scheda quid - plus | home | allegati | audio | 14 Lingue | 360 asset | visite sito 18781
(): 1 quid censiti
basilico Tulsi, il sapere che respira (347) 09-lume347-L'EREMI lingua latingreco | foto cibospezie | audiolibro | basilico-fiori-essiccati-uso.mp4 | pulmonaria_cura-polmoni.mov | basilico-rosmenta-sprayantizanzara.mp4 |musica musica_arpa-nziengui.mp4
347:tarot09-lume347-L'EREMITA, colui che cerca la verità nella solitudine, nella memoria e nell'esperienza. Porta una lanterna perché non pretende di illuminare tutto il cammino: mostra soltanto il passo necessario. Il bastone rappresenta esperienza e sostegno, mentre il suo avanzare lento richiama prudenza, maturazione e discernimento. L'Eremita è legato agli antenati, alla tradizione, al sapere custodito e alla capacità di sottrarsi temporaneamente al rumore del mondo. Nel Lume 347, Basilico, Tulsi, Polmonaria e Borrago diventano diverse forme di questa ricerca: calma, respiro, memoria del corpo e attenzione. Come l'Eremita, non offrono una risposta immediata, queste erbe invitano ad ascoltare ciò che emerge quando il rumore diminuisce. La carta insegna che alcune verità maturano lentamente e che la solitudine può diventare una stanza di conoscenza. La domanda dell'Eremita è: quale sapere può emergere soltanto se mi fermo abbastanza a lungo per ascoltarlo?| Basilico (Ocymum/Tulsi): foglie e fiori freschi in estate, essiccati o sott’olio, insaporisce cibi; pianta sacra di Krishna, labiate, strofinate allontanano zanzare. Tulsi calma stress, seda sistema nervoso centrale, analgesico e antibatterico; tisane con melissa prevengono cefalee estive, tagliando cime prima dei semi. Pulmonaria officinale: perenne, rizomatosa, rosetta pelosa a cuore, corolle rosse; cresce in ombra umida montana. Foglie sudorifere, astringenti e espettoranti, leniscono catarro, tosse, gastrite e ferite, depurano vescica e pelle, usata in minestre e tè. Borrago/Viperina: fiori blu con occhi gialli; cura occhi, orecchi, astenie muscolari, morsi di vipera; mitologia legata ad angelo e donna mortale. Infusi di semi contrastano malinconia.# |BASILICO-ocymum, |Tulsi tropicale, foglie apici fiori, freschi tutta estate, essicca serbati, sottolio sacchi frizer, saporisce insalate, minestre latte pizze: pianta di krisna, forza labiate, strofina foglia pelle, allontana zanzare, su spine emolliente, Tulsi santo indiano, calma lo stress, seda il centrale, analgesi anti-batter: in tisane con melissa, contrasta cefalee, di estate continuo, taglia sue cime, usale e previeni, che vada in seme prima, da radio protegge, antipiretica serve. |PULMONARIA officinale, perenne a rizoma, ramifica strisciante, sviluppa rosetta, fusti alti 30, tutta pianta pelosa, rosetta a forma cuore, 1 rossa corolla. Polmonaria cresce, ombra umida montan, le vitamine reca, in terme Fiuggi va, cura pur geloni, screpolate contusion, foglie sudorife, astringe catarro, usa in minestre, foglie e cime fior; foglia macchiata, a zone biancastre, + chiare del resto, alcune sen macchie, tessuto polmonare, agiva espettorante, a tosse bronco-petto, decongestionante. Tè caldo fiori foglie, come fa Borrago, depur vescica reni, e rosolia di pelle, calma tosse e stress, lenisce gastrite, vulnerar cicatrizza, qualsiasi ferite. |Borrago-Viperina, il mito racconta: 1 angelo cacciato, poi si innamora, di 1 donna mortale, penitenza seminò, Nontiscordardime, Misotide scorpion; su pascoli monti, fior blu occhi gialli, cura occhi e orecchi, astenie muscolar, Viperina azzurra, sua cugina celeste, cresce bordi strade, morsi vipera cura, suo infuso di semi, malinconia confuta. basilico_benefici.m4a
lume347-Seba lascia per qualche tempo il rumore degli altri e percorre un sentiero ombroso, dove il mondo sembra parlare sottovoce. Tra le pietre riconosce il profumo del Basilico: non è una voce, ma qualcosa che arriva prima delle parole. Più avanti incontra la Polmonaria, con le sue foglie macchiate come pagine antiche, e la Borrago, dai fiori azzurri che sembrano piccoli occhi rivolti al cielo. Seba comprende che alcune conoscenze non si conquistano interrogando il mondo, ma restando abbastanza a lungo in silenzio da permettere loro di emergere. Il Tulsi gli ricorda la calma, la Polmonaria il respiro, la Borrago il coraggio di guardare. Poi compare una piccola luce nella mano di un vecchio viandante. Non gli spiega la strada: illumina soltanto il passo successivo. Seba comprende che la saggezza non consiste nel sapere tutto, ma nel distinguere ciò che merita di essere ascoltato. Il Lume invita alla solitudine feconda, alla memoria, alla pazienza e alla ricerca di una verità che non ha bisogno di gridare.