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malvabiscoMalva emolliente consola dolcemente (118) 18-Malva e Ibisco lingua latingreco | foto erbefiori | audiolibro | ibisco-siriano-karkade-edulemalva.mov | malva_tisana_completa.mov | altea_benefici.mp4 |musica 86_Maa_He_Maa.mp3
gelsoAmare la propria luce (318) 08-lume318-Ama te lingua cinese | foto morogelseto | audiolibro | frutteto_gelsi-neribianchi_benefici.mp4 | frutti_morinda_noni_poling.mp4 | gelso_more-buonissime.mp4 |musica 52_Rei_ayahuasca.mp3

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118:lume118-Malva e Ibisco subtropicale, tra cui Hibiscus sabdariffa e altre specie coltivate, sono piante ornamentali e alimentari diffuse in molte regioni del mondo. L'ibisco è anche associato a rituali e offerte in diverse culture. La Malva è buona cotta in minestre con cipolla, carota e patate, oppure utilizzata in ripieni e creme; foglie e fiori estivi possono essere consumati crudi in insalata. È tradizionalmente considerata emolliente e digestiva e viene associata a Portulaca e Plantago. Gli infusi di foglie e fiori sono tradizionalmente utilizzati per lenire tosse e raffreddore, irritazioni della bocca e della gola. Malva e Salvia possono accompagnare l'igiene della bocca e delle gengive. L'Ibisco offre fiori dal sapore vivace, utilizzati per infusi e bevande. Ne esistono numerose varietà nel mondo e alcune preparazioni sono note per il loro contenuto di composti antiossidanti. Hibiscus sabdariffa è il Karkadè, bevanda diffusa anche in Eritrea e in altre regioni africane: dissetante, dal gusto acidulo e rinfrescante, accompagna la digestione e il piacere della convivialità.| Malva, Altea e Ibisco, riassunto. Malva (silvestre, neglecta, rotundifolia) cresce in prati e abitati, prostrata o in vaso; foglie essiccate all’ombra. Fiorisce maggio-agosto con 5 petali rosa e strisce rosse; semi a giugno, semina in primavera su terreno lavorato. Brodo con Tarassaco, Ortica, Pulmonaria, cipolla e pollo: emolliente, digestiva, sfiamma pelle, allevia denti doloranti, igiene orale; foglie su punture e scottature. Altea ha foglie vellute e fiori rosa simili a Malva; mucillagi fluidificano catarro, calmano tosse e trachea, dilatano bronchi e uretere, semi polverizzati rompono pietre renali. Radici secche rinfrescano e aiutano la crescita dei denti nei bimbi; infusi dei fiori calmanti. Pianta associata a Ganesha e Kali. Ibisco (esculento, rosa-sinensis) sub-tropicale, frutti simili a okra, fiore nazionale Hawaii; simbolo bellezza fugace, dura un giorno. In India offerto a Ganesha, in Turchia a Solimano; specie resistenti freddo e siccità, coltivabile in vaso, siepi o alberelli, richiede rinvasi ogni 2 anni, esposizione graduale al sole. Ibisco cannabinus usato per fibre, gonnellini nelle isole Salomone.# |MALVA silvestre, neglecta e rotundifolia, pianta bienne in prati, ama gli abitati, le prime 2 confuse, 1 lobi pronunciati, seconda tondi fusi, fusto alza prostrati, cresce pure in vaso, essicca foglie ombra, in vetro serbata. Fiorisce maggio-agosto, 5 petali rosa, con 3 strisce rosse, semi a giugno dona, serba fresco asciutto, semina primavera, su suolo lavorato, sfalcio ben aiuta; da primavera autunno, Malva e Tarassaco brodo, ortica e Pulmonaria, bollire in 2 litri, cipolla e pollo acqua, aggiungo sminuzzati, basili e finocchiella, alfin uovo camicia, con Chenopodia lessa. Malvarosa cibo, emolliente e digestiva, sfiamma pure pelle, urinari e digerente, mastica radice, allevia mal di denti, igiene cavo orale, pure per i bimbi, foglie su punture, di vespe o scottature. |ALTEA foglie vellute, fiori rosa Malva, althaino io guarisco, mucillagi in acqua, fluidifica catarro, calma tosse grassa, dilata coronarie, bronchi e le uretere, polver semi in vino, rompe pietre rene; radici sbuccia secca, Amni visnaga indi, rinfrescano calmando, masticano i bimbi, x crescita di denti, giocattoli di Altea, infuso dei fiori, calma gola e trachea. Altea come fiore Ibisco, offrilo a Ganesha, e Kali con ardore. |IBISCO esculento, sub-tropicale buon cibo, colto frutto immaturo, par okra inscatolato, ibisco rosa-sinensis, originario di Hawaii, fiore nazionale, di Hawaii case reali: donato in ghirlande, ai turisti benvenuti, lo portano hawaiane, tra i capelli lunghi, dietro orecchio sinistro, dice stato single, dietro al destro dice, son impegnata dunque; fiore dura 1 giorno, simbolo bellezza, fugace tien colore. Solimano il magnifico, riceve Ibisco biancorosa, a corte di Istanbul, da ambasciator fiammingo, in India è per Ganesha, bianco sia lealtà, rosso sia pazienza, fiore nazionale, in Malesia e sud Corea; amato in Australia, Aotearoa e Centroamerica, dove specie cinesi, incrociano hawaiane, Siriaca + rustica, luglio-ottobre infiorate, siriaco ben sopporta, freddo e poca siccità, dopo fase attecchimento, ricchi fior darà: a evitargli stress, trapianta fuor fiorita, allargasi a cespuglio, a terra balcon vaso, rinvasi ogni 2 anni, potature fin stagione. Hibiscus famiglia, x siepe città, alberelli coltivate, resiste inquinamenti, e climi impluvi, ha fiori imbutiformi, semplici o plurimi, annuali o perenni, tropicali temon freddi, cosi cresci in vaso, esposto a clima mite: abitualo graduale, prima sotto ombra, poi al sole aperto. Ibisco cannabinus, coltivano x fibre, su isole Salomone, usate in gonnellini. quid_ibisco-fioredule-malvace.m4a
lume118-Emilia racconta che, quando comparvero i primi dolori del mondo, la Terra pianse rugiada sulle erbe dei prati. Da quelle lacrime nacque la piccola Malva, dalle foglie morbide e dai fiori rosa, attraversati da sottili vene rosse, memoria delle ferite che ogni creatura porta nel cuore. Il Sole le chiese perché non cercasse il profumo delle rose né lo splendore dei gigli. La Malva rispose: il mio dono non è stupire, ma lenire. Da allora cresce lungo sentieri e case, dove uomini e animali possono trovarla senza fatica. Le sue foglie addolciscono il respiro e la gola, calmano la pelle e lo stomaco, confortano denti e gengive, mentre l'Altea, sua sorella vellutata, custodisce nelle radici una forza che accompagna la guarigione. L'Ibisco, loro cugino dai grandi fiori, insegna invece che la bellezza può durare un solo giorno e proprio per questo va donata senza risparmio; in infuso ci dona il Karkadè. I nostri avi dicevano che la Malva non guarisce soltanto il corpo: insegna la dolcezza, come un cuore mite che accoglie il dolore senza trattenerlo, trasforma l'amarezza in quiete. Chi incontra la Malva ricorda che la forza più profonda non sempre cresce spinosa o maestosa, talvolta fiorisce umile ai bordi del sentiero, pronta a curare chi si ferma ad ascoltare.

318:amore08-lume318-Ama te stesso: sei bellezza incarnata. L'anima è come un bambino iniziato alla conoscenza di musica, geometria e astronomia, linguaggi sacri che Dante contempla nel Paradiso, dove la Candida Rosa, Maria, i bambini beati e Beatrice, conducono alla visione dell'unità tra essere umano e infinito, conclusione del viaggio nella redenzione della materia. Barbier consiglia: specchiati, lodati e ripeti: Sono bellezza interiore che irradia verso l'esterno e ritorna moltiplicata. Guarda ancora nello specchio e fatti un complimento. Ama il tuo volto e coccola il tuo corpo. Pensa a tutto ciò che ami di te e conserva questa visione nel cuore: amo me stesso appieno, in tutto e per tutto, sono integro e al sicuro. Chiedi poi a una persona cara che cosa ama di te. Lascia che anche lo sguardo dell'altro ti aiuti a riconoscere ciò che non riesci ancora a vedere da solo. Barbanera dice: Agosto, bevi vin vecchio e lascia stare il mosto.| Gelso bianco (Morus alba), pianta cinese simbolo della seta, stabilizza il terreno e resiste al vento e al gelo moderato. Le chiome rigogliose producono frutti bianchi e neri ricchi di resveratrolo, vitamina C, flavonoidi ipoglicemizzanti e composti antibatterici come kuwanon. Gelso nero (Morus nigra) contiene flavonoidi ipoglicemizzanti neuroattivi, nutre corpo e suolo, bacca scura e dolce, radice decotto ipoglicemizzante, foglia tisana espettorante. Mora acerba è leggermente psicoattiva, utile per gola. Foglie giovani lessate, o in tazza disintossicanti, contro pesticidi e stress. Gelso‑Noni (Morinda citrifolia), alberello polinesiano sempreverde, offre frutti fortemente aromatici e nutrienti, con proprietà antinfiammatorie, immunostimolanti, digestivi, ipotensive e antimalariche; le radici e il succo sono usati per depressione, pressione bassa, infezioni e ferite. Suo frutto di mare e vulcano, odora di formaggio, ma nutre e guarisce: semi purganti, corteccia astringente, foglie per pesci e bachi, essenza su occhi. Vino di gelso bianco con lievito secco, simile all’uva, frizza in 4 giorni.# GELSO Morus alba, mulberry di Cina, col baco seta venne, eurasia di prima, dopo arrivo fibre, di sintesi petrole, scompare coltura, e baco fugge altrove. Gelso ama colline, esposte a sud-ovest, il vento moderato, ne stimola fecondazio, teme troppa brina, specie di levante, cresce lentamente, albero + grande; radici del Gelso, imbrigliano il suolo, rallenta acqua piovana, limita erosione, se non colgo foglie, durante primi anni, aiuto la pianta, evito ferite danni. Fronde a 10 metri, con chioma larga fitta, fol verde brillante, a margine dentata, diverse tra loro, x forma e grandezze, fiori mag-settembre, maschi spiga veste. Frutto bianco nero, matura di luglio, scuoto rami pertica, o colgo su telo, da seme esce lento. Macedonia Morus alba, |GELSObianco+limone, ricco antiossidante, Resveratrolo e vitamina C, ottimo dopo pasti lauti, frena zuccheri nel sangue, per sua bassa glicemia, o nei cambi di stagione, quando immunità ha bisogno, di un supporto naturale, calma cronica infiammazione, limone aiuta le difese, mentre sua acidità, aiuta assorbimento ferro, e alcalinizza l'organismo. |Gelsonero Morusnigra, nella radice ha Morusina, flavonoide ipoglicemizzante, cumarine e isoprenoidi, piccoli effetti neuroattivi, sulle |arvicole ghiotte, che evitan gelso bianco, forse a loro repellente. |GELSO-NONI, Morinda citrifolia, India mulberry, nonu bumbo e munja, Morinda morus gelso, Noni polinesiano, Rubiacea famiglia, chiamato gelso indiano: ha foglie limone, alberello sempreverde, alto fin 6 metri, foglie ovate e grandi, fin 45 centime, fior grappi ermafroditi, cadono appassiti, lasciando cicatrici; frutti eduli Noni, nascon su stesso ramo, maturi acerbi e fiore, tutti a contempo, in tutti mesi anno, nei climi nativi, maturo frutto esala, odor formaggi fini; galleggiano su acqua, portati da correnti, x mesi son vitali, percorrono distanze, in polinesiani mari, corteccia Noni rossa, radici vedi gialla, colora pelli varie; se succo è ingrediente, radici son capaci, espandersi in anfratti, Hawaii radici roccia, trovi tra i vulcani, adatta tutti suoli, aci alcalini e sali, selvatica divien, legno resiste al sale, sopporta sole ombra, Noni pianta sacra, arriva su spiagge, 30 gradi ama, conquista Equatore, Tahiti suo ideale, offre occupazione, local raccolta frutti, lavorazion di Noni, con benefici succhi; frutto acidulo piccante, rimedi curativi, matura vitamine, aminoacidi ed enzimi, capitan Cook, richiama nel diario, odore formaggio, che aleggia Polinesia, dovuto a uso frutto, usato e preparato, x lunghi viaggi mare, al cocco mischiato. a Burma frutti crudi, matur conditi sale, acerbi cotti al curry, usati in carestia, in isola Formosa, e polinesiane Hawaii, foglie son foraggio, pure di animali: cibo a bachi seta, mature avvolge pesce, cotture con il riso, Thai Kiriba e Giava, i curander Kahuna, chiama Albero a Vita, uccide mal di testa, e ottimismo ravviva; semi purganti, foglia sfiamma dolore, usa olio semi, a repellere insetti, frutti fermentati, lunghi periodi sole, recan succo Mana, alleviano infezione; estratto radice, scende pression sangue, stimola melatonina, serotonina e immunità, corteccia astringente, cura la malaria, essenza fior su occhi, pare li sfiamma. quid_gelso-foglie-frutti.m4a
lume318-Gelso Bianco, albero immenso della luce, della seta e dell'amore, nacque a Oriente del mondo. Sui suoi rami dormivano dieci fratelli, corvi solari a tre zampe: ogni giorno uno soltanto saliva sul carro del cielo, portando luce e calore alla Terra. Quando partirono tutti insieme, fiumi e raccolti morirono. Il Re Scimmia allora, disperse nove soli, lasciandone uno solo a percorrere il firmamento. Molto tempo dopo, un bozzolo cadde dal gelso nella tazza di tè dell'imperatrice Leizu. Il filo si srotolò e nacque l'idea della seta: da allora il gelso nutrì i bachi e vestì gli uomini: pazienza, trasformazione e cura divennero parte della sua storia. Ovidio narra invece di due amanti fedeli separati dal destino: sotto un gelso bianco versarono lacrime e sangue d'amore, e i frutti divennero scuri come la passione. Il gelso porta così insieme luce e ombra, nutrimento e desiderio, trasformazione e memoria. Il suo messaggio è semplice: ciò che nutre gli altri deve poter nutrire anche te. La luce che offri non diminuisce quando la rivolgi verso di te.



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