha sedato, polver sternutoria, mio naso ha liberato. libro_amorinfanzia_groddeck.m4a
lume315-Fragole di bosco sotto quercia e castagno sono un fragoleto che tappezza i sogni dell'infanzia. Fragaria cresce vicino all'ortica, che le è benefica, e da giugno a settembre produce piccoli frutti: se si cimano i primi steli, può fiorire più abbondante. Le foglie sono usate in tisane, mentre il frutto conserva il profumo più intenso se colto con il picciolo. I primi frutti, nelle fiabe, son lasciati agli spiriti del bosco, dove la Fragola è associata all'amore e ai doni delle fate, nascosti tra le foglie per chi guarda con attenzione. Il frutto matura nascosto, poi viene alla luce: così i desideri nutriti con pazienza affondano radici nell'inconscio prima di diventare realtà. Pianta benedetta nei giardini monastici, la fragola è stata associata anche al sangue di Cristo e le sue foglie alla Trinità. Nelle fiabe slave appare al momento giusto a chi si è smarrito nel bosco, come segnale che la selva accetta il viandante. Nella tradizione junghiana, il piccolo tesoro trovato nel bosco può rappresentare una verità interiore, naturale e spontanea, cresciuta fuori dal controllo dell'Io; invece nei sogni di Groddeck, la Fragola diventa corporea: piacere della bocca, erotismo innocente, desiderio e tenerezza. Ricorda che il nutrimento affettivo chiede equilibrio fra desiderio e rinuncia, bisogno e appagamento. La Fragola insegna che, ciò che è stato custodito nell'ombra può finalmente essere offerto alla luce.

316:amore06-lume316-Suono di flauti riempie l'aria tra Orfeo e le baccanti: gli occhi brillano d'amore e ogni cosa sembra irradiare bellezza. Una parola gentile può diventare balsamo, uno sguardo può trasmettere dolcezza, una voce seducente può risvegliare energia: è il Gioioso Bagliore di uno Sguardo Amoroso. Il Femminile numinoso è nutriente e distruttivo, come la Dea iniziatrice, Signora del desiderio e custode della soglia: Shakti, Kali, Xuan-Nu, dea taoista del mistero. Se l'amore trasfigura, anche il sacro può riemergere là dove l'Io non riesce più a controllare tutto, oppure, il corpo e il desiderio possono diventare luoghi liminali di disciplina, affidamento e trasformazione. Guardati attorno e scegli qualcosa che vedi: stringilo con lo sguardo e consideralo amore. Poi proietta quella qualità verso l'esterno, come nel qigong: orienta la coscienza e dichiara: Vedo amore, esprimo amore. Sono amore che osserva la bellezza in tutte le cose. Ora prova a irradiare quella bellezza verso il mondo, mentre resti stabile nel centro del tuo corpo.| |Ribes da talea primaverile, teme gelo tardivo e siccità, frutta su rami di un anno e vive in ombra fino a 12 anni. Bacca del solstizio, bianca o rossa, fresca o sciroppata, ricca di vitamine, calcio e potassio. Ribes rosso: bacca solstizio senza spine, cresce su suoli sassosi. Rustica ma teme gelo tardivo. Bacche dolce-acidule, fresche o sciroppate. Ribes nero: antinfiammatorio, diuretico, antiallergico. Gemmoderivati per rinite. Uvaspina: più spinosa, frutti trasparenti, astringente.# Ribeto sotto quercia riduce irrigazione, aiutando geometria, di struttura suolo, riduce la fatica, aiuole fragola-ribeto. |RIBES rosso detto, red-currant uva volpi, siepi orto-frutteto, cresce in suoli sassi, arbusto perenne, alto 1-2 metri, portamento ricadente. Bacca del solstizio, matura fine giugno, ha rami senza spine, con molte lenticelle, rustica nei freddi, ama estati miti, letame assieme ombra, talea ceppaia siti: rincalzo piante madri, accestisce autunno, prelevo a primavera, suoi fusti radicati, teme geli tardi, vento forte e siccità, foglie caduche palme, fior autofertilità. Insetti api bombi, aiuta impollinar, bacche traslucide, colore varietà, polpa dolce-acidula, molti piccin semi, matura in estate, in 3 settimane. Pota rinnovo, ribes abbonda 4 anno, frutta ogni Ribes, sui rami 1 anno, colgo a riprese, restano su piante, in ombra senza danno, mantien 12 anni. Ribes bacche bianche, ricche in vitamine, come frutti selva, calcio aiuta frutti, potassio li colora, fresche in macedonia, rosse surgelate, mantengono sapore, pure sciroppate, conserva x inverno, al forno essiccate, o vini e piatti riso, dolci o insalate. Ribes Nere rinfrescanti, diuresi-depurative, immuno rinforzanti, vascolari protettive, foglia Ribes nero, pur antireuma, liberan corpo da purine, e troppo aci urico, sfiamma processi acuti, cronici a sangue, effetto ipotensivo, antiallergico appare: infusi contro febbri, influenze allergie, stimola surrenali, abbassa glicemie, artrite reumatismi, dermatosi digestion, gola infiammata, corticosteroidi ancor, un poco lassative, bianche e nere son. Pastiglie Ribes nero, pure in farmacie, rimedio a infezioni, di urinarie vie, x minzioni dolorose, bevi succo ribe, 1 2 bicchieri, per batteri inacidire. Gemme fresche ribes nero, contro rinite allergie. |JOSTABERRY ibrido, Ribes nidigrolaria, ribes-nero + uvaspina, nato in Olanda, di ribes ha foglie, eretto sen spine, frutto uva-spina, di forma e fiorire. Vigoroso cespuglio, alto fin 2 metri, dritti fusti lisci, resiste freddi venti, ma teme gelate, quando inizia produzion, Josta innaffia quando, metti nel suol, fin indipendenza, o nella siccità, semplici tu pota, in inverno a diradar, accorcia rami alti, asporta i + vecchi, compost o pacciame, inverno se senti. Josta frutti buoni, sono senza odore, fiorisce precoce, s'incrocia coi ribes, josta immatura, ha gusto uva spina, quando matura, al ribes assomiglia, matura scalare, a luglio completa, secon microclima, cambia altalena. |UVA-SPINA arbusti, Ribes grossularia, detti uva-crispa, uva-marina gooseberry, origini scandinave, sono i ribes spinosi, frutti giugno luglio, mangiati da golosi: alte dosi bacche acerbe, recano fastidi, arbusti di Uvaspina, men vigore del ribes, alti fin 1 metro, han rami branche spine, nuovi getti tu lega, spine da 1 centime, fior piccoli verdi, grappoli o singoli, fiorisce fine marzo, freddo riduce fiori, beve acqua avan fiorire, x dare i frutti, sensibile a zolfo, li fa cascare tutti. Frutti colti estate, rosa viola gialle, buccia trasparente, sapor dolce profuma, foglie frutti e radice, essicca lentamente, serba in vasi chiusi, x forza astringente. Depura digestiva, diureti lassativa, re-mineralizza, duran convalescenza, cura diarrea e sete, e scarso appetito, macera in acqua fredda, canovaccio filtro, macero-decozione, residuo detto feccia, arbutina anti cistite, l'urinario cura, ipertrofi prostatica, urina ritenuta, uvaspina assaggia, trasparente o scura. 
lume316-Il piccolo popolo degli elfi custodisce da secoli il segreto del Ribes e dell'Uva Spina, nelle terre di Scozia e Irlanda: viviamo tra i loro rami spinosi e chi spezza la pianta senza motivo perde la fortuna del raccolto. In Finlandia e Svezia il Ribes Nero conserva la forza del sole estivo per affrontare i lunghi inverni, mentre in Russia protegge la casa e la salute della famiglia. In Maremma, sotto le grandi querce, Ribes e Uva Spina amano l'acqua e temono la siccità. Le bacche maturano tra giugno e luglio: vanno colte quando sono ben colorate, profumate e si staccano facilmente dal grappolo. Ribes Nero è particolarmente ricco di vitamina C e antiossidanti; Ribes Rosso e Bianco sono più delicati, ma tutti offrono frutti da mangiare freschi o da conservare. L'Uva Spina fiorisce in primavera e produce bacche dorate, rosate o violacee, protette da spine lunghe. È rifugio per il Piccolo Popolo e ricorda che: ciò che nutre può anche difendersi; i suoi frutti chiedono rispetto e il momento giusto della raccolta. Il consiglio degli elfi è semplice: ogni frutto raccolto al momento giusto vale più di cento raccolti acerbi. Anche nell'amore, proteggere ciò che cresce significa sapere quando avvicinarsi, quando attendere e quando finalmente raccogliere.

321:amore11-lume321 Bagno-di Emozione, rivedersi consola ogni lacrima. Guardando l'acqua, medita e ripeti: Sono bellezza da contemplare, esploro le zone profonde del cuore, e trovo amore a nuovi livelli. Ora il tuo amore è più profondo di quanto avessi mai saputo! Immagina l'oceano d'amore e tuffati nelle sue profondità, vai sempre più a fondo nei tuoi sentimenti, e dichiara: sono profonda e mi addentro in me per esplorare un tesoro da contemplare, la bellezza è dentro di me. Ancora, quando possibile, siediti in riva a uno specchio d'acqua mentre ti prendi il tempo per riflettere su te stesso o te stessa. Barbanera dice: separarsi accora e rivedersi consola.| |CUCCARINA frutto rosso, è Prunus tomentosa, Ciliegio di Nanchino, alberello od arbusto, resiste a forti venti, a -20 gradi e siccità, da Giappone a Himalaya, è amato frangivento, alza fin 3 metri, in cerca del sole, fiorisce grappol rosa, e dona miele delicato, fruttifica a giugno, suolo acido sposa. Bacche appena colte, son molto |dissetanti, dolce-acidulo sapore, vitamine e antiossidanti, reidratanti succhi ai bronchi, astringenti sulla tosse, antibiotici e antigotta, il suo seme come i prunus, ha un poco amigdalina, come mandorle amare, in dosi irrilevanti, ma che stimola il respiro, specie in allergie, e migliora digestione. # Come tutti i ciliegi, può subir afidi attacco, o la mosca del ciliegio, o il corineo fungino, che buca le foglie, o lesiona cortecce, da cui esce sostanza, che con aria indurisce, in gomma trasparente, come pruno e pesco. |AZZERUOLO alberello, bianspino |lazzarolo, ha tronco cespuglioso, 4 metri sinuoso, in macchie boschi, chioma espansa irregolar, coltivato a fiori rosa, frutti profumar; spesso innestato, sopra biancospino, ama sol pendii, per fare frutti grandi, freschi o in confetti, Lazzeruole rosse, meline fresche buone, sapore agrodolce; consumo a volontà, sole o macedonie, serbate nel miele, o vini dissetanti, diureti ipotensive, tonico-ricostituenti, di corpi con menti, ben cura i nervi: astringe intestini, sfiamma digerente, aiuta pelli tristi, antianemica polpa, aiuta pure occhi, suoi fior medicina, bianspino e lazzarolo, cardiotoni regolar, aggiustan ritmo cuore, assieme pressione, sedativi di nevrosi, assiem ipertensione, cardiaca e tachicardi, disturbi menopausa. Giuseppe Arimatea, lo porta in Britannia, dal sangue di Gesù, su isola piantato, nasce biancospino, Natale imbiancato, bacca raccolta, a settembre matura, gustosa su pianta, lenta infusione, tazza mi calma. |BIANCOSPINO frutti, Crataegus oxyacantha, paesi lacustri, preistorico cibo, mantiene longevi, arbusto cresce lento, fitti intrecci, rifugi rami spine, a uccelli e insetti; legno duro resiste, buon combustibile, lucido al tornio, sopravvive aree fredde, delimita campi, corteccia grigia, e rossa da grandi: corteccia rami novi, colta a febbraio, fior bianchi corimbi, a tarda primavera, profumo delicato, e piccin pome rosse, autunno astringenti, lobate le foglie; principi nei fiori, e foglie a narrar, foglia sopra e sotto, diverse tonalità, seda sistem nervoso, cardiotoni a volte, drupe buccia rossa, polpa in agrodolce: colgo fin settembre, matura 3 settimane, diuretica stringente, febbrifuga vale, sedante ipotensiva, cura aritmia cuore, aiuta coronarie, dilata arter tensione; usato su insonnia, ansia menopausa, spasmo di nervi, aci lattico scema, tazza in 3 mesi, norma sangue-cuore, infuso 20 gram, fior secchi sminuzzi, 1 litro bollente, 10 minuti scolati, decotto di frutti, 100 gr essiccati. amare-esseramati_tupini.mp4
lume321-Sogno di Seba: dagli altoparlanti si annuncia un coprifuoco che sospende l'ordine abituale, elicotteri e dischi in cielo evocano incontro con l'estraneo, tra l'umano e l'alieno. Seba recupera allora bacche dimenticate, sebbene il cielo resta ignoto: la Cuccarina dalle bacche dissetanti, ricche di antiossidanti, astringenti per la tosse, antibiotiche e digestive; il Biancospino, arbusto che offre fiori bianchi e piccole drupe autunnali capaci di cura ansia, insonnia e menopausa, pressione e aritmie delle coronarie, con infusi di fiori e frutti; Lazzaruolo, arbusto a frutti agrodolci, tonici e astringenti, amici del cuore, nervi, intestino e utili nella menopausa. Seba recupera anche una connessione smarrita con la propria identità, un cellulare nascosto in auto a pochi passi dal frutteto: l'auto è il Sé in movimento, la direzione della vita, mentre l'Io torna indietro a recuperare orientamento. Prima di affrontare forze inconsce, occorre mantenere un filo col mondo umano quotidiano, come il mangiare i frutti dimenticati, compagni di traversata tra forze inconsce immense, senza esserne travolti. Se tu osservi con prudenza, sostando nel tuo centro corporeo, manterrai aperto il dialogo tra quotidiano e l'immensità, tra il tuo sogno e la realtà.



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