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aloe Aloe babosa di Zago e Agave messicano (106) 06- Yemanjá, rain lingua italico | foto cibospezie | audiolibro | aloe_padre-zago.mp4 | flora_agave-depurativa.mp4 | aloe-arborescens.mp4 |musica 73_OxumRainhaDasAguas.mp3
106:lume106- Yemanjá, rainha delle acque, canta l'Aloe babosa come un ponte tra l'umano e il divino, tra la sofferenza e la guarigione. Immagina di essere come l'Aloe, una foglia portatrice di linfa curativa che resiste al sole e alla sete, calma il fuoco delle ustioni, placa il dolore sotto la pelle, cura ferite visibili e invisibili nella danza della rigenerazione. Yemanjà è Aloe che disinfetta e disperde l'ombra della congiuntivite, placa la colite, lenisce le piaghe del corpo e dell’anima. Padre Romano Zago ne fece un elisir di foglie, miele e spirito/grappa: colui che ne beve il succo due volte al giorno due volte l'anno rinnova il sangue e scioglie le tossine, perché il ciclo si rinnovi e la a forza interiore torni a fiorire. Anche gli animali figli della Terra possono attingere a questo dono che libera da parassiti e dolore mentre l'arpista suona e canta: |Mitombo mya obaka: heyong me nga dziba, Tara oh me dziba, Nzamè oh, la gentilezza partorisce amore| Aloe Vera (o Barbadensis, detta Babosa o Sávila) è una pianta dalle molteplici proprietà curative usata da secoli in diverse culture. Ha effetti depurativi, antinfiammatori, immunostimolanti e digestivi. Il suo gel fresco è utile su ustioni, tagli, contusioni, punture, eruzioni cutanee e infiammazioni oculari. Assunta per via orale (in forma di succo, gel o ricetta con miele e grappa), agisce come tonico, digestivo, lassativo e vermifugo. È impiegata anche contro coliti, ulcere, costipazione, dolori mestruali, reumatismi e per rafforzare le difese. Il frate brasiliano Romano Zago ha diffuso una famosa ricetta a base di foglie fresche, miele e distillato, usata in percorsi di depurazione e sostegno immunitario. L’Aloe deve essere lavorata con attenzione, evitando l’aloina della buccia. Il gel va conservato al buio e al fresco. Anche gli animali possono trarre benefici da dosaggi calibrati. Infine, l’Agave americana, pianta simile, ha proprietà disinfettanti e cicatrizzanti.# Pianta di |ALOE Vera, e Aloe Barbadensis, Savila o Babosa, tra curandero Ande, israeliani anacoreti, mangiano insalata, senza limiti ogni di, depura loro vita, benesser generale, difese immunitarie, Yolanda usa Aloe, su ustioni tagli, sopra contusioni, in brasiliane danze, calma infiammazioni, ulcere e coliti, su palpebre strofina, x congiuntiviti. Aloe liliacea, resiste a siccità, tonico aperitivo, sblocca tossine, da Fegato e sangue, sistemi immunitari, aiuta equilibrare, para i raggi sole, lenisce e sa idratare: succo foglie fresche, condensato o secco, aiuto digestivo, escretivo purgante, irriga femminile, nelle vampate calde; più dose ingerita, agisce lassativa, animali e umani purga, dopo 6 ore, poi in 12-24 ore, due evacuazioni attiva, su colon agisce, da sera a mattina; succo + acqua-lime, ingerito a digiuno, combatte vermi solitari. Foglie colte fin estate, capovolte 2 ore, estratto succo foglie, pestate in H2O, linfa nauseante, concentra nel sole, o fuoco ebollizione, ha zafferan odore, sapor amaro forte, suo gel crema barba, su tagli di pelle, o punture zanzara, insetti escoriazioni, eruzioni e bruciori, misto olio di lino, spalma su animali, x parassiti pelo, e antitarme del legno. Africani cacciatori, cospargono corpo, a raggiungere prede, e svezzare bambini, cucchiaio gel foglia, prima dei pasti, cura ulcere pepti, cronici costipati, lenta digestione, poca mestruazione, antireuma depressione. Romano Zago padre, cura con |BABOSA, in Italia e Israele, usa Aloe arborea, in famosa ricetta, apprese a stimolar, celle immunitarie, nutraceutica appar: giocando da bimbo, in Brasile si feriva, la madre lo leniva, con Babosa curativa, lui formula ricava, da mito popolare, favelas esperienze, indio-francescane: 2 volte al giorno, ciclo depurazio, due barattol 120gr, x due volte anno, dosi alte effetto sale, Zago succo mesce, frulla le foglie, con grappa e miele; 1 barattolo grande, consuma a settimana, mezzo kilo miele acacia, 6 cucchiai grappa, 350 gram foglie, circa 3-10 foglie, su pianta matura, coltello spine toglie; spolvera con spugna, o stracci asciutti, cogli fuori pioggia, da vasi di 4 anni, tagli foglie a cubi, buccia gratto via, ricca di aloina, irritante su intestina; su coste italiane, foglia + piccina, gel teme luce, lavora in semi-buio, metti in frullatore, miele e distillato, frulla e consuma, serba in vetro scuro, chiuso nel frigo, apri ancora buio, barattoli piccini, tieni a proporzioni, 120gr 2 foglie, e 120 grammi miele, grappa + conserva, bevo 1 cucchiaio, dopo aloe mangiato. |Zago consiglia, cucchiaio da mensa, mezzora avan pasti, grappa chi regga, se io agito bene, preparato precipita, aloe amara iboga, 6 mesi cancro sfida: primi giorni cura, eruzion cutanee, vomito e diarrea, + sintomi normale, + aloe si assume, meglio guarigione, scopri dosaggio, osserva corpo reazione; se curi animali, 1 cucchiaio giorno, ogni 10 kili peso, mesciato a mangime, inizia poco e poi, aumenta ogni giorno, fino a tolleranza, suo intestino gioco. |AGAVE americana, quan fiorisce alta, bella come albero, Maguey delle ferite, su pustole e tosse, cateratte oftalmie, su piaghe infiammate, lavate poni succo, se vipera veleno, dai morsi io succhio, metto garze maguey, e polvere tabacco, Agave antidoto, disinfetta emostatico. aloe_usi-ricette-e-padrezago.m4a
lume106–|Iemanjà e l'Aloe arborea: nel respiro del mare si manifesta Yemanjà, madre che dissolve e rigenera ogni forma di dolore. Le sue acque trasformano, ciò che ferisce viene accolto e restituito in nuova linfa. Sulla riva, tra sabbia e vento, un frate chiamato Romano Zago, riceve in stao onirico una ricetta di cura: "taglia e frulla 5 foglie di pianta matura, o 350 grammi di Aloe arborea, togli spine e spolvera con spugna, taglia a cubi e la buccia gratto via (aloina irrita intestino); poi aggiungi miele di acacia, e 6 cucchiai di grappa e così impiega: 2 volte al giorno, in un ciclo di depurazione, due barattoli all'anno, un cucchiaio di gel prima dei pasti, cura ulcere pepti, lenta digestione e cronici costipati, calma reumatismi |coliti e depressione. Se usi foglia fresca, cospargi le ferite a lenire i dolori, |cicatrizza e disinfetta; sei spalmi sopracciglie, lenisce |congiuntive, bruciature eczemi dermatosi e |cancro; usa il succo concentrato su eruzioni e bruciori, insetti ed escoriazioni e, misto ad olio di lino, spalma su animali, contro parassiti del pelo o, come |antitarme, sulle travi di legno. Il frate vede la pianta di Aloe accanto a lui, e il mare gli parla tra sogno e veglia, la visione di Yemanjà è semplice: ciò che è amaro purifica, ciò che è dolce sostiene, Aloe miele e spirito è alleanza tra terra e mare, tra corpo e coscienza, nel passaggio interiore, dalla ferita alla rigenerazione: lascia che il dolore venga digerito, ogni tossina è anche un messaggio.