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papavero Rosolaccio rosetta e papagno semi (70) 70 |ROSOLACCIO e P lingua slavonico | foto erbefiori | audiolibro | flora_papavero-oppio_italia1935.mp4 | flora_oppio_degli_akha.mp4 | flora_papavero_sonnifero.mp4 |musica 5-ninnananna.mp3
lattuga Cappuccina mantovana seda Galeno Min (95) 95- Luna sul Rio M lingua latingreco | foto ortoverno | audiolibro | ortoverno_lattuga_coltivazione.mp3 | flora_lattucario_usi.mp4 | lattuga-selvatica_raccolta-lattice.mp4 |musica dreaming-night.mp3
crotoneem sanguedrago Marsiglia, Yemen e Perù (98) 98- Serpente ingan lingua arabindi | foto arboreto | audiolibro | olioneem-saponepotasso_curagrumi.mp4 | flora_croton-lechleri_sanguedrago.mp4 | flora_azadirachta-neem.mp4 |musica sdaime_trabalho_sao-miguel-1mensage.mp4
70:lume070 |ROSOLACCIO e Papagno han molti semi buoni, adatti a pani e dolci, ricchi di nutrienti, come la Nigella Damascena, pianta loro cugina. Le fiabe della donna-fiore, tipiche del Liaozhai cinese, narrano di anime e spiriti che amano in modo autentico, sono intime e sentimentali, notturne e malinconiche, e il loro pathos soprannaturale, esalta l'eros desiderio. Da febbraio cogli rosette basali del Papavero rosso, croccanti in insalate, crude senza esagerare, o in acqua sbollentate, o in agro ripassate, ripieno di ravioli, o mix delle minestra. Recidi stelo a giugno, e un lattice reca, che sbianca macchie rosse, di pelle mani e viso, suoi petali e foglie sedano bronchite, e blande scottature, mentre lo sciroppo dei fiori, calma tosse nervosa: 50 grammi di fiori, metti a macerare, mezzora mezzo litro, filtra e spremi i fiori, fai impacchi al viso, mattina e sera, e conserva nel frigo. Infuso di |Papagna, come infuso Rosolaccio, capsule bollite e filtrate, calmano la tosse. Papagno laudano, è il selvatico papavero, che eccita o deprime, induce |sonno dolce, calma tosse e dolore, e rilassa il cervello, oppure scuote tutti nervi, mentre su |Atropa belladonna, ha effetti |antagonisti. dicono gli indiani del Rajastan: umul kia?| Il papavero rosolaccio, dai petali scarlatti, cresce lungo i campi e accompagna da secoli la vita degli uomini. Pianta annuale, lattiginosa, sboccia tra aprile e maggio dove la terra è smossa. Dal papavero sonnifero, o Papagno, si ricava l'oppio: lattice raccolto in gocce, poi seccato in pani scuri. Farmaco e veleno, fu usato da Paracelso nel laudanum, rimedio antidolore. Piccole dosi calmano la tosse, la diarrea, inducono sonno e pace muscolare. Ma dosi alte stordiscono, deprimono il respiro, portano dipendenza e crisi di astinenza. Nella tradizione popolare, qualche goccia di papagna nel latte faceva dormire i bambini inquieti, permettendo alle madri di lavorare. Mantegazza e i medici moderni hanno studiato morfina, codeina e derivati: potenti analgesici, ma anche causa di euforia o delirio. La storia lega l’oppio alle guerre: commerci, divieti, traffici tra imperi e popoli, dalle Indie alla Cina. Eppure resta anche pianta sacra: gli Egizi lo usavano per consolare, i bizantini nella teriaca contro molti mali, i Rajput in India lo bevevano come gioia rituale. In molte leggende è fiore che nasce dal corpo dell'amore, simbolo di sogno, riposo e oblio. Il papavero è così: fragile nel campo, ma capace di donare calma o rovina, a seconda della mano che lo raccoglie.# PAPAVERO Rosolaccio, petali scarlatti, rhoes rusalena, papata rossa paparina, papagno pie di papero, il celtico Pappa, lattice mescolato, a pappa bimbi nanna: erbacea annuale, pelosa lattiginosa, radice bian fittone, fiori april-maggio, cresce su incolti, e su campi cereali, sopra terra smossa, segue lavori umani. Papaver sonnifero, detto |OPPIO-Papagno, col nome di Laudano, lo usava Paracelso, mette oppio thebaicum, in pillole nere, come antidolore, assai in voga divenne. Papavero oppio, è pianta annuale, cresce in molti suoli, lavorati pare, in tutta Italia, da maggio fin estate, Papaveri + alti, son colti a seccare, a riparo umidità. Opium palline, fumigazioni antitosse, ingerite masticate, mesciate a bevande, cura la diarrea, induce sua trance, farmako e veleno, rilassa il muscolare. Papagna sgradevole, con miele a bambini, diluita con latte, 2 gocce succhiotto, zucchero in pezzuola, fa dormire i bimbi, appapagnarsi dico, sazi e sonnolenti, qualche goccia in +, a bimbi + lesti: poche gocce papagna, calman 10 figli, così la mamma può, lavorar continua, nel giorno di bucato, piccoli nel cesto, dormono beati, 1 succhiotto hanno preso. Oppiacei ed oppioidi, Oms cita criteri, papaveri endorfine, alleviano dolori, oppiacei derivati, inducon euforia, impulsi nervosi, modifican biochimica. Mantegazza scrive, se in dosi elevate, stupore depressione, del respiratorio, insensibili al dolore, morfina in medicina, potente analgesico, ferma anche la tosse, inibisce cervello, rimane la CO2, overdose sonno interno: restringe pupilla, capocchia di spillo, si abbassa pressione, e corpo calore, la morte si rischia, paralisi respiro, eroina è morfina, un acetico chimico, provoca dipendenza, svanito effetto, si ha crisi astinenza, tempo irrequieto, insonnia e tremori, dolori addominali, vomito diarrea, inappetenze dimagranti; sintomo si attenua, molto lentamente, scompare in 1 mese: narceina e morfina, con codeina inducon sonno, tebaina e narcotina, han convulso ritorno, impressioni emozioni, rapide al cervello, centri motori e di idee, in modo intermittente, narcotizzano nervi, oppure li eccitan, anestesia e sonnolenza, o delirio assegna. Laudano Paracelso, usato e coltivato, da caste sacerdoti, fiore della gioia, a slavi assiri russi, ottomani mamelucchi, coltivano a Cipro, esportan spezia in giro, presso le corti, con arabi e olandesi, a Cina si avvinghia, farmacista inglese, Friedrich Sertuerner, morfina sola vuole, da oppio indiano in Cina: Compagnia indie, complotta imperatore, che con editto vieta, eccesso di oppio, ma perde terre guerre; cronica diarrea, pus dolori addominali, morfina azion dipende, singolo individuo, chi sente ipnosi, chi prostra in delirio, 1 sonno che calma, il dolor + sentito. Egizia medicina, usa oppio a consolare, sofferenza umana, a dosi piccoline, aiuta digestione, mentre in eccesso, reca febbre calore. Oppio eccitante, su gente assai nervosa, rallenta digestione, cioè assimilazione, oppiofago è scosso, respiro irregolare, disturbi e voluttà, x anni può provare. Teriaca ricetta, oppio con farmaci, impastati con miele, rimedio a + mali, riveduta da Andromaco, |Teriaca-bizantina, x cefalee epilessia, febbre sordità, problemi della vista. Rajput India, dicono |Umul.kya? hai preso tuo oppio? fuma e prendi gioia, emergono da sonno, sudano a sauna. Thailandia museo Oppio, di miti e leggende, esibisce calendari, di etnie montane, comparazion agrari: la pianta tabacco, nasce da seno donna, mentre poppy fiore, nasce da vagina amore, due settimane dopo, di petali caduta, contadin locale, pratica incisioni, orizzontali superficie, capsule verdi, lattice esce, gocce bianche fuori, ossidan lattice, raschiato dopo 2 ore, a farne pani opium, colore marrone, amaro odor pungente, leggero ammoniaca, sciolto acqua verde; 500 mila fiori, fan 10 kili opium pane, in arabo ufiyun, ufeem in indostani, yeeb per i Hmong, o-fu-jung in Cina, oppio e acqua calda, antica medicina. papaveri_rilassante_bianchi.m4a
lume070-Uno studioso malato si trasferì in campagna; nel giardino crescevano peonie e un |Papavero gigante. Ogni notte dal fiore emergeva una donna dai lunghi capelli neri che curava il giovane, preparava medicine e cantava, apriva le finestre alla luce della luna; col passare del tempo l'uomo guarì, ma il fiore iniziò appassire. La donna confessò: Io sono lo spirito del fiore, ho usato la mia vita per salvare la tua. Lo studioso piantò allora migliaia di papaveri rose e peonie attorno alla casa. La primavera seguente il giardino rifiorì, e tra i petali apparve di nuovo la donna-fiore: natura animata, eros e guarigione del sacrificio amoroso. Ovidio e Liaozhai mettono in scena metamorfosi del corpo: natura animata, eros che rompe l'ordine sociale, forza che permea il confine instabile tra umano e non umano, amore tra mortali e creature superiori, sonno e respiro dei giusti dopo la battaglia. La carta ti invita a fermarti: c'è un momento per riposare, lasciar andare il dolore, distendere i pensieri, ma ricorda: il dono che calma può anche schiacciare: non abusare del silenzio che diventa buio, accogli la pace che il papavero porta, ma sappi distinguere il ristoro dalla fuga, il sonno e la fine del viaggio. È il momento di fermarsi e attendere i cambio di vento per poter riprendere la strada, godete di questo attimo di pace e riflessione, la tregua è ristoro, nessuna lotta e malanimo; e sentite in lontananza il profumo del mattino, che arriverà quando la notte si dissolve.
95:lume095- Luna sul Rio Momon, gioia riconquistata. Lattuga erba di luna calante, reca sogno e quiete, insegna silenzio e misura: chi ascolta la terra trova la quiete. Dalla selvatica nasce la dolce, dal latte amaro la pace. Chi semina con la luna giusta raccoglie serenità: se scema la Luna non seminar cosa alcuna, ma concima frutteto e interra cipolla e lattuga. Ildegarda scrive: Lattuga ripulisce le budella solo se preparata correttamente: tagliata a pezzi e condita con aceto, aglio e olio, lasciata fermentare 10 minuti prima del consumo, assicura freschezza alla testa. Usata da Galeno e dai medici arabi, sedava e guariva la vista offuscata, placa mente e cuore come madre che allatta, mangiala a sera quando il mondo tace: nel suo succo bianco, amaro e medicinale, che placa nervi, tosse e ansia, vive la saggezza del saper scegliere se volgersi al mondo come amici o nemici, poichè la forza è nel respiro che sa fermarsi e non tutto ciò che calma è debolezza. Lattucario è resina del suo succo, onirogeno leggero che ne miti nutre falchi e uomini, unendo cielo e terra. Oggi resta pianta sedativa e purificante, ma potente se abusata, unisce nutrimento e visione nei giardini sacri dove gli dei riposano e sognano.| Lattuga virosa o spinosa, sorella della scariola, è alla base della coltivata Lactuca sativa, cappuccina e romana. Semina e trapianto avvengono a luna calante, ama ombra e suoli smossi; se esposta a pieno sole spiga presto. Biennale, può superare i due metri, con fusto e foglie ricche di lattice bianco amaro, sedativo e galattogeno. Favorisce la digestione, calma nervosismo, insonnia e tosse; usata in tisane, cataplasmi e decotti cura ematomi, irritazioni e affezioni oculari. A dosi basse dilata la pupilla, ad alte dosi provoca visione e disturbi oculari. Il lattucario essiccato conserva principi attivi, impiegato in compresse e preparati omeopatici. Tra gli animali, mucche e falchi sfruttano le proprietà della pianta, mentre culture antiche lo associavano a fertilità, desiderio e riti sacri. La lattuga stimola la produzione di latte nelle puerpere e agisce come leggero anestetico. Usata nella medicina Unani e occidentale, è antisettica, espettorante, sedativa, diuretica e antispastica. Controindicata in glaucoma, iperplasia prostatica e in dosi elevate può causare tachicardia, sudorazione e stanchezza. La pianta rappresenta equilibrio tra nutrimento, cura e sogno, unendo virtù sedative e potere visivo. Galeno in vecchiaia, mangia lattuga, la sera x dormire, sonni tranquilli.# LATTUGA Serriola, virosa o spinosa, spontan cavolaccio, sorella di Scariola, da cui deriva coltivata, Lactuca sativa, cappuccina e romana, scarola indivia Mantovana. Seminate a lun calante, necessita ombra, specie di estate, altrimenti spiga presto, come le virose, senza dare insalate. Erba umile e preziosa, semina trapianta, da Marzo a Ottobre, risemino lattughe, no luna crescente, spiga sale prima, sole la innalza, latte a seme arriva, recido con la vanga, radice lunga sia;, ben resiste inverno, coperta o interrata, diventa fol bianche, anno in anno sveste, torna foglie oval, prende latte amaro, aiuta sogni anziani. Mangio inizio pasto, migliora digestione, di piatti ricchi grassi, depura emuntore, cura pure occhio, galattogena lattuga, usata a favorire, latte nelle puerpere, ma in dosi eccessive, causa insonnia, libido nervosa. Galeno in vecchiaia, mangia lattuga, la sera x dormire, sonni tranquilli, lattuga a fuoco lento, tisana sedativa, ha vitamina A, e cura nervosismo. Sativa meno forte, di Lattuga virosa, calma la tosse, è sedativa nervosa, blando ipnotico, fa tiepi cataplasmi, guariscono con oli, ematomi contusioni, irritazion cutane, scarola ugual virtù, protegge da sole, mangia insalata, modifica la vista, lattucario amico pelle, macchie e veli occhi, cura affezioni, offuscamenti vista. |Virosa alta 2 metri, pianta bienne, orienta nord-sud, radici odor fetido, robuste fol dente, ama suoli smossi, fiorisce luglio-sette, con capolini gialli, reca frutti neri; spezzando sua parte, lattice esce, bianco amaro ricco, di principi attivi, olio sedativo, lattucario a seccare, dà resina bruna, odora come oppio, effetti fin 2 ore, poi scema lentamente. Virosa a dosi basse, dilata la pupilla, rispetto le papagne, ma agisce su cervello, come giusquiame, è anti-stimolante, tropanico alcale, spiega la midriasi, e a larghe dosi, disturbo di visione. Selvatica lattuga, provoca visione, la usano i falchi, quan vista annebbia, estraggono latte, spalmano su occhi, a ritrovare arte. Medici 800, usan lattucario, anestetico locale, narcotico leggero, luppolo lo scalza, sciroppi sedativi, in Usa torna moda, tra i giovani 70, alte dosi succo. Ricavi lattucario, tagliando fusto fior, poco sotto infiore, latte poi raccogli, a mano o raschietto, essicca + giorni: da 100 gram succo, 10 gram lattucario, in forma commerciale, compresse circolari, in lacrime rossastre, di sapore amaro, viene seccato, al buio conservato. Colte avan fior, quan fusto fiorifero, copioso latte esce, dai tagli x 1 mese, erbe secondo anno, produce meno latte, fusto + legnoso. Mucche di maremma, Tauro-minotauro, mangiano lattughe, selvatiche di prati, accendon desiderio, dei Tartari del mare, Turuska di Egitto, ricordano dio Min, oasi di Siwa, riti Afrodite, latte di piante, è lubrificante, in acqua diluito, assieme matraguna, melograno e silfio. Lattucario succo, cura pertosse, bronchiti ansietà, e pelle smacchia, riduce irritazioni, sapone schiuma bagno, omeopatica lozione. Sicilia foglie fresche, bollite per partorienti, a stimolare loro latte, mentre Unani medicina, impiega Lactuca detta kahu, come sedativo e ipnotico, antisettico espettorante, purgante e vasorilassante, diuretico e antispastico: 5g semi Lactuca, in polvere 6 settimane, ha ridotto pressione arteriosa, dei soggetti ipertesi, mente un suo estratto, protesse topi dal veleno, dello scorpione Buthus atlantis, attenuando lesione ed enzimi, e inibendo il falciparum. Lattuga selvatica controindicata, da chi soffre di glaucoma, o iperplasia prostatica, alti dosaggi posso dare, eccessiva sudorazione, dilatazione pupilla, tachicardia e stanchezza, e difficoltà respiratorie. med_lactuca-selva-antidolorifico.mp3
||Seba notte insonne, passeggia a scaricare, suo letto raffreddare, poi ritorna a letto, 1 cuscino con le erbe, ora sa cullare, mette testa a nord, magnetico riposo, contagia con sbadiglio, fa asana e pranayama; lui vecchio e logorato, Lattuga mangia a sera, concilia bene sonno, dopo aver cenato, succo lattucario, ha narcosi proprietà, fa tacer dolori, come il latte capra, calda bevanda, che propizia sonno, ad Hopi di Arizona, i funghi stesso scopo, ricchi in vitamine, calma psiche moto. Lattuga selvatica, o Lactuca serriola, ha lattice sedativo, simile a oppio, ma senza dipendenza, a basse dosi è calmante, breve narcotico alte dosi, tiene bassa glicemia, e calma febbre di malaria, antiossidante e antiveleno, antibatteri ed erbicida, tratta asma tosse pertosse, irrequietezza ed artrite, mal di testa emicrania, ninfomania e tropp'acqua, depressione e indigestione, acidità gastrica, dolore articolare, muscolare e mestruale, problemi circolatori. Decotto in trenta minuti, Tintura alcol 75, agitando e riposando, fino a 2 settimane, filtrare evaporare, fino a gradazion cercata. Egiziani usano semi, per un olio pregiato, afrodisiaco fertilità, analgesico e ipnagogo, poi colgono parti fresche, per infuso o decotto, e il lattice a maturità, a inizio periodo fioritura, giugno agosto appar, essiccato è lactucarium, lontano dalla luce, consumato per insonnia, ansia e nervosismo, iperattiva tosse secca, pertosse e reumatismi.
98:lume098- Serpente inganna, ma chi lo guarda senza paura lo rende muto. Chi è pieno di grazia non ha spazio per il veleno. Micael vince col fuoco della giustizia, Maria con la luce della verità. Ogni ferita chiama un Sangue di Drago: rosso, curativo, potente, il suo lattice guarisce ciò che non osi toccare. Il piede che schiaccia il serpente è anche il piede che danza sulla terra, contro i bruchi della mente e acari dell'anima, serve olio e pazienza. Le cicatrici sono mappe, e saperle leggere è crescere. Il valore non è nell'assenza di veleno, ma nel saperlo trasformare, come recita la carta dei tarocchi 4 di Spade: il guerriero riposa, non è sconfitto. Attendi e poi colpisci con precisione e senza rabbia. San Pancrazio sorride a chi combatte con dolcezza.| CROTON lechleri, noto come Sangue di Drago, è un albero dell’Amazzonia e delle Ande. Il suo lattice rosso, estratto dalla corteccia, è un potente cicatrizzante e antisettico. Contiene l’alcaloide taspina, con proprietà antivirali, antitumorali e astringenti. Usato per curare ferite, ulcere, ustioni, punture di insetti e gengiviti. Per uso interno aiuta contro malaria, anemia, dolori mestruali e problemi respiratori. Le resine rosse del Sangue di Drago si ricavano anche da piante come Dracaena cinnabari (Socotra) e specie di Rattan (Isole della Sonda). Utilizzate per lacche, restauri, inchiostri e incenso, hanno virtù emostatiche, cicatrizzanti e febbrifughe. NEEM (Azadirachta indica), detto "farmacia del villaggio", è un albero del Nepal. L’olio e il decotto di foglie sono antiparassitari naturali per pelle e agricoltura. Spruzzato regolarmente allontana acari e insetti. Favorisce la presenza di uccelli e vespe utili contro parassiti dell’orto.# |CROTON lechleri, sangue Drago rosso, amazzone euforbia, don Romulo mi dice, che lattice viscoso, estratto da corteccia, di Lechleri Croton, è buon cicatrizzante, guarisce le ferite, in Amazzonia e Ande. Lattice corteccia, cura ulcere ferite, alber sempreverde, chioma ampia tonda, foglie forma cuore, acuminate affonda: tiene alcali tropani, alcaloide Taspina, antisetti antitumore, su pelle strofina, addensa divien bianco, circola veloce, guarisce ferite, ustion lacerazione, punture insetto, artriti e cicatrizzi, lattice via orale, diluito a gengiviti, contro tigna e malaria, anemia leucemia, emostatico astringente, aiuta muscolare, antiviral respiro, calma dol mestruale. |SANGUEDRAGO sono, resine rosse, da piante tropicali, Croton Dracaena, essudano da tagli, della corteccia, o incisioni tronco, rami frutti cerca: Dracaena cinnabari, da isola Socotra, in oceano Indiano, tra Yemen e Somalia, dà resine migliori, per via isolano clima, incenso con tinta, lacca-restaura legni, cornici e violini. Panacea a ferite, buon coagulanti, alle Canarie cresce, endemica dracaena, usata come incenso, pulisce da influenze, inchiostro rosso reca, ai sigilli serve, in isole di Sonda, è palma di Rattan, usata a laccare, e decorar rossi fogli, resina raccolta, dai frutti del Rattan, acqua calda separa, in palle di dragan: virtù anticoagulanti, Sangue di Drago, usato esternamente, ferma sanguinamento, internamente dosato, cura ulcere bocca, abbassa la febbre, e la diarrea smorza. |NEEM albero Nepal, |Azadirachta indica, Farmacia villaggio, custodito tramandato, olio di Neem, usan contro parassiti, pustole di pelle, di uomini e animali, anche sulle piante, diluto e irrorato, repelle ogni acaro: spruzzo acqua neem, almeno 4 volte, invito coppia Cince, frutteto nido vuole, vespa depone uova, in larve e bruchi che, danneggiano orto, + larve attir ben. flora_olio-neem_antiparassita.mp3
Il serpente velenoso e il simbolo deterrente. Serpente come archetipo di tentazione, inganno e veleno spirituale, in ambito biblico è la bestia dell’Eden, simbolo del peccato originario. Nella tradizione cristiana, assume il valore di tentatore per eccellenza, associato al diavolo. L'Arcangel Micael è la figura celeste che combatte e vince il drago/serpente, come in Apocalisse, angelo della giustizia armata, difensore della fede. La sua presenza smaschera e sconfigge il potere venefico del serpente, rendendolo innocuo o inutile. In alcune icone orientali e medievali, è Maria (versione femminile di Micael) a schiacciare il serpente con il piede, secondo la profezia della Genesi (3,15). In questa forma, il potere deterrente è materno e redentivo, opposto al veleno della menzogna: Maria è piena di grazia, e colma il vuoto di verità del serpente. |OlioNeem su cocciniglia, cotonosa o farinosa, + sapone di Marsiglia, che scioglie zuccher foglia, spruzza sul limone, una volta a settimana, secondo loro effetto, se infestazione è forte, usa olio minerale. Neem olio entra và dentro foglia, contro larva minatrice, che distrugge foglie, pur prova surrogato, oliolito di Elicriso, Lavanda e Santolina.