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acquamare Sale bicarbonato, mare ed equilibrio (10) 10-MARE INTERIORE. lingua alchemico | foto minerali | audiolibro | minerali_bicarbonato_blancodent.mp4 | minerali_bicarbonato_benefici.mp4 | salegrosso_deumidificatore.mp4 |musica 95_mitsogho02.mp3
margherite Fiori, ciò che cresce senza il tuo controllo (25) 25–Piretro di Da lingua latingreco | foto erbefiori | audiolibro | flora_margherita-tinctoria.mp4 | flora_piretro_pianta-insetticida.mp4 | senecio-tossico-diverge-tarassaco.mov |musica 74_OBrillho_da_natureza.mp3
agropaludi Muovere ciò che ristagna (217) 08-lume217-ORGANIZ lingua italico | foto eurafrica | audiolibro | acquesanatori_terapie-polmonari.mp4 | verdepota_rosa.mp4 | film_albero-zoccoli1978.mp4 |musica ayami2022.m4a
borace Usare la forza con misura (263) 14.䷍-lume263-Il lingua alchemico | foto minerali | audiolibro | minerali_borace_preparazione.mp4 | | |musica 95_mitsogho07.mp3
mentarespiro Lasciare che il respiro accada (274) 25.䷘-lume274-L'I lingua italico | foto cibospezie | audiolibro | flora_menta_storia-usi_pavone.mp4 | menta_benefici.mp4 | |musica
formiche Lasciare tracce che costruiscono (284) 37.䷤-lume284-La lingua popè | foto insetti | audiolibro | fauna_formiche_formicaio.mp4 | fauna_formiche_rimedi.mp4 | |musica 59_Nostra_Festa.mp3
aglinaporro Il riflesso nel pozzo dei tre fratelli (294) 48.䷯ lume294-il lingua italico | foto cibospezie | audiolibro | flora_erba-cipollina_coltura.mp4 | porro-selvatico_fioritura.mp4 | |musica ancilla2024.m4a
10:lume010-MARE INTERIORE. Il sogno mette in scena una soglia fra controllo e abbandono: la spiaggia è il limite, il mare è ciò che continua a muoversi, oltre ciò che possiamo governare. Matteo invita a entrare nell'acqua, ma Raseno rimane sulla riva; proprio questa esitazione permette di accorgersi che il mare esiste da entrambe le parti. Il Mingmen, nella tradizione del Qigong, è chiamato Porta della Vita e viene associato alla regione lombare: portare qui l'attenzione può diventare un modo simbolico per sentire il rapporto fra respiro, postura e presenza. Anche il sale appartiene a questa soglia: è necessario alla vita, ma la misura conta. Il sale dà sapore e conserva, mentre l'eccesso può diventare dannoso. Così anche il controllo: una certa misura protegge, il controllo assoluto irrigidisce. Quando senti arrivare un'onda emotiva, prova prima ad ascoltarla, senza doverla subito spiegare o respingere. Respira, senti i piedi sulla terra e lascia che l'acqua resti acqua: non ogni onda chiede di essere cavalcata, alcune chiedono solo di essere viste e riconosciute. Groddeck scrive: la malattia nasce dal tentativo dell'Io di dominare ciò che il corpo (Es) vuole esprimere, dunque, come il sale e il mare devono restare in equilibrio nel corpo, così l'uomo armonizzi controllo e natura interiore.| Il sale, elemento base della vita e della conservazione, regola fluidi e nervi, ma in eccesso corrode corpo e metalli. Il bicarbonato pulisce, regola acidità, cura piante e superfici. René Quinton mostra che il plasma sanguigno ricalca l'acqua di mare: soluzioni isotoniche sostituiscono sangue, curano bambini e malattie respiratorie, nutrono immunità primitiva ignorata dalla medicina pasteuriana. L'acqua marina, isotonica o ipertonica, rinforza mucose, intestino, pelle e nervi, disinfetta e rivitalizza; è insieme rimedio, alimento e sacramento vitale.# Cloruro Sodio NaCl, |SALE da Cucina 卤 lu, elettricità conduce, fonde 801 gradi, disciolto nei mari, solubile aci formico, glicerolo metanolo, formammide ammoniaca, esiste minerale, giacimenti in terra, salgemma secolare; costa sale marino, 50 euro tonna grezza, ma dopo lavorato, triplica a 150, mare non congela, Saline vasche basse, salamoia concentra, precipita più sale. |Bicarbonato sublimato, ingrediente Blancodent, pulisce 10 volte, più di dentrificio, in polvere serbato. Sale colto e inviato, a raffinare lavaggio, elimina altri sali, calcio e magnesio, venduti separati. Salgemma Salisburgo, friabile al tatto, antichi mari ovunque, sali magnesio e sodio, recan ioni fluido, il Sale disidrata, lo sanno le formiche, corrode liofilizza, scongela mineralizza, disinfetta reca calcio, moneta prima invitta; organi sensi e motori, e sistema nervoso, usa flebo a curare, disidratato cibo, acqua e 0,9 sale, è plasma sanguigno, eccesso corrode corpo, pure i metalli, ictus o infarti: Sale a forti dosi, accresce ritenzione, Sangue gonfia pesa, locale ipertensione. Sale iodato aiuta, gozzo ipertensione, aggiunto a clor potassio, esalta sapore, se conserva cibi, effetto disidratante, estrae acqua osmosi, −10 fa ghiacciare; anti-gelo su strade, causa scioglimento, mangia salato aiuta, chi espone sole mar, slaccia malcapitato, fa bere litro acqua, 1 cucchiaio Sale, poi ventila o impacca. |MARE scorre in corpo, acquario marino, sanguigno plasma nostro, dice Renè Quinton, fisiologo francese, che studia effetti mare, immerge corpo persone, e scopre flebo soluzione, lui vuol cura marina, in pediatri dispensari, del secolo scorso, iniezioni acqua-mare, filtrata e isotonica, 10 o 300 ml, a secondo malattia; iniezioni sottopelle, quotidianamente, assieme a una dieta, adatta o istintiva, a richieste del bambino; causavano iniezioni, rigonfi nei neonati, poi riassorbiti, in 20 minuti. Inietta acqua marina, in vene di tre cani, in diversa quantità, a sostituire il sangue, con acquamar isotonica, cioè sale identi corpo, il cane dissanguato, da arteria femorale, riceve mezzo litro, acquamar 23 gradi, dopo 11 minuti, animale risolleva, scesi i globi rossi, di un terzo originari; entro due giorni, ferita è suppurata, pare vada peggio, infine quarto giorno, il cane corre e mangia, mentre ottavo giorno, è ribattezzato Sodium, vivace in sovrappiù, rispetto al plasma sangue, che gli fu sottratto, muor dopo 5 anni, investito da autobus, poi lui prova flebo, a base soluzione, su altra serie cani, animali tutti morti. |Quinton acqua mare, immunologo ignorato, riporta che il siero, salato artificiale, isotonico o ipertonico, è valido supporto, come sale marino, cloruro di magnesio, ma resta insufficiente, poichè la cura mare, vien da organismi, da glucidi racchiusi, che aiutano risposta, immunitaria immediata, inznata e ancestrale, che presto riconosce, zuccheri primitivi, immunogeni assai, su immunità intestino, che appronta difese, di anticorpi polivalenti. Tale immunità primaria, presente in uomo e funghi, venne scordata, per via di Pasteur, che esalta anticorpi, post vaccinazione, così ferma scienza, a 1 solo meccanismo. Quinton isotonico, acqua-mare spray, 500 erogazioni, armonizza mucose, igiene naso e raffreddore, sinusite e allergie, secchezza e riniti, ostruttive o ipersecrete, scioglie ed espelle, tossine e infiammazioni, pulendo e idratando, a qualsiasi età, vaporizza orecchio, su infezione auricolari, otite eczema ascesso, o su pelle secca, igiene intima vulvare: nebulizza in Sinusite 3 volte al giorno, per svariati giorni, così per Tonsillite, spray orale 2 al giorno; ingerita qual bevanda, oppure sublinguale, almeno 1 minuto, fiale a digiuno, in mezzo bicchier acqua, o filtrata in zuppa; se iniezioni flebo, in casi basso sangue, o perdita acqua sali, ustioni 2 e 3 grado; impacchi e cataplasmi, enema utero e colon, sciacqui orali o vapore, al cambio pannolino, oppure bagni in mare, specie sotto pioggia. Quinton isotonico, per terreno estroverso, cioè sotto pressione, adrenalina iperattiva, e durante gravidanza, reca elementi, per ottimale feto. Ipertonico aiuta, terreno introverso, linfatico che soffre, ansia e debolezza, oppure senso colpa; acquamare ipertonica, evita di sera, a soggetti molto anziani, o diete senza sodio, insufficien renale, e nella gravidanza. Acqua mare pure usata, per controllo parassiti, insetticida naturale, antimicrobi e infezioni. minerali_bicarbonatosodio_intimo.mp3
lume010-Sogno del 25 maggio, Raseno era sulla spiaggia con Matteo, un vecchio studente diventato bagnino e chiamato alla teologia. Il mare era limpido e la spiaggia aveva una forma triangolare, simile all'osso sacro. Matteo invitò Raseno a entrare nell'acqua, ma le onde erano alte e qualcosa lo trattenne. Camminando lungo la riva, vide che il mare si apriva anche dall'altra parte della spiaggia: destra e sinistra, due acque davanti alla stessa soglia. Pensò allora: se il mare dell'inconscio lo volesse, potrebbe sommergere questa terra. Al risveglio tornò alla Porta della Vita, il Mingmen, immaginata alla base della colonna, là dove il respiro può aprirsi come una fisarmonica. Il mare diventò così immagine di ciò che non può essere completamente controllato. L'orecchio ascolta, il corpo risponde, il respiro apre e chiude la soglia. Tuffarsi significherebbe abbandonarsi; restare sulla riva significherebbe osservare; nessuna delle due scelte è sempre giusta. Oracolo del Mare: fuggire o lasciarsi sommergere? chi non domina l'onda, può imparare ad ascoltarla interiormente e decidere se lasciarsi attraversare. Barbanera dice: Il sale è buono quando è poco.
25:lume025–Piretro di Dalmazia (Tanacetum/Chrysanthemum cinerariifolium), è una grande margherita, perenne in zone calcaree, coltivata molto in Kenya, ha foglie lobate e vellutate, fusto solcato e capolini, con petali bianchi e disco arancio. I capolini son raccolti, giugno e luglio in fioritura, si essiccano all'ombra, a ottenere polvere giallo-verde, vermifuga in veterinaria; le sue foglie macerate in vino, erano usate nel passato, contro spasmi intestinali. Insetticida naturale, piretrina agisce sul nervoso, di zanzare mosche e pidocchi, cimici e altri insetti, anche efficace contro larve, della zanzara tigre. Piretro in Italia, usato fino anni Settanta, poi venne sostituito, dai piretroidi sintetici, più tossici e persistenti, per l'ambiente e gli animali: le piretrine naturali, si degradano alla luce, e sono meno persistenti. |Margherita di Parigi (Anthemis tinctoria), detta camomilla dei tintori, cresce su prati secchi e calcarei, resiste fino a -30, fiorisce tra giugno e agosto, con capolini giallo oro; in Europa India e America, tinge lane e tessuti, e in medicina popolare, è calmante e spasmolitica, antinfiammatoria e digestiva, diaforetica ed emostatica: suoi infusi e decotti, alleviano i raffreddori, gastralgie e dermatiti, emorroidi e flatulenze, mentre la sua radice, sembra virile per l'uomo. |Senecio vulgaris è rustica, resiste a -50 gradi, produce migliaia di semi, ma tiene alcaloidi epatotossici, per umani ed animali, l'erborista la usa solo, come foglia vulneraria. |Cineraria marittima, o Senecio cineraria, ha foglie argentee e fiori oro, usata nella tradizione, in infusi e succhi tosse, punture insetti e diarrea, dolor mestruali e del ciclo. |Tussilago farfara fior gialli, che precedono le foglie, contro la tosse e i disturbi, delle vie respiratorie. |Tanaceto vulgare, aromatico e perenne, cresce lungo sentieri e siepi, suo profumo respinge pulci, mosche e altri insetti. |Tanaceto balsamita, ha foglie un poco amare, fu usata contro emicrania, e disturbi digestivi; i suoi fiori essiccati, sono efficace repellente, contro formiche mosche e parassiti, con proprietà simili al piretro.| Margherita di Parigi, Anthemis tinctoria, cresce in prati secchi, tra sabbia e calcare, sopportando freddi estremi fino a -30°C. Fiorisce giugno-agosto, capolini gialli dorati, foglie sottili e frastagliate; biennale o rara in isole. Usata dai tintori in Europa, India e America, per tingere lane, tappeti e stoffe. In medicina popolare ha proprietà calmanti, antinfiammatorie, diaforetiche, digestive e emostatiche; decotti e infusi curano raffreddori, dermatiti, gastralgia, emorroidi, utero sanguinante, flatulenze, spasmolitico e ferite. Radici e polveri aumentano vigore e virilità. Senecio vulgaris, resistente fino a -50°C, produce centomila semi; tossico per uomo e animali, vulneraria, usata in forma controllata. Senecio cineraria o Cineraria marittima, sempreverde, fiorisce luglio-agosto; foglie cenere e fiori dorati; succo e infusi curano tosse, diarrea, dolori mestruali, punture e ristabiliscono ciclo. Tussilago farfara, con rizoma strisciante e fiori gialli simili a margherite, tradizionalmente cura tosse; foglie squamose riducono sintomi respiratori. Tanaceto vulgare, perenne, profumato, cresce su sentieri e siepi; strofinate foglie respingono pulci e insetti, usato anche in cucina. Tanaceto balsamita, foglie amarognole in insalata, calma emicranie; i fiori secchi sono repellente naturale contro formiche, mosche e parassiti, simile al piretro.# MARGHERITA di Parigi, è |Anthemis-tinctoria, camomilla dei tintori, che ama prati secchi, presso case e strade, sopporta duri freddi, fino -30 come anche il Senecio, cresce pur su sabbia, assieme a ginestre, e altre leguminose; apre sue corolle, da giugno verso il sole, a massimo rigoglio, fragile presunta, rustica resiste, capolino dorato, diverge da margherite, suo disco centrale, fiorisce giugno agosto, frutto quadrilate, matura fine estate. Cresce sui calcarei, in isole è rara, spesso biennale, sale 60 centime, ha foglie sottili, frastagliate in segmenti, con peli a forma nastro, e leggero profumo: sboccia a primavera, giallo brillante, qualche specie bianca, luteolina e apigenina, reca tinta gialla, usata in nord America, India e Turchia, a tingere lane, di tappeti fatti a mano, buftalmo di Abruzzo, la usano a Scanno, tintori di Caserta, estraggono pigmento, capolini macerati, per mezza giornata, poi fatti bollire, almeno per un ora, liquido filtrato, viene immersa lana, celebra ricordo, francobolli Francia. In medicina popolare, ha calmanti proprietà, antinfiammatorie, antimalarica e astringente, diuretica antielmintica, diaforetica e coleretica, schiarisce capelli, olio essenziale creme, da cui nome camomilla, kupavka zafferano, occhio di lupo, e occhio di bue. Decotti raffreddori, e varie dermatite, gastralgia e utero sangue, erba secca infusione, in brodo 2 ore, bevine un cucchiaio, 4 volte a dì; esterna insetticida, controllo emorragia, e in oncologia, bevon succo erbe, a piccole dosi, tre volte al giorno. Fiori per pozioni, diaforeti e stimolanti, essiccati e macerati, a infusi digestione, calmano emicrania, rossori e infiammazioni, di occhi e di pelle: se cura ferite, spasmolitico effetto, clisteri da infusione, usano slavi, contro flatulenze, impacchi a dolo denti. Polvere radice, fanno + virile, contrasta epilessia, in Caucaso e Ucraina, Moldavia e tutta Russia, infuso radice secca, dose 1 cucchiaino, trita e in acqua versa, infonde 3 ore, poi filtra e ber 3 volte, durante giornata. SENECIO vulgaris, tossica per tutti, specie se nel fieno, dose letale per uomo, oppure ovini e bovini, cavalli maiali e galline, varia se cronica o acuta, specie nei cavalli, tra i 300 e 500 g, o 3g in 50 giorni. Nancy madre Lincoln ne morì, per sindrome veno occlusiva, e alcaloidi epatotossici. Pianta resiste a escursioni, pure meno 50 gradi, e produce centomila semi, chi ne mangia sono uccelli, erba di tortora o cardellina, detta solliccio invadente, seminata dal vento, come borsapastore o rosolacci, in campi grano o fragole bosco, oppur tra le ginestre, senecione è vulneraria, forma un ciuffo di capelli, da cui il nome senex, testa anziana vedi. |Senecio-CINERARIA, o Cinerar maritima, Jacobea erba-Giacomo, Airone maggiore, erba sempreverde, fiorisce 25 luglio, e 1 metro cresce; foglie color cenere, fiori gial-dorati, capolini in agosto, usa succo foglie, pianta inter fiorita, prima dei capolini, cura tosse spinta, indigestion diarrea, emorroidi nervosismo, dolori mestruali, ristabilisce ciclo, punture mal-montagna, evitando dosi alte, foglie grasse incise, Piretro somigliante. |TUSSILAGO farfara, fior gialle margherite, rizoma strisciante, profondo ma fragile, lungo 2 metri, steli aerei son bianchi, ha foglie squamose, + rade verso apici: se aspetto cespitoso, colore rossiccio, Tussilago deriva, da uso di pianta, di toglier la tosse, farfarum vuol dire, portator di farina, che sembra ricoprire. |TANACETO vulgare, profumato fior estate, su sentieri e siepi, assolati o mezzombra, perenne spontanea, propaga intorno spazi, strofina contro pulci, pelo cani e gatti. Tanaceto Balsamita, anche perenne, foglie tener verde, per tutto inverno, fogliolina in insalata, appena amarognola, contrasta emicrania, e profuma calma. Tanaceto su scaffali, buono repellente, contro le formiche, mosche e pulci stende, cresce dappertutto, odore suo esibisce, ha immortale fiore, da secco non vizzisce. Tanaceto insetticida, cugina del piretro, metti presso ortaggi, sua polvere di fiore, chiamato Crisantemo, amico insetticida. quid_margherite-piretro-capolini.m4a
lume025–Emilia camminava tra i prati, raccogliendo un mazzo di margherite. Lungo il sentiero incontrò un contadino, che osservava il campo appena seminato. Ogni giorno passo di qui, disse sorridendo, e ogni giorno il seme lavora, senza chiedermi come fare. Emilia rimase ad ascoltare, con il vento tra le spighe; capì che alcune cose crescono, quando smettiamo di scavare o di controllarle. Poco oltre un raggio di sole, illuminò un Piretro in prato: alcuni tesori aspettano soltanto, occhi pronti a riconoscerli. Più avanti vide un muratore, tra le fondamenta di una torre: contava lentamente le pietre, poi riprendeva il lavoro. Emilia comprese che ogni costruzione, come ogni cammino dell'anima, nasce da una scelta che si rinnova, passo dopo passo. Quando tornò verso casa, il mazzo di fiori era più bello, e il sentiero più chiaro. Oracolo del fiore: osserva quale seme oggi cresce senza il tuo controllo, quale tesoro stai già calpestando, e quale pietra attende di essere posata: considerare il prezzo che ogni progetto comporta. Barbanera dice: peccato confessato è mezzo perdonato.
217:sogni08-lume217-ORGANIZZARE è coordinamento di energie, non semplice imposizione di ordine. Trascorriamo gran parte della vita dando una forma alle cose, ma anche l'ordine può irrigidirsi e diventare una gabbia. Per salire i gradini della nostra vita dobbiamo coordinare pensieri e azioni, organizzando il tempo senza pretendere di controllarlo interamente. Anche la memoria rurale mostra come gli esseri umani abbiano imparato a costruire piccoli sistemi di adattamento dentro ambienti difficili. Le paludi sono ecosistemi nei quali acqua, vegetazione, animali e microrganismi formano un sistema dinamico; quando l'acqua ristagna cambiano le condizioni della vita; quando circola, cambiano nuovamente. IMG8: un musicista trascende i propri limiti andando più a fondo nella vita; le formiche mantengono la loro fila comunicando: coordina i tuoi sforzi con quelli degli altri. I soldati mostrano che un ordine rigido può controllare il caos, ma non trasformarlo: spezza le abitudini che hanno smesso di servirti. Il sognatore prepara il cibo: organizzare le piccole cose fa accadere quelle più grandi. Il filosofo sale le scale: osserva dove le tue categorie entrano in contraddizione. Muri stipati di libri e uomini morti ricordano che la conoscenza dovrebbe destare consapevolezza, non addormentarla. I numeri insegnano che l'ordine conosce ciò che viene prima e ciò che viene dopo: se riconosci una verità importante, saprai seguirla? Organizzare significa allora distinguere senza separare, coordinare senza dominare, dare una forma senza impedire il cambiamento. La palude non elimina il movimento: lo rende visibile quando impariamo ad ascoltarlo. Barbanera dice: quando cantano le rane, il giorno di equinozio di certo appare.| Il quid dipinge un vivido affresco della vita nelle paludi del Tirreno, tra le capanne di paglia e le comunità di pontini, butteri e pastori. Descrive le abitazioni di fortuna, le pratiche di pesca dei ranocchi, le tradizioni locali e le difficoltà di vivere in un ambiente umido e malsano, dove la malaria e le zanzare sono compagni quotidiani. I personaggi principali sono le famiglie che vivono e si adattano a questi luoghi, tra cui spiccano le donne che vendono i ranocchi e uomini che custodiscono le capanne e le tradizioni. È un ritratto di resistenza, lavoro e cultura popolare radicata in un paesaggio difficile ma ricco di storia e vita.# |Paludi del Tirreno, in capanne lestraioli, vivevano i pontini, e butteri |Maremma, capanne di paglia, due varietà primarie, conica e allungata, identica africana, in agro pontino, palude loro amica, canne mais e strame, giacigli x famiglie, vimini e fieno, paglia per cuscino. |Lestra del Montanaro, spiazzo disboscato, debbiato e cintato, per uomini e bestiame, in paludi Pontine, in piccoli gruppi, in estate vanno su, in autunno tornan tutti: 9 mesi in palude, 2-3 mesi in montagna, bonifica Pontina, cancella transumanza, 944 riallagati, da tedeschi in ritirata, ritorna malaria, e palafitta rialzata, malarici assuefatti, diffidan medicine, riposano a tre metri, lontan da umidità, e malar zanzare, prima di dormire, cospargon volto e mani, poltiglia aglio-tabacco. Piccoli ripari, su palafitte a 4 pali, 3-5 metri suolo, tetto con frasche, scala a pioli accesso, aria malsana sotto. |Littoria nasce 38, nel comun di |Sezze, che spende soldi frasche, a nascondere capanne, su ferrovia Roma-Napoli, fino anni 80, capanne abitate. Sindaco contadino, scrive sua storia, da bimbo mio papà, in lestra mi porta, a sorvegliar frutteto, 2 mesi in palafitta, fò bagno al canneto, e apprendo storia vera: si cerca un area piana, asciutta e riparata, terra poi sfalciata, si traccia diametro, due metri circolare, pali fissi al suolo, x yurta da steccare, pareti impermeabi, con mazzetti |STRAMMA, duran 4 anni, delicata è parte alta, confluenza dei pali, a 3 quarti sta buco, x fumi focolare, sotto è iattarola gatto; io dormo posto a sud, in capanna palafitta, confortevole a calura, conservo acqua in orcio, fresca a lato nord,. Sezzesi e Bassianesi, ciociar terracinesi, secon costume natio, capanne di ogni clan, da nomadi macchiaroli, ai paesi altopian: pastori Ciociari, fan capanne a cono, pareti spioventi, evitan forte vento, con tralci vitalba, pavimento è pula-terra, bagnato e pestato; rettangolo capanna, di bovari a cono basso, pianura senza neve, rivela soluzione, per bestie da fieno. Scafurno scintì o baracca, famiglie fortunate, cassapanca pane-panni, botte legno 5 litra, in pietra pesta-sale, concone e soregli, brocca con beccuccio, imbuti mestoli zucca, e palo appendi tutto. Focolar centrale, 2 aste fan paiuolo, tirando la catena, allontano dal fuoco. Proteggi o rovo spino, Grasce case scorte! coltello e lama ferro, toglie fango scarpe, fumo esce da tetto, vince tarme e zanzare, capanne abitate, riparate ogni tanto, resiston centanne. In zone vulcane, la base è muro a secco, elevato 1 metro, a cui si appoggia tetto; capanna da trasporto, è 2 metri a cono, lo spostan due persone, 50 chili peso, su asino legato, usata in alta quota, riparo di scorta. Recinto addossato, a lato capanna, 1 conico pollaio, di legno e stramma, galline di giorno, stazionano in aia, aiuto di acquacotta. Centinaia di fosselle, aiutano pesca, dei |RANOCCHI lepini, apprezzati in cucina, da poveri e ricchi, in piazza ranocchiare, donne di mestiere, vendon rane pescate: granunchiar di Sezze, al sorger del sole, pesca nei canali, con rete e asta lunga, costeggia il canale, batte piedi a terra, mentre vara immersa, rana salta e centra; gli anfibi uno a uno, messi in una nassa, pescato il giusto kilo, torna in sua casa, assieme sua famiglia, decapita i ranocchi, dopo aver spellato, al mercato li porta. Pesca con lenza, asta lunga con esca, di lumaca sgusciata, attira la rana, che ingoia lumaca, lei tira la lenza, prende sua rana, le stomaco comprime, preservar lumaca, se continua a pescare. Ranocchi in eccedenza, son conservati vivi, per giorno successivo, mestiere di famiglie, portati in piazza, in acqua conservati, se acqua rossiccia, son freschi pescati; sdraiata su sgabello, guarda recipiente, vende ranocchi, con camicia sbottonata, ha bilancia nella mano, e petto illuminato, ranocchiara bella, ne spaccia senza fiato; donna vende scorta, tra vicoli sospiri, ranocchi in brodo x, malati anziani e bimbi, leccornia se impastati, e cotti nel forno, ranocchi di cristiani, moltiplicano i pani. santorosario_latino.m4a
lume217-Raseno, dopo aver premesso che l'universo si esprime nel particolare, l'oggettivo nel soggettivo e viceversa, narra ai suoi allievi diverse forme di rapporto con la terra: gesti ripetuti, fatica, stagioni, famiglie e sopravvivenza. Nella palude l'acqua sembra immobile, ma sotto la superficie la vita continua a muoversi: insetti, piante, animali e uomini condividono uno spazio nel quale nulla può essere separato dal resto. Anche nella campagna raccontata da Verga, il lavoro diventa una risposta alle forze del territorio, alla sua durezza e ai suoi cicli. La Lestra, capanna di strame e fango, diventa una piccola forma di ordine dentro l'umidità della Maremma: un focolare, un palo, un riparo, un gesto. Ogni cosa serve a mantenere un equilibrio fragile. Ma l'ordine che permette alla vita di continuare non è immobilità: è il movimento necessario a non lasciare che tutto ristagni. Come nella palude, anche nella vita qualcosa può sembrare fermo mentre sotto la superficie continua a cercare una via. Organizzare non significa mettere tutto a posto, ma dare una forma sufficiente perché le energie possano circolare. Che cosa puoi rimettere in movimento senza perdere il tuo equilibrio?
263:ijing14.䷍-lume263-Il Grande Accumulo (大畜 dà chù): raccogliere forza, conoscenza e risorse senza disperderle. Il nobile pone fine all'odio e diffonde il bene, conservando ciò che ha valore per poterlo usare al momento giusto. La chiarezza mentale e il rispetto del mandato celeste portano successo e abbondanza in tutte le forme: ricchezza, conoscenza, potere, talento e relazioni; la prosperità è come un flusso da cui attingere e da condividere. Il Grande Accumulo non è semplice possesso, è capacità di custodire una forza e orientarla. Questo incontra la lezione del borace: una sostanza può essere utile o nociva secondo la quantità, l'uso e il contesto. La prosperità non consiste quindi nell'avere sempre di più, ma nel saper gestire ciò che abbiamo. Come gestisci ciò che possiedi? Che cosa vale la pena conservare? Barbanera dice: a San Giuseppe da Copertino (18 settembre) l'eclissi non resiste alla luce.| Il borace, o sodio borato, è un composto del boro cristallino e solubile, usato come detergente, disinfettante e pesticida. In aria secca perde lentamente acqua e diventa una polvere bianca simile al gesso. È impiegato per addolcire l’acqua, trattare mal di gola, tosse con catarro e per la cura di pelle secca e pruriti. Ha proprietà antimicotiche ed è usato per disinfettare parti intime e capelli di bambini, ma può irritare gli occhi. In casa pulisce il bucato, sbianca lana e seta, disinfetta e previene il calcare. È utile anche contro formiche e parassiti nelle piante, mentre in edilizia si usa per proteggere il legno da tarli. La dose interna suggerita è di circa 2 grammi tre volte al giorno per un mese. Borace è anche additivo antibatterico in alimenti (E285) e si trova in saponi per mani in scuole e ospedali.# |BORACE sodio borato, Tinkal veneziano, composto del boro, cristallo solubile, esposto aria secca, perde acqua lenta, diventa gesso bianco, un detergente; disinfetta pesticida, addolcisce acqua, su animali e persone, Borato fuor Borace, acido il primo, secondo sale dentifricio, E285 alimentare, antibatterico additivo. Borace sal cucina, dose media 2 grammi, 3 volte al giorno, x uso interno aiuta, eliminare mal gola, tosse con catarro, mezzo cucchiaino vuoto, 1 mese ricavo; cantanti senza voce, pelle molto secca, su pruriti fastidi, antimicoti disinfetta, parti intime corpo, e capelli bambini, irrita gli occhi, sapone mani di asili. Borace polvere, pulisce ben bucato, candida lana seta, disinfetta anticalcare, mezza tazza lavaggio, pur lavastoviglie, 2 cucchiai acqua, con aceto fissa tinte; in acqua pavimenti, scoraggia formiche, in vivai antimicoti, antiparassita radici, edilizia impregna travi, contro + tarli, kil borace in 5 litri, asili e ospedali.
lume263-I sufi del deserto raccontano che il borace nacque quando il mare, ritirandosi dalla terra, lasciò cristalli bianchi, come un sale di saggezza. Il borace è un composto del boro che si trova naturalmente in depositi formati dall'evaporazione di acque ricche di sali. Per secoli ha accompagnato l'uomo: nella pulizia, nella lavorazione dei materiali, nella conservazione del legno e in altri usi domestici. Il boro è anche un micro-nutriente per le piante, ma solo entro determinati limiti, la quantità necessaria e quella dannosa possono essere molto vicine. Taras prese il cristallo fra le dita e disse: ogni minerale chiede conoscenza e misura. La borace può essere utile in alcuni impieghi, ma può irritare pelle e occhi e non è una sostanza da ingerire. Il mare dona minerali, come il sodio borato detto Tinkal, ma chiede rispetto. Ciò che cura in una misura può danneggiare in un'altra. Il cristallo bianco sembra semplice, ma la sua lezione appar complessa: Che cosa devo imparare a usare con maggiore misura?
274:ijing25.䷘-lume274-L'Innocenza (无妄 wú wàng): il Tuono si muove sotto il Cielo, l'azione giusta nasce spontaneamente, senza voler forzare il risultato. Seba strofina la foglia di menta sulle gengive, il suo profumo fresco libera il respiro, mentre un infuso, dopo il pasto, aiuta la digestione. Come la pianta di menta cresce, si diffonde e torna ogni anno, anche il corpo possiede ritmi propri. La pianta offre ciò che può offrire, e proprio questa semplicità appartiene all'Innocenza: non ogni sintomo chiede una battaglia, non ogni problema degli altri richiede il tuo intervento; smetti di aggiungere tensione a ciò che già esiste. Anche il respiro del Qigong segue questa legge: lasciare accadere, ascoltare, intervenire solo quando serve. La saggezza è dunque anche misura. Quale responsabilità ti appartiene e quale puoi lasciare andare? Barbanera dice: si tenga a dieta chi vuol aver buon sonno e faccia lieta.| Menta romana (pulegium, Bohe cinese) è una pianta perenne che si propaga facilmente tramite talee o stoloni, e produce ibridi spontanei con le stesse virtù. Le sue foglie dentellate, rosa fiori e aroma fresco offrono proprietà medicinali: infusi e estratti inibiscono istamine, trattano morsi velenosi e hanno potenziale anticancerogeno. La varietà Mentastro o menta rotundifolia Glaciale, è ideale in tisane, gelati e insalate; va innaffiata regolarmente e tollera mezz’ombra. Menta piperita, ibrida romana e acquatica, ha stoloni rossicci e spiga fresca o secca: lenisce muscoli e polmoni, calma crampi mestruali, contratture e mal di testa. Il mentolo naturale è antisettico, espettorante e decongestionante, ma dosi eccessive irritano. Uso esterno: frizioni, bagni, balsami per respirazione, nausea, pelle e asma.# MENTHA romana, Mentha pulegium, 薄荷 Bohe cinese, facile propaga, con ibridi spontanei, identiche virtù. Menta prende nome, da ninfa amor di Ade, che Persefone gelosa, in erba la muta, tutte mente perenni, riproducono da pezzi, talea o stoloni. Menta Romana, ha foglie dentellate, molti fiori rosa, odor sapore fresco, estratto di sue foglie, unita a trigonella, inibisce istamine, e tratta pure il cancro. Valnerina leggenda, spiega origine virtù, di Mentastro e Mentucca, che resistono inverno, Maria aveva sete, durante Fuga in Egitto, beve acqua che stilla, da una pianta di menta; grata del dono, benedisse la piante, col nome erbabuona, in spagnolo hierba buena, in tedesco Frau Minze, Menta Nostra Signora, Menthe Notre Dame, simbolo perseveranza, scaccia insetti nocivi, e serpenti veleni: bere infuso menta, o masticar sue foglie, rimedia ai morsi velenosi, e succo menta bollito, contro scolopendre. Binomio amore-morte, ovunque presente, menta timo e rosmarino, coccolavano i defunti, e duran san Valentino, ci si scambia mazzi menta. |MENTASTRO sen fiore, sapore insalate, Menta rotundifolia, è detta GLACIALE, odore penetrante, perenne foglie verdi, fiori bianco crema, da luglio a settembre, innaffiala spesso, o poni a mezzombra, usa in tisane, bevande e gelati, carne pesce e uova. |Piperita ibrida, aquatica e romana, stoloni rossicci, spiga fresca secca, lenitiva rilassa, muscoli e polmoni, balsamo inalante, massaggia su dolori: frizioni su colonna, o bagno caldo, lenisce contratture, crampi mestruale, ogni tè Menta aiuta, lucido sognare, antisettico mentolo, espettora respiro: mentolo artificiale, usato a forti dosi, morte sa provocare, invece Menta e Ruta, calma alito cattivo, esterna è deodorante, antisettica di pelle, calma prurito, è deodorante bocca, aiuta allattamento, cura nausea e depressione, fatica e mal di testa, pelle asma e cinetosi: foglie appen schiacciate, calmano nausea, olio di mentolo, o balsamo di tigre, strofina fronte e naso, calma mal di testa, e relativa febbre, aiuta naso chiuso, gola bronchi polmoni, facilita respiro, da asma e raffreddori, allevia irritazione, di cronica tosse, suo uso regolare, decongestiona asma, ma se ne usi troppa, produce irritazione. Menta invadente, trapianto nel vaso, cimo nuovi getti, a renderla compatta, foglie in dispense, o cumulo disfatta.
lume274-Seba, dopo uno sfregamento delle mani e un massaggio alla nuca e al sacro, prova il qigong degli Otto Pezzi di Broccato: venti minuti di movimento lento in cui braccia e respiro salgono verso il Cielo, mentre i piedi restano radicati nella Terra. Respira con il diaframma, lasciando che pancia e addome si espandano e ritirino: inspira, espira, raccoglie il Qi nel dantian inferiore e nel Mingmen, la porta della vita. Poi sperimenta diverse forme di respiro, Nadi Shodana, Bhastrika, respiro del Leone, ma il Qigong rimane il contenitore: lento salire e scendere, apertura e chiusura, senza forzare. Sul prato sente il profumo della menta fresca che lo raggiunge, penetrante, e sembra aprirgli petto e narici in modo naturale. Così abbandona le tecniche e rimane fermo: il dantian è caldo, la mente è chiara, il petto è aperto. Questo Lume appare quando puoi smettere di correggerti continuamente e lasciare che il corpo ritrovi il proprio ritmo spontaneo. Che cosa accade quando non forzi più il cambiamento? Quale parte di te sa già come tornare al proprio centro?
284:ijing37.䷤-lume284-La Famiglia (家人 jiā rén) il Vento si sprigiona dal fuoco: La perseveranza della donna è fruttuosa. Le parole del nobile hanno sostanza, e le sue azioni sono durature. La Famiglia non indica soltanto la parentela, indica uno spazio nel quale comportamenti, parole e responsabilità diventano reciprocamente leggibili. Il fuoco ha bisogno dell'aria per alimentarsi, ciò che accade dentro il focolare può irradiarsi oltre il suo perimetro. La formica mostra una versione più ampia dello stesso principio: il gruppo cresce perché ogni gesto modifica l'ambiente comune e rende possibile il gesto successivo. La cooperazione non richiede necessariamente un comando centrale; può emergere dalla qualità delle relazioni e delle tracce che ci si lascia reciprocamente. Compito: compi oggi un'azione piccola e concreta che migliori il terreno comune in cui tu e altri dovete crescere; quale tipo di crescita è favorita dal tuo ambiente? Evanga Mallendi dice: |getsenge_tsenge a_sa_masimbo: l'arpa si accorda ma il mondo è già lì.| Formiche Lasius niger allevano le loro larve e altri insetti per ricavarne cibo, esponendo le uova al sole durante il giorno e proteggendole dal freddo e dall’umidità di notte. Grazie agli organi olfattivi posti sulle antenne, le formiche ritrovano sempre la strada verso il formicaio, trasportando bruchi e semi che cadono lungo i loro sentieri. Questi percorsi vengono indicati da piante come la Campanula violetta, che cambia colore a contatto con l’acido formico prodotto dalle formiche stesse. Emilia sfrutta questo comportamento naturale per aumentare i formicai e favorire il degrado di ceppi nelle foreste, attirando le formiche con miele per controllare insetti nocivi.Gli Afidi, spesso trasportati dalle formiche sulle piante, segnalano squilibri alimentari. Per contrastarli si possono usare acido borico e piretro, che ostacolano la loro diffusione e proteggono le colture. Il Formicaleone, un predatore di formiche, cattura le sue prede con trappole di sabbia a imbuto, dove le formiche cadono senza possibilità di fuga. Le |Termiti si distinguono per antenne dritte, mangiano legno e possono causare danni a travi e alberi indeboliti. Per combatterli si usano esche di acido borico mescolato a zucchero o latte condensato, che disidratano e sterilizzano le colonie, proteggendo l’ambiente circostante.# vedo |FORMICHE, Lasius niger, che nutron altre larve, espongono lor uova, al sole a riscaldare, la notte le riparan, da freddo e umidità, Formica alleva insetti, per cibo ricavar; ritrovano la strada, tutte consorelle, con organi olfattivi, posti sulle antenne, portan bruchi e semi, fino al formicaio, restano confuse, se metto odor estraneo. Formicai riposti, sud di molte piante, protetti dalle piogge, accumulan il sole, aghi pino e muschio, terra e rami secchi, fan cupole coperte, fuor dei raggi diretti; i formicai profondi, identici in altezza, aiutano areazione, acido formico ebbrezza, lor strade escono fuori, in tutte direzioni, vanno fin nel bosco, assieme ai loro odori: spargo accanto esse, |Campanula violetta, vi spruzzano operaie, aci-formico difesa, fior diventa rosso, nel punto colpito, chimica reazione, la leggo sul mio dito; raccolgono formiche, + semi di violette, spiluccan verso casa, fan seme li cadere, germogliano le piante, sopra tal percorsi, mi indican la via, battuta dai simbionti. Emilia aumenta formicai, x ceppi degradare, in alberi selva, le attira con miele, fino alberi decisi, lor mangiano insetti, nocivi piccolini. |AFIDI su pianta, Emilia sa spiegare, indican squilibrio, di tipo alimentare, Ruta pianta amara, pianto attorno fusto, contagia le radici, scoraggia bere succo, 1 nastro adesivo, su alberi da frutta, con aci borico, ostacola Formiche, portar Afidi in cima, femmine sui rami, Piretro casi estremi, scaccia loro noie. |FORMICALEONE, fa buche nella sabbia, trappola imbuto, formica che vi passa, sua larva predatrice, spara granellini, formica cade inerme, finisce a pezzettini. |TERMITI han corpo unico, Formiche addome strozzatura, antenne a gomito piegate, termiti le han dritte; se termiti operaie, han colore biancastro, formiche è più scuro, mentre caste reali, posseggono ali, in formiche e termiti, a fondare colonie: termiti ali due paia, di lunghezza pari, formiche 2 paia, a lunghezza diversa, mentre a riposo, ali divaricate. Termiti mangian legno, formiche glucidi e protidi, sebbene vi sono, formiche del legno, ma sol x fare il nido. Termiti di due tipi, segatura e buchi travi, e quelle nella terra, attaccano alberi, vecchi o indeboliti, da attacchi fungini, aman cellulosa, a scoprire se ci sono, piazza in vicinanze, bagnati cartoncini. Termiti sciamatura, in primavera-estate, alcune formiche, anche in autunno, esistono sempre, ma noi le notiamo, solo a sciamatura, di esemplari adulti: fuoriescono gran numero, ma solo le regine, i danni più ingenti, li fanno le operaie, su travi di legno, uso |ACIDO-BORICO, in esche con zucchero, o latte condensato, impasto a palline, diametro 1 centime, termiti del legno, attratte da odore, di latte condensato, mangiano esche: aci borico antisettico, letale per termiti, meglio di chemio spray, aggiungi a spruzzatori, aci borico solubile, lo usan giardinieri, come fertilizzante, stimolatore semi, o efficace veleno, presso formicai, accanto alberi frutto, percorsi dagli insetti, formiche disidrata, su nervi ed intestini, dopo paio di ore, colonia sterilizza, se va nel formicaio.
lume284-ngom ngom ngom! Kam la formica dona agilità alle dita dell'arpista: piccoli movimenti ripetuti scuotono il corpo, corrono sulle corde, cercano una forma, finché dal gioco emerge un'aria riconoscibile. Come nel formicaio, la struttura può nascere dall'accumulo di gesti semplici, una formica non deve conoscere l'intero disegno per contribuire alla sua costruzione. Le tracce lasciate nell'ambiente possono orientare il comportamento delle altre, è il principio della stigmergia: improvvisazione costruttiva o musicale condividono la stessa logica. Così un sentiero può nascere senza che qualcuno lo abbia progettato, e una musica può trovare la propria forma attraverso l'ascolto reciproco. La mano trasforma il fremito in gesto, il gesto lascia una traccia, la traccia diventa informazione per chi viene dopo. Anche nella vita, un contributo piccolo può diventare parte di un'intelligenza più grande di chi lo compie. Questo Lume appare quando ti chiedi quale piccolo gesto può rendere più facile il gesto di qualcun altro. Quale traccia stai lasciando nell'ambiente? Essa aiuta chi viene dopo oppure rende il cammino più difficile?
294:ijing48.䷯ lume294-il Pozzo (井 jing): sopra il Legno il ruscello. Il nobile lavora insieme al popolo e incoraggia tutti ad aiutarsi a vicenda. Il fondo dei pozzi cinesi era protetto da un graticcio di legno che tratteneva il fango. La persona nobile si impegna con dedizione ad accumulare le risorse vitali da condividere con gli altri: nutrimento e fonte di sostentamento, conoscenza e ricerca di saggezza interiore, coopera con gli altri come l'acqua di un torrente. Le genti vanno e vengono intorno al pozzo, quasi toccano l'acqua, ma la corda, se non è lunga abbastanza o se la brocca si rompe, diventa una sciagura. Il pozzo o la sorgente è indipendente, non si smarrisce né si lascia afferrare. Le persone e le esperienze vanno e vengono, il tempo scorre, ma il pozzo si mantiene uguale a se stesso; non dubitare mai di questa risorsa inesauribile. Nella situazione attuale vi è un potenziale sicuro, ma la realizzazione potrebbe essere ancora molto lontana. Qual'è l'onnipresente risorsa alla quale attingi? Cosa puoi fare per trasformare il potenziale in realtà, qui ed ora? Barbanera dice: si trasferisce la città, ma non si può muovere il pozzo; l'erba che non ha radici presto muore.| Erba CIPOLLINA, allium shoenoprasum, estirpo ogni 4 anni, Autunno o Primavera, divido 4 parti, ripianto a intervalli, fila orto bordura, alcune metti vaso, dopo breve cimatura. |AGLINA antico mito, narra sua scoperta: Tre fratel cinesi, monelli vanno in selva, perdono la strada, vagano affamati, incontrano poi, anziana signora, che riposa su una roccia; per uscire dal bosco, le chiedono aiuto, acqua e pur cibo, lei porge borraccia, con cibo ciambella, la nonna immortale, li porta fuor bosco; uno dei tre, la porta su spalle, secondo porta seco, la magica borraccia, il terzo porta il cibo, ciambella che ricresce, in vista del paese, li prende avidità: voglion derubare, la vecchia nonnina, il primo le fracassa, la testa come aglio, il secondo taglia i piedi, il terzo vuol vestiti, accade dopo incanto: il primo vien mutato, in aglio da cucina, che sempre vien schiacciato, il secondo in erba Aglina, che sempre ricresce, dopo ogni taglio, il terzo fu cipolla, che tolti i vesti, altri tiene addosso. |PORRO mangia sfalci, paglia decomposta, ha fori su foglie, lo attacca la tignola, pota e pianta raso, 1 mese poi risorge.
lume294-L'erba Aglina, nell'ospedale di Pang Ming, aiuta le rose vicine e viene tagliata per rinascere. Il suo mito di scoperta narra di tre fratelli monelli che, smarriti nella selva, vagano affamati; soccorsi da una nonna anziana, grazie a una magica borraccia e a una ciambella che ricresce. L'anziana donna è un immortale daoista che riposa su una roccia. Per uscire dal bosco, i tre fratelli le chiedono aiuto, lei porge sua borraccia, e la ciambella che ricresce dopo di ogni taglio; il terzo cibo è una cipolla che toglie i vestiti addosso, e li porta fuori del bosco. Uno dei tre fratelli porta la donna sulle spalle, il secondo porta la borraccia, il terzo porta il cibo ma, in vista del paese, l'avidità li prende tanto da derubare l'anziana nonna. Il primo le fracassa la testa, ma diventa un aglio egli stesso destinato a essere schiacciato nei piatti da cucina. Il secondo le taglia i piedi, ma è mutato in erba Aglina che ricaccia a ogni taglio. Il terzo vuole i suoi vestiti, così divenne cipolla con tuniche infinite. Da allora, l'Aglina ricorda che la forza è saper crescere e tornare, basta dividere i suoi cespi, cogliendo foglie con misura, per zuppe e ravioli a cui dona aroma e vigore, e attendere con pazienza nuovi germogli. L'erba Aglina, nell'ospedale di Pang Ming, aiuta le rose vicine, e insegna la lezione: prima di vedere il Qi, occorre essere disponibili a immaginare la sua raccolta, credere nella sua forza che invisibile ricresce: ogni giorno torna nello stesso luogo e vedrai che, in sottofondo, il tuo qi è già rinato.