|foto tomato MELANZANA o marignano, Solanum |melongena, petronciano eggplant, Melognana pavonazza, semina ad Aprile, trapianta zona calda, ama suolo profondo, fugge freddo e lumaca. Melanzana India, dai tartari ci arriva, suo color protegge, da luce ultravioletta, buon antiossidante, melanina in melanzane, verdura-frutti viola, antocianin san dare; cima a 8 foglie, pioggia picchia i fiori, lasciane qualcuno, proteggi o metti fuori, cima ciascun getto, risveglia gemme fior, auto-impollinate, tannino e color; innaffia e rincalza, cuoci in mille modi, agosto fin ottobre, cogli tutti frutti, metti in sale grosso, amaro si spurga, conserva in aceto, e tutto inverno usa; fior improduttivi, melanzana e peperone, lascio 7 fiori, ad avere frutti certi, cima con forbici, elimina gemme a fiore, Melanina è color viola, di mirtilli e more: melanzana ha potassio, fosforo e calcio, vitamine A e C, i reni stimola e depura, regola |fegato bile, appena lassativa, Melanzana si dice, ferma pure emorragia.
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quidf gemello 265
lume265-Taras narra una storia medievale sulla nascita della Solanum melongena, la melanzana, una creatura viola, venuta dall'ombra del cielo notturno, per insegnare misura, calma e ascolto. Nei suoi viaggi verso Persia e Mediterraneo, diventa compagna dell'uomo nei giardini caldi. La pianta non ama il freddo ma chiede luce, calore, acqua regolare e un terreno ben drenato. In primavera cresce lentamente; fra estate e inizio autunno porta i suoi frutti viola. Il contadino impara presto che non tutta l'energia deve diventare frutto. Si possono guidare i rami, sostenere la pianta, osservare i fiori e lasciare che la sua forza si concentri dove serve. Acqua regolare, terreno vivo e attenzione sono più importanti della fretta. Nel frutto troviamo fibre e potassio, oltre alle antocianine, pigmenti considerati antiossidanti. La melanzana, cibo sobrio capace di sostenere il corpo senza appesantirlo, diventa una maestra silenziosa che sembra dire: ogni buon frutto nasce da pazienza, osservazione e attenzione continua; non crescere di più, cresci dove la tua forza può diventare nutrimento.|
oracolo 265
lume265-Taras narra una storia medievale sulla nascita della Solanum melongena, la melanzana, una creatura viola, venuta dall'ombra del cielo notturno, per insegnare misura, calma e ascolto. Nei suoi viaggi verso Persia e Mediterraneo, diventa compagna dell'uomo nei giardini caldi. La pianta non ama il freddo ma chiede luce, calore, acqua regolare e un terreno ben drenato. In primavera cresce lentamente; fra estate e inizio autunno porta i suoi frutti viola. Il contadino impara presto che non tutta l'energia deve diventare frutto. Si possono guidare i rami, sostenere la pianta, osservare i fiori e lasciare che la sua forza si concentri dove serve. Acqua regolare, terreno vivo e attenzione sono più importanti della fretta. Nel frutto troviamo fibre e potassio, oltre alle antocianine, pigmenti considerati antiossidanti. La melanzana, cibo sobrio capace di sostenere il corpo senza appesantirlo, diventa una maestra silenziosa che sembra dire: ogni buon frutto nasce da pazienza, osservazione e attenzione continua; non crescere di più, cresci dove la tua forza può diventare nutrimento.
|semine: 2026-04-12 8melanzane-b1 (7apr_acq.Rasena) 2025(28apr_trap.6melanzane-d6 20aprPasqua_trap.4melanzan-d5(coccio) 4apr19(melanzana-tondaviola-KO)
|raccolta: 2026-06-28 melanzane-b1-init 2025(2nov 15ott 28-7set 24-15-3ago-d6 13lug-init) 2018(30set_3melanzane)