|foto insetti se allevo COCCINELLE, in recipiente vetro, da larve grigio-viola, punti neri-gialli, divorano gli afidi, allevati da formiche, se escon Coccinelle, le tratto come amiche: acqua cotta Patate, su piante nebulizzo, oppure 1 macerato, con Aglio e Rosmarino, su piante bassa taglia, spargo pure sale, con ceneri o talco, asfissia disidratare; insetti uova-larve, se copri asfissieran, spruzza fronde verdi, e micosi calmeran, se pianti 1 Assenzio, funge da richiamo, amica Coccinella, tien gli Afidi lontano; ortica pure aiuta, presenza Coccinelle, se vi è vi sono loro, pianta qualche fila, osservo con la lente, su Rosa e Carciofo, coccinelle larve, mangiar afidi in coro. Coccinelle 7 punti, se sentono imminente, mutamento clima, fermano a mezzaria, Libellula se piove, vola a pelo acqua, mentre se si innalza, clima bello si alza.Una |LUCCIOLA catturo, spegne sua luce, torna in libertà, si accende ancor riluce, in belle sere Giugno, brillano più posti, corteggiano con luci, respirano + forti.
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lume060-Coccinelle e lucciole, alleati invisibili del giardino. Nel giardino Pamela osserva il piccolo dramma della vita: le larve di coccinella, grigio-violacee con punti neri e gialli, sono voraci predatrici di afidi, piccoli vampiri vegetali che succhiano la linfa delle piante. Le formiche invece proteggono gli afidi perché si nutrono della loro melata, creando un'alleanza tra allevatori e parassiti. Così nasce un equilibrio naturale: la pianta custodisce la vita, gli afidi consumano energia, le formiche cercano nutrimento e la coccinella ristabilisce la misura divorando gli eccessi. Anche il piccolo giardino diventa un teatro ecologico dove ogni creatura svolge il proprio ruolo. Per favorire le coccinelle si possono coltivare piante amiche come ortica e assenzio, osservare con una lente rose e carciofi, lasciare spazio alle larve e proteggere la biodiversità. Contro le formiche che allevano afidi si possono usare macerati naturali di menta (|macerato-menta-repelle-formiche), mentre aglio e rosmarino aiutano a difendere le piante. La natura insegna a osservare prima di intervenire: il pericolo può diventare una lezione, il veleno una medicina, il nemico un segnale da comprendere. La coccinella mostra che anche il più piccolo essere può proteggere la vita. E nelle sere di giugno, quando le lucciole accendono la loro luce intermittente, il giardino ricorda che la meraviglia non è lontana: basta imparare a guardare. Proverbio di Barbanera: Chi vince e ci rifà gli tocca da pagar.|
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lume060-La Coccinella, o coleottero di Maria, è da secoli associata alla fortuna e alla protezione: in inglese Ladybird, in tedesco Marienkäfer (scarabeo di Maria), il rosso del dorso richiama il mantello della Madonna e i punti neri i segni della grazia. Nelle campagne europee si diceva che, se una coccinella si posa sulla mano, annuncia un cambiamento favorevole o un viaggio imminente. Ma bisogna lasciarla volare: la fortuna non può essere posseduta, perché ciò che trattieni perde forza, mentre ciò che liberi può ritornare luminoso. La coccinella, messaggera del cambiamento, richiama la parabola del Figlio Prodigo: il perdono autentico è gratuito, e chi ritorna trova accoglienza e gioia. La vera ricchezza non nasce dall'accumulo di rabbia o possesso, ma dalla misericordia e dalla capacità di trasformarsi. Marie-Louise von Franz avrebbe riconosciuto nella coccinella e nella lucciola gli archetipi dei piccoli aiutanti delle fiabe: quando l'eroe cerca grandi soluzioni, spesso è un essere minuscolo a indicare la via. La saggezza arriva dal margine, attraverso relazioni invisibili. La |lucciola, piccola lampada vivente nelle sere di giugno, insegna che la luce non deve illuminare tutto il mondo: basta custodire il proprio spazio. La luce più vera non appartiene a chi la possiede, ma a chi la lascia brillare. Pamela bambina, con una lente davanti a una rosa, mentre canticchia la filastrocca 'Coccinella, fortuna e luce nascosta', osserva una larva di coccinella, mentre nel giardino le lucciole accendono la notte: l'anima impara così il linguaggio dei piccoli esseri. Barbanera direbbe: l'equilibrio del mondo non nasce solo dalle grandi forze visibili, ma da milioni di piccoli accordi nascosti.
|semine: 2021-04-13 scheda
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