scheda quid - plus | home | allegati | audio | 14 Lingue | 360 asset | visite sito 18102
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vitemadera Anredera Fallopia, liane di Heshou-wu (38) 38-Anredera cordif lingua cinese | foto cibospezie | audiolibro | flora_anredera-vitemadeira.mp4 | flora_fallopia-multiflor-blanc.mp4 | |musica 991_Peyo_05.mp3
lishizen Lasciare che l'esperienza insegni (226) 15-lume226-DISSOLV lingua cinese | foto filosofi | audiolibro | filosofi_li-shi-zhen.mp4 | agopuntura_pulsero.mp4 | agopuntura_diagn-polsi-lingua_muccioli.mp4 |musica dreaming-day.mp3
shanyao Generare dalle radici (228) 17-lume228-GENERAR lingua cinese | foto patato | audiolibro | flora_dioscorea-batata.mp4 | flora_ipomea-e-ignyam.mp4 | |musica 18_cantico_delle_creature.mp3
gigaro La radice ambivalente del centro (245) 45-lume245-ORIGINA lingua juhoansi | foto erbefiori | audiolibro | flora_tapioca.mp4 | flora_gigaro_arum.mp4 | |musica jurema_cantos.mp4
ailanto Custodire il proprio margine (281) 33.䷠ lume281-Il lingua cinese | foto arboreto | audiolibro | flora_ailanto_del_cielo.mp4 | ippocastano_talismano.mp4 | flora_tamerice-stimola-milza.mp4 |musica
38:lume038-Anredera cordifolia, conosciuta come vite di Madeira, è una liana vigorosa che può ricoprire rapidamente muri, alberi e strutture abbandonate. Le sue foglie carnose custodiscono acqua e la pianta mostra una straordinaria capacità di adattamento. La Fallopia multiflora, chiamata He Shou Wu nella medicina cinese, è anch'essa una pianta rampicante. Il nome è legato alla leggenda di un uomo anziano che avrebbe ritrovato vigore e capelli scuri dopo averne utilizzato la radice. La leggenda porta con sè un'immagine simbolica: ciò che sembra consumato può trovare nuova forza quando riceve nutrimento e tempo. Emilia osserva le due liane e comprende che il corpo è come un'isola: possiede radici profonde, capacità di adattamento e una propria memoria. Anredera cerca la luce senza perdere il contatto con il terreno; la Fallopia affonda nella terra mentre sviluppa i propri rami verso l'alto. Anche l'essere umano cresce così: tra radici e futuro, memoria e trasformazione. Barbanera dice: la pace di casa val più del capitale.| Fallopia multiflora (He Shou Wu, Fo-Ti): liana rampicante cinese, radice polverizzata tonifica reni, sangue e fegato, restaura jing, combatte calvizie, migliora memoria, calma ansia e insonnia. Usata in decotti, frullati o cereali, disintossica, sfiamma dolori articolari; controindicata in gravidanza e infanzia, utile in stipsi e disturbi epatici. |Anredera cordifolia (Binahong, DhengSanChi, LuokuiShu): liana succulenta tropicale, foglie carnose e tuberi aerei commestibili, copre graticci e ruderi, ortaggio e rimedio medicinale. Foglie, steli, tuberi trattano infezioni, ferite, diabete, ipertensione, problemi epatici, renali e intestinali, micosi, virus e herpes. Bulbilli e tuberi rinforzano fegato, milza, lombi e ginocchia, stimolano pancreas e funzione renale, aiutano cicatrizzazione post-parto e post-chirurgia, curano emorragie, ustioni, lividi, artriti e migliorano circolazione e pelle. Usata fresca, essiccata o in decotti.# |FALLOPIA multiflora, altra liana rampicante, Kino mangia foglie, ravioli e misticanze, polvere rizoma, restaura jing dei reni, legati a color nero, ferma calvizie spero. Signor Wu generale, chiuso in prigione, per un anno condannato, a morire di fame, quando i carcerieri, aprirono sua cella, avea capelli neri, mangiava sol tal erba, radice cresce al muro, Fallopia calcio ferro, zinco e lecitine, radice polverizzata, detta pure Fo-Ti, aiuta la memoria, calma ansia e insonni; tonico nervoso, |HeShouwu 何首烏 fissa qi, nel fegato e sangue, disintossica depur, usata in stitichezza, pur sfiamma dolori, articolari tuttavia, ha controindicazioni, in gravidanza e infanzia; cirrosi epatite, mezzo cucchiaino, miscelano in frullati, bevande o yogurt, cosparso sui cereali, aumenta la dose, per stipsi forti. |LIANA di Madeira, |Anredera cordifolia, DhengSanChi Canton, LuokuiShu in mandarino, vite mignonette, Basellacee succulenta, di orti e parchi siepi, a coprire graticci, e ruderi facciate, piantagioni Cina, Indonesia e Argentina, tutte parti pianta, eduli gustose, foglie carnose, e tuberi aerei, alberi avvolge, nei tropici luoghi, foglia come ortaggio, tubero è rimedio, a infezioni e ferite, fegato e diabete. Malesia e Indonesia, la chiaman Binahong, ortaggio di giardini, spontanea di Canton, primo rimedio verde, a scienziati indonesiani, x uomini e bestiame. Cineis e portoghesi, scambian sudamerica, sue tenere foglie, fibre nutrienti, buone crude o cotte, come spinaci, in panini e insalate, zuppe o frittate. Tuberi gustosi, bolliti o arrostiti, Cina Taiwan Corea, lunga tradizione, in guerra Vietnam, 1 soldato |Vietcong, gravemen ferito, mangia foglie Anredera, ferite van sanare: Vietnam governo, la rende pasto base, mentre in Australia, vietata e denigrata, da chimico governo, verdura espansiva, amata in Giappone, detta Asahi-kazura, idlula in sudAfrica, Bertalha in Brasile, Rubaca in Colombia, Papilla in Argentina, fogliagrassa in Germania. Foglie steli fiori e bulbi, aerei o sotterranei, assunti in molte forme, fresco o essiccato, interi o affettati, in asiatici mercati, usano decotti, o umido con pollo, contengono aci ascorbico, terpenoidi e chinoni, calcio e potassio, fosforo e ferro, niacina e vita B. Tutte specie Anredera, vesicaria o leptostachys, foglie più strette, senza tuberi aerei, stessi usi medicina, come cordifolia, foglie-steli antiossidanti, su micosi e virus, microbi e parassiti, sfiamma dolore, ulcera e stomatiti, diabete e ipertensione, protegge intestino, fegato e reni, diureti antitumori, aiuta guarigione, emostatico ferite. Bulbilli anredera, tuberi freschi-secchi, detti Tang SaamCat, TuSanQi a Taiwan, Deungsamchil in Corea, leggermente amari, scalda stomaco e milza, apre meridian fegato-reni, rafforza lombi e ginocchia, disperde gonfiore, stasi sangue e virus, herpes e adenovirus, e virus HIV: decotto di Colombia, su infezioni pelle, e veneree malattie, come penicillina, ampio spettro sfida, inibisce batteri, presenti nei pesci, Aeromonas hydrophila, che causa gastroenterite, e Streptococcus pyogenes, che causa tonsillite. Presa per curare, tubercolosi e febbre tifo, il fegato protegge, rigenera e sfiamma, da malattie epatite. Stomaco aiuta, da infezion diarrea colite, pancia rilassa, mangiata in eccesso, agisce lassativa. Messico e Cuba, su asma e bronchite, Giava e Colombia, per asma e tosse, in topici bagni, acqua cime macerate, calma ipertensione, adrenalina e diabete, e coaguli sangue. Indonesia decotto foglie, bevute dopo raffreddore, mimano insulina, a causa saponine, che stimolan Pancreas. Renali infezioni, diuretica cura, specie i bulbilli, nefroprotettiva, aiuta a generare, cellule renali, presa internamente, cura pure cancro, colon e cervicale; in Thailandia scioglie edemi, messa a cataplasma, massaggia zone esterne, pure post-parto, a guarire ferite, da cesareo taglio. Masticar foglie tuberi, o decotto se secchi, collutorio su gengive, sanguinanti o mal di gola, sue foglie tritate, in acqua bollente, cura mal di testa, assieme mal di denti. Stelo e bulbilli, sedativi di stress, rafforzano articolazio, libido maschile, e aiuta latte materno. |Brasile usa foglie, schiacciate e applicate, a curar morsi cani, ragni ed insetti, affezioni cutanee, micosi e verruche, prurito emorroidi, o allergia di acqua sporca. Ecuador lava i bambini, in acqua sua calda, x febbre e mal di testa, varie nevralgie, e lavaggi oculari. Guarisce ferite, mangiata o applicata, dopo parto o chirurgia, su ferita perineale, sfiamma infezione, rigenera collagene, in polver medicina, detta Yunnan Baiyao, ferma emorragia: foglie frantumate, applicate su Ferite, aiutan guarigione, in impacchi o lavaggi, sopra Ustioni pelle, Lividi e gonfiori, |Fratture e ossa rotte, sfiamma tendini ed |artriti, mangiata o pestata. Decotto Binahong, vitalizza pelle, aiuta circolazione, a guarire ferite.
lume038-Dopo un naufragio, due giovani si ritrovano sulla laguna di un'isola lontana dalla società. Devono imparare nuovamente ogni cosa: trovare acqua e cibo, proteggersi, conoscere il proprio corpo e ascoltare ciò che sentono. Il mare diventa il loro primo maestro. Le maree insegnano il ritmo, il sole insegna il tempo e le piante mostrano che la vita può ricominciare anche nei luoghi che sembrano abbandonati. Tra le rocce cresce una liana che si arrampica verso la luce; più avanti un'altra ricopre muri e alberi con il proprio verde. L'isola non combatte contro ciò che accade: cresce, si adatta, si rigenera. Il corpo è come quell'isola: possiede radici invisibili, riserve, memoria e capacità di adattamento. L'acqua del mare lava la pelle, il sole dona calore, il vento porta il profumo delle piante; tornare alla natura significa anche tornare ad ascoltare ciò che è essenziale. Oracolo del mare: quale parte di te ha bisogno di essere lasciata andare? Quale voce interiore hai smesso di ascoltare? A volte per ritrovarsi bisogna tornare all'essenziale: togliersi le scarpe, sentire la terra, ascoltare l'acqua e lasciare che il silenzio faccia emergere ciò che le parole nascondono.
226:sogni15-lume226-DISSOLVERE: lasciare che ciò che è stato costruito si scomponga nei suoi elementi, così da poterlo vedere nuovamente senza confonderlo con la realtà. Il sognante vede una nave schiantarsi: ciò che sembrava intero ritorna a frammenti. Una forma si dissolve, ma proprio attraverso questa perdita può riemergere qualcosa di più semplice. Anche Li Shizhen dissolve le categorie troppo rigide quando mette in relazione libri, racconti, osservazioni e prove sul campo. Conoscere significa talvolta lasciare che una certezza perda la propria forma per poter essere nuovamente verificata. Il compito non è distruggere ciò che sai, ma permettergli di tornare abbastanza fluido da poter imparare ancora. IMG8: nella provetta riscaldata tutto è nero: contieni la tua energia e cambia internamente. La Nebbia cancella i contorni del paese: rinuncia a cercare di capire, e agisci. Una donna isterica si strappa i capelli: esterna i tuoi sentimenti anche quando sembra pericoloso. Il sognante si addormenta al volante: forze più grandi della consapevolezza ci avvertono della necessità di avere vigilanza e impegno; dormi, ma quando sei sveglio intensifica la vigilanza. Il sognante lava la finestra: apporta chiarezza, sfrutta il potenziale che ti circonda e con esso crea. Orgia dei sensi: oltrepassare i confini libera forza vitale; esprimi energia invece di atteggiamenti. Corpo brucia sulla pira funeraria: abbandona atteggiamenti che ti tengono rigidamente legato. Coccodrillo si muove silenzioso nella palude: considerarsi importanti provoca calamità, abituati a usare autocritica e autoironia per dissolvere una presuntuosa opinione di te stesso. Barbanera dice: Maestrale salta addosso e non fa male; con pazienza si acquista la scienza.| Dmitri Donskoi, in tempi di epidemie e cambiamenti climatici, scrive nuovi testi ispirati all'alchimia e alla medicina tradizionale. Alchimia nasce in Egitto come arte sacra e si diffonde fino alla Cina. Qui, Huang Di e Shen Nong, mitici sovrani, gettano le basi della medicina: il primo sviluppa agopuntura e strumenti, il secondo testa piante su sé stesso, creando la prima fitoterapia. I testi Nei Jing e Ben Cao raccolgono cure, riti, e terapie. Le erbe sono divise per tossicità e funzione. Ge Hong mescola taoismo e medicina pratica; Li Shizhen, nel XVI secolo, percorre la Cina studiando piante e rimedi, e scrive il Ben Cao Gang Mu, erbario diffuso in tutto il mondo, classifica oltre 2000 sostanze: minerali, animali, vegetali. Studia l’acqua come fonte di cura, con 43 tipi descritti. Usa neve, sorgenti, influssi solari e vibrazioni, come nei monasteri Shaolin o in Francia con Mesmer. Tecniche moderne come il Tong Ren, fondate da Tom Tam, combinano agopuntura, ipnosi e stimolazione energetica. Si battono punti su un manichino per riequilibrare il corpo e sbloccare il flusso vitale, agendo su nervi, ossigenazione e chakra.# |Dmitri-Donskoi, tra nuove epidemie, cambia clima e city, studia calore e umidità, scrive nuovi libri, detti 话本 huaban: ALCHIMIA da Egitto, arabo |Al-Kimiyah الكيمياء, Kemi dei khagan, chimica divina, arte egizia malte, di cure basilari, alchimista in lab, imita i naturali, mentre Kino e Martin, siedono per terra, cullati dal qi, assieme madre terra, ascoltano Lisa, che narra 1 storia, di medicina in Cina: 2 mitici khan, imperatore giallo e rosso, primo è Huang Di, Shen Nong il secondo, Huang Di porta ruota, carro bussola barca, |ShenNong vuole aratro, dissoda la terra, Huangdi scrive versi, agopuntura-moxa, Shen Nong fissa dieta, che su di sè prova: avea stomaco sottile, trasparente vedeva, tutte digestioni, di cibi che assaggiava, così va scoprire, proprietà curative, antidoti e veleni, di + piante medicine. Ideogramma medicina, nasce da riti egizi, composto da radici, Yi grido di sciamano, Wu posta in basso, è donna primo piano; se cause celesti, agiscono con pioggia, le altre derivate, da influsso dei defunti, legate ai parassiti, venti o insetti Gu, le terapie son varie, incantesi od esorcismi, sostanze medicine, decotti euforizzanti, bevande fermentate, bagni e cataplasmi, raccolti da Huang Di, nel |libro NeiJing, di medicina interna. Shen Nong pure scrive, suo BenCao Jing, BenCao successivi, ampliano modello, rimedi curativi, divisi in 3 gruppi: qi tonici longevi, a mezzo sinergismi, da tutta Tartaria, ricette ayurveda, scambi monasteri, 50 erbe base, poesie Shan-hai-jing, 5 moti yin-yang, teoria dei num qi, organi e sangue, visceri e meridiani, stimolo di punti, primari secondari. Due medici gruppi, Yong-yi ordinari, Chuan-yi itineranti, i primi fanno esami, in scuole imperiali, mentre i secondi, girano villaggi. |Ge-Hong葛洪-alchimista, fa libro su dieta, rimedi emergenze, taoista diventa, lui mescia varie scuole, sincresi animista, su Via della seta, incontra |Avicenna, Trigonella incenso mirra, usa minerali, su |tifo e dissenteria: usa pillole e decotti, mantra e talismani, su lebbra e vaiolo, malaria e colera, riscalda con il sale, malattie febbrili, indotte da freddo, su 6 livel sottili: sudore purga vomito, per equilibrare, disperdere umori, accalor refrigerare, venti freddi entrati, attaccano qi, febbri scatenare. |LI-SHI-ZHEN 李时珍 cinese, detto Li Dong Bi, nato a Waxiapa, Qizhou sul Fiume Giallo, naturopata in viaggio, in dinastia Ming, bocciato 3 volte, a esami di stato, studia 1 anno medicina, a metà 500, poi fà lunghi viaggi, + regioni Cina, dove ha occasione, raccoglier notizie, su fitoterapie, di popoli native. Inizia sintetizzare, tutte le ricerche, nel Ben-cao Gang-mu, libro in quartine, erbario cinese, tradotto in 20 lingue, diffuso nel mondo, da Africa ad Indie: nonno suo medico, ambulante scalzo cura, porta pillole erbe, con aghi agopuntura, viaggia ogni villaggio, vende servizi, diagnosi e cura, zoufang medici primi, detti Ling-yi, usan campanello, annunciano presenza, con 1 tamburello, ferma nei bazar, riunisce molta gente, tra medici veri, e truffatori specie. Li Shizhen padre, divenne guaritore, subalterno accademia, medica imperiale, scrisse sul ginseng, e diagnosi del polso, pulsero senza pari, fa diagnosi vaiolo, tra i pescator del molo. Li Shizhen visitava, pescator cacciatori, taglialegna contadini, erbe coltivatori, auto-sperimentando, rimedi medicinali, poi ottenne impiego, a scuole imperiali: cura figlio al re Chu, anno 551, classifica droghe, duemila piante circa, 2 anni lascia corte, viaggia a Nanchino, tipografa città, e compila suo libro. 3 categorie rimedi, secon tossicità, superior medi e bassi, Li ShiZhen darà, giade pietre ed erbe, alberi frutti insetti, quadrupedi e semi, rettili e uccelli: 16 gruppi rimedi, in 64 sottocategorie, di monte o di roccia, legni aromi e cibi, ovunque erba dominante, riso e pesce cura, Artemisie e Aristolochie, x artrite acuta. Li Shizhen vide, neve invernale sciolta, acqua dolce fredda, curar malor da caldo, attenuare le tossine, congiunger cielo e terra, un fluido vitale, legge nel Yi-jing, libro dei cambiamenti, che tutte sostanze, energie e informazioni, son contenute in Acqua. Legge Sun Simiao, alla dinastia dei Tang, prepar medicinali, secondo acqua usata, trattata o mescolata, più volte in un catino, per thè medicinale. Bencao Gangmu, come Trattato di Zhang Zhongjing, su malattie da febbre, in dinastia dei Ming, Li Shizhen presenta, acqua tonica sorgente, di tutti i cambiamenti, classifica 13 tipi, di Acqua celeste, e 30 tipi Acqua Terrestre, così acqua di neve, del mese di dicembre, contrasta malaria e insetti, e innaffia 5 cereali, li rende forti a siccità, e al calore estivo. Li Shizen indagò, vari metodi attivare, acqua curativa, con rocce magnetismo, o influssi solari, su qualità di acqua, un acqua magnetizzata, cura bimbi epilessia, come Mesmer in Francia, o i monaci shaolin, suonan ciotole bronzo, che mettono a vibrare, un acqua contenuta. |Argille-e-SALI pure, son minerali vita, Sale 卤 lu pioniere, con alghe e licheni, calcinato da piante, solubile in acqua, è ioni cristallino. Huang-fu letterato, detto |Wang-Wei, soffre reumatismi, scrive libelli, su moxi-puntura, risonanza via polso, cuore ascolta e trova, punti agopuntura, fà una statua bronzo, Tong-Ren teoria soffi. |Tom-Tam guaritore, ritrova Tong Ren, fonda scuola a Boston, suo metodo scrive, terapia Tong Ren, usa ipnosi inconscio, radionico massaggio, aiuta pazienti, lasciar blocchi energia, batte punti mana, sopra manichino, in corpo del malato, ogni cella risuona, e produce beneficio; se corpo sano ha, ossigeno costante, 1 elettro differenza, equilibra interna esterna, gruppo mesmerizzato, va Qi sincronizzando, forma stabilizza, in malato risultato: collo e cervicale, zone cui iniziare, nel libro di Tom Tam, per cura o prevenzione, malattia e ogni cancro, primo passo aprire, il blocco su LI17, poi LI18 e GB8, usando agopuntura, o altra stimolazio, Qigong o Tuina, Shiatsu o Tong Ren; LI17 su nervo frenico, regola ossigeno, LI18 al nervo vago, influenza organi e flusso. |TongRen chakra balancing, picchietta con martello, ciascun dei sette chakra, di bambola Tong Ren, che rappresenta bene, chiunque stia trattando, mentre picchietti, ripeti affermazione, appropriata a quel chakra, a rilasciare i blocchi, il sistema raggiunge, un graduale equilibrio, da cui scaturisce, efficace guarigione. libro_medcina-qi_mishacohen.m4a
lume226-Lisa attraversa un mercato di erbe in Cina e si ferma ad osservare Li Shizhen, un vecchio erborista che parla con un raccoglitore di piante selvatiche; non prende subito nota. Prima guarda, annusa, domanda dove cresce, in quale stagione viene raccolta e come viene preparata. Li Shizhen le racconta del lungo viaggio che lo portò attraverso villaggi, montagne, foreste e mercati. Parlava con contadini, pescatori, cacciatori e monaci, confrontava ciò che aveva letto con ciò che le persone avevano osservato e annotava anche ciò che contraddiceva le sue conoscenze. Da questo lavoro nacque il Bencao Gangmu, grande repertorio della materia medicinale cinese. Lisa comprende che conoscere non significa soltanto accumulare informazioni, significa lasciarsi correggere dall'esperienza. Anche l'acqua, che Li Shizhen descrive in molte forme, cambia carattere secondo il luogo, la stagione e il modo nel quale entra in relazione con il mondo. Una sorgente, la pioggia, la neve e la rugiada sono acqua, ma non sono la stessa esperienza dell'acqua. Lisa pensa allora al proprio qigong: anche il corpo non è una macchina da riempire di conoscenze, è qualcosa da ascoltare, osservare e accordare continuamente. Il medico, il raccoglitore e il praticante hanno in comune un gesto: prima di imporre una forma alla realtà, la osservano. Forse anche tu puoi lasciare che qualcosa che credevi di sapere venga modificato dall'incontro con ciò che accade realmente. Che cosa nella tua esperienza sta contraddicendo ciò che credevi di sapere? Dove potresti osservare prima di concludere? Quale conoscenza avrebbe bisogno di tornare alla terra?
228:sogni17-lume228-GENERARE: attingere dalla fonte per dare nuova vita al mondo; ricevere e donare diventano movimenti dello stesso ciclo. Il pastore affida l'agnello appena nato alla sognante: qualcosa di fragile arriva e chiede cura: quando arriva, accetta il potenziale per intensificare la vita, donando quando invitato a farlo e ricevendo quando devi. Tuo compito è dare e ricevere-energia in eguale proporzione. IMG8: il pesce affiora dal mare con un guizzo: ciò che nutre giunge quando è il momento, non necessariamente quando lo vogliamo; afferra ciò che è disponibile, non ciò che desideri. Un Gattino si sveglia dal sonno: proteggi ciò che c'è di nuovo in te prima di darlo via; sii responsabile della vulnerabilità che mostri. La bevanda calda aspetta di essere consumata: con coscienza rinuncia agli obblighi e affronta direttamente i tuoi bisogni. Mani curanti ungono la schiena del sognante: accresci il tuo livello di intimità permettendo a te stesso di ricevere di più. Regali attendono sotto l'albero: solo la vita e non gli oggetti, soddisfano il desiderio; sostituisci le azioni alle cose che desideri. Una mano amorosa accarezza tutto il seno: vola verso l'oggetto del desiderio, trasforma il desiderio nella sua manifestazione. Un bimbo nero e uno bianco si nutrono al petto della madre: dona incondizionatamente o non donare affatto, il tuo compito è arrenderti. La madre spirituale provvede alla Festa: il nostro più grande desiderio è realizzare ciò che è più grande di noi stessi; scegli di sedere al tavolo della vita. Barbanera ricorda: chi ben semina, ben raccoglie.| Yam, Kumara e Manioca. Dioscorea batatas, o Shanyao/山药, è lo yam cinese, rampicante fino a 3 metri, con foglie opposte e fiori gialli profumati di cannella. In autunno produce bulbilli aerei gustosi come nocciole, propagabili per trapianto o tuberi con gemme dormienti. Ama il pieno sole, tollera leggere gelate e cresce rapidamente, con radici lunghe fino a 50 cm e peso fino a 1 kg, commestibili lessate, al forno o fritte. Nutriente, ricca di amido, vitamine B1 e C, ormoni precursori e acido nicotinico, è studiata come cibo-medicina. Kumara o patata dolce (Ipomea batatas/番薯) ha tralci sottili e rampicanti, foglie simili a edera e polpa arancione. Tropicale perenne, temperata stagionale, ama umidità e sole; i tuberi resistono al freddo, ottimi al forno. La buccia contiene Caiapo, utile per regolare insulina e contrastare il diabete. Nome Nyam in Africa significa assaggiare, e in Polinesia fu scorta dei Moriori. Manioca brasiliana, dopo lavaggio e spremitura per rimuovere acido cianidrico, è alimento base per molte popolazioni, versatile in cucina. Tutti questi tuberi combinano resistenza, nutrizione e adattabilità, rappresentando cibi-medicina e simboli di sopravvivenza agricola.# DIOSCOREA batatas, 山药 Shanyao 薯蓣Shu yu, |YAM cinese igname, luce mountain Yam, nagaimo korean yam, Luce di Steiner, rapida cresce, rampicante fin 3 metri, foglie opposte che distinge, da altre dioscoree, fior piccoli giallini, fioriscono in estate, profumo di cannella,, foglie verde intenso, in autunno bulbilli aerei, gustosi hanno sapore, come una nocciola. Yam propaga bulbi aerei, colti in autunno, dopo maturazione, oppur taglia tuberi, con gemme dormienti, trapianta in primavera, in vasi o nella terra, fuori di gelate. Yam ama pieno sole, e tollera gelate, spesso se ha pacciame. A estrarre radice, scava buche o fai cassoni, secondo anno dopo impianto, tubero sviluppato, lunghi fin 50 centimetri, pesa fino a 1 kg, serba in luogo fresco, al riparo dal gelo, pur diversi mesi, oppure lascia in terra, come Topinambur, scava in inverno, pure 1 metro profondi, han sapore di noce, lessati al forno o fritti, aggiunti a vari piatti, zuppe e insalate. Alimento base in Asia, amido 20%, acqua B1 e C, con ormoni precursori, maschili e femminili, e acido nicotino, Lishizen la studia, qual cibo medicina: la chiama Huai Shan Yao, Steiner la decanta, serba Luce colore, che poi restituisce, durante ingestione. |KUMARA |Patata-Dolce, è |Ipomea-batatas, 番薯Fānshu cinese, convolvulace americana, foglie com edera, rampicanti tralci vivi, sottil fusti assolati, mutano rossicci; in zone tropicali, son piante perenni, ma in zone temperate, vivon stagionali, osservano riposo, nella stagione fredda, kumar arancio polpa, sempre buona al forno. Ipomea a coltura, solo a gemme aperte, dopo 2 settimane, consuma sue riserve, poggia a mensol alta, lascia ricadere, forma 1 cascata, pendenti tralci vede; la foglia teme secco, lei ama umidità, venduta tardo autunno, regge strapazzi, da anfibi lesionata, getta nuovi tralci, estratto di sua buccia, Caiapo chiamato, potenzia insulina, anti-diabete nato, inhame portoghese, Nyam wolof africano, vuol dir assaggiare, kumara in Polinesia, fu scorta ai |Moriori, tubero di Austronesia. |MANIOCA, brasiliana, lavata dalle donne, spremendo radici, a rimuover aci prussico, è cibo di più genti. cibo_patatadolce.m4a
lume228-Don Romulo attraversa una terra umida dove molte piante sembrano nascondere sotto il terreno la parte più importante di sé. Incontra comunità che coltivano radici diverse: yam (Shanyao), batata dolce (Kumara) e Manioca. Le forme cambiano secondo il territorio, il clima e la storia dei popoli, ma tutte custodiscono sotto terra una riserva di nutrimento. Gli mostrano come alcune radici vengano raccolte e mangiate fresche, altre conservate, essiccate o trasformate in farina. Queste radici custodiscono e rafforzano il qi di milza, stomaco, polmoni e reni, favorendo digestione, respiro ed equilibrio emotivo: se assunte con regolarità, aiutano in periodi stanchezza, stress e debolezza nervosa, malinconia lieve e squilibri ormonali, sostenendo anche menopausa e impotenza. Romulo osserva che una radice non è solo ciò che sostiene una pianta: può diventare cibo, memoria, scambio e continuità per una comunità. Pensa allora a ciò che rimane invisibile mentre qualcosa cresce: sopra la terra compaiono foglie, fiori e frutti; sotto, invece, una rete di radici continua a raccogliere, conservare e nutrire. Generare non significa solo produrre qualcosa di nuovo, ma ricevere da ciò che ci ha preceduto, trasformarlo e restituirlo alla vita in una forma diversa. Il lume della patata dolce domanda: Che cosa serve per continuare a vivere quando le condizioni cambiano? Quale radice sostiene ciò che stai cercando di far nascere? Che cosa hai ricevuto e puoi ora trasformare?
245:sogni45-lume245-ORIGINARE: il Sole sorge dietro l'antico tempio. Ciò che nasce, spesso emerge da ciò che è crollato: ogni giorno può diventare nuovo quando smettiamo di vivere soltanto nel passato. Cerca la Fonte, il centro capace di unire gli opposti dentro e fuori di te. La scelta giusta può aprire una nuova avventura, ma prima chiediti: qual è la fonte del significato della mia vita e quale impegno ne deriva? Le immagini oniriche convergono: Lampi agitano il mare primordiale; una macchina fotografica raccoglie l'essenza dell'esperienza; l'alba illumina il mare; una lettera viene letta; due persone comunicano a distanza; il Vagabondo porta un pacchetto inatteso; il Sole illumina i campi di grano; un occhio spalancato osserva ciò che esiste. Tutto ritorna alla stessa soglia: per originare bisogna vedere. Osserva ciò che accade, ascolta ciò che comunichi, riconosci ciò che respingi e cerca nei tuoi stessi contrari il seme del cambiamento. La consapevolezza è la prima radice di ogni nuova forma. Barbanera dice: Chi cerca la fonte, trova la strada.| Gigaro (Arum maculatum), o Gighero, ha radice urticante e velenosa da cruda, ma edule bollita, usata in carestia. Contiene acido ossalico, impiegato in medicina popolare contro vermi, artrosi, tosse, emorroidi e reumatismi. Bacche e radici servono anche per detergere tessuti e candeggiare. Attira e intrappola mosche per l’impollinazione, assorbe zinco e disinquina il suolo. Secondo Ildegarda da Bingen cura polipi, tumori, occhi e dolori; radici e foglie proteggono dai morsi di vipera. Le bacche rosse, belle ma tossiche, intossicano l’uomo ma non i serpenti, che le mangiano senza danno. L'aspide ne tollera il veleno, e la pianta è usata come amuleto protettivo. Associato al mito di Proserpina, ha nomi antichi in greco, latino ed etrusco. Il Taro (Colocasia esculenta), simile al gigaro, è tubero commestibile previa cottura, cibo base in Polinesia e in Africa, usato anche per farina, bio-plastiche e rimedi lenitivi. Aristolochia, fiore simile al gigaro, favorisce parto e placenta, disinfetta e stimola difese immunitarie, ma può danneggiare i reni se abusata. Scilla marittima (cipolla del Faraone) è tossica ma cardiotonica e diuretica; usata come topicida per i topi, trova impiego anche contro asma, bronchiti e aritmie. Il Kwashi (Pancratium triantum), bulbo perenne africano, viene strofinato su ferite rituali, provocando visioni colorate.# GIGARO Arum maculatum, arace famiglia, Plinio scrive bulbo, greco-egizio Aron, calore in fioritura, quando messa in bocca, radice fresca brucia, lingua e gola fuoco, vesciche a soffocare. |Gighero o gigaro, da macula macchia, composto velenoso, è acido ossalico, scompare con cottura, buono da mangiare, in tempo carestia, rizomi bolliti, si mangiano alle mense. Bulbo ha sapor pepe, medicina popolare, tuberi in polvere, contro vermi ed artrosi, buono anti-tosse, contrasta emorroidi, polipi del naso, e dolor reumatismi, strofina bacca mali, cotto e messo in vino. Bianco amido radici, inamida i tessuti, radici foglie fresche, sgrassano bollite, candeggia biancheria, ossalato calcio caustico. Gichero attira mosche, dentro suo fiore, intrappolate al fondo, polline sui peli, costringe a fecondar, le lascia un giorno dopo, disinquina il suolo, assorbe zinco attorno. |Ildegarda Bingen, ricetta dei tedeschi: unguento con il miele, aiuta estrarre feti, mangia polipi e tumori, suo succo cura gli occhi, macchie e offuscamenti, mentre odor radice, aiutano abortire, come 30 semi in acqua-aceto. Succo seme in olio, calma dolori orecchi, foglie sue astringenti, su ferite recenti, radice porta seco, tien vipere lontane, foglie leggenda narra, sfregare tra le mani, se da vipera si è morsi. Frutti arancio-rosso, gradevole sapore, attraggono bambini, ma fermano la dose, x bruciori in bocca, durante masticazio, odore di carogna, renale intossicazio; le bisce mangian bacche, senza subir veleno, il colore delle foglie, ricorda loro pelle, in piena fioritura, emettono calore, frutti a nascita son gialli, maturi viran rossi. Solo aspide ne mangia, velena contro veleno, si annullano gli opposti, oppure sua foglia, quando bruciata odore, fa aspidi fuggire, o li inebria a intorpidire, essi evitan pur chi, è unto ad Aro e olio alloro, utile berlo in vino, contro i loro morsi. Uva di scorsoni, cioè Colubro Esculapio, elaphe lunghissima, innocua biscia nera, erba di Proserpina, in greco draconzio, in gallico è gigarus, gigarum per i rasna, Aron per egizi, iaron gigaron, alla crusca di Firenze. |TARO fior gichero, Colocasia esculenta, pianta grandi foglie, orecchi di Elefante, in Italia venduta, negozi etno alimentar, è radice tapioca, come tubero patata, cibo base Polinesia, coltiva x canoa, scorta cibo semente, con kumara e cocco: la polpa bollita, gustosa a fin cottura, nutre con ferro, radice lessa sbuccia, a mollo o vapore, con cavoli frittura. Polinesia storia, Taro ebbe figlio, deforme che morì, ma sul luogo sepoltura, 1 pianta fiorì, assaggiata dalla Dea, gradevole sapore, Dea rimase incinta, nasce Taro amore. Taro di Nigeria, Ghana Cina Cambogia, Costa Avorio e Papua, vasi appartamento, su rive di laghetti, alza fino un metro, foglia cuoriforme, protegge frutto a gelo; polpa rossa chiara, reca amido farina, bio-plastica e lenitivo, se usa medicina, va bollita prima, cruda appare tossica, causa toccar occhi, irritazione topica. |ARISTOLOCHIA fiore, simile al Gichero, ha giallo cartoccio, mosche in ovario, suoi fiori in bosco, bianchi color rosa, visibili a insetti, che vanno fare posa. genere Aristolochia 马兜铃 ma dou ling ornamentali, include Aris-clematis, che a utero somiglia, usa durante parto, decotto aiuta donne, placenta espelle fatto. Bencao Gangmu cita, 23 specie aristolochia, arum serpentaria, repelle rettili in foga, radici frutti arum debilis, usa in Liaoning, influenze freddori, adattoge preventiva, sua decozione, aumenta celle bianche, disinfetta ferite, mutazioni anticancro, abusata nei Balcani, causa nefropatia, acido tossico tiene, a carico dei reni, ma piccole dosi, ripara geni filamenti. |SCILLA marittima, o Urginea Liliacea, detta bes al Faraoun, cipolla Faraone, cipolla marina, vive bulbo sulle coste, si interra entro sabbia, o fra le rocce: macchia coste emette, pennacchi bianchi, nel vento a fine agosto, fin 2 metri alti, Scilla coltivo vaso, x fiori portamento, addomestica Algeria, da berberi deserto. Scilla alba femmina, rubra sia maschio, fresca appar veleno, per topi irritante, maneggia con guanti, tiene scilliroside, potente topicida, ed emetica alta dose: i topi attirati, da suo aromatico odore, affondano i denti, e giungono a morte, Scilla aiuta diuresi, è de-clorurante, cardiotoni digitale, polmon fluidificante; cura asma cardiaca, aritmia anarchia, bronchite e polmonite, e tachicardia, dispnea edema enfisema, nefrite cronica, fa sinergia col Colchico, e la caffeina: agisce antagonista, di oppiacei aromi, in infuso o vino, 50 gr bulbi macerati, 8 giorni in un litro, 3 cucchiai giorno, inadatta ai reni, o gastroentero sfogo. |KWASHI bulbo perenne, è Pancratium trianto, Kino strofina, su incisioni loro teste, nel Dobe e Botswana, visioni colorate, taglia poggia bulbo, su ferite provocate. |Tothoroju in lingua sarda, suo parente è il |Dragonzio, bulbo rossiccio a forma di serpente, varietà maschile e femminile: applicato ad impiastro, stimola mestruo diuresi e parto; riscalda nei massaggi, con olio su emorroidi, con miele su lentiggini, antidoto ai veleni, applicato ai malati, di pleurite o polmonite; applicato attorno a vulva, aiuta il parto di animali; suo decotto con miele, efficace contro tosse, suo succo sana cancerosi, e i polipi nel naso, in caso pestilenze, è tubero di emergenza, somiglia a Taro e Aristolochia, ma se consumato tanto, reca diarrea e tachicardia, vomito e gastrite, convulsioni fino al coma. Foglie e radici cotte in vino, calmano ulcere e geloni, e conservano alimenti. Acru che totoroju, aspro come gigaro, è detto vin scadente, pianta endemica in Sardegna, Corsica e Baleari, isola Montecristo, apprezzata dai maiali, sapor acro e irritante, molto nutriente per cinghiali; l'olio estratto da radici, applicato sugli occhi, calma lacrimazio, dolore alle orecchie, e contusioni di tonsille. Pan di bisce lingua serpe, erba Saetta erba da piaghe, a primavera era seccata, in sacchetti anti-malocchio, posti nella culla, a proteggere i neonati, mentre sua foglia fresche, calma emicranie sulla fronte, o stesse foglie pestate, sui brufoli applicate, recano brevi veschichette. janas_sardegna.m4a
lume245-Seba scopre nella terra una pianta antica, il Gigaro, Arum italicum, chiamato pan di bisce, uva dei serpenti, orecchio di prete: una pianta che sembra custodire nella radice la doppia natura della medicina e del veleno. Emilia racconta che gli antichi cercavano nei bulbi, nelle radici e nei decotti una risposta alla sofferenza, ma che ogni rimedio possiede una misura e ogni veleno una soglia. Le tradizioni sarde conservano nomi, usi e racconti legati al Gigaro, al Dragonzio e ad altre piante considerate protettive, medicinali o capaci di allontanare il male. La radice nascosta divent immagine della conoscenza: ciò che cura non è sempre ciò che appare in superficie; e ciò che sembra innocuo può nascondere una forza pericolosa. Emilia cita poi il vino di giocherò, secondo la ricetta di santa Ildegarda, ma avverte che la sapienza non consiste nel ripetere antiche ricette senza comprenderle: conoscere significa anche sapere quando fermarsi. Sebbene il Gichero è considerato pianta velenosa, questo rimedio è stato usato per vent'anni anni con successo, in Germania, da medici esperti nella medicina ildegardiana; la sua radice viene citata da Dioscoride, che ne parla come radice estiva da essiccare e aggiungere in vino spento, con miele. Seba osserva allora il bulbo, simile a una creatura addormentata nella terra, e comprende che ogni origine contiene possibilità opposte: vita e morte, cura e veleno, memoria e rinascita. Come il Sole, che sorge dietro ciò che è crollato, anche l'uomo può ricominciare dalla propria radice. Emilia conclude: cerca la fonte, ma prima impara a riconoscere ciò che scorre dalla fonte. La vera medicina dell'origine è la consapevolezza.
281:ijing33.䷠ lume281-Il Ritiro (遯 dùn): la capacità di arretrare, quando restare esposti significa disperdere la propria forza. La montagna sotto il cielo non fugge: conserva la propria forma e sceglie la distanza, un distacco rispettoso. Come la montagna, il nobile si ritira dalle influenze negative senza odio, preservando la propria integrità. La ritirata produce risultati modesti ma sicuri, evitando conflitti e attriti. Ailanto e Tamerice offrono una versione vegetale dello stesso movimento: la Tamerice custodisce il margine adattandosi alle condizioni difficili, mentre l'Ailanto occupa rapidamente lo spazio disponibile e inaugura una nuova vegetazione. Ritirarsi, allora, non significa scomparire, ma proteggere ciò che deve continuare a crescere. Quali rapporti necessitano aggiustamenti per mantenere il tuo equilibrio? Individua un confine concreto che, se rispettato, ti permetterebbe di conservare più energia per ciò che davvero vuoi far crescere. Barbanera dice: ogni albero dona il suo frutto; ogni campo ha il suo gioiello.| Ailanto (chiamato in cinese chochun 臭椿) è un albero originario delle Molucche, noto per la sua crescita rapida e la capacità di adattarsi a inquinanti, freddo e siccità. Viene piantato anche per la produzione di carta e per la sericoltura, grazie al baco da seta. Fiorisce a giugno e produce un miele ambrato, denso e dal profumo di funghi freschi con note fruttate, molto apprezzato dalle api. Questo miele, dal sapore di moscato, è rinfrescante e si abbina bene a dolci e formaggi stagionati. In medicina cinese, l’ailanto e il suo miele sono usati contro infezioni, tosse e dissenteria, ma le foglie sono tossiche e possono causare dermatiti e problemi respiratori. Li Shizhen, famoso erborista, prescrive dosi limitate di foglie e radici per curare disturbi vari, dall’asma ai tumori, grazie a composti come le b-carboline, che a basse dosi rilassano e stimolano la mente. L’ailanto ha anche proprietà repellente per insetti e azione disinfettante.# AILANTO del cielo, cinese chochun臭椿, piantato per la carta, nasce in Molucche, x bombice baco, veloce si adatta, 15 metri in 30 anni, regge inquinanti, freddo e siccità, cura i degradi, colonia sa crear: a giugno fiorisce, da api ricercato, per ottimo miele, al sapor di frutta, influenza acacia e tiglio, ma peggior sapore, di molti millefiori. Miele di ailanto, denso color ambrato, cristallizza veloce, nel giro pochi mesi, profumo funghi freschi, con nota di frutta, sapore di moscato, abbinato a piatti dolci, formaggi stagionati, macedonie e gelati, effetto rinfrescante. Cina medicina, ailanto e suo miele, lavoran positivi, contro le infezioni, tosse e dissenteria, sebbene sue foglie, tossiche sono, dermatiti da contatto, o asma se ingerite, dosi eccessive, effetti collaterali, nausea stordimento, arti spasmi vari. |LiShizhen usa foglie, tra 4 e 8 grammi, tratta dissenteria, tosse asma tumori, allergie anemia, diarrea emorragie, abbassa glicemia, aiuta gastro e cuore, in quantità ridotte, mai sopra 10 grammi, cura mali mentali, e perdita capelli, radici fol corteccia, tutte astringenti, olio essenziale, repelle insetti, tintura di corteccia, tratta palpitazioni, asma epilessia, in dosi omeopati; calma stamina, insetticida e diserbante, su crampi epilessia, e malaria parassiti, riduce-falciparum, infezioni vaginali. Decotto saturo filtra, mastica relax, naviga il pensiero, nelle alte dosi, ha b-carboline, come yagè a bassa dosi, dopo 20 fin 4ore, + zenzer passiflore. |CATALPA a foglia larga, ha fusto robusto, che cresce in altezza, se dispone spazio, forma fronde dense, produce molta ombra, riparo x uccelli, e alcuni roditori, che mangiano bacche, nei mesi primavera, da infiorescenze bianche, oppure rosa chiaro; regge freddo vento, matura va profonda, ma gelo la condanna, dormi inver Catalpa: se semi fan piantine, 10metri a 15 anni, ha foglie sedative, repelle zanzare, foglie frutti e corteccia, x asma pertosse. Grazie al catalpolo, presente nelle foglie, inodore per uomo, e nocivo per insetti, è albero efficace, contro le zanzare, con raggio di azione, fin due volte chioma, in calde giornate, e serate di estate. flora_catalpa-dei-sigari.mp3
lume281-Alle Saline di Tarquinia, Seba osserva l'acqua salata evaporare sotto il sole e lasciare spazio a una successione di forme viventi: salicornie, giunchi, lentisco, ginestra, pini delle dune, fenicottero e gru, falco di palude, airone e pettegola, cavalier d'Italia, nutria e testuggine. Più indietro, dove l'acqua cambia, compaiono canne e una fauna diversa. L'albero di Tamerice appartiene a questo margine: cresce dove vento, sale e siccità mettono alla prova le piante meno adattabili, non combatte il luogo trasformandolo in un altro luogo, ma impara a starci; la sua forma leggera e i piccoli fiori trasformano una condizione difficile in una presenza capace di proteggere e delimitare. Messa a dimora come pianta ornamentale e come frangivento nelle zone esposte, il suo insegnamento rustico è nella sua capacità di fare barriera senza diventare muro. Più in là, oltre il margine della salina, l'Ailanto, o albero del paradiso, apre una vegetazione diversa: specie vigorosa e colonizzatrice, capace di insediarsi rapidamente anche dove il terreno è stato degradato, fino a inaugurare l'inizio di un bosco. Questo Lume appare quando non ti serve conquistare uno spazio, ma custodire quello necessario alla tua crescita. Dove stai lasciando entrare troppo? Da quale influenza puoi prendere rispettosamente distanza senza trasformare il distacco in ostilità?