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voce: colesterolo


uvafragolaVite, ogni tralcio trova la sua forma (20) 20-Le forme di alllingua latingreco | foto vigneto | audiolibro | frutteto_vite-alberello_pantelleria.mp4 | vigneto-alberello_potaspollona.mov | viteuva_selvatica-wine_foglie-buone.mov |musica 06_pastore-serafino.mp3
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armillariaFamigliola buona e funghi della longevità (72) 72-La Micoterapia lingua slavonico | foto funghi | audiolibro | funghi_armillaria-mellea_famigliola.mp4 | fungo-moor-auricularia-giuda.mp4 | funghi_coltivati-su-balle-orto.mov |musica africa-arpa.mp3

(): 3 quid censiti


20:lume020-Le forme di allevamento della vite, nate per adattarsi a clima e vento, fertilità del suolo e metodo di raccolta, sono metafore di diversi modi di vivere: adattarsi, collaborare, proteggere e organizzare. Ecco le più rustiche e diffuse: Alberello mediterraneo o |Zibibbo (sud Italia, Grecia e Spagna): pianta bassa senza sostegnio un piccolo tutore, poca manutenzione, ideale in terreni aridi, ventosi e siccitosi, come l'Alberello di Pantelleria, ceppo scavato in una conca per proteggerlo dal vento, 4–10 branche corte, resiste a siccità e venti forti, produce uve molto concentrate detta Zibibbo; insegna umiltà, si abbassa per resistere al vento. |Vite maritata etrusco-romana (Campania Emilia e Veneto) dove la vite si arrampica e imita gli alberi vivi con cui cresce insieme, olmo acero pioppo o gelso; insegna cooperazione con altri esseri viventi. |Pergola trentina: tralci distesi su un tetto inclinato sui pendii, limita umidità e aumenta sole e aerazione; pergola veronese ha copertura orizzontale sostenuta da pali, elevata produzione e buona ombreggiatura. |Pergola pugliese: retto orizzontale alto 2 metri, ideale per uva da tavola, facilita il passaggio sotto le piante. Le pergole insegnano protezione. |Guyot francese: diffuso ovunque, un solo tralcio produttivo rinnovato ogni anno, semplice potatura. |Cordone speronato: tronco permanente con speroni corti, meccanizzato, produttivo e durevole. |Filare moderno, facilita potatura, spruzzi e raccolta, insegna ordine favorendo equilibrio e ugual diritti.| ? Vite (Vitis vinifera) nasce selvatica, ermafrodita, con piccoli acini acidi; coltivata dal Mar Nero, diventa pianta sacra a Bacco e simbolo di vita, energia e rito. Diffusa da Rasna e popoli mediterranei, accompagna grano, lino, olivo e canapa. Le sue foglie entrano in cucina (dolmadakia), la linfa primaverile cura occhi e ferite, i vinaccioli donano olio ricco di omega, i viticci e vinacce depurano e sfiammano. La vite lignifica ad agosto e la gemmoterapia ne sfrutta i germogli; Bach ne usa l’essenza per placare l’orgoglio. Accanto alla vinifera, l'uva fragola (Vitis labrusca) americana resiste a freddo e malattie, ma produce vini vietati dal commercio europeo (fragolino) per motivi di qualità e colore, non di metanolo. La vite richiede sole, suoli ricchi di potassio, terreni asciutti e colline: il clima, le potature e le consociazioni (basilico, ruta) ne influenzano resa e gusto. Soffre muffe, oidio, botrite e soprattutto la fillossera, che spinse all’innesto su radici americane. Il ciclo vegetativo segue le stagioni: germogli, pampini, grappoli scalari, maturazione con zuccheri e antociani. Ama climi temperati, teme gelo tardivo, siccità estrema e venti forti. La vendemmia, rito di comunità, unisce lavoro, danza e canto: Raseno con amici e bimbi pigia l’uva a piedi nudi, avviando fermentazioni in tini e orci. Il vino si ottiene dal mosto che fermenta grazie ai lieviti: temperatura, travasi e luna influenzano qualità. I tannini danno corpo, l’invecchiamento addolcisce. Vino e aceto dipendono da gestione e ossigeno. Alcol ambivalente: medicina o veleno, cura mali o rovina vite. Moderato, riscalda cuore, stimola endorfine, alleggerisce tristezza, preserva salute e rende lieta la vecchiaia.# VITE pianta antica, spesso addomesticata, torna abbandonata, selvaggia ermafrodita, Vitis Vinifera silvestre, produce grandi foglie, grappoli piccini, con acidi acini, un poco zuccherini. |Vitis-Vinifera coltivata, origina mar Nero, dopo molte selezioni, e locali ibridazioni, arbusto rampicante, portamento irregolare, sviluppa in lunghezza, fusto segue forme, Vitem intrecciare, Viere di Tartaria, serve a fare Vino, vinum fero porto, giunge con Etrussi, assieme grano ed orzo, miglio lino e cotone, canapa ed olivo. Vite pianta sacra, religiosa inizianda, di Osiride e Bacco, figlio a Giove che apprese, su consiglio di Sileno, a trarre forza ed energia, bevendo succo di uva rossa, imitando Stafilo pastore, in Russia-Anatolia. Dioniso dona pianta, a Enea figlio di Anchise, di Altea e di Afrodite, in cambio del permesso, di giacere con Altea. Foglie usate in Ottomania, nel piatto doldurmak, in greco dolmadakia, foglie fresche sbollentate, in involtini riso o grano, con pinoli uvetta e spezie, gustate assieme salsa yogurt. Lacrime dei tralci, è linfa fresca della vite, colta a primavera, in acqua diluita, cicatrizza le ferite, porri e verruche, piccole emorragie, sfiamma pure occhi, linfa buon collirio. Olio estrato dai vinaccioli, è omega nutriente, riduce stress ossidativo, e colesterolo in sangue, i Viticci nel decotto, depuran sangue e atrosi, sfiamman occhie e cavo orale, Vinacce fonte di etanolo. Vite quan risveglia, fà pianto guttazione, liquido da tagli, di tarda potazione, usato da Hildegarda, come medicina, Gemmoterapia, tratta fibromialgia, tendini e legamenti, Bach offre ai dittatori, a sfiammare presunzione, vite lignifica ad Agosto, da base ad apice, con nodi ingrossati, grappoli e cirri, impollinazio irregolari. UVA FRAGOLA americana, |Vitis-Labrusca, da tavola o vino, pianta rampicante, da Usa orientali, Dakota Sioux pianure, rifugge suol calcareo, di vigne europee; suoi ibridi comuni, uva Fragola Isabella, labrusca e vinifera, buon gusto aroma selva, Lambrusco in latino, vuol dir vino selvati, resiste meno a Fillossera, + ad altri mali: piante produttive, resistono a gelo, giunte in Italia, legaron brusca loco, foglie grandi pelose, opache poco lobate, tralci lunghi e rossi, grappole compatte. Tutte uve fragola, hanno dolce sapore, ottima frutta, conserva alcuni mesi, sua vinificazio, dà vino poco alcolico, stabile e gradevole, 1 anno lo trovo: cogli in Ottobre, quan picciolo vira rosso, si stacca facilmente, da tralcio profumato, Fragolino vino, fermo o frizzante, Europa lo ha vietato, resta uso familiare; fragolino in commercio, è chimica bevanda, sciroppo e melasse, sen metanolo in Austria, vietare Uhudler vino, causò le proteste, vinifera ha metanolo, Fragolin non lo tiene; vinifera troppo macerata, fù scandalo primo, uva fragola in vini, reca vino bluastro, macchia metalli, inacidisce breve lasso, ha sapore legnoso, ma senza metanolo, precoce fin agosto, cogli fin Settembre, evita i metalli, se fai vino fragolino, frutto serba 1 mese, intenso profumino. |VITE cerca sole, x zucchero tenore, nel suolo potassio, che toglie acidità, pH cresce e vino, invecchia in qualità: potassio a forti dosi, forza maturazio, e lascia magnesio, fermo nel terreno. Vite fugge concime, troppo fermentato, cenere suo legno, potassio gli ha donato, sue foglie tagliate, come feccia vinacce, son ottimo concime, uva matura bene, stimolan la vite. Luogo arido e inclinato, migliora qualità, a clima arido resiste, in mille varietà, ama cenere-potassio, e sole del tramonto, pianura molto Vino, collina miglior Vino, dice contadino, che dopo terzo anno, vite pota corta, a dare più germogli. Vite orientata, in 4 direzioni, chiamale speroni, con due biforcazioni, Vite regge bene, + fasi siccitose, piogge assai forti, son umide dannose; se poto a primavera, fò dopo fioritura, elimino quei tralci, senza gemmatura, se germogli già, alzano la cresta, poto lego tralci, lento senza fretta. Cavolo ed Alloro, disturbano la Vite, Basilico con Ruta, le fanno saporite, Uva può aver muffe, tanta acqua è aceto-vino, pure botti sporche, muffe e virosi, malattie di vite, Oidio e Botride, a uva danno artrite, acari e insetti, Tignole e |Fillossera. Insetto Fillossera, distrusse monoculti, allora fù innestata, europea su americana, inizia uso spinto, di farmaci e veleni, in Campania si fermò, sui piccoli terreni: ogni contadino fà uva, in più varietà, epidemia si ferma, a division fondiar, Uva Italia visse, + forme di vigneti, a destra Garigliano, basse le vedi, senza appoggi fissi, fitte strette piante, a sinistra Garigliano, viti tutte alte, appoggiate a olmi gelsi, distanti tra loro, Raseno ebbe vigneto, da viti abbandonate, pota ad alberello, e filari maritate. Gemme dormienti, rigonfiano piano, a dar germogli-foglie, miracolo ogni anno, ceppi vigorosi, sono + tardivi, fan 3 tipi gemme, dormienti succhioni, erbacei pampini, e giovan rinnovati, son tralci vigorosi, germogli femminelle, dalle gemme pronte, specie dopo piogge; da tralci tagliati, speroni a tre gemme, chiama capi frutto, su cordone esistente, han verticale fusto. Rami permanenti, cordoni orizzontali, verticali obliqui, secondo allevamenti, crescon sui tralci anno, viticci foglie e fiori, verso mese Aprile, rallentano in estate, in zone siccità, riprendono a Settembre. Cirri e infiorescenze, stesso nodo emana, cirri dopo 1 anno, staccano da pianta. Foglie o pampini, 3-5 lobi a lembo, dipende da vitigno, clorofilla esce, Autunno giallo rossa, Vite fà pannocchie, 1 grappolo su asse, frattale si espande, a partir da quarto anno. Frutto acino bacca, verde giallo o rosa, viola rosso e nero, in grappolo scalare, al ritmo di 6 giorni, forma primo cirro, sotto esso fanno, i grappoli novelli. Fioritur scalare, e forma allevamento, ritarda 30 giorni, cascan fiori infecondi, uve-tavola viti. Grappoli spargoli, hanno acini radi, i serrati son compatti, a uve vino adatti, mantiene posizione, se grappolo capovolgi, acini da tavola, buon spargolo dirado; dopo allegagione, può accader apirenia, mancata nascita semi, come uva Sultanina, di Pantelleria, midi luglio e agosto, + zuccheri fà, stop accrescimento, tessuti organizzar; vira colore, scompar verde clorofilla, risaltano antociani, |Pizzuta e Zibibbo, Barbera e Malvasia, Greco e Regina, Moscato e |Sangiovese, Trebbiano toscano, riduce glucosio, aumenta fruttosio, riduce acidità, mali tartaro e citro, gradual preval tartarico, ad aver uva passa, serve maturazio. Mosto è succo polpa, e vinacce raspi bucce semi, in Estate piovosa, zucchero riduce, la vite resiste, a basse temperature, gemme dorme -20, sensibile a risvegli, in zone + fredde, dorme prima sveglia tardi, teme gelo tardo, a primaver -10. In zone calde, sveglia precoce, gelo picchia germogli, con apici e fiori, danni pure reca, gelate autun precoci, su tralci ancor erbacei. Pacciame aghi pino, aiuta piante a est, che subiscono gelo, e disgelo ricorren, alto calore, lungo sopra 45, acini dissecca, azzera acidità. Pioggia nutre Vite, specie a primavera, pur leggere estive, e matura rugiada, traspirano acini: se nebbia è letale, fà polline marcire, e zuccheri scemare, lunga siccità, crescita ferma, zuccheri impedisce, come forte vento, Scirocco idro stress, o aerosol mare, bora maestrale, reca giovan tralci traumi. |SETTEMBRE uva fatta, mentre il fico pende, Orione e Sirio stelle, vedi sopra cielo, inizia Raseno, raccolta fin Settembre, Uva lui dapprima, espone bene al sole, ad aumentar fervore, zucchero tenore, Uva lui raccoglie, assieme amici e bimbi, mette entro tinozza, stacca alcuni raspi, balla a piedi nudi, danza in allegria, coi piedi spreme uva, succo si raccoglie, dentro tina blu, mosto ricavato, verso imbrunire, metto in damigiane, di vetro rivestite. Mosto fermenta, in botte fin gennaio, ma in settimana, clima ha rinfrescato, rallenta fermento, di lievito in bianco, mentre Vino rosso, ancora bolle allegro, travasa vino fiaschi, filtrato della feccia. Uva amar tannini, sono dentro a seme, mentre nella buccia, miglior tannino tiene, man mano inattivati, duran maturazione, quindi rilasciati, nella macerazione. Vinificare rosso, macerazion + lunga, estratti + tannini, rispetto alla bianca, tannini carbonio, si attraggono a forza, + vino con tannini, + ruvido in bocca; tannini astringenti, legano ai composti, proteici e alcaloidi, consuman ossigeno, sfecciano e preservano, ma tu evita eccesso. Un anno siccitoso, arsura fece danni, Luglio vide uva, da grandine distrutta, maccata quasi tutta, poi imprevisto clima, giunse inaspettato, uva asciuga prima, rimargina e matura, Raseno è fiducioso, vendemmia è dimezzata, ma vino vien di annata. Raseno narra |BACCO, che vive nei Nuraghe, alte torri in pietra, cantina piano terra, con grani magazzino, in campi e frutteti, di fianco le capanne, ripari stagionali, con pelli di animali, arredate per sdraiarsi, mangiare e bere vino, e di aria rinfrescarsi. Raseno post |vendemmia, in TINOZZA spreme uva, allegro spreme succo, e vede scolatura, finire in grande orcio, pithoi raccoglimento; riempie bene orci, fermenteranno in vino, pressa ancor residui, sacco torchio fino, pigia calcatorium, torchia in |turcularium, il satiro è Raseno, che narra vinu bonum. 1 settimana dopo, di grande ebollizione, mosto è travasato, in altro contenitore, filtrato da residui, con un setaccio grano, fermentazione lenta, farà in seconda mano: già dopo tumultuosa, bollitura mosto, ossigeno controllo, sugher tappo posto, fornire aria extra, or che vino è fatto, i batteri di Aceto, stimola al misfatto. Lascio un poco aria, fin sotto orlatura, lascio aperto fiasco, se vedo bollitura, Vino trasferisco, a più stadi fermento, metto in bottiglioni, per magazzinamento: se arriva |Tramontana, è tempo svinatura, spesso avanti Inverno, termina bollitura, fiaschi e damigiane, con acqua mare lavo, oppure barilotti, di legno rabbonato. Vino si raffredda, nel corso di stagioni, risveglia in cicli-fasi, delle lunazioni, modi son migliaia, a farlo in mille modi, Vino tien segreto, in succhi interni moti: segreto di sua vita, è lievito fermento, muta in succo vino, calore e nutrimento, Seba suggerisce, col mosto già nei tini, da 22 a 30 gradi, ottiene rossi vini; da 17 a 20 gradi, ottien bianchi vini, mentre aceto arriva, senza troppi avvisi; puoi fare 2 travasi, con Luna calante, una a Novembre, altra a Marzo fante, zucchero fermento, da microbi prodotto, in cerca di energia, a mantenere vita, in primordiale brodo, mangiano glucosio, espellono etanolo. Saccaromiceto |cerevisie, vive sopra succhi, di uve lacerate, viaggia con insetti, in poca quantità, avvia trasformazione, ossigeno gli serve, x moltiplicazione: lente spremiture, fermentan + veloci, zucchero e calore, aumentano i coloni, fermentazione vino, dura fino a quando, lievito muore, in alcol suo frattanto; dopo 1 anno o 2, asprezza ingentilisce, tartaro in cristalli, sul fondo finisce, tannino di bucce, colora e dà sapore, feccia antiossidante, abbonda + calore; mezza fermentazio, reca vin + dolce, aggiunta miele apis, fà alcol + forte, maltorzo e quercia, o resine cedro, antiossidanti, rallentan Vino aceto: bere vin corretto, a resina quercia, umani e vin malati, cura e preserva, Vini amar tonici, x stomaco e nervi, dolci digestivi, aromati a cervelli. Alcol rallenta, combustion di corpo, bevo mezzo litro, urin diventa fuoco, scende fame sale urina, stimola emuntor, vin secco medicina, anziani aiuta ancor, i vini da dessert, forti e tumultuosi, irritan la donna, e persone nervose. Raseno offre vino, a dileguar tristezze, scova butta fuori, con verbo |ebriulare, vien brillo da vino, espansione cuore, e risate con brio: ebbrezza di salute, medicina Hildegarda, per arte e lavoro, e festa-di-Cana: ciascuno ritrova, ebbrezza che cerca, uso od abuso, bruttura o poesia, dipende dai gusti, Vin sosta a cervello, in fegato reagisce, seconda le dosi, perverte o abolisce. |ALCOOL ambivalente, aiuta o distrugge, riempie galere, orfanotrofi e ospedali, molla del progresso, balsamo e veleno, di medici e affari, uso abuso esteso: se alcolismo acuto, dà vomiti muco, sa dare emorragie, delirio + confuso, coliche e diarrea, malessere secchezza, gran dimagramento, ostinata stitichezza. |VINO a basse dosi, tratta eccesso febbri, se vien somministrato, come flebi cibi, non causa calore, ripara forze interne, di muscoli e nervi, e ghiandole ferme: adulti vino in bocca, scaldano e spruzzan, lavano neonati, prima con acqua, poi vino a rinforzare. Vino calma calcoli, renali e biliari, allevia anemia, fatica arti inferiori, fragilità capillare, emorroidi e venoso, Vino cura molti mali, sprona ogni età, gioie senza inganno, fà ghiotti animali, e Moscerino frutta, buon vino fà buon sangue, buon umore e pensieri, stimola endorfine, aiuta relazioni, allenta ogni pudore; se conservato, allieta vecchiaia, mio passato è rosa, dice Mantegazza, la vita appar felice, anche in ora tarda, sorseggi lentamente, moderazion riscalda. vigneto_vendemmia.m4a
lume020-Raseno cura la vite e narra due parabole evangeliche di Marco, I lavoratori della Vigna di san Marco, e il padre con due figli. Un padrone assume operai a diverse ore del giorno, ma li paga tutti allo stesso modo: la grazia divina è gratuita e non legata al merito umano; l'ultima ora conta quanto la prima. Un padre chiede ai suoi due figli di andare a lavorare nella vigna; uno dice sì ma non va, l'altro dice no ma poi si pente e obbedisce: Conta ciò che si fa, non ciò che si dice. Obbedienza concreta vale più delle parole. Gesù diceva: in verità vi dico, che i pubblicani e le prostitute entrano nel Regno di Dio prima di voi, perché hanno creduto a Giovanni il Battista, mentre i capi del popolo non si sono neppure pentiti, per poter credere. Questa parabola insegna che conta ciò che si fa davvero, non quello che si dice, così il Dio diVino accoglie chi si converte e agisce con sincerità, perfino dopo un inizio sbagliato; chi invece si crede a posto, ma resta privo di azione e pentimento, o sincera introspezione, si allontana dal Regno interiore.

34:lume034-Galline cercano piccoli sassi, oppure gusci frantumati, per macinare il cibo nello stomaco, e prendere il calcio, Emilia consocia con olivi, e asparagi a razzolare, così controlla frutti caduti, assieme ad erbe infestanti. Conobbe Alan Saury in Guascogna, lui amava le galline, alleate preziose degli umani, uova piume e concime, aiutano orto e frutteto, Alan narra in audiolibro, che il loro affetto è compagnia, e vale come un nutrimento. Pollaio: paglia e posatoi, abbeveratoi e tettoie, 2 m² ogni 6 galline, un'area di sabbia o cenere, per bagni antiparassitari. Gallina un tempo volava, su alberi della nonna, quando in giro c'era volpe. Emilia coglie uova dopo mezzogiorno, per evitare di inseguirle; reca loro verdure fresche, semi di lino, canapa e girasole. In estate pascolo e poche granaglie; in inverno farine di grano, orzo e mais, o legumi e cereali vari. Evita patate e melanzane crude, pomodori in eccesso, carne cruda e fagioli crudi, pure agrumi eccessivi, ranuncolo, digitale, rabarbaro e avocado. Gallina matura in 6 mesi, il gallo in 8 mesi, e il suo sperma resta vitale fino a 15 giorni nella femmina. Con speratura dal 7° giorno distingue uova feconde da quelle sterili. La chioccia manifesta istinto di cova con atteggiamenti particolari e può covare uova di altre galline. Favorisci la cova isolando la chioccia in luogo sicuro, fornendo cibo proteico e acqua. Inibisce la cova chi stimola nuova deposizione: usa luce continua o isolamento, o introduci nuove galline, gradualmente abituandole; riduci l'aggressività nel pollaio, lasciandole chiuse una settimana. Il gallo copre 7–10 femmine; ogni gallina depone un uovo ogni 24–48 ore; la cova dura 21 giorni.| Galline e galli seguono ritmi naturali, riscaldano uova e proteggono il pollaio, ascoltando con empatia l'ambiente e i compagni. Volpi, faine e rapaci sono predatori, mentre anatre e oche aiutano a pascolare e controllare parassiti. Il gallo avvisa cambiamenti di clima con canti particolari; la gallina individua insetti e lombrichi, nutrendo sé e la terra. Il pollo domestico, allevato per carne, uova o riti religiosi, contribuisce al suolo con letame, e la sua dieta di erba e insetti lo rende sano e resistente. Siepi, acqua, ombra e mangimi bilanciati proteggono il pollame da stress, malattie e predazioni. Razze autoctone e incroci selezionati uniscono resistenza, indole attiva e piumaggio robusto. Predatori notturni come volpi, donnole, gatti selvatici e puzzole richiedono vigilanza e rispetto dei cicli naturali. Alcuni semi, come datura e canapa, possono calmare o sorprendere gli animali; la loro gestione richiede cura e permesso. |UOVA a colazione, buon Dio comanda, da galline felici, nutrite in modo sano, tuorlo arancione, meglio tenuto crudo, albume invece cotto, a coque in camicia o bue. Uova han vitamine, A B B2 B3 B6, B7 B12 E D K, potassio ferro e zinco, niacina vitamin PP, selenio fosforo omega3 6, tiamina e riboflavina, luteina e lecitina, acido folico e pantotenico; albume proteico, tuorlo acidi insaturi, che sfiamma cardiovasco, da colesterolo alieno.# Gallina scalda gusci, immobile assoluta, pur se si allontana, ascolta in empatia, poesia Pablo Neruda, incide anima viva, scalda anche i defunti, come acqua di Emoto, pollaio la protegge, notte che arriva. Uccelli da cortile, mangian parassiti, forniscon + prodotti, e rivelano il clima: Gallina si spollina, se pioggia si avvicina, Gallo canta strano, il clima sta cambiando, se attarda a pollaio, sta pioggia arrivando. Gallina predatrice, di insetti e lombrichi, veloce sa ingerire, e le uova fornisce, ma essa a sua volta, è preda della volpe, di strigi e rapaci, tassa di natura. |GALLINA 公鸡 母鸡 segue pulsazioni, sa riscaldare gusci, immobile assoluta, pur se si allontana, ascolta in empatia, pollaio la protegge, notte che arriva. Volpi e Faine, in agguato al confine, pure Anatre ed Oche, pascolan le file, è utile pollame, che mangia parassiti, forniscon + prodotti, e lavorano attivi: osserva gli animali, a prevedere clima, Gallina si spollina, se pioggia si avvicina, Gallo canta strano, il clima sta cambiando, se attarda a pollaio, sta pioggia arrivando. Gallina in natura, è grande predatrice, insetti e lombrichi, veloce sa ingerire, ma essa a sua volta, è preda della volpe, di strigi e rapaci, se viene mangiata, nessun ne abbia colpe. Gallo è macellato, dopo allevato, al mondo ha transitato, a uomo si è legato, io permesso chiesi, al cuore suo di sogno, Totem suo custode, permetti nos bisogno. Galli e gallinelle, orchestrano voci, funghi rospi e rane, cugini per la pelle, Vespe e Calabroni, intorno volan tanto, ronzano sui fiori, con anatre in agguato. |GALLUS domestico, Pollo 鸡jī allevato, per carne o per gare, e scopi religiosi, amico di umani, sacrifica se stesso, Seba li conduce, a pascolare il tempio: dieta erba fresca, insetti e lombrichi, paglia nel pollaio, a dare terriccio, Emilia pose siepi, attorno al pollaio, e offre spazzatura, per razzolare gaio, mangime granaglie, consumo giornaliero, 90 grammi a capo, trecento kili anno, così 10 galline, azoto a suol daranno, poi gallina invecchia, e uova ridurranno. Autoctone galline, son più resistenti, a parassiti e malattie, e climi incerti, Emilia mette in acqua, aglio è tè cipollina, contrasta parassiti, che uccidono gallina; allevamento intensivo, è cronico stress, porta aberrazioni, in relazioni che, il buon disciplinare, prevede abbeveratoi, aree ombreggiate, mangiatoie e posatoi; consocia ampi spazi, esterni a razzolare, migliora piumaggio, reca antiossidante, carni magre e sode, ricche pure in ferro, olivo reca ombra, riparo e nido aperto. Gallo siciliano, antico incrocio pare, tra polli siciliani, e nord africani, ha istinto sessuale, dopo 40 giorni, piumaggio bello, indole vagabonda; sua femmina resiste, bene i climi freddi, lui ardito battagliero, lei rustica dama, resiste malattie, comuni ad altre razze, subisce predazioni, come altre razze. Canidi e mustelidi, donnola e faina, attivi alle ore notte, pur cani randagi, volpe interessata, a fare irruzione, a crepuscolo notte, uccide ulteriore, prede più del necessar, risposta istintiva, a vista di molti, oppure inotizza, tacchino pian piano, il fegato divora, tacchino risvegliato, fuga con terrore, volpe molti morsi, mentre la Faina, sgozza ogni gallina, asportandone qualcuna, o ne divora petto. Puzzola se passa, attraverso piccin fori, se non può asportare, divora cervello. Martora in pollaio, sgozza ogni uccello, Gatto selvatico, può abbattere pollame, comunque poi divora, completa sua preda; se semi di Datura, fan mattanza naturale, i semi della Canapa, felici san sbronzare, con calma prendi polli, appesi fai calmare, prima di matare, chiedi permesso animali. libro_saury_pollaio-e-orto.m4a
lume034-Emilia nel pollaio, tra paglia calda e galline, ci prepara al tramonto, e alla sera gradualmente, per i sogni dell'anima, una passeggiata silenziosa, un buon libro da ascoltare, un bagno caldo alla lavanda, o un cuscino di betonica, per calmare insonnia e pensieri mossi; sul cuore poni un diaspro, a calmar palpitazioni, nel sonno anima viaggia, guidata da un galletto, che prepara il cuore a un nuovo giorno. Ildegarda ci rammenta, ogni notte è un abbandono, alla divina Provvidenza, i sogni nascono da cinque porte: residui del giorno, sogni a occhi aperti, malattie del corpo, visioni profetiche, e incubi ingannatori; mentre il corpo dorme, rinnova sangue nervi e ossa, l'anima può ricever messaggi veri, o smarrirsi nelle ombre, di malinconia e di collera, che oscurano i nervi, fan fermentare bile nera. Allor prepara il vino-spento, a riportare pace in casa, mezzo bicchiere vin scaldato, fino alle prime bolle, poi placato con acqua fresca, e sorseggiato lentamente, specialmente quan ti svegli, con la luna di traverso. Accanto a questo prendi farro, biscotti alla noce moscata, elisir di Gigaro se serve, e tuorli d'uovo quotidiani, un nutrimento amato al cuore, di spirito e cervello. Al mattino le galline, insegnano pazienza, cercando sassolini e gusci per macinare il cibo, mangiano insetti razzolando, puliscono il terreno, mentre la chioccia resta ferma, ascoltando vita nuova, sotto il guscio di sue uova. Il gallo custode dell'alba, nei miti e nei sogni, annuncia il ritorno della luce, e ricorda a umani il ritmo, come dicono i contadini: Ogni gallina fa il suo uovo, e un uovo appena nato, vale minimo un ducato. Così il pollaio si fà scuola, di cura e di memoria, nutrimento sonno e cura, nei gesti semplici ogni giorno, ripetuti con amore.

72:lume072-La Micoterapia cinese considera i funghi medicinali autentici alleati dell'equilibrio dell'organismo, se ricchi di acqua e sostanze nutritive, vengono associati all'energia Yin, che rilassa e ristora; la cottura ne esalta invece l'aspetto Yang, rendendoli più tonificanti e digestivi. I funghi più coriacei vengono spesso essiccati, polverizzati o usati in decotti, mentre lo Shiitake, bollito lentamente, è noto per la sua azione desalinizzante e depurativa. Ogni fungo, dei quindici protagonisti, custodisce un talento: |Armillaria mellea, fungo autunnale che forma gruppi numerosi su ceppi, legno morto e, talvolta, alberi vivi, favorisce la digestione ed è leggermente lassativa, è commestibile solo dopo adeguata cottura e può provocare disturbi se consumata cruda o preparata male. |Vescia gigante ha un azione antiemorragica; |Auricularia sostiene la circolazione e aiuta a contrastare ipertensione e nausea. |Agaricus brasiliensis apporta vitamine, sostiene il tono dell'umore e le difese naturali, e viene studiato per le sue proprietà antitumorali. |Coprinus comatus aiuta il metabolismo degli zuccheri, ma non deve essere associato all'alcol. |Cordyceps sinensis è un tonico che dona energia e vitalità e può rigenerare l'organismo. |Coriolus versicolor rafforza il sistema immunitario ed è impiegato come supporto nelle epatiti. |Hericium custodisce memoria e sistema nervoso. |Maitake e |Polyporus drenano tossine e rafforzano le difese. |Pleurotus contribuisce all'equilibrio di colesterolo e glicemia. |Wolfporia extensa favorisce serenità, equilibrio emotivo e benessere di cuore e milza. A vegliare su tutti gli anziani saggi della foresta, restano il |Reishi e il |Ciagà, celebri adattogeni, apprezzati per il sostegno alle difese naturali e per la loro fama di funghi della longevità, forza e resistenza.| La micoterapia utilizza 13 funghi medicinali, nutrienti come le alghe, capaci di prevenire tumori e riequilibrare l’organismo. I funghi coriacei si bollono e polverizzano, usandoli in decotti o salse. Sono ricchi d’acqua, agiscono sul piano Yin, rilassando milza e reni. La cottura li rende Yang, utili in frittate o piatti speziati, depurano fegato e favoriscono il sonno. Shiitake secchi bolliti in acqua, consumati a stomaco vuoto, desalinizzano l’organismo. La Famigliola buona (Armillaria mellea), bollita in acqua e aceto, è commestibile e lassativa. La Vescia gigante è antiemorragica, l'Auricularia combatte ipertensione e nausea. L'Agaricus brasiliensis è antidepressivo e anticancro, ricco di vitamine. Il Coprinus comatus regola diabete, ma è tossico con l’alcol. Il Cordyceps sinensis rigenera organi e stimola la sfera sessuale. Il Coriolus versicolor rafforza il sistema immunitario e contrasta epatiti. L'Hericium sostiene il sistema nervoso e contrasta Alzheimer. Il Maitake e il Polyporus rafforzano immunità, drenano tossine e calmano infezioni. Il Pleurotus è antitumorale, antidiabete e riduce colesterolo. La Wolfporia extensa agisce su milza, cuore e depressione. Il Reishi e il Ciagà sono potenti adattogeni, anticancro e prolungano la vita.# |Micoterapia, 13 funghi medicinali, nutriente come alghe, cento grammi al giorno, prevengono tumori, a prostata e mammella, funghi a mensola coriacei, taglia fino e fai bolire, pure venti minuti, avan polverizzare, e aggiungere a salse, o farne dei decotti, da 15 minuti. Fungo ricco a umidità, agisce sempre Yin, su milza-rene rilassante, azione raffreddante, a opposto sta Muscaria, e sciamani psicoattivi, lontano birra e alcool, cottura rende Yang, frittato o salato, con aglio prezzemol spezie, fungo purga fegato, a chi mangia molta carne, rilassa reni e sonno, e se segui ciclo uso, desalinizza organismo: tre shiitake secchi, in mezzo litro acqua, bollire a fiamma bassa, pur trenta minuti, funghi puoi mangiare, ma acqua che ricavi, consuma a stomaco vuoto, più volte a giornata. |1.FAMIGLIOLA buona, è Armillaria mellea, in acqua-aceto bollito, come Marasmius gambe-secche, su prati-radure, facili a trovare, hanno buon sapore, primavera autunno, cerchi streghe fanno. Chiodino gallica o mellea, Famigliola buona, varia color e forma, su legno pianta, rossiccio su faggio, brunscuro su castagno, bruno su olmo-pioppo, cespitoso e slanciato; su legno nocciolo, gran cappello cannella, beige su tiglio, giallino su gelso, fa piccolo su abete, e pochi per cespo, causa marci radici, su alberi foreste. Esso stacca corteccia, da legno sottostante, pianta secca e muore, poi compaiono funghi, cappello forma chiodo, coni gial rossiccio, in gruppi base ceppi, o radici terra, anello bian striato, fiocchi gialli gambo, dritto oppur flesso, lamelle bian rosee, chiazze rosse vedo; odor aglio pungente, nei funghi vecchi, sapor agrodolce, retrogusto amaro, buono cappello chiuso, gambo indigesto, tossine termolabil, inattiva bollendo: 15 minuti acqua-aceto, evita freezer, gelo fissa emotossine, mentre i piccoli sodi, sottolio serba fine. Fungo cede acqua e sali, aiuta digestione, freschi o essicati, per tisane o purga suolo, Porcino o Gallinaccio, sotto quercia e castagno. Armillaria Famigliola, lassativa da secoli, mentre Vescia giga, cioè la Langermannia, è anti-emorragia, o Auricularia orecchio Giuda, contro nausea e ipertensione, ama legno di Sambuco, o fungo Lingzi, calma disturbi sonno, e rinforza immunità. |13.Agaricus brasiliensis, detto ABM, Cagomelo du Sol, migliore antibioti, vitamina D B, in cinese è Ji songrong, previene osteoporosi, buon antidepressivo, tien coenzima Q, inibisce la istamina, e cura neoplasie, più ossigeno trasporta, tonifica meridiani, di fegato e rene, cresce ottobre-aprile.|2.AURICULARIA a forma orecchio, su mango olmo sambuco, in Cina è aggiunto ai piatti, a migliorar sapore, circolazion respirazione, assorbe rame al suolo, e lenisce mal di denti, previen trombosi vasi, come gli altri funghi, calma tosse secca, colite e sinusite, smaltisce acido latte. |3.COPRINUS comatus comune nei prati, accumula vanadio, prezioso antidiabete, ha sapore delicato, in luoghi inquinati, arsenico raccoglie, tossico risulta, mangiato assieme ad alcool. |4.Cordyceps sinensis, altopiano tibetano, ne mangiano i Yak, che brucano erba, essiccato è ugual cacao, rigenera potente, tutti organi del corpo, è ancora coltivato, germina entro larve, e produce psicotrope, che spingono insetto, a salire rami alti, a diffondere le spore, a insetto mummificato, blocca sintesi RNA, di leucemie e noplasie, aiuta sfera sessual. |5.Coriolus coriaceo, a mensole sovrapposte, su ceppi morti latifoglies, è Tremetes versicolor, varia suo colore, ha pelle vellutata, che usaron pure i Ming, sotto forma infuso, Yun-zhi fungo-nuvola, nippo Kawaratake, è atossico anticancro, cura sindrome fatica, epatite A B C, bronchite e catarro, e cistite ad ogni età, tonifica la milza, risolve spossatezza, a cuor fegato polmoni, ma appar controindicato, a chem-immunosoppressivi, e organ midollo trapianto. |6.Hericium fungo raro, su querce ancora vive, faggio noce platani, a 4 metri altezza, parassita mediterraneo, cappello a Testa di scimmia, carne bianca o rossastra, prelibato un po coriaceo, molto usato in Cina, quale tonico nervoso, contro senile demenza, sclerosi multipla e Alzheimer. |7.MAITAKE Grifola frondosa, da Grifone vien suo nome, detto fungo danzante, Mai-danza e take-fungo, castagno saprofita, ama calore e umidità, dopo temporali estivi, coltivato fin 2kili, fungo intero e micelio, adattogeno re funghi, induce apoptosi nei tumori, rafforza immunità, calma stress e cistiti, ipertensione arteriosa, evitar con chemio farma. |8.Polyporus umbellatus, edule saprofita, cresce Asia Europa, in ammassi 20 kili, molto simile al Maitake, ha cappello forma a fiore, mentre Grifola è a ventaglio, calma urinar-infezioni, gran drenante di tossine, che riflette sul mentale, con vigoria felice, inibisce DNA, nelle celle tumorali, associato col Maitake, la Malaria sa calmar, ha un effetto inibizione, su Plasmodio falcipar, e veneree malattie, piccin dosi suo estratto, sà i capelli stimolar. |9.Plerotus coltivato, in Germania nella guerra, assorbe chiazze di petrolio, plastica sà digerire, come altri funghi, è immunostimolante, anti-diabete e neoplasie, in alte dosi aiuta ossa, estrogeni e testosterone, ovulazione e menopausa, sfiamma molte allergie, riduce gras colesterolo, cioè disarmonia milza-fegato. |10.Wolfporia extensa, ipogeo come patata, parassita le radici, di conifere e Pino, Poria cocos nord di Cina, colto in terra tarda estate, essiccato aiuta milza, che porta mente calma, con effetto uguale Prozac, cura cuore e depressione, tosse catarro e artrosi. |11.Reishi amar legnoso, su ceppi latifoglie, specie castagno e querce, rosso-arancio laccato, in polvere in decotti, adattogeno senile, lo usan scalatori atleti, di religin daoista, rinforzar spirito shen, che alloggia vita al cuore, calma vertigini e insonnia, problemi epatici e rinite, distrofia muscolare, artrite reumatoide, stress e anoressia, Alzheimer e diabete, e può prolungar la vita, di 7-16 anni, anticancro antiallergia, dà rapido sollievo, su zuccher fungi e virus, fà pelle più brillante, ipnoti-sedativo, veloce aiuta sonno, associato a Valeriana, Passiflor Melatonina, calmando irritazione, diabete e dispepsia. |12.CIAGA' fungo russo, Inonotus obliquus, cresce in 15 anni, fino al peso 5 kili, su corteccia Betulla, crea mensole massicce, color giallo-bruno, ricercato da erbaliste; panacea di zanarke, su ferita tumor pelle, omeopatica dose, pochi grammi trattamento, zanarka va usare, lo stesso fungo x anni, e come un amuleto, tratta febbri di malaria. 
lume072-Nel cuore del bosco, quando l'estate lascia spazio all'autunno, compare la Famigliola buona, Armillaria mellea, conosciuta anche come chiodino. Cresce in grandi cespi ai piedi degli alberi e sui ceppi, unita come una famiglia sotto la stessa chioma. Il suo nome sembra già raccontare il suo insegnamento: ciò che vive insieme può diventare più forte, ma ogni legame richiede attenzione. L'Armillaria cresce infatti nutrendosi del legno e può vivere anche a spese di alberi ancora vivi. La stessa forza che riunisce può, se non è equilibrata, consumare ciò che sostiene. Il cappello color miele, cannella o bruno porta piccole scaglie, mentre l'anello sul gambo ricorda una piccola armilla, il bracciale che ha dato origine al nome. Nel bosco però, l'apparenza non basta: esistono funghi simili e la conoscenza deve precedere la raccolta. Quindici custodi del bosco compaiono in compagnia simbolica: Shiitake, Reishi, Hericium, Maitake, Coriolus, Cordyceps e gli altri funghi della tradizione orientale rappresentano forme diverse della stessa domanda: come sostenere l'equilibrio senza forzare la natura? La medicina del bosco non è soltanto ciò che ingeriamo, è anche imparare a osservare, aspettare, distinguere e rispettare i limiti. Famigliola buona e funghi medicinali raccontano due aspetti dello stesso principio: la salute non è soltanto forza individuale, ma relazione, equilibrio e capacità di trasformazione. Oracolo della Famigliola: non cercare la forza nell'accumulo. Guarda come il micelio lavora sotto la terra: ciò che sostiene davvero la vita spesso rimane invisibile.



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