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voce: libia


mirtoginepMirto Ginepro e Schisandra 5 sapori (37) 37-Il Mirto (Myrtulingua latingreco | foto oliveto | audiolibro | mirto_infuso-liquore-pulidenti.mov | ginepro_mucca-giovenca.mp4 | ginepro_e_rimedi_spagnoli.mp4 |musica 97_mongongo_gabon.mp4
incensoRiaccendere la luce della fede (278) 30.䷝-lume278-La lingua cinese | foto cibospezie | audiolibro | alloro_rosmarino_incenso.mp4 | doc_cancro-cure.mp4 |  |musica 92_Ikarunchi_medicuyni.mp3
giuggioloTrasformare spine e durezza (336) 26-lume336-Ricordilingua cinese | foto frutteto | audiolibro | giuggiole_buone-salutari.mov | arbusti_olivellospinoso.mp4 | frutti_ponciro-aranciotrifoli_usi.mp4 |musica 78_ye_ye_Yemanja.mp3
feruleLa torre che doveva cadere (354) 16-lume354-LA TORRlingua arabindi | foto erbefiori | audiolibro | flora_ferula_comune_ferlengo.mp3 |  | film_omar-al-mokhtar.mp4 |musica Tibia duplex.mp3

(): 4 quid censiti


37:lume037-Il Mirto (Myrtus communis) cresce nella macchia mediterranea, tra vento, sole e salsedine. Le sue foglie aromatiche vengono usate in cucina e le bacche, nella tradizione sarda, vengono impiegate per preparare il liquore di mirto. Il Ginepro (Juniperus communis) è una pianta resistente, capace di vivere in ambienti diversi, le sue bacche aromatiche sono usate in cucina e nelle preparazioni erboristiche. Il Carrubo (Ceratonia siliqua) cresce lentamente e può raggiungere una notevole longevità, i suoi frutti ricordano che la pazienza può trasformarsi in nutrimento. Schisandra chinensis, originaria dell'Asia orientale, è conosciuta come bacca dei cinque sapori: dolce, acida, salata, amara e pungente tutto in un unica esperienza: non eliminare le differenze, ma imparare a comporle. Come il mirto affronta il mare, il ginepro resiste al vento, il carrubo attende il proprio tempo, e la schisandra riunisce sapori diversi, così anche l'essere umano trova equilibrio, quando smette di combattere contro ogni ritmo della vita e impara ad ascoltarlo.| Ginepro (Juniperus communis): pianta rustica che cresce su pascoli, montagne e litorali, resistente, spesso vicino a conifere e ideale con mirtilli. Le bacche contengono gineprina, antisettica, rinforzano stomaco, appetito, polmoni; olio balsamico per inverni e disturbi articolari. Usata in infusi, vino o grappa, cura tosse, reumatismi e può aiutare dipendenze se accompagnata da fede e riconoscenza. Teneva lontani ratti e era pianta attorno casa. |Carrubo: albero longevo, semi duri usati macinati come farina, assorbono acqua, anti-diarroici, baccello serve anche come foraggio. |Mirto (Myrtus communis): arbusto mediterraneo, bacche blu/rosse autunnali, foglie aromatiche in cucina e liquori digestivi. Usato in topiarie, sogni, cerimonie funebri; leggende sarde e afrodisiache legano pianta a fede, protezione e viaggi. |Schisandra (Schisandra chinensis, 五味子 wuweizi): liana rampicante con bacche rosse a cinque sapori. Tonico generale, afrodisiaco leggero, epatoprotettore, neuroprotettore, adatta a sportivi, insonnia, asma, stress, stanchezza, problemi sessuali e digestivi. Aiuta a gestire stress, depurare fegato e rallentare invecchiamento; se usata eccessivamente può causare orticaria e inappetenza.# |GINEPRO Communis, rustica pianta, Junipera fenicia, in Russia è buzina, si adatta sopravvive, a molte condizioni, assieme altre conifer, metti su scarpate, di aridi Appennini, in pascoli assolati, su cime di montagne, in boschi di collina, oppure litoranei, ideale x mirtilli, e aci-frutticini: sue bacche forti, antisettici rimedi, curano urinario, assieme ai reumatismi, balsamo suo olio, per inverni acciacchi, pianta attorno casa, tien lontano i ratti. Mastico le bacche, hanno gineprina, cura medicina, che stomaco rafforza, appetito mi riporta, infuso dentro vino, ai polmoni dà + forza: mezzo litro acqua, 1 cucchiaio bacche, come Zenzero aiuta, a sudare grande, aiuta respirare, come Lichene Islanda, tutte di Inverno, tossi secche in grappa. Luz Maria consiglia, infuso amor divino, Ginepro vince droga, eroina ed alcolismo, se aiuti con parole, che vincon dubbi fede, i drogati fai tornare, alla casa del signore, di loro che esiste, e il rimedio funziona, se preso con fede, e riconoscenza al Cielo. |Carrubo longevo, a crescita lenta, ombra e fitte chiome, resiste a Siracusa, semi di carrube, al posto cioccolato, carati addensanti, uguali a quinto grammo; immangiabili crudi, io macino a farina, assorbe bene acqua, 100 volte suo peso, semi macinati, anti-diarroici sono, il baccello conserva, un foraggio sincero. |MIRTUS communis, macchia mediterranea, arbusto foglie lucide, ha corteccia rossastra, fiorisce giugno agosto, in autunno fa bacca, blu/rosse durature; in condizioni giuste, forma fitta siepe, adatto per topiaria, usa foglie fresche, ultimi 10 minuti, in arrosto di maiale, o sotto al cuscino, per conciliare sogni; germogli essiccati, macinati come pepe, o succo frutto fresco, aiuta stomaco membrane, usalo in liquore, ecco la ricetta: Liquore Mirto in casa, buono fine pasto, digestivo come Lauro, bacche foglie alcol, 300gr bacche, a macerar 40 giorni, agita ogni tanto, e filtra a canovaccio, strizza tal estratto, prepara sciroppo, acqua e 300 grammi, miele unisci a freddo, filtra imbottiglia, dopo 2 mesi assaggia. Mirto in corona, aiuta viaggio defunto, assieme rosmarino, oppure con alloro, pianta di Afrodite, amica delle amazzoni, Myrtila e Myrine, regina Libia e Nubia. Sardegna leggenda, narra viaggio mare, marinaio sorpreso, da una tempesta, vide foglia mirto, su prua statua testa, la fede lo salva, approda porto a terra, dopo il marinaio, interra tale foglia, chiamata Naucratis, mirteto sardo espande. |SCHISANDRA chinensis, detta 五味子 wuweizi, liana rampicante, legnosa a bacche rosse, lucenti e profumate, par grappolo di uva, colte a settembre, resiste freddo clima; dioica pianta ha, due sessi separati, sua bacca matura, cruda o succhi e vini, sapore unisce dolce, con acido e salato, amaro e pungente, wu wei zi rinomato: bacca 5 sapori, essiccata al sole, in polvere ridotta, astringente polmone, reni energizza, afrodisiaco leggero, tonico generale, e buon defaticante; il fegato purga, da tossine e sforzo, epatoprotettore, e neuroprotettore, stimola Schisandra, riflessi nervosi, resistenza lavoro, la usano atleti, cinesi russi coreani; corridori e sciatori, e ginnasti vari, x asma e tosse, frutti e semi usati, insonnia esaurimento, diuresi eccessiva, eiaculazio precoce, e impotenza attiva: cronica diarrea, spontan sudor notturni, la bacca dei sapori, sà prolungare vita, ritarda invecchiamento, espettora tossine, antiossidante sfiamma, il fegato con bile, riduce ormoni stress, adattogena appare, più gentile di Jinseng; tampona Ph gastro, alzatosi con stress, lo alza quando è basso, oppure viceversa, ci aiuta a gestire, psicofisici stress, stanchezza da lavoro, calma convulsioni, cuor respiro aiuta, riduce pure danni, tetraclorur carbonio, ma orticaria inappetenza, se esageri tutto. Bacca del Dao, tratta diabete mellito, palpitazioni insonnia, problemi vista udito, malattie raffreddori, e con con tè foglie bacche, asma e depressione. frutti_schisandra_5sapori.m4a
lume037-Un marinaio, dopo una lunga tempesta, trovò sulla prua della nave un piccolo ramo di mirto. Lo prese come un segno e, quando finalmente raggiunse la terra, lo piantò vicino alla costa. Da quel gesto nacque il suo mirteto: una memoria viva del viaggio, del mare e della fiducia ritrovata. Tempo dopo passo da quelle parti Myrine, la regina delle amazzoni che, partita dal Ponto, giunse in Sardegna seguendo i venti di Eolo. Il marinaio, in gesto di ospitalità, offrì alla regina un bicchiere del suo liquore, che in cambio battezzò la pianta col suo nome: Myrine. Le bacche profumate maturano lentamente e, nella tradizione sarda, vengono utilizzate per preparare il liquore che accompagna l'ospitalità. Accanto al mirto cresceva il ginepro, capace di resistere al vento e ai terreni difficili. Più lontano il carrubo, lento e longevo, aspettava pazientemente i propri frutti. Dall'Oriente arrivava invece la schisandra, conosciuta come bacca dei cinque sapori, perché nella tradizione cinese riunisce sensazioni diverse in un'unica esperienza. Il marinaio comprese allora che il giardino era una mappa della vita: alcune piante resistono, altre attendono, altre ancora riuniscono ciò che sembrava opposto. Oracolo del mirto: quale pianta sta crescendo oggi sul tuo cammino? Quale dono della terra hai già ricevuto senza averlo ancora riconosciuto?

278:ijing30.䷝-lume278-La Luce (離 lí): la Luce aderente al Fuoco: la luce rende visibile, ma ha bisogno di qualcosa a cui aderire per continuare a bruciare. La luce, come la fede, è un fuoco che rende visibili le cose e permette di distinguerle, senza imporre alcuna verità. La costanza alimenta la fiamma e impedisce che un'intuizione resti solo uno sprazzo; il fuoco trasforma la resina: ciò che era solido diventa profumo, ciò che era invisibile diventa percepibile. Come incenso, copal e mirra diventano immagini di una fede che nasce dalla capacità di vedere e sentire con chiarezza, così Lisa coltiva la sua visione e alimenta le nuove intuizioni che essa gli dona, senza paura, senza imposizione. La vera fede non chiude gli occhi, ma li apre. Quale luce stai cercando? Che cosa oggi merita di essere visto con maggiore chiarezza? Barbanera dice: A chi ben crede, Dio provvede.| I vaccini per il vaiolo avrebbero causato la diffusione dell'HIV tramite operazioni segrete e test ingannevoli, alimentando paura, ipnosi collettiva e un’epidemia di diagnosi false che indeboliscono psicologicamente e fisicamente. La propaganda mediatica e le cure tossiche aumentano la sofferenza e la morte. Batteri e virus sono difensori naturali che riequilibrano l’organismo, con malattie che depurano e adattano il corpo. La malaria, causata dal plasmodio, è un’infezione ciclica che attacca i globuli rossi; il favismo (anemia mediterranea da carenza di un enzima) rappresenta una strategia naturale di difesa contro la malaria, perché provoca crisi emolitiche che riducono la sopravvivenza del parassita. Le tecniche naturopatiche basilari comprendono dieta equilibrata, digiuno, esposizione al sole, uso di erbe medicinali (artemisia annua, malva, tarassaco), impacchi di argilla e camminare scalzi, per rinforzare il sistema immunitario e ridurre stress e tossine. Incenso e mirra sono resine curative che disinfettano, calmano la psiche e aiutano la rigenerazione, simboleggiando l’unione tra natura, salute e spiritualità.# |VACCINI sul vaiolo, causaron virus HIV, segrete operazioni, 11 Maggio 87, due nobel creano test, a etichettar sieropositivi, instillar paure morte, virologi venduti, fan virus varianti, a soggiogar le gente, a causa di ignoranza, tre test furon scelti, a dichiarar persone sane, appestate e contagiate, ipnotizzate come infette, impreparate e indebolite, davanti medica diagnosi, li convince ipocondria, dichiara loro croce, crollo psichico e morale, fatturati contagiati, da maligna propaganda: vien loro propinata, una cura Azt, velen tossico che spinge, i pazienti fino a morte, con il panico mass media, Lippman ci ricorda, ipnosi distruttiva, spinge molti a far la fila, per falsi test diagnosti, che confermano fattura, incantesimo struttura, che Milton combatteva. Valdo igienista, scrive tesi su Aids, programma del Governo, arma usata in ateismo, dove FEDE va corrotta, causa numeri paura, suicidi di persone, sane ma convinte, ad avere la fattura. Crimini per soldi, alimentan moneta sporca, squallide fondazioni, e governi conniventi, con campioni divi vari, ipnotisti di regime, fanno a gara di perfidia: Fauci serve Gall, poi lo scala senza freni, uccide molti americani, con schema virus-vassino, immunodeficienza acquisita, da sieri indebolenti, e ipnosi propaganda, vulnerabili a infezioni, cercan medici stregoni, che fan contro-fattura, con profitto di iniezioni, approvate dai malmaghi, lucro e genocidi massa, sono armi dei tiranni.| BATTERI e VIRUS difensori, amici in ogni caso, han diversa strategia, studiata e sfruttata, da immunologia, Valdo parla chiaro, malattia ci riequilibra, depurando e adattando, a esigenze di ciascuno, uomo è health oriented, interna bussola lo guida: ipertensione vien curata, da purghe corporali, riduzione del peso, fumo alcol e caffè, la pressione normalizza. Sangue guasto e catramoso, scrive padre Taddeo, scorre in modo innaturale, ipertensione è conseguenza, normalizza facilmente, in tre settimane, esponendoti al sole, catturando vita D, movimento e traspirazione, riso integrale e verdure, funghi secchi e melanzane, patate e pomodori, cetrioli alghe e frutti bosco, limone arance e pompelmi, anguria sedano e kaki, finocchi e carciofi. Radicchi fermano diabete, con rucola e ravanelli, bieta rossa che in Turchia, secolar antidiabete, susine e uva spina, uva ribes verdur acquose, stimolan flusso bile, sistema emuntore, di fegato e pancreas, intestino reni e pelle, tenuti in efficienza. Pei reni prendi ananas, malva e tarassaco, rape piccanti e ravanelli, sedano e finocchio, asparagi e uve, vegetali drenanti, acquosi e pulitivi, con mentalità giusta. Dr. Mariano Amici, cura influenze virali, in una settimana, ecco suoi consigli: stare tranquilli, panico aggrava malattia, a casa a riposo, la febbre va bene, fino 39.5 gradi, sol se sale oltre, riportate ai 38.5, con bagnoli acqua fredda, panni Acqua ed Aceto, posti sulle tempie, o sui polsi finchè asciuga; poi durante il giorno, alzatevi da letto, la notte dormite, con torace sollevato, 10-15 centime, bevi molte bevande, calde con limone, minestre calde nutrienti, con uovo grana e spirulina, evita carboidrati, specie se hai diabete, e rimodula dosaggio, di ipoglicemizzanti. A sera dopo cena, prendi Aspirina C, se hai tosse persistente, o catarro giallo verde, usa aglio antibioti, per circa 5 giorni, un mucolitico a bronchi, vedi erbe di Ildegarda, dopo colazione e cena. Risposta immunitaria, i virus disattiva, a temperatura alta, lor replica si ferma, la febbre è importante, in malattie virali, evita paracetamolo, che abbassa temperatura, o cortisonici che, inibiscono anticorpi. Uomo in Bulgaria, diabetico 10 anni, subì TV ipnosi, ebbe farmaco insulina, iperteso a 61 anni, Valdo insegna lui digiuno, Hildegrda salva vita, pressione regolarizza, 4 bicchieri infuso Malva, ogni giorno aiuta molto. |Qing dinastia, nasce da Ming ribellione, riscrivono storia, gesuiti di corte, 641 anno, diffusero infezioni, Peste epidemie, shu-yi male dei topi, assieme a batteri, Vaiolo e Sifilide, scompaiono mestieri, assieme a + bambini. |Guan-yi donna pediatra, medico di corte, consacra sua vita, a malattie infantili, nasce libro Parto, in pochi principi, mangiare e bere sani, e 3 cause malattie, esoge endoge miste, 7 qi emozioni, Xi Nu You Si, Bei Kong Jing, gioia o paura, collera e afflizione, tristezza e dispiaceri, reca diffusione, dirige fluidi corpo, lei cura emozione, come Hildegarda, esogeni Feng, vento e freddo Han, caldo Shi umido, Zao secco e fuoco Huo; fattori alimentari, respiri accidenti, morsi o intemperanze. |Zhao medico errante, pratica vaccini, inocula via naso, secche pustole vaiolo, sue conoscenze, Jenner introdusse, scarifica la cute, ulcera cantonese, Sifilide guan-chuang, diffusa nei bordelli, dove igiene manca; somigliano lesioni, a Myristica rubra, arsenico e mercurio, omeopatica cura, igiene frena diffusione, prima e dopo coito, abluzion pudenda, usan lubrificanti, proteggere tessuti, da lacerazioni, in cantonesi case chiuse. Ye-Gui fonda scuola, di febbri epidemie, combatte sifilide, tonificando qi sangue, Fiore assieme aglio, decotto 8 sostanze, Idraste canadese, e Lonicera japonica, antimicrobo sfiammante. |Malaria nel mondo, virus Polio e infettive, attacca nervi e intestini, paralisi consegue, celle vive se invase, emettono ormone, interferone in surplus, segnala allarme a celle accanto. Plasmodium batteri, agiscon coordinati, attaccan tutti assieme, ogni 2-3 giorni, infezione traduce, cicli a febbre acuta, seguiti da calma, tregua che poi sfuma, cura profilassi, Malarone o clorochina, o |Artemisia annua amica: in climi tropicali, risposta immunitaria, diede geni difetti, per ridur malaria, genio fà anemia, detta falciparia, uccide globi rossi, a contener malaria. Fave consumo, nate con Patate, dàn crisi emolitica, strategia antimalaria, carenza di enzimi, glucofosfo deidrogenasi, sintomi Favismo, in carenti vite umane. Quando sangue addensa, cuor lavora +, rischio infarto e ictus, tu liquefalo un pò, sangue pieno di acqua, bicchiere avanti pasto, scende in duodeno, dove accumula basico, organismo un pò alcalino, resiste ad attacchi, di microbi nocivi, stress e dieta falsa, eccesso acidi sfide. Adolf JUST in Germania, fonda |sanatorio, tornato da Tanzania, consiglia bene Gandhi, curare malattie, essere umano sà, curarsi esser felice: fà impacchi argilla, contro velen scorpio, incide puntura, aspira e lava zona, usa abiti porosi, cammina piedi nudi, dorme sul terreno, fomenti e pediluvi. |Gitani e nativi, rinforzan piedi scalzi, camminano su edera, coperta di rugiada, o foglie in aceto, in vasi dentro tenda, rinforzano piedi, nei luoghi senza erba. |KNEIPP bavarese, amava Argilla ventilata, contro tubercolosi, abate purificava, i mali polmonari, linfa e foruncoli, disinfetta enteriti, colibacilli e parassiti, in acque emergenza, pota e sterilizza, 1 pizzico ogni litro, previene epidemia. Kneipp usava impacchi, di acqua argillosa, fà giacere a terra, equilibri ripristina, cura il nervoso, specie x anziani, toglie le paure, incoraggia viver sani; dopo + notti, pazienti in sanatori, riducono bisogno, di sonni ulteriori, chiari appagati, si sentono a mattino, amano la terra, e rifiutano il lettino, nudi con coperta, di lana sopra petto. |Yemen deserti piani, arbusti medicinali, tien oasi sparse, da nomadi percorse, gommoresina |INCENSO, Boswellia thurifera, e gommoresina Mirra, incisa essuda linfa, solidifican graduali, preservano 3 mesi, giallo incenso ingerito, in decotti digestione, riduce lipidi sangue, olio calma psiche, e alito profuma. Boswellia resina profuma, sfiamma dolori, così la corteccia, di Commifora |MIRRA, antidoto ai morsi, profuma disinfetta, bocca ed ambiente, ferite piaga infetta; antisettica pelle, cura piede atleta, espettora mal gola, usata a imbalsamar, balsamo e incenso, assieme olio oliva, unge corpi neonati, e morenti a fine-vita. Ammun-Ra ebbe tempio, in Oasi di Siwa, con acqua di Ammonio, in libico deserto, abitato da ninfe, frequentato da poeti, dove tre re magi ed api, fanno astronomia. med_ildegarda10.m4a
lume278-Lisa accende Incenso, Copal e Mirra. Le resine bruciano lentamente, la materia si trasforma in fumo e profumo e sale nell'aria come qualcosa che si può percepire senza poterlo afferrare. Da secoli queste sostanze accompagnano riti, preghiere, gesti di cura e di purificazione, ma il loro movimento più profondo è nel significato che gli affidiamo. Ildegarda di Bingen associa l'incenso allo smarrimento della fede, perditio animarorum, come se una luce interiore potesse spegnersi e, per questo, tornare a essere cercata ed accendersi. Lisa osserva la fiamma e non ti chiede di credere a qualcosa dall'esterno, ti invita piuttosto a distinguere ciò che illumina da ciò che abbaglia. La fede può allora diventare capacità di vedere ancora, diversa dalla cieca obbedienza a una verità imposta. Questo Lume appare quando un orientamento si è fatto nebbia e chiede una nuova fiamma: non chiederti solo in cosa credere; chiediti quale verità rende più viva la tua presenza nel mondo. Che cosa può riaccendere la fiducia?

336:amore26-lume336-Ricordi e rievocazione. Il Giuggiolo (Ziziphus jujuba), chiamato in Cina zao 枣, o dattero cinese, è un albero antico e resistente, capace di vivere in terre difficili grazie alle sue radici profonde. Sopporta la siccità e protegge con i suoi rami spinosi; i frutti, inizialmente aspri e croccanti, con la maturazione diventano dolci, scuri e rugosi. Questa trasformazione ha fatto del Giuggiolo un'immagine di resistenza, continuità e custodia. I frutti, conservati o essiccati, evocano la memoria dell'estate oltre il trascorrere del tempo. Nelle tradizioni antiche l'albero compare anche presso luoghi sacri ed è associato alla protezione e alla memoria: le spine richiamano il confine che preserva ciò che è fragile; nella tradizione cristiana, il legame simbolico con arbusti spinosi come la marruca (Paliurus spina-christi) ha contribuito alla sua risonanza con la corona di spine: la sofferenza che custodisce una trasformazione. Nelle medicine tradizionali il Giuggiolo è stato impiegato per il nutrimento e la cura, attraverso frutti, semi e infusi, mentre Omero, nella sua Odissea, ricorda il brodo di giuggiole dei Lotofagi: frutti fermentati che offrono un oblio dolce e seducente, capace di sospendere nostalgia e dolore. Anche il ricordo può agire così: conservare qualcosa perché possa tornare a nutrire. Questa carta dell'Amore incontra dunque il Giuggiolo nel punto in cui memoria e maturazione si toccano: l'amore non è solo l'incontro improvviso, ma anche la dolcezza che il tempo permette di riconoscere. La dolcezza nasce da un processo di maturazione.| Giuggiolo (Ziziphus vulgaris), detto dattero cinese 枣 zao, appartiene alle Rhamnacee, cresce lentamente, resiste alla siccità e ha radici profonde. Albero del silenzio, piantato presso templi, ha corteccia rugosa, legno rosso scuro, foglie piccole e lucenti con spine. Fiorisce tra giugno e agosto in due varietà di frutti: crognole oblunghe o rotonde, che maturano in settembre-ottobre. I semi, duri da germogliare, si aprono tagliandone la punta. Omero ricorda giuggiole fermentate, che divenivano vino dei Lotofagi, e lega al giuggiolo e alla marruca (Paliurus spina-christi) la corona di spine di Cristo; i suoi frutti essiccati surrogano il caffè e in infuso sono diuretici, ipoglicemizzanti e antidoti a veleni. Siepi spinose proteggono campi e danno miele. Olivello spinoso (Hippophae rhamnoides), affine arbusto delle Eleagnacee, cresce su fiumi e dune, fissa azoto, resiste al freddo e inquinamento, e nutre uccelli e insetti. Le bacche giallo-arancio di fine estate, sono ricche di proprietà medicinali: succhi astringenti, semi e polpa lenitivi per mucose, bruciature e vie respiratorie, olio che rigenera tessuti e cura ustioni solari, mentre in Tibet cura catarri, tumori e ascessi.# GIUGGIOLO Jujube, Zizyphus vulgaris, arabo zizout, in cinese 枣 zao, contorti rami spini, rhamnace famiglia, diffuso in Libia, Siria Cina e India: albero silenzi, piantato presso templi, dattero cinese, che cresce lentamente, si adatta a molte terre, non disturbate, resiste aridità, ha profon radici nate; ha corteccia rugosa, e scuro legno rosso, può' subire danni, da gelate autunno, sopporta inverno, aiuta rimboschire, foglie piccole lucenti, con spine uscenti; fiori piccoli verdi, appaiono scalari, da giugno-agosto, 2 varietà principali, a frutto tondo detto, giuggiolo a mela, frutto oblungo crognola, simile a pera: matura rosso scuro, a settembre-ottobre, usa pollonare: ha seme duro robusto, restìo a germogliare, tagliando sua punta, con forbici da pota, acqua dentro entra. Omero scrive, Giuggiole selvatiche, dopo fermentato, fan libico vino, che incanta Ulisse, fuor rotta tempesta, a isola Lotofagi, libica Djerba: quel brodo liquoroso, sconfisse nostalgia, blando lassativo, richiama altra storia, quan prima della morte, Gesù ebbe corona, di spine sulla testa, arbusto di |MARRUCA, Paliuru spina-christi, Paliuro di Libia, Mareg in Romagna, pur esso ramnacea, arbusto perenne, ramificato e spinoso, dei climi asciutti, con edule frutto, di mela essiccata, tostato e macinato, surroga il caffè, infuso suoi frutti, diuretico buono, abbassa glicemia, e urico acido. in Libia suoi semi, antidoto ai veleni, di serpi scorpioni, cura calcoli e tosse, siepe antintrusione, foglia sgrassa pelle, fiori per le api, producon buon miele. |OLIVELLO SPINOSO, Hippophae rhamnoides, arbusto cespuglio, di Eleagno famiglia, spontaneo sui fiumi, collina dune coste, ospita simbionte, Frankia fissa azoto; siepe rimbosca, cibo insetti uccelli, bacca medicina, aiuta i malnutriti, polloni fitte macchie, da spine protetto, muore se in ombra, da Hindu-Kush provengo; siepi spinose, sopporta inquinamento, freddo e siccità, e fa tamponamento, in Cina conserva, acqua sub-superficie, propago x seme, e talea germogli radice; distingue da salici, x eduli frutti, bacca giallo-arancio, usata per succhi, colte Ago-ottobre, polpa astringente, sgradevole allora, surgela coerente; semi e polpa sfiamma, occhi e mucose, bruciature + turbe, di respirazione, medico tibetano, sfiamma espettorante, blando lassative, antido intossicante: tratta raffreddori, assiem melograno, tumori ed ascessi, catarro a polmone, olio idrata pelle, e placche senili, rigener tessuti, UV legger ustioni, foglie x cavalli, analgesi antibioti. frutti_giuggiolo_brodo_infuso.mp3
lume336-Sul mare, presso una piccola barca guidata da una donna che custodisce un bambino sulla prua, Seba si avvicina nell'acqua e nasce un'intesa fondata sull'invito reciproco. La donna permette l'accesso alla propria profondità e l'ingresso diventa un atto di conoscenza, un affidarsi al mistero dell'altro. Il buco a spirale, immaginato nel sogno di Seba, diventa una soglia verso l'interiorità. Il desiderio nasce dall'essere accolti e dalla possibilità di incontrare ciò che è più nascosto. Il bambino sulla barca rappresenta ciò che può nascere dall'incontro autentico: una nuova possibilità, una relazione, una parte rinnovata di sé ancora in attesa di essere riconosciuta. Il sogno incontra il Giuggiolo: albero dalle radici profonde, capace di resistere alla siccità, custode di frutti che maturano lentamente, trasformando l'asprezza in dolcezza. L'amore autentico non forza il mistero, ma lo accompagna fino alla maturazione. Quale facoltà genera questo simbolo quando entra in relazione con te? Forse la capacità di amare il mistero senza possederlo: entrare nell'altro con rispetto, essere accolti e generare insieme uno spazio di fiducia. Che cosa nella tua vita ha bisogno di essere custodito abbastanza a lungo da trasformare la durezza in dolcezza?

354:tarot16-lume354-LA TORRE. Quando una struttura non può più contenere la vita, il cambiamento apre una strada nuova. La Ferula cresce nei margini e nei luoghi aridi, mentre il Silfio di Cirenaica appartiene alla memoria di una terra in cui vita, desiderio e sopravvivenza erano intrecciati. La biblica torre di Babele era talmente alta che Dio punì gli uomini confondendo il loro linguaggio: monito alla presunzione umana e all'ambizione sfrenata, a cui segue la caduta e la rovina di una situazione che si fondava sull'eccesso di superbia. La Torre insegna che il controllo assoluto è fragile: ciò che crolla può liberare una vista più ampia. Dopo il fulmine resta la terra, e sulla terra può cominciare una costruzione diversa, come fanno le piante ricresciute; non ogni rovina deve essere ricostruita come prima, alcune diventano brecce verso una verità più libera. Barbanera dice: Abbondanza o bisogno, molti rovina.| |SILFIO di Cirenaica, cugina di finocchio, parente di Ferula, è Ferula tingitana, o Thapsia garganica, radici sub-incise, a Primaver estratta. Ferula tingitana, semi a forma cuore, cresce in deserto, incenso ai templi Ammone, in geroglifi egizi, indica idea cuore, congiunta a eros dea, aiuta contraccezione, nel governo egizio, fà nascite controllo, in luogo scarso di acqua, e poco cibo attorno. Gomma-resina radice, di colore rossa, simile a mirra, detta Laserpitium, miscelata a intestini, di mosca |Cantaride, in oasi Sida Libia, ne fanno bevanda, contraccettivo orale, abortivo e antidoto, a velen serpi e piante: ogni 2 settimane, donna beva infuso vino, aiuta mestruazioni, prevenir gravidanza, frutti Silfio su ferite, o febbre e indigestione, è pianta Euridice; sua resina incenso, offerto a spiri Zefs, vuol dire pastore, ovvero |Ammon-Zeus, Ferula Tingitana, colta come assafoetida, spezia ricercata, stemma dei mercanti, in |Cirene-bizantina specie, tratta |febbre e tosse, dolor gola irritata, |verruche indigestioni. 
lume354-Un re aveva costruito una torre così alta da poter vedere ogni cosa dall'alto. Credeva che, controllando il territorio, avrebbe potuto impedire ogni sorpresa. Ai piedi della torre cresceva una Ferula, piegata dal vento ma mai spezzata. Un giorno arrivò un temporale, e un fulmine colpì la corona della torre e tutto ciò che il re aveva costruito cominciò a cadere. Per la prima volta il re vide ciò che la torre gli aveva nascosto: la terra, le radici, le persone, il cielo. Rimase in silenzio, poi raccolse una pietra e ne fece un altare invece di un muro: così scoprì che alcune rovine non chiedono di essere ricostruite, ma chiedono di diventare il luogo da cui guardare diversamente. La sibilla di Cirene dice: se ogni essere vivente è abitato da una forza mistica incontrollabile, è saggio o stolto affidarvisi, sapendo che il fulmine distrugge la torre, e poi la ricostruisce dalle sue ceneri?



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